Ciao,
Gianni
Oggetto: Diplomi di laurea trasformati in carta straccia
A: mimand...@rai.it
Caro Mi manda Raitre,
ho una richiesta strana da farti.
So che quando mi iscrivo a un servizio e lo pago quel
servizio mi deve essere reso nei termini del
contratto.
Se qiundi apro una scuola di 4 anni dicendo che chi
prende quell'attestato diventa idraulico e poi alla
fine dei 4 anni dico agli iscritti "Scusate, servono
ancora 2 anni" mi aspetto fior di denunce e magari una
certa permanenza a San Vittore.
Così quando mi sono iscritto a Filosofia lo facevo per
un titolo che mi dava accesso ai concorsi per
l'insegnamento.
Mi sono laureato il primo Dicembre del 1999: le
iscrizioni per l'ultimo concorso per l'insegnamento
erano chiuse da qualche giorno.
Ora si entra in graduatoria direttamente ma se si ha
una laurea specialistica che si prende dopo un biennio
cui si accede con la laurea normale (come si facevano
prima del 2000) o con una laurea di 3 anni (quelle che
si fanno adesso).
In sostanza ho pagato una laurea di 4 anni (che erano
sempre 6 di fatto) che mi faceva accedere a concorsi
che si facevano in 2-3 giorni e mi ritrovo una laurea
che vale come una di 3 anni che mi permette di
concorrere per entrare in una scuola a numero chiuso
ristretto, a frequenza obbligatoria (tradotto dopo 6
anni di università non posso ancora lavorare). Una
scuola che quando mi sono laureato a Milano (in
Lombardia) non c'era.
Questo trattamento è stato riservato a TUTTE le lauree
prese prima del 2000 (anche la sua Dottor Marrazzo): i
professori universitari non lo sanno ma con la loro
laurea non potrebbero insegnare
neanche in una scuola media inferiore. Così molti
professionisti di materie scientifiche che con l'aria
che tira potrebbero trovare interessante riciclarsi
nella scuola raggiunta l'età in cui le aziende li
"scaricano".
Credete che si possa fare qualcosa? Con quali costi?
Ciao,
Gianni