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Circoncisione e asportazione del frenulo: quale reale influenza ? ?

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johnny

unread,
Jul 16, 2007, 3:50:37 PM7/16/07
to
Torno ancora su un argomento che è stato qui affrontato e su cui già io
stesso avevo scritto dei post.
Tuttavia, semplificando la questione, posso dire che una cosa non mi sia
chiara.
L'argomento secondo cui subendo una circoncisione e/o una frenulectomia si
perda in sensibilità etc, e quella, connessa, relativa al grado di influenza
di questa perdita di sensibilità influisca sulla vita e sulle pratiche
sessuali delle persone, è stato affrontato qui e altrove, da vari studiosi.
Ovviamente, come molti argomenti, è oggetto di discussione, visto che
sull'argomento circoncisione si intrecciano molti punti di vista e molte
questioni, anche di carattere culturale.

C'è chi dice, come in un post qui sopra, che eliminando il frenulo e
circoncidendo il pene, si ha una diminuzione della sensibilità, visto che
vengono recise certe terminazioni nervose che poi non si rigenerano più :
questo, a detta di queste persone, rappresenta un dato di fatto
indiscutibile, visto che qualcosa, nel pene, si perde, e che provoca tempi
più lunghi per avere l'orgasmo, e a godere meno durante la stimolazione e ad
un orgasmo poi meno intenso.
C'è chi dice che sì, è vero che qualcosa viene tolto (ci mancherebbe che si
dicesse di no), ma che quanto ciò influisca sulla durata, sull'intensità del
godimento e sull'intensità dell'orgasmo, dipende solo da fattori di
carattere cerebrale e psicologico.
Poi ci sono posizioni intermedie..
Non c'è dubbio sul fatto che il cervello abbia un ruolo determinante nelle
percezioni delle stimolazioni sul pene (talvolta capita che alla stessa
persona , certe stimolazioni producano sensazioni, anche fisiche ,
completamente diverse, a seconda dell'atteggiamento psicologico), ma nemmeno
vi sono dubbi sul fatto che se qualcosa che prima c'era , ora non c'è più,
questo possa influire sulle sensazioni finali, a parità di "disposizione
psicologica" e cerebrale.
Probabilmente, in tutto ciò, ci sarà una certa variabilità individuale, e
nelle varie testimonianze che si sentono, il dato psicologico avrà una certa
importanza.

Ma , mi chiedo: è noto dove siano collocate, a livello del pene, le maggiori
fonti del piacere ?? Cioè, dove sono, fisicamente, quei "sensori" che ci
fanno avvertire come "goduriosa" la masturbazione (o lo sfregamento del pene
in vario modo) e che ci fanno giungere, per questa via, all'orgasmo ?
Il frenulo e il prepuzio, che per qualcuno non servono a nulla, avranno
parecchi recettori etc.. ! Possibile che la loro eliminazione non influisca
granchè sulla snsibilità del pene ? Oppure i maggiori responsabili del
godimento sono recettori collocati altrove, e che non vengono toccati dalle
varie operazioni (di frenulectomia e di circoncisione ) ?

Io, essendo stato circonciso ed avendo subito una parziale asportazione del
frenulo, ho imparato a capire che la perdita di sensibilità del grande a
poco importa, ma avverto che la sensibilità residuale del frenulo è
fondamentale, tanto che stimolando manualmente la zone del residuale frenulo
e del residuale prepuzio ho orgasmi ben più intensi, rispetto alla
stimolazione completa del glande e di tutto il resto ..
Può essere che questa sia solo una questione psicologica, ossia che sia
convinto che il frenulo sia la zona più importante e che quindi, concentri
lì la mia attenzione, riuscendo , per quella via, ad avere orgasmi più
intensi ?
Oppure ci sono differenze quantitative, a livello di sensibilità, fra glande
etc, e frenulo, ma alla fine la differenza è qualitativa (ossia sono due
diversi tipi di sensibilità, uno po' come quella del clitoride e del resto
della vagina ; l'orgasmo vaginale è ben diverso da quello clitorideo..
quindi stimolando le due diverse parti si hanno diversi tipi di orgasmo..) ?

Qualcuno mi sa consigliare, infine, un testo che tratti della questione da
un punto di vista medico- scientifico ? Un testo serio, senza i soliti
pregiudizi mutuati dai classici, opposti, schieramenti ?

Grazie. Saluti !
Gianluca.


morn

unread,
Jul 16, 2007, 6:33:37 PM7/16/07
to

"johnny" <abc@l.l> ha scritto nel messaggio
news:469bcc08$0$37202$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Torno ancora su un argomento che è stato qui affrontato e su cui già io
> stesso avevo scritto dei post.

> Qualcuno mi sa consigliare, infine, un testo che tratti della questione da

> un punto di vista medico- scientifico ? Un testo serio, senza i soliti
> pregiudizi mutuati dai classici, opposti, schieramenti ?
>
> Grazie. Saluti !
> Gianluca.
>
>

io ti parlo perchè l'ho subita sulla mia pelle la frenuloplastica appunto
per allungare i tempi dell'orgasmo:


ti posso assicurare che non è cambiato un bel niente... anzi per colpa di
quest'intervento certe volte mi capita di avere un erezione meno forte
rispetto a prima che non capitava mai..

potessi tornare indietro in sostanza non la rifareri...

queste operazioni vanno fatto solo se ci sono realmente problemi di frenulo
corto o cose del genere la si che possono servie altrimenti non servono a
niente...

saluti

Padda®

unread,
Jul 17, 2007, 5:51:04 AM7/17/07
to
johnny ha scritto:

> Ma , mi chiedo: è noto dove siano collocate, a livello del pene, le maggiori
> fonti del piacere ?? Cioè, dove sono, fisicamente, quei "sensori" che ci
> fanno avvertire come "goduriosa" la masturbazione (o lo sfregamento del pene
> in vario modo) e che ci fanno giungere, per questa via, all'orgasmo ?

Certo che è noto, e per l'appunto è la zona del frenulo.

> Il frenulo e il prepuzio, che per qualcuno non servono a nulla, avranno
> parecchi recettori etc.. ! Possibile che la loro eliminazione non influisca
> granchè sulla snsibilità del pene ? Oppure i maggiori responsabili del
> godimento sono recettori collocati altrove, e che non vengono toccati dalle
> varie operazioni (di frenulectomia e di circoncisione ) ?

I recettori maggiori sono proprio nella zona del frenulo, dunque
operazioni di asportazione del frenulo dovrebbero ridurre la
sensibilità. La circoncisione in sè, senza frenulotomia, riduce invece
solo parzialmente a causa della cheratinizzazione del glande, ovvero ad
un suo ispessimento.
La riduzione del piacere è sì fisica, ma ovviamente anche psicologica.
Per questo motivo non in tutti i soggetti si avverte una uguale
diminuizione.
La frenulotomia tra le altre cose è anche utilizzata per curare
l'eiaculazione precoce, qualora questa sia dovuta espressaemtne a cause
fisiche di ipersensibilità localizzata. Non è automatico che però
l'asportazione del frenulo risolva la questione. E in effetti, i centri
del piacere non risiedono solo nel frenulo, pur essendo concentrati in
questa zona.

> Io, essendo stato circonciso ed avendo subito una parziale asportazione del
> frenulo, ho imparato a capire che la perdita di sensibilità del grande a
> poco importa, ma avverto che la sensibilità residuale del frenulo è
> fondamentale, tanto che stimolando manualmente la zone del residuale frenulo
> e del residuale prepuzio ho orgasmi ben più intensi, rispetto alla
> stimolazione completa del glande e di tutto il resto ..

Proprio perchè quella è la zona di massimo piacere.

> Può essere che questa sia solo una questione psicologica, ossia che sia
> convinto che il frenulo sia la zona più importante e che quindi, concentri
> lì la mia attenzione, riuscendo , per quella via, ad avere orgasmi più
> intensi ?

Assolutamente no, il piacere è supportato anche da una reale motivazione
fisica.

> Oppure ci sono differenze quantitative, a livello di sensibilità, fra glande
> etc, e frenulo, ma alla fine la differenza è qualitativa (ossia sono due
> diversi tipi di sensibilità, uno po' come quella del clitoride e del resto
> della vagina ; l'orgasmo vaginale è ben diverso da quello clitorideo..
> quindi stimolando le due diverse parti si hanno diversi tipi di orgasmo..) ?

Il frenulo contiene molte terminazioni nervose, è dunque naturale che la
sua stimolazione provochi piaceri (o fastidi, in taluni soggetti) più
intensi. E' una cosa abbastanza semplice, un po' come il fatto che se ti
tocchi sotto la pianta del piedi senti il solletico mentre se ti gratti
la gamba no :-)

> Qualcuno mi sa consigliare, infine, un testo che tratti della questione da
> un punto di vista medico- scientifico ? Un testo serio, senza i soliti
> pregiudizi mutuati dai classici, opposti, schieramenti ?

Qualsiasi testo medico affronta la questione in maniera seria e,
ovviamente, medica :-) Prendi un qualsiasi libro di urologia e vedrai
che lì viene spiegato perchè il frenulo è la zona di massima sensibilità.

Padda

--
Visita il mio blog:
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http://frammentisparsi.blogspot.com

johnny

unread,
Jul 17, 2007, 7:10:54 AM7/17/07
to

> ti posso assicurare che non è cambiato un bel niente... anzi per colpa di
> quest'intervento certe volte mi capita di avere un erezione meno forte
> rispetto a prima che non capitava mai..

Ti sei contraddetto: dici che non è cambiato niente, e poi dici che non
riesci ad avere l'erezione forte come prima..
Secondo me questo effetto è solo di natura psicologica, visto che se, in
effetti, non hai perso sensibilità (tanto che non hai risolto il problema
iniziale, dei tempi troppo brevi..) non vedo perchè l'erezione dovrebbe
essere diversa da prima.
Inoltre, ma non sono medico, non mi risulta ci siano correlazioni fra quel
tipo di operazioni (frenuloplastica, circoncisione etc..) e problemi di
erezione.

Ciao !

johnny

unread,
Jul 17, 2007, 2:53:45 PM7/17/07
to

> Qualsiasi testo medico affronta la questione in maniera seria e,
> ovviamente, medica :-) Prendi un qualsiasi libro di urologia e vedrai che
> lì viene spiegato perchè il frenulo è la zona di massima sensibilità.

Beh, la pensi in modo completamente opposto ad un chirurgo, che mi ha
risposto su un altro newsgroup, dicendo che nel frenulo e nel prepuzio non
ci sono terminazioni nervose rilevanti. Mentre quelle importanti sono nel
glande.
Del resto, è vero che se si cerca di curare l'eiaculazione precoce
intervenendo sul frenulo, un motivo ci sarà ..Quantomeno si pensa che lì ci
siano molte terminazioni nervose rilevanti...
Ma pare che questo sia uno degli argomenti di cui non si verrà mai a capo..
Possibile che un medico dica che nel frenulo non c'è quasi nulla e che un
altro (sei un medico? ) dica che ci sono terminazioni nervose importanti
(addirittura le più importanti..) ??
La cosa mi pare grave, francamente..Anche perchè il dato pare essere
"oggettivo", cioè rilevabile e "misurabile"..


Ciao.

Padda®

unread,
Jul 18, 2007, 3:33:57 AM7/18/07
to
johnny ha scritto:

>> Qualsiasi testo medico affronta la questione in maniera seria e,
>> ovviamente, medica :-) Prendi un qualsiasi libro di urologia e vedrai che
>> lì viene spiegato perchè il frenulo è la zona di massima sensibilità.
>
> Beh, la pensi in modo completamente opposto ad un chirurgo, che mi ha
> risposto su un altro newsgroup, dicendo che nel frenulo e nel prepuzio non
> ci sono terminazioni nervose rilevanti. Mentre quelle importanti sono nel
> glande.

In realtà non stiamo dicendo una cosa diversa. Forse mi son spiegato
male io, cerco di farmi capire. Non è il frenulo in sè che contiene le
terminazioni nervose: il frenulo è solo un sottile strato di pelle che
collega prepuzio a glande. Le terminazioni sono in effetti nel glande.
In particolare, sono concentrate in basso, proprio vicino al frenulo e
nella zona della corona.
Perchè la frenulotomia o la frenuloplastica potrebbero risolvere l'.p.?
perchè se il frenulo è corto tende a stimolare eccessivamente, con la
trazione, una zona dove le stimolazioni sono particolarmente intense.
evitare che ci sia questa iperstimolazione andando ad eliminare il
frenulo o ad allungarlo potrebbe dunque ridurre l'ipersensibilità della
zona. come già detto, però, questa cosa non è in effetti certa nè
tantomeno è la soluzione adottata da tutti i medici. (in effetti poi
l'e.p. di solito ha cause più complesse, di stampo psicologico).

> Del resto, è vero che se si cerca di curare l'eiaculazione precoce
> intervenendo sul frenulo, un motivo ci sarà ..Quantomeno si pensa che lì ci
> siano molte terminazioni nervose rilevanti...
> Ma pare che questo sia uno degli argomenti di cui non si verrà mai a capo..
> Possibile che un medico dica che nel frenulo non c'è quasi nulla e che un
> altro (sei un medico? ) dica che ci sono terminazioni nervose importanti
> (addirittura le più importanti..) ??
> La cosa mi pare grave, francamente..Anche perchè il dato pare essere
> "oggettivo", cioè rilevabile e "misurabile"..

Io non sono un medico. ma come ti ripeto ciò che ti dico si trova
facilmente su moltissimi libri che spieghino com'è fatto un'apparato
genitale maschile.
Cmq non credo che il chirurgo che ti ha risposto ti abbia detto qualcosa
di diverso da me. Dicendoti che la zona sensibile è il glande non ha
affatto escluso che la zona del frenulo sia sensibile. Se magari riporti
una citazione di ciò che ti ha detto lui può darsi che se ne venga a
capo. :-)
Ad ogni modo, è anche un dato abbastanza oggettivo che la stimolazione
nelle zone indicate produca un maggior piacere. Questo credo te lo
possano confermare la maggiorparte dei maschi qui sul ng.

padda

johnny

unread,
Jul 18, 2007, 3:52:45 PM7/18/07
to

> Cmq non credo che il chirurgo che ti ha risposto ti abbia detto qualcosa
> di diverso da me. Dicendoti che la zona sensibile è il glande non ha
> affatto escluso che la zona del frenulo sia sensibile. Se magari riporti
> una citazione di ciò che ti ha detto lui può darsi che se ne venga a capo.
> :-)

Ah, ho capito come stanno le cose, adesso, dalla tua spiegazione. E ti
ringrazio.
No, il chirurgo ha semplicemente detto che nel frenulo e nel prepuzio non ci
sono terminazioni nervose, essendo solo lembi di pelle (o qualcosa di
simile); ha poi detto che tali terminazioni sono sistemate sul glande.

Ora che le cose mi sono più chiare, complessivamente, mi chiedo:
un intervento in cui si rimuove il frenulo - supponiamo tutto il frenulo -
può incidere sulle terminazioni nervose, che sono sistemate sul glande,
nella zona, appunto , vicino al frenulo ?

Penso di sì, visto che io , che avevo il frenulo corto, non sento nulla di
particolare se tocco la zona del glande in cui si "attaccava"
precedentemente il frenulo, ossia quella in cui sono stati collocati i
punti, dopo aver asportato quel pezzo di frenulo.
Insomma, non sento, mi pare, quello che sentivo prima.
Sento, invece, molto di quello che sentivo prima, nella zona in cui ora è
attaccato il residuale frenulo e sento molto anche toccando il residuale
frenulo, che altro non è che un pezzettino di carne di circa un millimetro
cubo, che ha l'aspetto di un piccolo cheloide (poi non so se lo
sia..comunque è diverso da prima)..
Ora: se si togliesse tale pezzettino di carne, non credo che avrei le stesse
sensazioni di piacere che ho toccandolo, ora..Anche se nel glande, in quella
zona, ci sono delle terminazioni nervose.

In poche parole: quegli attori americani di film hard, che mostrano un pene
senza alcuna traccia del frenulo, sentono, nella zona vicina al frenulo, sul
glande, quello che sente una persona con il frenulo intatto , ossia una
persona che si stimola (o fa stimolare) il frenulo ?
Se no, evidentemente il frenulo ha un suo peso, che non è solo quello di
andare eventualmente a stimolare, lui, fisicamente, il glande...

Ciao !


Padda®

unread,
Jul 19, 2007, 9:49:40 AM7/19/07
to
johnny ha scritto:

> Ora che le cose mi sono più chiare, complessivamente, mi chiedo:
> un intervento in cui si rimuove il frenulo - supponiamo tutto il frenulo -
> può incidere sulle terminazioni nervose, che sono sistemate sul glande,
> nella zona, appunto , vicino al frenulo ?

Come già detto, l'asportazione del frenulo, rimuovendo la trazione che
un frenulo corto ha sulla zona sensibile del glande, dovrebbe incidere
nella riduzione della sensibilità. Ma la cosa non è automatica, non è
ciò detto che la sola rimozione del frenulo incida in maniera così
significativa.

> Penso di sì, visto che io , che avevo il frenulo corto, non sento nulla di
> particolare se tocco la zona del glande in cui si "attaccava"
> precedentemente il frenulo, ossia quella in cui sono stati collocati i
> punti, dopo aver asportato quel pezzo di frenulo.
> Insomma, non sento, mi pare, quello che sentivo prima.
> Sento, invece, molto di quello che sentivo prima, nella zona in cui ora è
> attaccato il residuale frenulo e sento molto anche toccando il residuale
> frenulo, che altro non è che un pezzettino di carne di circa un millimetro
> cubo, che ha l'aspetto di un piccolo cheloide (poi non so se lo
> sia..comunque è diverso da prima)..
> Ora: se si togliesse tale pezzettino di carne, non credo che avrei le stesse
> sensazioni di piacere che ho toccandolo, ora..Anche se nel glande, in quella
> zona, ci sono delle terminazioni nervose.

Il problema è che non è possibile sapere, con assoluta certezza, se
un'operazione di frenulotomia totale modificherebbe davvero le tue
sensazioni. E del resto, perchè procedere ad una tale operazione se non
ce n'è reale bisogno?

> In poche parole: quegli attori americani di film hard, che mostrano un pene
> senza alcuna traccia del frenulo, sentono, nella zona vicina al frenulo, sul
> glande, quello che sente una persona con il frenulo intatto , ossia una
> persona che si stimola (o fa stimolare) il frenulo ?
> Se no, evidentemente il frenulo ha un suo peso, che non è solo quello di
> andare eventualmente a stimolare, lui, fisicamente, il glande...

Qui stai parlando di persone che hanno subito una circoncisione molto
probabilmente in età pediatrica, dunque che hanno maturato fin da
piccoli una riduzione della sensibilità del glande. Citi inoltre persone
che, dato il lavoro fatto ed una naturale predisposizione, sanno
controllare molto bene le proprie sensazioni e dunque sono in grado di
far durare un rapporto per molto tempo, indipendentemente dalla
conformazione del loro pene. :-)
La durata, la resistenza, e la percezione delle sensazioni dipende da
moltissimi fattori. Non solo fisici. Dunque anche comparazioni di
questo tipo sono abbastanza inutili: ogni persona è fatta a suo modo ed
ogni persona prova sensazioni differenti.
L'unica cosa che si può dire, e che già abbiamo detto, è che la zona
della corona del glande e quella vicino al frenulo è sicuramente tra le
più sensibili. Ciò però non esclude differenze tra gli individui.
Addirittura ci sarà chi non proverà nulla in una sua eventuale
stimolazione ed altri a cui darà addirittura fastidio essere toccati in
quella zona.
L'asportazione del frenulo, oltre ad eliminare la componente di
sollecitazione sul glande, porta poi anche ad una serie di conseguenze
nella successiva fase di cicatrizzazione; ci potrà essere un
ispessimento della pelle nella zona circostante, una cheratinizzazione,
ed una serie di altri fenomeni che provocano una desensibilizzazione
localizzata. Fenomeni che puoi osservare anche riguardo ad altre ferite
in altre zone del corpo: spesso, dopo la cicatrizzazione, le zone
interessate diventano iposensibili. In alcuni casi potrà prodursi anche
l'effetto opposto: la zona potrebbe diventare più sensibile. Molto
dipende dalle reazioni individuali, dalla bontà dell'operazione, da vari
fattori naturali non controllabili.

Padda

johnny

unread,
Jul 19, 2007, 3:33:58 PM7/19/07
to

> Il problema è che non è possibile sapere, con assoluta certezza, se
> un'operazione di frenulotomia totale modificherebbe davvero le tue
> sensazioni. E del resto, perchè procedere ad una tale operazione se non ce
> n'è reale bisogno?

Infatti: io è proprio quello che temo; ossia che nel futuro intervento che
dovrò subire, a causa del fatto che il primo è riuscito male,
si vada ancora a incidere sulla sensibilità.


> L'asportazione del frenulo, oltre ad eliminare la componente di
> sollecitazione sul glande, porta poi anche ad una serie di conseguenze
> nella successiva fase di cicatrizzazione; ci potrà essere un ispessimento
> della pelle nella zona circostante, una cheratinizzazione, ed una serie di
> altri fenomeni che provocano una desensibilizzazione localizzata.

Ecco: questa cosa è il punto nodale della questione, cioè, insomma, è quella
che a me interessa ;-)
Mi chiedevo, nel mio precedente post: anche se è vero che nel frenulo in sè
non c'è nulla di sensibile (visto che il frenulo eventualmente stimola una
zona sensibile che è sul glande (in una zona ben precisa del glande), nn può
essere che asportandolo, o asportandone una parte, si vada a incidere
proprio su quelle zone del glande così sensibili ? Bisogna far cicatrizzare
quelle zone, dopo aver rimosso il frenulo, quindi quelle zone perdono un po'
di sensibilità. Quindi, una persona cui è stato tolto il frenulo,
probabilmente perderà quasi tutta quella sensibilità (del glande) che si
collocava nella zona del frenulo; io non so se sia così, ma lo deduco
vedendo che nella zona cicatrizzata, dalla quale è stato rimosso un pezzo di
prenulo, non sento pressochè nulla. Quindi, non solo non sento ciò che
sentivo prima (quella zona era sensibilissima), ma sento meno di ciò che
sento sul resto del glande.
E' poi così vero, quindi , che facendo quel tipo di interventi
(frenuloplastica) etc, non si va ad incidere su (cioè non si tolgono di
mezzo) alcune terminazioni importanti ?
Chiaramente, va da sè che se una persona ha bisogno dell'intervento perchè
ha il frenulo corto , etc, l'intervento si deve fare e pazienza..

Ciao !

Padda®

unread,
Jul 20, 2007, 9:38:47 AM7/20/07
to
johnny ha scritto:

> Ecco: questa cosa è il punto nodale della questione, cioè, insomma, è quella
> che a me interessa ;-)
> Mi chiedevo, nel mio precedente post: anche se è vero che nel frenulo in sè
> non c'è nulla di sensibile (visto che il frenulo eventualmente stimola una
> zona sensibile che è sul glande (in una zona ben precisa del glande), nn può
> essere che asportandolo, o asportandone una parte, si vada a incidere
> proprio su quelle zone del glande così sensibili ? Bisogna far cicatrizzare
> quelle zone, dopo aver rimosso il frenulo, quindi quelle zone perdono un po'
> di sensibilità. Quindi, una persona cui è stato tolto il frenulo,
> probabilmente perderà quasi tutta quella sensibilità (del glande) che si
> collocava nella zona del frenulo; io non so se sia così, ma lo deduco
> vedendo che nella zona cicatrizzata, dalla quale è stato rimosso un pezzo di
> prenulo, non sento pressochè nulla. Quindi, non solo non sento ciò che
> sentivo prima (quella zona era sensibilissima), ma sento meno di ciò che
> sento sul resto del glande.
> E' poi così vero, quindi , che facendo quel tipo di interventi
> (frenuloplastica) etc, non si va ad incidere su (cioè non si tolgono di
> mezzo) alcune terminazioni importanti ?

Mah, come ripeto, le sensazioni sono soprattutto qualcosa di testa,
prima che di fisico. Se hai paura di non riuscire più a sentir nulla,
secondo me stai esagerando: il piacere è correlato a fattori mentali e
non è provocato dalla sola stimolazione.
Inoltre a quanto ne so la desensibilizzazione, soprattutto dovuta ad un
intervento in età già matura, è impercettibile e non così marcata come
invece potrebbe essere con una circoncisione fatta in tenera età. Per
alcuni, addirittura, è nulla.
Ma come ripeto, non si può dir nulla prima dell'intervento: quello che
succederà dopo, ahimè, è qualcosa di casuale!
Cmq se hai questi dubbi parlane con il medico, saprà certamente darti
risposte più certe, basate su reali osservazioni cliniche.

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