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Documentare un pagamento avvenuto mediante RID

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Gaetano Bresci

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Oct 20, 2009, 4:14:17 PM10/20/09
to
Da molti anni ho domiciliato tutte le mie utenze domestiche tramite RID,
ma ora mi sorge un dubbio: se un'azienda erogatrice di servizio, ad
esempio Enel, mi contestasse il mancato pagamento, poniamo, della
bolletta del 2� bimestre 2005 come farei a dimostrare di aver pagato
(mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
ricevute? Sarebbe sufficiente inviare una copia dell'estratto conto
bancario del periodo in questione? Vi � mai capitato?

Grazie
Ciao

Vinicio Loncagni

unread,
Oct 21, 2009, 1:07:08 AM10/21/09
to
Tratto dal messaggio 4ade19e0$0$1102$4faf...@reader3.news.tin.it di Gaetano
Bresci:

> se un'azienda erogatrice di servizio, ad
> esempio Enel, mi contestasse il mancato pagamento, poniamo, della
> bolletta del 2� bimestre 2005 come farei a dimostrare di aver pagato
> (mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
> ricevute?

Beh, una costante di tutte le bollette � l'indicazione "I pagamenti
precedenti risultano regolari, grazie".
Quindi � estremamente improbabile che eventuali contestazioni si riferiscano
a movimenti cos� indietro nel tempo.

Se anche accedesse una contestazione simile, basta portare in banca la
lettera di intimazione al pagamento emessa dell'ente.
La banca pu� verificare quello che � successo con quel pagamento.
Se il movimento risulta regolarmente in estratto conto, se la "grattano" tra
loro il sistema bancario e l'ente ricevente (Enel in questo caso).,
sollevando il cliente da ogni incombenza e responsabilit�.

A onor del vero, fino ad ora non ho mai visto accedere disguidi simili.

Quando si accende un RID, e va a buon fine la prima bolletta, si crea una
sorta di "canale preferenziale", che da lato banca non ha motivo di
interrompersi.

L'interruzione e il successivo rispristino "lato cliente" possono per�
portare a disguidi.
La causa pi� classica � che manchino i soldi; ecco che il RID viene
respinto.
Ma si ricade sul caso ipotizzato all'inzio: sulla bolletta successiva ci
sar� scritto "Non risulta pagato il conto n XXX del ggmmaa".

Ci possono poi essere state modificazioni sul conto corrente (cambio di
intestazione, per motivi diversi) che possono aver fatto "saltare" una rata.
Ma, ancora, l'ente erogante se ne dovrebbe accorgere subito, non sicuramente
quattro anni dopo.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

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Vinicio Loncagni

unread,
Oct 21, 2009, 4:07:09 AM10/21/09
to
On 21 Ott, 08:48, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:

> si trattava di un "semplice" spostamento tra due conti
> sempre a me intestati; stessa banca, stessa agenzia

Ma se ne sono accorti subito, o quattro anni dopo?
Se hanno tardato cos� tanto, ritengo che Amex abbia qualche problema,
pure abbastanza grave...

Se il mancato pagamento � invece emerso subito, il caso rientri tra
le ..."modificazioni sul conto corrente ...che possono aver fatto
"saltare" una rata."

Ciao ciao.

VL

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Vinicio Loncagni

unread,
Oct 21, 2009, 9:58:59 AM10/21/09
to
On 21 Ott, 15:06, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:
>
> >Ma se ne sono accorti subito, o quattro anni dopo?
>
> Se ne sono accorti quando ho iniziato a rompere i coio

La domanda era da intendersi:

Amex (cio�, l'ente beneficiario) si � accorta subito che il RID a
proprio favore non era passato, o ci ha messo del tempo?
Una cosa � venirti a dire "non mi hai pagato l'EC del mese scorso",
un'altra � richiedere il pagamento di quello, che so, del Luglio 2007
o gi� di l� ...

Mii pare fosse questo il dubbio iniziale di Gaetano Bresci.

> Tutto (credo di aver ricostruito) perch� con il rinnovo la carta ha cambiato
> numerazione.

Tecnicamente, quando variano i dati sarebbe necessario aggiornare il
contrattom, quindi raccogliere nuovamente firme e documentazione...
Per quello che pu� saperne la banca, il nuovo numero della carta di
credito potrebbe essere associato ad un altro cliente.
Spessissimo si soprassiede, fidandosi del beneficiario... anche perch�
contrattualmente gli eventuali casini sono di sua competenza...

> In compenso, la medesima banca, in passato, ha variato dei RID (in seguito al
> cambio di ragione sociale del beneficiario), senza avvisarmi, e _senza_
> annullare i vecchi...

Pasticci frequenti.
L'annullamento del RID, dal punto di vista del cliente "normale" frega
un tubo, semplicemente perch� il RID vecchio, associato ad un
beneficiario non pi� esistente, � praticamente "a perdere".
E sono in pochissimi a sapere quali RID siano attivi sul proprio conto
corrente.

Sicuramente, la cosa d� fastidio a chi ha la cultura e i mezzi per
controllare tutto quello che succede sul proprio conto corrente.
Se quelli che controllano fossero di pi�, tutto funzionerebbe meglio.

Anche qui da me � cambiata la ragione sociale della societ� di
erogazione del Gas.
La banca, qualche tempo prima del cambio societario, aveva mandato una
comunicazione a tutti quelli che avevano un RID con la "vecchia"
societ�, per avvisare della novit�, ed esplicitare la possibilit�, per
chi avesse voluto ( e perch�, poi?), di recedere dal RID.
Insomma: " Dal mese prossimo XWZ si chiamer� ABC, continuer� ad
offrire gli stessi servizi, e sar� tutto come prima. Se avete dubbi,
siamo qui per spiegarVi".

Nessun cliente si � fatto vivo per questo.

In compenso, in diversi sono venuti con la bolletta "nuova" per dar
ordine di pagarla (un'altra volta!!), chiedendo se "...possiamo fare
come con la societ� di prima, che vi prendete voi i soldi direttamente
alla scadenza..."

Ciao ciao

VL

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Frabur

unread,
Oct 21, 2009, 3:20:09 PM10/21/09
to
On 21 Ott, 15:58, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> On 21 Ott, 15:06, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:
>
>

> La banca, qualche tempo prima del cambio societario, aveva mandato una
> comunicazione a tutti quelli che avevano un RID con la "vecchia"
> societ�, per avvisare della novit�, ed esplicitare la possibilit�, per
> chi avesse voluto ( e perch�, poi?), di recedere dal RID.

Perch� il modulo RID sottoscritto dal correntista autorizza la banca
ad addebitare il conto 123 del suo cliente su istruzione della sociat�
X; se X cede tutto a Y allora l'autorizzazione non � pi� valida e la
banca potrebbe perdere una ipotetica causa del suo cliente per aver
addebitato il conto in difetto di autorizzazione. Per garantire la
continuit� di servizio (a vantaggio dei suoi clienti e anche
dell'impresa creditrice) sperando al tempo stesso di cautelarsi, manda
questa inutile comunicazione contando su una sorta di silenzio assenso.

BowlingBPSL

unread,
Oct 23, 2009, 4:13:58 AM10/23/09
to
Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio 4ade19e0$0$1102$4faf...@reader3.news.tin.it di

>> (mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
>> ricevute?
> Beh, una costante di tutte le bollette ᅵ l'indicazione "I pagamenti


> precedenti risultano regolari, grazie".

> Quindi ᅵ estremamente improbabile che eventuali contestazioni si
> riferiscano a movimenti cosᅵ indietro nel tempo.

Quattro anni no, ma Telecom Italia puo' anche "imbananarsi" una bolletta
per quasi un anno, salvo poi saltarti addosso e sospenderti l'utenza
telefonica... od andarci vicino.
Capitato in occasione di cambio dei RID per cambio banca. Tempo addietro,
un paio di bollette sono rimbalzate indietro e, non accorgendocene, ci
siamo trovati il telefono "solo entrante" con la presaperifondelli che non
poteva manco mandare il fax ad un numero verde di Telecom per documentare
il pagamento effettuato.

Capitato, piu' recentemente, sul numero fax sempre per un cambio RID. Ci
siamo accorti che la tal bolletta non era mai stata addebitata. Quasi un
anno, malgrado la rassicurante scritta: "i pagamenti ci risultano
regolari".
Telefono io al 191 con la bolletta in mano e l'operatrice, perplessa:
"strano. Risulta pagata, ma non vedo i dati di addebito". Per forza che
non li vedeva, non c'erano.
Devo aver risvegliato il Moloch, perche' pochi giorni dopo ho intercettato
una telefonata (era la linea fax. Menomale che butto un occhio al numero
e, non ricordo perche', ho preso su il telefono) in cui un gentile
operatore diceva che stavano per sospendere la linea... vabbe', corri a
pagare e manda fax, ma cheppalle quando qualcosa va storto e finisci in
mezzo agli ingranaggi di questo meccanismo perverso; ci si sente tanto
Charlot (tempi moderni, presente la scena famosissima?).

> A onor del vero, fino ad ora non ho mai visto accedere disguidi
> simili.

Evidentemente possono succedere in caso di cambio di RID.

> una rata. Ma, ancora, l'ente erogante se ne dovrebbe accorgere
> subito, non sicuramente quattro anni dopo.

Non so cosa sarebbe successo se, non chiamando io, avessi lasciato quella
bolletta nel limbo.

Spero sia un caso raro.

Fabrizio

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