"LucaS" <
luca...@gmail.com> ha scritto
> Io non discuto la tassa ma il criterio con cui è applicata e sopratutto
> la base imponibile.
Il problema, gira e rigira, è sempre quello, per tutte le tasse e imposte
italiane. Oltre a criteri opinabili (derivanti da diverse visioni politiche
e della società, o dal voler accontentare certe fette di elettorato a spese
di altre), c'è la grande questione della base imponibile sfuggente. Qual è
il vero valore degli immobili? Vattelappesca, certo non quello in catasto, e
la differenza varia moltissimo da caso oa caso. Qual è il vero patrimonio
degli italiani? Ancora difficile farne un'anagrafe esatta, ragion per cui
vengono prese di mira le case, che è difficile nascondere, e che comunque ne
sono parte importante. Quali sono i veri redditi? Anche qui le zone d'ombra
sono amplissime, non soltanto nelle professioni e nel commercio ma persino
nel lavoro dipendente.
Tornando a bomba all'argomento del thread, una più vasta adozione dei
pagamenti elettronici al posto dei contanti servirebbe appunto a questo, a
rendere trasparente e "leggibile" gran parte dell'economia italiana ancora
sommersa. Semmai l'errore mi pare quello di adoperare solo il "bastone" dei
divieti e dimenticare la "carota", per esempio:
1- incentivi ai piccoli commercianti, artigiani e professionisti che
adottino il POS, per compensarne almeno le spese fisse,
2- pubblicazione online su un unico sito (come per le tariffe RC auto) dei
costi delle commissioni bancarie su POS e credit card, per favorire la
concorrenza e la scelta dei servizi più convenienti,
3- un pizzico di fantasia, per es. concorso a premi con estrazione mensile
dove ogni scontrino o ricevuta fiscale di almeno 30 euro rilasciata sul
territorio nazionale vale come un biglietto per vincere 30 mila euro di
primo premio o 10 mila di secondo e terzo (per intendersi, una ricevuta da
100 euro varrebbe come 3 biglietti). Con una spesa complessiva di appena 12
x 50 mila, cioè 600 mila euro l'anno, si renderebbe appetibile lo scontrino
fiscale, che oggi non interessa a nessuno, se non per la garanzia degli
apparecchi e per pochi casi di detraibilità,
4- insieme di azioni per perfezionare, e soprattutto comunicare, la
sicurezza degli acquisti online via credit card, che oggi molte persone
considerano come "rischiosi", imho abbastanza erroneamente.