probabilmente la pi� comoda � quella alla pecorina
per il gel, usa Durex, lo trovi dappertutto anche nei supermercati;
c'� anche quello con l'erogatore a pressione
>Quale consigliate?
vai in farmacia e fatti ritirare un flacone di gel per ecografie. D�
che ti serve per fare massaggi (se te lo dovessero chiedere ma non �
detto: in fin dei conti che gli frega?)
costa niente (1,5 euro circa) dura tantissimo (insomma, dipende da
quanto ci date dentro) e va benissimo
KOALAse poi vuoi sprecar soldi per roba di uguale risultato e solo pi�
cara accomodati
La mente � come un paracadute,
funziona solo se si apre
(c) Albert Einstein
>Hai un nome preciso da consigliare?
no, chiedi un flacone di gel per ecografie ed amen
KOALApoi te lo trovano loro sul computer della marca che hanno (sono +
o - tutti uguali)
con la mia lei, quando ha deciso di farmi questo bellissimo regalo,
abbiamo optato per la pecorina. lei stava col busto piegato in avanti,
piegata sulle ginocchia e le gambe erano un po' divaricate.
successivamente abbiamo provato anche con lei supina per vederci in
faccia, ma le procurava un po' di fastidio e quindi in genere
continuiamo a preferire la posizione con io dietro. quello che mi
sento di consigliarti in base alla mia esperienza personale (per� ho
fatto sesso anale solo con una donna) � di prendertela con calma,
dolcezza. falle magari un bel massaggio su tutto il corpo e comincia a
stuzzicarle l'orifizio e a metterci del lubrificante, metti musica che
le piaccia e che crei atmosfera, coccolala e carezzala e comincia a
fare l'amore in maniera "tradizionale" (cio� con preliminari e
penetrazione vaginale). non so come sei messo a resistenza, ma se
riesci a farla venire con un orgasmo vaginale una o due volte � un "in
pi�" che crea appetito e predispone molto bene. quando ti decidi a
penetrarla nel retto (lei DEVE desiderarlo e sentirsi pronta), non
lesinare sul lubrificante, usane sia nel suo retto che sul tuo pene.
stuzzicala pian piano di nuovo con un dito e poi appoggia l'asta e
comincia a premere, aiutandoti magari anche con la mano. dai il tempo
allo sfintere di adattarsi, entrando e uscendo con la punta un
pochino. poi quando lo senti pronto, entra tutto, non di scatto,
lentamente ma progressivamente, fino in fondo. a questo punto dovresti
poterti muovere in avanti e indietro con pi� disinvoltura. la cosa
fondamentale per� resta ascoltarla e notare come reagisce il suo
corpo. se l'esperienza sar� positiva (come nel mio caso e come vi
auguro), ti aprir� la porta ad un nuovo orizzonte. il sesso anale
fatto bene � bellissimo.
> Lei non l'ha mai fatto ed ha un po' paura e avevo pensato
> a del gel lubrificante, e ho visto ne esistono tante
> marche e tipi su internet. Quale consigliate?
io ho provato diversi prodotti. quello che a lei piace di pi� � l'olio
johnson baby (va bene se non usi preservativo, senn� un lubrificante a
base d'acqua).
>quando ha deciso di farmi questo bellissimo regalo
oddio, io con uno che usa una frase del genere non mi prenderei
nemmeno un caff� intenzionale
KOALAsar� perch� per me il rapporto anale fa parte del minimo
sindacale e quindi quale bellissimo regalo?
non c'� problema. � un mondo libero, eppoi non bevo caff�.
>
> KOALAsar� perch� per me il rapporto anale fa parte del minimo
> sindacale e quindi quale bellissimo regalo?
per me invece il minimo sindacale � la qualit� del rapporto
interpersonale nel suo complesso, che nel mio caso � eufemisticamente
parlando eccellente ed � un qualcosa che per me non ha prezzo.
sacrifico molto volentieri qualche fantasia sessuale se lei non se la
sente. il sesso � senz'altro qualcosa che adoro e cui attribuisco
importanza, ma � ben lontano dall'essere in cima alla piramide delle
cose della vita cui tengo di pi�. siamo tutti diversi e saper
accettare piccole differenze rende il mondo un posto migliore in cui
vivere. ho usato l'espressione "bellissimo regalo", perch� � un
qualcosa che lei ha fatto per la prima volta con me, e che ha negato
ai due che mi hanno preceduto. aveva un tab� ed � riuscita ad
infrangerlo perch� sono riuscito a farle provare un'esperienza che
inizialmente poteva sembrarle "sporca" e "contro natura", come
piacevole e naturale.
>
> La mente � come un paracadute,
> funziona solo se si apre
> (c) Albert Einstein
con una firma tanto illustre mi sarei aspettato un intervento meno
intollerante. se solo per per l'affermazione "bellissimo regalo" in
merito a una pratica sessuale che non � scontata per tutti addirittura
non prenderesti neanche qualcosa al bar con chi la fa, non oso
immaginare come reagiresti se qualcuno ti facesse un torto serio. con
rispetto.
> per me invece il minimo sindacale � la qualit� del rapporto
> interpersonale nel suo complesso, che nel mio caso � eufemisticamente
> parlando eccellente ed � un qualcosa che per me non ha prezzo.
> sacrifico molto volentieri qualche fantasia sessuale se lei non se la
> sente.
Anche per me... questo per� � un gruppo sulla sessualit�!!
"Con una persona simile non prenderei nemmeno un caffe' al bar" e'
un'iperbole molto usata per marcare una netta incompatibilita' rispetto
all'oggetto di riferimento, in questo caso un atteggiamento verso la
propria donna decisamente zerbinesco.
La stessa reazione l'ho avuta pure io, pur non esplicitandola: nulla di
male, ma abbiamo un modo di rapportarci alle donne diametralmente opposto.
--
Saluti retorici,
Arx
hai ragione sul fatto che forse ho dato troppo peso ad una
interpretazione un po' troppo letterale, penso che quella che hai
descritto qu� sia quella pi� corretta.
in questo caso un atteggiamento verso la
> propria donna decisamente zerbinesco.
l'aggettivo "zerbinesco" ha qu� una connotazione negativa, sembra
indicare una persona che fa da zerbino, � servile rinunciando alla
propria autoaffermazione per il bisogno della considerazione
dell'altra. nel caso mio e della mia compagna sei decisamente
fuoristrada, ci ascoltiamo ci rispettiamo e siamo gentili a vicenda e
nessuno dei due ha necessit� di "dominare" o imporre la propria
volont� sull'altro. siamo fatti cos�. e ci piace molto.
> La stessa reazione l'ho avuta pure io, pur non esplicitandola: nulla di
> male, ma abbiamo un modo di rapportarci alle donne diametralmente opposto.
no prob. il mondo � bello perch� � vario per me non � retorica.
>
> --
> Saluti retorici,
> Arx
saluti e basta :)
laz.
> Anche per me... questo per� � un gruppo sulla sessualit�!!
Non capisco se sei ironico, ma temo di no.
Questa storia che su un NG dedicato alla sessualit� si possa parlare solo di
meccanica dell'accoppiamento continuo a non capirla, ma anche prendendola
per buona a questo punto sarebbe OT anche il dire che si ritiene il rapporto
anale parte del "minimo sindacale".
Voglio dire, se qui possiamo parlare solo di "tecnica" trovo la cosa un po'
triste ma posso capirlo.
Quello che non capisco � come mai quando a introdurre significati di natura
personale e relazionale rispetto alla sessualit� sono coloro che li
banalizzano, va tutto bene, quando a farlo � qualcuno che trova una pratica
particolarmente significativa, viene rampognato.
Mi viene forse il dubbio che si viva in un mondo dove si sessualit� si parla
molto la la si pratica assai poco.
Non mi riferisco al numero di accoppiamenti per unit� di tempo, ma piuttosto
alla capacit� di lasciarsi coinvolgere, al viverla come una gioia di
incontrare l'altro/a e non come il comma di un articolo di un contratto
nazionale.
Repo
>
> Anche per me... questo per� � un gruppo sulla sessualit�!!
ciao. bh�, ammetterai che nel mio post non ho parlato di amore
platonico e casto petting, al massimo di "sodomia gentile" :). ho solo
voluto porre l'accento su ci� che per me � pi� importante nei rapporti
umani, anche nella sfera sessuale. tutto qu�.
>con una firma tanto illustre mi sarei aspettato un intervento meno
>intollerante
nixe, nessuna intolleranza. Semplicemente mi ha fatto accapponare la
pelle l'uso di un'espressione ampollosa ed altisonante da letteratura
erotica di serie b. Vabb�, non te la prendere, del resto non mi sembri
un tipo dalla prosa ampollosa, quindi... t'� scappato
Inoltre, come ho gi� detto, per me una che accetta un rapporto anale
non mi fa un regalo ma mi dimostra che almeno i fondamentali li ha e
quindi non va scartata dopo la prima trombata-leva sfizio
KOALAatteggiamento troppo duro e pretenzioso? forse, ma del resto mica
una deve per forza avere a che fare con me, no? ci sono tanti uomini
in giro
> "Con una persona simile non prenderei nemmeno un caffe' al bar" e'
> un'iperbole molto usata per marcare una netta incompatibilita' rispetto
> all'oggetto di riferimento, in questo caso *un atteggiamento verso la
> propria donna decisamente zerbinesco*.
Non l'ho proprio colto!
>La stessa reazione l'ho avuta pure io, pur non esplicitandola
boh....
Concordo, anche se personalmente credo che lazyloo abbia uno splendido
rapporto con sua moglie e che loro siano una coppia molto affiatata, il
discorso alla fine sembra sempre lo stesso, tutto quello che l'uomo da,
sessualmente parlando, alla donna viene recepito dai due sessi spesso e
volentieri come "dovuto" (quindi includo anche una marea di uomini che la
pensano cosi'...) quello che invece la donna si compiace di "concedere"
all'uomo di turno e' un "regalo", a volte mi sembra che tutto nasca dalla
consuetudine che l'uomo ha nel pagare "qualcosa" ad una donna, da un caffe'
ad una scopata, ovvio che una rapporto anale "gratis" venga visto poi come
un "regalo"...... :-)
> in questo caso un atteggiamento verso la
>> propria donna decisamente zerbinesco.
>
> l'aggettivo "zerbinesco" ha qu� una connotazione negativa, sembra
> indicare una persona che fa da zerbino, � servile rinunciando alla
> propria autoaffermazione per il bisogno della considerazione
> dell'altra.
Non ho giudicato la persona, ma l'atteggiamento specifico.
Concepire il sesso anale come "meraviglioso regalo" della propria donna
esclude, almeno a pelle - e si parlava appunto di sensazioni - sia il
trovarlo gia' disponibile, sia la facolta' di proporlo o chiederlo, come
parte integrante di una sessualita' "normalmente completa". Il che, per
l'appunto, non rientra nella concezione mia e, probabilmente, di koala e
tanti altri.
--
Saluti semplificati ed epidermici,
Arx
ciao. ho gi� spiegato perch� ho usato l'espressione "meraviglioso
regalo". riguardo al concetto di "sessualit� normalmente completa"
penso si potrebbe aprire un thread a parte, essendo a mio parere, la
"normalit�" in realt� frutto di aspetti culturali in cui si �
cresciuti e a partire da cui si vivono ed interpretano le esperienze.
anche per me il sesso anale (ma anche lo scambio di coppia o ad
esempio le fantasie bisex) rientrano in una "sessualit� normale" (ma
"normale" per me (apertura mentale-formazione culturale), mica per
tutti), e le propongo alla partner. se per� questa partner non arriva
a tanto, ma io la apprezzo immensamente per altro, e quest'altro ha
per me una importanza drasticamente maggiore del sesso in se, faccio
quello che tutti facciamo ogni giorno, propongo e negozio dei
compromessi, a meno di non trovarsi una compagna zerbino (questa volta
si il sostantivo si presta all'interpretazione che ho dato sopra),
talmente priva di autostima da accettare succube qualunque cosa pur di
non perdere il rapporto con il proprio uomo. lo so che l'optimum
sarebbe che anche la mia lei avesse una visione della sessualit�
coincidente con la mia, ma non posso pretenderlo. quando mi ha
proposto di voler provare il sesso anale, so che ha infranto un tab�
(per lei), per venirmi incontro e soddisfare una mia fantasia, e l'ho
apprezzato molto.
>
> --
> Saluti semplificati ed epidermici,
> Arx
saluti cordiali.
laz
> Concepire il sesso anale come "meraviglioso regalo" della propria donna
> esclude, almeno a pelle - e si parlava appunto di sensazioni - sia il
> trovarlo gia' disponibile, sia la facolta' di proporlo o chiederlo, come
> parte integrante di una sessualita' "normalmente completa". Il che, per
> l'appunto, non rientra nella concezione mia e, probabilmente, di koala e
> tanti altri.
Questo era chiaro, quello che continua a lasciarmi perplesso � il valore
attribuito a quel "normalmente completa"
Il bisogno di normare, di ricondurre a comportamenti diffusi e condivisi,
relativamente alla sessualit� mi lascia molto ma molto perplesso.
Io preferisco una sessualit� "eccezionalmente appagante" a una "normalmente
completa"
Se trovo una con cui l'unica attivit� sessuale consiste nel succhiarci
vicendevolmente l'alluce, ma la cosa mi appaga totalmente, non me ne frega
poi molto se non siamo normali e completi.
La mia impressione � che a furia di porre minimi sindacali, tabelle delle
pratiche certe e garantite, codici dei comportamenti obbligatori, si finisca
nell'aumentare la propria frustrazione rispetto all'inevitabile fatto che
l'altro/a che ci si trova di fronte e a letto, � appunto altro/a da noi, con
desideri, preferenze, modi, diversi dai nostri e rispetto ai quali c'�
spazio sia per la mediazione che per il lasciarsi travolgere.
Io vedo, in un certo modo di porre minimi, regole, normalit�, un forte
bisogno di controllo della situazione, un dettare canoni, lasciando
all'altro/a il compito di soddisfarli, ma riducando al tempo stesso la sua
possibilit� di porne altri, di farne semplicemente a meno e perfino di
sorprenderci, portandoci verso luoghi pratiche, ma anche verso attribuzione
di sensi diversi ai medesimi gesti, che non abbiamo saputo immaginare.
Repo
> Concepire il sesso anale come "meraviglioso regalo" della propria donna
> esclude, almeno a pelle - e si parlava appunto di sensazioni - sia il
> trovarlo gia' disponibile, sia la facolta' di proporlo o chiederlo, come
> parte integrante di una sessualita' "normalmente completa".
Ok capito.
La mia obiezione � quella espressa da lazyloo.
Cio� il rispetto dei limiti di una persona e l'apprezzamento se si
sforza per superarli.
"quando mi ha proposto di voler provare il sesso anale, so che ha
infranto un tab�
(per lei), per venirmi incontro e soddisfare una mia fantasia, e l'ho
apprezzato molto. "
La stessa cosa potrebbe dire un amante di montagna se la moglie, gran
poltrona, una volta si sforza a fare una salita di un ora.
In assoluto cosa normale, ma non per lei, ergo lo sforzo �
apprezzabile.
> Questo era chiaro, quello che continua a lasciarmi perplesso ᅵ il valore
> attribuito a quel "normalmente completa"
Rispondo cosi' anche a lazyloo: normalmente completa = completa secondo
la concezione media di coloro che condividano una reazione perplessa di
fronte al sesso anale come "meraviglioso regalo". Poi c'e' chi, come
koala, lo vede come requisito di base, chi come me lo giudica materia di
libera contrattazione, chi lo riterra' oggetto di persuasione piu' o
meno occulta; ma sempre rimanendo nel campo delle pratiche...comunemente
praticate, prive cioe' di quell'aura di indulgenza giubilare sottesa
dalla meraviglia associata ad un regalo.
--
Saluti chiarificatori,
Arx
> La mia obiezione � quella espressa da lazyloo.
> Cio� il rispetto dei limiti di una persona e l'apprezzamento se si
> sforza per superarli.
> "quando mi ha proposto di voler provare il sesso anale, so che ha
> infranto un tab�
> (per lei), per venirmi incontro e soddisfare una mia fantasia, e l'ho
> apprezzato molto. "
Rispondo pure qui anche a lazyloo: chiariti i contorni della vicenda, e'
comprensibile quantomeno la meraviglia per un passo avanti ormai magari
insperato; ma applicare la categoria del "regalo", mi ripeto, significa
(accettare di) collocare il sesso anale tra le pratiche che
legittimamente possano essere rifiutate perche' "insane", il che non fa
parte della mia concezione della sessualita'. Quindi, rimane
l'incompatibilita' di fondo di cui sopra.
--
Saluti fedeli alla linea,
Arx
> ma applicare la categoria del "regalo", mi ripeto, significa
> (accettare di) collocare il sesso anale tra le pratiche che legittimamente
> possano essere rifiutate perche' "insane",
Scusami ma questa � una tua interpretazione.
Libera e legittima, per carit�, ma pur sempre personale.
Io considero un dono anche un bacio, una carezza, un qualsiasi gesto di
affetto.
Questo perch� ho sempre chiaro che solo delle mie azioni, sono padrone e lo
stesso vale per la mia partner.
Trovo che il dare per scontato un "dovere" al darsi, a prescindere dalla
forma e dall'atto, faccia parte di una cultura che ormai dovrebbe essere
superata.
Tutte le pratiche possono essere legittimamente rifiutate, cos� come possono
legittimamente essere agite, ci� che conta � che chi le mette in pratica lo
faccia con l'intenzione, appunto, di donare all'altro qualcosa di gradito.
Sia metterlo che prenderlo nel culo sono due modo di darsi, di donarsi
appunto, fuori da questa logica resta solo una cultura in cui "metterlo nel
culo" significa dominare, prendere possesso dell'altro e questro, per quel
che mi riguarda, non mi appartiene.
Repo
> Scusami ma questa ᅵ una tua interpretazione.
> Libera e legittima, per caritᅵ, ma pur sempre personale.
Pensavo fosse un preambolo implicito in qualsiasi post! :)
> Io considero un dono anche un bacio, una carezza, un qualsiasi gesto di
> affetto.
> Questo perchᅵ ho sempre chiaro che solo delle mie azioni, sono padrone e lo
> stesso vale per la mia partner.
> Trovo che il dare per scontato un "dovere" al darsi, a prescindere dalla
> forma e dall'atto, faccia parte di una cultura che ormai dovrebbe essere
> superata.
Condivido, ma sei uscito dal solco del (mio) seminato.
L'opposto del regalo, come categoria filosofica, non ritengo sia
l'obbligo. Casomai, l'obbligo si contrappone alla libertᅵ.
Do per scontato che in una coppia qualsiasi atto sessuale sia libero,
quand'anche compiuto per gratificare le brame del partner, piu' che per
proprio piacere individuale.
Di quest'ultima ipotesi colgo altresᅵ il valore aggiunto, in termini di
altruistico affetto. Ma e' proprio l'idea che concedere il proprio
sfintere possa rappresentare un atto di liberalita', fermo restando il
mio gradimento per il "dono", a sottintendere una concezione della
sesualita' incompatibile con la mia, in cui appunto il sesso anale non
rientri nelle pratiche ordinariamente agibili, ma nel "semel in anno
licet insanire".
In poche parole, io a priori difficilmente andrei con una donna a cui
potrei un giorno manifestare profonda gratitudine per avermi fatto dono
del suo culo. Nel caso, la mia reazione sarebbe: "Figa, era ora!" :D
--
Saluti regalati,
Arx