Praticamente in bianco è solo la girata che si fa per versare l'assegno in
banca?
Tutte le altre girate vanno fatte come girate piene indicando sempre il nome
del beneficiario?
Tipo qui:
http://www.adiconsumpiem.org/assegno_bancario.htm
"L 'assegno presenta due facciate:una con tutti i dati prestampati e un '
altra (il retro)con la sola scritta GIRATE. Se il beneficiario vuole
incassare un normale assegno non deve fare altro che recarsi presso la banca
e apporre la propria firma sotto la scritta GIRATE.Questa operazione è detta
"Girata in bianco ".Se invece il beneficiario vuole utilizzare l 'assegno
per pagare un 'altra persona,deve far precedere la propria firma sotto
GIRATE con la seguente scritta "Per me pagate a Mario Rossi ".Questa
operazione è detta "Girata piena " e può essere ripetuta più volte."
Tratto dal messaggio XFmUi.152555$%k.29...@twister2.libero.it di Salvo:
> Assegni
> Le girate in bianco, solo la firma dietro, possono essere più di una
> o deve essere solo una?
Deve essere una sola soltanto sugli assegni non trasferibili, che possono
*solo* essere versati in banca.
> Praticamente in bianco è solo la girata che si fa per versare
> l'assegno in banca?
> Tutte le altre girate vanno fatte come girate piene indicando sempre
> il nome del beneficiario?
No entrambe le risposte.
Per girare un assegno occorre firmarlo dietro.
Basta, non è necessario altro.
E' totalmente e assolutamente indifferente se tale titolo sia ceduto ad una
banca o sia trasferito ad un altro soggetto.
Il legittimo portatore di un assegno può, a suo esclusivo giudizio, decidere
se effettuare una girata in bianco o una girata piena.
[L'unico caso nel quale la firma non assume il valore di girata ma quello di
quietanza è quando l'assegno viene incassato precisamente presso lo stesso
sportello sul quale è tratto. Ma qui andiamo sul complicato; anzi, sul
complicato *e inutile*.]
Semplifichiamo. Hai un assegno, bancario o circolare, intestato a te, senza
la clausola "Non trasferibile".
Vuoi negoziarlo presso una banca? Lo firmi dietro e lo consegni in banca.
Vuoi passarlo ad un tuo amico? Lo firmi dietro e lo consegni al tuo amico.
L'operazione da fare, per te, è precisamente la stessa.
Vuoi complicare un po' il gioco?
Prima di consegnarlo alla banca, ci scrivi dietro: "Per me pagate alla Banca
XWZ" e firmi.
Prima di consegnarlo all'amico, ci scrivi dietro: "Per me pagate a Mario
Rossi" e firmi.
Ancora, stessa medesima procedura.
Di quello che fanno la banca o il tuo amico, a questo punto, potrebbe non
interessarti niente.
Se sei curioso, ti dico che la banca se lo farà pagare dall' istituto sul
quale l'assegno è stato tratto.
Il tuo amico potrà versarlo presso la sua banca, oppure, a sua volta:
1 - firmarlo dietro e consegnarlo al suo amico Giuseppe Bianchi.
2 - scrivere dietro, sotto la tua firma, "Per me pagate a Giuseppe
Bianchi",
firmarlo e consegnarglielo.
E via così.
La differenza tra girata in pieno e girata in bianco è solo che quest'ultima
non stabilisce chi obbligatoriamente dovrà essere il prossimo portatore.
La girata piena, invece, identifica precisamente chi dovrà essere il
beneficiario successivo.
Ciao ciao.
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
> La differenza tra girata in pieno e girata in bianco è solo che
quest'ultima
> non stabilisce chi obbligatoriamente dovrà essere il prossimo portatore.
> La girata piena, invece, identifica precisamente chi dovrà essere il
> beneficiario successivo.
Ok, ma la girata piena ha qualche vincolo in più rispetto alla girata in
bianco?
Metti che dietro scrivo "pagate a Tizio Sempronio" e firmo.
Poi consegno l'assegno a Tina Pica, Tina Pica puà recarsi in banca, girarsi
l'assegno firmando "Tina Pica" e incassarlo? O cosa succede?
Se non ha alcuna valenza non si farebbe prima ad eliminare le girate in
pieno?
> Ok, ma la girata piena ha qualche vincolo in più rispetto alla girata
> in bianco?
Si.
Possiamo considerare la girata piena alla stessa stregua della riga
"all'ordine" che c'è sul fronte dell'assegno.
Se la riga è in bianco, l'assegno si considera al portatore.
Se è indicato un nome, l'assegno potrà essere negoziato solo a quella
persona.
> Metti che dietro scrivo "pagate a Tizio Sempronio" e firmo.
> Poi consegno l'assegno a Tina Pica, Tina Pica puà recarsi in banca,
> girarsi l'assegno firmando "Tina Pica" e incassarlo? O cosa succede?
Che non glielo negoziano.
Le diranno: "Si faccia firmare l'assegno dal sig. Sempronio, e poi torni
qui"
Come indicavo prima, concettualmente il discorso è uguale a :
"Emetto un assegno a favore di Tizio Sempronio, poi lo consegno a Tina
Pica. Tina Pica puà recarsi in banca, girarsi l'assegno firmando "Tina Pica"
e
negoziarlo*?"
Ovviamente, mi risponderai "NO".
* : conviene sostituire il termine "incassarlo" con "negoziarlo".
L'incasso (cioè, la conversione in contanti) di un assegno bancario,
tanto più in seconda o terza girata, è estremamente difficoltoso, se non
quasi impossibile ...
Ciao ciao
VL