Capisco che i dati di registrazione di eBay siano falsi, ma per avere un
conto corrente bancario non č necessario farsi "riconoscere" (almeno io
cosě ho fatto con Iwbank ;-) ) ?
Saluti, Diego
PREMESSA: prima di fare qualunque cosa, cercare di contattare il venditore;
se non si riesce via email, provare col telefono ecc.
Certamente puoi agire contro il venditore in vari modi.
Ad esempio, con una denuncia alla polizia postale, oppure con una lettera
dell'avvocato.
Il problema e' che se hai acquistato un oggetto da 3 euro potrebbe non
valere la pena.
> ...
Attenzione: finchè si discute di bonifici siamo IT.
Il recupero crediti presso eBay, invece, è OT ...
Saluti
--
Team Moderatori IEBa
modbanche(at)people.it
mail esatta nel "From"
follow/up it.news.moderazione
> conto corrente bancario non č necessario farsi "riconoscere" (almeno io
> cosě ho fatto con Iwbank ;-) ) ?
Sě, ma sono possibili varie triangolazioni ... (pensa al phishing bancario
che avviene appunto tramite bonifici e quello di secondo grado con i
"corrieri finanziari" su conti "insospettabili" italiani) e comunque non č
detto che poi il titolare di quel conto sia solvibile o valga la pena per
l'importo.
Max max
> > conto corrente bancario non è necessario farsi "riconoscere" (almeno io
> > così ho fatto con Iwbank ;-) ) ?
> Sì, ma sono possibili varie triangolazioni ... (pensa al phishing bancario
> che avviene appunto tramite bonifici e quello di secondo grado con i
> "corrieri finanziari" su conti "insospettabili" italiani) e comunque non è
> detto che poi il titolare di quel conto sia solvibile o valga la pena per
> l'importo.
Premetto, ringraziando chi mi ha risposto, che fortunatamente non ho mai
ricevuto truffe su eBay finora (le famous last words? :-) ), e non sto
cercando di farmi restituire dei soldi inviati tramite bonifico. :)
Il fatto è che girando su eBay ho visto delle aste sospette che
proponevano come metodo di pagamento solo il bonifico bancario e mi pare
di ricordare che forse proprio su questo ng qualche settimana fa si è
detto che i bonifici bancari non sono uno strumento così sicuro/rapido
per rivedere indietro i propri soldi.
Io pensavo che dicendo alla propria banca che non si riconosceva un
determinato movimento sul conto, la banca "subito" riaccreditava i soldi
sul conto e poi faceva partire le indagini (ovviamente, con pesanti
conseguenze in caso di dichiarazione mendace).
Ad ogni modo, ciò che mi interessava capire è se ci sia un modo per
farsi pagare via bonifico bancario, e poi "scomparire nel nulla".
Purtroppo o per fortuna (per fortuna, dico io), all'apertura del primo
conto corrente bisogna farsi "riconoscere" in qualche modo (almeno in
base alle leggi italiane). Questo vuol dire che dietro ogni c/c c'è
sempre un'entità "reale"? Ovviamente, il dipendente bancario di Iwbank
che mi ha "riconosciuto" poteva essere d'accordo con me. Ma a parte
questi spero rari casi di bancari poco onesti, e a parte la questione
dell'insolvenza, quali altri rischi si corrono pagando tramite bonifico?
Saluti, Diego
> Ad ogni modo, ciò che mi interessava capire è se ci sia un modo per
> farsi pagare via bonifico bancario, e poi "scomparire nel nulla".
Sì
> Questo vuol dire che dietro ogni c/c c'è sempre un'entità "reale"?
Non necessariamente.
Max max
> Io pensavo che dicendo alla propria banca che non si riconosceva un
> determinato movimento sul conto, la banca "subito" riaccreditava i soldi
> sul conto e poi faceva partire le indagini (ovviamente, con pesanti
> conseguenze in caso di dichiarazione mendace).
???? Cioč tu fai una disposizione e poi non la riconosci e pretendi anche
che la banca riaccrediti ? :-P
Quanto alle indagini spesso non le fanno neanche le procure, figuriamoci le
banche ;-)
Mah
Il bonifico č un pagamento ed una volta che l'hai ordinato ed č stato
eseguito i soldi sono andati.
L'eventuale recupero dipende da che fine hanno fatto ma a quel punto la tua
banca puň fare molto poco.
Max max
Ecco, intendevo proprio questo meccanismo. Anch'io ho pensato alle carte
di credito (a dire il vero, pensavo che già succedesse così non solo con
A. Express), ed ho usato erroneamente il verbo "riconoscere".
Quel che volevo dire è che non mi dispiacerebbe un servizio analogo,
proprio in funzione antitruffa: io invio il bonifico, mettiamo, da
Iwbank a Tizio che ha un c/c presso la Banca di Roma; scopro poi che era
una truffa, firmo una dichiarazione in cui sostengo che al versamento di
quel denaro non è seguito il servizio che mi aspettavo e chiedo a Iwbank
di riaccreditarmi l'importo e verificare (o viceversa): le stesse e
identiche verifiche che fa A. Express, nulla di più, nulla di meno.
Chiaramente, il sistema fallisce se esistono correntisti che possono
"sparire nel nulla". Max max mi dice che è possibile: non stento a
credergli (figuriamoci, abito in una zona dove se ne vedono di tutti i
colori), ma non ho capito come possano fare e, soprattutto, perché non
si provveda a risolvere (tramite leggi ad hoc).
Tutto questo mio discorso serve solo a "denunciare" una situazione in
cui la giustizia (la risoluzione delle controversie sulle transazioni
economiche, in questo caso) è sempre più relegata alle mani di pochi
privati, che quindi decidono loro come debba essere. Guardate Paypal, e
ditemi se non è così: io stesso per cifre non superiori ai 500 euro
preferisco sempre pagare tramite Paypal piuttosto che tramite bonifico,
perché so che in caso di truffa ho la speranza di recuperare almeno una
parte dei soldi, in maniera abbastanza rapida. Se si tratta di truffa o
meno, però, lo decide Paypal coi suoi "ciechi" criteri. Insomma, ci si
affida a[i criteri di] Paypal, quando si potrebbe risolvere la questione
a monte, rendendo affidabili gli scambi via bonifico tra le banche.
Mah, forse sono solo io che vedo questa "deriva". ;-)
Saluti, Diego
> Se tu contesti un addebito con American Express, per prima cosa ti
> riaccreditano l'importo ...
A parte che non sempre è così il motivo è che la società emittente della
carta di credito non sa a priori se l'operazione è contrattualmente regolare
e l'esercente ha rispettato tutte le condizioni e spesso il regolamento con
l'esercente è posticipato. La banca non esegue disposizioni del cliente se
non identifica il cliente (anche con le modalità telemariche previste dal
contratto come i codici di accesso) ed è certa che sia stato quest'ultimo o
che giuridicamente l'operazione è a questo imputabile.
Le due situazioni non sono comparabili.
Max max
> per attirare i clienti (eventualmente ricevendo anche un premio in
> termini di remunerazione).
Quale tipologia di clienti attirerebbe ? ;-)))
Riflettici.
Max max
> e chiedo a Iwbank
> di riaccreditarmi l'importo e verificare (o viceversa)
I soldi sono già arrivati in Banca di Roma. Cosa può fare Iwbank ? Se poi è
una truffa sono già spariti e comunque Banca di Roma non può toccarli senza
il consenso del tuo cliente o un provvedimento dell'autorità giudiziaria.
Pensa se chiunque ti abbia dato dei soldi potessi chiederli indietro con
facilità.
E pensa se avessi emesso un assegno.
> le stesse e identiche verifiche che fa A. Express, nulla di più, nulla di
> meno.
No, la società che emette carte di credito ha un rapporto contrattuale
diretto con il soggetto che ha fatto l'addebito.
E ci sono determinate regole da rispettare.
Max max
> A parte che non sempre è così ...
Ad esempio prova a domiciliare una bolletta su carta di credito e poi ad
impedire un pagamento ...
Con il rid da contratto puoi invece far stornare il pagamento entro x
giorni.
Max max
Mettiti dal punto di vista del venditore.
Metti in vendita un oggetto, l'acquirente ti paga con bonifico, tu spedisci,
l'acquirente riceve la merce e disdice il bonifico. Situazione spiacevole.
Le "carte di credito" lo possono fare perche' hanno un rapporto stretto con
i venditori, e perche' si trattengono una percentuale elevata delle cifre.
PayPal lo puo' fare perche', a fronte di pochissimi costi, si prende una
percentuale esosa dell'importo, quindi in alcuni rari casi potrebbe anche
accettare di rimetterci (non dico che lo faccia davvero...).
Su un bonifico, la banca non guadagna abbastanza per fare questo tipo di
lavoro.
> (un bonifico "ritardato" che dia modo di poter recedere
Basta posticipare la data dell'ordine, ad esempio on line ed il bonifico non
parte e prima della partenza può essere revocato.
Max max