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Assegno senza data e corriere

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Papa Ciccio

unread,
Apr 15, 2016, 10:18:02 AM4/15/16
to
Salve a tutti, chiedo gentilmente un'informazione al gruppo.

Ho inviato una spedizione di oltre 1000 euro in contrassegno con
pagamento con assegno bancario intestato al corriere.
Il corriere accetta l'assegno dal destinatario SENZA DATA e luogo, ne
sono certo perche' mi invia subito dopo una scansione.

Una settimana dopo l'assegno viene versato dal corriere con la data del
giorno del versamento, presumo che la data sia poi inserita da qualcuno.

Il corriere dopo 2 settimane dalla consegna mi bonifica il contrassegno.

Dopo circa 1 mese il corriere mi avvisa che l'assegno e' tornato
indietro e che rivogliono indietro la somma bonificata piu' le spese.
Nei file allegati c'e' la lettera della banca inviata al corriere in cui
li avvisa del problema con data di 2 settimane prima. In piu' c'e' una
nota di un notaio che afferma che l'assegno non e' piu' protestabile in
quanto scaduti i termini.

Per riassumere le tempistiche:
- il corriere accetta l'assegno senza data e lo versa datandolo una
settimana dopo aver ricevuto il titolo.
- la banca avvisa il corriere, il corriere avvisa me 15 giorni dopo.

La mia domanda e': il corriere legalmente ha qualche colpa in questa
situazione?

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 10:42:02 AM4/15/16
to
Non ti so rispondere, ma mi viene da pensare che anche se l'assegno
fosse stato datato il giorno della consegna comunque sarebbe poi
risultato scoperto e non protestabile due-tre settimane dopo quando è
stato tentato l'incasso. Semmai, la data apposta in ritardo avrebbe
potuto favorirti, ritardando i termini per il protesto, se si fosse
atteso meno tempo prima di tentare l'incasso. Quindi, forse, la
responsabilità del corriere sta in questo, nel non avere tentato
l'incasso prontamente.
Ma le mie sono solo congetture, attendi pareri più autorevoli :)

Papa Ciccio

unread,
Apr 15, 2016, 10:54:02 AM4/15/16
to
Il 15/04/16 16:36, edevils ha scritto:


> responsabilità del corriere sta in questo, nel non avere tentato
> l'incasso prontamente.

Una cosa che non avevo raccontato, dopo la spedizione avevo avuto un
"presentimento" e avevo avvertito il corriere del rischio e di
avvertirmi e inviarmi la documentazione immediatamente in caso avessero
riscontrato problemi.
Hanno fatto tutt'altro in effetti.

Gi

unread,
Apr 15, 2016, 11:48:02 AM4/15/16
to
"Papa Ciccio" ha scritto nel messaggio news:neqt6f$rqa$1...@gioia.aioe.org...

>Ho inviato una spedizione di oltre 1000 euro in contrassegno con pagamento
>con assegno bancario intestato al corriere.

Primo errore, non si devono accettare caramelle dagli sconosciuti ed è buona
norma stare molto attenti anche con i conosciuti.

>Il corriere accetta l'assegno dal destinatario SENZA DATA e luogo, ne sono
>certo perche' mi invia subito dopo una scansione.

Secondo errore, comunque a mio parere ininfluente, non si accettano senza
data e senza luogo.

>Una settimana dopo l'assegno viene versato dal corriere con la data del
>giorno del versamento, presumo che la data sia poi inserita da qualcuno.

Terzo errore, supponendo che l'autista consegnasse i valori al rientro,
l'assegno andava versato immediatamente il giorno successivo; la data è
stata messa perché diversamente non sarebbe stato accettato dalla banca,
credo. Anche questo, però, ininfluente; voglio dire, da ciò che racconti, mi
sembra chiara l'iniziale volontà di non pagare.
Il resto credo abbia subito il normale iter conseguenziale.
Magari mi sbaglio, e te lo auguro, e quindi nei prossimi giorni riceverai
notizie con la richiesta di sanare la pendenza.
Non dimenticare che comunque, ancorché non protestato è sempre un titolo
esecutivo.

Gi

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 12:12:02 PM4/15/16
to
Non sono avvocato, forse ti conviene sentirne uno, e ribadisco: attendi
pareri più esperti, vedi anche cosa dice esattamente il contratto che
hai firmato con il corriere... Magari dico una sciocchezza, ma fosse per
me proverei a parlare con qualcuno di responsabilità nella ditta di
spedizioni e gli direi, amichevolmente: cari signori, io vi ho dato
mandato a incassare il pagamento contrassegno ma voi, nonostante la mia
sollecitazione, avete tardato a presentare l'assegno per l'incasso tanto
da far scadere i termini di protesto e rendere impossibile il recupero
del credito. Per giunta avete accettato un assegno senza data e avete
apposto una data falsa, come si può concludere dalla documentazione da
voi stessi inviata, visto che la data non c'era e poi è comparsa. In
queste circostanze non mi pare giusto dover pagare io per i vostri
pasticci, di cui siete interamente responsabili. Semmai possiamo
trattare una compartecipazione alla perdita, chessò potrei rifondervi il
30 per cento, giusto per evitare di rimetterci tutti in spese legali,
perdite di tempo e mal di fegato che deriverebbero da un contenzioso
giudiziario. Oltre alla pessima pubblicità che ricevereste qualora la
storia fosse resa pubblica con il nome della ditta che agisce in questo
modo...
Just my 2 cents!

Papa Ciccio

unread,
Apr 15, 2016, 12:36:02 PM4/15/16
to
Il 15/04/16 18:09, edevils ha scritto:

> Non sono avvocato, forse ti conviene sentirne uno, e ribadisco: attendi
> pareri più esperti, vedi anche cosa dice esattamente il contratto che
> hai firmato con il corriere...

Ecco un estratto del contratto:

"la restituzione degli importi sarà cumulativa e avverrà a mezzo
bonifico bancario con disposizioni da effettuarsi ogni 10, 20 e 30 del
mese salvo buon fine."

Dato che il 20 del mese ho ricevuto dal corriere il bonifico del
contrassegno e dato il "salvo buon fine" presente nel contratto, ero
certo che tutto fosse andato per il meglio.

Dopo quasi 1 mese il corriere ha richiesto indietro i soldi + le spese.
In pratica dalla consegna della spedizione sono trascorsi piu' di 40 giorni.

Ho dovuto accetatre l'assegno in quanto il corriere accetta solo
contanti fino a 999 euro....ma col senno di poi avrei potuto smistare il
tutto in due spedizioni e bypassare il limite.

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 1:12:02 PM4/15/16
to
On 15/04/2016 18:31, Papa Ciccio wrote:
> Il 15/04/16 18:09, edevils ha scritto:
>
>> Non sono avvocato, forse ti conviene sentirne uno, e ribadisco: attendi
>> pareri più esperti, vedi anche cosa dice esattamente il contratto che
>> hai firmato con il corriere...
>
> Ecco un estratto del contratto:
>
> "la restituzione degli importi sarà cumulativa e avverrà a mezzo
> bonifico bancario con disposizioni da effettuarsi ogni 10, 20 e 30 del
> mese salvo buon fine."
>
> Dato che il 20 del mese ho ricevuto dal corriere il bonifico del
> contrassegno e dato il "salvo buon fine" presente nel contratto, ero
> certo che tutto fosse andato per il meglio.


Io capisco, al contrario, che con quella clausola tendono a pararsi il
sedere. Ti accreditano i soldi ma si riservano di chiederli indietro nel
caso l'incasso non vada a "buon fine".

Infatti, se il contratto è quello che penso io, dice anche:

"Nel caso di accettazione per ordine, in nome e per conto del Cliente
di assegno bancario intestato a [nome del corriere] questa non è
assolutamente responsabile del buon fine dell'assegno né
garantisce la copertura dello stesso e/o la solvibilità del
destinatario/debitore. "


Tuttavia, potresti forse contestargli l'inadempienza rispetto alle
modalità di incasso, dato il ritardo nell'incasso e l'accettazione di un
assegno senza data.

Quel contratto infatti dice anche

"[nome del corriere] è responsabile esclusivamente per il caso
di mancato incasso del contrassegno, secondo la modalità scelta
dal Cliente, nel limite, comunque, del prezzo del contrassegno."


Per dire, se do al corriere il mandato di incassare soldi in contanti, e
invece quello accetta banconote del Monopoli.... palesemente false, poi
il corriere non puoi rivalersi con me per il mancato "buon fine".
Secondo me, eh! :)



> Dopo quasi 1 mese il corriere ha richiesto indietro i soldi + le spese.
> In pratica dalla consegna della spedizione sono trascorsi piu' di 40
> giorni.
>
> Ho dovuto accetatre l'assegno in quanto il corriere accetta solo
> contanti fino a 999 euro....ma col senno di poi avrei potuto smistare il
> tutto in due spedizioni e bypassare il limite.


O forse avresti potuto chiedere un assegno circolare.

Certo però che se il corriere accetta anche un pezzo di carta igienica
con su scritto "assegno circolare", cioè un falso palese, siamo punto e
da capo!

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 15, 2016, 1:36:02 PM4/15/16
to
Tratto dal messaggio dncgpc...@mid.individual.net di Gi:

>> Ho inviato una spedizione di oltre 1000 euro in contrassegno con
>> pagamento con assegno bancario intestato al corriere.
>
> Primo errore, non si devono accettare caramelle dagli sconosciuti ed
> è buona norma stare molto attenti anche con i conosciuti.

Anni fa mi feci arrivare IN BANCA una certa cosa, con pagamento
contrassegno.
Il corriere mi portò il pacco, e io pagai mi pare 700 euro cash.
Davanti a me (ripeto, in banca!) il corriere si mise a controllare le
banconote in controluce, passandole con il pennarello "anti-falso".
Proprio non si fidava!

>
>> Il corriere accetta l'assegno dal destinatario SENZA DATA e luogo,
>> ne sono certo perche' mi invia subito dopo una scansione.
>
> Secondo errore, comunque a mio parere ininfluente, non si accettano
> senza data e senza luogo.

Confermo, e confermo soprattutto la totale ininfluenza del particolare.
Un assegno completo avrebbe fatto la stessa fine...

>> Una settimana dopo l'assegno viene versato dal corriere con la data
>> del giorno del versamento, presumo che la data sia poi inserita da
>> qualcuno.
>
> Terzo errore, supponendo che l'autista consegnasse i valori al
> rientro, l'assegno andava versato immediatamente il giorno
> successivo

No, questo non mi quadra.
Cioè, è correttissimo se il titolo fosse stato datato e piazzato.
Ma visto che era in bianco, e che la data che ci si andava a scrivere
era quella di versamento, non sarebbe cambiato niente versandolo oggi,
domani o giovedì prossimo.

> Il resto credo abbia subito il normale iter conseguenziale.

Sono rimasto un po' indietro, ma mi pare strano che un assegno datato
"giorno di versamento" sia riuscito ad arrivare oltre i termini per il
protesto.
Cioè, gli assegni versati OGGI arrivano DOMANI, e devono essere
protestati entro otto giorni.
Se la data scritta sull'assegno era OGGI, restano nel limbo 6 giorni...

> Non dimenticare che comunque, ancorché non protestato è sempre un
> titolo esecutivo.

Però è un titolo esecutivo che prescinde dal negozio commerciale
sottostante (urca come scrivo difficile...).
Cioè, l'assegno è stato tratto dal bidonaro a favore del corriere, e
quindi il titolo esecutivo ha valore solo tra loro.
Per dirla secca, non frega niente a nessuno che i soldi poi dovessero
arrivare al legittimo venditore della merce.

Anche per risposta ad edevils: nel comportamento *nell'incasso
dell'assegno* non noto colpe del corriere.
Poi il contratto sottoscritto tra corriere e venditore della merce è
tutto un altro discorso...

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/7g8322e

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 15, 2016, 1:36:03 PM4/15/16
to
Tratto dal messaggio ner51h$1b5m$1...@gioia.aioe.org di Papa Ciccio:

> Ho dovuto accetatre l'assegno in quanto il corriere accetta solo
> contanti fino a 999 euro....ma col senno di poi avrei potuto smistare
> il tutto in due spedizioni e bypassare il limite.

Se il corriere impone questo limite per suo regolamento interno, niente
da dire.
Potrebbe anche accettare solo pagamenti entro 752 euro e 34 centesimi, e
nessuno potrebbe opporsi.
Ma se ci si riferisce al limite di legge per pagamenti contanti, dal
primo gennaio è passato a 3000 euro.
Ho l'impressione che non abbiano semplicemente aggiornato la
modulistica...

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 2:06:02 PM4/15/16
to
Questo l'ho notato anch'io. Ma quell'assegno senza luogo e data, secondo
me, non doveva proprio accettarlo, essendo un titolo non valido ai sensi
del R.D. 21/1/1933 n. 1736, art. 1.
http://www.tidona.com/pubblicazioni/gennaio00_2.htm

E una volta accettatolo, comunque, doveva provvedere all'incasso con
normale diligenza, senza far scadere i termini.


>> Il resto credo abbia subito il normale iter conseguenziale.
>
> Sono rimasto un po' indietro, ma mi pare strano che un assegno datato
> "giorno di versamento" sia riuscito ad arrivare oltre i termini per il
> protesto.
> Cioè, gli assegni versati OGGI arrivano DOMANI, e devono essere
> protestati entro otto giorni.
> Se la data scritta sull'assegno era OGGI, restano nel limbo 6 giorni...

Infatti questo punto del racconto non è chiaro neanche a me, però fatto
sta che il corriere ha operato in modo da lasciar scadere i termini, a
quanto riportato:

"...c'e' una nota di un notaio che afferma che l'assegno non e' piu'
protestabile in quanto scaduti i termini."


>> Non dimenticare che comunque, ancorché non protestato è sempre un
>> titolo esecutivo.
>
> Però è un titolo esecutivo che prescinde dal negozio commerciale
> sottostante (urca come scrivo difficile...).
> Cioè, l'assegno è stato tratto dal bidonaro a favore del corriere, e
> quindi il titolo esecutivo ha valore solo tra loro.
> Per dirla secca, non frega niente a nessuno che i soldi poi dovessero
> arrivare al legittimo venditore della merce.

Forse però potrebbe importare a un giudice, se fosse chiamato a
giudicare sul comportamento del corriere che non si premura di
verificare la validità dell'assegno e incassare tempestivamente il
titolo, salvo poi chiedere i soldi indietro al proprio cliente.


> Anche per risposta ad edevils: nel comportamento *nell'incasso
> dell'assegno* non noto colpe del corriere.

Vedi sopra.

> Poi il contratto sottoscritto tra corriere e venditore della merce è
> tutto un altro discorso...

Beh, il contratto stabilisce che il corriere non è responsabile per
l'insolvenza del debitore, epperò "è responsabile per il caso del
mancato incasso...". In questo caso, è vero che il debitore è
insolvente, ma anche il corriere parrebbe inadempiente se ha impiegato
diligenza nelle procedure di incasso, quindi potrebbe essere considerato
almeno parzialmente responsabile. Altrimenti, di cosa mai è responsabile
il corriere, se non verifica affatto quel che prende e non lo incassa
nei termini? A quel punto faccio prima a rimettermi al buon cuore
dell'acquirente se vorrà pagarmi, bontà sua ;)))




> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
>

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 2:12:02 PM4/15/16
to
On 15/04/2016 20:04, edevils wrote:
...
> ma anche il corriere parrebbe inadempiente se

"se non"

> ha impiegato diligenza
> nelle procedure di incasso, quindi potrebbe essere considerato almeno
> parzialmente responsabile. Altrimenti, di cosa mai è responsabile
...

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 15, 2016, 2:54:02 PM4/15/16
to
Tratto dal messaggio neraej$1kh3$1...@gioia.aioe.org di edevils:

> Questo l'ho notato anch'io. Ma quell'assegno senza luogo e data,
> secondo me, non doveva proprio accettarlo, essendo un titolo non
> valido ai sensi del R.D. 21/1/1933 n. 1736, art. 1.

Era un titolo non valido finchè non c'era la data.
Appena gliel'hanno messa, è diventato valido.
E' uno strano tipo di non-validità "a scadenza".

Sarebbe stata colpa del corriere, che so, se non ci fosse stata la
firma, perchè quella non poteva apporla altri che il traente.
O se sul modulo ci fosse stato scritto (...fantascienza...) "Pagate per
questo documento" (perchè la legge prescrive che ci sia nel titolo la
dizione "assegno bancario").
Eccetera.

> E una volta accettatolo, comunque, doveva provvedere all'incasso con
> normale diligenza, senza far scadere i termini.

E' questo il punto strano.
Se l'assegno fosse stato datato 10, e il corriere l'avesse posto
all'incasso il 20, ok, è colpa sua.
Ma se l'assegno era in bianco, e il corriere ha scritto 20 e l'ha posto
all'incasso il 20...

> "...c'e' una nota di un notaio che afferma che l'assegno non e' piu'
> protestabile in quanto scaduti i termini."

Ecco, sarebbe da capire questa "nota del notaio".
Anche perchè oggi si tende a non scomodare un notaio per un assegno non
trasferibile e quindi riportante una sola girata.
In due parole, infatti, il protesto serve soprattutto a garantire i
giratari successivi al primo.
Ma se giratari successivi al primo non ce ne sono ... a che serve?

Ciao ciao

VL

edevils

unread,
Apr 15, 2016, 3:42:02 PM4/15/16
to
On 15/04/2016 20:46, Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio neraej$1kh3$1...@gioia.aioe.org di edevils:
>
>> Questo l'ho notato anch'io. Ma quell'assegno senza luogo e data,
>> secondo me, non doveva proprio accettarlo, essendo un titolo non
>> valido ai sensi del R.D. 21/1/1933 n. 1736, art. 1.
>
> Era un titolo non valido finchè non c'era la data.
> Appena gliel'hanno messa, è diventato valido.
> E' uno strano tipo di non-validità "a scadenza".

Mah, io trovo che
" La giurisprudenza più recente sostiene che l'assegno bancario emesso
senza data sia nullo..."
...
"L'assegno privo di data non costituisce, dunque, un titolo esecutivo e
pertanto, anche qualora risulti senza provvista, non potrà essere
protestato... "
http://www.spiaaldiritto.it/articolo.php?id=163



> Sarebbe stata colpa del corriere, che so, se non ci fosse stata la
> firma, perchè quella non poteva apporla altri che il traente.
> O se sul modulo ci fosse stato scritto (...fantascienza...) "Pagate per
> questo documento" (perchè la legge prescrive che ci sia nel titolo la
> dizione "assegno bancario").
> Eccetera.
>
>> E una volta accettatolo, comunque, doveva provvedere all'incasso con
>> normale diligenza, senza far scadere i termini.
>
> E' questo il punto strano.
> Se l'assegno fosse stato datato 10, e il corriere l'avesse posto
> all'incasso il 20, ok, è colpa sua.
> Ma se l'assegno era in bianco, e il corriere ha scritto 20 e l'ha posto
> all'incasso il 20...

Già. Ma si può avere copia di questo benedetto assegno per vedere la
data effettivamente inserita?


>> "...c'e' una nota di un notaio che afferma che l'assegno non e' piu'
>> protestabile in quanto scaduti i termini."
>
> Ecco, sarebbe da capire questa "nota del notaio".
> Anche perchè oggi si tende a non scomodare un notaio per un assegno non
> trasferibile e quindi riportante una sola girata.
> In due parole, infatti, il protesto serve soprattutto a garantire i
> giratari successivi al primo.
> Ma se giratari successivi al primo non ce ne sono ... a che serve?

Ad ogni modo, essendo l'assegno intestato al corriere, dovrebbe essere
il corriere ad agire per il recupero. Se resta inerte, non agisce,
lascia scadere termini..., mi pare comunque che il corriere si rende
inadempiente nell'"incasso".

Gi

unread,
Apr 15, 2016, 3:48:02 PM4/15/16
to
"Vinicio Loncagni" ha scritto nel messaggio
news:dncrbs...@mid.individual.net...

>Se l'assegno fosse stato datato 10, e il corriere l'avesse posto
>all'incasso il 20, ok, è colpa sua.
>Ma se l'assegno era in bianco, e il corriere ha scritto 20 e l'ha posto
>all'incasso il 20...


Molto probabilmente il contabile del corriere incaricato di regolare le
partite compresa la messa all'incasso degli assegni, non ha messo la data di
versamento bensì è andato a guardarsi la data di consegna della merce e
quindi emissione dell'assegno.
Chiaramente a quel punto l'assegno è stato versato già scaduto nei termini.

Gi

Gi

unread,
Apr 15, 2016, 4:06:02 PM4/15/16
to
"edevils" ha scritto nel messaggio news:nerfli$5bg$1...@dont-email.me...

>Ad ogni modo, essendo l'assegno intestato al corriere, dovrebbe essere il
>corriere ad agire per il recupero. Se resta inerte, non agisce, lascia
>scadere termini..., mi pare comunque che il corriere si rende inadempiente
>nell'"incasso".

Questo sicuramente ma bisognerebbe leggere attentamente i termini
contrattuali sottoscritti tra vettore e chi ha spedito.

Gi

Papa Ciccio

unread,
Apr 16, 2016, 6:12:03 AM4/16/16
to
Il 15/04/16 21:36, edevils ha scritto:

>
> Già. Ma si può avere copia di questo benedetto assegno per vedere la
> data effettivamente inserita?

Se mi dite dove inviarlo privatamente vi mando assegno e nota del notaio.

Papa Ciccio

unread,
Apr 16, 2016, 6:18:02 AM4/16/16
to
Il 15/04/16 21:42, Gi ha scritto:


> Molto probabilmente il contabile del corriere incaricato di regolare le
> partite compresa la messa all'incasso degli assegni, non ha messo la
> data di versamento bensì è andato a guardarsi la data di consegna della
> merce e quindi emissione dell'assegno.
> Chiaramente a quel punto l'assegno è stato versato già scaduto nei termini.

La merce e' stata consegnata il giorno 3. L'assegno e' stato versato con
data 10.
Il giorno 1 del mese successivo la banca invia un documento al corriere
in cui lo avverte del problema, con la famosa nota del notaio.
Il giorno 15 il corriere ci avvisa chiedendoci indietro i soldi.

edevils

unread,
Apr 16, 2016, 8:00:02 AM4/16/16
to
Più semplicemente, potresti riportare, testualmente:
-Data sull'assegno, che vedi scritta sull'assegno,
-Data del versamento, ricavandola dalla nota del notaio o da
documentazione ufficiale della banca.

Cioè non semplicemente quello che dice la comunicazione del corriere,
che in ipotesi potrebbe contenere imprecisioni.

Papa Ciccio

unread,
Apr 16, 2016, 8:18:02 AM4/16/16
to
Il 16/04/16 13:54, edevils ha scritto:

> Più semplicemente, potresti riportare, testualmente:
> -Data sull'assegno, che vedi scritta sull'assegno,
> -Data del versamento, ricavandola dalla nota del notaio o da
> documentazione ufficiale della banca.
>
> Cioè non semplicemente quello che dice la comunicazione del corriere,
> che in ipotesi potrebbe contenere imprecisioni.


-Data consegna merce e consegna assegno al corriere: 3.3.16
-Data scritta sull'assegno: 10.3.16
-Data documento banca (in allegato originale/fotocopia assegni
sottoelencati presentati per l'incasso, restituiti insoluti dalla banca
filiale del paese dell'acquirente): 01.04.16
-Data del versamento (negoziazione, come indicato sul documento banca):
10.3.16

La nota del notazio e' su un post-it sull'assegno scansionati insieme,
entrambi sul documento della banca. SUl post.it a mano e' scritto "NON
PROTESTABILE - FUORI TERMINE PER IL PROTESTO" + 2 importi in euro + il
timbro di un notaio con sede nel paese della filiale della banca e
dell'acquirente.

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 16, 2016, 3:42:02 PM4/16/16
to
Tratto dal messaggio netaa5$fii$1...@gioia.aioe.org di Papa Ciccio:

> La nota del notazio e' su un post-it sull'assegno scansionati insieme,

Bello, il protesto su post-it mi mancava!
Se il post-it è giallo vale poco, ma se sei fortunato hanno messo quello
verde, che vale di più...!
Vabbè, a parte gli scherzi...

Io resto dell'idea che, dal versante bancario (negoziazione/incasso
assegno), non puoi imputare alcuna colpa al corriere.
Non mi è chiara la successione temporale tra versamento dell'assegno e
ricezione dell'insoluto, perchè 20 giorni mi sembrano troppissimi.
Ma se questi giorni invece di 20 fossero stati solo 5... non so se
sarebbe cambiato qualcosa!
In ogni caso, il protesto su post-it per te ha lo stesso valore di
quello scritto su pergamena filigranata e bollata: ZERO!

Secondo me, ora occorre solo valutare se e come agire in via giudiziale
contro il bidonaro che ti ha fregato la merce e ha rilasciato l'assegno
scoperto.
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