Purtroppo ho un conto titoli (con dei fondi azionari che in passato
hanno
perso molto e ora finalmente si stanno un po' riprendendo) acceso che
mi
toccherà tenere in
piedi, ma tanto ho letto nei ng che è possibile.
So che la mia banca mi farà storie ma sono troppo ferma e decisa per
farmi
abbindolare.
Nel caso si inventassero, pur di farmi rimanere, che avendo il conto
titoli
aperto, non fosse possibile chiudere il conto corrente, vorrei
chiedervi se
c'è una fonte/legge in cui è specificato che il cliente può chiudere
il c/c
pur tenendo apero il c/titoli. Mi farebbe piacere "smontarli" citando
una
fonte precisa.
Vi ringrazio e mi scuso se ho scritto imprecisioni e banalità.
Ciao
Bluemarine
Se hai SOLO quote di fondi di investimento non è per nulla necessario avere
un dossier titoli su cui vadano caricati.
Puoi chiudere tutto, conto corrente e conto titoli.
La "fonte precisa" è che tu puoi acquistare quote di fondi d'investimento da
qualsiasi banca/sim/promotore finanziario senza per questo dover aprire
tutte le volte un conto corrente
ciao
P
Volendo puoi anche trasferire il conto titoli. Con Fineco, se decidi di
chiudere il conto da loro, il trasferimento dei titoli e la chiusura del
conto ti costano se non sei un vecchio cliente 9,95 euro.
Probabilmente BCI tentera' di rapinarti per questo tipo di operazione
(spostamento conto titoli): ti consiglierei in ogni caso di spostare anche
i titoli da BCI a Fineco.
Per farlo puoi chiedere ragguagli all'ottimo call center Fineco.
Ti confermo comunque che e' tuo diritto mantenere in essere un conto
titoli senza appoggio sul conto corrente. Per determinate tipologie di
titoli (per esempio i fondi comuni) non serve neppure il conto titoli.
In caso di problemi manda una bella R/R in cui gli intimi di chiuderti il
conto entro 15 giorni. Alla scadenza fai scrivere una lettera da un
legale, ma non sara' necessario: sanno benissimo che il conto corrente
sono obbligati a chiuderlo.
>
>>
>> Nel caso si inventassero, pur di farmi rimanere, che avendo il conto
>> titoli
>> aperto, non fosse possibile chiudere il conto corrente, vorrei
>> chiedervi se
>> c'è una fonte/legge in cui è specificato che il cliente può chiudere
>> il c/c
>> pur tenendo apero il c/titoli. Mi farebbe piacere "smontarli" citando
>> una
>> fonte precisa.
>>
> Se hai SOLO quote di fondi di investimento non è per nulla necessario avere
> un dossier titoli su cui vadano caricati.
> Puoi chiudere tutto, conto corrente e conto titoli.
Verissimo, e aggiungo: se tu avessi altri tipi di titoli li puoi comunque
sempre trasferire da BCI a Fineco. Te lo consiglio. Ti deruberanno,
probabilmente, ma sara' l'ultima volta.
Sulle modalita' di esecuzione dell'operazione chiedi al call center di
Fineco: sono in genere piu' preparati, specie ai titoli, del solito
impiegatuccio della banka tradizionale, e ti spiegheranno la procedura.
Resta solo da dire che se un domani vorrai andartene da fineco ti costera'
9,95 euro la chiusura del conto e il trasferimento dei titoli presso altra
destinazione.
Se da quell'orecchio non ci volessero sentire, manda una R/R in cui intimi
15 giorni per l'effettuazione delle operazioni da te richieste. Comunque
il call center Fineco ti spieghera' meglio tutte le procedure.
Comunque buona scelta: un pollo (ops forse nel tuo caso una pollastrella
:-))) in meno per banke tradizionali alla frutta.
> Purtroppo ho un conto titoli (con dei fondi azionari che in passato
> hanno
> perso molto e ora finalmente si stanno un po' riprendendo) acceso che
> mi
> toccherà tenere in
> piedi, ma tanto ho letto nei ng che è possibile.
Non e' detto che sia possibile tenerlo acceso senza avere un c/c di
regolamento.
Senza ombra di dubbio puoi chiedere che il deposito titoli venga estinto e
che i
suddetti fondi ti vengano consegnati su supporto cartaceo (informati prima
dei costi,
ma solitamente non sono spropositati).
Poi con tale "documentazione" ti rechi nella nuova banca e gli chiedi di
tenerteli in custodia
(anche qui chiedi sempre i costi per eseguire tale operazione in quanto sono
fondi di altro gestore).
Puoi ovviamente dare anche disposizione di trasferimento dei fondi sul nuovo
deposito titoli, ma te lo
sconsiglio in quanto le spese solitamente sono onerose.
Ma non per ultimo mi sorge una domanda: perche' quei fondi non li liquidi e
compri dei fondi collocati
dalla nuova banca che abbiano stessa natura e benchmark ???
Daltronde con i fondi non hai problemi ne di capital gain ne di minusvalenze
nè di plusvalenze.
ciao
Carlo
>Nel caso si inventassero, pur di farmi rimanere, che avendo il conto
>titoli
>aperto, non fosse possibile chiudere il conto corrente, vorrei
>chiedervi se
>c'è una fonte/legge in cui è specificato che il cliente può chiudere
>il c/c
>pur tenendo apero il c/titoli. Mi farebbe piacere "smontarli" citando
>una
>fonte precisa.
Non esiste alcuna legge in materia, apertura e chiusura di conto
e deposito titoli sono lasciate alla volontà delle parti ed agli
accordi contenuti nei contratti a suo tempo sottoscritti.
Nella maggior parte dei casi non è prevista, dai regolamenti
interni, la possibilità di tenere un deposito titoli senza conto
d'appoggio, visto che sul primo maturano spese e tasse che devono
essere regolate contestualmente dal cliente, ed il regolamento per
cassa, sempre che possa essere sufficientemente tempestivo,
è oneroso dal punto di vista amministrativo.
Ovviamente ciò non comporta il fatto che tu non possa
chiudere tutto.
Chiedi la materializzazione del certificato delle quote
di fondo da te possedute, te lo fai consegnare, quindi
chiudi conto e d/titoli.
Ciao
Hereticus
Forse mi sono perso qualcosa, ma chi ha detto che la banca è proprio BCI ?
Bluemarine nel suo post non nomina mai la banca. Forse lo ha detto in
qualche vecchio post che non ho letto?
Tornando alla possibilità di trasferire i titoli, considera che quando ho
chiesto il trasferimento titoli da un'altra banca ho visto addebitare cifre
comprese tra 50 e 100 Euro a titolo!
Per cui se hai molti titoli di piccolo importo prendi in considerazione
anche la possibilità di venderli per poi riacquistarli : a volte può essere
conveniente.
> Ti confermo comunque che e' tuo diritto mantenere in essere un conto
> titoli senza appoggio sul conto corrente. Per determinate tipologie di
> titoli (per esempio i fondi comuni) non serve neppure il conto titoli.
Se hai solo fondi comuni non serve il deposito titoli, per cui neppure il
conto corrente.
Ma se hai un deposito titoli la banca può pretendere che tu abbia anche un
conto corrente dove addebitare i bolli e le spese di custodia e
amministrazione titoli.
>
> In caso di problemi manda una bella R/R in cui gli intimi di chiuderti il
> conto entro 15 giorni. Alla scadenza fai scrivere una lettera da un
> legale, ma non sara' necessario: sanno benissimo che il conto corrente
> sono obbligati a chiuderlo.
Non sono obbligati a chiudere proprio niente: per poter chiudere un conto
devi prima revocare tutti i servizi appoggiati al conto stesso, quindi anche
un eventuale deposito titoli. Il conto d'appoggio è esplicitamente indicato
anche sul contratto.
Ciao
> Il conto titoli non e' un servizio
> Sono rapporti indipendenti
> la legge ha esplicitato che e' possibile intrattenerli indipendentemente
> la banca non adempie a una normativa vigente puo' essere perseguita
giudiziariamente.
> Mi pare ci siano gia' sentenze in merito.
Tratto dal messaggio m4N0c.5029$I6.1...@news4.tin.it di [ADMIN]:
Il troll ben fatto ... sottilmente fa capire ad i piu' esperti e saggi che
sta lanciando un' esca.
Per combattere questo tipo di troll basta tenere a mente che il suo
scopo principale e' continuare la discussione, quindi se si lascia perdere
si ha vinto.
Ogni altro tipo di rappresaglia e' inutile se non controproducente.
> Forse mi sono perso qualcosa, ma chi ha detto che la banca è proprio BCI ?
infatti non è BCI
è una banca del gruppo San PAolo
cmq grazie a tutti per i preziosissimi consigli
ciao!
Piccolo assaggio di saggezza popolare anni 2000, nell'italia del degrado
della finanza e dei fiankeggiatori senz'anima:
Cosa ci sta a fare la guardia giurata di fronte all'ingresso della banka?
Tenta di fermare i bankari di quella agenzia che si fiondano sulle persone che passano per
strada per tentare di rapinarle :-)
E quindi il mio rapporto diventerebbe diretto solo con la società di
gestione, liberandomi pertanto totalmente dell'intermediazione della
banca?????
E' così?????????
Sareste così gentili da spiegarmi come funzionerebbe il nuovo rapporto?
Blue.
PS: venerdi mi hanno detto che, a causa del processo di trasformazione e
passaggio alle nuove procedure San PAolo Imi, sono impossibilitati a fare
qualsiasi operazione sui conti, estinzione inclusa, fino a lunedì 29.
Lunedì 29 andrò più carica e ferma che mai, so già che cercheranno di
trattenenermi ma io sarò irremovibile.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Non proprio. Se funziona come nella mia banca, l'intermediazione da parte
della banca rimane. Rimane nel senso che per valorizzare, sottoscrivere o
disinvestire quote dei tuoi fondi ti dovrai sempre recare in filiale. E'
certo che per muovere i tuoi soldi dovrai "tribolare" un po' di più. Ad
esempio non è possibile "versare" un assegno su un fondo comune
d'investimento. Dovrai depositarlo su uno dei conti correnti di servizio
della banca, aspettare che diventi disponibile e poi conferire il denaro
sul fondo. Un po' più facile per il disinvestimento. Dovrai andare in
banca, "prenotare" in disinvestimento, e ripassare a ritirare i contanti o
l'assegno circolare qualche giorno dopo. Il tutto, probabilmente, ti verrà
fatto da un impiegato con faccia smarrita, che dopo averti detto che non
si puo' fare (insisti) e dopo aver cercato di sbolognare la patata a
qualcun altro, farà 42 telefonate per capire cosa deve fare (sono
operazioni che non rientrano certamente nell'ordinario).
In questo modo puoi tenere un rapporto di fondi, che non costa nulla (a
parte le commissioni di gestione, ovviamente) senza avere un conto
corrente.
Ciao!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Per mia esperienza personale (con 2 diverse SGR) il disinvestimento si puo'
fare direttamente con fax alla societa' di gestione indicando gli estremi
del conto di accredito, oltre naturalmente al numero di quote.
Questo per quanto riguarda i fondi comuni, che come ribadito infinite volte
non necessitano di conto titoli.
Ciao
Pazienza.
Cmq quel fondo lo tengo perchè ci ho perso tantissimo
(stavo passando un periodaccio in cui i fondi comuni erano
proprio l'ultimo dei miei pensieri...) e ora sta salendo non me la sento di
venderlo, anche perchè penso che, seppur lentamente, salirà... (è un fondo
azionario internazionale)
> Il tutto, probabilmente, ti verrà
> fatto da un impiegato con faccia smarrita,
probabile
> che dopo averti detto che non
> si puo' fare (insisti)
si, insistiroò!!!
>e dopo aver cercato di sbolognare la patata a
> qualcun altro, farà 42 telefonate per capire cosa deve fare
me lo vedo!!! ;-)
> In questo modo puoi tenere un rapporto di fondi, che non costa nulla (a
> parte le commissioni di gestione, ovviamente) senza avere un conto
> corrente.
>
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao
Bluemarine
E se vuoi investire?
Mi sembra che il problema fosse lasciare la banca senza vendere le quote dei
fondi, non come sottoscriverne di nuove.
Comunque se hai un rapporto aperto con una SGR e vuoi acquistare altro da
loro senza passare dalla banca penso che con una semplice telefonata al loro
numero verde in un battibaleno ti trovi uno stuolo di promotori all'uscio
con modulo, penna e "...una firma qui, qui e qui" :-)
Ciao
Mi sento di consigliarla a tutti, ho fatto centinaia di operazioni e mai
un problema.