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Quesito su Marte e la civiltà Egiziana

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Giovanni G.

unread,
Jan 14, 1997, 3:00:00 AM1/14/97
to

Salve a tutti. Mi chiamo Giovanni e sono un appassionato di
ufologia... ma ho una domanda da porre a tutti coloro che vorranno
rispondere e alla quale non ho ancora trovato personalemente una
risposta:
E' VERO CHE GLI EGIZIANI SAPEVANO DELL'ESISTENZA DELLA SFINGE SU
MARTE (il viso che si trova nella regione Cydonia), PRIMA ANCORA CHE
NOI LA FOTOGRAFASSIMO CON LE SONDE VIKING?

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno


Giovanni


Ivan Borzieri

unread,
Jan 16, 1997, 3:00:00 AM1/16/97
to

Dove hai letto una notizia simile ?
Hanno forse trovato qualche cosa che faccia supporre che gli antichi egizi
fossero a conoscenza di ciň ?

Ivan

Giovanni G. <ggia...@iol.it> wrote in article
<32db9a5f...@news.iol.it>...

Giovanni G.

unread,
Jan 16, 1997, 3:00:00 AM1/16/97
to

On 16 Jan 1997 00:39:51 GMT, "Ivan Borzieri"
<iv...@opc-comm.olivetti.it> wrote:

>Dove hai letto una notizia simile ?
>Hanno forse trovato qualche cosa che faccia supporre che gli antichi egizi
>fossero a conoscenza di ciň ?
>
>Ivan
>

L'ho sentito dire e mi sono incuriosito.... comunque cercherň di
scoprire la fonte della notizia.

Giovanni

discovery

unread,
Jan 16, 1997, 3:00:00 AM1/16/97
to

In article <32db9a5f...@news.iol.it>, ggia...@iol.it says...

>
>Salve a tutti. Mi chiamo Giovanni e sono un appassionato di
>ufologia... ma ho una domanda da porre a tutti coloro che vorranno
>rispondere e alla quale non ho ancora trovato personalemente una
>risposta:
>E' VERO CHE GLI EGIZIANI SAPEVANO DELL'ESISTENZA DELLA SFINGE SU
>MARTE (il viso che si trova nella regione Cydonia), PRIMA ANCORA CHE
>NOI LA FOTOGRAFASSIMO CON LE SONDE VIKING?
>
>Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno
>
>
>Giovanni
>
>
>
Non mi risulta......
Ma se cosi fosse sarebbe un Casino

ke...@pronet.it


Goffredo Pierpaoli

unread,
Jan 18, 1997, 3:00:00 AM1/18/97
to

ggia...@iol.it (Giovanni G.) wrote:

>E' VERO CHE GLI EGIZIANI SAPEVANO DELL'ESISTENZA DELLA SFINGE SU
>MARTE (il viso che si trova nella regione Cydonia), PRIMA ANCORA CHE
>NOI LA FOTOGRAFASSIMO CON LE SONDE VIKING?

Per saperlo ... avremmo dovuto prima scoprire qualche cosa ancora
celata della civilta' Egizia, poi caso mai avremmo correlato quanto
scoperto sugli Egizi alle "recenti" foto giunte da Marte attraverso le
nostre sonde automatiche.

Quella degli Egizi e della "sfinge" marziana a me sembra piu' che
altro una delle solite trovate per il sistematico sfruttamento della
credulita' popolare in tutto cio' che e' "misterioso", "ignoto",
"sensazionalistico" e soprattutto "indimostrabile". Ci vuole ben poca
"materia prima" per far soldi a palate scrivendo libri e libercoli da
strapazzo sulla fanta-archeo-pseudo-ufologia, stampare riviste e
rivistuncole piene zeppe di cose trite e ritrite su queste cose da
anni e da decenni gia' "gettate via" dall'ufologia piu' seria, che nel
nostro paese e' veramente MOLTO MA MOLTO POCA!

Strano pero' ... a parlarne (sugli "organi" ufficiali di stampa) sono
sempre le medesime persone, con la stessa faccia (tosta) ... e con le
medesime tesi. Mai pero' una volta che facciano parlare "anche l'altra
faccia della campana"! Da una parte ci sono i fautori delle loro
"ipotesi" che imperterriti scelgono come interlocutori scientifici
solo e sempre quelli che la pensano come loro, MAI una volta qualcuno
proveniente da "bande opposte", ad esempio dal mondo dell'Archeologia
VERA o della VERA RICERCA, tanto per avere un giudizio maggiormente
confrontabile!.

Per la storia della "sfinge" marziana basta andare a vedere cosa
raffiguravano e come erano fatte le originali foto trasmesse dalle
sonde automatiche. Il resto, le "foto" che circolano oggi, sono tutte
elaborazioni elettroniche e digitali di quelle immagini, dove iterando
ad esempio "N volte" uno specifico filtro software o applicando piu'
volte una qualche "trasformata" riesci a fare uno smoothing anche dove
non serve. Cosi' ti presentano il risultato del centesimo passaggio
delle immagini sotto elaborazione elettronica, quello che "meglio"
rende l'idea che si vuole propinare ... ma certamente non ti fanno
sapere il risultato dell'"N-1"-esima o dell'"N+1"-esima elaborazione!
Forse perche' in quel caso ... certe "illusioni" dovute alle
elaborazioni SPARISCONO!!!. Inoltre, guarda caso, non riportano mai i
vari steps di elaborazione condotta come non ti dicono con quali
strumenti software sono state effettuate le analisi digitali (cosi'
magari "uno" se le ripete, anche artigianalmente, a casa propria ...).

Di questo passo ... stiamo ancora alla interpretazione della forma
delle nuvole ora come "putti angelici", dopo come "faccia di diavolo"
e dopodomani magari come "una piramide" (o una sfinge!).

A proposito della "storia" sulla sfinge "marziana", ho scoperto una
cosa molto interessante. In alcuni "convegni" ufologici di gente che,
onde evitargli pubblicita' gratuita, non cito ... si affermava (con
tanto di "foto" pure pubblicate su certe "riviste" di questi tempi)
che accanto alla "sfinge" (marziana) c'era una bella "Piramide" e che
questa era una dimostrazione indiretta dell'origine "aliena" delle
strutture ritrovate ed osservate. Qualche mese piu' tardi sulla stessa
"rivista" appariva un articolo (frutto di una sintesi degli stessi
"convegni" tenuti precedentemente) con la storia di strutture lunari
altissime (???), segno "evidente" della presenza "aliena" sul nostro
satellite naturale ... e del solito "cover-up" americano della NASA
per non "informare" il popolino su qualche nuova ed esaltante
scoperta. Strano pero' che l'articolo peccasse molto in conoscenze
astronomiche e nelle cose piu' immediate che un qualunque lettore
cercherebbe : le ESATTE coordinate lunari del "manufatto" e COME siano
state dedotte le "dimensioni" dello stesso.

Al "convegno" parlarono anche di "piramidi" lunari, ma sempre "dicendo
e non dicendo", ripercorrendo la solita solfa seguente : le "piramidi"
sono costruzioni ricorrenti tra diverse civilta' del nostro pianeta
(civilta' precolombiane, egiziana, cinese, mesopotamica, indiana ecc.)
... e "sono state osservate" anche su Marte. Segno questo di una
comune presenza nel nostro sistema solare di "qualche" civilta'
esterna (grigi? verdi? verdini? orionidi? pleiadiani?).

Bene ... qualche mese fa un mio collega astrofilo mi informa che
CASUALMENTE, mentre faceva battute di osservazione con un suo potente
telescopio, puntava lo strumento verso il suolo lunare. Osserva che ti
riosserva ... e rimane stupefatto! Mi chiama e mi chiede di puntare i
telescopi dei miei colleghi, muniti di CCD, verso un certo punto della
superficie lunare. Facciamo (nonostante il maltempo) i nostri
puntamenti e CONFERMIANO all'amico che ci aveva chiamati le sue
conclusioni : SULLA LUNA E' BEN VISIBILE VICINO AD UN CRATERINO UNA
GROSSA STRUTTURA PIRAMIDALE! Che gli "amici extraterrestri" abbiano
dimenticato qualche loro "astronave" sulla Luna o si siano dimenticati
di distruggere il loro manufatto prima di andarsene (chissa' quando?)?

No! Studiando le immagini digitalizzate si notano due cose CURIOSE :

a) un lato della piramide che poggia sul suolo lunare "sembra" essere
stato trascinato. Anzi : sembra che la stessa piramide sia stata
trascinata su un lungo arco di circonferenza, con un raggio di molto
(in effetti "moltissimo") superiore a quello dei crateri circostanti
ed in particolare di quello sul quale uno dei lati della "piramide" si
appoggia.

b) l'immagine della "piramide" e' del tutto simile (se non addirittura
UGUALE) a quella spacciata dalla rivista sopra "citata" come "piramide
marziana". Ma non basta! Anche i particolari circostanti la piramide
sono gli stessi di quella spacciata come "marziana"! Che bella
coindenza, no?

Le analisi sulla digitalizzazione delle immagini che riprendono la
"piramide lunare" sono ancora in corso e quando saranno terminate
verranno rese di dominio pubblico, insieme alle "dicerie" dette e
strombazzate da alcuni sulla loro "origine marziana". Per il momento
si puo' solo dire che di "piramidale", la struttura osservata, ha solo
la FORMA ma non "l'intenzione". Mi spiego : e' probabile che qualche
miliardo di anni fa sulla Luna sia caduto qualche grande bolide che ha
formato un grande cratere comprensivo di alti bordi. L'erosione
meteoritica successiva del suolo lunare ha distrutto e ricoperto il
"grande cratere" dagli "alti bordi" lasciandone in vita, come
vestigia, solo un piccolissimo frammento che, non essendo stato
distrutto come il resto, si presenta ora di forma apparentemente
piramidale. E' un po come se con la sabbia si costruisse un cratere e
poi se ne distruggesseso i bordi lasciandone intatto un frammento, che
guarda caso ... assume (a causa degli sfaldamenti delle creste
contigue) forma "piramidale".

MI DOMANDO : forse "domani", quando verra' resa pubblica la relazione
su tali osservazioni, qualcuno strombettera' (per salvare "capre e
cavoli" su quanto in precedenza detto sull'origine della sfinge
"marziana" e tanto per "vendere" qualche melanzana in piu') che gli
egiziani ... conoscevano gia' il Telescopio, avevano puntato il loro
strumento sulla Luna, avevano "scoperto" la struttura piramidale
NATURALE ... e si erano ispirati a questa per costruirsi i loro belli,
affascinanti e "misteriosi" siti tombali. Qualcuno si domandera' se
per caso cadra' in questo caso la "leggenda" degli egizi "ispirati" da
evolute ed aliene civilta' : io penso che cio' non avverra', perche'
tireranno subito fuori qualche altra "melanzana", come ad esempio :
"MA CHI AVEVA ISPIRATO GLI EGIZIANI SULLA REALIZZAZIONE DI UN
TELESCOPIO E SULL'OTTICA GEOMETRICA PER OSSERVARE IL SUOLO LUNARE?" La
risposta? Semplice ed elementare : gli "extraterrestri". E cosi'
continueranno a vendersi altre MELANZANE (andate in malora!).

Ciao ciao : Goffredo Pierpaoli

Davide Martini

unread,
Jan 22, 1997, 3:00:00 AM1/22/97
to


Giovanni G. <ggia...@iol.it> scritto nell'articolo
<32db9a5f...@news.iol.it>...


> Salve a tutti. Mi chiamo Giovanni e sono un appassionato di
> ufologia... ma ho una domanda da porre a tutti coloro che vorranno
> rispondere e alla quale non ho ancora trovato personalemente una
> risposta:

> E' VERO CHE GLI EGIZIANI SAPEVANO DELL'ESISTENZA DELLA SFINGE SU
> MARTE (il viso che si trova nella regione Cydonia), PRIMA ANCORA CHE
> NOI LA FOTOGRAFASSIMO CON LE SONDE VIKING?
>

> Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno
>
>
> Giovanni
>

Sono appassionato di archeologia (specie egiziana) e di ufologia ma una
notizia cosi'
mi ha colto di sorpresa, chi sa dirmi qualcosa di piu' preciso.
Grazie.

Martini Davide
mart...@mbox.vol.it

Signor PRANDI Roberto

unread,
Jan 25, 1997, 3:00:00 AM1/25/97
to

Davide Martini wrote:
> =

> Giovanni G. <ggia...@iol.it> scritto nell'articolo
> <32db9a5f...@news.iol.it>...
> > Salve a tutti. Mi chiamo Giovanni e sono un appassionato di
> > ufologia... ma ho una domanda da porre a tutti coloro che vorranno
> > rispondere e alla quale non ho ancora trovato personalemente una
> > risposta:
> > E' VERO CHE GLI EGIZIANI SAPEVANO DELL'ESISTENZA DELLA SFINGE SU
> > MARTE (il viso che si trova nella regione Cydonia), PRIMA ANCORA CHE
> > NOI LA FOTOGRAFASSIMO CON LE SONDE VIKING?
> >
> > Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno
> >
> >
> > Giovanni
> >

> =

> Sono appassionato di archeologia (specie egiziana) e di ufologia ma una
> notizia cosi'
> mi ha colto di sorpresa, chi sa dirmi qualcosa di piu' preciso.
> Grazie.

> =

> Martini Davide
> mart...@mbox.vol.it

Davide, alcune settimane orsono la TSI (Televisione della Svizzera Italiana=
) ha mostrato in prima serata =

un servizio in 4 puntate di 2 ore l'una dedicato agli UFO e agli IFO. Tra l=
e tante cose dette si =E9 fatto =

riferimento alla straordinaria coincidenza tra i rapporti numerici (distanz=
e, angolazioni , proporzioni, =

inclinazioni, misure, ecc) esistenti fra le piramidi e la Sfinge di Marte c=
on quelle egizie di Giza.
Le foto moderne di Marte sono fasulle? Io non lo so, certo che gli egizi ho=
hanno visto prima di noi ho =

"qualcuno" gli ha raccontato qualche cosa.
D'altronde gi=E0 i Sumeri (che sono esistiti prima degli egizi) parlavano d=
egli Allunacchi e della =

costellazione da dove essi provenivano: Nibaru. =

Se penso che una trib=F9 dell'Africa centrale =E9 riuscita a disegnare ESAT=
TAMENTE una costellazione (non mi =

ricordo quale) che =E9 stata scoperta da noi moderni solo attorno agli anni=
80 con l'uso di potentissimi =

telescopi ecco che di nuovo nasce il dubbio su come hanno fatto a farlo.
Personalmente ritengo che "qualcuno" esista veramente altrimenti non si spi=
egherebbero le frasi dette da =

uno degli astronauti del 1=B0 viaggio sulla luna nel filmato mostrato dalla=
TSI e che era stato CENSURATO =

per moltissimi anni dalla NASA. Il dialogo era pi=F9 o meno questo:
Astronauta: hei, =E8 incredibile, non ci crederete mai...
Cape Canaverel: vai via, sappiamo gi=E0 che esistono
A: non ci posso credere, =

CP: cambia frequenza, cambia frequenza della radio, vattene
e sullo sfondo si vedeva sfuocato un UFO che osserva tutte le operazioni sp=
aziali degli astronauti. =


Sono andato un p=F2 fuori dal seminato , scusa ma mi sono lasciato um p=F2 =
prendere la mano. =

Ciao.

Zaza

unread,
Jan 27, 1997, 3:00:00 AM1/27/97
to

Ma il filmato è stato mostrato in televisione???
E la NASA cosa dichiara???

Come mai non se ne è saputo nulla prima??
Ma era sulla superficie della Luna?? (Si è parlato solo di luci viste
in volo dall'Apollo sino ad ora!!)


------------------------------------------------------------------------
"Lo stile è dimenticare tutti gli stili"
Jules Renard
==============================================
Home: http://www.pegacity.it/abita/385/index.htm
------------------------------------------------------------------------------
Dr. Ing. Andrea Zanella (ZaZa)
E-mail: stud...@polaris.it
==============================================

n.c.

unread,
Feb 3, 1997, 3:00:00 AM2/3/97
to

Davide G. Borin wrote:
>
> Nell'articolo <32EA68...@bluewin.ch>,
> Signor PRANDI Roberto <roby....@bluewin.ch> scriveva:
>
> {Trasmissione della TSI]
> >Tra le tante cose dette si é fatto riferimento alla straordinaria
> >coincidenza tra i rapporti numerici (distanze, angolazioni , proporzioni,

> >inclinazioni, misure, ecc) esistenti fra le piramidi e la Sfinge di Marte
> >con quelle egizie di Giza.
>
> Sono sempre sospettosissimo su queste coincidenze numeriche: con i numeri
> si puo` fare di tutto e trovare le coincidenze piu` incredibili con le
> cose piu` varie.
> Vorrei inoltre ricordare che le misure attualmente disponibili sulla famosa
> "sfinge" di Marte non sono abbastanza precise per fare "valide"
> speculazioni sulle sue dimensioni.
>
> > D'altronde già i Sumeri (che sono esistiti prima degli egizi)
>
> Su questo si potrebbe discutere a lungo...
>
> > parlavano degli Allunacchi
>
> Anunnaki: sono semplicemente gli dei inferiori, dei della Terra. Gli dei
> del cielo sono gli Igigi, e sarebbe casomai su quelli che ci sarebbe da
> speculare.
>
> >e della costellazione da dove essi provenivano: Nibaru.
>
> Che agli dei venisse associata una costellazione (una per dio per quelli
> importanti, non una per tutti!) non mi pare cosi` strano o "ufologico".
> Consiglio di leggersi qualche testo originale (tradotto, naturalmente) e
> poi tirare le debite conclusioni: io l'ho fatto e mi viene da ridere.
>
> Non sono un super-esperto, ma di questa Nibaru non ho mai sentito parlare!
> Forse Nibat-Anu, cioe` la costellazione del Sagittario. Comunque sia,
> secondo la tradizione di Nippur (la piu` "esotica"), prima dell'esistenza
> del cielo e della terra vi era Urulla (citta` antica), in cui vivevano i
> Numina: essi generarono An (cielo) e Ki (terra) e da questi ultimi nacque
> Enlil; da An e Nammu (acqua) invece nacque Enki. Gli altri dei minori, se
> ricordo bene, nascono tutti da questi dei principali.
>
> >Se penso che una tribù dell'Africa centrale é riuscita a disegnare
> >ESATTAMENTE una costellazione (non mi ricordo quale) che é stata
> >scoperta da noi moderni solo attorno agli anni 80 con l'uso di
> >potentissimi telescopi ecco che di nuovo nasce il dubbio su come hanno
> >fatto a farlo.
>
> Non e` che parli di Sirio e del suo compagno, "scoperti" dai Dogon? Se
> si`, vedi un precedente messaggio su questo newsgroup che spiega il fatto
> razionalmente.

>
> > Personalmente ritengo che "qualcuno" esista veramente altrimenti non si
> >spiegherebbero le frasi dette da uno degli astronauti del 1° viaggio
> >sulla luna nel filmato mostrato dalla TSI e che era stato CENSURATO per
> >moltissimi anni dalla NASA.
>
> Forse ti riferisci al famoso dialogo "intercettato" da Radioamatori Non
> Identificati, di cui leggo or ora un messaggio da parte di Excalibur.
> Tale dialogo rimarra` pura speculazione, finche` non se ne potra` provare
> la veridicita`.
>
> A risentirci
>
> Davide G. Borin

Non mi risulta esserci nessun riferimento sui testi egizi a sfingi o
piramidi su marte (peraltro le strane immagini digitalizzate di marte
sono estremamente interessanti e meritano studi più approfonditi da parte
della nasa)

delle coincidenze matematiche tra tali piramidi e quelle egizie si è
parlato, ma prima di approntare teorie aggiuntive bisognerebbe visitare
quelle località di marte che presentano "anomalie".

La storia dell'arrivo delle divinità sumere sulla terra è molto più
interessante di quantoafferma qualcuno che qui ha scritto.

io ho trovato di estremo interesse il libro il 12° pianeta di Zacharia
Sichin (e successivi) circa la teoria che lale innumeri battaglie degli
dei solari non siano che sconvolgimenti di pianeti avvenuti nel nostro
sistema solare.

Le altre teorie di sichin circa visete extraterrestri sul nostro pianeta
in passato sono più difficili da commentare sotto un profilo scientifico,
ma altrettanto interessanti.

Nico C.

barbara pucci

unread,
Feb 9, 1997, 3:00:00 AM2/9/97
to

sui rapporti tra la civilta' sviluppatasi, a suo tempo, su Marte e la
civilta' egizia , c'e' uno splendido libro, diffusissimo anche ai super=
mercati, che va assolutamente letto.
e' "LE IMPRONTE DEGLI DEI", di Graham Hancock, che vale tutte le
L 35.000 di costo.
Egli ipotizza, sulla base di studi di astronomi e geologi ( gli articoli
in inglese originali si trovano facilmente con il motore ALTAVISTA
cercando il nome dell'autore ) che la civilta' egizia delle Piramidi sia
di molto anteriore a quella dei Faraoni, e che sia stata impiantata sulla
Terra da popolazioni dello spazio che avrebbero colonizzato l'attuale
Polo Sud, in un momento nel quale, per effetto dell'inclinazione
dell'asse terrestre, non era sotto i ghiacci come adesso.
Il libro e' bello, scorrevole, articolato e documentato in maniera
ineccepibile, e nelle sue oltre 600 pagine c'e' molto di piu' di quanto
possiate immaginare.
Se qualcuno lo ha letto , o avra' volgia di leggerlo, mi piacerebbe
scambiare un parere

BARBARA


n.c.

unread,
Feb 15, 1997, 3:00:00 AM2/15/97
to

barbara pucci wrote:
>
> non son iente di preciso su questo, ma sono abbastanza informata sulla
> Sfinge, la cintura di orione e l'allineamento delle piramidi di Giza.
> Mi dispiace essere intervenuta tardi alla vostra discussione, perche'
> mi sarebbe piaciuto poter dire la mia su alcune posizioni scettiche e,
> sopratutto, disinformate.
> Se ti interessa sapere qualcosa di piu', e di molto serio, detto da
> archeologi veri, c'e' un libro la leggere " LE IMPRONTE DEGLI DEI ", che
> retrodata di molto la costruzione della grande piramide di Cheope edella
> Sfinge.
> Vengono retrodatate ad una eta', 4500 circa a.c., che e' per noi
> impensabile e totalmente sconisciuta la civilta' che le puo' aver
> costruite, e queste non sono "melanzane".
> Un articolo di presentazione del libro lo trovi a questo indirizzo :
>
> http.//www.lightworks.com/MonthlyAspectarian/1996/May/18-0596.html
>
> val la pena di leggerlo !!!!

CAra barbara Non l'ho letto cercherò di leggerlo.
Se ti interessano le piramidi e la cosidetta sfinge di marte, fai una
ricerca su internet "face of mars" troverai quasi sicuramente le immagini
digitalizzate di marte: inquietanti comunque. se non le trovi puoi
sempre scrivermi.
Nico (scuse ancora per l'altra volta)

Excalibur

unread,
Feb 16, 1997, 3:00:00 AM2/16/97
to

barbara pucci <bar...@zia.ms.it> wrote in article
<5e6pc3$c...@server2.cpr.it>...
: .....
: Il libro parte con l'analisi della mappa di Piri Reis ( io non sapevo
: neppure chi fosse ...) che descrive una striscia di terra che collega
: l'attuale America Meridionale al Polo Sud. Polo che la mappa disegna
: con catene montuose, fiumi e coste. LA MAPPA E' DEL 1513 e, nota bene,
: descrive il polo come e' SOTTO il ghiaccio, cosi' come appare da
: rilevamenti fatti recentemente dalla NASA.

Gia', la famosa mappa di Piri Reis.

: La striscia di terra di collegamento esiste anche oggi, sono catene
: montuoso sprofondate sul fondo dell'oceano.

E' rimasta emersa la penisola Antartica che si protende verso il
sud del Cile e dell'Argentina.

: L'autore ipotizza una antichissima civilta' terrestre che si e'
: sviluppata, in epoca remota, sul territorio dell'attuale Polo Sud, a
: quel tempo posizionato molto piu' a Nord, quindi non sotto il ghiaccio.

I resti fossili ritrovati, confermano cio'. Oggi il ghiaccio dell'
Antartico costituisce il 70% dell' acqua ed il 90% del ghiaccio
di tutta la Terra.

: Quando questa civilta', che fu elevatissima, fu costretta al collaso a
: causa dell'improvviso ( ci sono le prove date da scienziati, non medium
: ..) spostamento della loro terra, i pochi superstiti si diffusero nel
: mondo, civilizzando ( ... tutte le civilta' antiche esplodono, quasi
: improvvisamente, dal nulla con gia' un bagaglio di conoscenze notevole
: ... ) tutti i popoli, a quel tempo allo stato primitivo, rimasti.
: Questa ipotesi mi affascina.

E' una ipotesi veramente affascinante, ed anche se ne sapevo qualcosa,
mi hai fatto crescere la curiosita' di leggere questo libro. Non si
finisce mai di scoprire cose nuove.

Ti ho chiesto dei Poli in particolare, poiche' fra le altre cose
mi sto occupando di questo argomento. Scientificamente, ma non
trascurando gli aspetti storici ed archeologici. Una ulteriore ipotesi
e' che le antiche terre antartiche, sebbene coperte dal ghiaccio,
non siano del tutto inaccessibili e forse non cosi' inospitali dal
punto di vista del clima. Inoltre, questa e' l'unica zona della Terra
che in base al Trattato Antartico del 1959, siglato da 12 nazioni ed
accettato da altre 29, e' protetta da qualsiasi tipo di rivendicazione
territoriale.

Anche per il polo Nord, si potrebbe avanzare un'ipotesi del genere.
Tutti gli esploratori polari hanno riferito dei venti caldi che
provengono dal nord, e del graduale aumento della temperature a nord
degli 80 gradi di latitudine.

: Se vuoi, ne parliamo ancora.

Con molto piacere.

barbara pucci

unread,
Feb 16, 1997, 3:00:00 AM2/16/97
to

Eccomi qua.
No, il libro non parla del Polo Nord. L'interesse e' sul Polo Sud che, in
base a tantissimi dati portati, non e' sempre stato sotto una coltre di
ghiaccio.

Il libro parte con l'analisi della mappa di Piri Reis ( io non sapevo
neppure chi fosse ...) che descrive una striscia di terra che collega
l'attuale America Meridionale al Plo Sud : Polo che la mappa disegna con
catene montuose, fiumi e coste.
LA MAPPA E' DEL 1513 e, nota bene, desrive il polo come e' SOTTO il
ghiaccio, cosi' come appare da rilevamenti fatti recentemente dalla NASA.
La striscia di terra di collegamento esiste anche oggi, sono catene
montuoso sprofondate sul fondo dell'oceano.
Come poteva sapere queste cose l'ammiraglio Piri nel 1500?
Sembra che abbia copiato la mappa da altre, ricopiate a loro volta, da
altre piu' antiche : L'autore risale fino alla mitica biblioteca di
Alessandria .
Te la faccio breve, primo perche' non so cosa ti interessa
specificatamente, secondo perche' non vorrei toglierti il picere
"investigativo" di leggere il libro.
L'autore ipotizza una antichissima civilta' tererstre che si e'
sviluppata, in epoca remota, sul territorio dell'attuale Polo Sud, a quel
tempo posizionato molto piu' a Nord, quindi non sotto il ghiaccio.
Quando questa civilta', che fu elevatissima, fu costretta al collaso a
causa dell'improvviso ( ci sono le prove date da scienziati, non medium
..) spostamento della loro terra, i pochi superstiti si diffusero nel
mondo, civilizzando ( ... tutte le civilta' antiche esplodono, quasi
improvvisamente, dal nulla con gia' un bagaglio di conoscenze notevole
... ) tutti i popoli, a quel tempo allo stato primitivo, rimasti.
Questa ipotesi mi affascina.

barbara pucci

unread,
Feb 16, 1997, 3:00:00 AM2/16/97
to

scusatissimo.
Mandami l'indirizzo alla mia posta personale e, se trovo le facce di
Marte sulla base delle tue indicazioni, facciamo pace per sempre e
possiamo anche diventare amici.


OK :-)))))))))))))))))))))

Felice Lord Felix Mainolfi

unread,
Feb 16, 1997, 3:00:00 AM2/16/97
to

"Excalibur" <E...@moon.on> scrisse:

>barbara pucci <bar...@zia.ms.it> wrote in article
><5e6pc3$c...@server2.cpr.it>...
>: .....

>: Il libro parte con l'analisi della mappa di Piri Reis ( io non sapevo

>: neppure chi fosse ...) che descrive una striscia di terra che collega

>: l'attuale America Meridionale al Polo Sud. Polo che la mappa disegna

>: con catene montuose, fiumi e coste. LA MAPPA E' DEL 1513 e, nota bene,

>: descrive il polo come e' SOTTO il ghiaccio, cosi' come appare da

>: rilevamenti fatti recentemente dalla NASA.

Vorrei proprio vedere se questa mappa e' proprio identica ai rilevamenti
NASA. Per favore non spacciamo per uguaglianze quelle che sono solo
vaghe somiglianze.

>Gia', la famosa mappa di Piri Reis.

Ciao, Excalibur, hai qualche sito dove poterla prelevare?

>: La striscia di terra di collegamento esiste anche oggi, sono catene

>: montuoso sprofondate sul fondo dell'oceano.

>E' rimasta emersa la penisola Antartica che si protende verso il


>sud del Cile e dell'Argentina.

Che il continente antartico sia stato collegato all'America Latina
non ci piove. Che lo possa essere stato con una "striscia di terra" in
tempi storici e' da escludersi. Vi rendete conto che i fenomeni geologici
danno effetti significativi solo su scale di milioni di anni?

>: L'autore ipotizza una antichissima civilta' terrestre che si e'

>: sviluppata, in epoca remota, sul territorio dell'attuale Polo Sud, a
>: quel tempo posizionato molto piu' a Nord, quindi non sotto il ghiaccio.

Quando il continente antartico "incrociava" a latitudini piu' miti l'uomo
era poco piu' di una scimmia. L'homo sapiens, l'unico che avrebbe potuto dar
vita ad una tale civiltà e' comparso solo 40.000 anni fa. Ti posso assicurare
che a quell'epoca il polo sud giaceva sotto qualche chilometro di ghiaccio.

>I resti fossili ritrovati, confermano cio'. Oggi il ghiaccio dell'
>Antartico costituisce il 70% dell' acqua ed il 90% del ghiaccio
>di tutta la Terra.

Hanno ritrovato resti fossili di dinosauri e piente (anche petrolio e
carbone) ma cio' e' in accordo col fatto che l'Antardide si trovava
ben più a nord *qualche decina di milioni* di anni fa.

>: Quando questa civilta', che fu elevatissima, fu costretta al collaso a

>: causa dell'improvviso ( ci sono le prove date da scienziati, non medium
>: ..) spostamento della loro terra, i pochi superstiti si diffusero nel
>: mondo, civilizzando ( ... tutte le civilta' antiche esplodono, quasi
>: improvvisamente, dal nulla con gia' un bagaglio di conoscenze notevole
>: ... ) tutti i popoli, a quel tempo allo stato primitivo, rimasti.
>: Questa ipotesi mi affascina.

Se ho ben capito il continente antartico ha innestato la quinta e si e
portato dove e' ora in poche migliaia di anni? AHO! ma stiamo scherzando?!
Fenomeni come l'isostasia confermano *inequivocabilmente* che il polo sud
e' a quelle latitudini da almeno 5-10 milioni di anni (non conosco datazioni
piu' precise). Le prime civiltà non risalgono che a 7-8000 anni fa... mi sa
che le tue affermazioni siano quanto meno incongruenti!

>E' una ipotesi veramente affascinante, ed anche se ne sapevo qualcosa,
>mi hai fatto crescere la curiosita' di leggere questo libro. Non si
>finisce mai di scoprire cose nuove.

Risparmia i soldi...

>Ti ho chiesto dei Poli in particolare, poiche' fra le altre cose
>mi sto occupando di questo argomento. Scientificamente, ma non
>trascurando gli aspetti storici ed archeologici.

UAO! E hai trovato qualche fossile umano sotto 4 Km di ghiaccio !?

>Anche per il polo Nord, si potrebbe avanzare un'ipotesi del genere.
>Tutti gli esploratori polari hanno riferito dei venti caldi che
>provengono dal nord, e del graduale aumento della temperature a nord
>degli 80 gradi di latitudine.

Questa me la devi spiegare... Come fa la calotta polare nord a restare
integra in tutti i punti se, come penso tu stia dicendo, esistono
delle zone miti!? Hai dimenticato che sotto i ghiacci del polo nord
non c'e' altro che mare!? (escludendo la parte piu' a nord della Groenlandia
del Canada e della Siberia)

Ciao,
Felice "Lord Felix" Mainolfi


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