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l'arroganza del banchiere.... ciociaro!

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Bigmeme

unread,
Apr 17, 2004, 10:10:04 AM4/17/04
to
BANKITALIA: INAUDITO ATTO DI ARROGANZA DEL GOVERNATORE, CHE DECIDE -COME HA
SEMPRE FATTO-AL DI SOPRA DELLA LEGGE, A DIFESA DI UNA DIRIGENZA AMICA (BRUNO
BIANCHI E VINCENZO CATAPANO), CONFERMATA NELLA GIUSTA PENSIONE DA UNA
SENTENZA DI UN GIUDICE. IL PARLAMENTO SCRIVA LA PAROLA FINE AGLI ARBITRII DI
FAZIO !

Inaudito atto di arroganza consumato dal Governatore della Banca d'Italia
Antonio Fazio,di vera e propria sfida contro il sindacato, le sentenze dei
tribunali,i risparmiatori, il comune senso del ridicolo: Bruno Bianchi,ex
Capo della Vigilanza della Banca d'Italia (accusato di non aver vigilato,
nonostante fosse stato compiutamente informato 7 mesi prima dello scandalo
da 3 consiglieri di amministrazione della banca fiore all'occhiello della
nuova economia per evitare il crack della Bipop-Carire) e Vicenzo Catapano,
responsabile dei servizi legali,nonostante fossero stati collocati a riposo
in base a precise norme,a 65 anni di età e 40 di servizio,nonostante la
magistratura abbia condannato il comportamento della Banca d'Italia nella
disdetta unilaterale degli accordi contrattuali che disattendevano le norme
regolamentari in tema di collocamento a riposo,oggi sono rientrati in
Bankitalia -secondo fonti sindacali- come consulenti, con il corredo di una
stanza ed una segreteria.

I due "megadirigenti" insieme a Vincenzo Pontolillo, avevano raggiunto l'età
pensionabile, ma in base ad una modifica del regolamento interno erano stati
prorogati; ma tale proroga impugnata dalle organizzazioni sindacali è stata
bocciata da una sentenza del Tribunale di Roma contro la quale il Consiglio
superiore di Bankitalia ha fatto ricorso con l'udienza fissata per il 3
giugno 2004.

Esiliranti le motivazioni del ricorso firmato dagli avvocati della Banca d'
Italia:." appare evidente l'incompatibilità di una disposizione collettiva o
regolamentare che obblighi il datore di lavoro,nella specie la Banca d'
Italia,a far cessare dal servizio un alto dirigente per il solo fatto che
questi abbia raggiunto i 65 anni,che è l'età in cui un alto dirigente può
dare al proprio Paese ed all'Istituto il massimo delle proprie conoscenze
personali e del proprio accreditamento nelle sedi internazionali" è
testualmente scritto nella memoria. Ed ancora:". ".che un lavoratore possa
vedersi da un giorno all'altro brutalmente estromesso dal suo posto di
lavoro,per effetto di un provvedimento emanato all'esito di un giudizio al
quale egli non ha potuto prendere parte per difendere i propri
diritti,costituisce un monstrum giuridico talmente evidente che non
occorrono troppe parole per dimostrarne l'incompatibilità con i principi
fondamentali dell'ordinamento..".

Se in Italia i costi dei conti correnti bancari sono tra i più elevati del
mondo (501 euro un paniere di servizi bancari in Italia contro i 36 dell'
Olanda),la qualità dei servizi è scadente,non esiste un minimo di
concorrenza, con vere e proprie barriere all'uscita da rendere proibitiva la
chiusura di un conto corrente (oltre a 150 euro di spese di chiusura,anche
più di 1.000 euro per trasferire un portafoglio titoli da una banca all'
altra),se i risparmiatori sono stati vulnerati dai cattivi consigli delle
banche in una lunga catena di crack e dissesti finanziari che hanno
coinvolto oltre 830.000 cittadini,se il sistema bancario ha praticato per
oltre mezzo secolo comportamenti illeciti sanzionati dalla Suprema Corte di
Cassazione e dalla Consulta,tutti i consumatori debbono essere grati alla
Banca d'Italia,massima garante delle malefatte bancarie. Ma il parlamento
sovrano ha il dovere di scrivere la parola fine all'operato di un
Governatore che dura in carica a vita e che non risponde ad alcuno (neppure
alla legge come nel caso di specie) del suo operato.

05/04/2004

Tommaso

unread,
Apr 17, 2004, 4:18:51 PM4/17/04
to
Bigmeme ha scritto:

> 501 euro un paniere di servizi bancari in Italia contro i 36 dell'
> Olanda

Se non portate esempi e casi VERI, per me sono le solite palle.

> 150 euro di spese di chiusura

Se non portate esempi e casi VERI, per me sono le solite palle.

> anche piů di 1.000 euro per trasferire un portafoglio titoli

Se non portate esempi e casi VERI, per me sono le solite palle.

Inzomma: la finite di inventarvi *_PALLE_* sulla perfezione del sistema
bancario all'estero????
Continuate a raccontarvi questa storia fantasiosa uno con l'altro, ognuno
convince l'altro che č cosě, e alla fine riuscite anche a crederci e a
prenderla per certezza!

DOVE STA SCRITTO CHE IN OLANDA COSTA 36 EURO?
QUALE BANCA VUOLE 150 EURO PER ESTINGUERE UN CONTO?
QUALE BANCA VUOLE 1000 EURO PER TRASFERIRE UN CONTO TITOLI?

O rispondete o sono le solite

P A L L E ! ! !

E ora mettetevi a piangere che Fineco vi fa pagare, poverini!

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Danielem

unread,
Apr 17, 2004, 8:14:19 PM4/17/04
to
Tommaso <nonci...@nomail.it> typed:

> Se non portate esempi e casi VERI, per me sono le solite palle.

Scusa ma lo sanno anche i piu scettici che in olanda avere un conto corrente
non costa praticamente nulla. Io ho un amico italiano bancario olandese, lì
regalano il bancomat cirrus/maestro anche ai minorenni che aprono un conto,
giusto per fare un esempio....
Lui non ha presente la situazione italiana bancaria e quando gli ho detto
che qui in italia noi paghiamo per avere bancomat, carte di credito e
sopratutto prelievi da altri sportelli non ci voleva nemmeno credere..

Daniele

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 18, 2004, 3:30:29 AM4/18/04
to
Tratto dal messaggio vLjgc.95255$rM4.3...@news4.tin.it di Danielem:

> Tommaso <nonci...@nomail.it> typed:
>
>> Se non portate esempi e casi VERI, per me sono le solite palle.
>
> Scusa ma lo sanno anche i piu scettici che in olanda avere un conto
> corrente non costa praticamente nulla.

Scusate se mi intrometto, ma io sono scettico e nonostante tutto non ci
credo.
Ho visto che se ne era già discusso nel thread sui distributori di benzina,
e la cosa era "...caduta lì...", quasi volutamente dimenticata.
L'amico letttore aveva scritto:
"Sono come Tommaso e non ci credo finchè non ci metto il naso"
[dotta citazione dallo zecchino d'oro...oh, là, sarà un caso, o magari
Tommaso e letttore si conoscono.... ??? ^__^... ]

Allora:

> Lui non ha presente la situazione italiana bancaria e quando gli ho
> detto che qui in italia noi paghiamo per avere bancomat, carte di
> credito e sopratutto prelievi da altri sportelli non ci voleva
> nemmeno credere..

Io rispondo:

Io non ho presente la situazione olandese bancaria, e quando mi dicono
che in Olanda danno gratis bancomat, carte di credito e anche prelievi da
altri sportelli non ci voglio nemmeno credere...

E lo stesso direi per i 150 Euro di spese di chiusura e per i 1000 di
trasferimento titoli.

Forse non lo sapete (e comunque non c'entra niente), ma oltre a fare il
bancario, faccio l'organista in chiesa.
Non voglio mischiare il sacro con il profano , ma proprio oggi, guarda
caso, mi dovrò sentire per due/tre volte "... beati coloro che, pur non
avendo visto, crederanno..." [Giovanni 20, 29], e relativo predicozzo del
prete.

Mi spiace, ma in questa occasione non sarò beato... ^__^

A voi l'onere della prova, quindi...

Ciao ciao


--

Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
http://web.tiscali.it/vinicius_pallantiae
...non trattano di soldi ma possono interessare...

Marco Coli

unread,
Apr 18, 2004, 1:33:09 PM4/18/04
to
Vinicio Loncagni ha scritto:

> Mi spiace, ma in questa occasione non sarò beato... ^__^
>
> A voi l'onere della prova, quindi...

Be'. Vinicio, personalmente non so dirti quanto costi un CC in Olanda,
ma posso quotare un articolo apparso proprio su questo gruppo il primo
aprile scorso ad opera di Rataplan, che a sua volta citava una fonte che
a mio avviso e' da considerarsi autorevole: l'aduc (che a sua volta cita
le fonti di un preciso rapporto)

Ecco qui parte dell'articolo:

" MONDO / Le banche italiane sono le piu' care.
Secondo il Rapporto 2004 sul "retail banking" mondiale
stilato da Ing, Efma e Cap Gemini Ernst & Young, le banche
italiane sono le piu' costose per i servizi e i prodotti di base
offerti ai clienti.
Con una media di 501 euro pagati in media da un cliente
tipico nel 2003, l'Italia guida la classifica, sopravanzando la
Norvegia (384 euro), la Svezia (183) e gli Usa (175) e poi a
scendere fino all'economicissima Olanda (31 euro). "

da www.aduc.it


--
Saluti - Marco Coli

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 18, 2004, 4:46:09 PM4/18/04
to
Tratto dal messaggio c5ue4j$5v5l7$1...@ID-42384.news.uni-berlin.de di Marco
Coli:

> ma posso quotare un articolo apparso proprio su questo gruppo il primo
> aprile scorso ad opera di Rataplan, che a sua volta citava una fonte
> che a mio avviso e' da considerarsi autorevole: l'aduc (che a sua
> volta cita le fonti di un preciso rapporto)

Non avevo notato il thread, l'ho letto ora.
Parole tante, dati pochini.
Anzi, nessuno.
Non sto discutendo se le banche siano o no care: gradirei solo dei DATI.

Ho molti dubbi sull'autorevolezza dell'aduc, e la
sua precisa fonte che fa rapporti non sappiamo chi sia.
Non ce l'ho con QUESTA associazione di consumatori in particolare,
ma con TUTTE le decine di associazioni piccole e meno piccole che si
vogliono ritagliare ognuna il proprio orticello, invece di unirsi tutte
insieme per provare a valere qualcosa.
E lo scrivo da ex-abbonato, dal 1992 al 2003, ad Altroconsumo.

I due link interminabili qui sotto sono miei post.
Ci sono state botte e risposte, quasi flame, ma li riposto SOLO per aver
dati CALCOLATI, non risultati proclamati, accolti e dati per scontati.
Sono semplicissimi calcoli, basandosi sui dati dei fogli che riportano le
condizioni applicate alla clientela.
Sono condizioni della mia banca, che ritengo non sia nè la migliore nè la
peggiore sul mercato.
E ci sono anche esempi concreti di altre banche.

http://www.google.it/groups?q=group:it.economia.banche+insubject:striscia+insubject:la+insubject:notizia+author:Vinicio+author:Loncagni&hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=b1rv7g%2416fqul%241%40ID-68310.news.dfncis.de&rnum=1

http://www.google.it/groups?hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&threadm=bofcm6%241c34cv%241%40ID-68310.news.uni-berlin.de&rnum=1&prev=/groups%3Fq%3Dgroup:it.economia.banche%2Binsubject:Barba%2Binsubject:e%2Binsubject:capelli%2Bauthor:Vinicio%2Bauthor:Loncagni%26hl%3Dit%26lr%3D%26ie%3DUTF-8%26oe%3DUTF-8%26selm%3Dbofcm6%25241c34cv%25241%2540ID-68310.news.uni-berlin.de%26rnum%3D1

> Con una media di 501 euro pagati in media da un cliente
> tipico nel 2003, l'Italia guida la classifica,

Questa è la perla iniziale che mi fa mettere in dubbio tutti gli altri dati.
Appurata una palese inesattezza, non ho motivi di ritenere che siano
veritiere le altre cifre.

501 euro MEDI di un cliente TIPICO ?????
Facciamo i conti della serva?

Per ora l'argomento principe è che Fineco farà pagare.
Quindi prima era gratis.
Allora, l'anno scorso, in Italia per ogni cliente Fineco a zero c'era un
povero
deficente che spendeva 1002 euro l'anno per un conto corrente.
Se no, la media non quadra...

Altro conteggio: alzi la mano chi, essendo TIPICO cliente MEDIO, spende più
dei 501 euro.
Non ce ne è nessuno?
Vabbè, giriamo il discorso...
Ora la alzi chi spende meno.
Penso che siano di più: allora, per ognuno di voi, ce ne DEVE essere un
altro la cui spesa è complementare ai 1002 euro.
Cioè, se il signor X spende 300, ci DEVE essere un signor Y che ne
spende 702.
Se no, la media non quadra...

Ciao ciao

VL


Phil-Ippo

unread,
Apr 19, 2004, 6:34:56 AM4/19/04
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c5upfm$605mr$1...@ID-68310.news.uni-berlin.de...

> Quindi prima era gratis.
> Allora, l'anno scorso, in Italia per ogni cliente Fineco a zero c'era un
> povero
> deficente che spendeva 1002 euro l'anno per un conto corrente.
> Se no, la media non quadra...

> Ora la alzi chi spende meno.

> Penso che siano di piů: allora, per ognuno di voi, ce ne DEVE essere un
> altro la cui spesa č complementare ai 1002 euro.
> Cioč, se il signor X spende 300, ci DEVE essere un signor Y che ne


> spende 702.
> Se no, la media non quadra...

Uhm... non entro nel merito, ma l'approccio matematico mi sembra sbagliato.
Se X spende 300, non ci DEVE essere Y che ne spende 702: e' sufficiente che
ci siano X1, X2, ..., X9 che spendono 524, e la media quadra eccome!
Ovviamente, altre combinazioni sono possibili...


--
Questo io penso
Ippo Phil
_____________

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 19, 2004, 3:59:11 PM4/19/04
to
Tratto dal messaggio kXNgc.10564$Qc.4...@twister1.libero.it di Phil-Ippo:

> Uhm... non entro nel merito, ma l'approccio matematico mi sembra
> sbagliato.

Data una media _m_ e un numero finito di fattori su cui essa sia calcolata
_n_, per ogni singolo fattore che si discosti da tale media di un valore
pari a _x_, gli altri fattori assumono un valori tali che la loro media,
detta _m1_ , equivale alla seguente espressione:

m1 = [m * n - (m-x)] / (n - 1)

Nel nostro caso, se abbiamo per esempio 9 fattori, dati 501 come media e 201
come "prezzo inferiore" spuntato sulla gestione di un singolo conto
corrente, abbiamo:

m1 = [501 * 9 - (501-201)] / (9-1) = [4509 - 300] / 8 = 4209 / 8 =
526,125

Cioč, se su nove uno riesce a spendere 300, gli altri devono spendere
526,125 ciascuno.
In media.
Il giochino funziona anche con altri importi.

Occhei, e cosě anche la matematica č a posto.

Aspetto ancora qualcuno che mi dica presso quale banca un TIPICO cliente
MEDIO riesce a spendere queste cifre.

Ciao ciao

VL

letttore

unread,
Apr 19, 2004, 4:47:36 PM4/19/04
to
Vinicio Loncagni ha scritto:

> m1 = [m * n - (m-x)] / (n - 1)

Mannaggia Vinicio sei TERRIBBILE !!!

l

--
... mi spiace constatare come ci siano persone che, pur non
essendo assolutamente informate, si presentino come i latori del sapere
assoluto.
Vinicio Loncagni, 21/01/04 su questo ng

Phil-Ippo

unread,
Apr 20, 2004, 6:24:45 AM4/20/04
to

"Vinicio Loncagni" <mail_n...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c61b6b$6m04h$1...@ID-68310.news.uni-berlin.de...

> Data una media _m_ e un numero finito di fattori su cui essa sia calcolata

[cut]
> In media.

Certo che il tuo modo per dirmi "Hai ragione" e' piuttosto complicato... ;-P

> Aspetto ancora qualcuno che mi dica presso quale banca un TIPICO cliente
> MEDIO riesce a spendere queste cifre.

Non chiederlo a me, ho (avevo) Fineco...

Riph

unread,
Apr 20, 2004, 9:06:29 AM4/20/04
to
Nelle news:
Vinicio Loncagni diceva:

>
> Scusate se mi intrometto, ma io sono scettico e nonostante tutto
> non ci credo.
> Ho visto che se ne era già discusso nel thread sui distributori di
> benzina, e la cosa era "...caduta lì...", quasi volutamente
> dimenticata.
Voglio intromettermi anche io partendo da qui.

> L'amico letttore aveva scritto:
> "Sono come Tommaso e non ci credo finchè non ci metto il naso"
> [dotta citazione dallo zecchino d'oro...oh, là, sarà un caso, o
> magari Tommaso e letttore si conoscono.... ??? ^__^... ]

Forse "Tommaso", nel caso di letttore, era "San Tommaso" ?

> Io non ho presente la situazione olandese bancaria, e quando mi
> dicono
> che in Olanda danno gratis bancomat, carte di credito e anche
> prelievi da altri sportelli non ci voglio nemmeno credere...

epicchè? piccchè nu'ci vuoi credere, se a volte succede anche in Italia?

> E lo stesso direi per i 150 Euro di spese di chiusura e per i 1000
> di trasferimento titoli.

E qua mi meraviglio, in un faccia a faccia in tv, un esponente di
un'associazione consumatori "contro" un dirigente del sistema bancario (non
ricordo come si chiamasse), si parlava di costi esosi, secondo il primo e il
secondo rispodeva che essendo un sistema concorrenziale si ribbassano
continuamente i costi e il correntista è libero di scegliere e di cambiare
banca.
Ebbene, l'esponente dei consumatori gli rinfacciò almeno 6 volte che per
cambiare banca bisogna pagare i "costi" di chiusura che possono arrivare
anche a 400 euro, il dirigente non obiettò affatto, disse solo che per
pagare 400 euro è necessario avere un conto "complesso", molti titoli, bot,
ctt ecc.ecc.
Non si sognò neanche di smentirlo.

Ciao

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 20, 2004, 3:52:46 PM4/20/04
to
Tratto dal messaggio c6374m$73nhh$1...@ID-160744.news.uni-berlin.de di Riph:

> Forse "Tommaso", nel caso di letttore, era "San Tommaso" ?

... o forse letttore deve imparare a fare morphing senza farsi beccare...
^_____^

> epicchè? piccchè nu'ci vuoi credere, se a volte succede anche in
> Italia?

A VOLTE succede anche in Italia.
(Anzi, visto il caos Fineco, forse sarebbe meglio dire "succedeva"...)
Non ne discuto.
Mi avete fatto scavare nel cervello per recuperare la matematica del liceo
di venti anni fa, per trovare una formula che definisse LA MEDIA.
Siamo concorsi sul fatto che il "quasi gratis" in Italia non è MEDIA.
Chiedo che chi sostiene che in Olanda avere tutto gratis è MEDIA dimostri la
sua asserzione.
Poi, potrò dire "Hai ragione".
Niente altro.

> ... per cambiare banca bisogna pagare i "costi" di chiusura che possono


> arrivare anche a 400 euro

Intanto, siamo già precipitati dai 1150 euro iniziali (150 conto + 1000
titoli) ai 400 di cui si sta parlando.
I quali 400 sono un pochino più accettabili.
Anche se sostengo ancora che non sono MEDIA: per me rappresentano "il top".
A meno che la media dei correntisti non abbia un conto "complesso",
molti titoli, bot, cct ecc.ecc.
E se la media dei correntisti ha un conto "complesso", molti titoli, bot,
cct ecc.ecc., a fare da contrappeso agli studenti squattrinati chi ci
mettiamo, Paperon de' Paperoni?
^__^

Ciao ciao

VL

Vinicio Loncagni

unread,
Apr 21, 2004, 6:05:21 AM4/21/04
to
Tratto dal messaggio c61b6b$6m04h$1...@ID-68310.news.uni-berlin.de di Vinicio
Loncagni:

> Aspetto ancora qualcuno che mi dica presso quale banca un TIPICO
> cliente MEDIO riesce a spendere queste cifre.

Mi rispondo da solo, con quanto indicato in un post successivo.
E sono intervenuto pure lì.

Dall'articolo su Repubblica:

> Poi viene l'Italia con 206 euro, che lievitano a 501 escludendo dal
> conteggio i conti convenzionati tramite aziende e amministrazioni,
> più diffusi e convenienti.

Non commento, se no dovrei scrivere parolacce a chi continuava a sostenere
che i 501 fossero MEDIA.

Ciao ciao

VL

Riph

unread,
Apr 21, 2004, 9:11:38 PM4/21/04
to
Nelle news:
Vinicio Loncagni diceva:

>> Forse "Tommaso", nel caso di letttore, era "San Tommaso" ?


>
> ... o forse letttore deve imparare a fare morphing senza farsi
> beccare... ^_____^

Azz!!! Mi sa' che hai ragione. ;)

> Intanto, siamo già precipitati dai 1150 euro iniziali (150 conto +
> 1000 titoli) ai 400 di cui si sta parlando.
> I quali 400 sono un pochino più accettabili.
> Anche se sostengo ancora che non sono MEDIA: per me rappresentano
> "il top". A meno che la media dei correntisti non abbia un conto
> "complesso", molti titoli, bot, cct ecc.ecc.

Uh !

> E se la media dei correntisti ha un conto "complesso", molti
> titoli, bot, cct ecc.ecc., a fare da contrappeso agli studenti
> squattrinati chi ci mettiamo, Paperon de' Paperoni?
> ^__^

Pensavo dicevi che non è possibile (in tutti i sensi) avere un costo di
chiusura così elevato, non dicevo certo che era il *costo medio*, infatti ho
specificato che sono conti "ricchi" e non conti "normali".

Ciao

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