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Termine massimo per incasso assegno?

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Skywalker Senior

unread,
Oct 8, 2010, 5:54:39 AM10/8/10
to
Se consegno un assegno correttamente compilato e datato, entro quanto tempo
deve venire incassato, dalla data ivi riportata? Non sono del mestiere ma
sapevo che il termine massimo era di due o tre settimane.
E' normale che un assegno datato 30/5/2010 venga presentato (e pagato) a
fine settembre (quindi ben quattro mesi dopo la data dell'assegno)?

--
Skywalker Senior

Barabba

unread,
Oct 8, 2010, 6:09:06 AM10/8/10
to

Anche io non sono del mestiere, comunque che io sappia l'assegno è
pagabile a vista anche se presentato dopo molto tempo, tuttavia in
questo caso se vi fosse mancanza di provvista non sarebbe più protestabile.
Il titolo rimarrebbe comunque valido, e potrebbe essere usato
legittimamente per il recupero del credito.

Skywalker Senior

unread,
Oct 8, 2010, 7:15:11 AM10/8/10
to

"Barabba" <Bar...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:65Cro.215603$9f6.4...@twister1.libero.it...

Grazie per la risposta. Nel frattempo avevo trovato le stesse informazioni
in rete.
Ora mi si pone un problema. L'assegno in questione è stato presentato
all'incasso in un momento in cui non ho assolutamente disponibilità
economiche per coprirlo (ed il beneficiario ne era perfettamente al corrente
visto che l'avevo da poco avvisato delle mie difficoltà). Ora, dal sito
della mia banca, vedo quell'assegno marcato come "protestato" ma, visti i
termini temporali decisamente fuori tempo massimo, sarà legittima tale
dicitura?

--
Skywalker Senior

Barabba

unread,
Oct 8, 2010, 10:38:58 AM10/8/10
to
Il 08/10/2010 13.15, Skywalker Senior ha scritto:

> Ora mi si pone un problema. L'assegno in questione è stato presentato
> all'incasso in un momento in cui non ho assolutamente disponibilità
> economiche per coprirlo (ed il beneficiario ne era perfettamente al corrente
> visto che l'avevo da poco avvisato delle mie difficoltà). Ora, dal sito
> della mia banca, vedo quell'assegno marcato come "protestato" ma, visti i
> termini temporali decisamente fuori tempo massimo, sarà legittima tale
> dicitura?
>

Credo proprio di no. A me risulta che il termine massimo per la levata
del protesto è di 2 giorni dalla data scritta sull'assegno (salvo che
non sia stata "ritoccata", non sarebbe la prima volta che succede una
cosa simile).
Nel dubbio farei una visura protesti, che costa pochi centesimi e si può
fare anche on line.

Ignoro se per un assegno presentato fuori termine, ed andato insoluto ma
non protestato, si finisca lo stesso in CAI oppure no... la segnalazione
in CAI per certi versi è anche peggiore del protesto, tuttavia la si può
evitare pagando con una certa procedura entro 60gg.

Vinicio Loncagni

unread,
Oct 8, 2010, 2:04:38 PM10/8/10
to
Tratto dal messaggio 33Dro.215642$9f6.4...@twister1.libero.it di Skywalker
Senior:

> Ora mi si pone un problema. L'assegno in questione è stato presentato
> all'incasso in un momento in cui non ho assolutamente disponibilità
> economiche per coprirlo (ed il beneficiario ne era perfettamente al
> corrente visto che l'avevo da poco avvisato delle mie difficoltà). Ora,
> dal sito della mia banca, vedo quell'assegno marcato come "protestato"
> ma, visti i termini temporali decisamente fuori tempo massimo, sarà
> legittima tale dicitura?

La causale dovrebbe essere "protestato/insoluto", o qualcosa del genere.

Trascorsi i termini di presentazione l'assegno non è più protestabile.

Traduzione di "termini di presentazione" (8 giorni se emesso su piazza 15
fuori piazza)
In alto, sull'assegno, c'è una riga che non viene quasi mai presa in
considerazione.
Nella prima parte della riga è obbligatorio scrivere la città nella quale si
sta emettendo l'assegno, nella seconda parte ci deve essere scritta la data.
Appunto, è obbligatorio ma l'usanza comune (...idiota...) è di lasciarle in
bianco.
Se il comune nel quale si è emesso l'assegno è lo stesso nel quale è situata
la filiale della banca, si considera "su piazza", e deve essere presentato
entro 8 giorni.
Se i due luoghi sono diversi, i giorni diventano 15.

Trascorso quel termine, l'assegno vale ancora, ma se non ci sono soldi per
pagarlo chi l'ha firmato non va nei casini.
Quindi, niente protesto, niente CAI, eccetera.
Ovviamente, se i soldi ci sono l'assegno deve essere pagato senza porsi
alcun problema.

Poi, trascorsi SEI mesi dall'emissione, l'assegno si prescrive.
Se viene presentato oltre questi termini, la banca deve chiedere a chi l'ha
emesso
"C'è qui un tuo assegno emesso più di sei mesi fa: lo paghiamo o no?"
Se la risposta è "no", l'assegno semplicemente non viene pagato, ci siano o
no i fondi, e diventa un souvenir.

Nel caso in oggetto, un assegno datato 30/5/2010 è pagabile senza problemi
fino al 30/11/2010.
O, se non ci sono i fondi, viene reso come "insoluto, scaduto nei termini di
presentazione".

Conseguenze per l'emittente: per ora nessuna.

Chi ha in mano l'assegno ha tempo fino al 30/11 per farsi vivo, al fine di
interrompere i termini di prescrizione, e pretenderne il pagamento.

Se fa scadere questa data, può tenere l'assegno come souvenir, e dovrà agire
verso l'emittente in forza del contratto che ne ha causato l'emissione.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

SparrowŽ

unread,
Oct 8, 2010, 2:41:02 PM10/8/10
to
Vinicio Loncagni wrote:
> Poi, trascorsi SEI mesi dall'emissione, l'assegno si prescrive.

Non dall'emissione. Ma dallo spirare dei termini di presentazione.

> Nel caso in oggetto, un assegno datato 30/5/2010 è pagabile senza
> problemi fino al 30/11/2010.

No. Vedi sopra.

Max max

unread,
Oct 9, 2010, 7:15:06 AM10/9/10
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:8h94so...@mid.individual.net...

> Poi, trascorsi SEI mesi dall'emissione, l'assegno si prescrive

Si prescrive l'azione cambiaria con la precisazione già fatta sulla
decorrenza

> Se viene presentato oltre questi termini, la banca deve chiedere

Non necessariamente. La banca può anche pagarlo se ci sono i fondi in
mancanza di istruzioni contrarie.

Vinicio Loncagni

unread,
Oct 9, 2010, 8:23:42 AM10/9/10
to
Tratto dal messaggio 4cb04ebe$0$23145$4faf...@reader1.news.tin.it di Max
max:

>> Se viene presentato oltre questi termini, la banca deve chiedere
>
> Non necessariamente. La banca può anche pagarlo se ci sono i fondi in
> mancanza di istruzioni contrarie.

Resta da decidere cosa voglia dire "non necessariamente".
Da me il funzionamento era che "non necessariamente" voleva dire
"obbligatoriamente".
E c'era un blocco apposto che non permetteva di addebitare assegni emessi da
più di sei mesi (probabilmente i giorni di piazza o fuori piazza, essendo
non prevedibili, non erano conteggiati...)
Magari chiedere anche solo per telefono: "Ci è arrivato l'assegno emesso sei
mesi *e sedici giorni fa* (così siamo tutti contenti... ^__^), che facciamo,
lo paghiamo o no?".
In venti anni mi sarà capitato due o tre volte, quindi non faccio testo.

E tutte e tre le volte il cliente mi aveva risposto: "Ah, allora quel
fenomeno cui l'ho fatto se l'era perso e l'ha ritrovato solo oggi? Vabbè ,
pagateglielo, che se no poi viene qui a lamentarsi".

Non mi è mai capitato di dover decidere cosa fare in caso di irreperibilità
dell'emittente...

Ciao ciao

VL

news.tin.it

unread,
Oct 10, 2010, 4:07:25 AM10/10/10
to
<Trascorso quel termine, l'assegno vale ancora, ma se <non ci sono soldi per
<pagarlo chi l'ha firmato non va nei casini.
<Quindi, niente protesto, niente CAI, eccetera.

Scusate, ma anche se è fuori termine per il protesto, non dovrebbe essere
avviata comunque la pratica CAI ? c'è comunque l'impagato...
saroregolo


Vinicio Loncagni

unread,
Oct 10, 2010, 6:33:07 AM10/10/10
to
Tratto dal messaggio 4cb1743e$0$10752$4faf...@reader2.news.tin.it di
news.tin.it:

> Scusate, ma anche se è fuori termine per il protesto, non dovrebbe essere
> avviata comunque la pratica CAI ? c'è comunque l'impagato...

Dal primo link che ho trovato:
http://www.emilbanca.it/pls/portal/docs/folder/documenti/notiziebancarie/CAIapprofondimenti.pdf

"La presentazione al pagamento presso la banca trattaria fuori dai termini
degli 8 e 15 giorni, non consente di ravvisare gli estremi di emissione
senza provvista, e quindi non fa sorgere in capo alla banca trattaria gli
obblighi della disciplina sanzionataria: CAI e comunicazione al Prefetto"

Ciao ciao

VL

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