"Tuo cugino Bart" si č sposato CONTRO un nemico, ha pure firmato
per fare ciň e dovrebbe persino rifirmare per divorziare !
Questa č "l'uscita classica", ma se parla di "uscite di servizio",
magari non legalizzate, bisognerebbe fare degli strappi alle regole.
In sostanza : non si puň avere tutto !
"Tuo cugino Bart" vuole scopare fuori di casa ma non vuole fare
nessun sacrificio (figli, casa). Vorrebbe avere tutto senza perdere
nulla di ciň che ha. Comunica a "Tuo cugino Bart" che il paese
dei balocchi esiste solo nella favola di Pinocchio.
una mia amica ha il problema inverso, lei vuole farlo ma lui non vuole mai e
lei ogni volta deve escogitare mille sistemi per convincerlo... che vuoi
siamo tutti diversi...
D.
Il Thu, 29 Sep 2011 11:46:11 +0200, danca ha scritto:
>> .... La moglie ha scelto
>> l'indifferenza ed estraneita' al problema
>
> Ma qui bisognerebbe capire meglio questa figura muliebre alquanto poco
> tratteggiata. Come una specie di statua inamovibile, come un fenomeno
> naturale a cui non ci si può opporre e che addirittura risulta
> incomprensibile. La moglie quindi non lavora, non intende separarsi, ha
> un amante, è ostile, oppure invece accetta la discussione... non
> riconosce che il matrimonio sia diventato qualcos'altro, oppure sì...
> insomma come sta messa?
pronti? via! :
e' sempre stata molto attraente, figlia unica con la devozione acritica
verso i suoi genitori, lavora, non ha un amante (non sghignazzate dubbiosi
sapendo
come funziona il mondo: potrebbe averne a vagoni, ma qui si parla di una
che sembra rimasta pietrificata/basita da un'evoluzione matrimoniale fuori
dal suo scibile possibilistico, che sembra solo aspettare di svegliarsi da
un brutto sogno), non e' ostile, le discussioni la aggirano senza
scalfirla, per lei il matrimonio non puo' diventare qualcos'altro se non
essere un'immagine immutabile di matrimonio: non importa che le figurine
dell'immagine siano persone reali e mutevoli, devono essere immobili.
Quando Bart ha cominciato ad avere problemi di insonnia, si e' esposto
all'ignoto della psicoterapia, da cui era sorta la curiosita' di
intervistare anche sua moglie, che si e' sottratta sdegnata affermando che
non erano affari suoi, ma sicuramente il suo mondo le e' crollato. Dopo una
dolorosa crescita Bart ha proposto l'interruzione del matrimonio senza
trovare dialogo: era una scelta attendista di lei sulla possibilita' che
tutto rientrasse nella regola.
Questa persona e' si e' sempre sentita sotto osservazione in quanto
ammirata per il
suo aspetto, i suoi modi distaccati, apparentemente superiori (ma per
celare una forma di inadeguatezza culturale non dovuta a se' ma alla
discendenza rurale poco accolturante) quindi per non scoprirsi ha per se'
deciso di dover essere esemplare, di non potersi permettere volubilita'
umane ma dover sempre offrire una immagine di infallibilita'. Il matrimonio
era un rifugio dove potere esprimersi in modo terreno, umano; all'interno
della famiglia poteva mostrare le sue debolezze personali che invece
dovevano rimanere occulte all'esterno. Non ha confidenza intima nemmeno con
i suoi, persino a loro potendo celerebbe le vicissitudini della sua vita
privata, a suo dire per non farli soffrire, che cara....
Ma forse questa descrizione e' solo una immaginazione di Bart, forse si
tratta semplicemente di una persona poco sensibile, apatica.
Lei puo' permettersi l'attendismo perche' sa bene che Bart non si sottrae
all'assistenza genitoriale e quindi l'ambiente domestico rimane fruibile.
>> Ora la situazione e' solo apparentemente stagnante: lei non dimostra la
>> minima carenza affettiva e sessuale dal suo status claustrale,
>
> Che le donne, superato un periodo doloroso di astinenza, si adattino e
> poi possano fare a meno del sesso per periodi piuttosto lunghi, l'ho
> riscontrato io pure.
C'era uno scioglilingua, si doveva dire velocemente e ripetutamente "cane
pazzo, pazzo cane", il risultato inevitabile era che ne sarebbe
uscito...(provatelo e vedrete eheh ).
Cosa voglio dire? si puo' fare a meno del pane? per quanti giorni? se il
pane fosse gestito da panificatori che possono fare a meno di fornirlo,
sarebbero tollerabili? nel sesso e' uguale, "cane e pazzo" sono uguali, il
sesso deve essere fornito alla quantita' dell'utente che ne necessita, non
alla quantita' di chi ne puo' fare a meno.
Non voglio dire che le case chiuse debbano essere una regola, al momento le
vedo come uno strumento necessario, vorrei dire provvisorio. Quel che manca
e' la donna che pretende il suo pane quotidiano, una tale prospettiva
potrebbe non piacere a chi in questa congiuntura ci sguazza.
> Ma se la loro sessualità si risveglia o non va in
> letargo, allora sono tutte storie che vorrebbero far credere. Le donne,
> in generale, per la mia esperienza, hanno una vita sessuale segreta
> molto attiva. Ma non fanno pubblicità alla cosa. E con ragione:
> soprattutto in un piccolo centro, avrebbero solo da perdere.
Attualmente e' cosi', perche' non le e' stato insegnato il rispetto della
propria vita: sono capacissime di sacrificare la propria vita a
qualcun'altro (anche estraneo), raramente a se stesse e alla propria
soddisfazione. Un classico esempio di scelte di vita aberranti, il clero.
>> i (deprimenti) tentativi di esposizione sui vari siti di incontri on-line,
>> trovano nella quasi totalita' dei casi il rifiuto all'approfondimento
>> interpersonale della contattata di turno, dovuto alla preventiva
>> dichiarazione dello stato civile di "sposato".
>
> Mah, magari Bart non dovrebbe proprio mettere avanti questo fatto
> immediatamente, proporsi prima come persona, e poi parlare della propria
> situazione. Altrimenti viene istantaneamente etichettato come uomo
> sposato cinquantenne in cerca di avventure, una categoria non proprio
> quotatissima...
ahah, verissimo, tutti preferiscono essere presi per il c.., per il naso,
questo mondo e' temporaneamente in mano agli affabulatori (S.B. docet, ma
all'estero gli italiani mancano di credibilita' e stanno guadagnandosi la
fama di pagliacci e buffoni senza dignita').
>> Tirando le somme, "mio cugino Bart" e' arrivato alla sconsolante
>> conclusione che per la donna la sessualita' e' opzionale, ovvero
>> desiderabile solo all'interno di rapporto sentimentale, e spesso
>> barattabile in modo mercenario con stati civili o patrimoniali.
>
> Beh, su questo si può discutere ma dato che ho passato la cinquantina
> anch'io, direi che grossomodo le conclusioni si somigliano. Non ci trovo
> niente di sconsolante però nel fatto che donne intorno agli anta se
> considerano l'ipotesi di un cinquantenne, siano alla ricerca di un
> legame anche sentimentale e permanente. Per farsi una scopata magari
> preferiscono qualche stallone un po' più giovane, no?
Generalizzando ho il sospetto che la fisiologia della donna la predispone
alla sopportazione del dolore, sembra quindi che il dolore debba far parte
di lei come parte inevitabile, anzi se le manca la componente dolorosa le
manca un riferimento. Cosa c'e' di meglio allora di un pirata o marinaio a
cui dedicare perdutamente il cuore e da cui essere trattata come uno
straccio, o peggio essere ignorata rodendosi di gelosia? pero' per farsi
pagare i conti vanno bene i patetici coetanei... eheheh, piccole donne NON
crescono! :-)
>> nell'ordinamento sociale attuale pero' questa sessualita' "esterna" non e'
>> prevista, negando l'evidenza. Si tratta di un caso evidente di "sessualita'
>> negata" per scelta istituzionale.
>
> Esistono le convenzioni sociali, e la vita privata di ciascuno. A me
> pare che siano molto diverse, e per quanto ne so, un oceano di uomini si
> impegna in attività sessuali extramatrimoniali, corroborato in questo da
> un oceano di donne consenzienti. In parole povere, se gratti sotto la
> superficie ti accorgi che tutti trombano come pazzi a destra e a manca,
> alla faccia delle ipocrisie di facciata.
forse nelle citta' dove un solo quartiere e' piu' grande di questo
paesello: li ti puoi imboscare solo attraversando la strada. Dove vive
Bart, mi ricorda una canzone di DeAndre', "bocca di rosa", con le comari
ecc.
Ecco qui potrebbe uscire una martire, una che rischia la crocifissione, se
sgarra.
>> Come se ne esce? Bart sostiene che solo la riapertura delle case chiuse, in
>> chiave moderna prendendo l'esempio di altre nazioni in cui sussiste con
>> successo, potra' riassestare le cose e non solo a livello sessuale. E io
>> sono d'accordo con lui.
>
> Io no: Bart dovrebbe essere più ottimista, cercare di fare conoscenze
> femminili sia tramite Internet, sia tramite altri canali (mai pensato
> allo speed-dating?), magari uscendo fuori dall'asfissiante cittadina
> dove vive.
Conosco Bart, potra' essere uno con orizzonti limitati, ma non essendo
incline al compromesso non accetterebbe di involarsi dall'asfissiante
cittadina per andare a fare il finto DonGiovanni bellinbusto (che gli
riesce male), piuttosto se ne andrebbe ad Amsterdam (ovvio) a fare il vero
orologiaio di orologi a cucu' (cio' e' piu' nel suo carattere, e farebbe
aumentare il PIL nazionale ...)
Ma perche' vuoi fargli fare 200 km per andare ad un appuntamento al buio,
quando lui sarebbe contento di un'oretta pazzerella senza pensieri e
coinvolgimenti, che mentre si riveste e' gia' col pensiero al lavoretto che
il prurito improvviso gli aveva fatto interrompere, e che tutto sommato
vorrebbe tornare a concludere?
Ma perche' vogliamo imporgli un rapporto sentimentale, in cui la donna
corteggiata lo tratta come una ciabatta, quando a lui basta avere un
incontro fisico con una femmina consenziente?
> Del sesso mercenario non posso parlare perché non l'ho mai praticato,
al tempo del servizio militare Bart ha conosciuto delle signorine che erano
molto carine e "umane", anche interessanti e comunicative fuori dalla
parentesi sessuale. E nessuna di loro si faceva mantenere in una casa con
spese e bollette pagate, c'era la liberta' di accettare o rifiutare la
proposta: puro sesso in cambio di tempo, fine dei problemi.
Pensandoci bene, anche le monte animali negli allevamenti sono cariche di
patos, percettibile anche ad un osservatore veterinario, ma non mi sembra
che gli allevatori consentano gli accoppiamenti solo alle bestie tra loro
"innamorate" o con dipendenza affettiva, ahah
> me non piace punto, soprattutto nel modo estremamente squallido e
> ridotto all'osso che di solito si vede per le strade. Naturalmente
concordo, avere sotto (o sopra) di se' una schiava inerme della mala,
dovrebbe farlo insospettire di esserne complice.
> passare tutta la sera e la notte con una bella mercenaria, magari anche
> intelligente, dev'essere un'altra cosa, ma credo che sia roba da
> mille/duemila euro a botta e non ci penso nemmeno. :-)
Gia', anche perche' generalmente di 1000 euro usciti, 900 o piu' se li
prende la mala, e io concordo con te che la mala non va' finanziata.
(intanto, potevo evitare la "pantomima del cugino Bart", ma parlare in
terza persona e' meno coinvolgente anche per chi risponde, e non si crea
quel senso inquisitorio...)
In questo NG voi parlate di sesso con sufficenza, cercando varianti
creative come se la normalita' fosse addirittura scontata, a differenza
dell'ambiente dove si svolgono i fatti che descrivo...
La moglie di Bart e il sesso.
Bart e sua moglie sono caratterialmente e metabolicamente molto diversi:
energeticamente lei e' una nave da crociera, lui un rimorchiatore portuale
(ma non si tratta di eiculazione precoce...!) che si prende carico delle
manovre. A carico di Bart si puo' dire che non coltivava quella
periodicita' quotidiana coniugale da manuale, a carico della moglie si puo'
dire che la mancanza di crativita' e fantasia e' la sua regola di vita.
Quando lei era ancora interessante agli occhi di lui, i rapporti erano
piuttosto appaganti, cioe' lui veniva stimolato nel rapporto proprio dal
tirarle fuori la parte orgasmica, quindi si trattava di rapporti che
avevano un crescendo diciamo fino allo sfinimento, in varie occasioni si
concludeva per sfinimento di lei, ma in un certo senso questo faceva
concludere anche lui di buon grado e senza altre pretese, compiaciuto del
risultato ottenuto.
Nel tentativo di alzare il livello didattico della materia, qualche volta
Bart ha sottoposto la visione di video hard (etero XXX) nel tentativo di
stimolare l'istinto di emulazione e competizione della moglie, ma si e'
rivelato inutile sotto l'aspetto didattico, e utilizzato da lei per
etichettare lui come "sessualmente iperattivo senza una dedizione univoca
verso la moglie come unica ispirazione sessuale".
Poi forse per noia o crescita Bart ha cominciato a sentire interesse per
altre donne, quindi ha avuto la crisi di colpa che si diceva, da cui le
sedute psicoanalitiche che lei ha disertato: la diserzione di lei, agli
occhi di Bart e' stata l'evidenza che non aveva a che fare con una
"con-sorte" nel senso letterale del termine "stessa-sorte", e questo gli ha
fatto perdere interesse per lei, vedendola come persona non coinvolta nel
destino della coppia; e anche in seguito, per la parte laica della vita, si
e' sempre dimostrata indifferente ai problemi economici di Bart durante i
suoi default, mentre lui le ha piu' volte fornito strumenti di sistemazione
lavorativa. (che si trattasse di un desiderio inconscio di renderla
economicamente autonoma cosi' da provare meno colpa in caso di
separazione?)
Da allora Bart dorme da solo e si e' disinteressato della sessualita' della
moglie, ma lui e' certo che non ne abbia: percorrendo sempre la stessa
unica via cittadina e abitando presso l'entourage di Bart nel quale lei e'
ben integrata, lei e' sempre rintracciabile perche' rispetta i ruoli (e
quindi non ha materialmente il modo di incontrare altri uomini), inoltre
non ha mai avuto il desiderio di possedere un cellulare, che creerebbe
qualche dubbio. Lei non si metterebbe mai in situazione di dare adito a
dubbi che la riguardano, inoltre ha un carattere robotico che la gratifica
nel mettere i doveri quotidiani in sequenza e portarli a termine. Si
masturba? per il tipo robotico che sembra, ne dubito.
Allora Dandi, secondo te il sesso piace alla moglie di Bart?
In questa "asfissiante cittadina" (cit. "Danca" ) Bart non ci era nato, si
e' trasferito li da giovane, e dopo 30 anni adesso e' rimasto isolato: da
un lato non ha una capacita' finanziaria di affrancamento indolore,
dall'altra nessuno tra parenti e conoscenti ha voluto dialogarne
apertamente e costruttivamente, preferendo l' "omissione"; la sessualita'
qui sembra facoltativa, e sicuramente insignificante e sacrificabile a
fronte di impegni sottoscritti e non rispettati... La "sessualita' negata"
di questo ambiente e' nauseante, e' un ambiente di falsi moralisti e
moralizzatori, con un atteggiamento acritico. Lui allora decise di fornire
un presidio di "apertura mentale" ai figli, in modo che non venissero
contagiati e coltivassero lo spirito libero.
(concordo con Danca, sono pesante; ma anche se adesso sembra impossibile,
in una vita passata sono stato attraente e compagnone)
Sì, è così, ci ho messo del mio, grazie.
> Vedo i tuoi tentatativi di soccorso e recupero.
> Sei una persona altruista. Probabilmente sei un terapista e per
> inclinazione professionale cerchi di far vedere all'interlocutore anche
> l'altra faccia della luna, oltre a cercare di presentargli le cose sotto
> una luce migliore. In questa sede io non riesco a spiegarmi adeguatamente,
Ma no, che analista, sono un tizio che ha passato i cinquanta,
divorziato, con un figlio, si va bene, sono moderatamente altruista,
adesso non ti sto a spiegare ma insomma mi sono convinto di avere
qualcosa da dire e lo dico: presuntuoso forse, benintenzionato di
sicuro. Filosofo un poco. Esperienza un paio di chilometri. Donne la mia
grande passione. Il mio cruccio: le incomprensioni tra maschi e femmine.
Perché amo e apprezzo le femmine, e so quanto valgono i maschi
essendolo. C'è qualcosa di marcio nella nostra società riguardo a questo.
> e i lettori non possono farsi un'idea precisa di tutta la faccenda, una
> crisi di coppia che va' avanti da ANNI, non mesi come potrebbe sembrare.
> Di questi anni niente merita di essere recuperato, anzi e' proprio meglio
> che sia dimenticato, archiviato tra le esperienze da non ripetere, utile
> solo come esperienza di vita.
> Avere per il futuro promiscuita' sessuale solo con prostitute sembra il
> male minore da scegliere.
Amen. Ma per me non vale.
>Allora Dandi, secondo te il sesso piace alla moglie di Bart?
Sei stato esaustivo... direi che la signora Bart č un tipo a cui il sesso
sarebbe potuto piacere se fosse cresciuta in un altro ambiente... non
escluderei il fatto che si masturbi (con sensi di colpa magari) molto
nascostamente (se una conosce il significato di orgasmo, specialmente di
orgasmo clitorideo, difficilmente se ne priva, lo fa magari piů o meno spesso
a seconda dei periodi ormonali e di stress emotivo/fisico ma lo fa... Pare
invece evidente che abbia una assoluta mancanza di rispetto e stima nei
confronti del marito, cosa che la porta a considerarlo poco piů di un
soprammobile (o forse qualcosa meno), sembra quasi, dal comportamento una
persona delusa ma senza spirito di autocritica... Ho idea che sei fregato
perchč una persona cosě ammetterebbe i propri guai solo dopo anni di
psicoterapia o in presenza di una grave disgrazia (ma nn credo ti convenga
procurarti un incidente quasi-mortale per verificare questa mia teoria...
Probabilmente se potessi pagare un buon avvocato potresti intentarle causa,
ma visto che nn puoi... o la prendi per quello che č ed aspetti il tuo
declino sessuale per passare gli ultimi anni della vita ad insultarvi a
vicenda come due perfetti vecchietti scorbutici, ma assistendovi a vicenda
come chiesa e stato comandano... O provi a fare l'ennesimo e giusto
sacrificio per riprenderti la tua vita, bella o brutta che sia.
Perché "artificiale"? Da sempre è il maschio che insegue la femmina
anche tra gli animali. Così come è naturale il fatto che la femmina
sia più selettiva del maschio. Cambiano solo i parametri della
scelta.
Ne consegue che il maschio deve darsi molto da fare per cercare
una femmina, mentre lei deve selezionare le diverse proposte
(cosa che comunque non è per niente facile).
Oggi la cosa è solo più evidente perché c'è più libertà di movimento
e quindi i rapporti sono meno ingessati in tabù sociali come in
passato.
> con innalzamento innaturale delle aspettative e dei desiderata estetici,
> questi provocati dai media...;
Ok questo è vero ma non più di tanto. Alla fine in giro vedo coppie
del tutto normali (in genere lui è più brutto di lei).
> i siti di incontri on-line sono intasati di
> maschi arrapati che ossessionano le utenti, ormai si e' creato il
> pregiudizio che qualunque maschio che si propone e' un avventuriero
> inaffidabile,
Non è poi tanto un pregiudizio. I maschi che usano i siti lo fanno
appunto per cercare sesso in tempi brevi e gratis.
Dubito che siano molti quelli che cercano l'anima gemella.
> di cui posso fornire la mia esperienza: la mia amante,
> trovata on-line, mi fece notare che dai maschi del sito riceveva centinaia
> di proposte, e che aveva contattato me perche' ero piu' attraente!!
Ovvio. Non avendo altro parametro che la foto, su cosa
Poteva basarsi altrimenti? Se dovesse avviare conversazioni
Con tutti quelli che la contattano non avrebbe il tempo
di fare altro.
> ora la mia bacheca conta un centinaio di inviti che ho
> fatto alle utenti, diciamo che 3/4 di loro non rispondono, le altre
> rispondono " non mi interessano quelli impegnati ", cioe' usando-mi come
> esempio, rilevo che non c'e' neanche un poco di curiosita' che vada oltre
> il pregiudizio iniziale verso chi dichiara lo status "impegnato"
Perfettamente normale. Se usi i siti di incontri devi mettere
in conto decine o centinaia di approcci a vuoto prima di trovare
una che ti prende in considerazione. Comunque quella del
"sei impegnato" potrebbe essere tranquillamente una scusa per
non dire che non le attiri.
> altra nota
> che rilevo e' che le utenti notoriamente si sfrondano gia' abbondantemente
> l'eta' che andrebbe quindi riveduta e corretta, e in piu' tra i loro
> "desiderata" c'e' l'incontro con maschi molto piu' giovani, dai quali
> potranno ricevere piu' prestanza fisica, ma non so quanta attenzione
> emotiva e dialogo mediamente parlando, e con poca speranza di combinare un
> rapporto duraturo nel tempo,
Magari cercano solo la prestanza fisica e non sono
interessate ad avere un rapporto duraturo. Che male c'è?
Non dimenticare che per ragioni culturali, una donna
difficilmente ammette di cercare solo sesso (rispetto ad un uomo)
o che è interessata solo all'aspetto.
> Vorrei far notare che se la maggior parte dei maschi potesse smaltire i
> bollenti spiriti fisici in strutture apposite (le case chiuse
> trasparenti...), nei social network ci sarebbero mediamente meno
> avventurieri e molti piu' maschi ben intenzionati ad una relazione emotiva,
Improbabile. La prostituzione è già adesso facilmente fruibile,
quindi non muterebbe nulla. Inoltre cosa ti fa pensare che chi
bazzica questi siti non vada ti tanto in tanto anche a prostitute?