> Non vorrei che sorgessero problemi nel momento in cui vorrň chiudere
> il conto, dovendo restituire il libretto con gli assegni ancora buoni,
> e manchi proprio *quell*' assegno.
Quando estingui un conto corrente, la banca vuole:
1 - i moduli assegni in bianco ancora a tue mani
2 - una tua dichiarazione che non hai altri assegni, e che tutti quelli da
te emessi risultano regolarmente addebitati sul conto corrente da
estinguere.
Dopodichč, la banca non ha altro da chiedere.
NB: Ovviamente, parlo di banche TRADIZIONALI.
Dovrebbe comportarsi cosě anche Fineco ( e non vedo perchč dovrebbe fare
altrimenti), ma non ne posso avere la certezza.
Ciao ciao
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
...non trattano di soldi ma possono interessare...
> Non vorrei che sorgessero problemi nel momento in cui vorrò chiudere
> il conto, dovendo restituire il libretto con gli assegni ancora buoni,
> e manchi proprio *quell*' assegno.
> Grazie a chi vorrà rispondermi.
O lo consegnavi strappato, ma lo hai buttato hai detto, o devi fare denuncia
per smarrimento (non so se esiste anche la denuncia per distruzione).
Altrimenti quel titolo risulterà sempre come emesso, e avrai qualche
problema con la chiusura del conto.
Ciao
Sì, è così, anche se ti rimarrà sempre quel libretto con un assegno
libero...
[cut]
> avrai qualche
> problema con la chiusura del conto.
Assolutamente no! Non vedo che genere di problemi dovrebbe avere.
--
cordialmente
Carlo
[cut]
>Dopo qualche tempo che mi ritrovavo
> questo assegno "tra i piedi", un giorno, preso forse da raptus di
> follia, l'ho strappato in mille pezzi e l'ho buttato nella spazzatura.
Non ti preoccupare, sono in molti che lo fanno.
> Ora però visualizzando sulla mia pagina di home banking i dati
> relativi a quel libretto, risulta ovviamente che quello specifico
> assegno è "libero".
Uno dei motivi per il quale e' bene annullare il titolo (semplicemente ad
es. strappando lo spazio
dove si mette la firma di traenza e lasciando inalterato il resto e/o
mettendo la scritta annullato sul titolo stesso)
e portarlo in banca. In questo modo annulleranno il titolo e non avrà più lo
stato "libero" dato che sanno
che quell'assegno comunque sia non sarà più utilizzato.
>Mi chiedo quindi: dovevo forse seguire un'altra
> procedura per annullare quell'assegno?
Quella descritta sopra.
>O comunque dare comunicazione
> alla banca della sua distruzione?
Questa soluzione è a discrezione della banca. Potrebbero infatti accettarti
una semplice dischiarazione
nel quale tu attesti che l'assegno nr. xxxx è stato da te distrutto. E
potrebbero annullare il titolo stesso.
Ripeto che comunque dipende dalla prassi che la banca usa.
> Non vorrei che sorgessero problemi nel momento in cui vorrò chiudere
> il conto, dovendo restituire il libretto con gli assegni ancora buoni,
> e manchi proprio *quell*' assegno.
In fase di chiusura rapporto non vedo che tipo di problemi potrebbero
insorgere.
Essendo il c/c estinto, anche nella malaugurata ipotesi che arrivi
un'assegno per il pagamento,
la banca lo manderebbe dal notaio per assegno emesso in mancanza di
autorizzazione.
Quando infatti estingui il conto solitamente la banca ti invia la "revoca
dalla convenzione d'assegno"
(e anche se non la manda solitamente nel contratto vi è sicuramente scritto
che dal momento in cui il c/c viene estinto
da una delle parti il titolare è revocato dalla convenzione d'assegno e
quindi non ha facoltà di emetterne).
Al massimo, quindi, ti chiederanno all'atto della chiusura la restituzione
del carnet di assegni in tuo possesso
e mancandone qualcuno da te distrutto e non consegnato o ti fanno firmare
subito un documento
nel quale attesti che gli assegni nr. xxx non sono stati restituiti,
oppure ti inviano una R.R. nel quale vengono specificati gli assegni non
consegnati e la revoca alla convenzione d'assegno.
--
cordialmente
Carlo
ma chi te l'ha detta una baggianata simile??
Al momento della chiusura del conto dichiari che l'assegno è stato
semplicemente distrutto.
Punto e basta.
Nessuna denuncia, nessun problema.
Da dove hai preso quelle informazioni? O è stata solo una sparata?
Ciao
Giuseppe
Confermo!
Mi è successa la stessa cosa con SanPaolo-IMI.
Al momento della chiusura del rapporto, mi è stata contestata la mancanza di
un assegno dal carnet che stavo restituendo per la chiusura del conto.
Mi è stata fatta firmare una dichiarazione con la quale davo atto che
l'assegno era stato da me ANNULLATO (e distrutto) e l'addetto ha così
provveduto alla chiusura del conto.
Ciao.
Giorgino
> Punto e basta.
> Nessuna denuncia, nessun problema.
Come sopra, e ti dirò che se non firmi quella dicharazione avrai certamente
problemi alla chiusura.
> Da dove hai preso quelle informazioni?
Da qualcuno che ne sa più me. Di te certamente.
> O è stata solo una sparata?
Ma tu non stai proprio bene.;)
E' evidente che se concepisci quel modo di fare le "sparate" è perchè le
fai.
Saluti.
certo. Alla banca non importa che vi siano assegni ancora da pagare.
Una volta che il conto è chiuso, se dovesse essere presentato all'incasso
un'assegno
ed il relativo c/c è stato chiuso, l'assegno viene inoltrato dal notaio e
respinto al beneficiario protestato.
Oltre le relative segnalazioni CAI.
--
cordialmente
Carlo
Io accumulo assegni compilati e poi distrutti durante l'anno per
motivi....ehm...ecco....insomma...
Comunque, quando di recente ho spostato il conto da una filiale all'altra mi
hanno detto che mancavano quasi tre carnet interi!!! Naturalmente, lo hanno
detto con un po' di scazzo e tono supponente di rimprovero (non sarebbero
banche, senno'...), ho detto che li avevo annullati tutti, non mi pare di
aver firmato nulla, ed ho spostato il conto. Anche perché, se comunque
arriveranno da pagare, li dovrò pagare...che importa a loro?
A loro nulla.
Il problema è tutto del correntista. A chiusura conto infatti si viene
revocati dalla convenzione d'assegno.
Quindi se dovesse arrivare qualche assegno da pagare, questo viene inoltrato
al pubblico ufficiale per
l'elevata al protesto, in quanto il correntista non poteva emettere assegni
dopo la chiusura del c/c stesso.
Quindi come dici tu alla banca poco importa.... ma come vedi lo si fa per
evitare problemi al cliente stesso.
Poi non mi pare un'eresia consegnare gli assegni vecchi annullati
direttamente alla banca, o è troppa fatica ? ;)
--
cordialmente
Carlo
E' evidente che pensavo ad eventuali assegni già emessi al momento dello
spostamento del conto. Ovvio che, nel mio caso, gli assegni mancanti erano
(e sono) veramente strappati.
> Poi non mi pare un'eresia consegnare gli assegni vecchi annullati
> direttamente alla banca, o è troppa fatica ? ;)
Un po' si. Abito in una città ed ho conti in altre due diverse. E poi è
tanto comodo bruciarli nel mio bel camino, quando fa freddo!