> "Rafminimi13" <Rafmi...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:...
????????
Perchè la citazione?
> Pago tempo fa un professionista, con un assegno postale di 1000 Euro,
> datato 16 ottobre 2007.
> PEr una serie di circostanze, che sarebbe lungo descrivere, copro
> l'assegno solo in data 28 ottobre.
Inutile ricordare che l'assegno si emette solo quando i soldi sul conto ci
sono già ...
> SO per certo ...
> ...
> Qualche giorno fa mi vedo giungere la lettera
> del preavviso dii revoca, nonchè di iscrizione al CAI.
Vedo che le certezze valgono poco ...
Beh, tutti i calcoli sui giorni, le presentazioni, le ripresentazioni, i
termini
non valgono più niente da quando è stata introdotta la Centrale Allarmi
Interbancaria.
Questa CAI, in breve, dispone che viene perseguita l'emissione di assegno in
mancanza di fondi.
Non importa se poi tale assegno viene "coperto": l'illecito si compie nel
momento in cui si ordina alla banca "pagate", e soldi per pagare non ce ne
sono ...
> Vado alla posta e mi spiegano che ...
Tutto corretto.
Tranne questo passaggio:
> Di tale quadro, fa presente che proprio lei, tale figlia del cliente, che
> è colei che ha materialmente apposto la girata sul titolo, corre il
> rischio di essere protestata d'ufficio ...
che è proprio insensato.
> In defintiva, mi potete spiegare:
> 1) sONO stato protestato? A lume di naso dovrei dire NO, avendo coperto
> il titolo, sia pure in ritardo, ma nei termini;
Confermo.
E confermo anche che ormai il protesto è un male minore...
> 2) DA QUANDO iN QUA SI PROTESTANO ("D'uffico" e non su azione del
> giratario seguente) ii giratari di assegni ?
Mai.
In ogni caso, non si tratta di protesto ma di eventuale chiamata in causa
per pagare
una somma della quale, girando il titolo, ci si è resi garanti.
> 3) Nel fratempo, a chi sono stati addebbitati gli oneri di cui sopra?
A nessuno.
Finchè TU non li paghi, gli oneri, pur essendo dovuti, sono ancora teorici.
> 4) E' necessario, non solo che lii pago, ma anche che dimostro di averli
> pagati?
Si.
> 5) In quest'ultimo caso, quale è il modo migliore, per caso un bonfico? E
> verso quale conto, il mio, quello del professionista, quello della figlia,
> quello del loro avvocato o quello della dipendente?
Come pagare è ininfluente.
Non ho capito la storia delle girate di quell'assegno, ma occorre una
dichiarazione
autentica *dell'ultimo giratario dell'assegno* che dichiari di averli
ricevuti.
Da me (in banca, non so se lo faccia anche la posta), chi ha emesso un
assegno scoperto, poi pagato per il solo valore facciale, può accendere un
deposito cauzionale, di importo pari al famoso 10% più spese interessi e
ammennicoli vari.
Tale deposito interrompe i termini di segnalazione in CAI per l'emittente, e
viene svincolato a favore di chi consegni l'assegno in originale.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
> Da me (in banca, non so se lo faccia anche la posta), chi ha emesso un
> assegno scoperto, poi pagato per il solo valore facciale, può accendere
> un
> deposito cauzionale, di importo pari al famoso 10% più spese interessi e
> ammennicoli vari.
> Tale deposito interrompe i termini di segnalazione in CAI per
> l'emittente, e
> viene svincolato a favore di chi consegni l'assegno in originale.
Fai in fretta. Se non ricordo male gli effetti sanzionatori della legge
386 possono essere evitati solo se il pagamento del titolo e di tutti
gli oneri accessori avviene entro 60gg
Hereticus