Casistica incontri UFO/piloti in volo nel 1978
NEI PRESSI DI ANCONA. META' FEBBRAIO 1978.
Un "oggetto sconosciuto" sarebbe stato segnalato da personale militare
(A.M.) nei pressi di Ancona.
Un velivolo civile e uno militare sarebbero stati superati in volo da un
"oggetto sconosciuto".
Fonte: C.U.N. 1978 - non verificata (informazione ripresa da R. Pinotti nel
suo libro "UFO Scacchiere Italia", pag. 350).
CATALOGO AIRCAT n. 56.
VARIE LOCALITA' ITALIANE. 9/3/1978.
A partire dalle ore 19.34 gli equipaggi di due aeromobili militari e quattro
commerciali (uno italiano e tre stranieri) riferiscono l'avvistamento di un
bagliore verde molto luminoso, somigliante come tipologia ad un razzo di
segnalazione. La prima informazione in proposito viene alle 19.34 da Potenza
Picena, che segnala come dalla Mix-368 (volo militare) sia stato comunicato
l'avvistamento a breve distanza di un fenomeno luminoso (tipo razzo o
bengala di colore verde) in oscillazione, salita e discesa come per
intercettazione, in localita' Monte Gargiano (Terni). Alle 19.35 la Mix-759,
altro volo militare in circuito di atterraggio su Istrana (TV), avvista a
Sud-Sud-Ovest verso Bologna un fenomeno luminoso di tipo analogo al
precedente, ma questa volta di colore rosso. Alle 19.37 la Mix-368 riporta a
Potenza Picena di ritenere di essere stata fatta oggetto di intercettazione
da parte di un razzo o bengala verde che sale e scende vicino alla sua
posizione in localita' Pizzo di Seve (15 miglia nautiche a Nord-Ovest del
Gran Sasso). Alle 19.38 il pilota del volo ITAVIA IH 662 Ciampino-Treviso
(Com.te Luciano A.) riferisce a Milano 2 ATCC - non senza una certa
emozione - di aver avvistato vicino al proprio velivolo un oggetto luminoso
di grosse dimensioni di colore verde tipo bengala. In quel momento l'IH 662
si trova a 75 miglia nautiche a Sud-Est di Vicenza. Alle 19.40 Milano 2 ATCC
riceve notizia dell'avvistamento di un oggetto luminoso verde di grosse
dimensioni su Ancona. Riportano l'avvistamento i piloti di tre voli
commerciali: KM 132 Malta-Vienna, Olympic Airways 1321 Ginevra-Atene e Air
France 132 Lione-Tel Aviv. La documentazione relativa a questi avvistamenti
viene trasmessa dallo Stato Maggiore della Difesa al Centro Ufologico
Nazionale (CUN), al Comitato Nazionale Indipendente per lo Studio dei
Fenomeni Aerei Anomali (CNIFAA) e ad un gruppo minore con sede a Genova e
facente capo ai fratelli
Mantero in data 8 maggio 1978.
Inchiesta in corso CISU Emilia-Romagna
CATALOGO AIRCAT n. 7.
PRESSO CAGLIARI. APRILE 1978.
Secondo una fonte non verificata, un pilota militare avrebbe segnalato
all'aeroporto di Cagliari l'avvistamento di un oggetto volante luminoso.
CATALOGO AIRCAT n. 78.
ACIREALE. 4/6/1978.
Notizia ripresa da "UFO - Ai confini della realta'", Dossier JP4
(supplemento al n. 2/86 di "JP4 Mensile di Aeronautica"), pag. 33, senza
ulteriori verifiche: "Un velivolo dell'Aero Club di Catania, con a bordo
quattro piloti con piu' di 2.000 ore di volo, mentre si trova in volo sulla
verticale di Acireale, a circa 10.000 piedi, in contatto radar, viene
raggiunto e superato da un sigaro argenteo, senza finestrini che, fulmineo,
scompare dentro una nuvola. Nessun rumore. Il radar non vede nulla".
CATALOGO AIRCAT N. 74.
AEROPORTO DI AMENDOLA (FOGGIA). 6/6/1978.
Tre ufficiali piloti dell'Aeronautica Militare a bordo di due addestratori
G-91T della 60^ Brigata Aerea avvistano, durante una missione di
addestramento notturno, un oggetto luminoso di colore rosso-arancione
stazionare sulla periferia Nord-Ovest di Foggia. Uno dei piloti, ottenuta
l'autorizzazione a dirigersi verso la fonte luminosa sconosciuta, arriva
fino a circa due miglia da essa prima che questa cominci a muoversi in
direzione di Lucera. Essendo carente di autonomia, il pilota decide a questo
punto di invertire la rotta e rientrare alla base. Immediatamente la luce
torna indietro, seguendo l'aereo e riportandosi sulla periferia di Foggia
(questa sequenza di avvenimenti e' confermata dall'allievo pilota imbarcato
sullo stesso aereo). Di questi avvenimenti esiste anche una conferma del
radar GCA di Amendola, che riporta una traccia per 4-5 battute a una
distanza di 13/14 miglia dal campo nella direzione indicata dal pilota. Il
controllore in servizio in quel momento esce dalla torre e nota, come pure
altri colleghi di turno da lui chiamati, una luce rossastra che si sposta
ora sulla destra ora sulla sinistra della citta' di Foggia.
CATALOGO AIRCAT N. 210.
A SUD DI VERONA. 21/8/1978.
Alle 21.50 un caccia F-104 proveniente dalla base aerea di Istrana (TV) ed
in navigazione a sud di Verona (ma gia' in provincia di Mantova) viene
sorvolato, mentre si trova a 7.000 metri di quota, da da una luce a
velocita' vertiginosa in direzione Nord. Il pilota avrebbe avvertito, in
quel momento, un forte ronzio.
Fonte riservata, non altrimenti verificata.
CATALOGO AIRCAT N. 136.
ZONA DI GHEDI (BS). 15/9/78.
Alle ore 21.30 tre piloti di velivoli civili avrebbero osservato un UFO dai
contorni sfumati dotato di luci di vario colore (verdi, rosse e forse anche
gialle.).
Fonte riservata, non altrimenti verificata.
CATALOGO AIRCAT N. 158.
PRESSO ROMA. 15/9/1978.
Il pilota di un DC-9 di linea comunica di essere stato superato da un
oggetto luminoso a forma di V rovesciata poco prima delle ore 6.00 del
mattino, confermando cosi' lo stesso avvistamento effettuato da centinaia di
cittadini pochi attimi prima. Varie le spiegazioni convenzionali avanzate,
tra cui un rientro satellitare in atmosfera.
CATALOGO AIRCAT N. 155.
LIGURIA. SETTEMBRE 1978.
Il Ten.Col. A.M. Giulio M., ai comandi di un caccia F-104 appartenente al
21^ Gruppo CIO di Cameri (NO), sta compiendo una missione notturna con
destinazione Piacenza. All'altezza della Liguria egli nota una luce bianca
grande e intensa e ne rimane cosi' impressionato da chiedere via radio
l'autorizzazione ad intercettarla. Ottenuta l'autorizzazione richiesta, egli
punta decisamente in direzione della luce sconosciuta. Dopo circa 20 minuti,
dando ancora la luce l'impressione percettiva di essere fissa e di rimanere
alla stessa distanza, il pilota deve abbandonare l'inseguimento essendo
giunto ai limiti della propria autonomia di volo.
Inchiesta CISU Lombardia e Piemonte
CATALOGO AIRCAT N. 38.
BASE AEREA DI GIOIA DEL COLLE (BA). 26/10/1978.
Dopo che nella serata del giorno precedente una traccia misteriosa e' stata
rilevata per una decina di minuti dal radar dell'aeroporto, due caccia F-104
del 36^ Stormo A.M. ivi dislocato vengono fatti decollare su allarme per
intercettare una luce intensissima e molto grande quasi ferma in direzione
della pista. Raggiunta la quota massima possibile, i piloti si rendono conto
che il corpo misterioso si trova molto piu' in alto e desistono
dall'inseguimento.
Inchiesta CISU Puglia
CATALOGO AIRCAT N. 96.
VERTICALE DI CERI (TARQUINIA). NOVEMBRE 1978.
Ai primi di novembre, i piloti di due aerei commerciali in fase di
avvicinamento all'aeroporto di Fiumicino (un DC-8 Alitalia e un B-707 di una
compagnia araba) informano la torre di controllo aeroportuale di essere
stati abbagliati da un fascio di luce arancione molto vivo e intenso. La
notizia viene riportata con risalto a seguito di un fatto accaduto nei
giorni successivi, per la precisione il 12 novembre, quando un oggetto
"grande, velocissimo, silenzioso e di colore rosso-arancione" viene
avvistato da almeno dieci testimoni a terra (appartenenti all'Aeronautica
Militare) mentre attraversa il corridoio aereo da ovest verso est.
CATALOGO AIRCAT N. 57.
AEROPORTO CIVILE DI TREVISO. 22/11/1978.
Il ricercatore Antonio Chiumiento pubblica, su un settimanale veneto, la
notizia di un presunto caso radar/visuale svoltosi sulla verticale
dell'aeroporto civile di Treviso riguardante l'apparizione di due oggetti di
forma romboidale, di una luminosita' gialla molto intensa e che da terra
apparivano grandi "come aerei". Due caccia F-104 sarebbero decollati su
allarme dalla vicina base aerea di Istrana (TV) e avrebbero inseguito gli
oggetti fin quasi alla verticale di Ronchi dei Legionari. L'informatore di
Chiumiento e' ovviamente segreto e nessuna conferma viene fornita sullo
svolgimento deifatti dagli enti militari (centro radar di Treviso, Comando I
Regione Aerea di Milano) interpellati in proposito dall'ufologo.
CATALOGO AIRCAT N. 131.
INSEGUIMENTO UFO DALLA PUGLIA AL VENETO. OTTOBRE (?) 1978.
Due piloti in addestramento decollati da Brindisi notano due oggetti ad una
quota di 6.000 metri, con cielo sereno e visibilita' perfetta. Gli oggetti
non appaiono sui radar di bordo ne' su quelli di terra, che tracciano invece
regolarmente i due aerei. I piloti inseguono, senza mai poterli avvicinare,
i due UFO fino ai confini tra l'Emilia e il Veneto, dove debbono abbandonare
la caccia per problemi di autonomia.
Fonte: "Il Messaggero", cronaca di Macerata, 11/12/78.
CATALOGO AIRCAT N. 58.
PRESSO BASE AEREA DI ISTRANA (TV). DICEMBRE 1978.
Un ufficiale pilota dell'Aeronautica Militare, intervistato nel 1994-95 dal
ricercatore Marco Bianchini, riferisce un incontro aereo con un UFO avvenuto
nel dicembre 1978. Tre caccia F-104 in esercitazione di intercettazione
vennero vettorati dal radar di terra verso un contatto sconosciuto, che si
rivelo' essere un oggetto luminoso di forma rettangolare. L'oggetto venne
tracciato dai radar di bordo dei tre aerei e osservato visualmente da due
dei tre piloti. Il testimone intervistato da Bianchini non vide l'oggetto
perche' si trovava piu' lontano rispetto ai due colleghi, ma segui' comunque
la vicenda sullo schermo del suo radar di bordo e mantenendosi in contatto
radio con gli altri due F-104. L'inseguimento ebbe termine quando l'oggetto
si diresse repentinamente verso Padova ad altissima velocita'.
Inchiesta CISU Toscana
CATALOGO AIRCAT N. 106.
PRESSO VOGHERA. 1978 (DATA IMPRECISATA).
Il pilota commerciale A.C. si mette in contatto telefonicamente, in data
30/5/1994, con una trasmissione televisiva RAI dedicata all'argomento UFO
per raccontare una sua esperienza di avvistamento in volo avvenuta nel 1978.
Grazie ad una presa di contatto preliminare da parte di Edoardo Russo, il
curatore del Progetto AIRCAT (CISU) effettua tre interviste telefoniche col
testimone nel corso del 1995. Il caso sembra molto interessante: il
testimone ed un collega (co-pilota) erano ai comandi di un jet executive che
stava trasportando passeggeri V.I.P. (che non si accorsero di nulla e, a
detta di A.C., non vennero coinvolti dai piloti per timore che si
spaventassero) e si trovava in holding sopra Voghera quando notarono ad una
certa distanza una luce verde che accompagnava il volo dell'aeroplano. La
luce seguiva l'aereo in ogni sua virata ed era cosi' forte da illuminare di
verde tutto cio' che si trovava in cabina. Ci furono inoltre le conferme
(visive) dei piloti di due voli Alitalia, uno a quota piu' alta e uno a
quota piu' bassa, oltre alla conferma del radar di terra, che localizzo'
l'oggetto a due miglia e mezzo dall'aereo di A.C. L'oggetto, dopo qualche
minuto, si eclisso' all'improvviso tra una battuta e l'altra del radar, con
una velocita' e soprattutto un'accelerazione molto rilevanti.
Inchiesta CISU Emilia-Romagna e Piemonte
CATALOGO AIRCAT N. 165.
Taci, brutto TROLL!...;-)
--
Antonio Bruno
E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero, Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
Kunga, gradisci un pò di analisi e commenti su questi rapporti "datati"?
> Qua ci sono alcune prove di avvistamenti OVNI o UFO da parte di militari.
>
> Casistica incontri UFO/piloti in volo nel 1978
>
> NEI PRESSI DI ANCONA. META' FEBBRAIO 1978.
> Un "oggetto sconosciuto" sarebbe stato segnalato da personale militare
> (A.M.) nei pressi di Ancona.
> Un velivolo civile e uno militare sarebbero stati superati in volo da un
> "oggetto sconosciuto".
> Fonte: C.U.N. 1978 - non verificata (informazione ripresa da R. Pinotti
nel
> suo libro "UFO Scacchiere Italia", pag. 350).
> CATALOGO AIRCAT n. 56.
"Fonte non verificata", che attendibilità dobbiamo dargli? Se io
dico che il cugino del cognato del mio portinaio ha visto
una piramide volante che attendibilità mi date?
Inoltre "personale militare (A.M.)" in volo o a terra?
C'è un'enorme differenza, a terra la loro attendibilità è
uguale a quella di un qualsiasi passante (in effetti se
si trattasse di personale di ruolo la loro testimonianza
sarebbe molto maggiore, ma lo erano?)
Classico bolidone visto nel raggio di 500 Km, data la sua altezza,
controllato col catalogo dei bolidi di Balestrieri? Si, no?
> PRESSO CAGLIARI. APRILE 1978.
> Secondo una fonte non verificata, un pilota militare avrebbe segnalato
> all'aeroporto di Cagliari l'avvistamento di un oggetto volante luminoso.
> CATALOGO AIRCAT n. 78.
No comment, mancanza assoluta di dati sufficenti per un analisi.
> ACIREALE. 4/6/1978.
> Notizia ripresa da "UFO - Ai confini della realta'", Dossier JP4
> (supplemento al n. 2/86 di "JP4 Mensile di Aeronautica"), pag. 33, senza
> ulteriori verifiche: "Un velivolo dell'Aero Club di Catania, con a bordo
> quattro piloti con piu' di 2.000 ore di volo, mentre si trova in volo
sulla
> verticale di Acireale, a circa 10.000 piedi, in contatto radar, viene
> raggiunto e superato da un sigaro argenteo, senza finestrini che,
fulmineo,
> scompare dentro una nuvola. Nessun rumore. Il radar non vede nulla".
> CATALOGO AIRCAT N. 74.
Certo che se era un Cruise in volo di prova, uno stelth o un bolide
diurno (che spesso lasciano scie argentee), come poteva il radar
vedere qualcosa? Domanda come fanno 4 persone su un aereo da turismo
(posti tipo macchina) a vedere un oggetto esterno? L'aereo ha girato
in tondo?
> AEROPORTO DI AMENDOLA (FOGGIA). 6/6/1978.
> Tre ufficiali piloti dell'Aeronautica Militare a bordo di due addestratori
> G-91T della 60^ Brigata Aerea avvistano, durante una missione di
> addestramento notturno, un oggetto luminoso di colore rosso-arancione
> stazionare sulla periferia Nord-Ovest di Foggia. Uno dei piloti, ottenuta
> l'autorizzazione a dirigersi verso la fonte luminosa sconosciuta, arriva
> fino a circa due miglia da essa prima che questa cominci a muoversi in
> direzione di Lucera. Essendo carente di autonomia, il pilota decide a
questo
> punto di invertire la rotta e rientrare alla base. Immediatamente la luce
> torna indietro, seguendo l'aereo e riportandosi sulla periferia di Foggia
> (questa sequenza di avvenimenti e' confermata dall'allievo pilota
imbarcato
> sullo stesso aereo). Di questi avvenimenti esiste anche una conferma del
> radar GCA di Amendola, che riporta una traccia per 4-5 battute a una
> distanza di 13/14 miglia dal campo nella direzione indicata dal pilota. Il
> controllore in servizio in quel momento esce dalla torre e nota, come pure
> altri colleghi di turno da lui chiamati, una luce rossastra che si sposta
> ora sulla destra ora sulla sinistra della citta' di Foggia.
> CATALOGO AIRCAT N. 210.
Bell'avvistamento! A che velocità dunque l'oggetto scappava e poi
inseguiva? Perchè avrebbe dovuto inseguire un aereo e basta e per di
più in presenza di un secondo aereo? Qual'è la statistica relativa
ad inseguimento di aerei, in particolare militari?
> A SUD DI VERONA. 21/8/1978.
> Alle 21.50 un caccia F-104 proveniente dalla base aerea di Istrana (TV) ed
> in navigazione a sud di Verona (ma gia' in provincia di Mantova) viene
> sorvolato, mentre si trova a 7.000 metri di quota, da da una luce a
> velocita' vertiginosa in direzione Nord. Il pilota avrebbe avvertito, in
> quel momento, un forte ronzio.
> Fonte riservata, non altrimenti verificata.
> CATALOGO AIRCAT N. 136.
Il ronzio poteva solo provenire da perturbazioni degli strumenti di bordo
dato che i F-104 sono supersonici e anche quando vanno piano viaggiano
a velocità prossime a quelle del suono.
> ZONA DI GHEDI (BS). 15/9/78.
> Alle ore 21.30 tre piloti di velivoli civili avrebbero osservato un UFO
dai
> contorni sfumati dotato di luci di vario colore (verdi, rosse e forse
anche
> gialle.).
> Fonte riservata, non altrimenti verificata.
> CATALOGO AIRCAT N. 158.
No comment, mancano sufficenti dati
> PRESSO ROMA. 15/9/1978.
> Il pilota di un DC-9 di linea comunica di essere stato superato da un
> oggetto luminoso a forma di V rovesciata poco prima delle ore 6.00 del
> mattino, confermando cosi' lo stesso avvistamento effettuato da centinaia
di
> cittadini pochi attimi prima. Varie le spiegazioni convenzionali avanzate,
> tra cui un rientro satellitare in atmosfera.
> CATALOGO AIRCAT N. 155.
Si tratta del famosissimo rientro del satellite Pegasus (grosso come
un vagone)
> LIGURIA. SETTEMBRE 1978.
> Il Ten.Col. A.M. Giulio M., ai comandi di un caccia F-104 appartenente al
> 21^ Gruppo CIO di Cameri (NO), sta compiendo una missione notturna con
> destinazione Piacenza. All'altezza della Liguria egli nota una luce bianca
> grande e intensa e ne rimane cosi' impressionato da chiedere via radio
> l'autorizzazione ad intercettarla. Ottenuta l'autorizzazione richiesta,
egli
> punta decisamente in direzione della luce sconosciuta. Dopo circa 20
minuti,
> dando ancora la luce l'impressione percettiva di essere fissa e di
rimanere
> alla stessa distanza, il pilota deve abbandonare l'inseguimento essendo
> giunto ai limiti della propria autonomia di volo.
> Inchiesta CISU Lombardia e Piemonte
> CATALOGO AIRCAT N. 38.
Certo che è strano che durante una missione un Colonnello chieda di
annullarla per seguire una luce, questo è il miglior modo, in mancanza
di risultati concreti, di stroncarsi la carriera. Vediamo un pò:
un F-104 in 20 minuti si fa dai 400 ai 800 Km di volo, dove cavolo
a smesso di inseguire la luce? Confine Francia-Spagna, costa meridionale
della Sardegna? Costa yugoslava? Molise-Puglia? Isole Eolie?
Dove è atterrato?
> BASE AEREA DI GIOIA DEL COLLE (BA). 26/10/1978.
> Dopo che nella serata del giorno precedente una traccia misteriosa e'
stata
> rilevata per una decina di minuti dal radar dell'aeroporto, due caccia
F-104
> del 36^ Stormo A.M. ivi dislocato vengono fatti decollare su allarme per
> intercettare una luce intensissima e molto grande quasi ferma in direzione
> della pista. Raggiunta la quota massima possibile, i piloti si rendono
conto
> che il corpo misterioso si trova molto piu' in alto e desistono
> dall'inseguimento.
> Inchiesta CISU Puglia
> CATALOGO AIRCAT N. 96.
Che significa " una luce .... quasi ferma in direzione della pista"?
Come è possibile decollare puntando nella sua direzione e raggiungere
la "massima quota possibile" (20.000 metri?) e l'oggetto è ancora più alto?
Prospetticamente la luce non poteva non essere in direzione della pista ma
quasi sulla verticale della torre di controllo!
> VERTICALE DI CERI (TARQUINIA). NOVEMBRE 1978.
> Ai primi di novembre, i piloti di due aerei commerciali in fase di
> avvicinamento all'aeroporto di Fiumicino (un DC-8 Alitalia e un B-707 di
una
> compagnia araba) informano la torre di controllo aeroportuale di essere
> stati abbagliati da un fascio di luce arancione molto vivo e intenso. La
> notizia viene riportata con risalto a seguito di un fatto accaduto nei
> giorni successivi, per la precisione il 12 novembre, quando un oggetto
> "grande, velocissimo, silenzioso e di colore rosso-arancione" viene
> avvistato da almeno dieci testimoni a terra (appartenenti all'Aeronautica
> Militare) mentre attraversa il corridoio aereo da ovest verso est.
> CATALOGO AIRCAT N. 57.
E taglia la traiettoria di uno dei 2 aerei commerciali e le conversazioni
con la torre di controllo furono censurabili (si fa per dire).
> AEROPORTO CIVILE DI TREVISO. 22/11/1978.
> Il ricercatore Antonio Chiumiento pubblica, su un settimanale veneto, la
> notizia di un presunto caso radar/visuale svoltosi sulla verticale
> dell'aeroporto civile di Treviso riguardante l'apparizione di due oggetti
di
> forma romboidale, di una luminosita' gialla molto intensa e che da terra
> apparivano grandi "come aerei". Due caccia F-104 sarebbero decollati su
> allarme dalla vicina base aerea di Istrana (TV) e avrebbero inseguito gli
> oggetti fin quasi alla verticale di Ronchi dei Legionari. L'informatore di
> Chiumiento e' ovviamente segreto e nessuna conferma viene fornita sullo
> svolgimento deifatti dagli enti militari (centro radar di Treviso, Comando
I
> Regione Aerea di Milano) interpellati in proposito dall'ufologo.
> CATALOGO AIRCAT N. 131.
No comment, certo che il segreto militare spesso fa comodo!
> INSEGUIMENTO UFO DALLA PUGLIA AL VENETO. OTTOBRE (?) 1978.
> Due piloti in addestramento decollati da Brindisi notano due oggetti ad
una
> quota di 6.000 metri, con cielo sereno e visibilita' perfetta. Gli oggetti
> non appaiono sui radar di bordo ne' su quelli di terra, che tracciano
invece
> regolarmente i due aerei. I piloti inseguono, senza mai poterli
avvicinare,
> i due UFO fino ai confini tra l'Emilia e il Veneto, dove debbono
abbandonare
> la caccia per problemi di autonomia.
> Fonte: "Il Messaggero", cronaca di Macerata, 11/12/78.
> CATALOGO AIRCAT N. 58.
No comment.
> PRESSO BASE AEREA DI ISTRANA (TV). DICEMBRE 1978.
> Un ufficiale pilota dell'Aeronautica Militare, intervistato nel 1994-95
dal
> ricercatore Marco Bianchini, riferisce un incontro aereo con un UFO
avvenuto
> nel dicembre 1978. Tre caccia F-104 in esercitazione di intercettazione
> vennero vettorati dal radar di terra verso un contatto sconosciuto, che si
> rivelo' essere un oggetto luminoso di forma rettangolare. L'oggetto venne
> tracciato dai radar di bordo dei tre aerei e osservato visualmente da due
> dei tre piloti. Il testimone intervistato da Bianchini non vide l'oggetto
> perche' si trovava piu' lontano rispetto ai due colleghi, ma segui'
comunque
> la vicenda sullo schermo del suo radar di bordo e mantenendosi in contatto
> radio con gli altri due F-104. L'inseguimento ebbe termine quando
l'oggetto
> si diresse repentinamente verso Padova ad altissima velocita'.
> Inchiesta CISU Toscana
> CATALOGO AIRCAT N. 106.
Qualche dato in più avrebbe permesso di trarne molte deduzioni
Come è possibile che una forte luce verde (insolita usualmente) non
sia stata percepita dai VIP? Oltretutto con l'aereo che virava varie volte?
Kunga ricordo bene la pila di articoli di giornale che raccolsi allora
sugli avvistamenti del secondo semestre 1978, cominciata dopo uno
strano ritirarsi del mare (a giugno?) e strani fenomeni marini (sottomarini
nell'Adriatico?), manca solo il più eclatante dei casi, quello del 1-2
gennaio 1979 in cui una luce (probabilmente un satellite) si divertì
a farne di tutti i colori con qualsiasi cosa che funzionava ad elettricità.
Amarcord?
Sao 67174