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Uno strano sondaggio sulla ABOLIZIONE dei contanti!

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edevils

unread,
Dec 7, 2012, 3:46:10 PM12/7/12
to
Come discusso più volte, c'è chi è favorevole a un importo massimo
nelll'uso dei soldi contanti per i pagamenti, e chi invece è contrario o
comunque preferisce un limite meno stringente.
Ovviamente nessuno propone l'"abolizione" sic et simpliciter del contante,
che sarebbe praticamente impossibile, non avrebbe alcun senso, se non
forse in un futuro distante, chissà, ma non è certo questo il tema in
discussione oggi!
Invece, in prima pagina sul blog del Beppe nazionale (quello che vorrebbe
prendere il posto del Silvio come comico preferito dagli italiani) compare
un sondaggino furbino in cui si domanda, letteralmente:

"Sondaggio sul contante"
"Siete favorevoli all'abolizione del denaro contante?"

No


Ovviamente a una domanda posta in questi termini così assoluti, prendere o
lasciare, viene normale rispondere No! Anch'io, che non sono contrario a
limiti di qualche tipo, avrei risposto No alla "abolizione".
Anzi, è già tanto che (secondo il risultato provvisorio visibile sul sito,
ovviamente potrebbe variare nei prossimi giorni...) ci sono ben 2718
frequentatori del blog di Grillo che hanno risposto Sì, pari a circa ili 21
percento delle risposte, finora.

Tale risultato viene presentato accompagnato dal seguente commento:

"L'indecenza delle banche"
"Comprare qualcosa, pagando con banconote o monete è una delle cose più
normali di questo mondo. Eppure in Italia c'è chi vuole farlo passare per un
comportamento addirittura incivile.".

Ovvero, da grandi manipolatori dell'opinione pubblica quali sono, gli
autori di codesto blog propongono un sondaggio impossibile!.. e dall'ovvio
risultato negativo.... ne traggono conferma della propria tesi (cioè che ci
sarebbero le banche cattive dietro la guerra al contante!).

Peraltro, anche un sondaggio formulato in termini più neutri (per esempio,
siete favorevoli o contrari a portare, gradualmente, il limite dei contanti
a 300 euro, come ha auspicato il leader PD Bersani?) sconterebbe il fatto
che oggettivamente si tratta di una, almeno potenziale, piccola scomodità
che si chiede a ogni cittadino, facendogli cambiare abitudini, in nome del
"bene più grande" del contrasto all'evasione e al sommerso, quindi non
sarebbe in ogni caso un Sì facilmente popolare...

LucaS

unread,
Dec 8, 2012, 5:46:55 AM12/8/12
to

"edevils" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:k9tkih$rgn$1...@speranza.aioe.org...

> Peraltro, anche un sondaggio formulato in termini pi� neutri (per esempio,
> siete favorevoli o contrari a portare, gradualmente, il limite dei
> contanti a 300 euro, come ha auspicato il leader PD Bersani?) sconterebbe
> il fatto che oggettivamente si tratta di una, almeno potenziale, piccola
> scomodit� che si chiede a ogni cittadino, facendogli cambiare abitudini,
> in nome del "bene pi� grande" del contrasto all'evasione e al sommerso,
> quindi non sarebbe in ogni caso un S� facilmente popolare...

Come scrive Rousseau nel suo Emile.... tout est bien sortant des mains de
l'auteur des choses, tout degenere� entre les mains de l'homme.
Il limite dei contanti �, a parer mio, un po come la pomata per la
psoriasi generata dallo stress; uno strumento coadiutore, non la soluzione
del problema.
Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
pensiero che la tredicesima se la porter� via tutta quanta l'imu, mentre la
spending review resta un bell'esercizio di scienza delle finanze.

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 8, 2012, 7:27:21 AM12/8/12
to
Tratto dal messaggio 50c31a99$0$13271$4faf...@reader2.news.tin.it, di
LucaS:

> Il limite dei contanti �, a parer mio, un po come la pomata per la
> psoriasi generata dallo stress; uno strumento coadiutore, non la
> soluzione del problema.

Concordo sul fatto che non sia la soluzione.
Ma non mi pare furbo non tentare neanche una cura sintomatica, cercando
intanto di rimuovere la causa dello stress.

> Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
> pensiero che la tredicesima se la porter� via tutta quanta l'imu,

Siamo quasi OT, ma mi sembra che i mezzi di informazione stiano dando
informazioni assurde.
Ho sentito teorizzare IMU da migliaia di euro...
Beh, se hai la casa al mare, quella in montagna e quella data in uso
gratuito al figlio studente nella citt� universitaria ... perch� non
dovresti pagare?
Io, per la mia casa (che, beninteso, non � un bilocale) a carico pagher� un
saldo di 205 euro.
Forse sono fortunato, ma di tredicesima me ne rester� un bel pezzo...

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/7g8322e

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 8, 2012, 7:37:05 AM12/8/12
to
Tratto dal messaggio k9tkih$rgn$1...@speranza.aioe.org, di edevils:

> ... ci sarebbero le banche cattive dietro la guerra al contante!

Spero che a qualche cervellone all'interno delle banche, quelli che fanno i
bagget, venga in mente di ribaltare sulla spettabile clientela i costi della
gestione del contante.

Infatti, allo stato attuale, la gestione di carte di credito, POS, Bancomat
e assegni, con tutte le procedure annesse e connesse, viene in modi diversi
scaricata sulla clientela. La gestione dei contanti, invece, no.
E' rimasto un costo interamente a carico del sistema, come era cinquant'anni
fa.

Le banche potrebbero valutare in che termini diminuire le commissioni
sull'elettronico, aumentando (o introducendone di nuove) sul contante.

Occhei, poi ci sarebbero i soliti pensionati al minimo poverini poverini
come faranno eccetera.

Un po' OT
Io sempre mi domando : questi pensionati sono al minimo perchč non hanno
mai versato contributi.
E se non hanno versato contributi, vuol dire che *ufficialmente* prima di
andare in pensione non lavoravano.
E come facevano a campare?
Fine un po' OT.

LucaS

unread,
Dec 8, 2012, 8:45:59 AM12/8/12
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:aigqk3...@mid.individual.net...

> Concordo sul fatto che non sia la soluzione.
> Ma non mi pare furbo non tentare neanche una cura sintomatica, cercando
> intanto di rimuovere la causa dello stress.

Sono daccordo però questo non mi pare stia avvenendo.
Il governo ha fatto tutto quello che gli hanno permesso di fare coloro che
lo appoggiavano in parlamento, non una virgola in più.
A mio parere si può anche accelerare il processo monetico ma
accompagnandolo con riforme collaterali che lo agevolino.
Aggredire in questo modo il diritto dei cittadini onesti ad utilizzare
anche il contante significa far entrare il bolscevismo dalla finestra
quando è uscito dalla porta principale su un carro funebre.
Bisogna invece colpire duramente gli evasori senza calare su tutti quanti
riforme invasive che nel caso dei 300 euro hanno del ridicolo.
Poi mi permetto di aggiungere che abbiamo commercianti (c'è un intervento
recentissimo proprio su questo ng) i quali partendo dall'assunto che la
commissione sul transato carte è assoggettata anch'essa all'iva, lo mettono
tra una delle ragioni ostative alla diffusione delle carte, magari quando
poi devono loro stessi andare alla banca ad imbucare le buste di cassa
continua alle 8 di sera, oppure mandare qualcuno a versare, sottraendo tempo
alla propria attività per dedicarlo alla coda in banca, oppure nasconderlo
in casa anche quando è il frutto di ricavi fatturati, vedi le sempre più
frequenti rapine in casa quasi a colpo sicuro.

> Io, per la mia casa (che, beninteso, non è un bilocale) a carico pagherò
> un saldo di 205 euro.
> Forse sono fortunato, ma di tredicesima me ne resterà un bel pezzo...

Magari il tuo comune non ha sparato a zero sulle aliquote, il mio si :-)
Non è per questo che diventerò più povero ma è questa la patrimoniale più
vergognosa.


Max max

unread,
Dec 8, 2012, 11:47:47 AM12/8/12
to

"LucaS" <luca...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:50c31a99$0$13271$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
> pensiero che la tredicesima se la porterą via tutta quanta l'imu, mentre
> la spending review resta un bell'esercizio di scienza delle finanze.

Infatti. Il contante non puņ essere abolito e gli attuali limiti sono
congrui, inutile abbassarli.
Inoltre sarebbe assurdo, se fosse abolito, addebitare i costi (commissioni,
etc.) agli utilizzatori.

Max max

unread,
Dec 8, 2012, 11:49:39 AM12/8/12
to
"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:aigqk3...@mid.individual.net...

> Ho sentito teorizzare IMU da migliaia di euro...

L'imu � una imposta iniqua a causa delle differenze di rendite catastali sul
territorio.
Esempio reale: prima casa A3 circa 100 mq zona semicentrale Roma, imu al
netto della detrazione 1.200 euro (uno stipendio mensile di un impiegato).
Immagina se fosse una seconda casa ...

Max max

unread,
Dec 8, 2012, 11:54:17 AM12/8/12
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:aigqk2...@mid.individual.net...

> Le banche potrebbero valutare in che termini diminuire le commissioni
> sull'elettronico, aumentando (o introducendone di nuove) sul contante.

Non puoi tirare troppo la corda in questo momento. I provvedimenti a favore
di banche ed assicurazioni sono troppi, ormai la gente � stufa. Per le
banche gi� basta ed avanza lo spread tra quanto preso in prestito dalla
banca centrale e gli impieghi (anche in titoli di stato). Le commissioni
spot sui conti correnti in gran parte oggi sono ingiustificate.

ab

unread,
Dec 8, 2012, 11:46:21 AM12/8/12
to
In article <aigqk2...@mid.individual.net>,
mail_n...@nospam.invalid says...

> Io sempre mi domando : questi pensionati sono al minimo perchᅵ non
hanno
> mai versato contributi.
> E se non hanno versato contributi, vuol dire che *ufficialmente* prima di
> andare in pensione non lavoravano.
> E come facevano a campare?

Fermo che sono in buon accordo con il quesito, fermerei pero' la domanda
al pregresso (che pero' dura gia' da una ventina di anni, quindi non
poco, se una carriera lavorativa media dura 40 anni).
Le nuove generazioni si ritrovano piene di versamenti alla gestione
separata dell'INPS (quando sono fortunate, altrimenti neanche quelli).
Questo generera' pensioni ridicole o anche niente.
In generale queste sono persone che si danno da fare, lavorano,
producono, ma rimagono con un pugno di mosche in mano.
Oltre a non poter accedere ai mutui dato che, entita' dello "stipendio"
a parte che impone altri limiti, le banche non danno mutui a chi non
dimostra di avere rapporti di lavoro a lunga scadenza (o patrimoni, per
cui il mutuo serve a poco).
Questo w' il destino dei prossimi pensionati, che se mai vedranno una
pensione, la vedranno "al minimo".
Io stesso, che non ho avuto tutte queste sfortune, quando saro'
pensionato dovro' limitare molto il mio tenore di vita. I miei genitori
no (ho per il momento una carriera del tutto simile e su cui neanche
piangere troppo, visto il periodo).
Pregasi astenersi da commenti invocanti previdenza integrativa:
a) vuol dire ridurre ancora di piu' il tenore di vita attuale. Quasi mai
e' possibile;
b) in Italia si e' dimostrata in troppi casi una fregatura. Banche e
assicurazioni hanno grassato troppi cittadini per lanciarsi in simili
direzioni.

Sleepy

Piernicola Comuniello

unread,
Dec 8, 2012, 11:21:54 AM12/8/12
to
Vinicio Loncagni wrote:

> E se non hanno versato contributi, vuol dire che *ufficialmente* prima di
> andare in pensione non lavoravano.

Vinicio, c'era allora (e c'� anche oggi) chi vorrebbe lavorare come
dipendente ed essere messo in regola. Visto che il datore di lavoro non
lo mette in regola, per campare non lo denunciano e lavorano in nero,
visto che lo stato non darebbe mai loro un altro lavoro se perdessero
quello che hanno in nero.

Esistevano ed esistono pertanto anche i dipendenti in nero, che una
volta potevano essere tuoi clienti, visto che difficilmente sarebbero
stati controllati. Oggi non potrebbero pi� essere tuoi
clienti, visto che tutti i conti correnti sono soggetti a controllo.
Immagino che parecchie persone saranno costrette a chiudere il conto in
banca prima del 31/12 quindi.

Cosa ne pensi?

Max max

unread,
Dec 8, 2012, 1:25:54 PM12/8/12
to

"ab" <a...@b.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.2b2d8cfb4...@diesel.cu.mi.it...
>
> a) vuol dire ridurre ancora di piu' il tenore di vita attuale. Quasi mai
> e' possibile;
> b) in Italia si e' dimostrata in troppi casi una fregatura.

Puoi ovviare al punto b) con il fai da te evitando il risparmio gestito. La
seconda parte del punto a) non è ovviabile mentre la prima non dovrebbe
essere un problema.

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 8, 2012, 3:24:45 PM12/8/12
to
Tratto dal messaggio 50c36fa0$0$17956$4faf...@reader1.news.tin.it, di Max
max:

> Esempio reale: prima casa A3 circa 100 mq zona semicentrale Roma, imu
> al netto della detrazione 1.200 euro (uno stipendio mensile di un
> impiegato). Immagina se fosse una seconda casa ...

Facciamo un calcolo di "reverse engineering".
L'aliquota prima casa di Roma è 5 per mille.

(x*1,05*160/1000*5) - 200 =1.200
x = 1400/5*1000/1.05/160
x = rendita catastale = 1666,66

Casa mia, A3 in zona centrale (centro storico, ZTL) di un (ex)capoluogo di
provincia, 150 mq complessivi, ha una rendita di circa un terzo.

Se tutti i dati quagliano, evidentemente c'è qualcosa che non va...

Ciao ciao

VL

Max max

unread,
Dec 8, 2012, 5:09:57 PM12/8/12
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:aihm1k...@mid.individual.net...

> Se tutti i dati quagliano, evidentemente c'è qualcosa che non va...

Sì, quagliano. Anche per questo l'imu è una imposta iniqua.

edevils

unread,
Dec 9, 2012, 2:32:32 PM12/9/12
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto

>> Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
>> pensiero che la tredicesima se la porterà via tutta quanta l'imu,
>
> Siamo quasi OT, ma mi sembra che i mezzi di informazione stiano dando
> informazioni assurde.
> Ho sentito teorizzare IMU da migliaia di euro...
> Beh, se hai la casa al mare, quella in montagna e quella data in uso
> gratuito al figlio studente nella città universitaria ... perchè non
> dovresti pagare?

Beh, approfittando della parentesi sull'IMU aperta da Vinicio, dico solo che
in realtà è tutto abbastanza opinabile. Per esempio è opinabile che i
proprietari di casa, che comunque hanno un tetto di proprietà sulla testa,
il che non è poco, debbano essere esentati dal contribuire, come vorrebbero
alcuni. Sono opinabili anche i criteri per distinguere chi "mazzolare" e
chi "graziare", a parità di casa posseduta. Per esempio, paghi tanto se la
casa in zona universitaria è di proprietà dei genitori ma è in uso al
figlio, mentre paghi poco se quella stessa casa viene intestata al figlio
che vi stabilisce la residenza.
Oppure, altro esempio, paghi tanto se hai una casa al paese d'origine dove
non risiedi più (anche se è l'unica casa di proprietà, comunque viene
considerata "seconda casa"), ma paghi relativamente poco se hai un
appartamento là dove risiedi.
Oppure, paghi tanto se dai la casa in affitto (anche in questo caso,
considerata "seconda casa" anche se fosse l'unica di proprietà), ma alla
fine il locatore potrà scaricare l'imposta sull'inquilino, al prossimo
nuovo contratto.

Secondo me si tratta di distinzioni abbastanza opinabili e in certi casi
aggirabili dai furbi, con residenze fittizie, intestazioni di comodo, ecc.
Avrebbe forse più senso guardare semplicemente al valore: hai immobili per
tot mila euro, paghi tot di IMU. Oltre un certo tetto di valore, chessò un
milione di euro, scatterebbe un aliquota un po' più alta, in nome della
progressività.

Scusate la divagazione, ora mi taccio. :)

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 9, 2012, 3:12:48 PM12/9/12
to
Tratto dal messaggio ka2p0f$lqu$1...@speranza.aioe.org, di edevils:

> Avrebbe forse più senso guardare semplicemente al
> valore: hai immobili per tot mila euro, paghi tot di IMU.

Il problema sarebbe proprio definire il valore ...
Basta vedere i post precendenti, sul valore di 100 mq semicentrali a Roma VS
150 mq centralissimi in una città di provincia...

Per stare a Milano, che conosco un po':
vale di più una stamberga vista Duomo o un appartamento di sette stanze a
Baggio?

Ciao ciao

VL

--
Vinicius_LoncanisATtiscaliPUNTOit
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae/consolle/consolle.htm
...miei siti sui "miei" strumenti...

Gi_pll

unread,
Dec 9, 2012, 3:45:10 PM12/9/12
to
"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio
news:aik9nv...@mid.individual.net...

>Per stare a Milano, che conosco un po':
>vale di più una stamberga vista Duomo o un appartamento di sette stanze a
>Baggio?

E' sufficiente abitare al decimo piano, rivolto a est, a Baggio; una
magnifica vista Duomo e di tutto lo skyline cittadino, con relativa corona
di Alpi e prealpi.

Gi

pot

unread,
Dec 9, 2012, 4:31:57 PM12/9/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
>Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
>pensiero che la tredicesima se la porterà via tutta quanta l'imu,

Se fanno i commessi part time e hanno una tredicesima di ottocento euro
significa che hanno una prima casa e altre due in affitto. Gente che
vive essenzialmente di rendita, insomma.

MarcoGE

unread,
Dec 10, 2012, 6:16:01 AM12/10/12
to
*Max max* <max...@nomail.it.invalid> il sabato 08/12/2012 alle 17:47:47
ha scritto su it.economia.banche :

> Infatti. Il contante non può essere abolito e gli attuali limiti sono
> congrui, inutile abbassarli.

Inoltre, andrebbe abolito in tutta la UE: altrimenti, chiunque potrebbe
rifornirsi di contanti, per i suoi giri illeciti, al primo ATM di
Mentone o di Nova Gorica, Innsbruck, Falciano di San Marino....

--

Conservare ed usare *in totale sicurezza* le password su internet
comprese quelle per conti correnti, carte di credito etc?
Leggi come su http://marcoge.splinder.com

MarcoGE

unread,
Dec 10, 2012, 6:18:45 AM12/10/12
to
*pot* <Pot...@isti.cnr.it> il domenica 09/12/2012 alle 22:31:57 ha
scritto su it.economia.banche :

>> Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
>> pensiero che la tredicesima se la porterᅵ via tutta quanta l'imu,
>
> Se fanno i commessi part time e hanno una tredicesima di ottocento euro
> significa che hanno una prima casa e altre due in affitto.

Io abito in un normale appartamento di Genova, non certo signorile
(cat. A/3). 331,00 Euro la seconda rata. Sugli 800 Euro di tredicesima
ipotizzati, ᅵ una fetta non irrilevante

pot

unread,
Dec 10, 2012, 6:34:25 AM12/10/12
to
MarcoGE <enraz....@gmail.com>:
>*pot* <Pot...@isti.cnr.it> il domenica 09/12/2012 alle 22:31:57 ha
>scritto su it.economia.banche :
>
>>> Ne sanno qualcosa tutti coloro che in questi giorni sono affannati al
>>> pensiero che la tredicesima se la porterà via tutta quanta l'imu,
>>
>> Se fanno i commessi part time e hanno una tredicesima di ottocento euro
>> significa che hanno una prima casa e altre due in affitto.
>
>Io abito in un normale appartamento di Genova, non certo signorile
>(cat. A/3). 331,00 Euro la seconda rata. Sugli 800 Euro di tredicesima
>ipotizzati, è una fetta non irrilevante

I tuoi numeri sono una conferma di quanto dicevo, mi pare. Per arrivare
a "portarla via tutta", come nel messaggio cui rispondevo, ci vogliono
un altro paio di case così. Stiamo quindi parlando di persone che
essenzialmente vivono di rendita.

Fra l'altro, 330€ di saldo è parecchio. La mia casa vale probabilmente
sui 300k€ e la mia seconda rata (per prima casa) è di 160.

Max max

unread,
Dec 10, 2012, 9:09:28 AM12/10/12
to

"pot" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87y5h6n...@tucano.isti.cnr.it...

> Per arrivare a "portarla via tutta", come nel messaggio cui rispondevo, ci
> vogliono
> un altro paio di case così.

A Roma ed in altri comuni simili basta una prima casa normale ...
Dipende.

pot

unread,
Dec 10, 2012, 2:17:20 PM12/10/12
to
"Max max" <max...@nomail.it.invalid>:
Quanto vale sul mercato la prima casa normale cui ti riferisci?

LucaS

unread,
Dec 10, 2012, 2:40:16 PM12/10/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:87hanto...@tucano.isti.cnr.it...

> Quanto vale sul mercato la prima casa normale cui ti riferisci?

Eh, bella domanda :-)
Quanto qualcuno è disponibile a sborsare per averla?

pot

unread,
Dec 10, 2012, 2:54:02 PM12/10/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
Eppure, senza questa risposta, dire che una casa "normale" a Roma paga
800€ di seconda rata IMU lascia il tempo che trova, cioè non dà alcuna
informazione.

Io, ripeto, per una prima casa che varrà sì e no 300k€ sul mercato pago
160€ di saldo IMU. Sapere che qualcuno paga cinque volte tanto non mi
dice nulla, se non ho un'idea del valore della casa di cui si parla.

LucaS

unread,
Dec 10, 2012, 3:27:20 PM12/10/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:87d2yho...@tucano.isti.cnr.it...

> Io, ripeto, per una prima casa che varrà sì e no 300k? sul mercato pago
> 160? di saldo IMU. Sapere che qualcuno paga cinque volte tanto non mi
> dice nulla, se non ho un'idea del valore della casa di cui si parla.

Valore è un concetto astratto.
Prova a metterla in vendita la tua casa da si e no 300k euro poi mi dici.

pot

unread,
Dec 10, 2012, 5:14:08 PM12/10/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
>"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
>news:87d2yho...@tucano.isti.cnr.it...
>
>> Io, ripeto, per una prima casa che varrà sì e no 300k? sul mercato pago
>> 160? di saldo IMU. Sapere che qualcuno paga cinque volte tanto non mi
>> dice nulla, se non ho un'idea del valore della casa di cui si parla.
>
>Valore è un concetto astratto.

Mi sembra un modo per eludere la domanda :)

>Prova a metterla in vendita la tua casa da si e no 300k euro poi mi dici.

L'ho già detto: «varrà sì e no 300k€ sul mercato».

Della casa "normale" a Roma invece non sappiamo nulla...

LucaS

unread,
Dec 11, 2012, 2:40:10 PM12/11/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:874njto...@tucano.isti.cnr.it...

> Mi sembra un modo per eludere la domanda :)

Delle problematiche fiscali inerenti alle storture catastali del nostro
paese, è da mesi che se ne parla.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-03-12/roulette-carocatasto-063644.shtml?uuid=AbDJnW6E

> L'ho già detto: «varrà sì e no 300k? sul mercato».

Quale mercato.
Ma di cosa stai parlando.

pot

unread,
Dec 11, 2012, 3:09:45 PM12/11/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
>"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
>news:874njto...@tucano.isti.cnr.it...
>
>> Mi sembra un modo per eludere la domanda :)
>
>Delle problematiche fiscali inerenti alle storture catastali del nostro
>paese, è da mesi che se ne parla.
>http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-03-12/roulette-carocatasto-063644.shtml?uuid=AbDJnW6E

Lo so, sono discorsi generici, pure troppo, visto che le differenze si
notano bene anche all'interno della stessa città. Il bello dei gruppi è
che si può parlare di casi concreti, e non solo affidarsi ai giornali.

>> L'ho già detto: «varrà sì e no 300k? sul mercato».
>
>Quale mercato.
>Ma di cosa stai parlando.

Va bene, non ne vuoi parlare. Chiudiamola qui.

Max max

unread,
Dec 12, 2012, 6:19:58 AM12/12/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:87hanto...@tucano.isti.cnr.it...

> Quanto vale sul mercato la prima casa normale cui ti riferisci ?

In questo particolare momento sarebbe difficile venderla. Il mercato č
sostanzialmente fermo come testimoniato dai molti cartelli vendesi in zona.

Max max

unread,
Dec 12, 2012, 6:32:04 AM12/12/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:87d2yho...@tucano.isti.cnr.it...

> Io, ripeto, per una prima casa che varrà sì e no 300k? sul mercato

Il valore di mercato è più o meno quello, max 400k, sempre se si trova un
compratore.

pot

unread,
Dec 12, 2012, 4:35:33 PM12/12/12
to
"Max max" <max...@nomail.it.invalid>:
Hm. Quella di cui parlo io è una casa del '58, a Pisa, e ha un valore
catastale che è intorno a metà del valore di mercato.

Quella di cui parli tu quanto è vecchia? E com'è il valore catastale in
rapporto al valore di mercato?

LucaS

unread,
Dec 12, 2012, 6:03:30 PM12/12/12
to

"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:871uewm...@tucano.isti.cnr.it...

> Va bene, non ne vuoi parlare. Chiudiamola qui.

Ma no.
Già siamo in pochi e la discussione langue, ci manca più solo che qualcuno
dia la sensazione di svicolare ;-)
Mi esprimerei meglio fossimo seduti al tavolo di un bar ma conciliare il
parlar di banca con lo stato mentale al termine di una giornata di lavoro,
in banca, per me che sono vecchio non è facile.
Destino vuole che io viva in una prima casa che ha al pianterreno, non a San
Remo, un'altra casa (grande la metà della prima) che era un tempo abitata
dai miei genitori.
Non al quartiere prati di Roma ma in mezzo alle risaie del piemonte.
1350 euro di imu; sulla seconda praticamente il doppio rispetto alla prima.
Me li posso permettere, per carità, ma la trovo sperequata.
Il catasto nazionale è un vero bordello e francamente non so a chi ha
giovato fino ad oggi o meglio, potrei fare delle supposizioni azzeccate.
In 7, forse 8 province vige ancora il sistema tavolare che risale ai tempi
di Maria Teresa d'Austria e non so se sia un bene o un male.
In molte altre province non esiste un bel niente e sulla carta c'è il
"seminativo" quando nella realtà ci sono casermoni di cemento.
Spero che almeno su questo siamo daccordo.
In un simile contesto, pensare di introdurre un'imposto strutturata come
l'imu significa, secondo il mio modesto parere, tagliarsi i coglioni per
far dispetto alla moglie, non salvare l'Italia dallo sfascio.
Detto questo veniamo al valore.
Per me che nel dna son rimasto un contadino il valore delle cose è quello
che io sono disposto a pagare per averle.
Oggi, nel momento in cui lo penso e mi tocco il portafogli, non quando dormo
e sogno.
Tutto il resto e senza ombra di offesa ma molto schiettamente, sono palle.
Vedo ogni mese perizie immobiliari e le vedo da anni; un'idea dell'andazzo
me la sono fatta.
Vedo gente che va ancora sul sito dell'agenzia del territorio beandosi delle
quotazioni al mq commerciale che vi legge.
Poi ho visto gente piangere, perchè avrebbero voluto rinegoziare mutui che
non gli rinegozia nessuno non essendoci più ltv sufficiente.
Altri che nella disgraziata necessità di vendere la casa sono ancora li da
tempo a macerarsi nel dilemma attendo o svendo.
La mia impressione è che il modello fiscale applicato al catasto non sia
propriamente efficiente se l'efficienza è sinonimo di equità come si vuol
indurre a pensare.

Buona notte

pot

unread,
Dec 13, 2012, 7:19:29 PM12/13/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
>In un simile contesto, pensare di introdurre un'imposto strutturata come
>l'imu significa, secondo il mio modesto parere, tagliarsi i coglioni per
>far dispetto alla moglie, non salvare l'Italia dallo sfascio.
[...]
>La mia impressione è che il modello fiscale applicato al catasto non sia
>propriamente efficiente se l'efficienza è sinonimo di equità come si vuol
>indurre a pensare.

Va bene, è iniqua. Ma iniqua vuol dire che c'è chi paga molto e chi
poco. E chi parla sono solo i primi, per cui a sentire chi parla sembra
molto più iniqua di quel che è. E assieme alla tassa sui depositi e i
titoli è l'unica patrimoniale che abbiamo, e andare a tassare ancora i
redditi mi sembra che sarebbe stato peggio.

E se ho ben capito la legge che doveva avviare la revisione del catasto
si è fermata con l'annuncio della caduta del governo.

LucaS

unread,
Dec 16, 2012, 8:58:24 AM12/16/12
to

"pot" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87sj79i...@tucano.isti.cnr.it...

> Va bene, � iniqua. Ma iniqua vuol dire che c'� chi paga molto e chi
> poco.

No, a casa mia iniqua significa un altra cosa.
Altrimenti aveva ragione Carlo V; estad todos caballeros.
Ed abbiamo risolto ogni problema.
In un modello tributario moderno � normale e sopratutto giusto, ovvero equo,
che ci sia chi paga di pi� e chi di meno.
E spesso i secondi si lamentano quanto gli altri.

> E chi parla sono solo i primi, per cui a sentire chi parla sembra
> molto pi� iniqua di quel che �. E assieme alla tassa sui depositi e i
> titoli � l'unica patrimoniale che abbiamo, e andare a tassare ancora i
> redditi mi sembra che sarebbe stato peggio.

Io non discuto la tassa ma il criterio con cui � applicata e sopratutto la
base imponibile.
Ma c'era bisogno dei tecnici??
Cos� son capaci tutti.



pot

unread,
Dec 16, 2012, 1:04:12 PM12/16/12
to
"LucaS" <luca...@gmail.com>:
>"pot" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
>news:87sj79i...@tucano.isti.cnr.it...
>
>> Va bene, è iniqua. Ma iniqua vuol dire che c'è chi paga molto e chi
>> poco.
>
>No, a casa mia iniqua significa un altra cosa.
>Altrimenti aveva ragione Carlo V; estad todos caballeros.
>Ed abbiamo risolto ogni problema.
>In un modello tributario moderno è normale e sopratutto giusto, ovvero equo,
>che ci sia chi paga di più e chi di meno.

Suvvia, un minimo di rilettura critica :)

Iniqua significa che c'è chi paga più e chi meno del giusto ...

Gi_pll

unread,
Dec 16, 2012, 2:16:58 PM12/16/12
to
"pot" ha scritto nel messaggio news:8738z5h...@tucano.isti.cnr.it...

>Iniqua significa che c'è chi paga più e chi meno del giusto ...

Questo thread è diventato peggio di una soap o sopa che è la stessa cosa; io
le odio ma se si viene istigati...
Mi hai fatto diventare curioso:
-primo, quant'è il giusto;
-secondo, chi si sente autorizzato a stabilirlo?

Secondo il mio metro di giudizio delle soap, le domande sarebbero retoriche,
ma non sia mai detto che una zuppa di cipolle sia la stessa cosa di una
zuppa di fagioli con le cotiche.

Cordialità
Gi

pot

unread,
Dec 16, 2012, 4:34:30 PM12/16/12
to
"Gi_pll" <ci...@lippa.it>:
>"pot" ha scritto nel messaggio news:8738z5h...@tucano.isti.cnr.it...
>
>>Iniqua significa che c'è chi paga più e chi meno del giusto ...
>
>Mi hai fatto diventare curioso:
>-primo, quant'è il giusto;
>-secondo, chi si sente autorizzato a stabilirlo?

Io ho solo dato la definizione di "iniqua". Chi è d'accordo che la
tassa è iniqua evidentementa ha una propria idea di cosa è giusto.

Questa è una risposta breve e ovvia. Poi se ne vogliamo discutere io ho
le mie idee e magari le potrei anche esporre. Siamo un po' fuori tema,
però.

LucaS

unread,
Dec 17, 2012, 3:55:13 PM12/17/12
to

"pot" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87y5gxf...@tucano.isti.cnr.it...

> Io ho solo dato la definizione di "iniqua". Chi è d'accordo che la
> tassa è iniqua evidentementa ha una propria idea di cosa è giusto.

Nzomma....deciditi !
Solo cipolla o fagioli con le cotiche ;-)

edevils

unread,
Dec 18, 2012, 8:58:11 AM12/18/12
to

"LucaS" <luca...@gmail.com> ha scritto

> Io non discuto la tassa ma il criterio con cui è applicata e sopratutto
> la base imponibile.


Il problema, gira e rigira, è sempre quello, per tutte le tasse e imposte
italiane. Oltre a criteri opinabili (derivanti da diverse visioni politiche
e della società, o dal voler accontentare certe fette di elettorato a spese
di altre), c'è la grande questione della base imponibile sfuggente. Qual è
il vero valore degli immobili? Vattelappesca, certo non quello in catasto, e
la differenza varia moltissimo da caso oa caso. Qual è il vero patrimonio
degli italiani? Ancora difficile farne un'anagrafe esatta, ragion per cui
vengono prese di mira le case, che è difficile nascondere, e che comunque ne
sono parte importante. Quali sono i veri redditi? Anche qui le zone d'ombra
sono amplissime, non soltanto nelle professioni e nel commercio ma persino
nel lavoro dipendente.

Tornando a bomba all'argomento del thread, una più vasta adozione dei
pagamenti elettronici al posto dei contanti servirebbe appunto a questo, a
rendere trasparente e "leggibile" gran parte dell'economia italiana ancora
sommersa. Semmai l'errore mi pare quello di adoperare solo il "bastone" dei
divieti e dimenticare la "carota", per esempio:
1- incentivi ai piccoli commercianti, artigiani e professionisti che
adottino il POS, per compensarne almeno le spese fisse,
2- pubblicazione online su un unico sito (come per le tariffe RC auto) dei
costi delle commissioni bancarie su POS e credit card, per favorire la
concorrenza e la scelta dei servizi più convenienti,
3- un pizzico di fantasia, per es. concorso a premi con estrazione mensile
dove ogni scontrino o ricevuta fiscale di almeno 30 euro rilasciata sul
territorio nazionale vale come un biglietto per vincere 30 mila euro di
primo premio o 10 mila di secondo e terzo (per intendersi, una ricevuta da
100 euro varrebbe come 3 biglietti). Con una spesa complessiva di appena 12
x 50 mila, cioè 600 mila euro l'anno, si renderebbe appetibile lo scontrino
fiscale, che oggi non interessa a nessuno, se non per la garanzia degli
apparecchi e per pochi casi di detraibilità,
4- insieme di azioni per perfezionare, e soprattutto comunicare, la
sicurezza degli acquisti online via credit card, che oggi molte persone
considerano come "rischiosi", imho abbastanza erroneamente.

LucaS

unread,
Dec 18, 2012, 4:40:30 PM12/18/12
to

"edevils" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:kapspl$jnu$1...@speranza.aioe.org...

> 4- insieme di azioni per perfezionare, e soprattutto comunicare, la
> sicurezza degli acquisti online via credit card, che oggi molte persone
> considerano come "rischiosi", imho abbastanza erroneamente.

Racconto un'esperienza recente.
Ieri mattina alle 9 cerco di acquistare online il biglietto di un
frecciabianca ma il sito delle ferrovie, che gi� di per se non � il massimo
della funzionalit� (fare un reclamo � come affrontare il test d'ammissione
ad un concorso), non mi consente la transazione.
Alle 12 passo davanti alla stazione della mia citt� ed entro.
Uno sportello aperto ed una ventina di persone incazzate in coda.
3 macchinette automatiche e 3 persone (una per macchinetta) che stanno
facendo il biglietto.
Pensando a tutte le discussioni su pos e mica pos, spese pos e chi pi� ne
ha, vedo sfilare pazientemente davanti al ferroviere, persone che tirano
fuori il loro bravo portafogli e pagano in contanti.
Ne avessi visto uno, dico uno, usare il bancomat.
Allora mi domando di cosa stiamo parlando, spesso, qui.
Forse se � migliore la zuppa di cipolle o quella con le cotiche ;-)

Gi_pll

unread,
Dec 19, 2012, 2:52:43 AM12/19/12
to
"LucaS" ha scritto nel messaggio
news:50d0e2bf$0$17954$4faf...@reader1.news.tin.it...

>Allora mi domando di cosa stiamo parlando, spesso, qui.
>Forse se è migliore la zuppa di cipolle o quella con le cotiche ;-)

La battuta potrebbe non essere stata consona con l'aria bancaria che si
respira qui, :-( però noi possiamo mangiare fagioli con le cotiche, che io
non disdegno mai, mentre discutiamo di agenzia digitale :-(( altrove fanno i
fatti, vedi link in calce.
Cordialità
Gi
http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/12_dicembre_17/londra-nfc-pagamenti_a58e1050-4862-11e2-ab86-ffed12a6034c.shtml

LucaS

unread,
Dec 19, 2012, 7:33:25 AM12/19/12
to

"Gi_pll" <ci...@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:ajda2a...@mid.individual.net...

> La battuta potrebbe non essere stata consona con l'aria bancaria che si
> respira qui, :-( per� noi possiamo mangiare fagioli con le cotiche, che io
> non disdegno mai, mentre discutiamo di agenzia digitale :-(( altrove fanno
> i fatti, vedi link in calce.

A breve anche qui.
Da me lo stanno gi� testando.
Le battute son battute ed io amo i fagioli con le cotiche; piatto leggero
;-)

Gi_pll

unread,
Dec 19, 2012, 8:12:01 AM12/19/12
to
"LucaS" ha scritto nel messaggio
news:50d1b40a$0$13274$4faf...@reader2.news.tin.it...

>A breve anche qui.
>Da me lo stanno già testando.

A breve, dici?!
Attenzione che noi viviamo in paese in cui quando dici 5 minuti, ti viene
chiesto: di parrucchiere?
E' poi lo stesso paese in cui è stata iniziata la costruzione di una
autostrada negli anni 60, a dire il vero l'autorizzazione del progetto c'è
stata negli anni '50, se non ricordo male, e ancora non è finita. Forse si
presterà all'inaugurazione di qualche cento metri da parte del prossimo
governo.
Per il resto, c'è un centro di ricerca IT, che ha testato il tutto, mi pare
più di due anni addietro, per conto di un grosso nome industriale italiano,
e tutto era ok; ma...

Buona giornata
Gi

LucaS

unread,
Dec 19, 2012, 9:36:33 AM12/19/12
to

"Gi_pll" <ci...@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:ajdsov...@mid.individual.net...

> A breve, dici?!

Basta cercare in rete, non è che lo dico io.



MF

unread,
Jan 18, 2013, 9:22:48 AM1/18/13
to
Il giorno sabato 8 dicembre 2012 13:37:05 UTC+1, Vinicio Loncagni ha scritto:
> Tratto dal messaggio k9tkih$rgn$1...@speranza.aioe.org, di edevils:
>


>
>
> Le banche potrebbero valutare in che termini diminuire le commissioni
>
> sull'elettronico, aumentando (o introducendone di nuove) sul contante.
>
>


Secondo me le commissioni sui pagamenti elettronici affibbiate ai clienti andrebbero - se non del tutto abolite - calcolate a tariffa fissa, un tanto a movimento, o ancora meglio a forfait annuale.


Non riesco a capire come possa essere appetibile un sistema che "ruba" alle transazioni, sotto forma di commissioni, una percentuale oscillante dal 1 al 5%; se venisse applicato in toto porterebbe inevitabilmente a un aumento dei prezzi della stessa entità.


Se io incasso da un cliente una cifra di 1000 Euro con carta di credito la banca si prende, per scrivere una semplice "riga" di estratto conto da 10 a 50 Euro...

Le sembra una cifra congrua al servizio reso? Secondo me NO.

MF
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