Scusate, forse sembrerà una domanda sciocca ma non mi era mai successo.
G
Ciao
Chi ha perso l'assegno fa' la denuncia e tu lo fai bloccare alla banca.
Poi, prima di ripagare lo sbadato, senti in banca!
> La persona a cui ho fatto l'assegno se l'è perso.........cosa devo
> fare????
Tu hai pagato, lui ha accettato il pagamento.
Se l'avessi pagato per contanti, e quello si fosse perso i soldi... ti
avrebbe potuto chiedere qualcosa?
Quindi, tutti gli oneri connessi allo smarrimento sono ...fatti suoi.
Comunque la procedura è quella che ti hanno già illustrato.
Lui dovrà fare denuncia, dichiarando di aver smarrito in data e luogo
imprecisato l'assegno n. XXXXX ( dagli tu il numero dell'assegno,
ricavandolo dalla matrice), emesso dalla signora LINDA a favore di ( se
avevi scritto il suo nome, meglio, se no si dovrà indicare "senza
indicazione del beneficiario") per l'importo di Euro TOT.
Con la denuncia, andate in banca, per bloccare l'assegno.
Nella malaugurata ipotesi che qualcuno abbia già incassato l'assegno
(...difficile!), a te non te ne può fregare di meno.
Sono fatti dello sbadato. Tu dovrai solo autorizzare la banca a dirgli a
chi l'ha pagato, e poi saranno fatti suoi.
Consiglio, comunque, lunedì mattina alle 8,21, di telefonare alla banca
per preannunciare lo smarrimento del titolo.
Ufficialmente, la banca non può bloccarlo finchè non ha in mano la
denuncia, ma 'sta tranquilla che un blocco "ufficioso" lo si mette
ugualmente.
Spesso in questo ng ci si lamenta perchè le banche non pagano assegni a
sconosciuti, per tutelare i propri clienti: a maggior ragione, quindi,
non pagheranno se il cliente ha preannunciato una denuncia di
smarrimento!
Poi, lo smarritore dovrà firmarti un documento (la banca dovrebbe averne
il fac simile) in cui ti dichiara di aver perso il titolo, che in caso
di ritrovamento provvederà a rendertelo eccetera eccetera. Non ci sono
moduli standard, ma l'idea è questa.
Metti bene in chiaro con la banca che l'assegno, se fosse presentato
successivamente, dovrà essere respinto o protestato con causale "
Assegno Smarrito ", senza coinvolgerti in alcun modo.
Poi, fai un altro assegno allo sbadato, e assicurati che lo incassi
SUBITO.
Ciao ciao
--
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
http://web.tiscali.it/vinicius_verbanus
...non tratta di soldi, ma può interessare...
Attenzione! questo SOLO se l'assegno è stato emesso con l'indicazione del
beneficiario e NON TRASFERIBILE!!!
Nel qual caso ti dovrai far rilasciare una lettera di manleva (ampia) e dopo
20 giorni puoi dargli i soldi...
Se invece l'assegno è libero bisogna fare l'ammortamento, con tutte le spese
e le perdite di tempo connesse... (per assurdo, in relazione all'importo
dell'assegno, il beneficiario potrebbe anche rinunciarci e... buonanotte ai
soldi persi. Tu però non dargli niente!)
Saluti.
Beppe.
> Se invece l'assegno è libero bisogna fare l'ammortamento
Non so se sia veramente necessario...
Di norma l'ammortamento è previsto ed è indispensabile per gli assegni
circolari e i titoli di credito al portatore.
Per un assegno bancario, sicuramente non fa male (^__^), ma si può
configurare come una pignoleria.
D'altra parte, l'assegno dichiarato smarrito dopo la compilazione è come
gli assegni smarriti in bianco: il rischio è sempre a carico del
prenditore.
Quindi, secondo me (comunque lunedì mi informo meglio...), una volta che
l'assegno è dichiarato smarrito e bloccato l'emittente non dovrebbe
avere più nulla da temere.
Con riserva di approfondimento...
[cut]
Certo io ho sintetizzato al massimo, ma Vinicio ha largamente illustrato
tutta la situazione, quindi la signora Linda non ha che da seguire le
indicazioni.
Ciao
> Con riserva di approfondimento...
Ci ho pensato.
Chi legge da un po' di tempo i miei interventi qui, avrà capito che il
mio modo di pensare è "...conosci la legge, poi mettila da parte e
ragionaci".
E' sbagliato, non dico di no, ma l'esperienza sul campo dimostra che
spesso le leggi sono perfette da un punto di vista formale e teorico, ma
nella praticaccia quotidiana sono inapplicabili.
L'ammortamento sarebbe necessario anche per gli assegni bancari,
smarriti già compilati.
Il punto fondamentale della procedura d'ammortamento, però, è che
l'emittente non si attivi.
Se uno si perde un assegno circolare, la banca che l'ha emesso se ne
frega bellamente.
I soldi per emetterlo li ha messi da parte, li renderà a chi gli
presenterà il titolo.
E' il portatore sbadato che deve sbattersi per comunicare al mondo che
l'ha perso.
Nel caso in oggetto, bisogna tutelare gli interessi di Linda (emittente)
e dello sbadato che l'ha perso.
Chi trovasse casualmente l'assegno e lo mettesse all'incasso
commetterebbe in ogni caso un reato, e quindi non sarebbe da
salvaguardare. Il dubbio ci sarebbe per eventuali terzi, giratari in
buona fede... ma quanti accetterebbero da uno sconosciuto un assegno
bancario già recante le girate di due o tre altri sconosciuti?
Con la denuncia di smarrimento, lo sbadato comunica ufficialmente a
Linda di aver perso l'assegno.
Linda dice alla banca "non pagatelo", come espressamente previsto dalla
celebre legge.
Se anche l'assegno arrivasse alla banca, verrebbe protestato perchè
smarrito, non per causali "cattive" come mancanza fondi.
Anche di fronte ad un eventuale giudice che ordinasse il pagamento (cosa
comunque ai limiti della fantascienza), Linda potrebbe sempre opporre la
responsabilità e la dichiarazione dello sbadato.
Comunque, dò atto a Beppe che questi ragionamenti sono validi nel 99 per
cento dei casi, ma non nel 100%.
Effettivamente, il rischio che Linda sia costretta a pagare di nuovo, se
saltasse fuori l'assegno smarrito, è remota ma presente.
Ci potrebbero poi essere altre variabili per "come" era stato compilato
l'assegno
(oltre al beneficiario, erano stati indicate piazza e data? L'importo
era piccolo, normale o grande? ecc.)
Quindi Linda dovrebbe ben valutare chi è "lo sbadato" ( se un perfetto
sconosciuto o... suo cuggino ), e, fattasi consigliare dalla banca per
il caso particolare, agire di conseguenza.
Così la penso.