1. Terzetto (e non "triangolo", dato che di solito ha una connotazione
più temporanea e sessuale): checché se ne sia detto, la presenza di una
ragazza rende infinitamente più semplice la formazione di un terzetto;
non dipende tanto dal "manico" - regolarmente sbandierato ai limiti
dello spamming - ma proprio dal fatto che una ragazza molto più
facilmente attrae altre ragazze bisessuali/bicuriose/bidisponibili. La
differenza è tangibile; se poi è lei a fare il primo approccio a questo
punto la strada è tutta in discesa. Se non l'avessi, credo che oggi una
ragazza del genere saprei come trovarla (vedi capitolo "mentalità")
2. Dialoghi: quand'anche due ragazze si siano condivise il sottoscritto,
o abbiano mire al riguardo, affrontano l'argomento sesso con una
leggerezza per me impensabile fino a poco tempo fa. Ascoltare due
ragazze scambiarsi allegramente frasi del tipo "ma tu sei depilata
completamente?", "Se non ti piacciono i peli puoi accarezzare la mia, è
tutta liscia", "Si dai andiamo al privé che mi piace! facciamo lo strip
tease?", "ma lui come scopa?" e via di questo passo, come se parlassero
dell'ultimo film visto, è diventata un'esperienza quotidiana e
divertentissima, stravolgimento completo di tutte le abitudini
accumulate in anni (di frustrazione)
3. Mentalità: ho potuto constatare quanto il conoscere meglio la
mentalità di un Paese possa sveltire e semplificare l'approccio, oltre a
consentire di prendere meno cantonate. Ci sono tante piccole cose nuove
da imparare, e altrettante vecchie da disimparare. Ho letteralmente
dovuto compiere uno sforzo cosciente per disimparare certe abitudini e
atteggiamenti. Senza questa conoscenza, diventa un giocare ai dadi, con
tutti i rischi del caso.
Per adesso siamo ancora in fase semi-esplorativa (nel senso che qualche
passo concreto è già stato fatto), e l'agenda degli incontri, se verrà
rispettata, sarà piuttosto fitta, ma già così si sta rivelando
un'esperienza istruttiva, interessante e divertente :)))
Ovviamente, una volta iniziata un'esperienza del genere sul piano
pratico, bisogna vedere quanto dura, ma credo che questo valga per
qualsiasi relazione.
Se ci saranno ulteriori sviluppi vi aggiornerò, sempre che la cosa possa
interessare
R.
PS: a scanso dei soliti equivoci: sì, sono ragazze dell'est. La
differenza di età media è oltre i 20 anni. No, non sono tutte
squattrinate e/o senza lavoro. No, non vogliono tutte venire a vivere in
Italia. No, non pensano di vivere alle mie spalle, avendo io ampiamente
chiarito che nel lungo periodo *devono* lavorare. No, non vogliono farsi
la vacanza aggratis, anche se ovviamente un giretto turistico sarebbe
una crudeltà negarglielo - giretto, non tour di mezza italia. No, non si
parla minimamente di figli o di matrimonio - vade retro!!! Alcune hanno
già messo mano al portafoglio, tanto per non essere (troppo) dipendenti
da me. Insomma, qui NON trovano un marito, un sugar daddy, un padre per
la loro prole o una guida turistica. C'è sicuramente uno scambio
materiale (invito, ospitalità), ma non superiore a quanto avverrebbe con
qualsiasi altra donna o ragazza di qualsiasi nazionalità.
Tranquillo, non mi risulta che le "squattrinate e senza lavoro" nostrane
siano solite offrire cene e viaggi ai loro
amici/spasimanti/amanti/fidanzati, mi sembra una puntualizzazione superflua
da parte tua.. ;-)
> Desideravo condividere alcune osservazioni / aneddoti.
Anche se e' un argomento che mi lascia un po' perplessa provo a dirti
che ne penso, un po' a lume di naso.
Penserei che un menage a trois puo' essere una cosa che capita nella
vita, perche' no ? ma programmarlo a freddo non so che senso abbia.
Detto questo, io credo che la cosa puo' avere una sua allure se alla
base c'e' un forte squilibrio, ad esempio se una delle due donne, pur
non disdegnando a tratti un uomo ha in quel momento una forte
inclinazione per l'altra e costei corrisponde a tali attenzioni pur
avendo bisogno o privilegiando la relazione con un uomo.
Allora c'e' una motivazione che da' un senso alla cosa, perche'
l'incrocio e lo squilibrio dei diversi desideri lega le tre persone.
E la loro diversita' produce quell'attrazione conflittuale e complicata
che lega le persone e le coinvolge.
Invece la triade progettata da te con notevole dettaglio (complimenti
per la capacita' analitica !) secondo me ha un grosso limite, essa nasce
come gioco, senza avere a monte forti e complessi ( e ambigui, perche'
no ?) coinvolgimenti emotivi.
Bene, la cosa non mi scandalizza certo. Ma e' molto piu' fredda e meno
fascinosa....
E poi credo che fatalmente capitera' che a un certo punto qualcuno/a si
sentira' piu' coinvolto, mentre qualcun altro/a continuera' a viverla
come un'estrosita' e andra' a cercarsi fuori altre emozioni piu'
complesse.
Questo mi pare potra' portare, in modo distorto, ad una riproduzione di
quel tipo di coppia piu' o meno tradizionale in cui c'e' un diverso
coinvolgimento tra i due, un caso molto comune, per me tu sei un
passatempo, io per te sono di piu' e vorresti uno spazio maggiore nella
mia vita--.
Da cio' angoscia e insoddisfazione tua, stanchezza e nascente
indifferenza o fastidio mio
Un'altra cosa, secondo me un menage a trois dovrebbe avvenire non tra
conviventi, quel gioco di mistero e reciproche alleanze che lo complica
e lo rende scintillante e vario viene di molto facilitato se i
personaggi si muovono su uno sfondo variegato dal gioco della presenza e
dell'assenza, tra quattro mura mi sa che alla fine, a forza di guardarsi
in faccia, passato il momento dell'entusiasmo invece del malizioso
darsi e non darsi prevarra' la rottura di p--.lle.
Non so se son riuscita a spiegarmi, ma il tuo post mi ha fatto venire in
mente questo--.
Questo perchᅵ tu hai una mentalitᅵ italiana, altrove (per lo meno
all'est) se una cosa piace la si decide e basta
> Detto questo, io credo che la cosa puo' avere una sua allure se alla
> base c'e' un forte squilibrio, ad esempio se una delle due donne, pur
> non disdegnando a tratti un uomo ha in quel momento una forte
> inclinazione per l'altra e costei corrisponde a tali attenzioni pur
> avendo bisogno o privilegiando la relazione con un uomo.
Nn ne sarei molto sicuro, ma verificherᅵ
> Allora c'e' una motivazione che da' un senso alla cosa, perche'
> l'incrocio e lo squilibrio dei diversi desideri lega le tre persone.
> E la loro diversita' produce quell'attrazione conflittuale e complicata
> che lega le persone e le coinvolge.
Solo in Italia. Una mia amica kazaka (del Kazakistan) che voleva fare
una roba a 3 con un'altra donna e un uomo ha fatto semplicemente cosᅵ:
prima ᅵ andata dalla donna (semplice conoscente di vista) e l'ha
invitata ad un incontro conoscitivo a tre al fine di vedere se si poteva
fare sesso di gruppo. Poi ha fatto lo stesso con l'uomo. La donna ci ha
pensato su un po' poi ha declinato (senza scandalizzarsi o altro),
l'uomo invece ᅵ venuto all'incontro e hanno chiaccherato. Non ᅵ un altro
mondo, ᅵ proprio un'altra galassia...
> Invece la triade progettata da te con notevole dettaglio (complimenti
> per la capacita' analitica !) secondo me ha un grosso limite, essa nasce
Si chiama semplicitᅵ nell'approccio: voglio una cosa, la chiedo, la
programmo (anche perchᅵ fra visti e biglietti aerei ᅵ impossibile non
programmarla)
> come gioco, senza avere a monte forti e complessi ( e ambigui, perche'
> no ?) coinvolgimenti emotivi.
L'ambiguitᅵ la lascio tutta, e volentieri, agli italiani. Io sono
semplice e diretto, se mi piace una tipa glielo dico senza troppi giri.
I cinemini del corteggiamento li sopporto solo al cinema, e forse
neanche tanto
> Bene, la cosa non mi scandalizza certo. Ma e' molto piu' fredda e meno
> fascinosa....
Forse per te. Per me non c'ᅵ niente che me lo ammosci quanto dover
convincere una. Voglio vedere il desiderio che sprizza, l'entusiasmo e
la proattivitᅵ: sono quelle le cose che mi arrapano
> E poi credo che fatalmente capitera' che a un certo punto qualcuno/a si
> sentira' piu' coinvolto, mentre qualcun altro/a continuera' a viverla
> come un'estrosita' e andra' a cercarsi fuori altre emozioni piu'
> complesse.
Lo scazzo ᅵ sempre dietro l'angolo, ma le emozioni complesse purtroppo
(o per fortuna) non fanno parte della cultura slava. Che poi ci sono le
emozioni articolate, uelle complesse e le vere e prorie seghe mentali
> Questo mi pare potra' portare, in modo distorto, ad una riproduzione di
> quel tipo di coppia piu' o meno tradizionale in cui c'e' un diverso
> coinvolgimento tra i due, un caso molto comune, per me tu sei un
> passatempo, io per te sono di piu' e vorresti uno spazio maggiore nella
> mia vita--.
> Da cio' angoscia e insoddisfazione tua, stanchezza e nascente
> indifferenza o fastidio mio
Se scopo a tre con due ragazzine che non fanno la mia etᅵ manco se messe
insieme, prima che sorgano emozioni negative penso che ci vorrᅵ diverso
tempo...
> Un'altra cosa, secondo me un menage a trois dovrebbe avvenire non tra
> conviventi, quel gioco di mistero e reciproche alleanze che lo complica
> e lo rende scintillante e vario viene di molto facilitato se i
> personaggi si muovono su uno sfondo variegato dal gioco della presenza e
> dell'assenza, tra quattro mura mi sa che alla fine, a forza di guardarsi
> in faccia, passato il momento dell'entusiasmo invece del malizioso
> darsi e non darsi prevarra' la rottura di p--.lle.
Tutti uelli che hanno relazioni poliamorose (cerca i gruppi o i siti
"poliamory") hanno opinioni e, soprattutto, esperienze molto diverse.
> Non so se son riuscita a spiegarmi, ma il tuo post mi ha fatto venire in
> mente questo--.
Capito (forse)
R.
> Penserei che un menage a trois puo' essere una cosa che capita nella
> vita, perche' no ? ma programmarlo a freddo non so che senso abbia.
Questo mi fa capire al volo che sei veramente una donna e non un troll.
Potrei usarlo in futuro come test... come troll-tester!
Voi donne vedete sempre il sesso come qualcosa che deve "capitare" (grazie: ci sono un sacco di uomini super-disposti a "capitare"
appena fare capire di essere disponibili), mentre l'uomo sa che per mangiare bisogna lavorare: dal cielo, a noi uomini, � ben
difficile che arrivi l'occasione di far sesso.
Se poi parliamo di sesso in 3, aspettando la manna dal cielo... si ha pi� probabilit� di vincere superenalotto!
> Invece la triade progettata da te con notevole dettaglio (complimenti
> per la capacita' analitica !) secondo me ha un grosso limite, essa nasce
> come gioco, senza avere a monte forti e complessi ( e ambigui, perche'
> no ?) coinvolgimenti emotivi.
Secondo me, anche se l'uomo puo' adoperarsi a realizzarla come gioco, l'emotivit� � destinata a apparire nel giro di pochissimo
tempo: qualcuno si trover� meglio con uno/a piuttosto che con l'altro/a, ci saranno gelosie, si litigher�, ecc
Marco
Ci pensavo proprio ieri.
Non so se capita solo a me; il fatto di dover fare una faticaccia a
capire se interessi ad una o no � un qualcosa di innaturale.
Semplifico:
Ti faccio cagare? Dimmelo.
Ti interesso? Dimmelo.
Punto.
E non parlo solo di sesso.
Eh no troppo bello. Giochetti, trucchetti e strategie sono all'ordine
del giorno.
Capisco che a 15 anni pu� avere senso ma da una 40enne � ridicolo.
Non so dove sei e quali sono i contro della situazione che racconti ma
ti invidio di brutto.
Giacomo
Sottoscrivo. Infatti questo ᅵ quello che mi disse una mia ex nella sua
grande magnanimitᅵ, salvo che... dopo due anni, finalmente capitᅵ!!!!
Presumibilmente contro ogni sua aspettativa, in un poodle-bar in
California fummo abbordati da una tizia bisex che ci propose il
triangolo, e la mia lei, messa a questo punto all'angolo disse... "NO".
Io le feci notare che se anche ero stato disposto ad aspettare per due
anni che "capitasse", non ero disposto ad aspettarne altri due... lei
rimase della sua idea e due giorni dopo, appena rientrati, la lasciai.
Ekkekkazzo
>> Invece la triade progettata da te con notevole dettaglio (complimenti
>> per la capacita' analitica !) secondo me ha un grosso limite, essa nasce
>> come gioco, senza avere a monte forti e complessi ( e ambigui, perche'
>> no ?) coinvolgimenti emotivi.
>
> Secondo me, anche se l'uomo puo' adoperarsi a realizzarla come gioco, l'emotivitᅵ ᅵ destinata a apparire nel giro di pochissimo
> tempo: qualcuno si troverᅵ meglio con uno/a piuttosto che con l'altro/a, ci saranno gelosie, si litigherᅵ, ecc
ueste cose ci sono anche nei rapporti a due e si superano se si tiene
aperta la comunicazione.
R.
Ho un'amico che scopa a destra e sinistra mica male. Beato lui, ha 60
anni e tromba come un riccio. E' un convinto sostenitore del
corteggiamento. Una volta si parlava delle difficolt� che avevo con una
tipa e mi ha detto "ma devi avere pazienza, il culo non te lo possono
dare subito, dalle qualche settimana".
Questa � la mentalit� di un corteggiatore: cio�, per lui il culo � un
sospirato punto d'arrivo.
Ora, veniamo al mio caso: per me il culo � un punto di partenza, se devo
aspettare qualche settimana per quello, ora che riesco ad appenderla e
frustarla faccio a tempo ad andare in pensione. E' chiaro che il sistema
funziona solo se si ha una sessualit� prevedibile, se in generale
l'approccio rientra nei binari canonici.
Se io voglio passare da 0 a "ti appendo, ti frusto e ti piscio nel culo"
in un tempo ragionevolmente breve (diciamo max un mese), � evidente che
quei giochetti non vanno bene.
Fra l'altro, non ho mai incontrato una interessata al sadomaso che li
facesse, dato che hanno lo stesso problema: andare al sodo in tempi
umani anzich� biblici.
Infine, ma questo posso dirlo con relativa certezza solo riguardo
all'est, non � una pratica universale. Anche all'Est si fa il
corteggiamento, ma � semplice, diretto e BREVE, dio le benedica: un
feedback si ha chiaramente e in tempi brevissimi.
> Eh no troppo bello. Giochetti, trucchetti e strategie sono all'ordine
> del giorno.
> Capisco che a 15 anni pu� avere senso ma da una 40enne � ridicolo.
Io ne ho conosciuta una di 45 che ancora li faceva... io aspetto
serenamente che la gravit� compia inarrestabilmente il suo corso
sollazzandomi con delle 20enni (quando capita, mica sempre).
Se appena appena mi riesce il triangolino, la vado a trovare con le tipe
in questione (ha un negozio) e mi faccio due risate.
La vendetta � un piatto da gustare freddo >:-]
> Non so dove sei e quali sono i contro della situazione che racconti ma
> ti invidio di brutto.
Milano. I contro sono quelli che ho descritto in vari altri post circa i
difetti (e ce ne sono!) delle slave, aggravati dal comportamento dei
nostri dipendenti pubblici nei consolati che a volte rifiutano un visto
senza addurre ragioni.
Comunque non c'� niente da invidiare, quello che ho fatto io lo pu� fare
chiunque, non discende da chiss� quali virt�, non mi vando di essere un
manico come pochi, di scopare meglio di Rocco Siffredi o di essere uno
dei pochi che conosce le Zoccole. Basta solo avere la pazienza di
imparare la lingua, gli usi e i costumi di posti che, oltre il primo
aspetto squallido, hanno molto da offrire.
C'� chi ha il mal d'africa, io invece ho il mal d'Ucraina, e non parlo
delle fighe, ma delle lunghe strade punteggiate di villaggi dove �
possibile sentirsi veramente "lontano da casa" senza per questo essere
veramente in culo al mondo (a parte che a Sydney mi sentivo molto meno
lontano da casa che non in Ucraina...)
R.
> ueste cose ci sono anche nei rapporti a due e si superano se si tiene aperta la comunicazione.
Mai sentito parlare di rivalit� femminile e/o desiderio di esclusiva??
A.
> ueste cose ci sono anche nei rapporti a due e si superano se si tiene
> aperta la comunicazione.
Perdonami, Ronin, ma non riesco a comprendere da dove nasca il tuo
desiderio di coabitazione e stabilit�. Un rapporto in genere si regge
su obiettivi e interessi comuni - genitorialit�, impegno sociale e/o
politico, professione comune, passione travolgente e condivisa per il
bridge, qualcosa insomma che leghi e faccia superare i momenti
difficili. Il sesso (di coppia, triadico, a sette e persino con due
coccodrilli e un orangotango) non supportato da un progetto collettivo
sar� senza dubbio divertente, ma mi pare - per cos� dire - un'effimera
emozione. Non mi verrebbe mai in mente di occupare il mio tempo, la
mia casa, la mia vita, il mio spazio per una piacevole e movimentata
rotolata tra le lenzuola (gi� mi peserebbe la colazione del mattino
dopo, per dire).
Elle
PS Si, esiste l'amore impetuoso, la passione irresistibile, quella
roba che fa sentire cos� vivi da essere disposti a buttare via tutto
il resto, ma non mi pare il tuo caso
scusa, un'altra curiosit�... e se avesse lei voluto fare del sesso con
te ed un altro uomo come l'avresti presa?
e se ti avesse lasciato perche non accettavi?
Tutto vero, condivido. Ma perch� in tre non potrebbe esserci un progetto
comune? Conosco (via internet) persone che vivono queste realt�
quotidianamente e serenamente (google -> polyamory).
Se mi tiri fuori i figli, ti dir� che il problema ce l'avrei anche in
due per via della mia et�, ma una volta accettato (molto ipoteticamente)
di avere dei figli da una compagna, potrei averli anche dall'altra
(sempre in teoria estrema).
Ma ci sono altre cose che possono unire, soprattutto se le partner sono
giovani, in quanto hanno pi� bisogno di altri di un aiuto e un supporto
nel costruire il proprio futuro, e l'esperienza di una persona pi�
matura potrebbe essere quello che cercano. La cosa � teorica, ma non del
tutto, visto che nelle ipotesi di convivenza che stiamo discutendo
(semple MOOOOOLTO teoricamente, pi� che altro per ora si parla pi� che
altro di trombare) sta emergendo proprio questo aspetto, pi� che
l'aspetto genitoriale. Anzi, il progetto genitoriale, nel momento in cui
una ragazza decide di espatriare per perseguire un suo proprio progetto
professionale, viene automaticamente accantonato/rinviato dalla stessa
in quanto costituisce ovviamente un ostacolo alla realizzazione dei
propri desideri.
Se qualcuno obietta che non parlo di progetti di vita, torno a ricordare
che questo gruppo � centrato sulla sessualit� e mi sembrerebbe quindi
fuori luogo e OT parlare di altri argomenti. Se non ne parlo QUI, non
significa che non ci siano, che non ne abbia discusso o altro.
R.
Si, e tu hai mai sentito parlare di Polyamory? Ci sono persone che
vivono questa realtᅵ quotidianamente, a lungo e senza rivalitᅵ o
esclusivitᅵ.
Poche, ma ci sono
R.
scusa ma il solo motivo per cui l'hai lasciata � questo?
avresti preferito che lo facesse controvoglia per accontentarti?
in ogni caso la tipa che vi aveva abbordato poteva non essere
gradevole...
ma per curiosit�, la tua lei ti aveva promesso che se fosse "capitata"
l'occasione
ci sarebbe stata di sicuro?
Diciamo che � stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso; ma perch�
lo chiedi? Essere presi per il culo secondo te � una cosa da poco?
> avresti preferito che lo facesse controvoglia per accontentarti?
Eh no, una non pu� dire "quando capita" sapendo benissimo (dato che
siamo persone adulte) che "capita" una volta ogni mille anni (ok, ogni
due...) e quando capita tirarsi indietro. Se una vuole essere libera di
decidere, si sbatte per cercarne una che le piaccia, se vuole lasciare
le cose al caso, un caso assai improbabile per di pi�, non pu� tirarla
in lungo all'infinito: quando "capita", � capitato e si fa. Ekkekkazzo bis.
> in ogni caso la tipa che vi aveva abbordato poteva non essere
> gradevole...
B�, era carina, ti assicuro. E poi torno al punto di prima: se vuoi che
sia il caso a decidere, dato che la frequenza di questi eventi cauali �
minimissima, non ti � concesso di fare troppo la schizzinosa. Comunque
non era questo il caso.
> ma per curiosit�, la tua lei ti aveva promesso che se fosse "capitata"
> l'occasione
> ci sarebbe stata di sicuro?
No, e allora? La tipa era a posto, carina e ci stava. Che cazzo voleva
di pi�? Di pi� ti assicuro che non "capita", forse all'est, ma all'epoca
non lo frequentavo. Quindi si prende al volo quello che passa il convento.
ibadisco, se una se le vuole scegliere, allora si sbatte anche per cercarle.
Altrimenti � pi� onesto dire chiaramente "NO" anzich� prendere per il
culo la gente dicendo "se capita" contando sul fatto che tanto non capita.
Sapeva perfettamente anche lei che rifiutando, non ci sarebbe stata
un'altra occasione a breve, anzi, per cui non nascondiamoci dietro un
dito: mi ha preso per il culo. Oppure si � illusa. Cose entrambi
inaccettabili in una persona over 30.
R.
> Ma perch� in tre non potrebbe esserci un progetto
> comune?
Le mie perplessit� non derivavano dal numero di partecipanti, infatti,
quanto dalle modalit� con cui stai cercando di costruire il tuo
rapporto triadico - piuttosto simili a quelle che presiedono al
classico matrimonio combinato, direi. Solo che il matrimonio combinato
si inserisce in un "solco" sociale di regole-limiti-progettualit� che
spesso lo rendono in grado di funzionare, mentre nel caso del
polyamory le aspettative sono unicamente quelle individuali.
> Conosco (via internet) persone che vivono queste realt�
> quotidianamente e serenamente (google -> polyamory).
Alcune persone cui sono affettivamente molto legata hanno avuto
un'esperienza di questo tipo, ma i termini della relazione erano
piuttosto diversi dai tuoi, quindi temo che non ti sarebbe d'aiuto
parlarne - fra l'altro, ognuno viveva a casa propria. La cosa � finita
(serenamente), ma anche questo non � significativo: erano tutte
persone sotto i trent'anni, con progetti professionali e affettivi
ancora non ben definiti.
> Se mi tiri fuori i figli, ti dir� che il problema ce l'avrei anche in
> due per via della mia et�, ma una volta accettato (molto ipoteticamente)
> di avere dei figli da una compagna, potrei averli anche dall'altra
> (sempre in teoria estrema).
Lascerei proprio perdere la genitorialit�, nel tuo caso :-) E' un
argomento interessante, ma viviamo in un contesto sociale
apparentemente molto libero, ma in realt� piuttosto rigido quando si
passa dalla sessualit� ai modelli di vita. Puoi fare l'amore con due
liocorni ammanettati, ma avere figli da due donne con le quali convivi
probabilmente farebbe accorrere schiere di assistenti sociali :-)
> Ma ci sono altre cose che possono unire, soprattutto se le partner sono
> giovani, in quanto hanno pi� bisogno di altri di un aiuto e un supporto
> nel costruire il proprio futuro, e l'esperienza di una persona pi�
> matura potrebbe essere quello che cercano.
Ci sono migliaia di cose che possono unire chiunque, solo che io sarei
partita da queste piuttosto che dalla disponibilit� erotica (magari �
un mio limite, eh, ma vivendo con cinque persone adulte - una normale
famiglia tradizionale con figli cresciuti + compagna di uno di loro +
amici, ospiti occasionali e animali da compagnia come piovesse - ho
una certa esperienza delle difficolt� nella convivenza). Sono pi� i
problemi spiccioli, imho, che le grandi tematiche a causare dissidi -
chi si � mangiato tutte le briosche, chi ha finito la carta igienica,
chi ha lavato a 90� il mio golf di cachemire, e soprattutto chi non ha
caricato la lavastoviglie, chi non ha nutrito il coniglio nano, chi ha
disseminato il pavimento di calzini. Il MIO progetto - essere da
supporto per la crescita dei ragazzi - funziona PERCHE' prima o poi se
ne andranno (o me ne andr� io :-)
La cosa � teorica, ma non del
> tutto, visto che nelle ipotesi di convivenza che stiamo discutendo
> (semple MOOOOOLTO teoricamente, pi� che altro per ora si parla pi� che
> altro di trombare) sta emergendo proprio questo aspetto, pi� che
> l'aspetto genitoriale.
Invece l'idea di persona matura che supporta psicologicamente - e se
capita anche materialmente - i progetti professionali di giovani e
pragmatiche donne dell'est ha qualcosa a che fare con la
genitorialit�. Se sei molto tollerante riguardo ai tuoi spazi, e
assolutamente disposto a considerare serenamente chiuso il discorso
quando le tue amiche riprenderanno in mano la propria vita e i propri
progetti affettivi e/o di maternit�, potrebbe funzionare. In fondo,
perch� no? Mi viene solo da chiedermi dove stia la tua, di meta (che
non � necessaria, eh. Si pu� serenamente vivere giorno per giorno
senza preoccuparsi dell'eventuale sofferenza da separazione).
> Se non ne parlo QUI, non
> significa che non ci siano, che non ne abbia discusso o altro.
QUI dai l'impressione che un po' tutta la tua vita sia incentrata
sull'esperienza erotica. Che � assolutamente legittimo, ma imho un po'
noioso - limitato, toh.
Elle
Caschi malissimo: proprio di recente, un po' per curiosit� mia e un po'
per par condicio, ho proposto sesso a tre con un altro uomo a due
ragazze. Tanto per chiarire che non ho niente in contrario.
La cosa buffa � che una ha detto "no, non me la sento con due uomini,
preferisco un'altra donna", mentre la seconda, pi� giovane e anche pi�
figa, si � addirittura offesa e ha detto che non se ne parla proprio,
lei vuole un'altra donna e basta.
Se penso all'italico "quando capita", concludo: another brick in the
wall. Non c'� storia
R.
PS: e comunque spero sempre di farlo con un altro uomo, o almeno un
trans, insomma due uccelli, tanto per vedere come la mia lei si
destreggia in questi frangenti
PS2: se avessi detto "quando capita", la volta che capitava avrei capito
benissimo che non potevo tirarmi indietro, � una questione di seriet� e
coerenza. Oppure se non me la fossi sentita sarei stato comunque io
stesso a troncare per manifesta incompatibilit�. Un po' di coerenza
nella vita ogni tanto non guasta, cosa di cui le donne (che conosco io)
sono spesso sprovviste.
Mmh, difficile, dovrebbero dimostrare che i figli subiscono un danno.
L'esperienza di una mia ex avvocatessa in una causa di affidamento �
confortante in questo senso
>> Ma ci sono altre cose che possono unire, soprattutto se le partner sono
>> giovani, in quanto hanno pi� bisogno di altri di un aiuto e un supporto
>> nel costruire il proprio futuro, e l'esperienza di una persona pi�
>> matura potrebbe essere quello che cercano.
>
> Ci sono migliaia di cose che possono unire chiunque, solo che io sarei
...
> ne andranno (o me ne andr� io :-)
Non � che io non abbia esperienze di convivenza, eh! Quando una coppia
- o gruppo :) - naufraga sui problemi spiccioli, significa che era gi�
alla frutta
>> La cosa � teorica, ma non del
>> tutto, visto che nelle ipotesi di convivenza che stiamo discutendo
>> (semple MOOOOOLTO teoricamente, pi� che altro per ora si parla pi� che
>> altro di trombare) sta emergendo proprio questo aspetto, pi� che
>> l'aspetto genitoriale.
>
> Invece l'idea di persona matura che supporta psicologicamente - e se
> capita anche materialmente - i progetti professionali di giovani e
> pragmatiche donne dell'est ha qualcosa a che fare con la
> genitorialit�.
Vero, in effetti quando c'� una forte differenza d'et� uno dei posibili
motivi � la ricostruzione di un rapporto genitore/figlio
> Se sei molto tollerante riguardo ai tuoi spazi, e
Lo sono, mai stato geloso delle mie cose, spazi o persone
> assolutamente disposto a considerare serenamente chiuso il discorso
> quando le tue amiche riprenderanno in mano la propria vita e i propri
> progetti affettivi e/o di maternit�, potrebbe funzionare. In fondo,
Perch�, in una coppia sarebbe differente? A volte mi sembra che
riferisci al gruppo dei problemi che potrebbero benissimo nascere in
qualsiasi coppia normale
> perch� no? Mi viene solo da chiedermi dove stia la tua, di meta (che
> non � necessaria, eh. Si pu� serenamente vivere giorno per giorno
> senza preoccuparsi dell'eventuale sofferenza da separazione).
Nessunissima meta, mi contenterei di stare bene giorno per giorno
costrendo un solido legame affettivo. Sarebbe gi� molto di pi� di quanto
riescono a fare delle coppie che magari fanno figli, comprano casa al
mare, fanno carriera e poi si sfasciano
>> Se non ne parlo QUI, non
>> significa che non ci siano, che non ne abbia discusso o altro.
>
> QUI dai l'impressione che un po' tutta la tua vita sia incentrata
> sull'esperienza erotica. Che � assolutamente legittimo, ma imho un po'
> noioso - limitato, toh.
it.discussioni.SESSUALITA: � OVVIO che si parli pi� di erotismo che di
interessi letterari, progetti di vita o figli, no?
R.
Mi fa piacere che tu sia riuscito finalmente a realizzare il tuo piano.
> No, non vogliono tutte venire a vivere in
> Italia.
Questa non l'ho capita: come fai a prenderti una in casa senza che venga
a vivere in Italia??
> No, non pensano di vivere alle mie spalle, avendo io ampiamente
> chiarito che nel lungo periodo *devono* lavorare. No, non vogliono farsi
> la vacanza aggratis, anche se ovviamente un giretto turistico sarebbe
> una crudeltà negarglielo - giretto, non tour di mezza italia.
[cut]
> C'è sicuramente uno scambio
> materiale (invito, ospitalità), ma non superiore a quanto avverrebbe con
> qualsiasi altra donna o ragazza di qualsiasi nazionalità.
Premessa: trovo inevitabile e per nulla scandaloso che realizzare un
progetto siffatto, frutto di accurata pianificazione e non di casuali
convergenze di istinti comuni, abbia un costo.
Insomma, in mancanza del cappello finale non avrei avuto alcunche' da
dire se non "goditela" :-)
E' questa rivendicazione di un'improbabile gratuita' dell'operazione a
suonarmi forzata ed incoerente con il tuo consueto pragmatismo.
Vivaddio, la formula tipica dell'accoglienza in famiglia per studenti
all'estero prevede che sia lo studente ospitato a pagare quantomeno le
proprie spese per i viaggi, il vitto e l'alloggio. Al limite, per queste
ultime, anche svolgendo lavori in casa.
Nel tuo caso, mi sembra si parli di vitto, alloggio, divertimenti e
turismo a tuo carico almeno per tot mesi, in cambio di sesso e - tutt'al
piu' - lavori domestici. Ripeto, non vedo nulla di male nel prevedere il
sesso come corrispettivo in natura dell'offerta di un alloggio (prassi
recentemente invalsa negli affitti a studentesse universitarie) e svaghi
vari...ma non nascondiamoci dietro un dito ove neppure necessario.
Probabilmnete obietterai: ma che differenza c'e' rispetto al caso che
ospitassi una mia partner abituale italiana? La differenza sta nel fatto
che - si presume - la decisione di convivere nella casa che tu a quel
punto metteresti a disposizione sarebbe maturata di comune accordo DOPO
aver consolidato una relazione sentimentale e sessuale reciprocamente
appagante, che avrebbe vita propria anche indipendentemnte
dall'ospitalita'. Dubito, invece, che le tue ospiti ti avrebbero
raggiunto se gli avessi proposto 3 cuori ed una capanna :-P
--
Saluti ospitali ma non gratuiti,
Arx
> > ma avere figli da due donne con le quali convivi
> > probabilmente farebbe accorrere schiere di assistenti sociali :-)
>
> Mmh, difficile, dovrebbero dimostrare che i figli subiscono un danno.
Non esiste, ovviamente, una prassi giuridica che riguardi casi di
poliginia/poliandria: � un po' come vivere nel far west, dal punto di
vista legislativo. Questo significa che "tutto va bene" finch� non ci
sono problemi, si vive la cosa in sottotono e si ha la fortuna di non
imbattersi in un maestro/bidello/assistente sociale/coinquilino/
giudice particolarmente bigotto. D'altra parte, se pensi
all'interminabile e inconcludente discussione su Pacs/Dico non sembra
proprio imminente che il parlamento si occupi di legisferare sulle
convivenze - persino quelle pi� tradizionali.
> Non � che io non abbia esperienze di convivenza, eh! Quando �una coppia
> - o gruppo :) - naufraga sui problemi spiccioli, significa che era gi�
> alla frutta
Non sottovalutare i problemi spiccioli :-) Visto che hai letto
qualcosa, in rete, sulle relazioni multiple, ti sarai imbattuto nei
questionari che valutano la compatibilit� dei possibili conviventi:
viene persino considerato importante il modo in cui si sistema il
rotolo di carta igienica (lembo di carta verso l'esterno o verso
l'interno). Le persone che hanno ideato questa sorta di test ci sono
passate, eh :-)
> A volte mi sembra che
> riferisci al gruppo dei problemi che potrebbero benissimo nascere in
> qualsiasi coppia normale
I rapporti umani, quelli sono! Come ti dicevo nel post precedente,
per�, la famiglia/coppia tradizionale � supportata da una prassi
giuridica e da una serie di collaudate "soluzioni" che non ci sono nei
rapporti meno tradizionali. Naturalmente, queste "soluzioni" - valide
fine alla generazione precedente la mia - oggi non sembrano funzionare
granch�, e mi pare sacrosanto sperimentare nuove forme di aggregazione
affettive/sentimentali/erotiche/di coabitazione. Fateci sapere, voi
cavie :-)
I problemi specifici del rapporto triadico stanno forse in una
maggiore attenzione di tutti ad evitare che uno dei tre si senta
escluso o anche solo un po' meno amato, apprezzato, ascoltato. Questo
comporta una certa artificiosit� (carezza a destra, carezza a
sinistra. Oggi esco con A, domani con B, dopodomani sto a casa per
permettere ad A e B di uscire insieme. Ne soffre un po' la
spontaneit�).
> Nessunissima meta, mi contenterei di stare bene giorno per giorno
> costrendo un solido legame affettivo.
> it.discussioni.SESSUALITA: � OVVIO che si parli pi� di erotismo che di
> interessi letterari, progetti di vita o figli, no?
Ni. Cio�: s�, certo, ma il tuo punto di partenza non � stato il
classico "siamo amici, stiamo benone insieme, c'� attrazione anche
erotica, quindi pensiamo ad una coabitazione", quanto "ho bisogno di
una situazione erotica non convenzionale, e quindi cerco in rete
qualcuno con cui viverla a casa mia". Il fatto che la cosa riguardi
tre persone invece che due non � particolarmente influente in questo
senso: anche perch�, passata l'andrenalina da "famolo strano", ci si
scontra con i problemi di sempre, compreso il possibile desiderio di
"qualcosa di nuovo nel letto". E' un po' l'equivalente di chi cerca -
nel matrimonio - un buon genitore per i propri futuri figli, o una
persona di livello sociale/economico adeguato, o qualcuno che, in
qualche modo, ricopra un ruolo complementare ai propri desideri/
bisogni. Si spera che tutto questo si trasformi anche in autentica
voglia di stare insieme, e qualche volta avviene - ma non � affatto
scontato.
Elle
>mi ha preso per il culo. Oppure si � illusa
no, semplicemente non voleva e ha rinviato una decisione ad un altro
momento. Lei sperava a mai ma le � andata male
KOALAin realt� in certe cose il buon giorno si vede dal mattino e se
non � aria alle 9.00 non lo � nemmeno alle 21.00
La mente � come un paracadute,
funziona solo se si apre
(c) Albert Einstein