> No ma avete visto che sicurezza che ha Fineco ? Per cambiare la
> password dal
> sito bisogna immettere solo codice fiscale e email !.
Premesso che sono d'accordo con chi sostiene che l'aspetto "sicurezza"
delle banche online dovrebbe essere maggiormente curato/migliorato,
nel caso specifico le cose non sono proprio come tu scrivi in quanto:
"Il codice utente viene inviato via email.
La nuova password viene inviata via posta prioritaria e ciò comporta
l'inoperatività per i giorni necessari alla spedizione. "
Quindi il "terzo estraneo" deve comunque conoscere anche l'esatto
domicilio con il quale l'utente (vero) si è registrato a suo tempo sul
sito.
Aggiungo che Fineco prevede una miriade di "avvisi" su praticamente
tutto ciò che un cliente può fare; che arrivano, in tempo reale, sia
via mail che sms, a scelta.
In sostanza l'utente "vero" risulterà informato immediatamente
dell'accaduto.
Dopo di che quello che tu chiami "dispetto" (ed in effetti solo tale
sarebbe) rischierebbe di trasformarsi in una grossa "grana" (anche
giudiziaria) per l'autore che venisse scoperto (ed è noto come
l'anonimato su Internet quasi non esiste).
Non mi pare proprio che ne valga la pena.
--
Saluti. Fred(R)
Cosa significa "Quotare"?
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
basterebbero 10 minuti di google per dimostrarti il contrario ma dalla
genialita' della risposta sarebbero sempre minuti buttati.
> basterebbero 10 minuti di google per dimostrarti il contrario ma dalla
> genialita' della risposta sarebbero sempre minuti buttati.
Per collegarsi in maniera anonima è sufficiente trovare una rete Wi-Fi non
protetta (metodo comprensibile ed alla portata di tutti, ma se ne potrebbero
elencare di più raffinati).
> ma ammettiamo tu conosca 100 persone e diciamo che una 30 conosca la
> tua email
[ per favore dovresti quotare i post a cui rispondi]
Non so cosa fanno gli altri clienti Fineco ma, per quanto mi riguarda,
la mail che dò a Fineco non è certo di quelle che uso su un Ng o per
registrarmi in giro nella Rete, ecc. Mi sembrano accortezze
*elementari* se si vuole utilizzare una banca on line.
In ogni caso continuo a non capire le motivazioni che dovrebbero
spingere qualcuno a mettere in piedi questo "dispetto". Considerate,
ripeto, le possibili gravi conseguenze.
Guarda che di dispetti chiunque te ne può fare anche di più grossi
semplicemente conoscendo il tuo indirizzo, o la targa della tua auto, o
il tuo numero di telefono...
>
> Guarda che di dispetti chiunque te ne può fare anche di più grossi
> semplicemente conoscendo il tuo indirizzo, o la targa della tua auto, o
> il tuo numero di telefono...
>
Uh che bel ragionamento e quindi quel modo di cambiare la password diventa
fantastico ?
E poi se propio fuori strada perche' mi spiegh che c'entra la semplicita' di
avere l'email e la data di nascita di uno con la targa o l'indirizzo ? E poi
per farci che visto che quasi tutte le utenze prevedono un doppio
controllo....Io poi ho postato in news banche non in
"tutteletruffeesistenti.it"
> Hai ragione. E l'operazione viene anche a costare 0,95? al malcapitato.
> Hai
> fatto presente la cosa a Fineco? Ti hanno risposto? Personalmente la cosa
> non mi tocca (non ho Fineco), ma la trovo una cosa alquanto bizzarra.
Ho chiamato da non cliente mi hanno riferito che lo avrebbero tenuto in
considerazione ma che non era mai successo(come se l'operatore avesse lo
storico degli attacchi fineco sul terminale da quando e' nata...)
ci credi che faranno qualcosa ? E' una cosa assurda... Non mi meraviglia cmq
che la cosa esiěsta visto che come vedi e' persino difficile farlo capire a
chi frequenta questi news...
È una deduzione che non comprendo e comunque non condivido.
>E poi se propio fuori strada perche' mi spiegh che c'entra la semplicita' di
>avere l'email e la data di nascita di uno con la targa o l'indirizzo ?
Hai segnalato un problema. Il problema è: qualcuno mi può fare un
dispetto conoscendo alcuni miei dati personali seguendo una certa
procedura, che diamo per buona (non l'ho verificata).
Quindi stai segnalando come il tuo rischio di ricevere dispetti sia
aumentato a causa della procedura che descrivi. Io ti faccio notare
come in realtà l'aumento del rischio è probabilmente trascurabile,
perché la conoscenza di tuoi dati personali facilmente reperibili ti
espone comunque al rischio di dispetti e danneggiamenti, molti dei quali
parecchio più gravi di quello che descrivi.