Ciao
>tale Sergio Pesce, nel 1960 fu obbligato a versare alla Sip £ 20K come
>"anticipo conversazioni". Oggi, con la fattura del 3^ bimestre 2000 la
>Telecom gli ha ridato l'anticipo conversazioni; sono passati 40 anni, quanto
>ha riavuto indietro? Esattamente £ 20K.
>TELECOM VERGOGNATI!!!!!!!!!!!
>E la pardita del potere d'acquisto della Lira negli ultimi 40 anni? E gli
>interessi maturati per 40 anni?
...ma il sig. Pesce non ha mica depositato le sue 20000 £. in un conto
corrente!
l'anticipo conversazioni era di 20000 £, (200.000 x le utenze
"affari") nel '60 ed è rimasto tale nel 2000.........è una specie di
caparra.
cosa diavolo c'entrano gli interessi e la svalutazione della lira
proprio non l'ho capito....
ciao
myst
>
> cosa diavolo c'entrano gli interessi e la svalutazione della lira
> proprio non l'ho capito....
scusa ma qui stai difendendo l'indifendibile, non vorrai mica paragonare 20k
di 40 anni fa' con 20k di adesso?
il potere d'acquisto della moneta e' completamente diverso!
legalmente la TI forse e' a posto, si sara' fatta fare all'epoca qualche
leggina, apposta per quelle 20k, ma non penserai che TI non le abbia messe
in banca vero?
spenderle sicuramente non poteva, per cui..
moltiplica 20k per 20.000.000 di utenti di allora fa' 400mld, che messi in
banca per 40anni con un interesse del 5%(come minimo, per quelle cifre le
banche offrono molto d+) fanno qualche migliaio di mld!
e naturalmente le cifre potrebbero essere notevolmente + alte...
diciamo che se c'e' qualche leggina in questo senso, la TI e' a posto, ma
sta' tranquilla che quella leggina verra' abolita presto dall'authority, che
ha gia' dato dimostrazione di grande sensibilita' nei confronti degli
anticipi conversazione degli Italiani....
opss! scusate mi sono svegliato ora, che dicevo? ah si!
diciamo che se c'e' qualche leggina in questo senso, la TI e'
sicura di poter lucrare anche per i prossimi anni!
antes
>...ma il sig. Pesce non ha mica depositato le sue 20000 Ł. in un conto
>corrente!
> l'anticipo conversazioni era di 20000 Ł, (200.000 x le utenze
>"affari") nel '60 ed č rimasto tale nel 2000.........č una specie di
>caparra.
>cosa diavolo c'entrano gli interessi e la svalutazione della lira
>proprio non l'ho capito....
Centrano per il Sig Pesce ci ha rimesso l'equivalente di due milioni
di oggi e avrebbe potuto comprare un sacco di cose con 20mila lire di
allora.
Invece no, questa cauzione e' rimasta bloccata alla Telecom che l'ha
investita e fatta fruttare.
E allora vaffanculo alla Telecom.
Spero tu stia scherzando.
Il signore in questione ha dato quella cifra nel '60.
In quegli anni non avevano lo stesso valore di oggi.
Se non ci credi chiedi ai tuoi genitori.
Uno stipendio degli anni '70 (ripeto '70) di un operaio
arrivava a poco piů di 200.000 Lire.
Ecco cosa centrano gli interesi e la svalutazione
della lira.
Ciao
Giangi
>...ma il sig. Pesce non ha mica depositato le sue 20000 £. in un conto
>corrente!
> l'anticipo conversazioni era di 20000 £, (200.000 x le utenze
>"affari") nel '60 ed è rimasto tale nel 2000.........è una specie di
>caparra.
Eh, no. Non conosco i dettagli dell'"anticipo conversazioni" ma più che una
caparra la definirei una cauzione. Quindi va restituita con gli interessi.
Quando ho affittato un appartamento (sei/sette anni fa) era richiedibile,
per legge, una cauzione pari a tre mesi d'affitto. Questa cauzione doveva
poi essere restituita con un interesse del 10% annuo, tanto che il
proprietario ha raggiunto con noi un accordo per non darci gli interessi (in
pratica una cauzione minima).
Le 20.000 non sono, penso, classificabili come servizio, sono solo un
deposito: tu le dai ma non ottieni niente in cambio e per la società quello
è un incasso *puro* (senza spese) che può evidentemente investire (mettere
in conto corrente, borsa, ecc.) e fare dei guadagni con del denaro tuo senza
corrisponderti un servizio. Quindi ti deve corrispondere gli interessi.
Ciao, Stefano.
Rimuovi _rimuovi_ per scrivermi.
http://digilander.iol.it/satollo
Condivido.
All'interesse del 10% annuo( ma gli interessi legali in certi periodi sono
stati anche superiori, ora invece sono al 5%), 20.000 del 1960 equivalgono
a, udite udite, 905.000 lire di oggi.
Mi sembra incredibile, ma se ho fatto bene i conti....La Tl sugli anticipi
conversazioni si è messa in tasca cifre enormi, quanto a interessi....
Cifre veramente enormi.
In verità, Moosprugger
--
"Quando ebbi fatto notare a Moosprugger
che sempre la persona che arriva è diversa da quella
che noi ci aspettavamo..." (T.B.)
Io penso che vadano considerati 2 fattori:
1) La perdita del potere d'acquisto della Lira
2) Gli interessi maturati in 40 anni
Calcolare solo gli interessi è sbagliato, non si può ignorare che gli
stipendi di oggi non sono gli stessi di 40 anni fa, le tariffe telefoniche
di oggi non sono le stesse di 40 anni fa, ecc....
Stefano Lissa <dolce_r...@libero.it> wrote in message
Bv_O4.66197$xt2.8...@news.infostrada.it...
>
> Eh, no. Non conosco i dettagli dell'"anticipo conversazioni" ma più che
una
> caparra la definirei una cauzione. Quindi va restituita con gli interessi.
......
> Ciao, Stefano.
infatti, legalmente TI e' a posto,
ma vedrai che l'authority presto.........
antes
Mi dispiace ma non sono daccordo con te. Non ha importanza se Telecom Italia
ha "legalmente" ragione (dato che la connivenza tra questa azienda
ex-monopolista e la classe dirigente italiana ha fatto sě che per decenni
praticamente Telecom avesse le spalle coperte qualsiasi cosa volesse fare),
ma bisogna vedere se Telecom ha "moralmente" ragione; cioč, in base a quale
maledetto principio sarei obbligato a versare dei soldi a Telecom per avere
una linea telefonica ed aver indietro una miseria dopo 40 anni?
Se tutti avessero detto "Questa persona ha ragione perchč la legge lo dice"
invece di dire "Cambiamo questa legge perchč č ridicola" saremmo ancora nel
Medioevo...
Hamlet wrote:
> Ciao
> Fausto Casini <fca...@tin.it> wrote in message
> 8enaur$2dr$1...@nslave2.tin.it...
>
> > definizione (o se vogliamo cavillo), la Telecom non è tenuta a
> corrispondere
> > alcun interesse.
>
E quindi sono dei ladri.
> Se tutti avessero detto "Questa persona ha ragione perchè la legge lo dice"
> invece di dire "Cambiamo questa legge perchè è ridicola" saremmo ancora nel
> Medioevo...
Infatti...
> Scusate ma forse si sta confondendo "Cauzione" o "Deposito cauzionale" con
> "Anticipo".
Hai ragione.
Però, nell'articolo 29, punto 2, c'è scritto che l'utente "...è tenuto a
versare in anticipo, a richiesta del gestore, una somma corrispondente al
presumibile ammontare delle conversazioni interurbane che effettuerà in un
bimestre."
Ora, io ne traggo che l'anticipo sarebbe in realtà localizzato all'uso del
servizio in un bimestre (d'altronde se passo da una spesa di 10.000 a una di
1.000.000 è chiaro che il gestore potrebbe chiedere un anticipo maggiore).
In sostanza, io prima che inizi il bimestre pago un canone più un anticipo
sulle spese che farò e che teoricamente mi dovrebbe essere scalato (o
rimborsato) allo scadere del bimenstre quando la fattura per quel periodo
viene chiusa.
Siccome poi c'è un secondo bimestre che segue il primo, soggetto allo stesso
regime, si tengono l'anticipo e pago solo la mia spesa, per limitare, se
vogliamo, i movimenti.
Ma nel punto 5 c'è poi scritto che l'anticipo, relativo all'ultima bolletta,
va maggiorato con gli interessi legali. Quindi sembra che anche per
l'anticipo ci siano gli interessi. Ora, visto che l'anticipo è "relativo ad
un bimestre" alla fine di ogni bimestre il mio anticipo "depositato"
andrebbe maggiorato degli interessi legali (e così è se chiudo il
contratto). D'altronde se ogni bimestre io chiudessi il contratto e subito
lo riaprissi, avrei diritto a quegli interessi.
> Il discorso cambia quando si lascia un "anticipo".In questi casi rientrano
> gli "anticipi" lasciati per l'acquisto di una automobile, un divano, una
A questo punto bisogna vedere *come* cambia il discorso quando si parla di
anticipo ed io ho l'impressione che anche per l'anticipo sia calcolabile un
interesse.
D'altronde mi sembra giusto: se io compro un'auto da 40 milioni e lascio un
anticipo di 10 e il concessionario me la consegna dopo un anno, io perdo
l'investimento che potevo fare in un anno coi 10 milioni. A questo punto,
visto che l'investimento se lo fa il concessionario, a lui conviene
consegnarmi l'auto il più tardi possibile.
(ah, tra parentesi, alcuni fanno proprio così, magari non con la consegna
dell'auto ma con l'espletamento delle pratiche per l'immatricolazione)
--
Ciao, Stefano.
http://digilander.iol.it/satollo
Sono d'accordo.
>
> Ma nel punto 5 c'è poi scritto che l'anticipo, relativo all'ultima
bolletta,
> va maggiorato con gli interessi legali. Quindi sembra che anche per
> l'anticipo ci siano gli interessi.
Si, pero se leggi attentamente il punto 5 l'anticipo su cui calcolare gli
interessi legale si riferisce a quello versato (alla luce anche del discorso
di cui sopra) per l'ultima bolletta pagata. Il calcolo parte dalla data di
pagamento dell'ultima bolletta stessa.Quindi, a mio parere gli interessi
andranno pagati nel caso seguente:
1) Stipulo il contratto nel 1980 e consegno L. 20.000 come anticipo
conversazioni.
2) Cesso il contratto nel 1° gennaio 2000.
3) Mi arriva l'ultima bolletta da pagare entro il 15 febbraio 2000
4) Pago il 15 febbraio 2000.
5) A partire da 16 febbraio 2000 parte il calcolo degli interessi legali
(5%) fino al giorno in cui emettono l'assegno con cui mi restituiscono
l'anticipo.
> D'altronde se ogni bimestre io chiudessi il contratto e subito
> lo riaprissi, avrei diritto a quegli interessi.
Se, per assurdo, Telecom emettesse l'assegno il giorno stesso della scadenza
di pagamento dell'ultima bolletta (ammesso che tu lo faccia) non dovrebbe
darti nessun interesse.
> Ciao, Stefano.
Ciao Fausto
> ma vedrai che l'authority presto.........
Come lo sai?
> antes
Ciao
--
Lorenzo Filippi
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OPERAZIONE TRASPARENZA
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> Ma io ci credo poco che uno nel 60 versa mezzo stipendio come
> anticipo conversazione, va verificata l'attendibilità della lettera.
> comunque per il resto avete ragione anche per un anno devono darti gli
> interessi
Posso confermare che 20.000 nel 1960 erano una quota significativa dello
stipendio di un lavoratore dipendente. Però ricordo anche che verso il
1966 l'anticipo versato per avere il telefono a casa fu di 5.000, non di
20.000. Infatti, dopo anni e anni, quando nel '91 fu fatto un subentro
per decesso dell'intestatario, TI rivolle un nuovo anticipo 'adeguato'
agli anni in corso e restituì con tutto comodo l'anticipo versato
allora, con un assegno di L. 5.000 non trasferibile intestato... alla
persona che aveva fatto l'abbonamento inizialmente, ovviamente deceduta,
visto il motivo del subentro.
Byez
Guido
Credo che fosse ironico...
Saluti
> L'anticipo in realta' viene "anticipato" ad ogni bolletta...
Questo l'avevo capito, ma contemporaneamente avevo letto male il punto 5.
Scusate.
Uhmmm! Non vorrei che fosse una coincidenza, ma da quello che so io, arriveranno
presto soprese per la nostra grande mamma!
non lo so! era ironia spicciola, su una figura chiave che dovrebbe
tutelarci....
dando per scontato che le compagnie cercheranno di sempre di fregarci, ed il
governo e ricattato con la minaccia di licenziamenti, l'unico che puo' fare
qualcosa e' l'authority, ma se anche questo non fa' niente allora...
antes