Grazie mille.
Mario
> o bisogna compilare qualche dichiarazione o procedura particolare ?
Dipende cosa e perchè vuoi evitare o meno.
Max max
> Dovendo ricevere da mio padre un prestito di circa 40.000 euro, può
> semplicemente farmi un bonifico dalla sua banca alla mia o bisogna
Sì.
> compilare qualche dichiarazione o procedura particolare ?
A tutela di tuo padre consiglio di scrivere "prestito" come causale.
In termini di diritto si configura a tutti gli effetti come contratto di
mutuo gratuito senza data di restituzione (che è elemento accidentale e
non essenziale del contratto).
> Dipende cosa e perchè vuoi evitare o meno.
>
Semplicemente : se mi faccio prestare 40.000 euro da mio padre, mi fa un
bonifico e tra, diciamo un anno, glieli restituisco con un altro
bonifico incorro in qualche problema ?
Oppure deve fare una donazione nei miei confronti e poi io rifarla a lui?
Scusate, ma sono totalmente ignorante in materia.
Grazie
Mario
> Semplicemente : se mi faccio prestare 40.000 euro da mio padre, mi fa un
> bonifico e tra, diciamo un anno, glieli restituisco con un altro bonifico
> incorro in qualche problema ?
No. Ovviamente indica la causale. Se non sei l'unico figlio, meglio che fai
specificare che non ci sono interessi o la misura degli stessi (in difetto
di pattuizione si applicano quelli legali).
> Oppure deve fare una donazione nei miei confronti e poi io rifarla a lui ?
Se è un prestito non è una donazione.
Max max
> contratto di mutuo gratuito
Il mutuo si presume oneroso. Quindi ove fosse gratuito meglio specificare.
Max max
Ma siamo veramente messi a questo punto in ambito bancario?
Se mio padre mi presta dei soldi (ok, non 40.000.. diciamo 2000...) fa
un bonifico online e scrive "trasferimento fondi" e stop.
Cioè... sono soldi miei, posso farne quello che voglio e darli a chi
voglio e soprattutto non devo dare giustificazione alcuna di quello che
io faccio con i miei soldi, se faccio una cosa lecita ovviamente...
Ma pensi davvero che se mio padre mi gira 40 mila euro, il giorno dopo
la finanza mi viene a bussare alla porta? O che mio fratello mi
denuncia? :)
Dai su.. :) Non hanno detto nulla a Benetton quando Intesa gli ha
girato 8 miliardi di euro... devono venire da me? :)
A volte penso che ci complichiamo troppo la vita con tante seghe
mentali...
--
Danielem
> A volte penso che ci complichiamo troppo la vita con tante seghe mentali...
E poi pensavo un'altra cosa.
Che se davvero si è preoccupati che l'operazione possa saltare agli
occhi... perchè magari alcune banche hanno impostato un "allarme" per
bonifici superiori ai 12.500 euro... basta che i soldi te li
trasferisca in piu riprese..
Spero di non aver detto una cavolata.
--
Danielem
Ma se mio figlio di 4 anni, viene a chiedermi 2 Euro perchč vuole comprarsi
le patatine e l'ovetto Kinder, devo fargli un bonifico sul suo c/c con
esplicita causale "per saldo patatine-Kinder"? Ma fatemi il piacere... ma
siamo in uno stato di diritto o cosa?
Quoto in pieno quello che ha scritto Danielem.
Marco
> Ma pensi davvero che se mio padre mi gira 40 mila euro, il giorno dopo
> la finanza mi viene a bussare alla porta? O che mio fratello mi
> denuncia? :)
Non hai compreso i termini degli appunti che sono stati mossi. Non
riguardavano l'ambito bancario - alla banca non gliene frega niente che
quei soldi siano stati bonificati men che meno se rappresentino un
prestito o un regalo.
I consigli dati avevano come scopo una più precisa definizione delle
caratteristiche dell'accordo fra padre e figlio (contratto di mutuo
gratuito) al fine di evitare possibili eventuali problemi futuri a suon
di "ma tu mi avevi detto X" "ma io davo per scontato Y" "ma io avevo
capito Z".
Se nel bonifico il padre scrive come causale "prestito gratuito" sono
entrambi tutelati e non possono nascere fraintendimenti né sul fatto che
si tratti di un prestito e non di una donazione né sul fatto che il
prestito non matura interessi.
Sofismi forse ma perché non partire col piede giusto invece che fare le
cose come capitano?
> ... se davvero si è preoccupati che l'operazione possa saltare agli
> occhi... perchè magari alcune banche hanno impostato un "allarme" per
> bonifici superiori ai 12.500 euro... basta che i soldi te li
> trasferisca in piu riprese..
> Spero di non aver detto una cavolata.
Mah... direi proprio che ci sei andato mooolto vicino... ^__^
Oltre all'importo secco dei 12500 euro, le banche sono costrette dalla
legge a calcolare un importo composto in un certo arco temporale,
tenendo nota delle movimentazioni effettuate in un certo periodo.
Quindi 12499 oggi, non scatta l'allarme (termine quanto mai
inappropriato: abbiamo definito diverse volte in cosa consiste questa
benedetta "segnalazione"), ma la banca "si ricorda" dell'operazione.
Se non fai più nessun movimento per tutto il periodo "di preallarme",
la banca se ne dimentica.
Ma se muovi 2 euro, il totale fa 12501, cumula, fa la somma e scatta.
Sicuramente, salta di più agli occhi uno che cerchi maldestramente
di non far saltare agli occhi simili operazioni.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
> Ma se mio figlio di 4 anni, viene a chiedermi 2 Euro perchè vuole
> comprarsi le patatine e l'ovetto Kinder, devo fargli un bonifico sul suo
> c/c con esplicita causale "per saldo patatine-Kinder"? Ma fatemi il
> piacere... ma siamo in uno stato di diritto o cosa?
Lo "stato di diritto" non è solo codici astrusi e burocrazia, ma anche
tutela dei diritti di tutti. I consigli dati a Mario B. non riguardavano il
rapporto con la banca (se vuoi fare un bonifico a chiunque di qualsiasi
importo alla banca non importa nulla, puoi anche scrivere "pippo" nella
causale) ma quello con eventuali altre persone interessate al patrimonio dei
due soggetti dell'operazione, cosa che si concretizzerebbe nella malaugurata
ipotesi che uno dei due, o entrambi, morisse prima dell'estinzione del
prestito.
Nella vita reale, purtroppo, ci sono moltissimi casi di contestazioni fra
eredi, con conseguenti liti fra persone che prima andavano d'amore e
d'accordo, talvolta anche per un "sacchetto di patatine e un ovetto Kinder".
--
Giuseppe Ierolli
http://www.incipitario.com
http://www.emilydickinson.it
http://www.ilibrintesta.it
http://www.filidaquilone.it
> E poi pensavo un'altra cosa.
> Che se davvero si è preoccupati che l'operazione possa saltare agli
> occhi... perchè magari alcune banche hanno impostato un "allarme" per
> bonifici superiori ai 12.500 euro... basta che i soldi te li trasferisca
> in piu riprese..
> Spero di non aver detto una cavolata.
>
be, hai detto una cavolata!
vengono segnalate anche le operazioni frazionate, anche se eseguite in
giorni diversi!
Stefano
E allora?
Non capisco dove sta il problema. Se un padre fa un bonifico al figlio
di tot soldi, non vedo perchè debba dare una qualche giustificazione
ufficiale.
Fammi capire, cosa possono fare... arrestarlo?
--
Danielem
Ok, d'accordo.
Io do a mio figlio 40 mila euro facciamo finta....
E quindi? Perchè devo dare una qualche giustificazione?
La banca mi chiama e mi chiede perchè ho trasferito 40 mila euro. "Sono
fatti miei" sarebbe la mia risposta.
Scommessa che bisogna pure dar conto alle banche di quello che
LECITAMENTE faccio con i miei soldi?
Che fanno se rispondo così, mi mandano a casa la finanza? Dai su.. :)
Ora capisco perchè certa gente va alle poste e fa prelievi in contanti
da 20 mila euro e se li mette nella borsa...
--
Danielem
> I consigli dati avevano come scopo una piů precisa definizione delle
> caratteristiche dell'accordo fra padre e figlio
Infatti.
Max max
> Ma siamo veramente messi a questo punto in ambito bancario?
Che c'entra l'ambito bancario ? Per la banca la causale può anche non
mettercela :-p
> Ma pensi davvero che se mio padre mi gira 40 mila euro, il giorno dopo la
> finanza mi viene a bussare alla porta ?
La finanza no, ma in caso di controllo per altri motivi (ad esempio
controllo formale della dichiarazione) se sei un professionista o hai
un'impresa vai a dimostrare che quelllo non era il pagamento di una
prestazione o di un servizio ... (anche se nei confronti di tuo padre).
> O che mio fratello mi denuncia? :)
E perchè dovrebbe farlo ? (oddio qualcuno che in certi casi ha denunciato il
proprio fratello per circonvenzione di incapace rispetto al genitore c'è
stato, ma sono casi rari ;-).
Ma veniamo invece a casi più frequenti.
Il genitore muore.
Eredi il beneficiario del bonifico ed un fratello con cui nel frattempo
magari i rapporti si sono guastati (succede più spesso di quanto si creda).
Si trova traccia di questo versamento.
Non è documentata la restituzione.
O viene considerata come donazione (se non c'è prova del mutuo) e quindi va
in collazione, ergo verrà decurtata dalla quota dell'eredità di chi ha avuto
il bonifico.
Oppure c'è la prova del mutuo ma non della sua onerosità e l'altro erede gli
chiede gli interessi al tasso legale ;-)
Max max
> Che se davvero si è preoccupati che l'operazione possa saltare agli
> occhi...
No, quello dell'antiriciclaggio non è un problema in questo caso.
Max max
> La banca mi chiama e mi chiede perchè ho trasferito 40 mila euro.
No.
Alla banca non gliene può fregare di meno.
Cioè, gliene frega solo se il figlio ha il conto presso la concorrenza,
e allora subisce una diminuzione della raccolta diretta.
> "Sono fatti miei" sarebbe la mia risposta.
Infatti, risposta che spesso sentono i miei colleghi "commerciali" ( a
qualunque banca appartengano) che chiedono ai clienti perchè portino via
i soldi ... ^__^
Ma, ripeto, per la banca l'interesse è *unicamente* commerciale, per un
ovvio tentativo di salvaguardia delle proprie quote di mercato.
Se il cliente risponde " Li porto alla Banca Dietro L'Angolo perchè mi
dànno lo zerozervirgola in più e il panettone a Natale", magari il
collega può dirgli. "Se lascia qui i soldi le diamo anche noi lo
zerozerovirgola, il panettone e anche lo spumante frizzante ..." ^__^
> Scommessa che bisogna pure dar conto alle banche di quello che
> LECITAMENTE faccio con i miei soldi?
> Che fanno se rispondo così, mi mandano a casa la finanza? Dai su.. :)
Ripeto ancora, alle banche fregauntubo.
La banca scrive in un file apposta, conservato presso Bankitalia: "Oggi
il sig Danielem ha bonificato 40.000 euro".
Punto.
Quel file, magari, può andarlo a leggere un magistrato o un generale
della guardia di finanza, e *lui*, se lo ritiene necessario, andrà a
porre la domanda a Danielem; che *non potrà* rispondere "Fatti miei".
Se Danielem, non so a che scopo, invece di fare un bonifico da 40.000
euro ne avesse fatti otto da 5000... dovrebbe spiegare al
magistrato/finanziere anche il perchè di questa frammentazione.
Ciao ciao
VL
>Oltre all'importo secco dei 12500 euro, le banche sono costrette dalla
>legge a calcolare un importo composto in un certo arco temporale,
>tenendo nota delle movimentazioni effettuate in un certo periodo.
Scusa Vinicio,
sapresti dirmi a quanto corrisponde questo "arco temporale"?
Grazie
> sapresti dirmi a quanto corrisponde questo "arco temporale"?
Non lo so.
Per gli operatori la cosa non ha nessuna importanza, perchè il
funzionamento è automatico.
Per gli utenti ... se non hanno niente da nascondere, la cosa non
dovrebbe avere nessuna importanza ... ^__^
Qui si parla di sette giorni
http://tinyurl.com/r3axb
ma non so se si tratti di una regola "interna" o sia un disposto
legislativo.
Ciao ciao
VL
Anche da me sono sette giorni, ma la normativa antiriciclaggio (art. 13 del DL 15/12/79 n
625, modificato dal DL 3.5.91 n 143) parla solo di operazioni effettuate in momenti
diversi e in un circoscritto periodo di tempo.
Giovanni.
--
Giovanni Cenati (Aosta, Italy)
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