Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 19:42 geschrieben:
> Emigrato wrote:
>> Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 13:50 geschrieben:
>>> Tom wrote:
>>>> Il giorno giovedì 7 maggio 2020 14:54:02 UTC+2,
ne...@tin.it ha
>>>> scritto:
>>>
>
>>> Non vorrei rovinarvi il vostro futuro di scommettitori esteri ed
>>> aspiranti proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di sfuggita
>>> su Altroconsumo Finanza, che i nuovi correntisti di N26, ricevono
>>> IBAN italiano e che comunque non e' che di questi tempi anche un
>>> iban crucco, sia garanzia di irrintracciabilita'.
>
>> garantisce più nemmeno un conto in Svizzera, però un conto presso una
>> banca tedesca può comportare spese di gestione zero, se le condizioni
>
> Il primo C/C che mi viene in mente: Webank. Italiano. Costi tendenti a
> zero, per esigenze base ed appena un poco superiori alla base.
> Ce ne sono altri.
Questa è già una buona cosa, ma un giorno ti spiegherò la differenza tra
costi tendenti a zero e costi zero come quelli che ho attualmente con le
mie due banche tedesche. Però devo ammettere che adesso, a differenza di
pochi mesi fa, ci sono dei requisiti da rispettare.
Banca X, almeno da dieci anni: minimo 2.500 euro sul conto, anche
investiti in azioni o obbligazioni, condizioni che non offrono più se
apri un conto adesso.
Banca Z: dal 1/5/2020, minimo 700 euro di entrate al mese, non
necessariamente da stipendi o salari.
>> di N26 lo prevedono, e sicuramente ti libera dai balzelli fiscali
>
> Io non sono assolutamente sicuro che sia sicuro.
> Anzi, tenderei a contraddire la cosa in base a miei ricordi del suddetto
> articolo ma per carita', tu puoi fornirmi un qualche link convincente che
> la banchetta crucca NON ti applichi l'esoso balzello italianisco e non mi
> offendero' assolutamente.
Onestamente non ne ho idea, perché ho da anni la residenza in Germania.
Se la banca tedesca ha una sede in Italia, probabilmente sarà soggetta
alle leggi italiane per i suoi clienti in Italia, ma sicuramente non per
quelli in Germania come potrei essere io. Se poi _non_ ha una sede in
Italia, spero vivamente che rispetti le leggi tedesche, ma di quelle
italiane se ne sbatte. Anch'io, nel mio piccolo, se mi chiedi uno dei
servizi che offro, te lo fatturo aggiungendo il 19% di IVA tedesca
oppure, se mi dai la tua partita IVA italiana e verifico online che è
valida, lo fatturo senza IVA con la nota in fattura che l'IVA la devi
pagare tu in Italia. Nota a margine: se hai una p. IVA, almeno in
Germania e credo dappertutto nell'UE, metti l'IVA da pagare su quello
che ricevi dai fornitori in altri paesi dell'UE in una riga della tua
dichiarazione IVA e metti lo stesso importo come IVA già pagata in
un'altra riga della dichiarazione IVA. x-x=0.
>> italiani che si dovevano pagare per ogni movimento sul conto o sul
>> libretto di risparmio quando sono emigrato. A proposito, come stanno
>
> Balzelli per ogni riga?
> Di che parli?
> IPOTIZZO che l'affamata (di denaro) banca ti abbia perculato, inventandosi
> una tassa per riga e non il bollo di 8 euro e spicci ogni trimestre, se la
> giacenza media supera i 5000 euro.
Non dubito che adesso le cose stiano così, ma almeno nel 2010 la banca
di mia madre faceva pagare qualcosa per ogni movimento, al punto che
dopo sei entrate (la pensione mensile) e zero uscite (con Alzheimer
avanzato non sapeva di avere dei soldi e nemmeno cosa sono i soldi,
anzi, non sapeva nemmeno più come si chiama suo figlio, che sono io) il
suo conto aveva qualche euro in meno di prima. Quando il comune si
assunse le spese del ricovero nella RSA, incassando in compenso tutta la
pensione, estinsi rapidamente il conto.
>> le cose oggi? Inoltre, su un conto tedesco è molto minore il rischio
>> di una nuova manovra tipo il prelievo forzoso del sei per mille dai
>
> Non metterci assolutamente la mano sul fuoco,
No, ma ritengo una manovra del genere molto meno probabile in Germania
che in Italia. Anzi, scommetto che lì ne avrete un'altra negli anni venti.
> per non parlare di una
> possibile (quanto probabile, "veda lei") convocazione dell'Agenzia Entrate
> dove dovresti spiegare perche' non hai mai dichiarato nel quadro
> vattelapesca il possesso di C/C estero.
Sì, questo è un problema serio. Domanda: qui dobbiamo dichiarare gli
interessi su conti esteri, ma se l'interesse è zero, dovete dichiararlo
lo stesso?