Vinicio Loncagni ha scritto:
> Prova a rileggere.
> *Ritengono*, a torto o a ragione, che ...
L'insinuazione era chiara ... un po come quando viene violentata una
donna con la minigonna ... :-(
> Magari, hanno toppato le loro valutazioni (... conoscendo l'ambiente, è
> abbastanza difficile, ma assolutamente non impossibile...), e si
> troveranno a dover pagare anche spese e balzelli aggiuntivi ...
Peccato che ci siano tribunali che se anche ti danno ragione spesso
compensano le spese, questo per dissuadere le parti ad intasare le aule
giudiziarie ...
Per questo, pur essendo dalla parte della ragione, ci si perde comunque
e non accetto un comportamento tale da parte di una banca!
Per questo parlo di roulette giudiziaria; non nascondiamoci dietro un
dito, la certezza del diritto nel nostro paese non esiste. Spesso è chi
delinque a farla franca, oltre il danno spesso c'è pure la beffa! :-(
> Questo conferma che la situazione non è così lineare.
> Se è strano che UNA banca si impegoli in una simile situazione, è ancora
> più strano che diverse banche si comportino nella stessa maniera,
> indipendentemente l'una dall'altra.
> Ovviamente, puoi invocare il cartello delle banche, gli accordi
> sottobanco, la teoria del complotto, gli UFO e gli X-files ...
Dipende dall'entità delle somme in ballo, dipende dal fatto che il
debitore principale su cui le banche dovranno rivalersi è fallito e
quindi non ci sarà trippa per gatti. Ovviamente le banche stanno
cercando di non incamerare questa perdita secca, cercano di indirizzare
i beneficiari di rivolgersi al debitore principale o insinuano che il
beneficiario della fideiussione è già stato pagato! :-(
Stanno cercando in tutti i modi di sfilarsi da questa situazione, le
banche non amano perderci.
> Ci risiamo...
> Dove cì'è scritto che gli assegni dovrebbero corrispondere a denaro
> contante?
> Prima di rispondere che c'è scritto "...a vista pagate..." , e quindi
> devono pagare l'assegno appena lo vedono, fai una ricerchina nello
> storico del newsgroup. Ne abbiamo discusso infinite volte...
L'art. 31 del R.D. che disciplina la materia degli assegni bancari
recita testualmente: "L'assegno bancario è pagabile a vista". L'incasso
di un assegno in forma liquida dovrà avvenire presso la filiale della
banca dove risiede il c/c del traente, muniti di un documento di
riconoscimento valido. Principalmente a causa della ampia circolazione
di documenti falsi, la filiale potrebbe richiedere la presenza di un
notaio che certifichi l'identità del beneficiario a spese dello stesso
beneficiario. Rimane sempre la possibilità di versare il titolo di
credito presso il proprio istituto bancario. È possibile che la banca
richieda almeno 2 documenti per accertare l'identità della persona.
Cosa non ti è chiaro? Se il cassiere ti conosce personalmente o ci sono
altri impiegati che ti conoscono e fanno il giochetto del documento
falso ti sembra un comportamento corretto?
Se poi una banca si rifiuta o appone delle spese per l'incasso ti sembra
corretto?
Almeno 2 documenti? Che facciano pure le impronte digitali ed il DNA, ma
pretendo la stesso trattamento quando i soldi sono in ingresso,
altrimenti tutte queste misure sembrano speciose!
> Basta fare una richiesta di legge popolare per abolire un po' di leggi
> obsolete.
> Allo stato attuale, nelle varie leggi si parla sempre di "stabilimento
> dell'instituto", quindi il rapporto tra cliente e banca, con tutti gli
> annessi e i connessi, si concretizza ed è attivo in UNA, e una sola,
> filiale della banca.
> Possiamo essere d'accordo che ormai tali leggi siano state superate
> dall'evoluzione tecnologica... ma tant'è !
Si badi bene, la mia filiale mi aveva indicato di rivolgermi alla
filiale locale di Unicredit, non l'avevo fatto io di mia iniziativa.
L'operazione l'avrei fatta via Web ma Unicredit mette dei blocchi alle
operazioni via Web in uscita, quando devi far uscire dei soldi è
praticamente impossibile, in entrata invece li accettano dovunque, in
qualsiasi agenzia, con operazioni via web, ecc ecc.
Loro dicono che lo fanno "per sicurezza"; ma perché Fineco, dello stesso
gruppo Unicredit, non ha questi blocchi? Significa che Fineco è insicura?
Quando ci sono 2 pesi 2 misure permetti che uno possa avanzare dei dubbi
sulla operatività di una banca!
L'impressione è stata comunque di non lasciar disporre dei propri soldi
il cliente; la mia filiale per piccole somme o per ordini anche di
grossa entità all'interno di Unicredit accetta anche ordini telefonici,
invece quando devi far uscire qualcosa da Unicredit serve la tua
presenza fisica, nella filiale dove hai il conto, e ci sono sempre mille
accortezze/premure!
> Questo è il classico caso nel quale basta una lettera all'ufficio reclami.
Se ne sono infischiati, per 5€ sapevano di averla fatta franca!
Ho reclamato, ma non essendo cliente se ne sono infischiati.
> Se veramente è stata effettuata un'operazione in mancanza di ogni
> disposizione del cliente (notare : "disposizione del cliente" non vuol
> dire "firma"), la banca, per evitare di perdere in fase di giudizio, paga.
Peccato che l'operazione è stata fatta da BPV, su una somma trattenuta
indebitamente ed io non ero loro cliente, la somma era intestata ad un
altra persona, non loro cliente che non ha mai dato alcun ordine!
Tutto per RUBARE 5€; ma prima avevano provato a rubare l'intero
ammontare incassato indebitamente.
E tu fai causa per 5€? Complimenti, se i rapporti con le banche devono
essere sempre all'insegna di controversie giudiziarie tanto vale che mi
tengo i soldi sotto il materasso!
> Bene, a questo punto, se la pensi così, possiamo anche interrompere la
> discussione.
> Se ritieni di essere assolutamente nel giusto, e non accetti di
> esaminare alcun punto di vista diverso dal tuo, tieniti la tua ragione,
> e facci solo sapere come va a finire.
Beh, allora per piacere se si vuole esaminare un punto di vista diverso
dal mio non si parta dal presupposto che la banca è nel giusto solo
perché si stanno rifiutando di pagare. La fideiussione è regolata dal
codice civile in modo chiaro; che paghino e facciano casomai causa loro
verso di me se hanno dei dubbi di non essere tenuti a pagare ...
> Potevi fare a meno di mettere il punto interrogativo nel titolo del
> thread : sicuramente ci sarebbe stato un diverso sviluppo della
> discussione ...
Beh la risposta alla domanda è nel comportamento della BNL.