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assegno e conto chiuso

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Gi_pll

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Dec 6, 2011, 8:09:00 AM12/6/11
to
Parlando tra ex, ricordi di qui e ricordi di la, si è finiti sul discorso
del conto estinto e un assegno tratto su quel conto che perviene per
l'incasso.
AI tempi, se non ci si ricorda male, veniva elevato il protesto; si usava
"dire al vento".
La motivazione scritta sull'allungo era: "conto estinto".
Che succede ora?

Cordialità
Gi








gsassachiocciolatiscalipuntoit

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 6, 2011, 12:37:45 PM12/6/11
to
Tratto dal messaggio 9k6ifb...@mid.individual.net di Gi_pll:

> La motivazione scritta sull'allungo era: "conto estinto".
> Che succede ora?

"Mancata autorizzazione all'emissione di assegni".

Infatti, una volta che il conto è estinto si risolve automaticamente anche
la convenzione d'assegno.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

Gi_pll

unread,
Dec 6, 2011, 2:44:55 PM12/6/11
to
"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio
news:9k7291...@mid.individual.net...

>"Mancata autorizzazione all'emissione di assegni".

Quindi il protesto andrà comunque ad inficiare il rapporto che nel frattempo
il traente ha instaurato con un'altra banca.
E se fosse nella stessa banca? :-)

>Infatti, una volta che il conto è estinto si risolve automaticamente anche
>la convenzione d'assegno.

In termini generali sicuramente, ma cavillando non rimane un'obbligazione
sottoscritta a cui non si è tenuto fede?

Gi

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 6, 2011, 3:04:44 PM12/6/11
to
Tratto dal messaggio 9k79lm...@mid.individual.net di Gi_pll:

> E se fosse nella stessa banca? :-)

Se fosse nella stessa banca, non vale.
Cioč, se hai un conto tuo senza soldi e uno cointestato con tua zia, che i
soldi ce li ha, se emetti un assegno dal conto senza soldi te lo addebitano
sul conto intestato con la zia.
Poi con la zia te la vedi tu ... ^__^

> In termini generali sicuramente, ma cavillando non rimane un'obbligazione
> sottoscritta a cui non si č tenuto fede?

Eh?
Non ho capito cosa cambia...
Una volta lo protestavano per conto estinto, ora per mancata autorizzazione.
Tutto il resto č uguale...

A me 'ste cose cavillose mi fanno venire l'orticaria.
Qui ci vuole Max max... ^__^

Ciao ciao

VL

Gi_pll

unread,
Dec 6, 2011, 3:44:41 PM12/6/11
to
"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio
news:9k7asm...@mid.individual.net...

>Eh?
>Non ho capito cosa cambia...
>Una volta lo protestavano per conto estinto, ora per mancata
>autorizzazione.
>Tutto il resto è uguale...

Tu dicesti: "Infatti, una volta che il conto è estinto si risolve
automaticamente anche
la convenzione d'assegno."

Al che ho chiesto: "In termini generali sicuramente, ma cavillando non
rimane un'obbligazione
sottoscritta a cui non si è tenuto fede?"
O forse non ho capito bene cosa intendi dicendo "...viene meno la
convenzione d'assegno"...

Se vado avanti così mi intorcino, giuro :-)

Gi

Max max

unread,
Dec 8, 2011, 9:20:30 AM12/8/11
to

"Gi_pll" <ci...@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:9k7d5l...@mid.individual.net...

> O forse non ho capito bene cosa intendi dicendo "...viene meno la
> convenzione d'assegno"...

Che č venuta meno l'autorizzazione ad emettere quell'assegno (motivo per cui
anche il pagarlo a valere su un altro conto con fondi disponibili non
sarebbe proprio ortodosso oltre del tutto facoltativo per la banca).

Max max

unread,
Dec 8, 2011, 9:18:52 AM12/8/11
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:9k7asm...@mid.individual.net...

> e uno cointestato con tua zia, che i soldi ce li ha, se emetti un assegno
> dal conto senza soldi te lo addebitano sul conto intestato con la zia.

Non è detto, è a discrezione della banca sempre che le procedure
automatizzate rilevino l'esistenza dell'altro conto. Il rischio che non
venga pagato è assai elevato.
La motivazione del mancato pagamento non per mancanza fondi ma per mancata
autorizzazione (che preclude anche la possibilità di sanare l'illecito con
il pagamento tardivo) è dovuta al fatto che all'atto della chiusura del
conto il correntista deve dichiarare gli assegni emessi e non ancora pagati
costituendo la relativa provvista.
Poichè qualcuno ha ancora il brutto vizio di emettere assegni senza data (se
riuscisse a provarlo ci sarebbe un problema di nullità del titolo ma non è
facile) oppure di utilizzare vecchi moduli, la data di emissione di quegli
assegni riportata sul titolo sarà successiva alla chiusura del conto con le
relative conseguenze.

> ma cavillando non rimane un'obbligazione sottoscritta a cui non si è
> tenuto fede?

Il problema è la data di emissione che riporta il titolo.

Vinicio Loncagni

unread,
Dec 8, 2011, 11:48:49 AM12/8/11
to
Tratto dal messaggio 4ee0c751$0$1385$4faf...@reader1.news.tin.it di Max
max:

>> e uno cointestato con tua zia, che i soldi ce li ha, se emetti un assegno
>> dal conto senza soldi te lo addebitano sul conto intestato con la zia.
>
> Non è detto, è a discrezione della banca sempre che le procedure
> automatizzate rilevino l'esistenza dell'altro conto. Il rischio che non
> venga pagato è assai elevato.

Ecco, proprio a proposito, mi serve la tua "versione" su questo discorso.

Antefatto:
Uno emette un assegno cabriolet, e ha un altro conto cointestato con la zia.

Ipotesi 1:
Se la banca si accorge che c'è un conto cointestato con la zia, glielo
addebita lì.
Se non se ne accorge ... peggio per lui.
L'emittente, comunque, non potrà lamentarsi perchè quell'assegno non è stato
fatto pagare alla zia...

Ipotesi 2:
la banca è SEMPRE costretta ad addebitare l'assegno dove ci sono
disponibilità.
Quindi, se non paga l'assegno sul conto della zia, l'emittente avrà motivi
per lamentarsi.

Ipotesi 3:
in mancanza dell'ordine scritto dell'emittente, la banca non può addebitare
l'assegno sul conto della zia.

Quale ritieni più corretta?

Max max

unread,
Dec 8, 2011, 2:53:45 PM12/8/11
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:9kc851...@mid.individual.net...

> Quale ritieni più corretta?

Quindi (vedi l'altro post) la 1 (a meno che la banca non abbia ricevuto
istruzioni specifiche).

Max max

unread,
Dec 8, 2011, 2:52:25 PM12/8/11
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:9kc851...@mid.individual.net...

> Ecco, proprio a proposito, mi serve la tua "versione" su questo discorso.

Occorre verificare il contratto. In mancanza di norme specifiche la banca
può anche pagare l'assegno mandando il conto su cui è stato tratto in
scoperto (sostanzialmente fa credito al cliente). Dopo di che può compensare
lo scoperto con l'attivo del conto cointestato. E' anche vero che il cliente
è autorizzato all'emissione di assegni e che la banca può pagarli con
qualsiasi provvista del cliente, quindi anche con quella del conto
cointestato (c'è la solidarietà nei confronti della banca) e che il
collegamento tra assegno e conto è solo interno, quindi potrebbe anche
addebitarlo direttamente sul conto cointestato ma personamente preferirei la
doppia scrittura. Il fatto di utilizzare altra provvista è una facoltà della
banca in considerazione che di solito c'è una norma contrattuale che prevede
che sia obbligata a farlo solo su istruzione specifica del cliente (la cui
mancanza però non esclude la facoltà per la banca di farlo) .
In genere nei contratti c'è scritto:
"Quando esistono tra la Banca ed il Cliente più rapporti o più conti di
qualsiasi genere o natura, anche di deposito,
ancorché intrattenuti presso altre succursali italiane e estere della Banca
medesima, ha luogo in ogni caso la
compensazione di legge ad ogni suo effetto.
....
Le disposizioni con assegni sul conto si effettuano, salvo diverso accordo,
mediante l'uso di moduli per assegni forniti
dalla Banca
....
In caso di pluralità di conti, qualora la Banca venga tempestivamente
avvisata per iscritto, provvede al pagamento
degli assegni tratti su conti con disponibilità insufficiente, utilizzando
fondi disponibili su altri conti di pertinenza dello
stesso Correntista."

ernie

unread,
Dec 8, 2011, 2:21:22 PM12/8/11
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio

> Ipotesi 3:
> in mancanza dell'ordine scritto dell'emittente, la banca non può
> addebitare l'assegno sul conto della zia.

Da non addetto ai lavori, secondo me, è questa l'ipotesi corretta, perchè il
libretto degli assegni è collegato ad un solo c/c.

Ciao ernie

Max max

unread,
Dec 8, 2011, 3:45:58 PM12/8/11
to

"ernie" <fas...@falso.it> ha scritto nel messaggio
news:4ee10e37$0$1382$4faf...@reader2.news.tin.it...

> č questa l'ipotesi corretta, perchč il libretto degli assegni č collegato
> ad un solo c/c.

Questo (č un fatto meramente interno) č i solo uno dei motivi per cui
contrattualmente le banche evitano di essere obbligate a farlo (anche a
prescindere dalla cointestazione di altri conti che nella specie č
irrilevante essendo la stessa cosa anche se l'altro conto non fosse
cointestato).

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