Se nel frattempo viene incassato un assegno da me emesso (per la copertura
del quale servirebbe la cifra precedentemente versata col circolare)
conterebbe la data di valuta/contabile o quella di disponibilità (nel qual
caso l'assegno verrebbe respinto per poi venire ripresentato dopo qualche
giorno)?
--
Skywalker Senior
> ... per la disponibilità devo aspettare ...
> 6 giorni escluso quello del versamento.
Già questi termini per la disponibilità mi sembrano un tantinello ... lunghi
Non è un segreto che l'esito negativo su un assegno si ha di norma in due
giorni lavorativi.
Oggi verso l'assegno, domani lo riceve la banca o l'istituto trassato, e il
giorno ancora successivo (dopodomani) arriva la segnalazione elettronica di
impagato.
Ma non voglio entrare nel merito dei rapporti contrattuali tra Mediolanum e
Banca Intesa.
Basterebbe che la comunicazione tra le due banche richiedesse un altro
giorno in entrambi i sensi, e i due giorni potrebbero diventare quattro.
Quando si ha a che fare con banche online occorre sempre mettere in conto
questi (relativi) inconvenienti.
> Se nel frattempo viene incassato un assegno da me emesso (per la copertura
> del quale servirebbe la cifra precedentemente versata col circolare)
> conterebbe la data di valuta/contabile o quella di disponibilità (nel qual
> caso l'assegno verrebbe respinto per poi venire ripresentato dopo qualche
> giorno)?
La valuta serve a conteggiare gli interessi, la disponibilità a sapere
quanti soldi puoi prendere.
Ergo, fa fede la disponibilità.
Con un comportamento pignolissimo, tecnicamente perfetto e non opponibile
(semprechè il dato sulla disponibilità sia sempre comunicato precisamente al
cliente), l'assegno potrebbe essere respinto in prima presentazione, con
necessaria comunicazione in CAI, per poi venir pagato in seconda
presentazione, con l'aggravio della sanzione dovuta in caso di emissione di
assegno in mancanza di fondi disponibili.
Nelle banche "normali", quando capita una cosa del genere, ci si industria
per ottenere immediatamente l'esito certo dell'assegno che causa
l'indisponibilità (leggi telefonare all'altra banca per avere informazioni).
In ogni caso, il mio primo direttore, quasi trenta anni fa, diceva "La
fiducia è alla base del Credito" ...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
Con "prima" e "seconda" presentazione ti riferisci ad assegni negoziati
in check-truncation? Perchè a mia memoria in tal caso al primo messaggio
di impagato non c'è segnalazione CAI (anche se la causale fosse mancanza
fondi), dato che la banca ha la necessità di vedere materialmente
(cartaceo o a video) il titolo per stabilirne la regolarità, se infatti
mancasse ad esempio il luogo o la data di emissione il titolo non
avrebbe validità.
E' in seconda presentazione, cioè quando l'assegno passa da stanza di
compensazione (ed è "visibile" alla banca trassata) che avviene la
comunicazione CAI se l'assegno è regolare, permane la mancanza fondi e
non si provvede, come hai detto, al pagamento tardivo.
> In ogni caso, il mio primo direttore, quasi trenta anni fa, diceva "La
> fiducia è alla base del Credito" ...
Assolutamente d'accordo
> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
>
> E' in seconda presentazione, cioč quando l'assegno passa da stanza di
> compensazione (ed č "visibile" alla banca trassata) che avviene la
> comunicazione CAI se l'assegno č regolare, permane la mancanza fondi e
> non si provvede, come hai detto, al pagamento tardivo.
Ho dimenticato di aggiungere: se l'assegno giunge nei termini per la
segnalazione e per stabilirlo č necessario conoscere la data e il luogo
di emissione, che in check truncation non si vedono.
Ah, ho dimenticato anche la firma, č la fretta del sabato sera :)
Carlo
> Con "prima" e "seconda" presentazione ti riferisci ad assegni negoziati
> in check-truncation? Perchè a mia memoria in tal caso al primo messaggio
> di impagato non c'è segnalazione CAI (anche se la causale fosse mancanza
> fondi)
Presumo che tutto dipenda dalla "trasparenza" del messaggio di impagato.
So per certo che alcuni istituti trasmettono sempre la richiesta di "vedere"
l'assegno con causale "motivi diversi".
Potrebbe essere la verifica della firma, o il mancato collegamento tra C/C e
assegno, o qualsiasi altro motivo "tecnico".
E quindi la causale principale, più ricorrente e più "vera" (...mancanza
fondi...) viene nascosta...
Non so fino a che punto un simile comportamento sia corretto ...
Altre banche trasmettono la causale *vera*, che quindi per la maggioranza è
la famigerata "mancanza fondi".
Si manda la segnalazione di impagato in prima presentazione esplicitando
quella causale; quando arriva l'assegno, si decide se pagare (e si accredita
alla banca negoziatrice il celebre 10%, o le si manda comunicazione della
serie "Abbiamo pagato il capitale ma mancavano i soldi per riconoscere anche
le sanzioni, quindi ora se la vedranno tra loro i clienti..."), o se
respingere definitivamente perchè irregolare (manca data, piazza, girata
irregolare, non c'è il timbro "valuta per l'incasso" o altri tecnicismi del
genere), o perchè i soldi nel frattempo ... non sono arrivati!
E' chiaro che nel 90% dei casi si sfrutta una scusa per favorire il
*proprio* cliente.
Perchè se i fondi ci fossero stati fin dall'inizio non ci sarebbe stata
alcuna giustificazione "data mancante" o "girata irregolare" ...
Per qualche tempo, prima di venire inglobata dalla Voldemort's, la mia
Gringotts si comportava proprio come nel primo caso ...
Ciao ciao
VL
> So per certo che alcuni istituti trasmettono sempre la richiesta di
> "vedere"
> l'assegno con causale "motivi diversi".
> Potrebbe essere la verifica della firma, o il mancato collegamento tra
> C/C e
> assegno, o qualsiasi altro motivo "tecnico".
> E quindi la causale principale, più ricorrente e più "vera" (...mancanza
> fondi...) viene nascosta...
> Non so fino a che punto un simile comportamento sia corretto ...
Esatto, pratica che trovo estremamente scorretta e non applico mai: se
al momento della presentazione i fondi non ci sono ti becchi la causale
20, mancanza totale o parziale di fondi, poi se l'assegno arriva fuori
termine, è irregolare ecc.ecc. ti salvi, altrimenti paghi quello che c'è
da pagare
> E' chiaro che nel 90% dei casi si sfrutta una scusa per favorire il
> *proprio* cliente.
> Perchè se i fondi ci fossero stati fin dall'inizio non ci sarebbe stata
> alcuna giustificazione "data mancante" o "girata irregolare" ...
Su questo tempo fa avevo qualche dubbio, perchè se non c'è data o luogo
di emissione secondo me l'assegno è irregolare, indipendentemente dalla
sussistenza dei fondi e non può essere dato corso all'impagato per
mancanza fondi e alla pratica CAI (anche perchè per stabilire se sei nei
termini per avviare la CAI hai bisogno di sapere se l'assegno è su
piazza o fuori, se la data di presentazione al pagamento cade o meno
entro data emissione+8 giorni se l'assegno è su piazza o data
emissione+15 giorni se fuori, ma se manca data e/o luogo come fai a
calcolarlo?), ho interpellato il legale della mia banca che mi ha
confermato che in tal caso non c'è impagato per mancanza fondi ma
semplice restituzione di assegno insoluto come irregolare alla banca
negoziatrice
> Ciao ciao
>
> VL
Saluti,
Carlo
> Su questo tempo fa avevo qualche dubbio, perch� se non c'� data o luogo
> di emissione secondo me l'assegno � irregolare, indipendentemente dalla
> sussistenza dei fondi e non pu� essere dato corso all'impagato per
> mancanza fondi e alla pratica CAI ...
Su questo siamo d'accordo.
Occorre per� riflettere su un altro particolare, fondamentale ma che non
viene mai preso i considerazione.
Quando viene versato un assegno che andr� in Check Trunk, la banca
negoziatrice DEVE considerarsi anche banca trassata. Semplicemente perch� le
sono demandati tutti i controlli che la corrispondente trassata non potr�
mai fare.
Quindi, farsi mandare materialmente un assegno perch� "devo controllarlo",
sperando di trovare quanche scusa per non pagarlo, � una palese
dimostrazione di mancanza di fiducia nel sistema.
E, poi, trovare per davvero qualche motivo per non pagare vuol dire che
qualcosa nel sistema non funziona...
La causale va indicata per qualche VERO motivo tecnico (mancanza di
collegamento c/c-assegno), o per VERI problemi di smarrimento/furto (il
cliente ha perso degli assegni ma non sa indentificarne il numero
identificativo).
Se no, le banche devono partire dall'assunto che l'assegno DEVE essere
regolare, ci devono essere data, piazza, girata regolare e tutti i timbri al
loro posto.
L'unico elemento che non viene caricato in fase di negoziazione � la piazza
di emissione; quindi ci potrebbe essere dubbio sulla protestabilit� solo se
la banca negoziatrice caricasse come data di emissione "10 gioni fa": in
quel caso, sarebbe necessario sapere se l'emissione � su piazza o fuori.
Per�, dobbiamo anche ammettere che la stragrande maggioranza degli assegni
vengono portati in banca per la negoziazione pochissimi giorni dopo
l'emissione, quindi il caso di assegno "ricevuto e dimenticato nel cassetto"
� alquanto raro.
Dalla parte opposta, mi lascia molto perplesso il comportamento di alcuni
colleghi che accettano di negoziare assegni "pasticciati" o formalmente
irregolari perch� "... tanto quelli dell'altra banca non lo vedono
neanche...".
> Quindi, farsi mandare materialmente un assegno perch� "devo
> controllarlo", sperando di trovare quanche scusa per non pagarlo, � una
> palese dimostrazione di mancanza di fiducia nel sistema.
> E, poi, trovare per davvero qualche motivo per non pagare vuol dire che
> qualcosa nel sistema non funziona...
> La causale va indicata per qualche VERO motivo tecnico (mancanza di
> collegamento c/c-assegno), o per VERI problemi di smarrimento/furto (il
> cliente ha perso degli assegni ma non sa indentificarne il numero
> identificativo).
Anche qua siamo perfettamente d'accordo
> Se no, le banche devono partire dall'assunto che l'assegno DEVE essere
> regolare, ci devono essere data, piazza, girata regolare e tutti i
> timbri al loro posto.
Infatti fondamentalmente la 20 (mancanza fondi) � l'unica causale di
impagato in check che metto, in altre parole se i fondi ci sono non
chiedo mai di vedere l'assegno, si paga e basta (ovviamente fatti salvi
i casi di richiesta della clientela, del tipo: "ma me lo fai vedere che
non so se l'ho fatto io o mia moglie o mio figlio o il cane..." oppure
"io non l'ho fatto e non so dov'� il blocchetto" et similia)
> L'unico elemento che non viene caricato in fase di negoziazione � la
> piazza di emissione; quindi ci potrebbe essere dubbio sulla
> protestabilit� solo se la banca negoziatrice caricasse come data di
> emissione "10 gioni fa": in quel caso, sarebbe necessario sapere se
> l'emissione � su piazza o fuori.
> Per�, dobbiamo anche ammettere che la stragrande maggioranza degli
> assegni vengono portati in banca per la negoziazione pochissimi giorni
> dopo l'emissione, quindi il caso di assegno "ricevuto e dimenticato nel
> cassetto" � alquanto raro.
S�, qundi tu dici che si potrebbe comunque procedere con protesto e CAI
in prima presentazione, data la strettezza dei tempi e la mancaza fondi:
per� l'impagato in check causa comunque la seconda presentazione del
titolo che poi transita tramite stanza o alla Gringott's � diverso?
> Dalla parte opposta, mi lascia molto perplesso il comportamento di
> alcuni colleghi che accettano di negoziare assegni "pasticciati" o
> formalmente irregolari perch� "... tanto quelli dell'altra banca non lo
> vedono neanche...".
Bruttissima abitudine anche questa secondo me, il mio consiglio in
questi casi � sempre di farsi rifare correttamente l'assegno o almeno
farselo rettificare dal traente con apposto il celebre "approvo correzione"
> Ciao ciao
Saluti, � sempre un piacere
Carlo
> Sì, qundi tu dici che si potrebbe comunque procedere con protesto e CAI
> in prima presentazione, data la strettezza dei tempi e la mancaza fondi:
> però l'impagato in check causa comunque la seconda presentazione del
> titolo che poi transita tramite stanza o alla Gringott's è diverso?
Non è che la Gringotts stia su un altro pianeta ...
La regola è quella in tutta Italia.
La segnalazione CAI parte in occasione della seconda presentazione,
ma i 60 giorni si contano a decorrere dalla prima.
> Non č che la Gringotts stia su un altro pianeta ...
> La regola č quella in tutta Italia.
Sě infatti, era una domanda retorica :)
> La segnalazione CAI parte in occasione della seconda presentazione,
> ma i 60 giorni si contano a decorrere dalla prima.
Esattamente
> Ciao ciao
Saluti
Carlo