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Si protestano anche i giratari di assegni pagati in ritardo?

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Rafminimi13

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Nov 23, 2007, 11:57:45 AM11/23/07
to

"Rafminimi13" <Rafmi...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:...
Sono stato protagonista di un evento increscioso, che pensavo essersi
risolto bene, ma mi hanno dato notizie che mi hanno lasciato allibbito.
Andiamo per ordine.
Pago tempo fa un professionista, con un assegno postale di 1000 Euro, datato
16 ottobre 2007.
PEr una serie di circostanze, che sarebbe lungo descrivere, copro l'assegno
solo in data 28 ottobre. SO per certo che gli assegni postali, prima di
prendere la strada per il protesto, che è gestito centralmente a Roma, per
tutt'Italia, transita tre volte nei 15 giorni seguenti la scadenza, quindi,
entro il 30 ottobre, so di stare nei termini. Infatti, sull'estratto conto,
risulta pagato in data 29 ottobre, con valuta 16, quindi stavo tranquillo.
Qualche giorno fa mi vedo giungere la lettera del preavviso dii revoca,
nonchè di iscrizione al CAI.
Mi cade letteralmente il mondo addosso. Vado alla posta e mi spiegano che,
vero è che l'importo facciale è stato pagato, ma ci sono degli oneri
accessori, circa il 10% di tale importo, che vanno coperti. Nel frattamepo,
l'ultimo giratario del titolo, si troverà TANTO i soldi in tasca, QUANTO il
titolo in mano, e se non mi fa la liberatoria, ANCHE per tali oneri,
comunque mi iscrivono al CAI. Cerco questo mio cliente. Mi reco da lui, sia
con l'estratto conto che testimonia tutto questo curioso ambaradan che con
il modello di liberatoria su cui autenticare la firma. Mi dice che lui non
sa nulla, avendo dato l'assegno in pagamento al suo avvocato. Quest'ultimo
(i casi della vita) lo chiama mentre sto lì. Gli fa presente che il mio
assegno, è stato girato da lui, ad una sua dipendente, quale parte dello
stipendio gliela passa. La dipendente trova curioso che ha l'assegno in
mano, ma anche i soldi sul conto. Rimaniamo che si sarebbero visti questa
mattina per renderle l'assegno e fare il conto di quanto altro ci vuole.
Poco fa mi chiama, la figlia di questo cliente e parla con mia moglie,
descrivendole un quadro fosco.
Di tale quadro, fa presente che proprio lei, tale figlia del cliente, che è
colei che ha materialmente apposto la girata sul titolo, corre il rischio di
essere protestata d'ufficio:.
In defintiva, mi potete spiegare:
1) sONO stato protestato? A lume di naso dovrei dire NO, avendo coperto il
titolo, sia pure in ritardo, ma nei termini;
2) DA QUANDO iN QUA SI PROTESTANO ("D'uffico" e non su azione del giratario
seguente) ii giratari di assegni ?
3) Nel fratempo, a chi sono stati addebbitati gli oneri di cui sopra?
4) E' necessario, non solo che lii pago, ma anche che dimostro di averli
pagati?
5) In quest'ultimo caso, quale è il modo migliore, per caso un bonfico? E
verso quale conto, il mio, quello del professionista, quello della figlia,
quello del loro avvocato o quello della dipendente?
Se mi potreste dare dellee rrisposte, con una certa urgenza, ve ne sarei più
che grato
Cordialissimi saluti
vostro
Raffaele Minimi

Vinicio Loncagni

unread,
Nov 23, 2007, 2:43:18 PM11/23/07
to
Tratto dal messaggio dED1j.181981$U01.1...@twister1.libero.it di
Rafminimi13:

> "Rafminimi13" <Rafmi...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:...

????????
Perchè la citazione?

> Pago tempo fa un professionista, con un assegno postale di 1000 Euro,
> datato 16 ottobre 2007.
> PEr una serie di circostanze, che sarebbe lungo descrivere, copro
> l'assegno solo in data 28 ottobre.

Inutile ricordare che l'assegno si emette solo quando i soldi sul conto ci
sono già ...

> SO per certo ...
> ...


> Qualche giorno fa mi vedo giungere la lettera
> del preavviso dii revoca, nonchè di iscrizione al CAI.

Vedo che le certezze valgono poco ...
Beh, tutti i calcoli sui giorni, le presentazioni, le ripresentazioni, i
termini
non valgono più niente da quando è stata introdotta la Centrale Allarmi
Interbancaria.
Questa CAI, in breve, dispone che viene perseguita l'emissione di assegno in
mancanza di fondi.
Non importa se poi tale assegno viene "coperto": l'illecito si compie nel
momento in cui si ordina alla banca "pagate", e soldi per pagare non ce ne
sono ...

> Vado alla posta e mi spiegano che ...

Tutto corretto.
Tranne questo passaggio:

> Di tale quadro, fa presente che proprio lei, tale figlia del cliente, che
> è colei che ha materialmente apposto la girata sul titolo, corre il

> rischio di essere protestata d'ufficio ...

che è proprio insensato.

> In defintiva, mi potete spiegare:
> 1) sONO stato protestato? A lume di naso dovrei dire NO, avendo coperto
> il titolo, sia pure in ritardo, ma nei termini;

Confermo.
E confermo anche che ormai il protesto è un male minore...

> 2) DA QUANDO iN QUA SI PROTESTANO ("D'uffico" e non su azione del
> giratario seguente) ii giratari di assegni ?

Mai.
In ogni caso, non si tratta di protesto ma di eventuale chiamata in causa
per pagare
una somma della quale, girando il titolo, ci si è resi garanti.

> 3) Nel fratempo, a chi sono stati addebbitati gli oneri di cui sopra?

A nessuno.
Finchè TU non li paghi, gli oneri, pur essendo dovuti, sono ancora teorici.

> 4) E' necessario, non solo che lii pago, ma anche che dimostro di averli
> pagati?

Si.

> 5) In quest'ultimo caso, quale è il modo migliore, per caso un bonfico? E
> verso quale conto, il mio, quello del professionista, quello della figlia,
> quello del loro avvocato o quello della dipendente?

Come pagare è ininfluente.
Non ho capito la storia delle girate di quell'assegno, ma occorre una
dichiarazione
autentica *dell'ultimo giratario dell'assegno* che dichiari di averli
ricevuti.

Da me (in banca, non so se lo faccia anche la posta), chi ha emesso un
assegno scoperto, poi pagato per il solo valore facciale, può accendere un
deposito cauzionale, di importo pari al famoso 10% più spese interessi e
ammennicoli vari.
Tale deposito interrompe i termini di segnalazione in CAI per l'emittente, e
viene svincolato a favore di chi consegni l'assegno in originale.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

Hereticus

unread,
Dec 3, 2007, 3:04:32 PM12/3/07
to
In data 23 novembre 2007 alle ore 20:43:18, Vinicio Loncagni
<mail_n...@nospam.invalid> ha scritto:


> Da me (in banca, non so se lo faccia anche la posta), chi ha emesso un
> assegno scoperto, poi pagato per il solo valore facciale, può accendere
> un
> deposito cauzionale, di importo pari al famoso 10% più spese interessi e
> ammennicoli vari.
> Tale deposito interrompe i termini di segnalazione in CAI per
> l'emittente, e
> viene svincolato a favore di chi consegni l'assegno in originale.

Fai in fretta. Se non ricordo male gli effetti sanzionatori della legge
386 possono essere evitati solo se il pagamento del titolo e di tutti
gli oneri accessori avviene entro 60gg

Hereticus

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