On 05/12/2014 11:23, Gi_pll wrote:
> "Bowlingbpsl" ha scritto nel messaggio
> news:m5rrmt$a40$2...@ks3294377.kimsufi.com...
>
>> A LORO "non risulta" che l'assegno, col "cancelletto" alla fine
>> dell'importo in lettere... sia un vizio formale che porta alla non
>> protestabilita'. Cascati dalle nuvole pure loro.
>
> A parte che io ho sempre messo un cancelletto prima dell'importo in
> lettere e non dopo, perché l'alterazione se ho scritto correttamente
> l'importo non può avvenire alla fine; secondo me.
Infatti, anch'io ho sempre messo il cancelletto PRIMA dell'importo sia
in cifre sia in lettere, per evitare che 500 euro possa diventare 1500,
ma non ho mai messo un cancelletto dopo "/00" (o quel che è in cent),
pensando che già rappresenti una chiusura implicita, tantopiù che
l'indicazione dei decimali utilizza un campo apposito nella riga
dell'importo numerico, mentre è in cifre nella riga dell'importo in
lettere così si distingue facilmente anche lì , quindi un'eventuale
manomissione "a destra" non potrebbe cambiare l'importo dell'assegno in
ogni caso.
Tuttavia, sulla guida di un sito web economico alla compilazione degli
assegni si trova una indicazione proprio nel senso detto da Bowlingpsl:
"Onde evitare di incorrere in spiacevoli incovenienti, anteponete e
postponete sempre un cancelletto alla cifra indicata (es.: #170,00#)."
> Rimane una cosa che sento per la prima volta e ora son curioso pure io
> di capire cosa si possa contestare.
Non lo so, ma non credo che si possa costringere nessuno ad accettare un
assegno come forma di pagamento, per quanto opinabili siano le ragioni
del rifiuto.
Semmai, chi potrebbe contestare il comportamento del corriere forse è il
fornitore (cioè il mittente/cliente del corriere), se aveva dato la
precisa indicazione di accettare il pagamento con assegno bancario, e
invece il corriere non adempie a tale indicazione pur in presenza di un
assegno perfettamente valido, e magari questo comportamento manda in
fumo la compravendita (chessò, l'acquirente/destinatario ha finito gli
assegni!, dopo quello rifiutato per il cancelletto).
Comunque sulla FAQ sul sito Bartolini non trovo nulla al riguardo del
cancelletto. Si dice solo che l'assegno bancario come pagamento del
contrassegno viene accettato solo se previsto da precisa indicazione del
mittente, mentre in assenza di indicazioni
"il contrassegno verrà incassato in contanti fino a 1.000 euro [MIA
NOTA: MI PARE UN'INDICAZIONE ERRATA, DOVREBBERO SCRIVERE "SOTTO I 1.000
EURO", NON "FINO A") o con assegno circolare intestato a BRT S.p.A. fino
a 2.500 euro, oltre questo importo verrà incassato solo assegno
circolare intestato a BRT S.p.A. [MIA NOTA: NON CAPISCO COSA CAMBIA
SOPRA O SOTTO I 2,500 EURO, IN ENTRAMBI I CASI CHIEDONO ASSEGNO
CIRCOLARE INTESTATO BRT!?]"
http://www.brt.it/it/frequently_asked_questions.do
>> norme che non esistono (un esempio? Lo sapete che, per la scuola
>> media, ho dovuto compilare una delega al ritiro del proprio figlio...
>> IN NEGATIVO? Mi hanno sbriciolato gli zebedei, pretendendo che
>> firmassi una delega "nessuna persona delegata". Devo anche firmare una
>> dichiarazione di non essere alieno e di non essere di colore verde?).
>
> Succede da anni anche nelle scuole/asili della mia zona.
> In fondo, se ci si pensa bene, non è altro che un comportamento
> conseguente agli accadimenti di ogni giorno.
Vero, e immagino che più che altro il modulo "negativo" fatto firmare
dalla scuola serva in realtà a dire ai genitori: sappiate (e ve le
comunichiamo formalmente, facendovi firmare una sorta di presa d'atto)
che se non delegate nessuno noi vi prendiamo alla lettera e non
affideremo vostro figlio neanche a gesucristo in persona né a nonne,
zii, amici di famiglia, ecc.
La cosa dovrebbe essere implicita in assenza di deleghe, se non delego
nessuno vuol dire "nessuna persona delegata", ma forse ci sono state
incomprensioni e discussioni per cui ora insistono per esplicitare ciò
che sarebbe già implicito.
In ogni caso mi pare un caso un po' diverso da quello degli assegni col
cancelletto.
Vabbe', torniamo agli assegni! :)