Credo che razionalizzare e programmare abbia comunque , subito o alla
lunga effetti disastrosi su tutto cio' che implica sentimenti,
sensibilta' coinvolgimento emotivo ecc...
Il problema dell'applicabilit� dei vari metodi, � che si deve volerlo in 2.
Purtroppo, quando c'e' il calo del desiderio, l'uomo tende a preoccuparsene e quindi a cercare di risolverlo anche in modo forzoso;
la donna invece � pi� istintiva e se non ha desiderio non lo ha e basta... insomma non gliene frega niente nemmeno di cercare di
risolvere.
> In sostanza questo metodo consiglia di non
> esagerare nei rapporti anzi di cadenzarli ogni 5 giorni ma
> contemporaneamente prescrive il contatto fisico prolungato.
Quando il desiderio � gi� calato, puoi star sicuro che coi rapporti non si esageri e ci sia solo un contatto fisico senza sesso!!
Se invece dici che questa tecnica deve essere applicata fin dall'inizio (cioe' quando di "calo del desiderio" non si conosce nemmeno
il significato), allora mi faccio una gran risata e te lo do io il consiglio: batti il ferro finche' � caldo! E battilo pi� che
puoi!
> sistema si sviluppi una energia di completezza fra i due amanti tale
> da risovere patologie tipo cardiopatie, ansiet� ipertension..
Che me ne frega delle cardiopatie e dell'ipertensione?!
marco
Tipica risposta femminile. Tra l'altro anche giusta... ma intanto ,anche NON razionalizzando e NON programmando, non si ciula.
Quindi tanto vale tentare la nuova strada della razionalizzazione e programmazione.
Marco
Con la quale per� concordo anche io, uomo...
> Tra l'altro anche giusta...
Infatti
> ma intanto ,anche NON razionalizzando e NON programmando, non si ciula.
Mah, non � che le cose sono sempre cos� tragiche, ci sono tante coppie che
ciulano ancora dopo tanti anni, e se le cose un po' si spengono
probabilmente fa anche parte di un processo fisiologico che coinvolge "la
coppia" cos� come i singoli individui che la compongono.
Non � che bisogna ciulare sempre e a tutti i costi "tanto", credo che il
patologico sia quando non si ciula *per niente* o con cattiva qualit�.
D'altra parte, proprio per questo, credo che la parziale soluzione del
problema stia in tre punti:
1) Avere il coraggio di scegliere fin dall'inizio una persona a noi
compatibile, certo che se siamo persone sessualmente vivaci non � il caso di
metterci con una persona che percepiamo non esserlo quanto noi, perch� si sa
che all'inizio si tromber� comunque, a distanza di tempo viene fuori la vera
natura delle persone.
2) Non smettere mai di "lavorarci", sull'interesse, sulla vivacit�, sul
discutere, sul mantersi vivi...spesso specialmente le donne perdono
interesse, � vero...ma cavolo quanti uomini pallosi ci sono in giro!
3) Avere un po' di culo.
E se il problema fosse solo uno, l'assurda pretesa di mantenersi
sessualmente monogami per tutta la vita?
Ciao,
F.
> 2) Non smettere mai di "lavorarci", sull'interesse, sulla vivacit�, sul
> discutere, sul mantersi vivi...spesso specialmente le donne perdono
> interesse, � vero...ma cavolo quanti uomini pallosi ci sono in giro!
Il simmetrico della donna a cui non interessa il sesso pu�
essere il maschio a cui invece interessa solo quello ( e il calcio).
A ognuno la sua croce ;-)
>In sostanza questo metodo consiglia di non
>esagerare nei rapporti anzi di cadenzarli ogni 5 giorni ma
>contemporaneamente prescrive il contatto fisico prolungato.
sarebbe il sistema ideale per le femmine.
Completamente frustrante per� per i maschi
KOALApersonalmene preferisco il vecchio sistema che 'quando lei si
spegne ti trovi un'amante o la sostituisci'
La mente � come un paracadute,
funziona solo se si apre
(c) Albert Einstein
>l'assurda pretesa di mantenersi
>sessualmente monogami per tutta la vita?
la pretesa non era assurda quando si moriva max a 30'anni in media
15 anni di fedelt� si reggevano
KOALA60 sono un'altro discorso a parte avere caratteristiche che
pochissimi hanno
Direi che il simmetrico della donna a cui non interessa (o interessa
meno) il sesso "agito" potrebbe essere l'uomo a cui non interessa (o
interessa meno) la seduzione. A parte le patologie, credo siano il
caso di difficolt� pi� diffuso nelle coppie a lungo termine.
> A ognuno la sua croce ;-)
Oh gi� :-)
Elle
Ehhhhh...che dire...concordo perfettamente sul concetto che � un po'
contronatura appunto pensare di essere sessualmente monogami per una vita
intera, d'altra parte per�, se non lo si fosse bisognerebbe affrontare
tutt'altre problematiche in altri campi.
Il problema � che il campo sessuale � strettamente collegato con gli aspetti
di relazione, con i figli, con la societ�, con questioni economiche e di
stabilit� degli individui...cio�, io non credo molto nella monogamia
sessuale, anzi, ci credo molto poco, come te, ma temo che sia ad oggi uno
scotto quasi necessario per mantenere un equilibrio globale in tanti altri
aspetti che poco c'entrano.
Personalmente mi oriento verso un concetto di "coppia stabile" ma "piuttosto
aperta", nella quale, al limite (ma ancora non sono riuscito a trovare un
assetto abbastanza illuminato poi da riuscire a mettere in pratica) sia
accettata anche la trombata esterna in maniera piuttosto consensuale a patto
che alla maturit� di ognuno resti mantenere come obbiettivo numero uno la
stabilit� della coppia.