Tratto dal messaggio
77126b04-d0f8-48b8...@googlegroups.com di
coc...@email.it:
> se una persona ha una cambiale in scadenza presso la propria banca e
> sul conto ha disponibilità, in caso di nessuna istruzione la banca
> deve pagare o protestare?
La banca dovrebbe contattare il cliente.
Se non lo trova, e questo non ordina espressamento di eseguire il
pagamento, può solo dichiarare "mancano disposizioni".
Perchè il cliente ha promesso che pagherà al sig. X, non ha autorizzato
la banca a prelevare i soldi dal proprio conto per consegnarli al signor
X.
Un caso più *discutibile*, nel senso che non c'è un comportamento
univoco, è quando nel quadratino a sinistra, quello con scritto
"domiciliazione", il debitore correntista indichi precisamente tutte le
coordinate del proprio conto corrente.
Sicuramente non è ancora un'autorizzazione al pagamento... ma spinge a
riflettere!
Il mancato pagamento di una cambiale ha un'importanza molto inferiore al
mancato pagamento di un assegno. Non c'è CAI, non si devono pagare
sanzioni, non ci sono conseguenze a breve scadenza.
Esempio di vita vissuta.
Sul conto 2500, oggi scade un cambiale da 2500.
La banca paga, pur in mancanza di esplicite disposizioni.
Domani arriva un assegno da 1500.
Non ci sono soldi, impagato.
E via a tutti i corollari.
IMHO il cliente avrebbe tutti i diritti di piantare casino alla banca,
che si è assunta l'onere di decidere al suo posto quale creditore
soddisfare.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/7g8322e