sono correntista Fineco da circa 3 anni.
Ogni mese, dall'apertura del conto, verso un assegno sul mio conto
tramite sportello BIPOP (sempre lo stesso).
L'assegno proviene da una societa' (sempre la stessa), e' intestato alla
societa' stessa e quindi girato. Io appongo la mia firma in calce sul
retro e lo verso.
Tutto bene fino ad oggi: l'impiegata (sempre la stessa) mi comunica che
per "nuove disposizioni" non possono piu' accettare versamenti di
assegni siffatti, ma solo di assegni direttamente a me intestati.
Ho preso atto, con un certo stupore, della cosa, e ho gia' scritto a
Fineco per avere chiarimenti in merito (vi faro' sapere che mi dicono)
per iscritto.
Qualcuno ha avuto esperienze simili? Vi risulta una procedura corretta?
Come mai fino ad oggi ho potuto effettuare l'operazione e da oggi no?
Se fosse confermata, sarebbe una notevole limitazione alle possibilita'
operative rispetto a un conto tradizionale.
--
Saluti - Marco Coli
> Qualcuno ha avuto esperienze simili? Vi risulta una procedura corretta?
Da un punto di vista formale potrebbe anche essere corretta in quanto
BIPOP e Fineco sono due banche diverse (seppure cugine). La tua operazione
in pratica consiste nell'incasso di un assegno per contanti e di un
bonifico da BIPOP sul tuo conto Fineco.
Qualora l'assegno risultasse irregolare o scoperto, cioč se la banca
dell'assegno non lo pagasse, BIPOP non potrebbe riprendersi i soldi dal
tuo conto Fineco perche' da qualche tempo non e' piu' possibile fare
"bonifici negativi".
Se invece l'assegno e' intestato a te (quindi figura un'unica girata, la
tua) il titolo e' immediatamente esecutivo e non necessita nemmeno di
protesto: BIPOP potrebbe quindi avvuare immediatamente un'azione di
recupero nei tuoi confronti.
Una possibile soluzione sarebbe quella di cambiare l'assegno presso la
banca dell'assegno stesso e poi andare alla BIPOP e versare i contanti.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Infatti un bonifico fatto tramite assegno è per legge
> possibilissimo,
Sarò ignorante, ma non conosco questa legge.
Proverò ad informarmi.
Se magari hai qualche riferimento...
> Comunque sia, il bonifico è fatto salvo
> buon fine, e quindi nel caso d'insoluto dell'assegno non si fà un
> bonifico negativo, perchè comunque il bonifico è salvo buon fine.
Non ho capito.
Forse usiamo le stesse parole per indicare concetti completamente diversi.
Per provare a capirci, vorrei alcune definizioni:
- bonifico positivo.
- bonifico negativo.
- salvo buon fine.
Grazie.
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
..non trattano di soldi ma possono interessare...
>- bonifico negativo.
Il termine giusto sarebbe "disposizione di addebito", cioe' io
dispongo che la mia banca addebiti un correntista di un'altra banca.
Da qualche mese non e' piu' possibile farlo, mentre prima esisteva uno
specifico messaggio rete.
Rimane ovviamente la possibilta' del RID, che pero' richiede una
preventiva autorizzazione all'addebito da parte del debitore.
--
Alberto Boselli - Italy
> Da un punto di vista formale potrebbe anche essere corretta in quanto
> BIPOP e Fineco sono due banche diverse (seppure cugine). La tua operazione
Resta il fatto pero' che di questa limitazione non si fa menzione in
alcun documento (oggi me li sono scorsi tutti, mentre l'helpdesk tace)
riportato sul sito, mentre si fa esplicito riferimento alla possibilita'
di versare assegni e contanti (e fino a prova contraria, il mio e' un
assegno.
Ho idea che, se le cose stanno cosi' come mi ha riferito la signora
della cassa BipoP, Fineco stia diffondendo informazioni fuorivianti alla
propria clientela, difformi dalla realta'.
>Resta il fatto pero' che di questa limitazione non si fa menzione in
>alcun documento (oggi me li sono scorsi tutti, mentre l'helpdesk tace)
>riportato sul sito, mentre si fa esplicito riferimento alla possibilita'
>di versare assegni e contanti (e fino a prova contraria, il mio e' un
>assegno.
La mia era la spiegazione teorica del ragionamento di Bipop. Nella
pratica, dato che ti conoscono e che gli assegni non hanno mai avuto
problemi (almeno suppongo :-) ), e' assurdo che dall'oggi al domani si
mettano a fare storie.
Non credo che Fineco scriva apposta cose errate sul sito, ma piuttosto
che, anche se si tratta di due banche cugine, la mano destra non
sappia quello che fa la sinistra.
> La mia era la spiegazione teorica del ragionamento di Bipop. Nella
Certo
> pratica, dato che ti conoscono e che gli assegni non hanno mai avuto
> problemi (almeno suppongo :-) ), e' assurdo che dall'oggi al domani si
> mettano a fare storie.
La tua supposizione e' corretta :-)
> Non credo che Fineco scriva apposta cose errate sul sito, ma piuttosto
> che, anche se si tratta di due banche cugine, la mano destra non
> sappia quello che fa la sinistra.
E' la stessa mia impressione, ma ora sara' mia cura informare le due
mani affinche' succeda uno tra:
1) Si sincronizzino e mi lascino versare i miei assegni mensili
oppure
2) Si sincronizzino e scrivano a chiare lettere sul sito che solo gli
assegni NON girati sono compatibili con Fineco.
Io ho gia' scritto loro 2 volte, ancora senza risposta. Spero di non
annoiare, ma ho pensato di riportare qui quanto ho loro inviato,
immagino di non essere l'unico che ha/avra' necessita' di versare
assegni girati su Fineco, e magari la mia esperienza potra' essere utile
per altri.
Salve,
ogni mese, dall'apertura del conto, verso un assegno di 460 EUR tramite
sportello BIPOP di LUCCA sul mio conto Fineco.
Questo assegno e' emesso da una societa' (sempre la stessa), intestato
alla societa' stessa, e quindi girato. Prima del versamento, appongo
come e' ovvio anche la mia firma sul retro.
Sino ad ora nessun problema, salvo che oggi, andando ad effettuare la
consueta operazione di versamento, BIPOP LUCCA si e' rifiutata di versare
l'assegno per "nuove disposizioni". La cassiera mi ha spiegato che possono
effettuare il versamento dell'assegno solo se a me direttamente intestato,
e NON possono MAI PIU' versare su Fineco assegni girati.
Vi risulta corretto quanto sopra scritto?
Io non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte Vs. di modifica di
condizioni al riguardo, e nel Vs. sito non trovo ALCUNA limitazione
relativa al versamento di assegni girati.
Vi prego pertanto di fare chiarezza al riguardo. Se quanto riferitomi
dalla cassiera Bipop fosse vero (se non lo fosse, e' richiesto un Vostro
intervento chiarificatore diretto presso di loro, che non intendono
procedere), ci troveremmo di fronte a una variazione di condizioni non
comunicata al cliente e a un foglio informativo Fineco, nonche' alle
informazioni operative riportate sul sito NON veritiere.
Oltre alla gia' grave non conformita' sopra esposta, si tratterebbe
inoltre di una forte limitazione di Fineco in rapporto a tutti gli altri
conti correnti (che accettano assegni girati).
Ho gia' inviato nella giornata di ieri una mail in proposito all'helpdesk,
al momento senza risposta. Vi prego di fare luce sulla questione al piu'
presto, dato che la cosa mi sta creando un danno, influendo su un mio
versamento mensile ricorrente, da ieri bloccato.
Visto che manca il riscontro, mi rispondo da solo...
> > Infatti un bonifico fatto tramite assegno è per legge
> > possibilissimo,
> Sarò ignorante, ma non conosco questa legge.
Non esiste alcuna legge del genere.
> > Comunque sia, il bonifico è fatto salvo
> > buon fine, e quindi nel caso d'insoluto dell'assegno non si fà un
> > bonifico negativo, perchè comunque il bonifico è salvo buon fine.
Poche idee, ma ben confuse...^__^
Il bonifico può essere solo positivo, va fatto esclusivamente per
contanti, e non ci possono essere altre storie.
Quello che si fa per alimentare i conti correnti on-line non è un vero
bonifico, quanto un "versamento a distanza": infatti il bonifico
presuppone giro di fondi tra due soggetti diversi, che non esistono in
questo caso.
E in questo caso, tutto è demandato a regolamenti interni tra le due
banche "cugine", che possono accordarsi come vogliono per accettare
contanti, assegni, cambiali o quanto altro.
E' loro facoltà farlo, e il succo del thread non mi sembra
sull'operatività, quanto sulla mancanza di trasparenza.
> - bonifico negativo.
Come ha correttamente osservato Alberto Boselli, il "bonifico negativo"
(chiamiamolo così, anche se la erminologia non è corretta) esisteva, ma è
stato eliminato.
E comunque era di uso rarissimo, per lo meno da me.
Perchè presupponeva una preventiva autorizzazione della banca da
addebitare.
L'ho visto usare solo in una circostanza: l'estinzione di conti debitori.
Il sig Rossi ha un conto, debitore, presso la Cassa X.
Decide di trasferirsi alla Banca Y.
Quest'ultima scrive alla corrispondente: " Ti ho fregato un cliente.
Estingui il suo conto e mandami l'addebito, e mandami anche eventuali
bollette/Rid/eccetera che ti arrivassero."
Senza tale "autorizzazione" della banca "che deve pagare" il movimento non
si poteva fare. Ovvio, molto spesso la banca cui era stato fregato il
cliente "dimenticava" di girare eventuali RID, e semplicemente li
respingeva...
Salvo buon fine, in poche parole, vuol dire:
"Ti anticipo i soldi, anche se non sono sicuro che poi li diano a me.
Se non me li dessero, stà pronto a rendermeli".
Ciao ciao
VL
meme
> io ho sempre fatto bonifici....
> per ciò che mi riguarda....
Penso che sia importante distinguere tra i diritti e le liberalità.
Una delle cose che sul lavoro mi fanno più andare in bestia è "Lo faccio
perchè l'ho sempre fatto".
E questo, sia che abbia davanti clienti (e allora cerco di spiegare) che
colleghi (e allora mi incazzo di brutto).
Qui penso si tratti di spiegare. ^__^
Se * a te * una ben specifica banca accetta bonifici fatti in un certo modo,
non vuol dire che TUTTE le banche siano costrette ad eseguire per TUTTI i
clienti bonifici fatti in QUEL modo.
> ..gli assegni sono in tutto e per tutto dei soldi liquidi; tanto
> che sugli assegni vi è scritto: "pagare a vista per questo assegno
> bancario";
Sarebbe il caso di istituire una FAQ, tanto per evitare un errore continuo e
comune.
L'ultimo flame sull'argomento è il thread "Cambio assegno", dal 24/2.
> quando io mi riferisco che fare un bonifico
> per legge è possibilissimo, intendo che non esiste alcuna legge che
> dice che un bonifico non può essere effettuato tramite assegno.
Mi sembra un girare la frittata...
Allora, non c'è nessuna legge che imponga di stampare gli assegni su carta.
Mi pare di aver letto qui che uno scalpellò i dati di un assegno su una
pietra tombale e lo mise l'incasso...
> Per quanto riguarda il salvo buon fine credo sia cosa normale per
> ogni forma di pagamento, e/o trasferimento che sia differita nel
> tempo e nello spazio.
Questa non la sapevo! Mi viene in mente Star Trek ^__^
Il pagamento di un debito deve essere certo e inoppugnabile: se non lo è, si
va nei casini (protesto e simili).
La negoziazione è soggetta al salvo buon fine, ed è come ho evidenziato
nell'altro post.
> ... mi scrivono alla fine della ricevuta s.b.f.
Presumo sia un modulo prestampato, che riporta sia le indicazioni per la
negoziazione di assegni (che è soggetta a SBF), che quello per l'esecuzione
di bonifici.
Ciao ciao
VL
> Io ho gia' scritto loro 2 volte, ancora senza risposta.
Una prima risposta c'e' stata: mi hanno chiesto i dettagli della filiale
BIPOP. Attendo altre comunicazioni.
> Una prima risposta c'e' stata: mi hanno chiesto i dettagli della filiale
> BIPOP. Attendo altre comunicazioni.
E' passato un po' di tempo dall'ultimo articolo di questo thread....
tempo che ho passato in attesa....inutile!
Mi sono poi stufato di attendere e ho telefonato e scritto la seg.
raccomandata. Certo che il servizio clienti di Fineco per me e' stata
una delusione, in quanto a tempi di risposta.
Spett. Fineco,
e p/c Aduc
e p/c Adiconsum
e p/c Avv.Benedetto Lupi
OGGETTO: Richiesta notifica variazione condizioni in forma scritta
il giorno 3 marzo, a seguito di un problema inedito riscontrato nel
ricorrente versamento mensile di un assegno girato sul mio C/C Fineco n.
333050, da parte della filiale Bipop di Lucca, scrivevo all'helpdesk
chiedendo chiarimenti in merito. (ALLEGATO1: mail con richiesta sottoposta)
Dopo circa una settimana di inutile attesa di risposta, effettuavo
numerosi solleciti, sia via mail che via voce al call center. Tutti i
solleciti via mail sono rimasti inevasi (!), e via voce le impiegate del
call center si limitavano a dirmi che essendo stata aperta la questione
via mail, dovevo aspettare la risposta con lo stesso mezzo, ma che
avrebbero inserito un sollecito.
Il giorno 19 u.s. , stanco di avere aspettato inutilmente ben 16 giorni
per avere una risposta mai arrivata, richiamo il call center, dove
pretendo, con gentilezza ma con fermezza, di sapere come stanno le cose.
La signorina di turno mi mette in attesa, contatta un superiore, e mi
conferma quanto comunicatomi a suo tempo dalla cassiera BIPOP: per nuove
disposizioni non vengono piu' accettati versamenti di assegni girati.
A questo punto, considerando questa una notevole variazione a mio danno
delle mie condizioni, non comunicata, Vi richiedo per iscritto:
1) Riferimento alla Gazzetta Ufficiale in cui e' stata comunicata tale
variazione.
2)Riferimento sul Vostro sito in cui si fa menzione di tale limitazione
(a oggi, 21 marzo, ho memorizzato in locale le vostre pagine in cui si
parla chiaramente delle possibilita' di versare assegni
indiscriminatamente sul proprio conto).
Leggo poi dal Vostro foglio informativo che ogni variazione di
condizione deve essere comunicata al cliente 15 giorni PRIMA che questa
venga posta in essere, cosa non avvenuta nel mio caso.
Se invece l'informazione fornitami dal Vostro call center fosse errata,
Vi chiedo di contattare la filiale BIPOP di Lucca per concordare con
loro le modalita' di versamento del mio assegno, dal momento che loro si
rifiutano di effettuare l'operazione.
Faccio infine presente che, a causa della mancanza di comunicazione di
tale variazione di condizioni, mi ritrovo da oltre un mese con in tasca
questo assegno immobilizzato, senza la possibilita' di poter gestire
questa somma, e con tutti i rischi di smarrimento o furto dello stesso
per i quali, evidentemente, Vi riterro' responsabili.
Attendendo un Vostro rapido riscontro Vi porgo distinti saluti
> Mi sono poi stufato di attendere e ho telefonato e scritto la seg.
> raccomandata. Certo che il servizio clienti di Fineco per me e' stata
> una delusione, in quanto a tempi di risposta.
Notizia dell'ultim'ora: mi hanno telefonato, in risposta alla mia
Raccomandata (notare che avevo richiesto risposta scritta, era una
Raccomandata), comunicandomi che e' vero che Bipop non accetta piu'
assegni girati per i versamenti su Fineco, ma che Banca di Roma e Banco
di Sicilia li accettano.
Un modo per prendere tempo (e farmene perdere) o la verita'? Ve lo
sapro' dire il prossimo mese, quando provero'.
N.B. Si noti comunque che sul sito non si fa alcuna menzione di questo
tipo di distinzione
>Un modo per prendere tempo (e farmene perdere) o la verita'? Ve lo
>sapro' dire il prossimo mese, quando provero'.
Una settimana fa la mia ragazza ha versato sul suo conto Fineco,
tramite agenzia Bipop, un assegno girato e non le hanno fatto nessuna
difficolta': che Fineco applichi il "federalismo bancario"?
Saluti,
Ernesto Rossi
http://www.redsbrothers.org
--
Per rispondere in email reds (at) redsbrothers.org
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