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sessualita' negata

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milaus

unread,
Sep 28, 2011, 6:19:31 AM9/28/11
to
La situazione e' questa: "mio cugino Bart" e' momentaneamente incastrato in
un matrimonio ormai finito, la causa dell'incastro forzato e' la mancanza
di economie per l'affrancamento volontario in contemporanea alla volonta'
di assistenza della prole gia' maggiorenne ma ancora alle dipendenze.
Bart, quando si e' reso conto che il rapporto era in crisi, ha sollecitato
la moglie per puntualizzare ed eventualmente condividere la responsabilita'
coniugale (sentimentale, sessuale, economica, ecc.). La moglie ha scelto
l'indifferenza ed estraneita' al problema ( portato in evidenza con
chiarezza da incontri psicologici unilaterali di lui ) e il conseguente
atteggiamento di estraneita' totale alle responsabilita' suddette, anche
allo scopo di presentare pubblicamente e privatamente a amici e parentela
tale situazione familiare come esente da vizi di forma e contenuto.
Bart ha abbozzato solo in apparenza, tenendo in piedi economicamente la
situazione per le spese di base e per l'assistenza ai figli: in particolare
i figli adolescenti hanno beneficiato di un'assistenza paterna
volontariamente indirizzata allo sviluppo psicofisico il piu' possibile
equilibrato e libero dagli indottrinamenti familiari che si paventavano:
l'esito e' stato positivo, i figli dimostrano una buona maturita' ed
equilibrio.
Ora la situazione e' solo apparentemente stagnante: lei non dimostra la
minima carenza affettiva e sessuale dal suo status claustrale, lui dichiara
di poter portare avanti la convivenza forzata a beneficio dei figli, a
patto di poter aver una vita (etero)sessuale esterna alle mura domestiche.
Nella realta' locale di questa cittadina, gli approcci diretti da "mio
cugino Bart" alle (poche) conoscenze femminili disponibili sono stati
cassati sul nascere, riconoscendo nella situazione familiare un ostacolo
che non poteva essere infranto dalle interessate. Contemporaneamente, anche
i (deprimenti) tentativi di esposizione sui vari siti di incontri on-line,
trovano nella quasi totalita' dei casi il rifiuto all'approfondimento
interpersonale della contattata di turno, dovuto alla preventiva
dichiarazione dello stato civile di "sposato". Capite bene che se su 100
tentativi si ha un minimo ritorno positivo, la probabilita' che ci sia una
reciproca attrattiva cala in modo drastico.
Tutto cio' avviene nonostante Bart non sia forse un Apollo, ma niente
affatto male, a detta delle sollecitate fisiche o virtuali!!

Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
Contemporaneamente, per l'uomo la sessualita' e' vivibile in modo avulso
dalla mura domestiche senza intaccare le proprie responsabilita' sociali:
nell'ordinamento sociale attuale pero' questa sessualita' "esterna" non e'
prevista, negando l'evidenza. Si tratta di un caso evidente di "sessualita'
negata" per scelta istituzionale.
La conseguenza e' sotto gli occhi di tutti: la pulsione sessuale naturale,
se non soddisfattibile con la prepotenza economica di un PdC, porta il
maschio comune a considerare lo scioglimento della famiglia come un male
necessario e inevitabile, provocando in parte il dissesto sociale causato
dal deterioramento delle fondamenta.
Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case chiuse, in
chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui sussiste con
successo, potra' riassestare le cose e non solo a livello sessuale. E io
sono d'accordo con lui.

ciao

milaus
--
Essere ignota non impedisce alla verita' di essere vera...

Massy

unread,
Sep 28, 2011, 8:18:42 AM9/28/11
to
milaus wrote:
[CUT]
> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.

Che per la donna il rapporto sessuale sia desiderabile *solo* all'interno di
un rapporto sentimentale non mi trova assolutamente d'accordo (può farlo
benissimo con un pinco pallino qualsiasi, che le piace, per appagare
semplicemente il suo desiderio sessuale, per farsi "una scopata", insomma).
Il resto, invece, è verissimo, purtroppo.

> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case
> chiuse, in chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui
> sussiste con successo, potra' riassestare le cose e non solo a
> livello sessuale. E io sono d'accordo con lui.

Bah, le prostitute d'appartamento (escort?) ci sono anche senza che siano
riaperte le case chiuse; solo non so quanto possano essere appaganti (anche
per un uomo) rapporti sessuali di quel tipo (per me, ad es., non lo
sarebbero affatto).

Quanto alla situazione complessiva, è difficile dare consigli. Anche si
recuperasse la sessualità (attraverso mercenarie) sarebbe comunque scevra di
qualla affettvità che continuerebbe imho a costituire vuoto incolmabile per
il soggetto.
Insomma, un conto è avere l'amante (che mostra di "volerti bene" e
"desiderarti" e con la quale c'è sicuramente anche una componente di
affettività), un altro conto andare a puttane che, ti fanno "sfogare" ma che
poi, probabilmente ti lasciano cmq un "vuoto".
Di converso, non trovo sia così difficile per un uomo sposato (specie se non
un cesso) trovarsi un'amante. Forse lo è un po' di più in una piccola
cittadina come mi pare essere quella ove si svolgono i fatti che descrivi;
ma "chi cerca trova".

Casus Belli

unread,
Sep 28, 2011, 11:54:58 AM9/28/11
to

"milaus" <mil...@mila.us> ha scritto nel messaggio
news:1fc3l25vufvwc.188hagvuj76fd$.dlg@40tude.net...

>
> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
> Come se ne esce?

"Tuo cugino Bart" si č sposato CONTRO un nemico, ha pure firmato
per fare ciň e dovrebbe persino rifirmare per divorziare !
Questa č "l'uscita classica", ma se parla di "uscite di servizio",
magari non legalizzate, bisognerebbe fare degli strappi alle regole.
In sostanza : non si puň avere tutto !
"Tuo cugino Bart" vuole scopare fuori di casa ma non vuole fare
nessun sacrificio (figli, casa). Vorrebbe avere tutto senza perdere
nulla di ciň che ha. Comunica a "Tuo cugino Bart" che il paese
dei balocchi esiste solo nella favola di Pinocchio.

milaus

unread,
Sep 28, 2011, 12:45:50 PM9/28/11
to
Il Wed, 28 Sep 2011 14:18:42 +0200, Massy ha scritto:

> Che per la donna il rapporto sessuale sia desiderabile *solo* all'interno di
> un rapporto sentimentale non mi trova assolutamente d'accordo (può farlo
> benissimo con un pinco pallino qualsiasi, che le piace, per appagare
> semplicemente il suo desiderio sessuale, per farsi "una scopata", insomma).
> Il resto, invece, è verissimo, purtroppo.

quoto, ma e' l'eccezione, non la regola, roba da perdita di controllo in
vacanza. Io parlo di quotidianita'. Se esistesse quotidianamente quello che
dici il problema sarebbe ridimensionato.

>> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case
>> chiuse, in chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui
>> sussiste con successo, potra' riassestare le cose e non solo a
>> livello sessuale. E io sono d'accordo con lui.
>
> Bah, le prostitute d'appartamento (escort?) ci sono anche senza che siano
> riaperte le case chiuse; solo non so quanto possano essere appaganti (anche
> per un uomo) rapporti sessuali di quel tipo (per me, ad es., non lo
> sarebbero affatto).

Non liquiderei le due situazioni come analoghe e intercambiabili: io
intendo sostenere che le case chiuse istituzionalizzate dovrebbero
sottrarre potere alla delinquenza.

> Anche si
> recuperasse la sessualità (attraverso mercenarie) sarebbe comunque scevra di
> qualla affettvità che continuerebbe imho a costituire vuoto incolmabile per
> il soggetto.
> Insomma, un conto è avere l'amante (che mostra di "volerti bene" e
> "desiderarti" e con la quale c'è sicuramente anche una componente di
> affettività), un altro conto andare a puttane che, ti fanno "sfogare" ma che
> poi, probabilmente ti lasciano cmq un "vuoto".

ok, esiste una scala di qualita' dei rapporti sessuali, qui intendo il
livello minimo, quasi fisiologico. Ovvio che non prendo nemmeno in
considerazione il livello "masturbazione", che puo' benissimo essere una
integrazione. Ritengo che nella fruizione della sessualita' ci sia un vuoto
che e' necessario colmare, e vale per entrambi i sessi. Potrebbe
tranquillamente servire in forma transitoria durante un periodo di
latitanza del compagno ideale, o potrebbe essere la regola da utilizzare
per chi si fa' bastare la fisicita' senza il sentimento.

> Di converso, non trovo sia così difficile per un uomo sposato (specie se non
> un cesso) trovarsi un'amante. Forse lo è un po' di più in una piccola
> cittadina come mi pare essere quella ove si svolgono i fatti che descrivi;
> ma "chi cerca trova".

La tua osservazione, per quanto amichevolmente gradevole, non posso
sottoscriverla in questo contesto che cerco di sviscerare, in quanto la
ricerca di un amante e' di per se' un lusso: Bart ha gia' un'amante onerosa
in tempo e denaro, che si chiama "prole". Inoltre, Bart ha gia' avuto
un'amante non onerosa in termini di denaro, ma avida in termini di TEMPO,
nel senso che imponeva un baratto svantaggioso di brevi concessioni
sessuali a interminabili chattate: torna sempre a galla l'evidenza che il
baratto sussiste per differenza di opinioni tra i valori delle due merci
scambiate.

dimitri

unread,
Sep 28, 2011, 2:27:28 PM9/28/11
to
"Massy" <inv...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:j5v3au$b1i$1...@speranza.aioe.org...

> milaus wrote:
> [CUT]
>> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
>> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
>> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
>> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
>
> Che per la donna il rapporto sessuale sia desiderabile *solo* all'interno
> di un rapporto sentimentale non mi trova assolutamente d'accordo (può
> farlo benissimo con un pinco pallino qualsiasi, che le piace, per appagare
> semplicemente il suo desiderio sessuale, per farsi "una scopata",
> insomma). Il resto, invece, è verissimo, purtroppo.

una mia amica ha il problema inverso, lei vuole farlo ma lui non vuole mai e
lei ogni volta deve escogitare mille sistemi per convincerlo... che vuoi
siamo tutti diversi...
D.

milaus

unread,
Sep 28, 2011, 3:01:12 PM9/28/11
to
Il Wed, 28 Sep 2011 17:54:58 +0200, Casus Belli ha scritto:

> "Tuo cugino Bart" si č sposato CONTRO un nemico, ha pure firmato
> per fare ciň e dovrebbe persino rifirmare per divorziare !
> Questa č "l'uscita classica", ma se parla di "uscite di servizio",
> magari non legalizzate, bisognerebbe fare degli strappi alle regole.
> In sostanza : non si puň avere tutto !
> "Tuo cugino Bart" vuole scopare fuori di casa ma non vuole fare
> nessun sacrificio (figli, casa). Vorrebbe avere tutto senza perdere
> nulla di ciň che ha. Comunica a "Tuo cugino Bart" che il paese
> dei balocchi esiste solo nella favola di Pinocchio.

Ti faccio presente che la societa' che vedi e che ritieni non modificabile,
e' "artificiale", e' tenuta insieme da una serie di regole che tendono alla
perfezione, anche se non la ottengono. Ma sono regole modificabili, non
tavole della legge scritte sulla pietra sacra.
Forse non hai letto con attenzione dall'inizio: Bart ha sempre sostenuto la
tesi della separazione, purche' a pari responsabilita', e non come lusso
finanziario come la si vede risolvere quotidianamente. Comunque, per
inciso, Bart e' uno che potrebbe comprarsi la liberta', queste
considerazioni si generalizzano per le implicazioni sociali che coinvolgono
il cittadino medio, quello che tira avanti la caretta. E la moglie di Bart
non ha mai accettato le proprie responsabilita' anche verso la propria
dignita' di essere umano, preferendo sacrificarla per il quieto vivere
sociale, ponendosi in questo modo in torto due volte. E cosi' Bart dovrebbe
anche pagare tre volte (e parlo di denaro), la propria parte di colpa e
quella altrui? non e' accettabile, solo i farisei (e ci siamo capiti)
possono accettare il sacrificio da parte di una vittima, ma lo fanno solo
per il proprio tornaconto, e non mi riferisco solo al loro tornaconto
pseudo filosofico, si tratta di un vero tornaconto finanziario, anche se
non dimostrabile contabilmente. Si tratta di potere , inteso come potere di
ingerenza sulla vita privata (ma con i riflessi sociali inevitabili) delle
persone.

milaus

unread,
Sep 28, 2011, 3:39:32 PM9/28/11
to
Il Wed, 28 Sep 2011 20:27:28 +0200, dimitri ha scritto:

>> Che per la donna il rapporto sessuale sia desiderabile *solo* all'interno
>> di un rapporto sentimentale non mi trova assolutamente d'accordo (può
>> farlo benissimo con un pinco pallino qualsiasi, che le piace, per appagare
>> semplicemente il suo desiderio sessuale, per farsi "una scopata",
>> insomma). Il resto, invece, è verissimo, purtroppo.
>
> una mia amica ha il problema inverso, lei vuole farlo ma lui non vuole mai e
> lei ogni volta deve escogitare mille sistemi per convincerlo... che vuoi
> siamo tutti diversi...

mitica la tua amica, pensa se fosse un'esigenza piu' generalizzata:
staremmo tutti meglio, imho, e il sesso riscquisterebbe il suo valore
naturale a scapito di quello venale che ha attualmente.

Casus Belli

unread,
Sep 29, 2011, 3:21:27 AM9/29/11
to

"milaus" <mil...@mila.us> ha scritto nel messaggio
news:73l1lnbz0sm6.1ao1yig34100s$.dlg@40tude.net...
>
>
> Ti faccio presente che le regole sono modificabili, non
> tavole della legge scritte sulla pietra sacra.
>

Perfetto , ciò va a vantaggio di "Tuo cugino Bart"


> E cosi' Bart dovrebbe
> anche pagare tre volte (e parlo di denaro), la propria parte di colpa e
> quella altrui? non e' accettabile,


E' evidente che "Tuo cugino Bart" non ha poi così tanta voglia di
uscirne fuori, altrimenti pagherebbe non 3 ma 5 volte pur di ottenere
la libertà, infischiandosene dei sacrifici, delle colpe (che non sente
proprie) e di tutto il resto.








danca

unread,
Sep 29, 2011, 5:46:11 AM9/29/11
to
Il 28/09/2011 12:19, milaus ha scritto:
> La situazione e' questa: "mio cugino Bart" e' momentaneamente incastrato in
> un matrimonio ormai finito, la causa dell'incastro forzato e' la mancanza
> di economie per l'affrancamento volontario in contemporanea alla volonta'
> di assistenza della prole gia' maggiorenne ma ancora alle dipendenze.

Situazione ahimé abbastanza diffusa.

> .... La moglie ha scelto
> l'indifferenza ed estraneita' al problema

Ma qui bisognerebbe capire meglio questa figura muliebre alquanto poco
tratteggiata. Come una specie di statua inamovibile, come un fenomeno
naturale a cui non ci si può opporre e che addirittura risulta
incomprensibile. La moglie quindi non lavora, non intende separarsi, ha
un amante, è ostile, oppure invece accetta la discussione... non
riconosce che il matrimonio sia diventato qualcos'altro, oppure sì...
insomma come sta messa?

> l'esito e' stato positivo, i figli dimostrano una buona maturita' ed
> equilibrio.

Tuo cugino Bart è stato bravo, o fortunato, o tutte e due le cose. Non
prendiamoci troppi meriti o colpe tuttavia per come escono i figli.

> Ora la situazione e' solo apparentemente stagnante: lei non dimostra la
> minima carenza affettiva e sessuale dal suo status claustrale,

Che le donne, superato un periodo doloroso di astinenza, si adattino e
poi possano fare a meno del sesso per periodi piuttosto lunghi, l'ho
riscontrato io pure. Ma se la loro sessualità si risveglia o non va in
letargo, allora sono tutte storie che vorrebbero far credere. Le donne,
in generale, per la mia esperienza, hanno una vita sessuale segreta
molto attiva. Ma non fanno pubblicità alla cosa. E con ragione:
soprattutto in un piccolo centro, avrebbero solo da perdere.

> i (deprimenti) tentativi di esposizione sui vari siti di incontri on-line,
> trovano nella quasi totalita' dei casi il rifiuto all'approfondimento
> interpersonale della contattata di turno, dovuto alla preventiva
> dichiarazione dello stato civile di "sposato".

Mah, magari Bart non dovrebbe proprio mettere avanti questo fatto
immediatamente, proporsi prima come persona, e poi parlare della propria
situazione. Altrimenti viene istantaneamente etichettato come uomo
sposato cinquantenne in cerca di avventure, una categoria non proprio
quotatissima...

> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.

Beh, su questo si può discutere ma dato che ho passato la cinquantina
anch'io, direi che grossomodo le conclusioni si somigliano. Non ci trovo
niente di sconsolante però nel fatto che donne intorno agli anta se
considerano l'ipotesi di un cinquantenne, siano alla ricerca di un
legame anche sentimentale e permanente. Per farsi una scopata magari
preferiscono qualche stallone un po' più giovane, no?

> nell'ordinamento sociale attuale pero' questa sessualita' "esterna" non e'
> prevista, negando l'evidenza. Si tratta di un caso evidente di "sessualita'
> negata" per scelta istituzionale.

Esistono le convenzioni sociali, e la vita privata di ciascuno. A me
pare che siano molto diverse, e per quanto ne so, un oceano di uomini si
impegna in attività sessuali extramatrimoniali, corroborato in questo da
un oceano di donne consenzienti. In parole povere, se gratti sotto la
superficie ti accorgi che tutti trombano come pazzi a destra e a manca,
alla faccia delle ipocrisie di facciata.

> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case chiuse, in
> chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui sussiste con
> successo, potra' riassestare le cose e non solo a livello sessuale. E io
> sono d'accordo con lui.

Io no: Bart dovrebbe essere più ottimista, cercare di fare conoscenze
femminili sia tramite Internet, sia tramite altri canali (mai pensato
allo speed-dating?), magari uscendo fuori dall'asfissiante cittadina
dove vive.
Del sesso mercenario non posso parlare perché non l'ho mai praticato, a
me non piace punto, soprattutto nel modo estremamente squallido e
ridotto all'osso che di solito si vede per le strade. Naturalmente
passare tutta la sera e la notte con una bella mercenaria, magari anche
intelligente, dev'essere un'altra cosa, ma credo che sia roba da
mille/duemila euro a botta e non ci penso nemmeno. :-)

milaus

unread,
Sep 29, 2011, 12:20:56 PM9/29/11
to
(E' lungo, siete avvertiti...)

Il Thu, 29 Sep 2011 11:46:11 +0200, danca ha scritto:

>> .... La moglie ha scelto
>> l'indifferenza ed estraneita' al problema
>
> Ma qui bisognerebbe capire meglio questa figura muliebre alquanto poco
> tratteggiata. Come una specie di statua inamovibile, come un fenomeno
> naturale a cui non ci si può opporre e che addirittura risulta
> incomprensibile. La moglie quindi non lavora, non intende separarsi, ha
> un amante, è ostile, oppure invece accetta la discussione... non
> riconosce che il matrimonio sia diventato qualcos'altro, oppure sì...
> insomma come sta messa?

pronti? via! :
e' sempre stata molto attraente, figlia unica con la devozione acritica
verso i suoi genitori, lavora, non ha un amante (non sghignazzate dubbiosi
sapendo
come funziona il mondo: potrebbe averne a vagoni, ma qui si parla di una
che sembra rimasta pietrificata/basita da un'evoluzione matrimoniale fuori
dal suo scibile possibilistico, che sembra solo aspettare di svegliarsi da
un brutto sogno), non e' ostile, le discussioni la aggirano senza
scalfirla, per lei il matrimonio non puo' diventare qualcos'altro se non
essere un'immagine immutabile di matrimonio: non importa che le figurine
dell'immagine siano persone reali e mutevoli, devono essere immobili.
Quando Bart ha cominciato ad avere problemi di insonnia, si e' esposto
all'ignoto della psicoterapia, da cui era sorta la curiosita' di
intervistare anche sua moglie, che si e' sottratta sdegnata affermando che
non erano affari suoi, ma sicuramente il suo mondo le e' crollato. Dopo una
dolorosa crescita Bart ha proposto l'interruzione del matrimonio senza
trovare dialogo: era una scelta attendista di lei sulla possibilita' che
tutto rientrasse nella regola.
Questa persona e' si e' sempre sentita sotto osservazione in quanto
ammirata per il
suo aspetto, i suoi modi distaccati, apparentemente superiori (ma per
celare una forma di inadeguatezza culturale non dovuta a se' ma alla
discendenza rurale poco accolturante) quindi per non scoprirsi ha per se'
deciso di dover essere esemplare, di non potersi permettere volubilita'
umane ma dover sempre offrire una immagine di infallibilita'. Il matrimonio
era un rifugio dove potere esprimersi in modo terreno, umano; all'interno
della famiglia poteva mostrare le sue debolezze personali che invece
dovevano rimanere occulte all'esterno. Non ha confidenza intima nemmeno con
i suoi, persino a loro potendo celerebbe le vicissitudini della sua vita
privata, a suo dire per non farli soffrire, che cara....
Ma forse questa descrizione e' solo una immaginazione di Bart, forse si
tratta semplicemente di una persona poco sensibile, apatica.
Lei puo' permettersi l'attendismo perche' sa bene che Bart non si sottrae
all'assistenza genitoriale e quindi l'ambiente domestico rimane fruibile.

>> Ora la situazione e' solo apparentemente stagnante: lei non dimostra la
>> minima carenza affettiva e sessuale dal suo status claustrale,
>
> Che le donne, superato un periodo doloroso di astinenza, si adattino e
> poi possano fare a meno del sesso per periodi piuttosto lunghi, l'ho
> riscontrato io pure.

C'era uno scioglilingua, si doveva dire velocemente e ripetutamente "cane
pazzo, pazzo cane", il risultato inevitabile era che ne sarebbe
uscito...(provatelo e vedrete eheh ).
Cosa voglio dire? si puo' fare a meno del pane? per quanti giorni? se il
pane fosse gestito da panificatori che possono fare a meno di fornirlo,
sarebbero tollerabili? nel sesso e' uguale, "cane e pazzo" sono uguali, il
sesso deve essere fornito alla quantita' dell'utente che ne necessita, non
alla quantita' di chi ne puo' fare a meno.
Non voglio dire che le case chiuse debbano essere una regola, al momento le
vedo come uno strumento necessario, vorrei dire provvisorio. Quel che manca
e' la donna che pretende il suo pane quotidiano, una tale prospettiva
potrebbe non piacere a chi in questa congiuntura ci sguazza.

> Ma se la loro sessualità si risveglia o non va in
> letargo, allora sono tutte storie che vorrebbero far credere. Le donne,
> in generale, per la mia esperienza, hanno una vita sessuale segreta
> molto attiva. Ma non fanno pubblicità alla cosa. E con ragione:
> soprattutto in un piccolo centro, avrebbero solo da perdere.

Attualmente e' cosi', perche' non le e' stato insegnato il rispetto della
propria vita: sono capacissime di sacrificare la propria vita a
qualcun'altro (anche estraneo), raramente a se stesse e alla propria
soddisfazione. Un classico esempio di scelte di vita aberranti, il clero.

>> i (deprimenti) tentativi di esposizione sui vari siti di incontri on-line,
>> trovano nella quasi totalita' dei casi il rifiuto all'approfondimento
>> interpersonale della contattata di turno, dovuto alla preventiva
>> dichiarazione dello stato civile di "sposato".
>
> Mah, magari Bart non dovrebbe proprio mettere avanti questo fatto
> immediatamente, proporsi prima come persona, e poi parlare della propria
> situazione. Altrimenti viene istantaneamente etichettato come uomo
> sposato cinquantenne in cerca di avventure, una categoria non proprio
> quotatissima...

ahah, verissimo, tutti preferiscono essere presi per il c.., per il naso,
questo mondo e' temporaneamente in mano agli affabulatori (S.B. docet, ma
all'estero gli italiani mancano di credibilita' e stanno guadagnandosi la
fama di pagliacci e buffoni senza dignita').

>> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
>> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
>> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
>> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
>
> Beh, su questo si può discutere ma dato che ho passato la cinquantina
> anch'io, direi che grossomodo le conclusioni si somigliano. Non ci trovo
> niente di sconsolante però nel fatto che donne intorno agli anta se
> considerano l'ipotesi di un cinquantenne, siano alla ricerca di un
> legame anche sentimentale e permanente. Per farsi una scopata magari
> preferiscono qualche stallone un po' più giovane, no?

Generalizzando ho il sospetto che la fisiologia della donna la predispone
alla sopportazione del dolore, sembra quindi che il dolore debba far parte
di lei come parte inevitabile, anzi se le manca la componente dolorosa le
manca un riferimento. Cosa c'e' di meglio allora di un pirata o marinaio a
cui dedicare perdutamente il cuore e da cui essere trattata come uno
straccio, o peggio essere ignorata rodendosi di gelosia? pero' per farsi
pagare i conti vanno bene i patetici coetanei... eheheh, piccole donne NON
crescono! :-)

>> nell'ordinamento sociale attuale pero' questa sessualita' "esterna" non e'
>> prevista, negando l'evidenza. Si tratta di un caso evidente di "sessualita'
>> negata" per scelta istituzionale.
>
> Esistono le convenzioni sociali, e la vita privata di ciascuno. A me
> pare che siano molto diverse, e per quanto ne so, un oceano di uomini si
> impegna in attività sessuali extramatrimoniali, corroborato in questo da
> un oceano di donne consenzienti. In parole povere, se gratti sotto la
> superficie ti accorgi che tutti trombano come pazzi a destra e a manca,
> alla faccia delle ipocrisie di facciata.

forse nelle citta' dove un solo quartiere e' piu' grande di questo
paesello: li ti puoi imboscare solo attraversando la strada. Dove vive
Bart, mi ricorda una canzone di DeAndre', "bocca di rosa", con le comari
ecc.
Ecco qui potrebbe uscire una martire, una che rischia la crocifissione, se
sgarra.

>> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case chiuse, in
>> chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui sussiste con
>> successo, potra' riassestare le cose e non solo a livello sessuale. E io
>> sono d'accordo con lui.
>
> Io no: Bart dovrebbe essere più ottimista, cercare di fare conoscenze
> femminili sia tramite Internet, sia tramite altri canali (mai pensato
> allo speed-dating?), magari uscendo fuori dall'asfissiante cittadina
> dove vive.

Conosco Bart, potra' essere uno con orizzonti limitati, ma non essendo
incline al compromesso non accetterebbe di involarsi dall'asfissiante
cittadina per andare a fare il finto DonGiovanni bellinbusto (che gli
riesce male), piuttosto se ne andrebbe ad Amsterdam (ovvio) a fare il vero
orologiaio di orologi a cucu' (cio' e' piu' nel suo carattere, e farebbe
aumentare il PIL nazionale ...)

Ma perche' vuoi fargli fare 200 km per andare ad un appuntamento al buio,
quando lui sarebbe contento di un'oretta pazzerella senza pensieri e
coinvolgimenti, che mentre si riveste e' gia' col pensiero al lavoretto che
il prurito improvviso gli aveva fatto interrompere, e che tutto sommato
vorrebbe tornare a concludere?
Ma perche' vogliamo imporgli un rapporto sentimentale, in cui la donna
corteggiata lo tratta come una ciabatta, quando a lui basta avere un
incontro fisico con una femmina consenziente?

> Del sesso mercenario non posso parlare perché non l'ho mai praticato,

al tempo del servizio militare Bart ha conosciuto delle signorine che erano
molto carine e "umane", anche interessanti e comunicative fuori dalla
parentesi sessuale. E nessuna di loro si faceva mantenere in una casa con
spese e bollette pagate, c'era la liberta' di accettare o rifiutare la
proposta: puro sesso in cambio di tempo, fine dei problemi.
Pensandoci bene, anche le monte animali negli allevamenti sono cariche di
patos, percettibile anche ad un osservatore veterinario, ma non mi sembra
che gli allevatori consentano gli accoppiamenti solo alle bestie tra loro
"innamorate" o con dipendenza affettiva, ahah

> me non piace punto, soprattutto nel modo estremamente squallido e
> ridotto all'osso che di solito si vede per le strade. Naturalmente

concordo, avere sotto (o sopra) di se' una schiava inerme della mala,
dovrebbe farlo insospettire di esserne complice.

> passare tutta la sera e la notte con una bella mercenaria, magari anche
> intelligente, dev'essere un'altra cosa, ma credo che sia roba da
> mille/duemila euro a botta e non ci penso nemmeno. :-)

Gia', anche perche' generalmente di 1000 euro usciti, 900 o piu' se li
prende la mala, e io concordo con te che la mala non va' finanziata.

dandi

unread,
Sep 30, 2011, 7:48:02 AM9/30/11
to
mil...@mila.us (milaus) scriveva:

>La tua osservazione, per quanto amichevolmente gradevole, non posso
>sottoscriverla in questo contesto che cerco di sviscerare, in quanto la
>ricerca di un amante e' di per se' un lusso: Bart ha gia' un'amante onerosa
>in tempo e denaro, che si chiama "prole"

Non mi risulta che avere a che fare con prostitute più o meno accasate sia
poco oneroso economicamente...
Io rimarrei nell'ambito delle ricerche via web... alla fine basta essere
sinceri e diretti e al giorno d'oggi si trova un po' di tutto... Io ho
passato felicemente 5 anni della mia vita trovando amanti sul web e nn hanno
mai dovuto ne pagare, nè intrattenere chissà quali interminabili
chiacchiere... una volta conosciutici e piaciutici, una volta impostato il
tipo di rapporto che si desidera avere (nn voglio impegni, nn ho tempo,
voglio solo farmi qualche sana scopata ogni tanto)... che bisogno c'è di
tante chiacchiere? Se il lui funziona bene e la lei si da da fare e si
diverte... quando c'è tempo ci si trova e via!... ah, vietato limitarsi a un
solo partner... meglio averne sempre una scorta decente. Certo, un po' di
tempo i primi approcci lo richiedono, per pubblicizzarsi bene, ma poi una
volta intuito il funzionamento, tutto diventa abbastanza scorrevole e anche
divertente.

milaus

unread,
Sep 30, 2011, 10:20:53 AM9/30/11
to
Il Fri, 30 Sep 2011 11:48:02 +0000 (UTC), dandi ha scritto:

> Non mi risulta che avere a che fare con prostitute più o meno accasate sia
> poco oneroso economicamente...

ovviamente c'e' sempre l'esborso finanziario, puo' cambiare il tempo che
occorre per individuare, selezionare, ecc.; poi sarebbe diverso
concettualmente se ci fosse una istituzionalizzazione della faccenda, che
so' tipo Olanda (che pero' conosco solo per sentito dire...), la grande
differenza potrebbe essere di sapere che dietro non c'e' schiavitu' ma
"libera" scelta. Qui si potrebbe controbattere che prostitirsi non e' una
scelta di liberta' ma che avviene per bisogno economico ecc., ma questo
allora ci riguarda tutti quando ci dedichiamo a un mestiere. imho.

> Io rimarrei nell'ambito delle ricerche via web... alla fine basta essere
> sinceri e diretti e al giorno d'oggi si trova un po' di tutto... Io ho
> passato felicemente 5 anni della mia vita trovando amanti sul web e nn hanno
> mai dovuto ne pagare, nè intrattenere chissà quali interminabili
> chiacchiere...

scusa se lo chiedo, ma da quello che scrivi potresti essre una donna, o
forse sbaglio ("non hanno mai dovuto pagare"...)?
Perche' mi interesserebbe, non per me ma per Bart ;-) il punto di vista di
una donna che abbia praticato i vari siti + famosi di incontri on-line: o
Bart sbaglia qualcosa, o sono delle cag...e pazzesche. Pero' magari ce n'e'
qualcuno che funzia.

danca

unread,
Oct 1, 2011, 2:23:56 PM10/1/11
to
Il 29/09/2011 18:20, milaus ha scritto:

> e' sempre stata molto attraente, figlia unica con la devozione acritica
> verso i suoi genitori, lavora, non ha un amante (non sghignazzate dubbiosi
> sapendo
> come funziona il mondo: potrebbe averne a vagoni, ma qui si parla di una
> che sembra rimasta pietrificata/basita da un'evoluzione matrimoniale fuori
> dal suo scibile possibilistico, che sembra solo aspettare di svegliarsi da
> un brutto sogno), non e' ostile, le discussioni la aggirano senza
> scalfirla, per lei il matrimonio non puo' diventare qualcos'altro se non
> essere un'immagine immutabile di matrimonio: non importa che le figurine
> dell'immagine siano persone reali e mutevoli, devono essere immobili.

A parte il fatto che mi sarebbe piaciuto vedere qualche altro intervento
su questo nostro botta e risposta, uhmmm.... mi sa che siamo un po'
pesantini, caro milaus... beh, tirém innanz...
Qui viene da rispondere col Petrarca: "Tanto gentile e tanto onesta
*PARE* la donna mia..."
Mica era un ingenuo, il Poeta!... :-) Va beh, sto scherzando, ovvia...
Adesso faccio per 2 minuti lo psico-qualcosa da strapazzo.
Dal tono di come parli della moglie di Bart, tu la ammiri, in fondo ti
piace. E' una donna rassicurante e coerente. Ha dei principi, magari
limitati e discutibili ma è di una stabilità rassicurante.
Modo psico-dilettante off.

> Quando Bart ha cominciato ad avere problemi di insonnia, si e' esposto
> all'ignoto della psicoterapia, da cui era sorta la curiosita' di
> intervistare anche sua moglie, che si e' sottratta sdegnata affermando che
> non erano affari suoi, ma sicuramente il suo mondo le e' crollato. Dopo una
> dolorosa crescita Bart ha proposto l'interruzione del matrimonio senza
> trovare dialogo: era una scelta attendista di lei sulla possibilita' che
> tutto rientrasse nella regola.

Bart ha assunto le colpe su di sé, quando magari invece un mediatore
familiare o un consulente matrimoniale avrebbero posto il focus sulla
coppia: quindi con l'intuito che mi contraddistingue ( :-) ) deduco che
Bart aveva dei sensi di colpa e ha attribuito in prima battuta a se
stesso la responsabilità della crisi matrimoniale. Del resto, di che si
parla sempre? della crisi del maschio cinquantenne, dell'andropippa,
eccetera. Lei si è chiamata fuori e il povero Bart, che mi pare un
pochino sia un maschietto che subisce quel falso atteggiamento da
perfettina che hanno tante donnine di provincia, che appunto appaiono
invulnerabili e autosufficienti, ha cercato vivaddio delle risposte. Lo
psicoterapeuta ha ovviamente chiamato in causa la moglie, che però si è
fatta una nervosa risatina e si è sottratta al confronto. Fragile, in
effetti, è la crosticina di perfezione e calma apparente: guai ad
affrontere uno scalpello...

> Ma forse questa descrizione e' solo una immaginazione di Bart, forse si
> tratta semplicemente di una persona poco sensibile, apatica.
> Lei puo' permettersi l'attendismo perche' sa bene che Bart non si sottrae
> all'assistenza genitoriale e quindi l'ambiente domestico rimane fruibile.

Ma avrà anche lei la sua dose di dubbi e incertezze, rimosse e nascoste
sotto il tappeto. Per una bella donna l'epoca del declino è
probabilmente alquanto dolorosa. Probabilmente ha una paura fetente di
affrontare qualsiasi cambiamento, è terrorizzata che il suo mondo
ordinato e comprensibile possa dissolversi. Mica è gig robot d'acciaio, no?

> Cosa voglio dire? si puo' fare a meno del pane? per quanti giorni? se il

Infatti. Secondo il buon vecchio Freud la repressione di una pulsione
genera un sintomo nevrotico, come schiacciare giù una molla di un
vecchio divano che è saltata fuori: sproing, salta su un'altra molla in
un altro punto...

>
> Attualmente e' cosi', perche' non le e' stato insegnato il rispetto della
> propria vita: sono capacissime di sacrificare la propria vita a
> qualcun'altro (anche estraneo), raramente a se stesse e alla propria
> soddisfazione. Un classico esempio di scelte di vita aberranti, il clero.

Mah, le generalizzazioni sono sempre un salto nel buio... però pensa che
ieri ero in giro con un'amica, e ad un certo punto ho tirato fuori
questo caso, tanto per sentire una donna cosa ne pensasse... Secondo lei
le donne hanno spesso una percezione distorta per cui si negano per
punire il maschio, senza pensare che così puniscono anche se stesse.
Bizzarro ma vero.

>> situazione. Altrimenti viene istantaneamente etichettato come uomo
>> sposato cinquantenne in cerca di avventure, una categoria non proprio
>> quotatissima...
>
> ahah, verissimo, tutti preferiscono essere presi per il c.., per il naso,

Uh che esagerazione. Diciamo che la nuda verità può essere un attimo
"confezionata" in modo da essere più accettabile, questo non significa
tout court essere bugiardi e truffatori.

>
> Generalizzando ho il sospetto che la fisiologia della donna la predispone

Ma no, non generalizziamo, dai...

> Ma perche' vuoi fargli fare 200 km per andare ad un appuntamento al buio,

Macché 200 km, bastano 30 o 50.

> quando lui sarebbe contento di un'oretta pazzerella senza pensieri e
> coinvolgimenti, che mentre si riveste e' gia' col pensiero al lavoretto che
> il prurito improvviso gli aveva fatto interrompere, e che tutto sommato
> vorrebbe tornare a concludere?

Caz, ma Bart *è* davvero un cinquantenne che vuole solo farsi una
scopata, e tutto il problema è che la moglie non è più attratta
sessualmente da lui. Sembrerebbe che Bart voglia farsi solo qualche giro
a mignotte. Ma allora de che stamo a parlà?
Con tutte le zoccole che ci sono in giro dove sta il problema?

> Ma perche' vogliamo imporgli un rapporto sentimentale, in cui la donna
> corteggiata lo tratta come una ciabatta, quando a lui basta avere un
> incontro fisico con una femmina consenziente?

Ma quale ciabatta? Bart mi pare un po' confuso. Il suo vero problema è
che lui continuerebbe tranquillamente a trombare con la moglie, ma dato
che lei ha chiuso i battenti sta picchiando la testa contro il muro
dalla fame di topa, e si è convinto che il problema sia tutto lì.
Ma allora dovrebbe cercare di risvegliare la moglie. Magari un po' di
attenzioni, qualche provocazione, qualche trasgressione... che ne so.
Bart forse è un po' semplicista e menefreghista: pensa forse: mo si
tromba, e poi me ne torno a fare i cavoli miei. La moglie si è rotta di
questo andazzo nel momento in cui si trova di fronte un uomo in declino,
che non fa nulla per rendersi attraente o arrapante, mentre prima era
pur sempre un trentenne-quarantenne magari non da buttare. E che magari
tromba da 30 anni sempre nello stesso modo prevedibile. Le donne non
sono bambole di gomma, neh!!

> Pensandoci bene, anche le monte animali negli allevamenti sono cariche di
> patos, percettibile anche ad un osservatore veterinario, ma non mi sembra
> che gli allevatori consentano gli accoppiamenti solo alle bestie tra loro
> "innamorate" o con dipendenza affettiva, ahah

Ecco, adesso prendiamo esempio dagli animali: vedrai che entusiasmo
susciterai tra le donne... :-)

Ma insomma, c'è stato un periodo in cui tra Bart e la sua femminella le
cose andavano bene? Impossibile cercare di recuperare?

Questo Bart da un lato sostiene che non c'è nessun problema, ci vogliono
le case chiuse e stop. Dall'altro si lamenta che le donne non la danno
gratis.

Mah!

Alberich

unread,
Oct 1, 2011, 3:43:54 PM10/1/11
to
On 28 Set, 12:19, milaus <mil...@mila.us> wrote:
>
> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.

Questa è una sciocchezza. Le donne non sono certo interessate
al sesso meno degli uomini sembra così solo perché sono
più discrete mentre l'uomo millanta anche esperienze mai avute.
L'unica differenza è quantitativa non qualitativa: la donna
in media seleziona di più per trovare un partner l'uomo mooolto
di meno (fino ad arrivare al famoso "basta che respira").


> Contemporaneamente, per l'uomo la sessualita' e' vivibile in modo avulso
> dalla mura domestiche senza intaccare le proprie responsabilita' sociali:
> nell'ordinamento sociale attuale pero' questa sessualita' "esterna" non e'
> prevista, negando l'evidenza.

Ok non è accettata a livello ufficiale ma questo non ha mai
impedito a nessuno di tradire il proprio partner. Vale sia
per gli uomini che per le donne.

> maschio comune a considerare lo scioglimento della famiglia come un male
> necessario e inevitabile, provocando in parte il dissesto sociale causato
> dal deterioramento delle fondamenta.

Questo è vero, l'insoddisfazione sessuale può portare alla rottura
Di una relazione, oppure a trasformarla in una semplice convivenza
In cui i "coinquilini" sono liberi di cercare soddisfazione fuori
casa.

> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case chiuse, in
> chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui sussiste con
> successo, potra' riassestare le cose e non solo a livello sessuale. E io
> sono d'accordo con lui.

la prostituzione in Italia è largamente diffusa e praticata, puoi
già andarci se vuoi senza fare sforzi particolari.
Non saresti certo il primo che ci va perché la moglie ha
"chiuso i battenti" (almeno per lui :-).
Ci sono già adesso moltissime prostitute indipendenti
basta avere un minimo di criterio per trovarle.
Se vai in appartamento ed eviti le cinesi non dovresti rischiare
di incontrare una poveraccia sfruttata.
Parlo per esperienza diretta non per sentito dire.

Onestamente leggendo tutti i tuoi post mi sembra che
tu cerchi essenzialmente una che te la dia senza tanti
problemi ed in tempi possibilmente rapidi.
Temo che tu ci debba rinunciare, nel senso che o ricorri
alle professioniste oppure devi mettere in conto di
dedicare molto tempo ed energie alla cosa.
Mica sei una donna che tromba schioccando le dita
(scherzo non prendetemi alla lettera :-))

Alberich

unread,
Oct 1, 2011, 3:55:03 PM10/1/11
to
On 28 Set, 14:18, "Massy" <inva...@invalid.it> wrote:
>
> Bah, le prostitute d'appartamento (escort?) ci sono anche senza che siano
> riaperte le case chiuse; solo non so quanto possano essere appaganti (anche
> per un uomo) rapporti sessuali di quel tipo (per me, ad es., non lo
> sarebbero affatto).

Dipende da cosa uno cerca e dalle alternative disponibili.
Se uno vuole solo uno sfogo fisico (= eiaculare in una vagina)
vanno benissimo. Se si cerca un minimo di partecipazione (simulata)
vanno ancora bene, specie se hanno una certa esperienza.
Se si punta già a qualcosa di più realistico iniziano i guai
Sono poche quelle che sanno fingere talmente bene da farti sentire
desiderato
e non solo tollerato.
Io nei miei anni di frequentazioni non le ho mai incontrate,
purtroppo,
al massimo ho ottenuto qualche bacio.
Ovviamente non avendo mai avuto un rapporto che non fosse mercenario
non posso confrontare con il sesso fatto per piacere reciproco.
Posso solo dire che, comunque vada, il sesso a pagamento è sicuramente
meglio
Dell'autoerotismo.

P.S. le prostitute d'appartamento nel gergo di noi puttanieri
sono dette loft non escort.

milaus

unread,
Oct 2, 2011, 11:02:03 AM10/2/11
to
Il Sat, 01 Oct 2011 20:23:56 +0200, danca ha scritto:

[cut]

Danca, ti rispondo per non lasciarti li', "tra color che son sospesi" in
attesa, perche' hai fatto supposizioni e proposto alternative, e so' quanto
e' antipatico cercare un dibattito con qualcuno che sembra latitante.
E anche gli altri intervenuti che ringrazio, per i suggerimenti e gli
incoraggiamenti personali.
Vedo i tuoi tentatativi di soccorso e recupero.
Sei una persona altruista. Probabilmente sei un terapista e per
inclinazione professionale cerchi di far vedere all'interlocutore anche
l'altra faccia della luna, oltre a cercare di presentargli le cose sotto
una luce migliore. In questa sede io non riesco a spiegarmi adeguatamente,
e i lettori non possono farsi un'idea precisa di tutta la faccenda, una
crisi di coppia che va' avanti da ANNI, non mesi come potrebbe sembrare.
Di questi anni niente merita di essere recuperato, anzi e' proprio meglio
che sia dimenticato, archiviato tra le esperienze da non ripetere, utile
solo come esperienza di vita.
Avere per il futuro promiscuita' sessuale solo con prostitute sembra il
male minore da scegliere.

dandi

unread,
Oct 4, 2011, 3:52:50 AM10/4/11
to
mil...@mila.us (milaus) scriveva:

>scusa se lo chiedo, ma da quello che scrivi potresti essre una donna, o
>forse sbaglio ("non hanno mai dovuto pagare"...)?


si, sono una donna e sono da tre anni fuori da certe logiche, ma posso dirti
che per me funzionava... sarà che in quanto donna nn pagavo (ma c'erano pure
siti free che eran carini e si conosceva un sacco di gente),mi pare di
ricordare che ce ne fossero almeno un paio che erano dedicati solo a chi
cercava sesso (singolo, scambi, gruppo...) quindi il panorama è abbastanza
ampio e vastamente frequentato... poi credo che una volta che uno si è fatto
un po' di giro, nn serva nemmeno più perderci molto tempo.

dandi

unread,
Oct 4, 2011, 4:09:27 AM10/4/11
to
mil...@mila.us (milaus) scriveva:

>Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
>conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
>desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
>barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
>

In tutta questa discussione mi pare di non aver letto una sola riga sulla
sessualità avuta negli anni dalla moglie di Bart. Ok, diciamo che magari
nemmeno Bart ne sa nulla, quindi come potresti saperlo tu? Ma nel caso
sapessi molte più cose di quanto un cugino del marito (o il marito stesso)
possa sapere: la signora è sempre stata così freddina? Come fa/faceva sesso?
Quali fantasie usa per raggiungere l'orgasmo? Sa, tuo cugino come fare avere
un orgasmo a sua moglie (o a chiunque altra)? Ha mai raggiunto l'orgasmo? Si
masturba quando non fa sesso coniugale? Perchè c'è da dire che molte donne,
mogli, specie se inquadrate in un certo tipo di aducazione e con mariti che
non hanno mai fatto molto per "depravarle", ad un certo punto, dopo un po' di
anni, nn è che fanno a meno del pane, semplicemente, dal momento che il pane
nn da nessun tipo di emozione, anche se non lo mangiano non ne sentono la
mancanza, anzi... non avere un pezzo di carne ansimante addosso, pure se per
pochi minuti, può pure essere piacevole anzichenò...
Quindi la domanda seria da porsi è: alla signora Bart, il sesso piace?

ŽAlice NewsŽ

unread,
Oct 4, 2011, 11:31:53 AM10/4/11
to

"dandi" <dand...@NOSPAMmsn.com> ha scritto nel messaggio
news:9F7460D...@193.43.96.1...
>
> In tutta questa discussione mi pare di non aver letto una sola riga sulla
> sessualitŕ avuta negli anni dalla moglie di Bart. Ok, diciamo che magari
> nemmeno Bart ne sa nulla, quindi come potresti saperlo tu? Ma nel caso
> sapessi molte piů cose di quanto un cugino del marito (o il marito stesso)
> possa sapere: la signora č sempre stata cosě freddina? Come fa/faceva sesso?
> Quali fantasie usa per raggiungere l'orgasmo? Sa, tuo cugino come fare avere
> un orgasmo a sua moglie (o a chiunque altra)? Ha mai raggiunto l'orgasmo? Si
> masturba quando non fa sesso coniugale? Perchč c'č da dire che molte donne,
> mogli, specie se inquadrate in un certo tipo di aducazione e con mariti che
> non hanno mai fatto molto per "depravarle", ad un certo punto, dopo un po' di
> anni, nn č che fanno a meno del pane, semplicemente, dal momento che il pane
> nn da nessun tipo di emozione, anche se non lo mangiano non ne sentono la
> mancanza, anzi... non avere un pezzo di carne ansimante addosso, pure se per
> pochi minuti, puň pure essere piacevole anzichenň...
> Quindi la domanda seria da porsi č: alla signora Bart, il sesso piace?
>

Quoto tutto ed aggiungo : se si č arrivati ad una situazione simile.......
niente niente che "il cugino Bart" a letto č un ronzino e magari anche
egoista che non sa coinvolgere sessualmente e far divertire la moglie?
Magari non essendosi mai divertita non vuole piů far divertire "solo" il
marito e va a divertirsi altrove, senza il marito al quale si nega !!!!


danca

unread,
Oct 5, 2011, 1:02:35 PM10/5/11
to
Il 02/10/2011 17:02, milaus ha scritto:
> Il Sat, 01 Oct 2011 20:23:56 +0200, danca ha scritto:
>
> [cut]
>
> Danca, ti rispondo per non lasciarti li', "tra color che son sospesi" in
> attesa, perche' hai fatto supposizioni e proposto alternative, e so' quanto
> e' antipatico cercare un dibattito con qualcuno che sembra latitante.

Grazie, in effetti è proprio così. Si messaggia qui per solidarietà e
perché prima o poi tutti potremmo aver la necessità di uno scambio di
opinioni o un consiglio. E comunque si investe un certo impegno, per cui
la sparizione dell'interlocutore ti lascia la stessa sensazione di
quando vai ad un appuntamento e non c'è nessuno!... :-)

> Sei una persona altruista. Probabilmente sei un terapista e per
> inclinazione professionale cerchi di far vedere all'interlocutore anche
> l'altra faccia della luna, oltre a cercare di presentargli le cose sotto
> una luce migliore. In questa sede io non riesco a spiegarmi adeguatamente,

Macché terapista, ho solo la vocazione del crocerossino! :-)
Avevo già risposto ma il mio post è sparito. Boh?
Ti sei spiegato molto bene, comunque.

> Avere per il futuro promiscuita' sessuale solo con prostitute sembra il
> male minore da scegliere.

In realtà è una soluzione buona come un'altra, posto di andare con
professioniste non costrette a farlo da qualche pappone fetente.

Allora auguri: se già non lo conosci potresti leggere "un amore" di Dino
Buzzati.

milaus

unread,
Oct 4, 2011, 3:46:02 PM10/4/11
to

(intanto, potevo evitare la "pantomima del cugino Bart", ma parlare in
terza persona e' meno coinvolgente anche per chi risponde, e non si crea
quel senso inquisitorio...)

In questo NG voi parlate di sesso con sufficenza, cercando varianti
creative come se la normalita' fosse addirittura scontata, a differenza
dell'ambiente dove si svolgono i fatti che descrivo...

La moglie di Bart e il sesso.
Bart e sua moglie sono caratterialmente e metabolicamente molto diversi:
energeticamente lei e' una nave da crociera, lui un rimorchiatore portuale
(ma non si tratta di eiculazione precoce...!) che si prende carico delle
manovre. A carico di Bart si puo' dire che non coltivava quella
periodicita' quotidiana coniugale da manuale, a carico della moglie si puo'
dire che la mancanza di crativita' e fantasia e' la sua regola di vita.
Quando lei era ancora interessante agli occhi di lui, i rapporti erano
piuttosto appaganti, cioe' lui veniva stimolato nel rapporto proprio dal
tirarle fuori la parte orgasmica, quindi si trattava di rapporti che
avevano un crescendo diciamo fino allo sfinimento, in varie occasioni si
concludeva per sfinimento di lei, ma in un certo senso questo faceva
concludere anche lui di buon grado e senza altre pretese, compiaciuto del
risultato ottenuto.
Nel tentativo di alzare il livello didattico della materia, qualche volta
Bart ha sottoposto la visione di video hard (etero XXX) nel tentativo di
stimolare l'istinto di emulazione e competizione della moglie, ma si e'
rivelato inutile sotto l'aspetto didattico, e utilizzato da lei per
etichettare lui come "sessualmente iperattivo senza una dedizione univoca
verso la moglie come unica ispirazione sessuale".
Poi forse per noia o crescita Bart ha cominciato a sentire interesse per
altre donne, quindi ha avuto la crisi di colpa che si diceva, da cui le
sedute psicoanalitiche che lei ha disertato: la diserzione di lei, agli
occhi di Bart e' stata l'evidenza che non aveva a che fare con una
"con-sorte" nel senso letterale del termine "stessa-sorte", e questo gli ha
fatto perdere interesse per lei, vedendola come persona non coinvolta nel
destino della coppia; e anche in seguito, per la parte laica della vita, si
e' sempre dimostrata indifferente ai problemi economici di Bart durante i
suoi default, mentre lui le ha piu' volte fornito strumenti di sistemazione
lavorativa. (che si trattasse di un desiderio inconscio di renderla
economicamente autonoma cosi' da provare meno colpa in caso di
separazione?)
Da allora Bart dorme da solo e si e' disinteressato della sessualita' della
moglie, ma lui e' certo che non ne abbia: percorrendo sempre la stessa
unica via cittadina e abitando presso l'entourage di Bart nel quale lei e'
ben integrata, lei e' sempre rintracciabile perche' rispetta i ruoli (e
quindi non ha materialmente il modo di incontrare altri uomini), inoltre
non ha mai avuto il desiderio di possedere un cellulare, che creerebbe
qualche dubbio. Lei non si metterebbe mai in situazione di dare adito a
dubbi che la riguardano, inoltre ha un carattere robotico che la gratifica
nel mettere i doveri quotidiani in sequenza e portarli a termine. Si
masturba? per il tipo robotico che sembra, ne dubito.

Allora Dandi, secondo te il sesso piace alla moglie di Bart?

In questa "asfissiante cittadina" (cit. "Danca" ) Bart non ci era nato, si
e' trasferito li da giovane, e dopo 30 anni adesso e' rimasto isolato: da
un lato non ha una capacita' finanziaria di affrancamento indolore,
dall'altra nessuno tra parenti e conoscenti ha voluto dialogarne
apertamente e costruttivamente, preferendo l' "omissione"; la sessualita'
qui sembra facoltativa, e sicuramente insignificante e sacrificabile a
fronte di impegni sottoscritti e non rispettati... La "sessualita' negata"
di questo ambiente e' nauseante, e' un ambiente di falsi moralisti e
moralizzatori, con un atteggiamento acritico. Lui allora decise di fornire
un presidio di "apertura mentale" ai figli, in modo che non venissero
contagiati e coltivassero lo spirito libero.

(concordo con Danca, sono pesante; ma anche se adesso sembra impossibile,
in una vita passata sono stato attraente e compagnone)

danca

unread,
Oct 4, 2011, 5:28:06 PM10/4/11
to
Il 02/10/2011 17:02, milaus ha scritto:
> Il Sat, 01 Oct 2011 20:23:56 +0200, danca ha scritto:
>
> [cut]
>
> Danca, ti rispondo per non lasciarti li', "tra color che son sospesi" in
> attesa, perche' hai fatto supposizioni e proposto alternative, e so' quanto
> e' antipatico cercare un dibattito con qualcuno che sembra latitante.

Sì, è così, ci ho messo del mio, grazie.

> Vedo i tuoi tentatativi di soccorso e recupero.
> Sei una persona altruista. Probabilmente sei un terapista e per
> inclinazione professionale cerchi di far vedere all'interlocutore anche
> l'altra faccia della luna, oltre a cercare di presentargli le cose sotto
> una luce migliore. In questa sede io non riesco a spiegarmi adeguatamente,

Ma no, che analista, sono un tizio che ha passato i cinquanta,
divorziato, con un figlio, si va bene, sono moderatamente altruista,
adesso non ti sto a spiegare ma insomma mi sono convinto di avere
qualcosa da dire e lo dico: presuntuoso forse, benintenzionato di
sicuro. Filosofo un poco. Esperienza un paio di chilometri. Donne la mia
grande passione. Il mio cruccio: le incomprensioni tra maschi e femmine.
Perché amo e apprezzo le femmine, e so quanto valgono i maschi
essendolo. C'è qualcosa di marcio nella nostra società riguardo a questo.

> e i lettori non possono farsi un'idea precisa di tutta la faccenda, una
> crisi di coppia che va' avanti da ANNI, non mesi come potrebbe sembrare.
> Di questi anni niente merita di essere recuperato, anzi e' proprio meglio
> che sia dimenticato, archiviato tra le esperienze da non ripetere, utile
> solo come esperienza di vita.
> Avere per il futuro promiscuita' sessuale solo con prostitute sembra il
> male minore da scegliere.

Amen. Ma per me non vale.

milaus

unread,
Oct 4, 2011, 5:22:12 PM10/4/11
to
Il Tue, 4 Oct 2011 08:09:27 +0000 (UTC), dandi ha scritto:

> Sa, tuo cugino come fare avere
> un orgasmo a sua moglie (o a chiunque altra)?

Chiunque altra? bisognerebbe prima provarle... 1, 2, 3..., millemila,
sottoscrivo la tua idea!
Di sicuro c'e' che se Bart e' coinvolto emotivamente ha una resa migliore,
in alternativa se lei e' sensualmente carica le dedica tutta l'attenzione
necessaria, cioe' la resa dipende anche da quanto lei e' desiderosa. Sulla
tecnica dovrai fidarti. Durante il matrimonio Bart non ha avuto altre
amanti, solo qualche "sfizio" mercenario di circostanza, che non richiedeva
o accettava di essere contraccambiata.
Dopo la crisi e' stato molto combattuto tra l'attendismo e l'evoluzionismo
per la situazione coniugale, non avendo nessuna
partner, poi ha deciso di abbandonare il matrimonio nella sostanza, anche
se sussisteva nell'apparenza; e aveva trovato UNA (incredibilmente UNA SOLA
dopo mesi di ricerca, una sequela interminabile di messaggi inviati
inutilmente a profili farlocchi con foto finte, hostesse dei siti di
incontri che sollecitano solo per prolungare gli abbonamenti, ecc. tutta la
sequela di prese in giro che tutti hanno provato) una tipa anche lei
separata-in-casa, trovata tramite internet e presa quindi a scatola chiusa:
anche se non era il suo tipo Bart ha messo in piedi una relazione precaria
con questa che cercava di dimenticare un innamorato latitante, ne era molto
presa e non aspettava altro che si rifacesse vivo come poi e' avvenuto;
questa arrivava all'orgasmo molto piu' velocemente della moglie, ma era
piu' carente di passione amorosa anziche' fisica, non erano innamorati
reciprocamente, lo vedeva preso in modo fisico ma non emotivo e questo non
le bastava, gli incontri avevano sempre il contenuto sessuale, ma non
nasceva l'innamoramento.
E la moglie di Bart, lei e' talmente attenta a non far trapelare emozioni
come se fosse una forma di debolezza o colpa, durante i rapporti aveva
orgasmi incontrollati "a viso impassibile", non so se qui qualcuno sa o
riesce a immaginare di cosa sto' parlando, un vero "rifiuto di
responsabilita'", e nonostante tutto non riusciva a soffocare l'orgasmo.
Se qualcuno vuol provare a far godere una statua di sale, poi ne parliamo.
eheh
Quindi all'interno di un rapporto di coppia Bart non ha problemi a fare la
sua parte. (anche con qualche mercenaria era sua intenzione
contraccambiare, ma queste che i media definiscono oggetti, sono invece
direttrici d'orchestra, hanno dei tempi da rispettare e sbrigano la
faccenda in modo professionale senza perdere tempo).

milaus

unread,
Oct 6, 2011, 9:12:10 AM10/6/11
to
Il Wed, 28 Sep 2011 12:19:31 +0200, milaus ha scritto:

> La situazione e' questa: "mio cugino Bart"

... [cuttone di tutto il 3D] ...

"... Il mio cruccio: le incomprensioni tra maschi e femmine. ... C'è
qualcosa di marcio nella nostra società riguardo a questo." (cit. Danca).

infatti il mio post e' molto sociologico e poco sessuale.
Ho descritto una storia personale senza omettere i rammarichi personali del
caso, e i piu' sono intervenuti con suggerimenti/commenti al caso dell OP,
ma il mio intento era di portare in evidenza che nella nostra societa'
esistono regole sociali artificiali non equilibrate o carenti rispetto alla
fisiologia ed emotivita' degli individui.
Lo sbilancio attuale (imho artificiale) tra domanda e offerta del sesso
crea una pressione innaturale all'approccio del maschio verso la femmina,
con innalzamento innaturale delle aspettative e dei desiderata estetici,
questi provocati dai media...; i siti di incontri on-line sono intasati di
maschi arrapati che ossessionano le utenti, ormai si e' creato il
pregiudizio che qualunque maschio che si propone e' un avventuriero
inaffidabile, di cui posso fornire la mia esperienza: la mia amante,
trovata on-line, mi fece notare che dai maschi del sito riceveva centinaia
di proposte, e che aveva contattato me perche' ero piu' attraente!! ok che
l'attrattiva non e' oggettiva e lei potrebbe avere gusti anomali, ma stiamo
parlando di profili, paginette con qualche foto e qualche commento,
evidentemente non sono da buttare; ma non e' il mio aspetto che voglio
commentare, e' che ora la mia bacheca conta un centinaio di inviti che ho
fatto alle utenti, diciamo che 3/4 di loro non rispondono, le altre
rispondono " non mi interessano quelli impegnati ", cioe' usando-mi come
esempio, rilevo che non c'e' neanche un poco di curiosita' che vada oltre
il pregiudizio iniziale verso chi dichiara lo status "impegnato" ( o
single) (ES.:<< sei "impegnato"?, ma dimmi: quanto sei "impegnato", ah poco
impegnato... ecc. prosegue l'intervista ecc. ecc. oppure al contrario
"single": ah, allora non sei PROPRIO "single"!! ecc. ecc.. >>); altra nota
che rilevo e' che le utenti notoriamente si sfrondano gia' abbondantemente
l'eta' che andrebbe quindi riveduta e corretta, e in piu' tra i loro
"desiderata" c'e' l'incontro con maschi molto piu' giovani, dai quali
potranno ricevere piu' prestanza fisica, ma non so quanta attenzione
emotiva e dialogo mediamente parlando, e con poca speranza di combinare un
rapporto duraturo nel tempo, inoltre bisogna considerare il maggior sforzo
estetico per poter affiancare degnamente il giovanotto, e sentendosi sempre
a rischio di sostituzione!!! masochismo? non credo, penso si tratti di
voler recuparare tempo perduto a causa di relazioni sbilanciate...!!
Vorrei far notare che se la maggior parte dei maschi potesse smaltire i
bollenti spiriti fisici in strutture apposite (le case chiuse
trasparenti...), nei social network ci sarebbero mediamente meno
avventurieri e molti piu' maschi ben intenzionati ad una relazione emotiva,
e che le femmine sarebbero meno prevenute e meglio disposte
all'interlocutore; anche l'aspettativa estetica sarebbe inferiore in quanto
la relazione emotiva sarebbe piu' desiderata e profonda, meno legata
all'immagine.
Credo che questo esempio che ho fatto del social network possa essere
aderente anche alla vita reale quotidiana: il social network e'
un'opportunita' in piu', ma che rischia di spersonalizzare gli individui
riducendoli tutti a stereotipi...; attenzione, la sofferenza e conseguente
depressione e' in agguato, veloce come un click del mouse...
Ho voluto mettere nero su bianco queste considerazioni senza la pretesa di
insegnare niente, solo come tema di dibattito tra maturi ed esperti di
vita.
( Vi risparmio lo spiegone della mia opinione personale sui risvolti
sociali, anche economici, provocati da questo migliore equilibrio nelle
relazioni di coppia, anche per quello ce ne sarebbe da dire )

dandi

unread,
Oct 7, 2011, 2:15:37 AM10/7/11
to
mil...@mila.us (milaus) scriveva:

>Allora Dandi, secondo te il sesso piace alla moglie di Bart?

Sei stato esaustivo... direi che la signora Bart č un tipo a cui il sesso
sarebbe potuto piacere se fosse cresciuta in un altro ambiente... non
escluderei il fatto che si masturbi (con sensi di colpa magari) molto
nascostamente (se una conosce il significato di orgasmo, specialmente di
orgasmo clitorideo, difficilmente se ne priva, lo fa magari piů o meno spesso
a seconda dei periodi ormonali e di stress emotivo/fisico ma lo fa... Pare
invece evidente che abbia una assoluta mancanza di rispetto e stima nei
confronti del marito, cosa che la porta a considerarlo poco piů di un
soprammobile (o forse qualcosa meno), sembra quasi, dal comportamento una
persona delusa ma senza spirito di autocritica... Ho idea che sei fregato
perchč una persona cosě ammetterebbe i propri guai solo dopo anni di
psicoterapia o in presenza di una grave disgrazia (ma nn credo ti convenga
procurarti un incidente quasi-mortale per verificare questa mia teoria...
Probabilmente se potessi pagare un buon avvocato potresti intentarle causa,
ma visto che nn puoi... o la prendi per quello che č ed aspetti il tuo
declino sessuale per passare gli ultimi anni della vita ad insultarvi a
vicenda come due perfetti vecchietti scorbutici, ma assistendovi a vicenda
come chiesa e stato comandano... O provi a fare l'ennesimo e giusto
sacrificio per riprenderti la tua vita, bella o brutta che sia.

milaus

unread,
Oct 8, 2011, 7:31:40 AM10/8/11
to
Il Fri, 7 Oct 2011 06:15:37 +0000 (UTC), dandi ha scritto:


> Pare
> invece evidente che abbia una assoluta mancanza di rispetto e stima nei
> confronti del marito, cosa che la porta a considerarlo poco piů di un
> soprammobile (o forse qualcosa meno), sembra quasi, dal comportamento una
> persona delusa ma senza spirito di autocritica... Ho idea che sei fregato
> perchč una persona cosě ammetterebbe i propri guai solo dopo anni di
> psicoterapia o in presenza di una grave disgrazia (ma nn credo ti convenga
> procurarti un incidente quasi-mortale per verificare questa mia teoria...
> Probabilmente se potessi pagare un buon avvocato potresti intentarle causa,
> ma visto che nn puoi... o la prendi per quello che č ed aspetti il tuo
> declino sessuale per passare gli ultimi anni della vita ad insultarvi a
> vicenda come due perfetti vecchietti scorbutici, ma assistendovi a vicenda
> come chiesa e stato comandano... O provi a fare l'ennesimo e giusto
> sacrificio per riprenderti la tua vita, bella o brutta che sia.

questo discorso abbandona qui le problematiche sessuali e si orienta ormai
solo verso gli aspetti emotivi e sociali del destino dell' OP, quindi
dovrebbe proseguire in altro NG + consono..., spero che qualcuno possa
indicarmelo, cosi' tolgo il disturbo e qui potete continuare a parlare IT.

Dandi, ti quoto al 100%, quindi il discorso "moglie di Bart" finisce qui in
quanto e' una persona che non intende mettersi in discussione e parlarne
non porta a niente; giusto oggi le ho confermato che non intendo piu' avere
a che fare con lei: per lei sara' drammatico esporre pubblicamente questo
fallimento coniugale, mentre non soffrira' in alcun modo della mia
mancanza; la casa sara' restituita e lei tornera' dai suoi "che non aveva
mai lasciato, con me era solo in prestito...", tra un anno (*)
approfittero' dell'allontanamento umiversitario
della prole per andarmici ad accasare appresso provvisoriamente,
abbandonando questo ambiente acritico che continua ad appoggiare LEI in
quanto e' una persona prevedibile e non destabilizzante, cosi' anche gli
amici comuni resteranno a lei;
anche le mie fonti
di reddito sono fortemente integrate in questo ambiente e non le posso
portare con me, ne posso beneficiare solo se mi adatto a tutto l'esistente,
ma per me restare qui significa avere una morte civile ed emotiva (+/+) ...

IO voglio andare avanti, e cercare di recuperare un po' di vita. Esiste un
organo sociale a cui riferirsi per avere info sulle conseguenze delle
azioni civili che si prospettano con la separazione, o alternative?

(*) eh, purtroppo le nuove procedure di inserimento universitario non sono
piu' programmabili essendoci test di ammissione, per questo non posso
anticipare la mia partenza per andare a stabilirmici subito, ma devo
aspettare gli sviluppi...

Alberich

unread,
Oct 9, 2011, 9:40:52 AM10/9/11
to
On 6 Ott, 15:12, milaus <mil...@mila.us> wrote:
>
> Lo sbilancio attuale (imho artificiale) tra domanda e offerta del sesso
> crea una pressione innaturale all'approccio del maschio verso la femmina,

Perché "artificiale"? Da sempre è il maschio che insegue la femmina
anche tra gli animali. Così come è naturale il fatto che la femmina
sia più selettiva del maschio. Cambiano solo i parametri della
scelta.
Ne consegue che il maschio deve darsi molto da fare per cercare
una femmina, mentre lei deve selezionare le diverse proposte
(cosa che comunque non è per niente facile).
Oggi la cosa è solo più evidente perché c'è più libertà di movimento
e quindi i rapporti sono meno ingessati in tabù sociali come in
passato.


> con innalzamento innaturale delle aspettative e dei desiderata estetici,
> questi provocati dai media...;

Ok questo è vero ma non più di tanto. Alla fine in giro vedo coppie
del tutto normali (in genere lui è più brutto di lei).


> i siti di incontri on-line sono intasati di
> maschi arrapati che ossessionano le utenti, ormai si e' creato il
> pregiudizio che qualunque maschio che si propone e' un avventuriero
> inaffidabile,

Non è poi tanto un pregiudizio. I maschi che usano i siti lo fanno
appunto per cercare sesso in tempi brevi e gratis.
Dubito che siano molti quelli che cercano l'anima gemella.


> di cui posso fornire la mia esperienza: la mia amante,
> trovata on-line, mi fece notare che dai maschi del sito riceveva centinaia
> di proposte, e che aveva contattato me perche' ero piu' attraente!!

Ovvio. Non avendo altro parametro che la foto, su cosa
Poteva basarsi altrimenti? Se dovesse avviare conversazioni
Con tutti quelli che la contattano non avrebbe il tempo
di fare altro.

> ora la mia bacheca conta un centinaio di inviti che ho
> fatto alle utenti, diciamo che 3/4 di loro non rispondono, le altre
> rispondono " non mi interessano quelli impegnati ", cioe' usando-mi come
> esempio, rilevo che non c'e' neanche un poco di curiosita' che vada oltre
> il pregiudizio iniziale verso chi dichiara lo status "impegnato"

Perfettamente normale. Se usi i siti di incontri devi mettere
in conto decine o centinaia di approcci a vuoto prima di trovare
una che ti prende in considerazione. Comunque quella del
"sei impegnato" potrebbe essere tranquillamente una scusa per
non dire che non le attiri.


> altra nota
> che rilevo e' che le utenti notoriamente si sfrondano gia' abbondantemente
> l'eta' che andrebbe quindi riveduta e corretta, e in piu' tra i loro
> "desiderata" c'e' l'incontro con maschi molto piu' giovani, dai quali
> potranno ricevere piu' prestanza fisica, ma non so quanta attenzione
> emotiva e dialogo mediamente parlando, e con poca speranza di combinare un
> rapporto duraturo nel tempo,

Magari cercano solo la prestanza fisica e non sono
interessate ad avere un rapporto duraturo. Che male c'è?
Non dimenticare che per ragioni culturali, una donna
difficilmente ammette di cercare solo sesso (rispetto ad un uomo)
o che è interessata solo all'aspetto.

> Vorrei far notare che se la maggior parte dei maschi potesse smaltire i
> bollenti spiriti fisici in strutture apposite (le case chiuse
> trasparenti...), nei social network ci sarebbero mediamente meno
> avventurieri e molti piu' maschi ben intenzionati ad una relazione emotiva,

Improbabile. La prostituzione è già adesso facilmente fruibile,
quindi non muterebbe nulla. Inoltre cosa ti fa pensare che chi
bazzica questi siti non vada ti tanto in tanto anche a prostitute?

milaus

unread,
Oct 10, 2011, 3:41:24 AM10/10/11
to
Il Sun, 9 Oct 2011 06:40:52 -0700 (PDT), Alberich ha scritto:

[cuttone]
in materia di relazioni di coppia ci troviamo di fronte a queste due nostre
generalizzazioni opposte: io generalizzo i casi estremi, tu generalizzi la
normalita', io sostengo che mediamente niente vada bene e che si debba
cercare di cambiare e ho proposto di iniziare riaprendo i casini (il motivo
tecnico e' di eliminare un monopolio), tu sostieni che mediamente tutto
vada bene cosi' e non cambieresti niente.
Io vorrei abbassare il prezzo del sesso a favore di chi e' socialmente
"svantaggiato" per situazioni temporanee o continuative, tu sostieni che la
sempre maggiore selezione effettuata mediante innalzamento dei parametri
desiderata (che fanno aumentare il prezzo del sesso) e' cosa buona e
giusta.
La ragione e' di entrambe queste due tesi, in quanto in entrambe si trovano
ampi numeri a sostegno, ma come si riesce a determinare quella che ha
"piu'" ragione? secondo me con la "tendenza": quale dei due mucchi si sta'
ingrandendo? quello dei contenti o quello degli scontenti?
A mio favore io sostengo che adesso il mercato del sesso e'
"artificialmente" (per legge Merlin) espropriato al maschio, la donna ha
cosi' aumentato il suo potere, ma imho senza sapere usare questo potere,
solo ieri ero con un'amica che e' "sbandata" e che mi parlava delle altre
sue amiche "sbandate", belle donne single a vario titolo che si lamentano
per la troppa pressione sociale, domestica e lavorativa a cui sono
sottoposte quotidianamente e che la presenza di un compagno le
solleverebbe; le ho risposto che devono assumersi le responsabilita' di cui
oggi hanno potere, cioe' essere loro a pretendere il maschio e non
aspettare di essere scelte dal fortunato "principino azzurro": ma non lo
sanno fare, la natura non le ha dotate della "superficialita' maschile"
necessaria per battere a tappeto una zona, perche' loro vogliono
"l'accoppiata perfetta", un'unica relazione definitiva su cui impostarsi la
vita e il sesso e' compreso ma secondario; io dico che il sesso viene prima
della relazione perche' e' una forma di comunicazione che integra tutte le
altre durante il processo conoscitivo, invece loro vorrebbero usare il
sesso come "premio finale".
Aumenta o diminuisce il numero delle persone soddisfatte della loro vita?
qui ci vorrebbe la testimonianza di un terapeuta che conosce le istanze
segrete della gente...
Mi piacerebbe sentire l'opinione di un sociologo che conosce le dinamiche
sociali delle nazioni moderne dove la prostituzione e' normata (es.
Olanda), per cercare di capire qual'e' laggiu' il loro livello di qualita'
della vita.
--
L'ambizione del maschio e' di "farsi un pollaio",
l'ambizione della femmina e' di essere "l'unica donna del Capo"...

dandi

unread,
Oct 9, 2011, 5:18:02 PM10/9/11
to
mil...@mila.us (milaus) scriveva:

>abbandonando questo ambiente acritico che continua ad appoggiare LEI in
>quanto e' una persona prevedibile e non destabilizzante, cosi' anche gli
>amici comuni resteranno a lei;

Non essere così melodrammatico e non dare troppe cose per scontate, molta
gente potrà anche deluderti, ma vedrai che parecchi ti stupiranno
piacevolmente... comunque auguri! Qualsiasi strada deciderai di prendere se
lo farai rispettando te stesso nn potrà che essere giusta.

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