DISABILITAZIONE A CODICE SEGRETO (DI PULCINELLA)
Quando un utente telefonico, richiamato dal fatidico telegramma Telecom che
annuncia l'improvviso aumento degli scatti addebitati sulla sua linea, oppure in
seguito al ricevimento di una bolletta telefonica di importo esorbitante, ha il
primo contatto con gli uffici della Concessionaria telefonica monopolista, una
delle prime cose che si vede proporre, al fine di ovviare (cosi' dicono) agli
inconvenienti lamentati, e' la "disabilitazione a chiave numerica" o a "codice
segreto". In cosa consiste?
All'utente viene assegnato un codice numerico "segreto", con il quale eseguire,
dal proprio apparecchio (naturalmente la centrale su cui e' attestata l'utenza
dev'essere di tipo numerico) la disabilitazione delle chiamate 144, 166 e con
prefisso 0 e 00. Il costo e' di L.22.000 per l'attivazione, una tantum, ed un
canone bimestrale di L.7.000, pari a 42.000L./anno.
Innanzitutto un po' di conti. Se tutti i 25 milioni di utenti richiedessero il
codice (cosa non certo fattibile, per lo meno, per le aziende), l'attivazione
frutterebbe 550 miliardi di lire. Il canone annuo invece renderebbe alla Telecom
1.050 miliardi/anno. Niente male per l'U.G.N. (Ufficio Grandi Numeri della
Telecom).
Pensate al codice del Bancomat, che vi viene spedito in busta chiusa-sigillata.
Bene! Niente di tutto questo. Il codice "segreto" arriva all'utente in una
normale lettera battuta al computer (in genere aperta). La prima cosa che viene
da pensare all'utente e' che tale lettera, prima di essere spedita, abbia fatto
quanto meno il giro di tutta la Filiale Telecom della sua citta'.
Ma i guai sono appena iniziati. L'utente, dopo aver disabilitato la sua linea
alle chiamate prefissate da 144, 166, 0, 00, si accorge che e' necessario
riabilitare la linea, prima di ogni chiamata interurbana, e disabilitarla subito
dopo: codice e controcodice, una notevole complicazione. E tutto questo per
quale motivo? Per mantenere sulla propria linea dei servizi estranei al
contratto di Pubblico Servizio stipulato, servizi che l'utente non ha mai
richiesto (Audiotel e 00 erotici). Ma perche', allora, l'utente deve complicarsi
la vita proprio per fare quelle telefonate (interurbane e normali
internazionali), che sono invece comprese nel proprio contratto di Pubblico
servizio? Misteri (?) della Telecom!
Dopo un primo periodo, alcuni utenti si abituano ad usare il codice, altri, a
fronte di tante complicazioni indesiderate (a pagamento!), preferiscono lasciar
perdere e continuare alla vecchia maniera. A volte, poi, succedono ulteriori
guai: la Telecom, ad es. cambia il codice senza avvisare il "cliente", che si
trova improvvisamente le interurbane bloccate, senza sapere perche'. Il caso
piu' umoristico, ma tuttavia frequente, e' che all'utente che si trova in
difficolta', anche per le complicazioni ed i disguidi (frequenti) della Telecom,
l'impiegata suggerisca "Il codice glielo tengo io, cosi' Lei e' sicuro che
nessuno in casa lo puo' fare e la sua linea e' sicurissima, si puo' fidare".
Comunque, la cosa piu' frequente che capita all'utente scrupoloso, che provveda
a comporre codice e controcodice ad ogni telefonata interurbana, magari anche
con test per sentire la vocina che annuncia che la linea non e' abilitata a tale
tipo di chiamata, e' di ricevere una bolletta che nella documentazione presenta
ancora sia servizi 166 che, piu' spesso, servizi 00 erotici.
All'infuriato utente che, ovviamente, subito telefona alla Telecom per
protestare per la presenza di questo traffico indesiderato, nonostante i soldi
spesi ed i numerosi fastidi aggiunti, la candida impiegata spiega beffardamente
che questa non puo' essere che la prova provata che l'utente (o qualche suo
familiare che ha "rubato" il codice) e' un vero maniaco, usuale utilizzatore dei
servizi erotici, che ha composto codice e controcodice per farsi le
"telefonatine". Oltre all'inganno e all'addebito indesiderato, la beffa!
Gli orari di abilitazione e disabilitazione vengono scrupolosamente registrati
dal computer di centrale della Telecom, che tuttavia si guarda bene da fornire
le relative stampate all'utente. E' successo comunque che, qualche solerte
funzionario, per umiliare ancor piu' l'utente cosi' sicuro di se', abbia voluto
mostrare e far ricopiare allo stesso tali orari di attivazione e disattivazione.
Disgraziatamente, questi utenti possedevano prove schiaccianti che nessuno era
presente in casa in tali orari! Cos'era successo? Com'era possibile tale
meraviglia della telematica?
Come fa il computer della Telecom ad abilitare e disabilitare tali servizi? Ma
e' ovvio, il codice e' memorizzato proprio nello stesso computer. Sappiamo bene
che basta una piccola routine, scritta da un esperto programmatore, per
abilitare e disabilitare automaticamente, senza lasciar traccia, il codice
"segreto" (di Pulcinella), lasciando "il cancello" aperto per lasciar "entrare i
buoi" (nel caso gli 00 erotici o i 144/166), anch'essi guidati da qualche altra
piccola routine di apposito software. Non vogliamo essere cosi' maligni da
pensare che queste routine "pirata" trovino dimora permanente nella memoria dei
computer della Telecom, ma sappiamo benissimo la facilita' di ingresso che c'e',
per qualsiasi addetto che conosca i codici di accesso (invero non si riesce a
sapere quanti, sia della Telecom che delle ditte appaltanti, abbiano accesso via
cavo alle centrali Telecom) e che sia in grado di utilizzare le linee di
servizio.
Che fare, allora? Meglio rifiutare categoricamente la disabilitazione a codice
"segreto" (sempre di "Pulcinella"), e chiedere la disabilitazione *in centrale,
gratuita e permanente* dei servizi 144, 166 e 00 erotici. La Telecom,
naturalmente, si rifiuta di riconoscere una distinzione tra 00 internazionali e
00 erotici, affermando che l'unica possibilita' di disabilitazione si ha con il
codice, dall'apparecchio dell'utente. Niente di piu' birichino! Gli stessi
impiegati della Telecom sanno distinguere benissimo gli 00 erotici dai veri
internazionali. Ad esempio, caso piu' frequente, per il Cile, il prefisso
internazionale 0056 e' regolarmente seguito, per gli erotici, da 1 o 9
(ultimamente anche da 8), ma tutti sanno ormai che in Cile non esiste nessun
prefisso locale (area code) che inizi con queste cifre. Sarebbe pertanto
facilissimo, per le centrali della Telecom, disabilitare i prefissi 00561 e
00569, senza precludere l'accesso ai normali numeri cileni (questa volta "veri"
cileni).
Bene, la Telecom si rifiuta di disabilitare? Voi avete fatto la richiesta e
questo vi da' il diritto di stornare dalla Vs. bolletta documentata eventuali
chiamate erotiche di questo tipo che apparissero.
Padova, 23 maggio 1998
Per il Comitato Vittime della Sip-Telecom
Il Presidente
Ing. Lorenzo Filippi
-----------------------------------------
Lorenzo Filippi
** Comitato Vittime della Sip-Telecom **
Via Crimea, 3 - 35141 PADOVA - ITALY
Tel & Fax:0039-49-8715010
!!Capire non è mai una perdita di tempo!!
** http://www.sipvittime.org **
** e-mail: in...@sipvittime.org **
-----------------------------------------
LF> Quanto di seguito descritto deriva dall'esame di numerosissimi casi di
LF> utenti telefonici esaminati.
LF> -+---------------------------------------
LF> DISABILITAZIONE A CODICE SEGRETO (DI PULCINELLA)
Non voglio ricominciare a litigare, ma l'80% di quanto hai scritto sono
cose false e/o inesatte.
Ciao. Stefano - wmw -
Ripeto.: quello che ho scritto deriva da esperienza di contatto con utenti e con
Telecom, dal lato pratico.
Prova a cominciare ad elencare (per favore, in modo chiaro per qualsiasi persona
normale che non e' un tecnico del settore) quali sono le cose false e/o
inesatte, spiegandone esaustivamente il motivo.
Sono qui per ascoltare (o meglio, leggere).
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Lorenzo Filippi
** Comitato Vittime della Sip-Telecom **
Via Crimea, 3 - 35141 PADOVA - ITALY
Tel & Fax:0039-49-8715010
!!Capire non è mai una perdita di tempo!!
*** http://www.sipvittime.org ***
LF> Ripeto.: quello che ho scritto deriva da esperienza di contatto con
LF> utenti e con Telecom, dal lato pratico. Prova a cominciare ad elencare
LF> (per favore, in modo chiaro per qualsiasi persona normale che non e' un
LF> tecnico del settore) quali sono le cose false e/o inesatte, spiegandone
LF> esaustivamente il motivo. Sono qui per ascoltare (o meglio, leggere).
Me lo sto leggendo con calma. Arrivera' anche il suo momento.