Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Pro e contro N26

78 views
Skip to first unread message

ne...@tin.it.no

unread,
Apr 24, 2020, 8:54:03 AM4/24/20
to

Salve a tutti, qualcuno ha questa carta prepagata, N26?
Impressioni, pro e contro, problematiche incontrate?

Grazie a tutti

Ciao

Tom

unread,
Apr 28, 2020, 4:42:02 PM4/28/20
to
Zero problemi. La uso regolarmente, quotidianamente per qualsiasi spesa. L'app funziona bene. Zero costi (fino ad un deposito max di 5 k). Da poco ho anche la revolut, zero costi, carta circuito visa, senza limiti di deposito se non erro. App ok.

ne...@tin.it.no

unread,
Apr 29, 2020, 5:24:03 AM4/29/20
to

"Tom" <dav...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:74c2cc27-1edc-42c3...@googlegroups.com...
Ti ringrazio! come fai a ricaricare la N26, da un altro conto corrente
bancario?
da Paypal?








Tom

unread,
Apr 29, 2020, 9:36:03 AM4/29/20
to
Esatto, bonifico bancario, io faccio cosi'. Idem per revolut. Con N26 hai un iban DEeccetera, con revolut GBeccetera. Non sono un esperto, eh, io le considero prove. Qui non le consiglio ne' le sconsiglio, non voglio responsabilita' manco di striscio. Certo, per ora mi fanno comodo. Soprattutto e' sorprendente il fatto che fai tutto con la loro app, dall'apertura del conto in poi.

> da Paypal?


Non so, può essere. Paypal ha le commissioni, per cui sono perplesso, pero' non mi sono informato. Cmq hanno un ottimo help anche online, puoi chiedergli tutto.


Io credo, ma sono mie considerazioni, che tutti abbiamo almeno uno o forse piu' profili di affidabilita' e solvibilita' (in seno a vari database sparsi nel mondo), per cui se ti conoscono "nel giro delle carte" non ti fanno alcun problema. Io ho la visa da piu' di 40 anni, magari significa qualcosa. Ovviamente potrei sbagliarmi, non ho certezze.

ne...@tin.it.no

unread,
May 5, 2020, 4:48:02 AM5/5/20
to

Ok, ti ringrazio!

ne...@tin.it.no

unread,
May 6, 2020, 6:48:02 AM5/6/20
to

>> Ti ringrazio! come fai a ricaricare la N26, da un altro conto corrente
>> bancario?
>
>
>
> Esatto, bonifico bancario, io faccio cosi'. Idem per revolut. Con N26 hai
> un iban DEeccetera, con revolut GBeccetera. Non sono un esperto, eh, io le
> considero prove. Qui non le consiglio ne' le sconsiglio, non voglio
> responsabilita' manco di striscio. Certo, per ora mi fanno comodo.
> Soprattutto e' sorprendente il fatto che fai tutto con la loro app,
> dall'apertura del conto in poi.
>

Se mi capitasse di vincere su qualche sito di giochi online, posso aprire
questo conto/carta di credito e fare inviare il bonifico della vincita sulla
N26?

Ciao




Tom

unread,
May 6, 2020, 9:48:02 AM5/6/20
to
Ritengo di si', e' un normalissimo IBAN. Io per esempio per caricare la carta (N26 o Revolut) faccio un bonifico normalissimo dal mio conto iwbank a quello.

Tom

unread,
May 7, 2020, 2:54:03 AM5/7/20
to

Aggiungo una informazione sulla carta Revolut (che, ricordo, e' una revolving del circuito visa, mentre per n26 e' sempre una revolving, ma del circuito mastercard. Cambia niente, in pratica, ma giusto per sapere).
E' spiegato bene in questa videata dell'app revolut: https://ibb.co/FWrbsz6



Di cosa si tratta? Dell'opportunita' che ti offre Revolut di generare tutti i codici (quindi numero carta, scadenza, cvv) di una carta virtuale, ovviamente collegata al tuo conto revolut, validi per una sola transazione. In pratica una carta di credito virtuale usa e getta utile in tutti i casi in cui non ti sembra sicuro fornire i numeri della tua vera carta di credito. Dovrebbe essere gratuita, anche se mi pare di aver capito che si tratta di una specie di offerta temporanea.

Tom

unread,
May 7, 2020, 3:12:02 AM5/7/20
to
Mi sa che ho detto una sciocchezza: non sono carte revolving, ma ricaricabili. Sempre capito poco, di roba bancaria :|

ne...@tin.it.no

unread,
May 7, 2020, 8:54:02 AM5/7/20
to

>
>> Di cosa si tratta? Dell'opportunita' che ti offre Revolut di generare
>> tutti i codici (quindi numero carta, scadenza, cvv) di una carta
>> virtuale, ovviamente collegata al tuo conto revolut, validi per una sola
>> transazione. In pratica una carta di credito virtuale usa e getta utile
>> in tutti i casi in cui non ti sembra sicuro fornire i numeri della tua
>> vera carta di credito. Dovrebbe essere gratuita, anche se mi pare di aver
>> capito che si tratta di una specie di offerta temporanea.
>
> Mi sa che ho detto una sciocchezza: non sono carte revolving, ma
> ricaricabili. Sempre capito poco, di roba >bancaria :|

Ok ti ringrazio. Da quello che ho letto posso fare inviare anche lo
stipendio sulla carta!


Tom

unread,
May 7, 2020, 1:24:02 PM5/7/20
to
Immagino di si'. Sono andato a rileggere e sembra sia sparito il limite dei 5 mila euro per il conto (e quindi la carta) gratuito.

Nel caso decidessi, invece, per la revolut, stanno per aprire la possibilita' di offrire, anche, un wallet per le criptovalute (che fara' parte del tuo conto e gestirai con la solita app). L'hanno annunciata sta cosa, magari interessa a qualcuno.

Non so che dire su ste carte, spero non salti fuori qualche gabola. Per questo motivo mi muovo con relativa prudenza (i soldi, cmq, ce li metto. Pochi, ma ce li metto).

Bowlingbpsl

unread,
May 20, 2020, 7:54:02 AM5/20/20
to
Tom wrote:
> Il giorno giovedě 7 maggio 2020 14:54:02 UTC+2, ne...@tin.it ha
> scritto:

>
> Non so che dire su ste carte, spero non salti fuori qualche gabola.
> Per questo motivo mi muovo con relativa prudenza (i soldi, cmq, ce li
> metto. Pochi, ma ce li metto).

Non vorrei rovinarvi il vostro futuro di scommettitori esteri ed aspiranti
proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di sfuggita su Altroconsumo
Finanza, che i nuovi correntisti di N26, ricevono IBAN italiano e che
comunque non e' che di questi tempi anche un iban crucco, sia garanzia di
irrintracciabilita'.
Non ho approfondito: confesso di non essere stato interessato. O:-)


Fabrizio

Emigrato

unread,
May 20, 2020, 9:48:02 AM5/20/20
to
Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 13:50 geschrieben:
> Tom wrote:
>> Il giorno giovedì 7 maggio 2020 14:54:02 UTC+2, ne...@tin.it ha
>> scritto:
>
>>
>> Non so che dire su ste carte, spero non salti fuori qualche gabola.
>> Per questo motivo mi muovo con relativa prudenza (i soldi, cmq, ce li
>> metto. Pochi, ma ce li metto).
>
> Non vorrei rovinarvi il vostro futuro di scommettitori esteri ed aspiranti
> proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di sfuggita su Altroconsumo
> Finanza, che i nuovi correntisti di N26, ricevono IBAN italiano e che
> comunque non e' che di questi tempi anche un iban crucco, sia garanzia di
> irrintracciabilita'.

Certamente non garantisce l'intracciabilità, e del resto ormai non la
garantisce più nemmeno un conto in Svizzera, però un conto presso una
banca tedesca può comportare spese di gestione zero, se le condizioni di
N26 lo prevedono, e sicuramente ti libera dai balzelli fiscali italiani
che si dovevano pagare per ogni movimento sul conto o sul libretto di
risparmio quando sono emigrato. A proposito, come stanno le cose oggi?
Inoltre, su un conto tedesco è molto minore il rischio di una nuova
manovra tipo il prelievo forzoso del sei per mille dai conti correnti
bancari, che ha fatto passare alla storia Giuliano Amato.

Bowlingbpsl

unread,
May 20, 2020, 1:48:02 PM5/20/20
to
Emigrato wrote:
> Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 13:50 geschrieben:
>> Tom wrote:
>>> Il giorno giovedì 7 maggio 2020 14:54:02 UTC+2, ne...@tin.it ha
>>> scritto:
>>

>> Non vorrei rovinarvi il vostro futuro di scommettitori esteri ed
>> aspiranti proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di sfuggita
>> su Altroconsumo Finanza, che i nuovi correntisti di N26, ricevono
>> IBAN italiano e che comunque non e' che di questi tempi anche un
>> iban crucco, sia garanzia di irrintracciabilita'.

> garantisce più nemmeno un conto in Svizzera, però un conto presso una
> banca tedesca può comportare spese di gestione zero, se le condizioni

Il primo C/C che mi viene in mente: Webank. Italiano. Costi tendenti a
zero, per esigenze base ed appena un poco superiori alla base.
Ce ne sono altri.

> di N26 lo prevedono, e sicuramente ti libera dai balzelli fiscali

Io non sono assolutamente sicuro che sia sicuro.
Anzi, tenderei a contraddire la cosa in base a miei ricordi del suddetto
articolo ma per carita', tu puoi fornirmi un qualche link convincente che
la banchetta crucca NON ti applichi l'esoso balzello italianisco e non mi
offendero' assolutamente.

> italiani che si dovevano pagare per ogni movimento sul conto o sul
> libretto di risparmio quando sono emigrato. A proposito, come stanno

Balzelli per ogni riga?
Di che parli?
IPOTIZZO che l'affamata (di denaro) banca ti abbia perculato, inventandosi
una tassa per riga e non il bollo di 8 euro e spicci ogni trimestre, se la
giacenza media supera i 5000 euro.

> le cose oggi? Inoltre, su un conto tedesco è molto minore il rischio
> di una nuova manovra tipo il prelievo forzoso del sei per mille dai

Non metterci assolutamente la mano sul fuoco, per non parlare di una
possibile (quanto probabile, "veda lei") convocazione dell'Agenzia Entrate
dove dovresti spiegare perche' non hai mai dichiarato nel quadro
vattelapesca il possesso di C/C estero.
(sempre vista nell'ottica di un residente italiano, eh!)

> conti correnti bancari, che ha fatto passare alla storia Giuliano
> Amato.

Beh, puoi sempre aprire un C/C nell'isola di Cipr... ah no, la' li hanno
rasati ben benino.


Fabrizio O:-)

Emigrato

unread,
May 20, 2020, 4:06:02 PM5/20/20
to
Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 19:42 geschrieben:
> Emigrato wrote:
>> Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 13:50 geschrieben:
>>> Tom wrote:
>>>> Il giorno giovedì 7 maggio 2020 14:54:02 UTC+2, ne...@tin.it ha
>>>> scritto:
>>>
>
>>> Non vorrei rovinarvi il vostro futuro di scommettitori esteri ed
>>> aspiranti proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di sfuggita
>>> su Altroconsumo Finanza, che i nuovi correntisti di N26, ricevono
>>> IBAN italiano e che comunque non e' che di questi tempi anche un
>>> iban crucco, sia garanzia di irrintracciabilita'.
>
>> garantisce più nemmeno un conto in Svizzera, però un conto presso una
>> banca tedesca può comportare spese di gestione zero, se le condizioni
>
> Il primo C/C che mi viene in mente: Webank. Italiano. Costi tendenti a
> zero, per esigenze base ed appena un poco superiori alla base.
> Ce ne sono altri.

Questa è già una buona cosa, ma un giorno ti spiegherò la differenza tra
costi tendenti a zero e costi zero come quelli che ho attualmente con le
mie due banche tedesche. Però devo ammettere che adesso, a differenza di
pochi mesi fa, ci sono dei requisiti da rispettare.
Banca X, almeno da dieci anni: minimo 2.500 euro sul conto, anche
investiti in azioni o obbligazioni, condizioni che non offrono più se
apri un conto adesso.
Banca Z: dal 1/5/2020, minimo 700 euro di entrate al mese, non
necessariamente da stipendi o salari.


>> di N26 lo prevedono, e sicuramente ti libera dai balzelli fiscali
>
> Io non sono assolutamente sicuro che sia sicuro.
> Anzi, tenderei a contraddire la cosa in base a miei ricordi del suddetto
> articolo ma per carita', tu puoi fornirmi un qualche link convincente che
> la banchetta crucca NON ti applichi l'esoso balzello italianisco e non mi
> offendero' assolutamente.

Onestamente non ne ho idea, perché ho da anni la residenza in Germania.
Se la banca tedesca ha una sede in Italia, probabilmente sarà soggetta
alle leggi italiane per i suoi clienti in Italia, ma sicuramente non per
quelli in Germania come potrei essere io. Se poi _non_ ha una sede in
Italia, spero vivamente che rispetti le leggi tedesche, ma di quelle
italiane se ne sbatte. Anch'io, nel mio piccolo, se mi chiedi uno dei
servizi che offro, te lo fatturo aggiungendo il 19% di IVA tedesca
oppure, se mi dai la tua partita IVA italiana e verifico online che è
valida, lo fatturo senza IVA con la nota in fattura che l'IVA la devi
pagare tu in Italia. Nota a margine: se hai una p. IVA, almeno in
Germania e credo dappertutto nell'UE, metti l'IVA da pagare su quello
che ricevi dai fornitori in altri paesi dell'UE in una riga della tua
dichiarazione IVA e metti lo stesso importo come IVA già pagata in
un'altra riga della dichiarazione IVA. x-x=0.



>> italiani che si dovevano pagare per ogni movimento sul conto o sul
>> libretto di risparmio quando sono emigrato. A proposito, come stanno
>
> Balzelli per ogni riga?
> Di che parli?
> IPOTIZZO che l'affamata (di denaro) banca ti abbia perculato, inventandosi
> una tassa per riga e non il bollo di 8 euro e spicci ogni trimestre, se la
> giacenza media supera i 5000 euro.

Non dubito che adesso le cose stiano così, ma almeno nel 2010 la banca
di mia madre faceva pagare qualcosa per ogni movimento, al punto che
dopo sei entrate (la pensione mensile) e zero uscite (con Alzheimer
avanzato non sapeva di avere dei soldi e nemmeno cosa sono i soldi,
anzi, non sapeva nemmeno più come si chiama suo figlio, che sono io) il
suo conto aveva qualche euro in meno di prima. Quando il comune si
assunse le spese del ricovero nella RSA, incassando in compenso tutta la
pensione, estinsi rapidamente il conto.



>> le cose oggi? Inoltre, su un conto tedesco è molto minore il rischio
>> di una nuova manovra tipo il prelievo forzoso del sei per mille dai
>
> Non metterci assolutamente la mano sul fuoco,

No, ma ritengo una manovra del genere molto meno probabile in Germania
che in Italia. Anzi, scommetto che lì ne avrete un'altra negli anni venti.



> per non parlare di una
> possibile (quanto probabile, "veda lei") convocazione dell'Agenzia Entrate
> dove dovresti spiegare perche' non hai mai dichiarato nel quadro
> vattelapesca il possesso di C/C estero.

Sì, questo è un problema serio. Domanda: qui dobbiamo dichiarare gli
interessi su conti esteri, ma se l'interesse è zero, dovete dichiararlo
lo stesso?

Bowlingbpsl

unread,
May 27, 2020, 8:30:02 PM5/27/20
to
Emigrato wrote:
> Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 19:42 geschrieben:
>> Emigrato wrote:

>>>> aspiranti proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di
>>>> sfuggita su Altroconsumo Finanza, che i nuovi correntisti di N26,
>>>> ricevono IBAN italiano e che comunque non e' che di questi tempi
>>>> anche un iban crucco, sia garanzia di irrintracciabilita'.

>> Il primo C/C che mi viene in mente: Webank. Italiano. Costi tendenti

> Questa è già una buona cosa, ma un giorno ti spiegherò la differenza
> tra costi tendenti a zero e costi zero come quelli che ho attualmente
> con le mie due banche tedesche. Però devo ammettere che adesso, a

Magari lo puoi anche spiegare, giusto per amore della discussione
tetrapilectomica. O:-)
Oppure posso spiegare io che "tendenti a zero" e' un'espressione
prudenziale.
Ci sono C/C con condizioni particolari, che hanno pure un guadagno
(Altroconsumo C/C, 1% lordo fino a 10000 euro di giacenza. Bollo pagato
dalla banca ecc ecc).

> differenza di pochi mesi fa, ci sono dei requisiti da rispettare.

Difficile trovare il paese della cuccagna.

>> suddetto articolo ma per carita', tu puoi fornirmi un qualche link
>> convincente che la banchetta crucca NON ti applichi l'esoso balzello
>> italianisco e non mi offendero' assolutamente.
> Onestamente non ne ho idea, perché ho da anni la residenza in
> Germania. Se la banca tedesca ha una sede in Italia, probabilmente

Aspettiamo allora da qualcun altro la conferma.
Piu' fatti, meno pugnette...

> _non_ ha una sede in Italia, spero vivamente che rispetti le leggi
> tedesche, ma di quelle italiane se ne sbatte. Anch'io, nel mio

No.

>> Balzelli per ogni riga?
>> Di che parli?
>> IPOTIZZO che l'affamata (di denaro) banca ti abbia perculato,
>> inventandosi una tassa per riga e non il bollo di 8 euro e spicci
>> ogni trimestre, se la giacenza media supera i 5000 euro.
>
> Non dubito che adesso le cose stiano così, ma almeno nel 2010 la banca
> di mia madre faceva pagare qualcosa per ogni movimento, al punto che

Hai parlato di "balzelli".
Significa che affermavi che erano TASSE ITALIANE.

Ed invece no: erano esose spese (che avevo ipotizzato) applicate DALLA
BANCA (shame shame shame) e che si potevano pure contrattare, entro certi
limiti.

> la pensione, estinsi rapidamente il conto.

Quello che si deve fare, se la banca s'allarga troppo. Punto.

> Sì, questo è un problema serio. Domanda: qui dobbiamo dichiarare gli
> interessi su conti esteri, ma se l'interesse è zero, dovete
> dichiararlo lo stesso?

Non avendo C/C esteri, non sono ne' informato, ne' interessato alla
materia.


Fabrizio

Emigrato

unread,
May 28, 2020, 6:18:02 AM5/28/20
to
Bowlingbpsl hat am 26.05.2020 um 13:49 geschrieben:
> Emigrato wrote:
>> Bowlingbpsl hat am 20.05.2020 um 19:42 geschrieben:
>>> Emigrato wrote:
>
>>>>> aspiranti proprietari di conti secretissimi, ma ho letto di
>>>>> sfuggita su Altroconsumo Finanza, che i nuovi correntisti di N26,
>>>>> ricevono IBAN italiano e che comunque non e' che di questi tempi
>>>>> anche un iban crucco, sia garanzia di irrintracciabilita'.
>
>>> Il primo C/C che mi viene in mente: Webank. Italiano. Costi tendenti
>
>> Questa è già una buona cosa, ma un giorno ti spiegherò la differenza
>> tra costi tendenti a zero e costi zero come quelli che ho attualmente
>> con le mie due banche tedesche. Però devo ammettere che adesso, a
>
> Magari lo puoi anche spiegare, giusto per amore della discussione
> tetrapilectomica. O:-)
> Oppure posso spiegare io che "tendenti a zero" e' un'espressione
> prudenziale.

Allora qui siamo d'accordo.


>>> suddetto articolo ma per carita', tu puoi fornirmi un qualche link
>>> convincente che la banchetta crucca NON ti applichi l'esoso balzello
>>> italianisco e non mi offendero' assolutamente.
>> Onestamente non ne ho idea, perché ho da anni la residenza in
>> Germania. Se la banca tedesca ha una sede in Italia, probabilmente
(righe che hai cancellato per rendermi incomprensibile)
>> sarà soggetta alle leggi italiane per i suoi clienti in Italia, ma
>> sicuramente non per quelli in Germania come potrei essere io.
>
> Aspettiamo allora da qualcun altro la conferma.
> Piu' fatti, meno pugnette...

Quali pugnette??? Al contrario ho confermato che probabilmente hai
ragione tu, SE la banca tedesca ha una sede in Italia. Quante volte devo
sottolineare quel _SE_?
Già che ci siamo, per soddisfare la curiosità di un emigrato, a quanto
ammonta quello che chiami "esoso balzello italianisco" e in quali casi
viene applicato?



>> _non_ ha una sede in Italia, spero vivamente che rispetti le leggi
>> tedesche, ma di quelle italiane se ne sbatte. Anch'io, nel mio
>
> No.

Cosa vuol dire il tuo "no"?


>>> Balzelli per ogni riga?
>>> Di che parli?
>>> IPOTIZZO che l'affamata (di denaro) banca ti abbia perculato,
>>> inventandosi una tassa per riga e non il bollo di 8 euro e spicci
>>> ogni trimestre, se la giacenza media supera i 5000 euro.
>>
>> Non dubito che adesso le cose stiano così, ma almeno nel 2010 la banca
>> di mia madre faceva pagare qualcosa per ogni movimento, al punto che
>
> Hai parlato di "balzelli".
> Significa che affermavi che erano TASSE ITALIANE.
>
> Ed invece no: erano esose spese (che avevo ipotizzato) applicate DALLA
> BANCA (shame shame shame) e che si potevano pure contrattare, entro certi
> limiti.

Non credo, tanto più che tu stesso parli di "bollo pagato dalla banca",
che invece quella di mia madre faceva pagare a lei, ma tanto per me è
una questione accademica, perché non avrò mai più conti o libretti di
risparmio in Italia, salvo un improbabile ritorno all'ovile.



>> la pensione, estinsi rapidamente il conto.
>
> Quello che si deve fare, se la banca s'allarga troppo. Punto.

E anche qui siamo d'accordo.

Saluti dalla Germania.
0 new messages