>Quello femminile non ve lo dico perche' il Napoletano quando e' un signore,
>e' veramente un signore. Ma quando e' volgare.... e' veramente volgare!!!
>^___^
Eddài! Parli di "minchia" e non menzioni la "pucchiatta"? (mi pare...)
:)
Ciao!!
Frank'n'Furter
ICQ#65243831
-- -- -- -- --
"It isn't a crime to give yourself over the pleasure".
(The Rocky Horror Picture Show)
Quello femminile:
acquasantiera
afflosciapertiche
albicocca
america
amichetta
anonima sequestri
antro tetro
astuccio
azzittapreti
badubaia
baffa
bafiona
bagerda
bagiana
balusa
barbana
barbiciola
barbisa
baretta
bartana
bartòca
barza
barzìgola
basagna
bernarda
bestia
bigioia
bignè
Bistecca col pelo
boatta
boschetto
boschiva
bresaola, bresaolona
bricia
brioche
brisca
brodosa
brögna o brigna
buco
budello
bug d'la piscia
burrino
canappa
cancello di giada
cappello russo
casa delle delizie
castagna
caverna
cavità
cecca
cella
centrillo
centro dell'universo
cestunia
chiavica
chitarrina
ciabatta
ciacchera
ciambella
cianno
cicala
cicciabaffa
ciccia spaccata
cicedda
cicito
cimosa
cionna
ciorcila
ciorciola
ciorgna
ciprea
ciscia
ciuccia
ciuetta
ciufeca
ciunna
cocchia
coca o cocona
conno
conto in banca
cosa pelosa
cosina
coteca co lo pilo
cozza
cozzapesca
crepaccia
crosara
cudda
culina
cunna
cunnu
curciu
delta di Venere
effetto serra
fagiana
fagiolina
farfallina
farsora
favo di miele
fasulara
ferita
fessa
fessura
fia
fica
ficussècca
fidec
figa
figa smaneda
filettina
finestrella
fiocca
fiora
fiore
fiore purpureo
firillacchera
fisarmonica
fischiarola
fissa
foca
fodero
fontana
fonte
forno
fortuna
fracoscio
fragolina
fregna
fresca
frittella
fritola o frittola
frutto
fru fru
fufina
fuinera
fungia
gabbia del pipino
galleria
el garage del me piciu
gata mora
gattaiuola
gattina
gioia
gioiello
gnacchera
gnasse
Gneise
gnocca
grotta
guersa
il davanti
immortale
inferno
ingresso principale
intimità
iummenta
la fammela vedere
l'amica che gira in pelliccia anche in pieno agosto
lei
le ragazze
loscia
luccio passetto
lumachella
machineta
madre di tutte le battaglie
marianna la va in campagna
micia
'mboffa o ' mmoffa
mona
monna
mozza
musina
mussa
muzza
natura
n'doddi
nicchia
nicchio
nido
nocca
orchidea
occhio che più piange quanto più è felice
pacca
pacchio
paccioccio
pacianca
paciocca
padonza
paffia
pantaschella
paradiso
parpagnacca
parrucca
passera
patacca
pataffiola
patana o patanella
patanona
patasgionfa
patata
patatina
patonza
pecchia
pecora
pelliccia
pelliccione
pelosa
peluche
pennica
pepella
pèrzeca
perzechèlla
pertescia
pertugio
pesca
pescia
pesecchia
pettinicchia
picchia
piccica
picciola
piccione
piciocca
pillittu
pipa
pisciacchia
pisciòccla
pisella
pissa
pitaci
potta
pozzo
prica
primo canale
proso
prugna
pucchiacca, purchiacca
pussi pussi
purtusu, puttusu
putela
putturina
quel fatto
quella che guarda in terra
quella che non vede mai il sole
quella cosa
quella cosa là
rosa
sabongia
sacco a pelo
salata, salatina
sancta sanctorum
sbarzifula
sbrinzia
sbrodéinna
scatola nera
scavurla
scedduattla
schiocca
seccacetrioli
selega
sepoltura
seppia con pelo
serratura
sgàrzola
sgnacchera
sgnaula
sorba
sorca
sorriso verticale
spacca
spaccazza
spacchiu
spacco
sporta
sterea
sticchiu
straccapipoli
susina
tabernacolo
tacchina
taglio
tagliola
tana
tegame
tesoro
topa
topola
toppa
tragica ferita
trifola
tunnel
udda
urinale
vagina
vagia
valle delle rose
valpelosa
vaschetta
vaso
vergogna
verza
vescicone
vongola
vulva
zampiffera
zergnapola
zunno o zunnu
Ho trovato questa lista su un sito che non ricordo piu' qual'era, ma se
a qualcuno interessa ho anche il file originale in html con il commento
a molti dei termini, se vi interessa chiedetemolo tranquillmanete in
mail (qua...@tin.it).
--
quandy
> Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso femminile e
nei
> vari dialetti italiani, e quello maschile?
> So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in
> sicilia, quello maschile "minchia"
IMVHO "topa" dovrebbe essere piu' toscano, che romanesco.
Ma chiedo il conforto dell'esperto...linguista (in senso IT) Asimov.
In Liguria si dice "mussa", voce dialettale di probabile derivazione
dal francese mousse (schiuma, spuma), forse in omaggio al...
morbido batuffolo di peli da cui la "cosa" e' ornata ^___^
Il pene e' "belin", con le solite innumerevoli varianti, tra cui:
Belinate = scemenze, cazzate
Belinone = sciocco, stupido, credulone (detto anche.. abelinato)
Una cosa imo curiosa e' che, per indicare un bugiardo, si
usa definirlo "conta-musse" (trad. letterale "racconta-fiche") ?!? ,
mentre solitamente, nel resto dell'Italia, si dice racconta-palle ^__^
ciao
--
Lo ShogunŽ
La Gnocca(TM)!
baciottoli.
Lev
--
#########EKOEKOAZARAKEKOEKOZOMELAKEKOEKOGANANASEKOEKOARADA#############
La bellezza di qualcuno e' qualcosa che si scopre nel tempo.
Lev HP http://utenti.tripod.it/lev2 Lev's Coven http://www.streghe.com
Lev's' ICQ #50817865
> Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso femminile e nei
> vari dialetti italiani, e quello maschile?
> So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in sicilia,
> quello maschile "minchia"
> A Napoli il pene e' "'o pesce"
A Firenze il sesso femminile è
*passera
*topa
*cicala
poi c'è la variante locale di "fica" che è "fia".
Difficile che un milanese che si finge fiorentino di mia conoscenza riesca a
pronunciare "fia" nel modo corretto.
^___^
In ogni caso ecco i nomi della cosa elencati da Benigni (da "E l'alluce fu",
Mondadori,
collana I Miti, pagina 38).
Per l'uomo:
pene, fallo, organo, membro, protuberanza, prominenza, muscolo, sesso, zona
erogena, birillo, pipino, pipì, pisello, pistolino, cazzo, cinci, billo,
fava, minchia, nerchia, banana, cappella, asta, verga, mazza, batacchio,
barzo, pendolo, sventrapapere, sfondaranocchie, priapo, crescinmano, salame,
salsiccia, sanguinaccio, cormetto, triccheballacche, azzittamonache,
anguillo, cetriolo, i' mi' fratello piccino, pezzo di lesso.
Per la donna:
vagina, vulva, passera, chitarrina, farfallina, fisarmonica, gattina,
filettina, topa, gnocca, pucchiacca, sorca, picchia, patonza, gnacchera,
cavità, ferita, natura, vergogna, spacco, antro, bernarda, tacchina,
afflosciapertiche, seccacetrioli, azzittapreti.
E ora aggiungo i miei (in più rispetto a Benigni, non sia mai detto che un
fiorentino sia da meno rispetto al pratese del contado). Giuro che non mi
sono inventato niente, ogni definizione è documentabile.
Per l'uomo:
miccia, tizzo, stoppino, candela, moccolo, torcia, cero, sigaro, pannocchia,
aggeggio, coso, osso, arnese, attrezzo, pezzo, ninnolo, pimparo, zeppa,
punzone, tappo, piolo, cordone, cavicchio, chiave, martello, randello,
attacapanni, sferza, mestolo, pala, romaiolo, bischero, bastone, manganello,
mattarello, stantuffo, trave, prolunga, battaglio, pendolo, ago, chiodo,
punteruolo, trapano, terza gamba, coda, pinna, penna, matita, undicesimo
dito, cannocchiale, ordigno, cannone, obice, pipa, canna, nerbo, tubo,
manovella, manico, piffero, clarinetto, tromba, flauto, belin, pirla,
zufolo, sfilatino, biscotto, berlingozzo, maritozzo, cannolo, bigolo, babà,
cacchio, sberla, ciula, passatempo, parapilla, fringuello, merlo,
paparascianne, pesce, serpente, biscia, lucertola, pitone, verme, bestia,
montone, muscolo, ravabello, rapa, cucuzzola, zucchino, pinco, fagiolo,
picciolo, fungo porcino, bijou, scettro, stendardo, diavolo, bambino, fra'
Bernardo, pupazzo, brioscia, spada, saetta, spiedo, scimitarra, bisturi,
lancetta, picca, stocco, guardaboschi, susino.
Per la donna
fica, cicala, fregna, vaso, giardino, piva, forno, micia, bernarda, il
davanti, allessa, castagna, fessa, bofa, cocca, patacca, cavicchia, guaina,
tamburella, cicatrice, buco, caverna, asola, occhiello, apertura, nicchio,
cella, nido, gattaiola, tasca, astuccio, fodera, saccoccia, berta, borsa,
frittella, zucchero, zuppa, vaschetta, mortaio, inferno, ciotola, tazza,
pentola, pignatta, teglia, grattugia, crogiolo, paniere, culla, conno,
cunicolo, casseruola, pelliccia, selva, cespuglio, foresta, anello, cosa,
ninnolo, aggeggio, giocattolo, chiavica, brodosa, imbuto, vallo,
salvadanaio, ciambella, crepaccio, pulcina, naticchia, ostrica, conchiglia,
gazza, scoiattolo, gioiello, filippa, lucia, filiberta, pantofola, scarpa,
lanterna, tabacchiera, tagliola, gabbia, tenaglia, vigna, parte bassa,
pisciona, uscio.
> Quello femminile non ve lo dico perche' il Napoletano quando e' un
signore,
> e' veramente un signore. Ma quando e' volgare.... e' veramente volgare!!!
> ^___^
E dato che anche i fiorentini quando vogliono sanno essere volgarissimi,
tipo Dante e il suo cul che fece trombetta,
rispondo che quella femminile non importa dirla, basta darla. ;-DDDD
Ricordo l'orientaleggiante "yoni" dei new-age cosě c'hai anche la "Y"
nell'alfabeto ^__^
Maronna che post del cazzo! ^__^
>Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso femminile e nei
>vari dialetti italiani, e quello maschile?
>So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in sicilia,
Ma più che topa si dice Sorca!!! oppure Fregna o anche Patonza!(viva
la finezza :-P)
Per quello maschile si usano nomi più comuni come nerchia,randa....
"Asimov" <asi...@superdada.com> ha scritto nel messaggio
news:8ra7jg$kus$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
>
> Anais <ana...@SoftHome.net> wrote in message
>
> > Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso
femminile e nei
> > vari dialetti italiani, e quello maschile?
> > So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in
sicilia,
> > quello maschile "minchia"
> ^___^
>
cut
>
> In ogni caso ecco i nomi della cosa elencati da Benigni (da "E
l'alluce fu",
> Mondadori,
> collana I Miti, pagina 38).
cut
>
> E dato che anche i fiorentini quando vogliono sanno essere
volgarissimi,
> tipo Dante e il suo cul che fece trombetta,
> rispondo che quella femminile non importa dirla, basta darla. ;-DDDD
>
"ti perdòno" perchè hai citato Benigni.... che amo con tutto il cuore.
^___^
ele
(ovviamente non sta a me perdonare nessuno !!!)
Oddio.. qua in Toscana diventiamo addirittura lirici.. ma molto, molto
volgari.. lasciamo perdere ;)
Asia
http://www.mclink.it/personal/MC4491/lei.htm
http://www.mclink.it/personal/MC4491/lui.htm
sono davvero imperdibili!
M.
>In reply of ana...@SoftHome.net (Anais) 's message dated 2 Oct 2000
>08:00:53 GMT:
>
>>Quello femminile non ve lo dico perche' il Napoletano quando e' un signore,
>>e' veramente un signore. Ma quando e' volgare.... e' veramente volgare!!!
>>^___^
>
>Eddài! Parli di "minchia" e non menzioni la "pucchiatta"? (mi pare...)
beh...in napoletano la dizione corretta è pucchiacca
8-))
Luca
"ShogunŽ" <@@noojscpm@@tmin.comit> ha scritto nel messaggio
news:8r9um6$nf$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
"
>
> IMVHO "topa" dovrebbe essere piu' toscano, che romanesco.
> Ma chiedo il conforto dell'esperto...linguista (in senso IT) Asimov.
Shogun ha ragione....in romanesco si dice fregna , nien'altro...(o meglio in
romanesco gnentaltro)
Sinceramente non so in dialetto.... a casa mia è sempre stata la pisella.
La mia nonna la chiamava in un modo molto particolare; quando mia mamma mi
ha sentito chiamarla così, avevo 2-3 anni, ha riso mezz'ora.....
a casa di mia nonna era la "signora"!
^__^
ciao
Sono anni che abito in questa citta' ed e' veramente la prima volta
che sento dire che a Roma si dica topa.
Topa si dice in Toscana, almeno io ho diretta esperienza della mia infanzia
livornese in merito..
Non penso di essere un'esperta in materia ma a Roma credo si preferisca roba
del tipo
"fregna" o "fica".
Belledejour
In Veneto, cazzo, usèl (uccello) e figa impazzano, naturalmente. Andando a
ricercare fra i puristi della lingua, riemergono per Lei: brogna (prugna) e
busèta (asola). Per Lui: mànego (manico).
Stavo postando anche l'elenco di quello maschile, ma ho visto che
Domenico Viggiani he gia' postato l'url che intendevo io. :-)
> E da te come si dice?
Tradotto dal dialetto viene: bigolo, manico o mestiere.
Tra di noi invece lo chiamiamo pisello per via del fatto che e' piccolo
e verde... :-)
Cmq se sei curiosa di conoscerne altri, ti consiglio un thread che aveva
lo stesso identico subject di questo, apparso verso l'inizio
dell'ottobre
scorso su questo NG.
--
quandy
> > IMVHO "topa" dovrebbe essere piu' toscano, che romanesco.
> > Ma chiedo il conforto dell'esperto...linguista (in senso IT) Asimov.
> Shogun ha ragione....in romanesco si dice fregna , nien'altro...(o
> meglio in romanesco gnentaltro)
E forse anche il termine "sorca" e' romanesco.
La quale... sorca e' forse una trasposizione dialettale di "sorcia",
intesa come femmina del sorcio. Quindi sempre di "topa" si tratta...
^___^
--
Lo Shogun®
Asimov ha scritto:
> Per l'uomo:
> [cut] muscolo, [cut]
Notare.
> E ora aggiungo i miei (in più rispetto a Benigni,
Rinotare.
> non sia mai detto che un
> fiorentino sia da meno rispetto al pratese del contado).
Che notoriamente e' aretino.
> Per l'uomo:
>
> [cut] muscolo [cut]
Manca, manca, Toh, questo celo.
> E dato che anche i fiorentini quando vogliono sanno essere volgarissimi,
> tipo Dante e il suo cul che fece trombetta,
> rispondo che quella femminile non importa dirla, basta darla. ;-DDDD
Io son sempre dell'idea che se la topa fosse in mano a persone sensate (cioe'
non la maggior parte delle donne che son coloro che sindacano sul "a chi darla"
perche' darla non basta in se') si dovrebbe riuscire ad avere una popolazione
decente nel giro di non troppe generazioni...
Via, ora la pillola c'e', che le donne ci dimostrino quanto valgono. :-)
Salve a tutti, Sono Cripto vi leggo da un po' e visto che si richiede una
consulenza linguistica offro il mio contributo per
quanto riguarda il Friulano.
Per quella femminile si dice "frice" o "palisse" ( con questo secondo nome
si indica anche i rami cosparsi di vischio che i nostri nonni usavano per
catturare i piccoli volatili passeri, quaglie, ecc. da fare con la polenta)
Quello maschile è "la bighe".
Anais ha scritto:
> Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso femminile e nei
> vari dialetti italiani, e quello maschile?
> So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in sicilia,
Topa e' assolutamente ed inevitabilmente di origine labronica. Livorno e
dintorni.
Cmq, direi che in toscana ci si intende con fica, topa e passera per lei (ma
tanto, se finisce per "a" e nessuno sa cosa vuol dire e' molto probabile che
venga interpretata come "sesso femminile": siam malignetti da queste parti) e
uccello, cazzo e fava per lui (ma tanto se finisce per "o" e nessuno sa cosa
vuol dire...).
Allora per il sesso femminile
- sticchiu (origine sconosciuta a me ma più usata in passato al pari di
minchia come frequenza)
- baccalaro (da baccala il noto pesce, forse per la forma aperta)
- piccione (dall'uccello poichè caldo e peloso)
Per il sesso maschile.
- Minchia ...Notissimo! discesi anche "funcioni di michia" per attributo
grasso (Funcioni=grosso fungo)
- Pinna o pinnolone (più grosso) (cosa che svetta)
- Marranchino (arcaicissimo sta per bastone)
"Anais" <ana...@SoftHome.net> ha scritto nel messaggio
news:8r8o5k.3...@anais.SoftHome.net...
> Mi e' venuta una curiosita', come viene chiamato il sesso femminile e nei
> vari dialetti italiani, e quello maschile?
> So che a roma quello femminile e' detto "topa" per esempio, in sicilia,
"Erasmo da Rotterdam" <pind...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:v0rC5.2756$NY2....@news.infostrada.it...
Se la cosa ti puo' consolare, ho sentito due amiche di Milano
che si occupano di "fashion", come si dice adesso, che si telefonavano,
e una diceva "oh, qui a Bologna nelle vetrine i manichini hanno le
tette!'
Questo per dire che in emilia la donna piace abbastanza abbondante,
(ehm)
mentre sembra che i lombardi amino di piu' le secche...
>Questo per dire che in emilia la donna piace abbastanza abbondante,
Io l'ho sempre detto: a Parma di una donna troppo magra ci
si chiede se è malata (anche di un uomo peraltro). Per dire
che una donna è poco bella si dice ch'le c'm i donn ad
Fransa, ch'in gh'a ni d'tett ni d'cul ni d'pansa (come le
donne di Francia che non hanno nè tette nè culo nè pancia).
Alice / felice di essere emiliana d'origine
--
Solo i buoni poeti curano dalla saturazione di parole.
Solo il cibo semplice ed essenziale ci cura dai peccati di gola.
Héctor Abad Faciolince
>Una cosa imo curiosa e' che, per indicare un bugiardo, si
>usa definirlo "conta-musse" (trad. letterale "racconta-fiche") ?!? ,
anche a Roma si dice di uno che racconta fregnacce... :)
Ciao!
>- sticchiu (origine sconosciuta a me ma più usata in passato al pari di
>minchia come frequenza)
Dunque, per sticchio si intende una fessura (generalmente nella
roccia... forse anche "nicchia").
>- baccalaro (da baccala il noto pesce, forse per la forma aperta)
...e, mi suggeriscono, per l'odore (torno a citare quella mitica
barzelletta del cieco che passa vicino un pescivendolo e dice "ciao
ragazze!")... :))
>- Minchia ...Notissimo! discesi anche "funcioni di michia" per attributo
>grasso (Funcioni=grosso fungo)
Sì è vero... i funci sono anche i funghi, ma funcia viene usato anche
con il significato di viso, faccia... quindi la funcia di minchia è 'a
facc d'o cazz! ;)
>- Pinna o pinnolone (più grosso) (cosa che svetta)
D'accordo a metà, comunque la tua potrebbe essere una
interpretazione... Secondo me pinna da penna...
>- Marranchino (arcaicissimo sta per bastone)
ahahahaaha! questa non l'ho mai sentita! :)))
>beh...in napoletano la dizione corretta è pucchiacca
>8-))
pardòn! grazie per la correzione! :))
Non soltanto, ma anche "sorca" (cioè la moglie del sorcio ^__^.... e poi
perchè non sorcia? boh). Poi ce n'è un'altro, ma è veramente troppo volgare
(se volete lo posto in privato...)
> A Napoli il pene e' "'o pesce"
Io sapevo anche che tutto il *pacco* si può chiamare *quallera*...
A Genova invece è *belin*
> Quello femminile non ve lo dico perche' il Napoletano quando e' un
signore,
> e' veramente un signore. Ma quando e' volgare.... e' veramente volgare!!!
> ^___^
Come, *pucchiacca*?
:)
In sardo è *su cunnu*, mi pare...
Lonely Wolf
ICQ : 57728047
*I dialetti cambiano, ma l'uso della lingua è sempre lo stesso..."- L.W.
(\_ _/)
Io <I
(_*_)
U
No....quello e' il pacco con problemi di....contenimento, con l'ernia
praticamente!
Si usa piu' che altro in senso figurato, per dire che una persona fa le cose
lentamente oppure e' indolente, "quello c'ha la quallera" non so se si
scrive proprio cosi'...
Lonely Wolf ha scritto:
>
> In sardo è *su cunnu*, mi pare...
Da cui il famoso cunnulinguus...
Non sono aggiornatissimo in merito, comunque a Milano si usa "pirla" e
"bigolo" (o "bigul") per quanto riguarda la parte maschile... per quella
femminile non so. Nella bergamasca dovrebbe essere "pota".
--
Alberto_73
Le donne hanno tre paia di labbra:
due di questi servono a porre riparo ai danni causati dall'altro...
ICQ# 71230001
>Quello femminile non ve lo dico perche' il Napoletano quando e' un signore,
>e' veramente un signore. Ma quando e' volgare.... e' veramente volgare!!!
>^___^
A me hanno detto che si chiama (anche)"fessa"...che starebbe per
fessura...
Dal momento che la mia famiglia viene un po' da tutta Italia...e che
di gergo napoletano, romano e toscano si è parlato già... be' ho dei
cugini in Puglia...in prov di Lecce... e mi son documentata. :-))
Al femminile, come in sicilia ho visto, è "piccione". Per il pisello
il solito "minchia" ma anche tre termini che finora non ho letto
qui...
"pizza" (forse perchè ci mettono sopra pomodoro e mozzarella :-))
"pica"
"ciola"
Notare che la "picaciola" è invece il nome dialettale della gazza
ladra...lascio a voi le ipotesi del perchè il pisello viene chiamato
in maniera simile alla gazza. Non mi risulta che la mia cosetta
luccichi....
Ma lo sapete che una ragazza che fece una relazione di linguistica
(credo) in cui parlava di come vengono chiamati?
....30!
Shy
A Trieste e nella Venezia Giulia in genere è "la mona".
D.