> Che differenza c'è tra un bonifico e un giroconto?
Bonifico: trasferisci soldi a qualsiasi conto corrente, tuo o di terzi,
presso la stessa o altra banca.
Il bonifico solitamente ha due costi: uno esplicito (la commissione) e
uno implicito (la valuta). La commissione va solitamente da 0 a 4 euro e
la valuta da due a tre giorni *lavorativi*; i bonifici su stessa banca
solitamente godono di trattamento più favorevole.
Giroconto: trasferisci soldi tra due tuoi conti correnti sullo stesso
istituto. Devi essere intestatario o cointestatario per entrambi i conti.
Il giroconto solitamente è gratuito ma può scontare giorni di valuta. In
caso di conti accesi presso la stessa agenzia il giorno di valuta non ha
giustificazione alcuna.
> Ho due conti correnti. Ho fatto un bonifico (in internet) da me a me
> (stessa banca, stessa agenzia, stessa piazza) e sul conto emittente mi
> stati attribuiti 5 giorni di valuta (dal 27/12 al 23/12). La valuta
> sul conto ricevente è stata il 27/12. In sostanza ho passato i soldi
> dalla mia tasca destra alla mia tasca sinistra.
Dal 23 al 27 è *un* giorno lavorativo: il 24 era sabato, il 25 domenica
e il 26 festa.
> Ho versato allo sportello un assegno il 29/12 (altra banca, stessa
> piazza) e mi hanno attribuito 7 giorni di valuta. Come funzionano i
> giorni di valuta? Per me vanno sempre nello stesso verso (a favore
> della banca).
Sì, vanno sempre a favore della banca e costituiscono un costo implicito
dell'operazione.
Il costo implicito corrisponde all'interesse netto perso e si può
calcolare con questa formula (nel caso che il conto rimanga in attivo):
IMPORTO x GIORNI x TASSO / 36500 x 0,73
(IMPORTO in euro, GIORNI di calendario, TASSO annuo attivo lordo in
punti percentuali, 0,73 corrisponde all'applicazione delle imposte)
Quasi sempre i giorni di valuta sono da intendersi *lavorativi*: cioè si
contano solo i giorni di apertura delle banche. 5 giorni lavorativi sono
7 giorni di calendario, salvo festività infrasettimanali.
> Se avessi fatto un giroconto anzichè un bonifico, sempre in internet,
> sarebbe stata la stessa cosa?
Probabilmente avresti risparmiato il giorno di valuta.
W.
> Giroconto: trasferisci soldi tra due tuoi conti correnti sullo stesso
> istituto. Devi essere intestatario o cointestatario per entrambi i conti.
Volendo essere pignoli, ci sarebbe da dire che, nel caso di giroconto, il
codice identificativo dei due conti(ndg) dovrebbe essere il medesimo; se
no, si tratta di bonifico a tutti gli effetti.
Per esempio, č *giroconto* il trasferimento da conto anticipi a conto
ordinario, o da conto in dollari a conto in euro.
Da conto A, in capo a padre, madre e due figli, a conto B, in capo a
padre, madre e due figli, č giroconto.
Da conto A, in capo a padre, madre e due figli, a conto B, in capo a
padre, madre e un figlio solo, č bonifico.
Elasticamente (per lo meno, da me succede cosģ) si lascia passare come
"giroconto", anche se non propriamente corretto, qualsiasi trasferimento
tra conti in cui anche solo uno degli intestari sia presente.
Quindi:
conto A, padre, madre e nonna, conto B, padre, figlio e nuora: č
"giroconto"...
Ciao ciao.
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
.. tratta di soldi e spero vi interessi ...
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Curioso, proprio oggi ho reclamato con la banca perche' due "giroconto"
(cosi' scritto dallo stesso impiegato che ha compilato in mia vece l'ordine)
dal costo di 0,75 euro cadauno sono stati caricati 3 euro ognuno.Stesso
intestatario sia su quello in banca che sul Santander.
Forti resistenze della banca, " no, e' un bonifico!".Quindi sono tornato a
casa, ho preso l'ultimo documento di sintesi sulle condizioni economiche,
che la banca invia trimestralmente, e con quello alla mano li ho
"inchiodati"!
Contestualmente ho fatto anche correggere la valuta che era stata spostata a
loro favore di 5 gg anziche' due come scritto. Si sono ampiamente scusati
per l'errore.
Reclamare, sempre reclamare, anche per spiccioli, dal momento che (Fiorani
docet) si sbagliano sempre a ns sfavore, non commettono mai un errore a loro
sfavore!
> Stesso intestatario sia su quello in banca che sul Santander.
Capo aveva scritto:
> Giroconto: trasferisci soldi tra due tuoi conti correnti ****sullo stesso
> istituto****.
Sicuro che non ti abbiano accontentato tanto per farti stare zitto?
> NO. Come dicevo, la mia banca sul foglio di sintesi delle condizioni
> economiche del c/c riporta che i giroconto fra c/c di banche
> diverse, ma con
> stesso intestatario, costano 0,75 euro.
> Niente favori, e' contrattuale. Tanto per precisione: BPM.
Grazie per la Info.
Non si finisce mai di imparare da questo Ng.
Il tuo post mi ha spinto a controllare sul "Dizionario della Finanza",
dove leggo:
*Disposizione di pagamento* detto anche bonifico bancario, è l'ordine
dato da un cliente (ordinante) alla propria banca di pagare *un terzo*
(beneficiario).
*Giroconto* - operazione con cui si trasferiscono fondi da un conto ad
un altro. Su c/c di banche si definisce bancogiro, su c/c postali si
definisce postagiro.
Ovviamente il c.d. bonifico ha sempre un costo decisamente superiore
rispetto al giroconto.
Anche a seguito della "esplosione" dei conti di deposito e delle
banche online spesso usate in aggiunta a quella tradizionale, mi
chiedo:
in tutti i casi di *uguale* intestazione dei due c/c, anche se in
banche diverse, è stato effettuato dalle banche un giroconto o un
bonifico?
E, domanda più "drammatica": che tipo di "istruzioni" vengono date
dalla banca ai propri dipendenti su questi due diversi servizi?
Voglio dire che se la normativa è quella sopra riportata non c'è
"interpretazione" che tenga.
Se un'operazione con caratteristiche da "giroconto" viene effettuata
come "bonifico", trattasi di *errore* materiale della banca che può
essere contestato nei termini della normale prescrizione decennale.
O no? :-)
--
Saluti. Fred®
Portabilità del c/c subito!
Class Action Subito!
Concorrenza all'Agcm Subito!
Via le banche da Bankitalia!