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estinzione mutuo e ipoteca

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Wizard

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Sep 14, 2010, 12:48:10 PM9/14/10
to
Ecco la situazione: stipulato atto di compravendita e mutuo ed
iscritta ipoteca di primo grado sostanziale e secondo grado formale in
quanto sullimmobile c'è un mutuo frazionato del costruttore con
relativa ipoteca.

Una volta erogato il nuovo mutuo, con cui si manda il bonifico alla
banca del costruttore per estinguere il suo mutuo così come previsto
in Atto, va fatta la cancellazione della prima ipoteca visto che il
debito è estinto? O è una cosa automatica?


Grazie

LucaS

unread,
Sep 14, 2010, 3:07:43 PM9/14/10
to

"Wizard" <vin...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9e58eb03-f410-418e...@v23g2000vbi.googlegroups.com...

> Ecco la situazione: stipulato atto di compravendita e mutuo ed
> iscritta ipoteca di primo grado sostanziale e secondo grado formale in
> quanto sullimmobile c'è un mutuo frazionato del costruttore con
> relativa ipoteca.

Spesso i notai sono complicati per il gusto di esserlo.
E' ipoteca di secondo grado, punto.

> Una volta erogato il nuovo mutuo, con cui si manda il bonifico alla
> banca del costruttore per estinguere il suo mutuo così come previsto
> in Atto, va fatta la cancellazione della prima ipoteca visto che il
> debito è estinto?

Ovviamente.
La banca che ha erogato il mutuo al costruttore, incassati i danè,
rilascerà assenso alla cancellazione dell'ipoteca.
Tu non devi fare nulla poichè fa tutto il notaio.
Mi permetto di sottolineare che prima di essere un problema del compratore,
lo sarà eventualmente per la banca che finanzia, la quale resta "accodata",
con ipoteca di secondo grado, fintanto che il cerchio non si chiude.
Ciao
Lucas


Wizard

unread,
Sep 14, 2010, 4:55:06 PM9/14/10
to

> La  banca che ha erogato il mutuo al costruttore, incassati i danè,
> rilascerà assenso alla cancellazione dell'ipoteca.
> Tu non devi fare nulla poichè fa tutto il notaio.
> Mi permetto di sottolineare che prima di essere un problema  del compratore,
> lo sarà eventualmente per la banca che finanzia, la quale resta  "accodata",
> con ipoteca di secondo grado,  fintanto che il cerchio non si chiude.
> Ciao
> Lucas

ecco...quindi io da compratore ho motivi per volere che venga al più
presto fatta la cancellazione o la cosa non mi tange più di tanto?

LucaS

unread,
Sep 15, 2010, 2:03:30 PM9/15/10
to

"Wizard" <vin...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:813e25cd-eea7-4846...@s19g2000vbr.googlegroups.com...

> ecco...quindi io da compratore ho motivi per volere che venga al più
> presto fatta la cancellazione o la cosa non mi tange più di tanto?


In realtà si può distinguere tra ipoteca reale ed apparente , quando è già
stato rilasciato assenso alla cancellazione della prima ipoteca, ovvero la
banca del costruttore ha incassato i soldi.
Siccome i tempi effettivi di cancellazione sono generalmente lunghi, in
questo caso è valida la distinzione.
Per mia esperienza i 3 atti atti (compravendita, mutuo ed assenso alla
cancellazione), sono sempre contestuali (con prefinanziamento oppure
contestuale erogazione), anche per risparmiare sulla parcella del notaio (il
medesimo per tutto).
Questo solo per meglio chiarire il senso della prima risposta che ti ho
dato poichè ho inteso, forse male, che nel tuo caso il mutuo non rendeva
subito disponibile la somma (assenza di prefinanziamento).
In questo caso l'atto di assenso alla cancellazione della prima verrà
posposto al momento di svincolo della somma e quindi l'ipoteca verrebbe
iscritta in secondo grado e tale lo sarebbe anche sostanzialmente.
Se invece ho compreso male è corretta la tua esposizione.
In entrambi i casi il compratore secondo me non deve preoccuparsi.
Ciao
Lucas

Wizard

unread,
Sep 15, 2010, 6:52:34 PM9/15/10
to
On 15 Set, 20:03, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:

> Per mia esperienza i 3 atti atti (compravendita, mutuo ed assenso alla
> cancellazione), sono sempre contestuali (con prefinanziamento oppure
> contestuale erogazione), anche per risparmiare sulla parcella del notaio (il
> medesimo per tutto).
> Questo solo per meglio chiarire il senso della prima risposta che ti ho
> dato poichè ho inteso, forse male, che nel tuo caso il mutuo non rendeva
> subito disponibile la somma (assenza di prefinanziamento).
> In questo caso l'atto di assenso alla cancellazione della prima verrà
> posposto al momento di svincolo della somma e quindi l'ipoteca verrebbe
> iscritta in secondo grado e tale lo sarebbe anche sostanzialmente.
> Se invece ho compreso male è corretta la tua esposizione.
> In entrambi i casi il compratore secondo me non deve preoccuparsi.
> Ciao
> Lucas

io a fine luglio ho fatto il rogito con compravendita e mutuo nello
stesso giorno, con 2 atti separati ovviamente. Non ho fatto nè
prefinanziamento nè erogazione contestuale: la mia banca ha erogato al
consolidamento dell'ipoteca (in 2° grado formale) e nell'atto è stato
scritto che con i proventi dell'erogando mutuo avrei inviato un
bonifico alla banca mutuante del costruttore per estinguere quel
mutuo, e così ho fatto...
Ora deduco che la banca del mutuo estinto del costruttore, fatta
l'estinzione, stia provvedendo automaticamente alla cancellazione no?
in base alla legge Bersani deve farlo, vero? (indipendentemente dal
fatto che il mutuatario sia l'azienda SRL costruttrice e non io, no?)

LucaS

unread,
Sep 16, 2010, 12:44:40 PM9/16/10
to

"Wizard" <vin...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a0267b87-1562-4170...@f26g2000vbm.googlegroups.com...

> è stato scritto che con i proventi dell'erogando mutuo avrei inviato un
> bonifico alla banca mutuante del costruttore per estinguere quel
> mutuo, e così ho fatto...

Paese che vai usanze che trovi, recita un antico detto.
In questo caso sostituirei "paese" con "banca".
Allo svincolo delle somme avrebbe dovuto essere la banca mutuante ad
eseguire l'ordine irrevocabile di bonifico da te firmato ed acquisito in
atto dal notaio.
Tu non avresti più dovuto fare nulla.
Nemmeno vedere i soldi :-)
Mi stupirei non poco se questi ti avessero messo il denaro a disposizione
e tu, bonta tua, ti fossi compiaciuto di fare il bonifico :-)

> Ora deduco che la banca del mutuo estinto del costruttore, fatta
> l'estinzione, stia provvedendo automaticamente alla cancellazione no?
> in base alla legge Bersani deve farlo, vero? (indipendentemente dal
> fatto che il mutuatario sia l'azienda SRL costruttrice e non io, no?)

Per la stessa ragione di prima sarebbe opportuno quanto interessante
capire come opera la banca mutuante.
Per mia esperienza, posso dirti che per te non dovrebbe essere un problema.
Però, stante anche il mezzo utilizzato per comunicare, siccome qui corriamo
il rischio di fraintenderci per molto meno, ti consiglio di sciogliere i
tuoi dubbi rivolgendo le stesse domande al notaio che ha curato la tua
pratica e che tu hai certamente pagato profumatamente.
Chissà perchè i clienti si scandalizzano quando la banca gli chiede spese,
spesso anche modeste, per servizi che o bene o male eroga, mentre un notaio
che ti spara su due piedi 5 o 6 mila euro per due atti sui quali lavora
lui 60 minuti e le segretarie forse anche (le visure vengono ormai fatte in
modo telematico, le minute sono in formato pdf e le relazioni, preliminare e
definitiva constano generalmente di una o due paginette) appare una cosa
assolutamente normale e si paga senza battere ciglio :-)
Non dico che non siano eque le parcelle ma almeno ricordiamoci che
paghiamo anche la loro consulenza.
Saluti
Lucas

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