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effetto serra ? ma per favore !!

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Romeo Caudan

unread,
Jul 18, 2000, 3:00:00 AM7/18/00
to

Se, durante l' estate fa caldo non ci sono dubbi che la causa sia il famigerato
"effetto serra", causato dal terribile inquinamento, causato dalle cattive
multinazionali capitaliste.
I soliti cialtroncelli ambientalisti ci si buttano a capofitto, sproloquiando
contro la cattiva societa' tecnologica, che inquina bruciando combustibili
fossili, forse dimenticando CHI ha imposto l' uso di combustibili fossili,
bloccando l' uso del nucleare, con campagne di odio ed isterismi.

Stranamente, se, come durante quest' estate le temperature sono, insolitamente
basse nessuno parla piu' di effetti serra, "tropicalizzazione", "global warming"
ed altre fantasie, ma ci si limita, piu' ragionevolmente a parlare di normali
fenomeni atmosferici che in particolari condizioni possono creare fatti anomali,
come "el niño", causando eventi atmosferici imprevedibili ed inconsueti.

E' curioso come certe leggende metropolitane, come l' "effetto serra" possano
nascere da chiacchiere destituite da ogni fondamento ed essere portate avanti,
fino a diventare teorie scientifiche solo dalla forza delle mode e delle
chiacchiere, diffuse dalla stampa incompetente e sensazionalista.


Lella

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to

Romeo Caudan <rca...@mankind.org> wrote in message

> Se, durante l' estate fa caldo non ci sono dubbi che la causa sia il
famigerato
> "effetto serra", causato dal terribile inquinamento, causato dalle cattive
> multinazionali capitaliste.
> I soliti cialtroncelli ambientalisti ci si buttano a capofitto,
sproloquiando
> contro la cattiva societa' tecnologica, che inquina bruciando combustibili
> fossili, forse dimenticando CHI ha imposto l' uso di combustibili fossili,
> bloccando l' uso del nucleare, con campagne di odio ed isterismi.

--------snipp su una serie di mezze bugie e mezze verità nel miglior stile
giornalistico--------

Ehi! Chi ha fatto il x-post? OK, che cos'è, un regalo per Igor?
Bene, vado a liberarlo...

Saluti
Lella cialtroncella ambientalista che l'unica LM è che tu abbia un
cervello...


Merlino

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
rca...@mankind.org (Romeo Caudan) ha scritto:

>
> Se, durante l' estate fa caldo non ci sono dubbi che la causa sia il
famigerato
> "effetto serra", causato dal terribile inquinamento, causato dalle
cattive
> multinazionali capitaliste.

Il mio prof. di chimica all'universita' sosteneva che l'effetto serra
non era dimostrabile perche':

- i rilevamenti della temperatura esistono solo per gli ultimi 60 anni
- i rilevamenti della temperatura vengono fatti relativamente vicino
alle citta (es. aeroporti) e possono essere falsati di qualche grado
dalla presenza di diverse migliaia di caldaie e condizionatori
- non c'e' nessuna prova che l'innalzamento della temperatura non
derivi da un ciclo naturale

Sulla base di queste affermazioni -cmq- non diceva che l'effetto serra
non esisteva, ma che e' stato teorizzato ed era in via di dimostrazione
(cioe' se uno viene assolto per insufficienza di prove non e' detto che
sia innocente).

Tralascio invece il commento sulle multinazionali capitaliste perche'
ho fatto voto di non commentare frasi con parole che finiscono con -
isti -iste, poi mi spiace discutere con i dipendenti della Philip
Morris (che tanto bene ha fatto nel mondo).


> I soliti cialtroncelli ambientalisti ci si buttano a capofitto,
sproloquiando
> contro la cattiva societa' tecnologica, che inquina bruciando
combustibili
> fossili, forse dimenticando CHI ha imposto l' uso di combustibili
fossili,
> bloccando l' uso del nucleare, con campagne di odio ed isterismi.

Ehm... l'uso dei combustibili fossili lo hanno imposto i petrolieri,
gli ambientalisti propongono altre soluzioni...
Il nucleare e' una risorsa troppo pericolosa da dare in mano a uomini
che non sanno neppure parcheggiare la macchina :-p


[...]


> E' curioso come certe leggende metropolitane, come l' "effetto
serra" possano
> nascere da chiacchiere destituite da ogni fondamento ed essere
portate avanti,
> fino a diventare teorie scientifiche solo dalla forza delle mode e
delle
> chiacchiere, diffuse dalla stampa incompetente e sensazionalista.

L'effetto serra non e' una LM e' la possibile spiegazione ad un
fenomeno riscontrato con prove strumentali. Quindi oltre che in XP sei
OT (che e' male).

MerlinO che siamo scienza non LM


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

nos...@nospam.org

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 01:02:42 +0200, "Lella" <vale...@tin.it> wrote:

>
>Saluti
>Lella cialtroncella ambientalista che l'unica LM č che tu abbia un
>cervello...

Caudan in questo caso ha ragione.


Merlino

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
In article <39754fff...@news.supernews.com>,
nos...@nospam.org ha scritto:

> Caudan in questo caso ha ragione.

<mode "Risposte del GCN" ON>

No.

<mode "Risposte del GCN" OFF>

.bau.
MerlinO

nos...@nospam.org

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 07:02:40 GMT, Merlino <merl...@my-deja.com>
wrote:

>Ehm... l'uso dei combustibili fossili lo hanno imposto i petrolieri,
>gli ambientalisti propongono altre soluzioni...

Quali, di grazia?


Merlino

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
nos...@nospam.org ha scritto:

[...]


> >Ehm... l'uso dei combustibili fossili lo hanno imposto i petrolieri,
> >gli ambientalisti propongono altre soluzioni...
>
> Quali, di grazia?

L'impiego di mezzi ecologici e/o piu' ecologici di quelli attuali, che
vanno dall'uso della bicicletta fino all'impiego di mezzi di trasporto
collettivi dotati di vari dispositivi antinquinamento efficaci ed
efficienti. Cmq per avere una risposta piu' precisa devi chiedere ad un
ambientalista praticante...

ciao

Lone Gunman

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
Romeo Caudan wrote:

> E' curioso come certe leggende metropolitane, come l' "effetto serra" possano
> nascere da chiacchiere destituite da ogni fondamento ed essere portate avanti,
> fino a diventare teorie scientifiche solo dalla forza delle mode e delle
> chiacchiere, diffuse dalla stampa incompetente e sensazionalista.

bene caro Caudan, ci si rivede ...
posso risponderti così:
è curiosco come certe leggende metropolitane, come la "superiorità di una razza"


possano
nascere da chiacchiere destituite da ogni fondamento ed essere portate avanti, fino
a diventare teorie scientifiche solo dalla forza delle mode e delle chiacchiere,
diffuse dalla stampa incompetente e sensazionalista.

prima di sputare sentenze, dimmi a cosa ti riferisci e quali sono le argomentazioni
scentifiche nate da LM ... ps. con magari qualche cosa di verificabile ...

PS follow-up su IDLM, non X-postate please, quì siamo molto meno tolleranti di altri
gruppi, se vuoi rispondermi sappi che tutti i mex in X-post non li leggo, quindi fa
il bravino ... se no rimani nei NG che frequenti che occasioni di incontrarci ne
abbiamo ...
--
Mi permetto di fare pubblicità ad un amico ...
www.unamico.it

nos...@nospam.org

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 09:50:03 GMT, Merlino <merl...@my-deja.com>
wrote:

> nos...@nospam.org ha scritto:
>
>[...]
>> >Ehm... l'uso dei combustibili fossili lo hanno imposto i petrolieri,
>> >gli ambientalisti propongono altre soluzioni...
>>
>> Quali, di grazia?
>
>L'impiego di mezzi ecologici e/o piu' ecologici di quelli attuali, che
>vanno dall'uso della bicicletta fino all'impiego di mezzi di trasporto

Bene, ma in mezzo?
Intendo dire: cosa c'e' tra la bicicletta e i mezzi di traporto
collettivo?

No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
normalmente.

Perche' altrimenti tanto vale abitare nella Russia degli anni 50....

>efficienti. Cmq per avere una risposta piu' precisa devi chiedere ad un
>ambientalista praticante...

Sapresti darmi qualche nome o qualche indirizzo email di qualcuno che
possa dare una risposta (credibile, s'intende) alla mia domanda?

Sono curioso di sentire cosa dicono gli ambientalisti praticanti
riguardo alla realizzabilita pratica di certe soluzioni ecologiche.

Merlino

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
nos...@nospam.org ha scritto:

[...]


> Bene, ma in mezzo?
> Intendo dire: cosa c'e' tra la bicicletta e i mezzi di traporto
> collettivo?

Be', per esempio un auto con quattro persone a bordo invece che quattro
auto con una che vanno nella stessa direzione, oppure un'auto studiata
per inquinare e consumare poco invece che per andar veloce, oppure auto
a metano e gpl, oppure persone che fanno qualche passo a piedi :-) come
vedi qualcosa di fattibile c'e'...


> No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
> dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
> o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
> normalmente.

Problema dei parcheggi, code, caldo, stress, consumo, incidenti... se
con la macchina credi di poter andare dove vuoi o sei un ottimista o
non posti dall'Italia...


> Perche' altrimenti tanto vale abitare nella Russia degli anni 50....

"multinazionali capitaliste", "cialtroncelli ambientalisti", "russia
anni '50"... ma avete mica il manuale dei luoghi comuni(sti)? :-)


[...]


> Sapresti darmi qualche nome o qualche indirizzo email di qualcuno che
> possa dare una risposta (credibile, s'intende) alla mia domanda?

di solito sono restio a fornire informazioni che sono facilmente
reperibili, ma 'sta volta faccio un'eccezzione:

http://www.greenpeace.org/~climate/
http://www.greenpeace.it/camp/clima/

Penso che su questi siti puoi trovare quello che cerchi, pero' se gli
scrivi stai attento, perche' potresti ritrovarti la casa circondata dai
gommoni ;-)

[...]

ciao
MerlinO insospettabile ambientalista

Lella

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to

<nos...@nospam.org> wrote in

> No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
> dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
> o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
> normalmente.

1) Auto ad acqua...mai sentite?
2) Auto ad idrogeno
3) Auto elettriche, *ovviamente* con l'energia ricavata da fonti
alternative, tipo il sole o il vento.

Certo che costano 50 milioni l'una, secondo te perchè???
Eppoi, la maggior parte fa non più di 100 all'ora...e mica ci si può
comprare una macchina-formica, abbiamo tutti fretta!!!
E' il discorso di partenza che deve essere diverso, non puoi pretendere di
vivere *ecologicamente* nel modo in cui si vive adesso, siamo lontani
anni-luce dal riuscirci.
Il problema è: "preferisco vivere rinunciando a qualche comodità oppure
voglio tutto ma non so cosa sarà di questo pianeta fra 50 anni?"
Ognuno scelga, ma IMHO, prima cerchi di capire.
PS: non sono una attivista, sono solo una che ha fatto qualche ragionamento
in proposito.

Saluti
Lella


Lisa

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
Lella wrote:

> 1) Auto ad acqua...mai sentite?

Sentite, una marea di volte. Viste funzionare, mai.

> 2) Auto ad idrogeno

Allo stato attuale delle cose, l'estrazione dell'idrogeno e' piu'
svantaggiosa (non solo economicamente, proprio termodinamnicamente ed
ecologicamente) della combustione tradizionale. Cioe', la macchina a
idrogeno consuma meno e inquina meno, ma per "fabbricare" l'idrogeno
puro, che in natura non si trova, ci vogliono procedimenti che consumano
e che inquinano DI PIU' della benzina. Inoltre, un serbatoio di
idrogeno e' la cosa piu' infiammabile che esista, e una macchina a
idrogeno rischierebbe di saltare in aria MOLTO piu' di quello che e' il
rischio attuale per i serbatoi a metano o simili. Magari, un giorno
inventano una procedura ecologica, economica e funzionante che permetta
di sfruttare a meraviglia fonti di energia "pulita" senza
preoccupazioni, e in questo caso saro' la prima a esserne felicissima.
Pero' attualmente non e' cosi', e non perche' le multinazionali siano
cattive , ma perche' i dati di fatto sono questi. Anche se le
multinazionali sono cattive davvero (e non ho difficolta' a crederci :)
questo non vuol dire che gli ecologizti romantici abbiano ragione e che
la macchina ad acqua esista.

> 3) Auto elettriche, *ovviamente* con l'energia ricavata da fonti
> alternative, tipo il sole o il vento.

Questa ovviamente e' piu' seria, se non fosse per un particolare: come
la immagazzini, l'energia ricavata da fonti alternative, la metti dentro
a una cassapanca di legno? No, ci vogliono gli accumulatori al piombo,
che sono una delle cose piu' inquinanti esistenti sul pianeta. Magari un
giorno se ne costruiranno di meno inquinanti, ma adesso la situazione e'
questa.

Il resto delle considerazioni ideali ecologiche, le condivido. Sono
d'accordissimo che bisognerebbe trovare una via di sviluppo piu'
"sostenibile", anche rinunciando a qualche comodita' adesso (e non solo
perche' altrimenti fra cinquant'anni il pianeta sara' messo male, ma
soprattutto perche' GIA' ADESSO comodita' infinite per una piccola
parte di mondo benestante significano fame, degrado e sfruttamento per
miliardi di persone meno fortunate). Questo non vuol dire pero' che il
secondo principio della termodinamica non esista, e che l'auto ad acqua
deve funzionare per forza perche' a noi piacerebbe cosi'...


ciao
Lisa

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 19, 2000, 3:00:00 AM7/19/00
to
Ho letto i post del tread "effetto serra ? ma per favore !!" e li ho
trovati "strani".
Vorrei portare un minimo di chiarezza in tutto questo "guazzabuglio" di
LM, fantasie e cose varie.

Il pianeta Terra e' malato e su questo non ci piove.
Il problema e' nato a causa dell'uso troppo frequente e poco controllato
dei gas CFC (CloroFluoroCarburi). Questi hanno causato uno
sconvolgimento
nell'atmosfera e piu' precisamente nello strato dell'OZONO. Questo,
purtroppo, si e' forato in almeno 3 punti del pianeta Terra (Polo Sud,
Polo Nord, Danimarca). La conseguenza di queste mancanze di ozono hanno
creato e creano tuttora, con un andamento sempre crescente, degli
sconvolgimenti climatici a livello planetario i quali, a causa del
notevole inquinamento da combustibili fossili e nucleari, non riesce a
ristabilirsi in modo "naturale". Gli effetti visibili sono "el niño" e
"la niña", uragani e tornado di maggiore intensita', piogge torrenziali,
nevicate improvvise, temperature che oscillano e che raggiungono picchi
mai visti prima (per la cronaca a fine Giugno in localita' Campo Felice
(Aq) si sono sfiorati i -10 gradi centigrati alle 01:30 circa)
ecc...ecc..
La colpa non e' solo delle multinazionali ma anche nostra e soprattutto
dei nostri politici. I rimedi ci sono ma non vengono utilizzati e di
seguito ve ne elenco alcuni:
- Pannelli solari a celle fotovoltaiche (l'Australia e' Leader)
- Generatori eolici
- Generatori mareali
- Centrali elettriche a celle a combustibile allo stato solido
alimentate a Metano (utilizzati nella zona di Milano)
- Generatori termoelettrici a radioisotopi (li usano sui satelliti)
- Generatori elettrici a turbogas (utilizzati nelle grosse industrie)
- Generatori elettrici a microonde (se ne mettete uno ad Albano (RM) vi
illumina tutta la casa a giorno e costa circa 100.000 lire...)

Per quanto riguarda i trasporti, io credo che nel futuro bisognera'
puntare tutto sulle celle a combustibile allo stato solido. Installate
su una vettura, questa puo' essere propulsa da un motore di 5-10 kw di
potenza senza eccessivi ingombi (i muletti elttrici funzionano tanto
bene!).
Ma questa e' solo una delle tante soluzioni possibili.....

Il vero problema sono i politici (chi comanda insomma) che fanno di
tutto
per NON risolvere i problemi (e se mi legge un politico sono contento),
visto che lo stipendio multimilionario lo prendono ugualmente.... e con
tanto di auto blu (ce ne sono oltre 600!!!!!) comprensivo di autista.

Per finire vorrei solo accennare brevemente a quello che potrebbe
accadere
in un futuro:

a) andremo a sciare sulle sabbie svizzere (la desertificazione e'
arrivata gia' in Sicilia, Calabria e Puglia)

b) andremo a vivere sott'acqua perche' l'aria e' irrespirabile

c) vedremo realizzare le metropoli fantascientifiche coperte da cappe
di veleni in sospensione nell'aria (Milano e' la prescelta, Roma segue
ad
una lunghezza)

d) riusciamo a capire che se nostra moglie (non sono sposato) pulisce
la "nostra" casa tutti i giorni, non vediamo il motivo perche' il
"condominio" debba restare o diventare un LETAMAIO e quindi ci battiamo
fino all'ultimo per risolvere i problemi.

Una soluzione radicale e' la colonizzazione della Luna.
Si va sulla Luna, si raccoglie l'Elio-3 presente nella Regolite (nei
primi 5 cm) e si riporta sulla Terra per produrre Energia Elettrica
Pulita negli speciali Reattori Nucleari che i nostri bravi scienziati
hanno gia' realizzato!

E con questo vi saluto....

...invitandovi a visitare il nostro sito web all'indirizzo:

http://www.secolcompany.com


------------------
Bernardo Mattiucci
------------------
S.E.COL. COMPANY

Paperino

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
"Bernardo Mattiucci" <sc....@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Ho letto i post del tread "effetto serra ? ma per favore !!" e li ho
> trovati "strani".
> Vorrei portare un minimo di chiarezza in tutto questo "guazzabuglio" di
> LM, fantasie e cose varie.

Se questo è fare chiarezza, benvengano la confusione e i post "strani", ECC !

Fare chiarezza non è confondere l'effetto serra con il buco nello strato
di ozono. Sono due problemi _completamente diversi_, con cause _diverse_
ed effetti _diversi_.
Purtroppo hanno in comune che sono entrambi problemi ambientali legati
alla composizione dell'atmosfera, quindi nell'immaginario collettivo e nel
surrogato di conoscenza fornito oggi dai media sono facili da confondere,
ma sono due cose completamente separate, anche se si discute di effetti
sinergici. In più sono stati causati entrambi dal comportamento irresponsabile
dell'uomo negli ultimi 100-150 anni... e anche qui ci sarebbe da discutere
parecchio.

> mai visti prima (per la cronaca a fine Giugno in localita' Campo Felice

> (Aq) si sono sfiorati i -10 gradi centigradi alle 01:30 circa)

Lo so, lo so, purtroppo... porca zozza, uno si prende _un_ giorno di riposo,
e si becca la grandine in testa a Luglio in pieno P. Naz. d'Abruzzo... :-(((


Bye, G.


Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
Paperino ha scritto:

>
> Se questo è fare chiarezza, benvengano la confusione e i post "strani", ECC !

Mi spiace ma non mi trovo in accordo con quanto affermi.

Nel post mi e' sfuggiata la parte principale, chiedo scusa.

L'effetto serra si ha a causa di un aumento dell'anidride carbonica e
di altri gas all'interno dell'atmosfera. L'atmosfera lascia passare i
raggi
del Sole ma riflette sempre piu' queslli riflessi dalla superfice.
Come conseguenza si ha un aumento "globale" della temperatura media del
pianeta (tra parecchi anni) ed uno sconvolgimento totale del clima.

Il buco dell'ozono, causato da quei "gas" nominati poco fa, non fa che
peggiorare le cose perche' lascia passare, oltre alla totalita' dei
raggi
solari, anche quelle radiazioni nocive che "normalmente" dovrebbe
filtrare.
La causa di tutto cio' e' che se uno si sdraia al sole oltre ad una
pesante
abbronzatura si becca anche qualche forma tumorale alla pelle.
Sul clima gli effetti di questo buco provocano degli scompensi perche'
ci
sono delle zone che si scaldano prima e maggiormente (in Antartide si
sono sciolte vaste zone di ghiaccio scoprendone il terreno dopo
millenni).

> Fare chiarezza non è confondere l'effetto serra con il buco nello strato
> di ozono. Sono due problemi _completamente diversi_, con cause _diverse_
> ed effetti _diversi_.

La causa e' sempre la stessa: l'inquinamento!

> Purtroppo hanno in comune che sono entrambi problemi ambientali legati
> alla composizione dell'atmosfera, quindi nell'immaginario collettivo e nel
> surrogato di conoscenza fornito oggi dai media sono facili da confondere,
> ma sono due cose completamente separate, anche se si discute di effetti
> sinergici. In più sono stati causati entrambi dal comportamento irresponsabile
> dell'uomo negli ultimi 100-150 anni... e anche qui ci sarebbe da discutere
> parecchio.

Nell'immaginario collettivo, purtroppo, per Effetto Serra si intende il
Buco dell'Ozono e come conseguenza si conosce solo "el niño". Ma ci sono
molti altri effetti che, stranamente, vengono considerati come
"anomalie"
atmosferiche......

> Lo so, lo so, purtroppo... porca zozza, uno si prende _un_ giorno di riposo,
> e si becca la grandine in testa a Luglio in pieno P. Naz. d'Abruzzo... :-(((

In estate, tra le montagne, e' normale beccare una grandinata....
La cosa anormale e' trovare il gasolio congelato nei serbadoi dei mezzi
meccanici che stanno utilizzando per sistemare il comprensorio di Campo
Rotondo). Hanno dovuto accendere un fuoco sotto il motore degli
scavatori
per poterli mettere in moto e a Luglio e' alquanto strano nel nostro
emisfero....

Saluti
Bernardo

Tiziano Mengotti

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
L'effetto serra non "scalda" la Terra, ma immette piu' energia in tutti
i fenomeni naturali, soprattutto nel ciclo naturale dell'acqua. Quindi
piu' uragani, tornadi, alluvioni, grandinate, straripamenti, frane...

Non sono proprio fenomeni "riscaldanti"!

Le multinazionali cattive sono quelle che vendono armi comperate coi
petrodollari.

I soliti cialtronelli ambientalisti???


Dangermouse

Romeo Caudan wrote:
>
> Se, durante l' estate fa caldo non ci sono dubbi che la causa sia il famigerato
> "effetto serra", causato dal terribile inquinamento, causato dalle cattive
> multinazionali capitaliste.

> I soliti cialtroncelli ambientalisti ci si buttano a capofitto, sproloquiando
> contro la cattiva societa' tecnologica, che inquina bruciando combustibili
> fossili, forse dimenticando CHI ha imposto l' uso di combustibili fossili,
> bloccando l' uso del nucleare, con campagne di odio ed isterismi.
>

> Stranamente, se, come durante quest' estate le temperature sono, insolitamente
> basse nessuno parla piu' di effetti serra, "tropicalizzazione", "global warming"
> ed altre fantasie, ma ci si limita, piu' ragionevolmente a parlare di normali
> fenomeni atmosferici che in particolari condizioni possono creare fatti anomali,
> come "el niño", causando eventi atmosferici imprevedibili ed inconsueti.
>

qfwfq

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 12:41:32 GMT, nos...@nospam.org wrote:
>>
>>L'impiego di mezzi ecologici e/o piu' ecologici di quelli attuali, che
>>vanno dall'uso della bicicletta fino all'impiego di mezzi di trasporto
>
>Sono curioso di sentire cosa dicono gli ambientalisti praticanti
>riguardo alla realizzabilita pratica di certe soluzioni ecologiche.
>
Io gli ambientalisti li ho sempre visti in Mercedes. Lasciano la
pratica agli altri.


Merlino

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
Tiziano Mengotti <tmen...@hotmail.com> ha scritto:

> L'effetto serra non "scalda" la Terra, ma immette piu' energia in
tutti
> i fenomeni naturali, soprattutto nel ciclo naturale dell'acqua. Quindi
> piu' uragani, tornadi, alluvioni, grandinate, straripamenti, frane...

[...]

Per curiosita' ma in che modo e che tipo di energia immetterebbe in
tutti i fenomeni naturali?

MerlinO

Lella

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to

Lisa <li...@bastaconglispam.arcetri.astro.it> wrote in message

> Pero' attualmente non e' cosi', e non perche' le multinazionali siano
> cattive , ma perche' i dati di fatto sono questi. Anche se le
> multinazionali sono cattive davvero (e non ho difficolta' a crederci :)
> questo non vuol dire che gli ecologizti romantici abbiano ragione e che
> la macchina ad acqua esista.

Si, Lisa, questo succede proprio a causa delle "multinazionali cattive", non
in senso di entità astratte, ma perchè la loro risposta alle nostre
richieste non può essere diversa...
Non sono una ambientalista romantica, capisco che cmq il mondo va avanti per
le esigenze di mercato, ma è anche vero che si investe pochissimo sulle
fonti alternative, in quanto il loro utilizzo al momento sarebbe una
incognita per chi invece riesce a sfruttare benissimo le attuali fonti.
In definitiva, ciò che deve cambiare è di sicuro la mentalità di base,
compresa la mia, che magari vado ad un km di distanza *in macchina*, anzichè
usare i piedini.
La macchina ad acqua *esiste*, e se fosse possibile produrla in serie,
probabilmente sarebbe anche conveniente, idem per quella ad idrogeno
etc...etc...etc..
In quanto a quella elettrica, anche le batterie "ecologiche" esistono,
stesso identico discorso.

Saluti
Lella


Lella

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to

qfwfq <qf...@occupato.de> wrote in message

> Io gli ambientalisti li ho sempre visti in Mercedes. Lasciano la
> pratica agli altri.

Ah, ecco, mi sembra una cosa gravissima...meglio una Diane sgangherata,
giusto per rispettare i vostri disorti stereotipi, poi magari inquina un pò
di più, ma vuoi metter l'effetto?
Oppss...scusa...dimenticavo che per voi gli ambientalisti sono tutti
komunisti, quindi dovrebbero girare in monopattino, giusto?

Saluti ecologici
Lella


nos...@nospam.org

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 15:57:18 +0200, "Lella" <vale...@tin.it> wrote:

>
><nos...@nospam.org> wrote in
>
>> No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
>> dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
>> o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
>> normalmente.
>

>1) Auto ad acqua...mai sentite?

Imbecille!
Comincia a studiare un po' di chimica e di termodinamica prima di dire
cazzate!

>2) Auto ad idrogeno

Oh bella e l'idrogeno dove lo trovi?
Dal droghiere?
O cresce sugli alberi?

>3) Auto elettriche, *ovviamente* con l'energia ricavata da fonti
>alternative, tipo il sole o il vento.

Allo stato attuale della tecnologia una auto solare non
sarebbe acquistata da nessuno, a meno che tu non lo imponga con la
forza.

>Certo che costano 50 milioni l'una, secondo te perchè???

Perche' c'e' la lobby dei petrolieri che non le vuole.
Intanto costano centinaia di milioni l'una...

>Eppoi, la maggior parte fa non più di 100 all'ora...e mica ci si può
>comprare una macchina-formica, abbiamo tutti fretta!!!

Tu non capisci, la gente se ne fotte di queste polemiche.
Se l'auto non va come dice, non la compra e basta.
Piuttosto fa carte false ma si tiene quella a benzina facendola andare
ad alcool denaturato.

>Il problema è: "preferisco vivere rinunciando a qualche comodità oppure
>voglio tutto ma non so cosa sarà di questo pianeta fra 50 anni?"

Vale la seconda. La gente non rinuncera mai alle comodita una volta
che le ha provate.
Non potrai imporgli di rinunciare all'automobile che fa brum brum ma
arriva ai 200 in cambio di una carretta silenziosa.

E sai perche'?
Perche' chi comanda, se imponesse questa cosa perderebbe di botto
tutti i suoi voti.
I tuoi "amici" verdi che sono attualmente al potere lo sanno benissimo

e si guardano bene dal dare contro alla lobby dei petrolieri.

>PS: non sono una attivista, sono solo una che ha fatto qualche ragionamento
>in proposito.

E sull'auto ad acqua hai toppato di brutto.


nos...@nospam.org

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 14:18:15 GMT, Merlino <merl...@my-deja.com>
wrote:

>Be', per esempio un auto con quattro persone a bordo invece che quattro

E come ce le forzi quattro persone a bordo?
L'unica soluzione plausibile e' una legge stalinista, ma a questo
punto e' meglio andare a vivere nella russia degli anni '50.

>auto con una che vanno nella stessa direzione, oppure un'auto studiata
>per inquinare e consumare poco invece che per andar veloce, oppure auto

Belle parole, ma in pratica non ci siamo.
I motori a scoppio hanno i loro limiti e quelli modermi devono
comunque sottostare alle leggi della fisica, della chimica e a quelle
del mercato.

>a metano e gpl, oppure persone che fanno qualche passo a piedi :-) come
>vedi qualcosa di fattibile c'e'...

Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

>Problema dei parcheggi, code, caldo, stress, consumo, incidenti... se
>con la macchina credi di poter andare dove vuoi o sei un ottimista o
>non posti dall'Italia...

Pura demagogia.

Alla fine con la macchina arrivo alla destinazione desiderata.
A piedi non ci arrivo affatto.

>"multinazionali capitaliste", "cialtroncelli ambientalisti", "russia
>anni '50"... ma avete mica il manuale dei luoghi comuni(sti)? :-)

No, siamo solo razzisti beceri, fascisti, rozzi ed ignoranti come ha
detto una famosa donna che ha la gelatina di frutta al posto del
cervello.


>
>[...]
>> Sapresti darmi qualche nome o qualche indirizzo email di qualcuno che
>> possa dare una risposta (credibile, s'intende) alla mia domanda?
>
>di solito sono restio a fornire informazioni che sono facilmente
>reperibili, ma 'sta volta faccio un'eccezzione:

Bene, andro a porgli le mie domande fiducioso nell'attesa di un
assalto.

Nettuno

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
> Belle parole, ma in pratica non ci siamo.
> I motori a scoppio hanno i loro limiti e quelli modermi devono
> comunque sottostare alle leggi della fisica, della chimica e a quelle
> del mercato.

Le ultime sono le peggiori.
Che bisogno c'e' di costruire macchine capaci di superare i 200 kmh quando
il limite di velocita' su tutte le strade oscilla tra 90 e 130 (in italia su
strade extraurbane) e di 50 kmh in tutte le citta'?

> Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

Hai mai provato a far accelerare un'auto a metano? O a rischiare di non fare
il pieno ogni volta che incontri un distributore?
Nel primo caso scoprirai che le prestazioni del motore non sono affatto
brillanti, nel secondo rischi di rimanere per strada (scarsita' di
rifornimento).

> >Problema dei parcheggi, code, caldo, stress, consumo, incidenti... se

[]


> >non posti dall'Italia...
>
> Pura demagogia.

No, orologio alla mano:
quando non c'e' traffico e ho voglia di sprecare benzina vado in ufficio con
la macchina (nonostante io abbia la fortuna di avere una linea di autobus
che praticamente mi fa fare tutto il giro senza problemi), impiego 30 minuti
per uscire di casa, salire in macchina fare il viaggio, trovare il
parcheggio e reggiungere l'ufficio. Con l'autobus esco di casa, raggiungo la
fermata (+5') aspetto l'autobus (+15'), arrivo alla mia fermata (+15'),
raggiungo l'ufficio (+5') totale 40' (sono tempi medi).

Quando c'e' traffico, paradossalmente, il tempo trascorso in macchina
raddoppia (trovare un parcheggio diventa un'impresa disperata), il tempo
trascorso sull'autobus aumenta di poco (corsie preferenziali), al massimo
un'ora, quando proprio e' molto trafficato.

In entrambe i casi: usare l'autobus mi costa esattamente 3000 lire al
giorno, usare la macchina circa 5000, 3000*5*4 = 60.000 al mese per
l'autobus, 100.000 per la macchina (ah gia' quasi mi dimenticavo i "gratta e
perdi" che qui a roma si usano quando si va a parcheggiare fuori della
propria zona, accidenti ar "piacione" (F. Rutelli, il sindaco) e a quando ha
avuto questa idea malsana).


> Alla fine con la macchina arrivo alla destinazione desiderata.
> A piedi non ci arrivo affatto.

Non e' esatto, anche a piedi ci arrivi, ma se vai in montagna a 400 km di
distanza e' meglio prendere la macchina. Chi mi perplime sono quelle
"massaie" che prendono la macchina per fare 100 metri e andare al mercato a
fare la spesa (parcheggiando regolarmente in doppia fila e provocando
ingorghi non indifferenti). Ogni volta: piedi, macchina, autobus vanno
scelti in modo da ottimizzare le proprie risorse, non a sprecarle (almeno io
agisco cosi': ho la macchina e la uso quando mi serve, senno' piedi o
autobus (ma tra un po' piglio la bici che ho lasciato al mare).


> No, siamo solo razzisti beceri, fascisti, rozzi ed ignoranti come ha
> detto una famosa donna che ha la gelatina di frutta al posto del
> cervello.

...e chi era questa gentildonna? la sparata mi torna familiare, ma il nome
mi sfugge.

Stammi bene.
Nettuno

Christian Surchi

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 15:00:00 GMT, nos...@nospam.org wrote:

>Imbecille!
>Comincia a studiare un po' di chimica e di termodinamica prima di dire
>cazzate!

Te levati di culo e torna quando avrai imparato il rispetto.

--
| Christian Surchi | Debian GNU/Linux developer: www.debian.org |
| www.firenze.linux.it/~csurchi | FLUG: www.firenze.linux.it |
+---------------------------------------------------------------+
Aiuta a tenere il mondo pulito: altri potrebbero volerlo usare.


nos...@nospam.org

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 14:43:38 +0200, "Lella" <vale...@tin.it> wrote:

>
>La macchina ad acqua *esiste*, e se fosse possibile produrla in serie,

...e se fosse possibile produrla in serie, come tutte le leggende
metropolitane, avremmo anche la certezza che i maiali volano
e siamo tutti quanti la Regina d' Inghilterra.


Federico

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to

nos...@nospam.org ha scritto:

> Caudan in questo caso ha ragione.

Caudan non ha *mai* ragione. Per definizione.

Bye, Federico

--
La dolcezza del mondo è una una una
Solo a lei canto al lume della luna

Federico

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to

nos...@nospam.org ha scritto:

> No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
> dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
> o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
> normalmente.

Quando le bestie a quattro ruote si accorgeranno che in città non
occorre muovere il mercedes per andare a 20 all'ora in mezzo agli
scarichi...ma si sa "l'auto elettrica è un giocattolo per bambini", "non
è economica", "io non la comprerei mai". E intanto la Fiat prende per il
culo tutti noi, presentando prototipi, dicendo che fa molto, moltissimo
per la ricerca...ma "non c'è il mercato"...

Federico

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to

Lisa ha scritto:
(cut)

Le pile a combustibile esistono da 40 anni...ma che significa
"svantaggioso"? In termini termodinamici? Ma se "bruciando" idrogeno in
una pila a combustibile si raggiungono rendimenti del 70-75%, contro il
40% (teorico) del motore a scoppio? Mi sta bene il realismo (io poi sono
un pessimista "cosmico"), siamo tutti fottuti dall'aumento
dell'entropia...ma siamo anche bestioline intelligenti, no? E allora il
problema č: vogliamo investire una parte delle *risorse economiche* (i
capitali) per salvare le risorse naturali, e quindi noi stessi? C'č un
sacco di *energia*, sotto forma di verdi bigliettoni, ma le signore
multinazionali ci dicono "eh no, quella no, eh! Mica la do al primo che
capita, eh! Ti do il lavoro, io, e i biscottini buoni, per te e per il
tuo cane! E ti lamenti pure? Comunista puzzone!"...

Bye, Federico

--
La dolcezza del mondo č una una una

Augusto Cagnani

unread,
Jul 20, 2000, 3:00:00 AM7/20/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 22:33:40 GMT, Federico <yerb...@libero.it> wrote:


>Le pile a combustibile esistono da 40 anni...ma che significa
>"svantaggioso"? In termini termodinamici? Ma se "bruciando" idrogeno in
>una pila a combustibile si raggiungono rendimenti del 70-75%, contro il
>40% (teorico) del motore a scoppio? Mi sta bene il realismo (io poi sono

Il guaio e' che l'idrogeno non si trova allo stato nativo.
Per produrlo occorre spendere energia e questo implica un
peggioramento del rendimento complessivo.
Ciao
Augusto

Lone Gunman

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
nos...@nospam.org wrote:

> >Be', per esempio un auto con quattro persone a bordo invece che quattro
> E come ce le forzi quattro persone a bordo?
> L'unica soluzione plausibile e' una legge stalinista, ma a questo
> punto e' meglio andare a vivere nella russia degli anni '50.

no, con una legge nazista che mette 500 ebrei nel posacenere !!!!!!!!

> >auto con una che vanno nella stessa direzione, oppure un'auto studiata
> >per inquinare e consumare poco invece che per andar veloce, oppure auto

> Belle parole, ma in pratica non ci siamo.
> I motori a scoppio hanno i loro limiti e quelli modermi devono
> comunque sottostare alle leggi della fisica, della chimica e a quelle
> del mercato.

infatti, mai sentito parlare della metropolitana transsvizzera ... a
levitazione 400 Km all'ora in un tunnel a vuoto relativo ...

> >a metano e gpl, oppure persone che fanno qualche passo a piedi :-) come
> >vedi qualcosa di fattibile c'e'...

> Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

TU NON LE USI !!!!!!!!!!!!

> >Problema dei parcheggi, code, caldo, stress, consumo, incidenti... se

> >con la macchina credi di poter andare dove vuoi o sei un ottimista o

> >non posti dall'Italia...
> Pura demagogia.

> Alla fine con la macchina arrivo alla destinazione desiderata.
> A piedi non ci arrivo affatto.

> >"multinazionali capitaliste", "cialtroncelli ambientalisti", "russia


> >anni '50"... ma avete mica il manuale dei luoghi comuni(sti)? :-)

> No, siamo solo razzisti beceri, fascisti, rozzi ed ignoranti come ha
> detto una famosa donna che ha la gelatina di frutta al posto del
> cervello.

certo che siete dei fascisti, indipendentemente dal fatto che siate
ecologisti o no !!!!!!!

> >di solito sono restio a fornire informazioni che sono facilmente
> >reperibili, ma 'sta volta faccio un'eccezzione:
> Bene, andro a porgli le mie domande fiducioso nell'attesa di un
> assalto.

www,granpeace.com ????

discussione chiusa !

Lone Gunman

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to

nos...@nospam.org

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
On Fri, 21 Jul 2000 12:59:00 +0200, Lone Gunman
<lone....@unforgettable.com> wrote:

>no, con una legge nazista che mette 500 ebrei nel posacenere !!!!!!!!
>

>certo che siete dei fascisti, indipendentemente dal fatto che siate
>ecologisti o no !!!!!!!

Vale la pena di rispondere all'ennesimo miserabile decerebrato
buonista?

I gasteropodi come te dovrebbero stare nel luogo che a loro compete e
questo luogo non e' la Rete.

>
>www,granpeace.com ????

il DNS non funziona sei sicuro di averlo scritto bene?

nos...@nospam.org

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 22:14:09 GMT, Federico <yerb...@libero.it> wrote:

>Caudan non ha *mai* ragione. Per definizione.

Perche' ?


Francesco L

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 18:43:47 +0200, "Nettuno" <god_n...@tin.it>
wrote:

>> Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

>Hai mai provato a far accelerare un'auto a metano? O a rischiare di non fare
>il pieno ogni volta che incontri un distributore?
>Nel primo caso scoprirai che le prestazioni del motore non sono affatto
>brillanti, nel secondo rischi di rimanere per strada (scarsita' di
>rifornimento).

Beh mio padre ha messo un impianto a metano sull'Alfa 146 Twin Spark
(č un 1600) e ti posso dire che pur avendo un'accelerazione non cosě
grintosa come la si puň avere con la benzina, riesce benissimo a fare
dei bei scatti :-) e riesce pure a prendere i 185 (invece che i 200
raggiungibili con la benza). Per quanto riguarda i distributori, il
tuo discorso valeva sicuramente qualche anno fa....qua in Veneto non č
assolutamente difficile trovare un distributore di metano; l'unica
pecca che si puň attribuirli al massimo č quella di non essere cosě
numerosi come lo sono i distributori di benzina.

--
Ciao!
Francesco
Visita www.geocities.com/franzafree , troverai
cose molto simpatiche e divertenti!

Nettuno

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
> Beh mio padre ha messo un impianto a metano sull'Alfa 146 Twin Spark
[]

> numerosi come lo sono i distributori di benzina.
Mah per quel che riguarda Roma ci sono forse una decina di distributori,
piu' o meno avvicinabili.

E che se mettessi il GPL sulla mia piccola Y 10 (999 cm3) potrei anche
addormentarmi sull'acceleratore.

Ma tanto vado in autobus...

Saluti (e beato te che l'alfa di tuo padre va a gas e non va neanche male).
Nettuno

Tiziano Flavio Mengotti

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
Merlino wrote:

> Per curiosita' ma in che modo e che tipo di energia immetterebbe in
> tutti i fenomeni naturali?

Io la pensavo cosi': un aumento medio della temperatura crea un aumento
dell'evaporazione dell'acqua e costringe i ghiacciai a sciogliersi. Quindi
abbiamo piu' acqua in circolazione che se ne va a spasso per il mondo
invece di oziare nelle vacanze al mare o di congelarsi al Polo Nord. Avere
piu' acqua in circolazione puo' creare effetti come le inondazioni e le
alluvioni.

Il motore che genera i venti sono differenze di pressione locali e le
differenze di pressione sono date in gran parte dal sole che decide di
riscaldare certe zone ed altre no. Nuvole (che dipendono dall'evaporazione)
e montagne e laghi creano queste differenze locali. In piu' bene o male il
sole riscalda sempre soltanto meta' della Terra che e' una sfera.
Piu' calore viene immesso, meglio gira questo motore! Ed ecco arrivare i
tornado e le tempeste di sabbia che creano desertificazione.

La Terra e' come una caffettiera, l'effetto serra aumenta il calore della
piastra e la caffettiera bolle prima e scoppietta allegramente!
A livello locale si formano fenomeni estremi "freddi", come i tornado, le
grandinate e le alluvioni, come pure fenomeni estremi "caldi" (la
desertificazione).
A livello globale si registra invece un aumento medio della temperatura,
l'aumento medio e' pero' piccolissimo, un grado celsius, che basta pero' a
scatenare le forze della natura!

Ciao
Dangermouse


Nettuno

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to

> Perche' ?
Perche' e' un troll.

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
Se invece di modificare l'auto con motore a benzina, acquistate l'auto
con alimentazione a metano prodotta direttamente dalla casa
costruttrice,
i problemi diminuiscono di molto.

Inoltre, per esperienza personale, posso dirvi che la differenza tra la
Bugatti EB110 a benzina e quella a Metano prodotta in serie limitata
dalla stessa Bugatti, c'e' e si sente. Infatti, oltre ad avere uno
scatto
piu' pronto all'acceleratore, quella a metano supera la sorella a benzia
in velocita' di circa 10-15 km/h. La prova l'ho fatta in Svezia e sono
rimasto "sbalordito".

La pecca, ovviamente, e' il costo...... non elevato: "di piu'"!


Saluti
Bernardo (non mi invidiate, durante la prova ho anche sbandato....)

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 21, 2000, 3:00:00 AM7/21/00
to
Dimentichi che con una percentuale maggiore di umidita' nell'aria,
aumenta anche l'afa, l'inquinamento delle citta' viene smaltito meno
velocemente ed avendo delle zone piu' afose e calde, si creano di
conseguenza piu' correnti d'aria (venti), che crean o piogge, le quali,
a loro volta, raffreddando l'aria, creano piu' venti ecc...ecc...

Lella

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to

<nos...@nospam.org> wrote in message

> >1) Auto ad acqua...mai sentite?
>

> Imbecille!
> Comincia a studiare un po' di chimica e di termodinamica prima di dire
> cazzate!

Primo ed ultimo argomento per te: vaffanculo

Pe rgli altri del NG IS, scusate l'intrusione, ma il x-post non l'ho
iniziato io, adesso lo tolgo, chi volesse seguire la discussione in modo
"civile" può venire su IDLM.

Saluti
Lella


MaxArt

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
Lella <vale...@tin.it> wrote in message 8l4cbp$8l4$1...@nslave2.tin.it...

> > No, perche' ogni tanto vorrei poter andare in qualche luogo diverso
> > dalle fermate prestabilite dei mezzi di trasporto collettivo
> > o comunque piu' distante da casa dei 10Km che posso coprire in bici
> > normalmente.
>
> 1) Auto ad acqua...mai sentite?
> 2) Auto ad idrogeno

Queste due sono essenzialmente la stessa cosa, perché entrambe usano
l'idrogeno come combustibile. Idrogeno che è altamente detonante,
oltretutto.
La differenza è che nel primo caso viene ricavato "in loco" dall'acqua.

Altra cosa invece sono le celle a combustibile, ancora oggi molto costose.
Il fatto è che per caricare queste celle, d'energia se ne spende comunque e
sei punto e a capo: non inquini in città ma inquini altrove, magari anche di
più. Ma chi cazzo ce l'ha fatto fare?!?

La vera soluzione è cambiare radicalmente i sistemi di produzione di massa
dell'energia. Ciò significa, stare alla larga dallo sfruttamento degli
idrocarburi.

> 3) Auto elettriche, *ovviamente* con l'energia ricavata da fonti
> alternative, tipo il sole o il vento.
>

> Certo che costano 50 milioni l'una, secondo te perchè???

Perché la tecnologia co$ta.

> Il problema è: "preferisco vivere rinunciando a qualche comodità oppure
> voglio tutto ma non so cosa sarà di questo pianeta fra 50 anni?"

> Ognuno scelga, ma IMHO, prima cerchi di capire.

Ecco, e allora comincia ad informarti.

Dalla mia sono per il nucleare.

MaxArt

MaxArt

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
Lella <vale...@tin.it> wrote in message 8l6sdo$kmh$1...@nslave2.tin.it...

> Non sono una ambientalista romantica, capisco che cmq il mondo va avanti
per
> le esigenze di mercato, ma è anche vero che si investe pochissimo sulle
> fonti alternative, in quanto il loro utilizzo al momento sarebbe una
> incognita per chi invece riesce a sfruttare benissimo le attuali fonti.

Le "fonti alternative" ricevono sin troppi finanziamenti che addirittura non
si riesce nemmeno a sfruttarli (questo, almeno, in Europa).
Il fatto è che non è assolutamente vero che siano un'incognita, anzi: se ne
sa sin troppo! Anche di più di quanto siamo riusciti a fare.
E se è vero che oggi abbiamo celle fotovoltaiche con l'efficienza del 10%, è
anche vero che non potremo mai raggiungere il 100%, ma neanche
avvicinarci... Stessa cosa per le turbine eoliche: la loro efficienza ha
limiti fisici ben precisi oltre i quali è impossibile andare. E questi
limiti fisici non sono poi così tanto lontani.

Al contrario, le incognite sono rappresentate da metodi veramente
alternativi per la produzione di energia: il nucleare, sia la fissione che,
in futuro, la fusione.

> In definitiva, ciò che deve cambiare è di sicuro la mentalità di base,
> compresa la mia, che magari vado ad un km di distanza *in macchina*,
anzichè
> usare i piedini.

Tieni presente che l'inquinamento cittadino rappresenta solo una minima
parte dell'inquinamento atmosferico.
Perché si pensa sempre all'automobile quando si parla di emissione di
gas-serra?

> La macchina ad acqua *esiste*, e se fosse possibile produrla in serie,

> probabilmente sarebbe anche conveniente, idem per quella ad idrogeno
> etc...etc...etc..

Tu pensi che basti produrre una cosa in serie per renderla più economica?

> In quanto a quella elettrica, anche le batterie "ecologiche" esistono,
> stesso identico discorso.

Affermazioni che lasciano il tempo che trovano.
Una volta anche la benzina verde era spacciata per "ecologica". Poi qualcuno
si è accorto (si sapeva da decenni!) che il benzene è altamente
cancerogeno...

MaxArt

MaxArt

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it> wrote in message
3978BAD9...@tin.it...

> Bernardo (non mi invidiate, durante la prova ho anche sbandato....)

Ah, cioč, tu guidi una macchina da sogno e non dovrei neanche invidiarti?!?
Ammappete!

Fai il collaudatore?

MaxArt

nos...@nospam.org

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
On Sat, 22 Jul 2000 01:59:21 +0200, "Lella" <vale...@tin.it> wrote:

>
>Primo ed ultimo argomento per te: vaffanculo

a dimostrazione , empirica, che l'auto ad acqua esiste solo nella
mente chi non ha mai sentito nominare il secondo principio della
termodinamica

nos...@nospam.org

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
On Fri, 21 Jul 2000 23:08:37 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>
wrote:

>http://www.greenpeace.it
ahh grazie, questo funziona


Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
MaxArt ha scritto:

> Le "fonti alternative" ricevono sin troppi finanziamenti che addirittura non
> si riesce nemmeno a sfruttarli (questo, almeno, in Europa).
> Il fatto č che non č assolutamente vero che siano un'incognita, anzi: se ne
> sa sin troppo! Anche di piů di quanto siamo riusciti a fare.
> E se č vero che oggi abbiamo celle fotovoltaiche con l'efficienza del 10%, č

> anche vero che non potremo mai raggiungere il 100%, ma neanche
> avvicinarci... Stessa cosa per le turbine eoliche: la loro efficienza ha
> limiti fisici ben precisi oltre i quali č impossibile andare. E questi
> limiti fisici non sono poi cosě tanto lontani.

Posso solo dirti che negli USA, un ricercatore biochimico ha realizzato
il prototipo di cella fotovoltaica con un rendimento che raggiunge
l'85%.

Bisognera' aspettare almeno 10 anni perche' questo entri in produzione.
Purtroppo e' questo il problema della "messa in produzione": tra il
prototipo e l'industrializzazione DEVONO necessariamente trascorrere
un sacco di anni e poi, forse, verra' prodotto. Perche' invece non
entrano subito in produzione?
Con celle fotovoltaiche da 1 kw con un rendimento pari a circa l'85%,
potremmo ridurre di qualche ordine di grandezza il costo effettivo
delle automobili ad energia solare. Attualmente di auto solari ne
esistono a centinaia, ma sono solo poche quelle che effettivamente sono
abbordabili da un normale cittadino. Il Word Solar Challenge australiano
ne e' un chiaro esempio. Le piu' costose ed efficenti viaggiano con
medie di 90-100 km/h, le meno efficenti e costose si limitano ai 60
km/h.


Saluti
Bernardo

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
MaxArt ha scritto:

>
> > 1) Auto ad acqua...mai sentite?
> > 2) Auto ad idrogeno
>
cut

> Altra cosa invece sono le celle a combustibile, ancora oggi molto costose.
> Il fatto è che per caricare queste celle, d'energia se ne spende comunque e
> sei punto e a capo: non inquini in città ma inquini altrove, magari anche di
> più. Ma chi cazzo ce l'ha fatto fare?!?

Questa mi sembra una boiata.
Le celle a combustibile inquinano di piu' se sono alimentate con
idrogeno,
che, come saprai (spero), non esiste in natura (non sulla Terra,
almeno).
Se le alimenti a Metano rendono bene, costano di meno e funzionano piu'
a lungo. E' solo una questione politica....perche' se un pinko pallino
si
decidesse una buona volta e iniziasse a commercializzare auto elettriche
con celle a combustibile facendo fare multe salate a chi inquina, il
prezzo
delle suddette celle crollerebbe (fino ad un certo punto, visto che
utilizzano
platino).

> La vera soluzione è cambiare radicalmente i sistemi di produzione di massa
> dell'energia. Ciò significa, stare alla larga dallo sfruttamento degli
> idrocarburi.

Nei satelliti c'e' una fonte di energia che puo' durare per 28 anni!!!!!
Mai vista una cosa simile sulle automobili, perche'?

> > 3) Auto elettriche, *ovviamente* con l'energia ricavata da fonti
> > alternative, tipo il sole o il vento.
> >
> > Certo che costano 50 milioni l'una, secondo te perchè???
>
> Perché la tecnologia co$ta.

Perche' non le devono vendere.
Alla FIAT, una Marea TD full-Optionals gli costa 7.5 milioni.
Chissa' perche' viene venduta a 40......

> Dalla mia sono per il nucleare.

Anche io sono per il nucleare e sono anche per un sacco di altre cose.
Il problema pero' restera' sempre, perche' il nucleare, la fissione
almeno,
la stanno abolendo e la fusione non riesce a funzionare. Inoltre ci sono
altri problemi. Resta il problema di dove metti gli impianti nucleari,
tutti di direbbero "non vicino a casa mia!".
C'e' una soluzione pero', Rubbia l'ha trovata e ci stanno studiando.
Forse
tra 20 o 30 anni costruiranno un prototipo funzionale per vedere se la
cosa
e' fattibile.

COme vedi ti ho dato alcuni esempi di "dilatazione temporale". Perche'
se
sappiamo che tra 50 anni restiamo al buio non ci muoviamo piu' in
fretta?

Per me c'e' sotto qualche cosa.

Qualche anno fa ho sentito che il petrolio estraibile e' di gran lunga
piu' abbondante di quello stimato. Il canada ne e' pieno, L'europa
centro
meridionale anche e ci sono vaste zone anche in africa ed in asia. Il
problema e' sapere se e' vero che abbiamo ancora 40 anni di petrolio
oppure no.


Saluti
Bernardo

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
> Fai il collaudatore?

L'ho fatto ma ho smesso per un grave incidente con una M3 da record...
(ho troppi incubi che mi tornano in mente.....torniamo all'effetto
serra).


B

KrmŁl

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 22:57:56 GMT, acag...@libero.it (Augusto Cagnani)
wrote in message <3977846f...@news.libero.it> of
it.discussioni.leggende.metropolitane:

> Il guaio e' che l'idrogeno non si trova allo stato nativo.
> Per produrlo occorre spendere energia e questo implica un
> peggioramento del rendimento complessivo.

Però lo si può produrre con energia ricavata da pannelli solari ;-)

Bye Krmel

nos...@nospam.org

unread,
Jul 22, 2000, 3:00:00 AM7/22/00
to
On Sat, 22 Jul 2000 19:11:22 GMT, KrmŁl
<non.usar...@non.funzionerebbe> wrote:

>Perň lo si puň produrre con energia ricavata da pannelli solari ;-)
>

che e' insufficiente: bisognerebbe ricoprire di pannelli aree
vastissime e chi li sente gli ambientalisti se gli tocchi il
paesaggio?


Romeo Caudan

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 19:05:25 GMT, nos...@nospam.org wrote:

>On Thu, 20 Jul 2000 14:43:38 +0200, "Lella" <vale...@tin.it> wrote:

>>La macchina ad acqua *esiste*, e se fosse possibile produrla in serie,

>...e se fosse possibile produrla in serie, come tutte le leggende
>metropolitane, avremmo anche la certezza che i maiali volano
>e siamo tutti quanti la Regina d' Inghilterra.

:o)

Qui ha quasi ragione lei, difatti hanno inventato una specie di trappola che,
piazzata dentro una macchina la fa marciare, producendo idrogeno dalla reazione
tra acqua ed alluminio.
Sarebbe stato piu' corretto chiamarla "auto ad alluminio", ma vuoi mettere l'
effetto di dire che "esiste l' auto ad acqua" e che non la vendono per i
complotti dei petrolieri ?

Naturalmente l' alluminio non piove dal cielo, ma bisogna produrlo, consumando,
guarda caso ENORMI quantita' di energia elettrica.

Ho visto il marchingegno in un sito web (difatti e' una pura curiosita') e,
francamente mi sembra un congegno costruito da Grunf !!!

Dato che parliamo di gas infiammabile ed esplosivo, e visto che dobbiamo
alimentare un automobile tutta l' idea mi sembra intrinsecamente inaffidabile,
sia per il rischio di esplosioni che per, piu' prosaicamente di rimanere a
piedi.
Dulcis in fundo questo trabiccolo e' conveniente solo perche' la benzina e'
stratassata, mentre l' alluminio no.

Questo, sommato alle PESSIME qualita' dell' idrogeno come carburante fa,
putroppo regredire nel campo delle stramberie la miracolosa "auto ad acqua".

Romeo Caudan

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 10:44:11 +0200, Lone Gunman <lone....@unforgettable.com>
wrote:

>posso risponderti così:
>è curiosco come certe leggende metropolitane, come la "superiorità di una razza"

una differenza culturale di 25000 anni non e' una leggenda metropolitana.
Leggende sono le vostre, che volete rendere tutti uguali, contro ogni evidenza.


Romeo Caudan

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Wed, 19 Jul 2000 16:56:35 +0200, "Nettuno" <god_n...@tin.it> wrote:

>> Ah, certo, perche' l'elettricita un veicolo elettrico la prende dal
>> nulla.
>Certo che no, ma hanno l'innegabile vantaggio di concentrare gli inquinanti
>in poche zone, come se fosse facilissimo raccogliere il gas di scarico di
>una centrale termoelettrica e stoccarlo in fondo all'oceano, o comunque la'
>dove non possa uscire tanto presto.

????
se stiamo parlando di effetto serra, allora l' inquinante sarebbe l' anidride
carbonica, stiamo, quindi parlando del 25-30% di tutte le emissioni di quella
centrale !
E perche' poi in fondo all' oceano ?
e come faresti a pompare migliaia di metri cubi di gas la' sotto ?
E pensi che servirebbe ?

voi ambientalisti dovreste aprire un librino, ogni tanto.

nos...@nospam.org

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Sun, 23 Jul 2000 05:16:25 GMT, rca...@mankind.org (Romeo Caudan)
wrote:

>Sarebbe stato piu' corretto chiamarla "auto ad alluminio", ma vuoi mettere l'
>effetto di dire che "esiste l' auto ad acqua" e che non la vendono per i
>complotti dei petrolieri ?
>
>Naturalmente l' alluminio non piove dal cielo, ma bisogna produrlo, consumando,
>guarda caso ENORMI quantita' di energia elettrica.

certo , vedo che sai dov'e' il problema..

ma quegli idioti ecoglioni non lo sanno e se lo sanno fanno finta di
niente.
E' il classico comportamento di quelli della loro risma.

Io non ho ancora capito se fanno gli schizofrenici o lo sono.


Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
Ed il deserto? Perche' non lo usiamo?

SBM (Saluti Bernardo Mattiucci)

nos...@nospam.org

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Sun, 23 Jul 2000 15:20:31 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>
wrote:

>Ed il deserto? Perche' non lo usiamo?
>
>SBM (Saluti Bernardo Mattiucci)

Credi realmente che gli ambientalisti te la farebbero passare liscia?

Probabilmente se ne uscirebbero con qualcosa tipo la conservazione
dell'ambiente desertico o qualche fantomatico pericolo di aumento
della desertificazione per colpa dei pannelli.

E sono ancora in buona fede.


Augusto Cagnani

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
On Sun, 23 Jul 2000 05:16:25 GMT, rca...@mankind.org (Romeo Caudan)
wrote:
[...]

>Questo, sommato alle PESSIME qualita' dell' idrogeno come carburante fa,
>putroppo regredire nel campo delle stramberie la miracolosa "auto ad acqua".

C'e' di peggio. Parlando di "auto ad acqua" la gran parte dei nostri
connazionali crede che questa possa sostituire il petrolio.
Pensa che sia solo una scelta politica-economica se non puo' fare il
pieno al rubinetto di casa anziche' al distributore.
Insomma solo le multinazionali cattive impediscono all'italiano di
avere carburante illimitato e "agratis"!
Colpa anche della mancanza cronica di un minimo di cultura
tecnico-scientifica nella scuola italiana.
Ciao
Augusto


Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Sat, 22 Jul 2000 17:03:59 +0200 "MaxArt"
<maxart.y...@tiscalinet.it>, nel post
<8lcd4f$1q3$1...@pegasus.tiscalinet.it> ha scribacchiato:

>avvicinarci... Stessa cosa per le turbine eoliche: la loro efficienza ha
>limiti fisici ben precisi oltre i quali č impossibile andare. E questi
>limiti fisici non sono poi cosě tanto lontani.

un paio di decenni fa avevano posto il limite max del clock di un
processore sotto i 20MHz (o comunque da quelle parti).. per motivi
FISICI... lo spieghi tu al mio _scarso_ PIII 450 che non puo' correre
cosi'? :-)

Anni di scienza avrebbero dovuto insegnarci che i limiti fisici sono
sorpassabili... tutti... e forse prima o poi verra' sorpassata anche
la velocita' della luce.. IMHO il termine 'impossibile' dovrebbe
essere cancellato dal dizionari del buono scienziato e sostituito da
''non attuabile con le attuali conoscenze''.

>Perché si pensa sempre all'automobile quando si parla di emissione di
>gas-serra?

perche' come singole persone non possiamo fare niente per evitare le
altre forme di inquinamento?

>Tu pensi che basti produrre una cosa in serie per renderla piů economica?

Si'. Forse non per renderla economica ma certamente per renderla /piu'
economica/.. Il capitalismo e' basato su questo (e Marx non
condivideva..ma dal punto di vista economico Marx non si e' dimostrato
un genio (oppure il mio prof di filo non ha capito un tubo di Marx))..

>Affermazioni che lasciano il tempo che trovano.
>Una volta anche la benzina verde era spacciata per "ecologica". Poi qualcuno

>si č accorto (si sapeva da decenni!) che il benzene č altamente
>cancerogeno...

Si cerca sempre di sciegliere il male minore..

>MaxArt

Alessio

--
L'altra sera mentre guidavo ho visto un platano
che attraversava la strada e mi sono incazzato:
Non era sulle strisce. --Liberamente tratto da Shadowplay
ICQ Address: 22369130 - CONTROC##L#ONE di Beppe

Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Sat, 22 Jul 2000 19:55:13 +0200 Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>,
nel post <3979E001...@tin.it> ha scribacchiato:

>ne e' un chiaro esempio. Le piu' costose ed efficenti viaggiano con
>medie di 90-100 km/h, le meno efficenti e costose si limitano ai 60
>km/h.

e il record di velocita' max e' superiore ai 300 km/h..

Alessio (oltretutto opera di un centro di ricerca italiano, AFAIR)

Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Thu, 20 Jul 2000 15:00:00 GMT nos...@nospam.org, nel post
<397711b6...@news.supernews.com> ha scribacchiato:

>>Certo che costano 50 milioni l'una, secondo te perchč???
>Perche' c'e' la lobby dei petrolieri che non le vuole.
>Intanto costano centinaia di milioni l'una...

a febbraio '99 (ultimo 4ruote che ho in casa) una panda elettra (2
posti) costava 37milioni, una saxo (4 posti e 91 km/h) 44.. Una
torpedo club (sempre 4 posti e 85 km/h 19) milioni.
Con qualche milione ti installi dei pannelli fotovoltaici sul tetto di
casa tua e circoli con energia relativamente molto pulita... e costi
d'esercizio irrisori.. il tutto anche a meno di 30 milioni...

Il problema di queste auto e' pero' la scarsa autonomia (sugli 80km,
sempre a febbraio 99).. che le rende delle semplici city car..

>Tu non capisci, la gente se ne fotte di queste polemiche.
>Se l'auto non va come dice, non la compra e basta.
>Piuttosto fa carte false ma si tiene quella a benzina facendola andare
>ad alcool denaturato.

questo e' un altro discorso...
IMHO se veramente si investisse su questo tipo di veicolo ci sarebbero
dei miglioramenti e le auto elettriche sarebbero veramente una valida
alternativa alle auto 'normali'. La cosa veramente tragica e' che la
Panda elettra che ci vendono adesso e' la STESSA MACCHINA che ci
vendevano nel '90 (e nel '94 costava 5 milioni in meno di oggi..). E'
equipaggiata con tecnologie vecchie di 10 anni.. Per forza che e' uno
schifo di alternativa...

>Vale la seconda. La gente non rinuncera mai alle comodita una volta
>che le ha provate.
>Non potrai imporgli di rinunciare all'automobile che fa brum brum ma
>arriva ai 200 in cambio di una carretta silenziosa.

la soluzione infatti e' creare una carretta silenziosa che faccia i
200..

>>PS: non sono una attivista, sono solo una che ha fatto qualche ragionamento
>>in proposito.
>E sull'auto ad acqua hai toppato di brutto.

d'altra parte tu hai toppato di brutto sull'educazione... indovina chi
ci ha fatto una figura peggiore? :-)

Alessio

Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Thu, 20 Jul 2000 15:08:45 GMT nos...@nospam.org, nel post
<39771428...@news.supernews.com> ha scribacchiato:

>Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

una risposta potrebbe essere che io per trovare un distributore di GPL
mi devo fare 15 km, una che non puoi entrare in diversi parcheggi
sotteranei, che comunque un impianto a GPL costa ancora un paio di
milioni, che comunque la macchina rende meno, che ci sono costi di
manutenzione aggiuntivi...
btw non e' piu' cosi' raro troavre macchine equipaggiate con impianti
a GPL...

>Alla fine con la macchina arrivo alla destinazione desiderata.
>A piedi non ci arrivo affatto.

In linea generale ti do ragione.. btw ci sono delle eccezioni.. la
macchina non ti porta ovunque...

Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Thu, 20 Jul 2000 18:43:47 +0200 "Nettuno" <god_n...@tin.it>, nel
post <8l7aj1$7bb$1...@nslave2.tin.it> ha scribacchiato:

>l'autobus, 100.000 per la macchina (ah gia' quasi mi dimenticavo i "gratta e
>perdi" che qui a roma si usano quando si va a parcheggiare fuori della
>propria zona, accidenti ar "piacione" (F. Rutelli, il sindaco) e a quando ha
>avuto questa idea malsana).

gli ACIPark ci sono anche a TN.. sicuro che l'idea sia del sindaco?

>ingorghi non indifferenti). Ogni volta: piedi, macchina, autobus vanno
>scelti in modo da ottimizzare le proprie risorse, non a sprecarle (almeno io
>agisco cosi': ho la macchina e la uso quando mi serve, senno' piedi o
>autobus (ma tra un po' piglio la bici che ho lasciato al mare).

condivido pienamente. Purtroppo sono costretto a ''razzolare male'' in
quanto abito fuori citta', in un paese mal servito dai mezzi
pubblici... solitamente l'unica alternativa possibile alla macchina e'
la moto..
:-(

>Nettuno

Alessio Comai

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
il Fri, 21 Jul 2000 23:04:25 +0200 Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>,
nel post <3978BAD9...@tin.it> ha scribacchiato:

>Se invece di modificare l'auto con motore a benzina, acquistate l'auto
>con alimentazione a metano prodotta direttamente dalla casa
>costruttrice,i problemi diminuiscono di molto.

su questo non ho dubbi...

>Inoltre, per esperienza personale, posso dirvi che la differenza tra la
>Bugatti EB110 a benzina e quella a Metano prodotta in serie limitata
>dalla stessa Bugatti, c'e' e si sente. Infatti, oltre ad avere uno
>scatto
>piu' pronto all'acceleratore, quella a metano supera la sorella a benzia
>in velocita' di circa 10-15 km/h. La prova l'ho fatta in Svezia e sono
>rimasto "sbalordito".

la domanda e': ma la cilindrata e' la stessa?

>La pecca, ovviamente, e' il costo...... non elevato: "di piu'"!

il benzina e' sopra gli 800 (ottocento) milioni se non ricordo male,
vero?
E il metano?

>Bernardo (non mi invidiate, durante la prova ho anche sbandato....)

Alessio che.. CAZZO SE TI INVIDIO... :-)

Paperino

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
<nos...@nospam.org> ha scritto nel messaggio
> On Sat, 22 Jul 2000 19:11:22 GMT, Krm£l wrote:
> >Però lo si può produrre con energia ricavata da pannelli solari ;-)

> che e' insufficiente: bisognerebbe ricoprire di pannelli aree
> vastissime e chi li sente gli ambientalisti se gli tocchi il
> paesaggio?

Di deserti pieni di sole ce ne sono tanti... non ci stavamo
lamentando per la desertificazione ?

Bye, G.


Paperino

unread,
Jul 23, 2000, 3:00:00 AM7/23/00
to
"Bernardo Mattiucci" <sc....@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Nei satelliti c'e' una fonte di energia che puo' durare per 28 anni!!!!!
> Mai vista una cosa simile sulle automobili, perche'?

Forse perché un satellite consuma pochi watt di corrente,
mentre un'auto ha bisogno di circa diecimila volte tanto ?

CMQ qui c'è confusione. L'energia elettrica che usano i satelliti
viene prodotta dalle cellule solari, non dalle pile a combustibile,
che in genere sono in uso sulle stazioni spaziali con equipaggio
umano. Questo perché le necessità sono molto diverse: un
satellite per comunicazioni ha bisogno di poche decine di Watt
di corrente, possibilmente costante. Le cellule solari sono l'ideale.
Un veicolo spaziale con equipaggio ha bisogno di correnti molto
più forti, ma per tempi molto inferiori, e con consumi non certo
regolari, ed è qui che vengono utili le pile a combustibile.
Che purtroppo non durano certo 28 anni... almeno senza ricarica ;-))


Bye, G.


Hd

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
> >Naturalmente l' alluminio non piove dal cielo, ma bisogna produrlo,
consumando,
> >guarda caso ENORMI quantita' di energia elettrica.
>
> certo , vedo che sai dov'e' il problema..
>
> ma quegli idioti ecoglioni non lo sanno e se lo sanno fanno finta di
> niente.
> E' il classico comportamento di quelli della loro risma.

Infatti come è da tutti risaputo la benzina sgorga da apposite sorgenti in
superficie, bella che pronta per fare il pieno alla macchina...

Un Hd che impariamo a misurare le parole...

Ciao

:-) Hd (-:
-^- Verso l'infinito e oltre... -^-


Hd

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
> Credi realmente che gli ambientalisti te la farebbero passare liscia?
>
> Probabilmente se ne uscirebbero con qualcosa tipo la conservazione
> dell'ambiente desertico o qualche fantomatico pericolo di aumento
> della desertificazione per colpa dei pannelli.

Ca@@o hai ragione è tutta colpa degli ambientalisti, non gli va mai bene
nulla, sempre a rompere... ma va la, una atteggiamento un pò meno polemico
no?

Un Hd che ma le vie di mezzo, i punti di contro, un pò per uno?

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
A questo punto sai che ti/vi dico? Tenetevi l'effetto serra ed aspettate
ansiosi la fine del mondo, intesa come "non vivibilita' dello stesso".

Se non diamo un taglio a questi modi osceni di pensare finiremo per fare
la fine degli atlantidei, estintisi per involuzione tecnologica e
cataclisma.

Ma insomma: vogliamo o no risolvere o almeno arginare il problema?

Se "si" allora gli ambientalisti non devono rompere le scatole.

Se "no" lasciamo perdere di parlarne perche' e' tempo sprecato e, per
di piu', usiamo il pc che consuma energia, quindi maggior inquinamento.


SBM

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
Ci sono satelliti ad energia solare, altri con celle a combustibile ed
altri con generatori termoelettrici a radioisotopi. Se poi ti interessa,
sappi che ci sono alcuni satelliti che consumano costantemtente
qualche kw di energia.....ed i pannelli solari funzionano bene fino a
non oltre l'orbita di Marte.

SBM

Lisa

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
nos...@nospam.org wrote:

> >Primo ed ultimo argomento per te: vaffanculo
>
> a dimostrazione , empirica, che l'auto ad acqua esiste solo nella
> mente chi non ha mai sentito nominare il secondo principio della
> termodinamica

Io sono convintissima che tu abbia ragione. E sono anche convintissima
che tu sia un arrogantissimo maleducato con cui d'ora in poi non avro'
mai piu' voglia di dialogare.

Lisa

Nettuno

unread,
Jul 24, 2000, 3:00:00 AM7/24/00
to
> Posso solo dirti che negli USA, un ricercatore biochimico ha realizzato
> il prototipo di cella fotovoltaica con un rendimento che raggiunge
> l'85%.
Dati, please... c'e' un sito? Un articolo di una rivista? Una tavoletta
d'argilla, qualcosa?

> Con celle fotovoltaiche da 1 kw con un rendimento pari a circa l'85%,
> potremmo ridurre di qualche ordine di grandezza il costo effettivo
> delle automobili ad energia solare.

E quanti mq di celle fotovoltaiche ci vogliono per ottenere i 13kw necessari
a muovere la mia piccola Y10? Quanto costa 1 mq di celle fotovoltaiche?

> Attualmente di auto solari ne

[...]
> km/h.
Sono costose perche' sono tutti prototipi, non e' stato possibile realizzare
"economie di scala" per ridurre i costi.

A presto.
Nettuno


nos...@nospam.org

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Mon, 24 Jul 2000 09:20:47 +0200, "Hd" <hd...@freemail.it> wrote:

>Infatti come è da tutti risaputo la benzina sgorga da apposite sorgenti in
>superficie, bella che pronta per fare il pieno alla macchina...

la benzina sgorga dalle raffinerie e per produrladevi cosumare una
frazione infima dell'energia necessaria per produrre l'alluminio.

>Un Hd che impariamo a misurare le parole...

comimncia a imparare a misurare l'energia.


nos...@nospam.org

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Sun, 23 Jul 2000 12:55:48 +0200, "Paperino" <non...@lo.dico> wrote:

>> che e' insufficiente: bisognerebbe ricoprire di pannelli aree
>> vastissime e chi li sente gli ambientalisti se gli tocchi il
>> paesaggio?
>
>Di deserti pieni di sole ce ne sono tanti... non ci stavamo
>lamentando per la desertificazione ?

ti illudi se pensi che ti lascino toccare l'ambiente desertico.


nos...@nospam.org

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Mon, 24 Jul 2000 09:33:08 +0200, "Hd" <hd...@freemail.it> wrote:

>Ca@@o hai ragione è tutta colpa degli ambientalisti, non gli va mai bene
>nulla, sempre a rompere... ma va la, una atteggiamento un pò meno polemico
>no?

Mi stai dicendo che sono in malafede?


nos...@nospam.org

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Mon, 24 Jul 2000 10:40:10 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>
wrote:sso".

>
>Se non diamo un taglio a questi modi osceni di pensare finiremo per fare
>la fine degli atlantidei, estintisi per involuzione tecnologica e
>cataclisma.
>

Perche' secondo te Atlantide e' realmente esistita?


nos...@nospam.org

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Mon, 24 Jul 2000 10:46:43 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>
wrote:

>altri con generatori termoelettrici a radioisotopi. Se poi ti interessa,

e nel caso dei satelliti lanciati nello spazio profondo
i generatori termoelettrici a radioisotopi sono ancora la tecnologia
piu' usata.

Questo tipo di generatori e' qualcosa di fantastico:-))))

Hd

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
> >Infatti come è da tutti risaputo la benzina sgorga da apposite sorgenti
in
> >superficie, bella che pronta per fare il pieno alla macchina...
>
> la benzina sgorga dalle raffinerie e per produrladevi cosumare una
> frazione infima dell'energia necessaria per produrre l'alluminio.
>
> >Un Hd che impariamo a misurare le parole...
>
> comimncia a imparare a misurare l'energia.

Continuiamo a semplificare.... il modo migliore per andare avanti.

Lone Gunman

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
Nettuno wrote:

> > Le auto a metano e GPL gia ci sono ma allora perche' nessuno le usa?

> Hai mai provato a far accelerare un'auto a metano? O a rischiare di non fare
> il pieno ogni volta che incontri un distributore?
> Nel primo caso scoprirai che le prestazioni del motore non sono affatto
> brillanti, nel secondo rischi di rimanere per strada (scarsita' di
> rifornimento).

1987 bassano-amsterdam con una citroen bx a GPL ...
1999 bologna-torino-amsterdam con una nubira a gpl (di serie ...) e ti assicuro
che l'autista non è una che si addormenta sul volante :-)))

--
Mi permetto di fare pubblicità ad un amico ...
www.unamico.it

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
> Perche' secondo te Atlantide e' realmente esistita?

Secondo me si...

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
nos...@nospam.org ha scritto:

>
> Questo tipo di generatori e' qualcosa di fantastico:-))))
>

Scordati di poterne avere uno in casa.....ti sparerebbero
perche' per 28 anni non pagheresti l'Enel

Romeo Caudan

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Thu, 20 Jul 2000 22:33:40 GMT, Federico <yerb...@libero.it> wrote:

>Le pile a combustibile esistono da 40 anni...ma che significa
>"svantaggioso"? In termini termodinamici? Ma se "bruciando" idrogeno in
>una pila a combustibile si raggiungono rendimenti del 70-75%, contro il
>40% (teorico) del motore a scoppio? Mi sta bene il realismo (io poi sono

il motore a scoppio ha un rendimento del 25% !!!

ciononostante sono ancora usatissimi, perche', secondo te ?

Il supercomplotto delle multinazionali- petrolieri-megaindustriali- militari-
servizi segreti ?

Non sarai uno di quelli che crede che le multinazionali hanno gia' un farmaco
contro l' aids ma lo tengono nel cassetto perche' i boveri afrigani non hanno i
soldi per pagarlo, vero ? :-)

Non pensi che se si inizasse a fabbricare le superauto con celle a combustibile
se ne venderebbero a milioni, con rottamazione delle vecchie ?
Secondo te e' Agnelli che non vuole iniziare un business del genere ?
:-)))))


>sacco di *energia*, sotto forma di verdi bigliettoni, ma le signore
>multinazionali ci dicono "eh no, quella no, eh! Mica la do al primo che
>capita, eh! Ti do il lavoro, io, e i biscottini buoni, per te e per il
>tuo cane! E ti lamenti pure? Comunista puzzone!"...

hai ragione, abbasso le multinazionali razziste, capitaliste anti-ecologiche.
Viva il super comunismo sovietico che smaltiva le scorie atomiche in mare, ha
regalato le piogge acide a mezza Europa ed ha prodotto quel gioiellino di auto
ecologica della Trabant.

Romeo Caudan

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Sat, 22 Jul 2000 20:07:45 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it> wrote:

>Nei satelliti c'e' una fonte di energia che puo' durare per 28 anni!!!!!
>Mai vista una cosa simile sulle automobili, perche'?


perche' e' un mini reattore nucleare, ed applicarlo ad un automobile
presenterebbe qualche problemino !!


>Anche io sono per il nucleare e sono anche per un sacco di altre cose.
>Il problema pero' restera' sempre, perche' il nucleare, la fissione
>almeno,
>la stanno abolendo e la fusione non riesce a funzionare. Inoltre ci sono
>altri problemi. Resta il problema di dove metti gli impianti nucleari,
>tutti di direbbero "non vicino a casa mia!".

Nelle altre nazioni come fanno ?
Forse diffondendo un minimo di istruzione e di cultura scientifica in un paese
di ignoranti, ostaggio di un 3% di facinorosi...

Romeo Caudan

unread,
Jul 25, 2000, 3:00:00 AM7/25/00
to
On Fri, 21 Jul 2000 12:03:34 GMT, nos...@nospam.org wrote:

>On Thu, 20 Jul 2000 22:14:09 GMT, Federico <yerb...@libero.it> wrote:
>>Caudan non ha *mai* ragione. Per definizione.

>Perche' ?

Non sapendo, puntualmente cosa rispondere mi da' torto per decreto legge !


nos...@nospam.org

unread,
Jul 26, 2000, 3:00:00 AM7/26/00
to
On Tue, 25 Jul 2000 15:22:38 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it>
wrote:

>> Perche' secondo te Atlantide e' realmente esistita?
>
>Secondo me si...

BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!

ROTFL!!!!!!!


Nettuno

unread,
Jul 26, 2000, 3:00:00 AM7/26/00
to
> BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!
>
> ROTFL!!!!!!!

Aspetta a ridere.
Dipende cosa intende Bernardo per Atlantide: se intende una civilta'
ipertecnologica scomparsa misteriosamente (a mezzo cataclisma,
sprofondamento o altro evento catastrofico) e che non ha lasciato alcuna
traccia di se, allora ti offro la mia spalla e io mi appoggio alla tua
mentre mi tengo la pancia per le troppe risate (spiacente, ma cosi' e').

Viceversa... Bernardo carissimo, ti va di aprire un thread su Atlantide?
L'unico che ne parla con cognizione di causa e' Platone, ma sappiamo tutti e
due che l'Atlantide di Platone non ha pretese "storiografiche".

A presto
Nettuno

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 26, 2000, 3:00:00 AM7/26/00
to
E cosa diresti?

"Guardate gente, questa non e' una centrale nucleare come quelle esplose
in giro per il mondo negli ultimi 10-15 anni! Questa non esplode
perche'...."

Mpm ti darebbero neanche il tempo di terminare la frase....

Bernardo Mattiucci

unread,
Jul 26, 2000, 3:00:00 AM7/26/00
to
> Viceversa... Bernardo carissimo, ti va di aprire un thread su Atlantide?
> L'unico che ne parla con cognizione di causa e' Platone, ma sappiamo tutti e
> due che l'Atlantide di Platone non ha pretese "storiografiche".


Comincia pure

Romeo Caudan

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
On Mon, 24 Jul 2000 10:58:05 +0200, "Nettuno" <god_n...@tin.it> wrote:

>> se stiamo parlando di effetto serra, allora l' inquinante sarebbe l'
>anidride>> carbonica, stiamo, quindi parlando del 25-30% di tutte le emissioni di
>quella>> centrale !
>> E perche' poi in fondo all' oceano ?

>Perche', mio geniale troll, mi sa dire a quali condizioni di temperatura &
>pressione si liquefa' il suindicato gas? E tanto per studiare qualche
>librino, che temperatura pensa ci sia sotto 4000metri d'acqua? E la
>pressione?

Quindi ??
la co2 liqueferebbe la' sotto, secondo te ?
Quindi quella emessa, per esempio dal metabolismo degli organismi viventi
diverrebbe immediatamente liquida ?

>> e come faresti a pompare migliaia di metri cubi di gas la' sotto ?
>Nella peggiore delle ipotesi proprio con un tubo abbastanza resistente e un
>compressiore di potenza adeguata.

Sembra un' idea di Spennacchiotto !!!


>> E pensi che servirebbe ?
>Be' consideri lei il ciclo che segue la CO2 su questo ridente (ancora per
>poco) pianeta, ed il ruolo che hanno gli oceani in esso.

Gli oceani assorbono gia' quantita' immense di CO2, e la quantita' che potremmo
pomparvi dentro sarebbe assolutamente trascurabile, a dispetto degli enormi
costi che la realizzazione di un progetto del genere comporterebbe.


>> voi ambientalisti dovreste aprire un librino, ogni tanto.
>E lei dovrebbe leggersi "Le Scienze", numero di aprile 2000.
>"Catturare i gas-serra
>Howard Herzog, Baldur Eliasson, Olav Kaarstad "
Si' ma sono progetti che rimarranno tali, come le mega stazioni spaziali dove si
progettava di trasferire il genere umano, come rimedio alla sovrappopolazione
:-)


>In ogni caso, se avesse letto tutto il thread (dejanews esiste per questo,
thread iniziato da me.

>in cambio chiede solo che sia guardata un poco di pubblicita'), avrebbe
>potuto notare la vena di sarcasmo con cui avevo inserito quel commento.
>Pompare CO2 via dall'atmosfera e immetterla nei fondali oceanici e/o in
>strati rocciosi impermeabili (ex giacimenti di metano, di petrolio, di
>carbone ecc ecc ecc) e' fattibile, costoso ma fattibile.
pazzescamente costoso e quasi inutile


>Pensare di meno e pensare meglio.
>Se si sforza impiegando questi parametri, magari, potrebbe produrre
>contributi piu' utili del concime organico con cui troppo spesso insozza le
>pagine di usenet (cfr: Romeo Caudan e i problemi della razza).
Questo non centra nulla, quanto al concime organico, forse e' per poterne
raccogliere altro che avevi alterato il cross-post su it.discussioni.litigi, per
provocare gli urinali che seguono quel ng e raccogliere una raffica di insulti
gratuiti ed idioti.

Romeo Caudan

unread,
Jul 30, 2000, 3:00:00 AM7/30/00
to
On Sun, 23 Jul 2000 23:06:39 +0200, Alessio Comai <ice...@virgilio.it> wrote:

>Alessio (che poi IMHO le macchine ad acqua esistono..E Beppe Grillo ce
>l'ha fatta vedere.. :-) )

Se ti riferisci allo sketch con il vicks spalmato sul tubo di scappamento, era
un auto ad idrogeno, che emetteva solo vapore dallo scappamento.

>PS:ADIV sono macchine che ricavano l'idrogeno dall' H2O.. a quanto ho
>capito io...

No, erano auto con bombole di idrogeno, hanno costruito anche una macchina che
produce idrogeno da acqua ed alluminio, ma e' un assurdita'.

Comunque l' idrogeno e' forse il peggior carburante esistente per motori a
scoppio, il rendimento sarebbe infimo, l' autonomia ridicola e non avrebbe un
costo competitivo rispetto alla benzina.


Paolo B.

unread,
Jul 31, 2000, 3:00:00 AM7/31/00
to
On Sun, 30 Jul 2000 00:39:27 GMT, rca...@mankind.org (Romeo Caudan)
wrote:


>Comunque l' idrogeno e' forse il peggior carburante esistente per motori a
>scoppio, il rendimento sarebbe infimo, l' autonomia ridicola e non avrebbe un
>costo competitivo rispetto alla benzina.

Questo e' vero, ma e' dovuto al fatto che i motori sono progettati per
avere altri tipi di carburante.
Se progetti un motore direttamente per andare ad idrogeno, le cose
vanno diversamente.
In ogni caso, la cosa piu' interessante e' la pulizia delle emissioni
di questi motori. I motori a idrogeno, uniti alle centrali nucleari,
ci consentirebbero di avere contemporaneamente i benefici della
tecnologia ed un ambiente pulito.
L'idrogeno potrebbe anche diventare competitivo rispetto alla benzina,
soprattutto per il fatto che ogni paese potrebbe produrlo e cosi'
potremmo smettere di dipendere dai beduini che ci impongono i loro
prezzi per il petrolio e mandarli definitivamente affanculo. Se ti
pare poco...

==========================
pa...@linuxfan.com
pao...@videobank.it
Linux Reg. User # 155574
===wine+freeagent===========

nos...@nospam.org

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
On Mon, 31 Jul 2000 22:23:01 GMT, pa...@linuxfan.com (Paolo B.) wrote:

>In ogni caso, la cosa piu' interessante e' la pulizia delle emissioni
>di questi motori. I motori a idrogeno, uniti alle centrali nucleari,
>ci consentirebbero di avere contemporaneamente i benefici della
>tecnologia ed un ambiente pulito.

l'idrogeno brucia ad alta temperatura e genera ossidi azoto. e'
inevitabile a meno di non usare ossigeno puro per bruciare l'idrogeno.

Ma in quel caso il combustibile non brucia piu': detona con estrema
violenza ed energia.

Romeo Caudan

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
On Mon, 31 Jul 2000 14:30:10 +0200, "Nettuno" <god_n...@tin.it> wrote:

>> Quindi ??
>> la co2 liqueferebbe la' sotto, secondo te ?

>Risposta esatta.

sott' acqua ???

>> Quindi quella emessa, per esempio dal metabolismo degli organismi viventi
>> diverrebbe immediatamente liquida ?

>Mah, da quel che mi ricordo entra direttamente in soluzione nell'acqua: le

ceeeeerrrtto !!!
praticamente scoreggiano ghiaccio secco !!!!!


>> Gli oceani assorbono gia' quantita' immense di CO2, e la quantita' che
>potremmo>> pomparvi dentro sarebbe assolutamente trascurabile, a dispetto degli
>enormi>> costi che la realizzazione di un progetto del genere comporterebbe.

>Ma fattibile. Quanto alla CO2 da metterci dentro... io mi sono preso la
>briga di citare le mie fonti, lei?

Come al solito, quando qualcuno puo' citare "fonti" importanti puo' anche
mettersi a raccontare che la terra e' piatta.......
Aspettando le "fonti" che lo possano confermare dico che e' un' opera tanto
inutile quanto irrealizzabile.

Continua pure a leggere dei progetti di Spennacchiotto, le riviste scientifiche
sono sempre state piene di progetti assurdi, fatti da visionari, che non sono
mai stati nemmeno presi in considerazione seriamente, tranne che dagli ingenui
come te.


Romeo Caudan

unread,
Aug 2, 2000, 3:00:00 AM8/2/00
to
On Mon, 31 Jul 2000 22:23:01 GMT, pa...@linuxfan.com (Paolo B.) wrote:

>On Sun, 30 Jul 2000 00:39:27 GMT, rca...@mankind.org (Romeo Caudan)

>>Comunque l' idrogeno e' forse il peggior carburante esistente per motori a


>>scoppio, il rendimento sarebbe infimo, l' autonomia ridicola e non avrebbe un
>>costo competitivo rispetto alla benzina.

>Questo e' vero, ma e' dovuto al fatto che i motori sono progettati per
>avere altri tipi di carburante.
>Se progetti un motore direttamente per andare ad idrogeno, le cose
>vanno diversamente.

No.
Questo vale, per esempio per le auto a metano, che e' un buon carburante, ma l'
idrogeno fa veramente schifo.

Bassissimo numero di ottano
bassissimo potere calorifico per unita' di volume
basso potere calorifico inferiore.

Non dimentichiamoci che il fatto di produrre solo acqua, dalla combustione, che
arrapa tanto gli ambientalisti, e' un disastro per il rendimento, visto il
grande calore specifico dell' acqua, e visto che, dopo aver spinto verso il
basso un pistone questo prezioso calore viene disperso nell' atmosfera,
ricordando in questo il simpatico motore alternativo a vapore, tipo il classico
trenino con il fumaiolo, non precisamente un esempio di efficienza, a quant'e',
a proposito, il 3% ?


Stefano Cirolini

unread,
Aug 3, 2000, 3:00:00 AM8/3/00
to
> Romeo Caudan wrote:
> >>Comunque l' idrogeno e' forse il peggior carburante esistente per motori a
> >>scoppio, il rendimento sarebbe infimo, l' autonomia ridicola e non avrebbe un
> >>costo competitivo rispetto alla benzina.

> Paolo B. wrote:
> >Questo e' vero, ma e' dovuto al fatto che i motori sono progettati per
> >avere altri tipi di carburante.
> >Se progetti un motore direttamente per andare ad idrogeno, le cose
> >vanno diversamente.

Romeo Caudan wrote:
> No.
> Questo vale, per esempio per le auto a metano, che e' un buon carburante, ma l'
> idrogeno fa veramente schifo.

Se anziche' un motore a scoppio si usasse una cella a combustibile +
motore
elettrico, l'idrogeno sarebbe il combustibile ideale (gli idrocarburi
non
vanno bene perche' formano incrostazioni di carbonio sugli elettrodi).
Mi pare che la Dalmier Benz e altri costruttori automobilistici abbiano
in stadio avanzato progetti di sviluppo proprio in questo senso.

> Bassissimo numero di ottano

Se il motore non e' a scoppio, il numero di ottano non ha senso.
(anzi, pensandoci meglio, non ha senso nemmeno nei motori
Diesel, dove il carburante _deve_ avere un basso numero di ottano)


> bassissimo potere calorifico per unita' di volume

Certo, per questo l'H2 si usa ad alta pressione. Per unita' di peso,
il potere calorifico e' maggiore di quello degli idrocarburi.


> basso potere calorifico inferiore.

Penso che nella cella a combustione si ottenga H2O liquida, quindi
e' il potere calorifico superiore a contare, che e' maggiore di
quello degli idrocarburi.


> Non dimentichiamoci che il fatto di produrre solo acqua, dalla combustione, che
> arrapa tanto gli ambientalisti, e' un disastro per il rendimento, visto il
> grande calore specifico dell' acqua, e visto che, dopo aver spinto verso il
> basso un pistone questo prezioso calore viene disperso nell' atmosfera,

Rileggiti i testi di termodinamica, Caudan. Il calore _deve_ essere
disperso, per produrre potenza. Perche' non stacchi il circuito del
radiatore della tua automobile, che disperde tutto quel "prezioso
calore"
nell'atmosfera ? Vedrai come aumenta il rendimento ! :-)

E comunque il tuo ragionamento vale solo per un motore alternativo,
non per una cella a combustibile, che non e' meccanica ma
elettrochimica.


> ricordando in questo il simpatico motore alternativo a vapore, tipo il classico
> trenino con il fumaiolo, non precisamente un esempio di efficienza, a quant'e',
> a proposito, il 3% ?

I cicli a vapore sono fra le macchine piu' usate. Come pensi che
funzionino le centrali termoelettriche (e quelle termonucleari ?).
Non vengono usati sulle automobili perche' hanno un rapporto
peso/potenza sfavorevole, non per lo scarso rendimento.

Romeo Caudan

unread,
Aug 13, 2000, 3:00:00 AM8/13/00
to
On Thu, 03 Aug 2000 09:50:16 +0200, Stefano Cirolini <tm...@hotbot.com> wrote:

>Romeo Caudan wrote:
>> No.
>> Questo vale, per esempio per le auto a metano, che e' un buon carburante, ma l'
>> idrogeno fa veramente schifo.

>Se anziche' un motore a scoppio si usasse una cella a combustibile +
>motore>elettrico, l'idrogeno sarebbe il combustibile ideale (gli idrocarburi
>non >vanno bene perche' formano incrostazioni di carbonio sugli elettrodi).
>Mi pare che la Dalmier Benz e altri costruttori automobilistici abbiano
>in stadio avanzato progetti di sviluppo proprio in questo senso.

costerebbe cifre impensabili, e sarebbe sempre una city-car, con autonomia
limitata e con molti problemi di affidabilita'


>> bassissimo potere calorifico per unita' di volume

>Certo, per questo l'H2 si usa ad alta pressione. Per unita' di peso,
>il potere calorifico e' maggiore di quello degli idrocarburi.

si', ma l' unita' di peso non ci interessa, dato che, a meno che tu non voglia
dotare la tua utilitaria di un mega-serbatoio criogenico l' idrogeno devi
stivarlo in bombole, e, per quelle il limite e' il VOLUME totale, non il peso.


>> basso potere calorifico inferiore.

>Penso che nella cella a combustione si ottenga H2O liquida, quindi
>e' il potere calorifico superiore a contare, che e' maggiore di
>quello degli idrocarburi.

continua a sognare con le tue celle a combustibile :

Non penso che un' auto con le prestazioni di una 126, ma con il costo di una
Ferrari abbia molto mercato, attualmente !


>> Non dimentichiamoci che il fatto di produrre solo acqua, dalla combustione, che
>> arrapa tanto gli ambientalisti, e' un disastro per il rendimento, visto il
>> grande calore specifico dell' acqua, e visto che, dopo aver spinto verso il
>> basso un pistone questo prezioso calore viene disperso nell' atmosfera,

>Rileggiti i testi di termodinamica, Caudan. Il calore _deve_ essere
>disperso, per produrre potenza. Perche' non stacchi il circuito del
>radiatore della tua automobile, che disperde tutto quel "prezioso
>calore">nell'atmosfera ? Vedrai come aumenta il rendimento ! :-)

Hai detto due asinate :
Innanzitutto il radiatore non centra nulla, perche il grosso del calore viene
disperso dallo scarico, e poi mi risulta che il calore venga TRASFORMATO in
lavoro, nei motori termici.

Il motore a combustione interna e' intrinsecamente piu' efficiente di quello
alternativo a vapore, perche' utilizza, come fluido per trasmettere il calore l'
ARIA, non l' ACQUA, come il motore a vapore.
In entrambi i motori il fluido viene disperso nell' atmosfera, una volta
compiuto il lavoro.

La differenza e' che disperdere aria calda e' leggermente meno costoso,
energeticamente che disperdere vapor d' acqua.

CHI deve studiare termodinamica ?

>E comunque il tuo ragionamento vale solo per un motore alternativo,
>non per una cella a combustibile, che non e' meccanica ma
>elettrochimica.

E via con le celle a combustibile, perche' non tanti criceti che fanno girare la
ruotina ?
E' energia ecologica anche quella ! :-)

>> ricordando in questo il simpatico motore alternativo a vapore, tipo il classico
>> trenino con il fumaiolo, non precisamente un esempio di efficienza, a quant'e',
>> a proposito, il 3% ?

>I cicli a vapore sono fra le macchine piu' usate. Come pensi che
>funzionino le centrali termoelettriche (e quelle termonucleari ?).
>Non vengono usati sulle automobili perche' hanno un rapporto
>peso/potenza sfavorevole, non per lo scarso rendimento.

Le centrali nucleari con il motore a vapore ??????

Immagino che, visto che funzionano "a vapore" le turbine, le pentole ed i motori
a stantuffo ciuf-ciuf per te siano uguali !


Bernardo Mattiucci

unread,
Aug 14, 2000, 3:00:00 AM8/14/00
to
Suvvia, non vi mettete a litigare su un argomento che trattate in modo
differente....

Tutte le stronzate che vengono dette sull'inutilita' delle celle a
combustibile, sul rendimento delle auto elettriche ecc... ecc...., sono
inutili se pensate al vero guadagno "ecologico" che ne deriva.

Sul pianeta Terra abbiamo un problema: l'inquinamento.

Questo ha provocato e continuera' a provocare sconvolgimenti climatici
da NON sottovalutare.
L'unico rimedio e' trovare una fonte di energia "pulita" che possiamo
utilizzare sia a casa che in auto. Questa, che vi piaccia o no, e'
la cella a combustibile allo stato solido. Il tipo di combustibile
utilizzato puo' essere scelto tra Metano e Idrogeno. Alcuni indicano
il secondo come la scelta "obbligatoria" perche' ha determinate
caratteristiche o perche' credono che sia possibile ricavarlo
dall'acqua. Niente di piu' sbagliato.

Vediamo di capirci, il rendimento delle auto elettriche non dipende
solo dalla fonte di energia... ma da come questa viene immagazzinata,
sfruttata e trasformata in lavoro utile.
Il problema delle auto elettriche consiste nel peso del pacco batteire.
anche le piu' leggere, quelle al gel per intenderci, sono fin troppo
pesanti per essere "dimensionate" al meglio.
La soluzione piu' semplice, anche se inizialmente piu' costosa, e'
l'utilizzo diretto dell'energia elettrica prodotta da una o piu' celle
a combustibile allo stato solido alimentate a Metano (piu' economico
dell'idrogeno e meno pericoloso).
In questo modo, oltre a non avere problemi di peso, hai una maggiore
disponibilita' di KW. Infatti, se costruisci una macchina elettrica
con una cella a combustibile da 3 kw (una delle piu' piccole) e con
questa alimenti direttamente un motore da 3 kw, le prestazioni sono
paragonabili, se non ad una Ferrari Testarossa, ad un normale 2000
a benzina. Giocando sulle potenze aumenti le prestazioni ed il costo
di produzione aumenta solo di poco.

Venendo al problema del vapore, e' vero che questo viene utilizzato
nelle centrali nucleari, ma non va ad alimentare un motore alternativo.
Una volta riscalata l'acqua e trasformata in vapore, questa viene
inviata ad una turbina che produce energia elettrica a volonta'. Una
diversa applicazione di questo "schema di principio" sta alla base di
un progetto della S.E.COL. COMPANY che utilizza un piccolo reattore
nucleare per produrre energia elettrica e vapore. Questo, riscaldato al
molte decine di gradi, alimenta delle mini turbine poste direttamente
sulle ruore di una particolare rover (grossa quanto un Iveco da cantiere
a 4 assi) con il vantaggio di una produzione costante del vapore ed una
temperatura dell'intera rover ben superiore al -120 °C dell'ambiente
esterno. Ma a parte questo, credo che una riscoperta del vapore possa
garantire uno sviluppo tecnologico maggiormente ecologico.

Io, se non lo avete gia' capito, sono del parere di fregarcene del
costo del singolo prototipo e delle prestazioni delle auto elettriche.
Se viaggiare su una 126 dal costo stratosferico ci aiuta a salvare il
mondo, lo dovremmo fare.

Una personale anticipazione: sto prendendo contatti per l'acquisto di
una cella a combustibile allo stato solido da 10 kw da installare su
una vecchia jeep del '78 ormai in disuso (ha il motore fuso). Se riesco
a reperirla a "poco" prezzo vi manterro' aggiornati sugli sviluppi di
questo "prototipo" del vecchio-futuro.

Saluti
Bernardo Mattiucci

Romeo Caudan

unread,
Aug 20, 2000, 3:00:00 AM8/20/00
to
On Mon, 14 Aug 2000 11:52:28 +0200, Bernardo Mattiucci <sc....@tin.it> wrote:

>diversa applicazione di questo "schema di principio" sta alla base di
>un progetto della S.E.COL. COMPANY che utilizza un piccolo reattore
>nucleare per produrre energia elettrica e vapore. Questo, riscaldato al
>molte decine di gradi, alimenta delle mini turbine poste direttamente
>sulle ruore di una particolare rover (grossa quanto un Iveco da cantiere
>a 4 assi) con il vantaggio di una produzione costante del vapore ed una

un reattore nucleare per muovere un camion ?


>Io, se non lo avete gia' capito, sono del parere di fregarcene del
>costo del singolo prototipo e delle prestazioni delle auto elettriche.
>Se viaggiare su una 126 dal costo stratosferico ci aiuta a salvare il
>mondo, lo dovremmo fare.

Si', ma non con il nucleare da fissione : piuttosto, mia zia ha fuso il motore
della panda, e vorrei montarci qualcosa che mi aiuti a salvare il mondo :

La SE.COL ha un progetto per montarci un tokamak ?

Sotto i 90 miliardi, magari !! :-DDDDDD


___________________________________________________________
Se ti piacciono le societa' multietniche fatti un giro in Brasile,
se vuoi vedere come finiscono, fallo in Ruanda


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