oggi mi è successo di vedere, in giro per un centro
commerciale, due donne abbracciate che passeggiavano.
Abbracciate in un modo e con un atteggiamento che...
insomma... mi è venuto il sospetto :-D
Da cui la domanda del subject: io so riconoscere
un omosessuale maschio quando ne vedo uno (almeno
il sospetto mi viene...) ma una omosessuale donna
no. Se avessi visto quelle due tipe non insieme ma
separate non avrei mai immaginato niente.
Ma voi ve ne accorgete se una ragazza/donna/signora
che vedete o incontrate può o non può essere lesbica?
Da cosa?
:-?
Ne sei proprio sicuro? Quello che dici deriva da un preconcetto secondo il
quale gli omosessuali maschi hanno atteggiamenti effeminati e vestono in
modo piuttosto riconoscibile. Ti posso smentire, per esperienza diretta: ho
un amico gay che mi ha presentato i suoi amici gay e almeno tre professori
della mia facoltà sono dichiaratamente gay. Se li incontrassi per strada non
li riconosceresti, e nemmeno se li conoscessi e ci parlassi per tre ore di
seguito.
Molti omosessuali sono palestrati, modello macho man.....insoamma tutto il
contrario dei soliti stereotipi sugli omosessuali. Poi ci sono quelli che
gli stessi gay definiscono "checche", ovvero effeminati, ma sono solo una
parte.
>ma una omosessuale donna
> no. Se avessi visto quelle due tipe non insieme ma
> separate non avrei mai immaginato niente.
>
> Ma voi ve ne accorgete se una ragazza/donna/signora
> che vedete o incontrate può o non può essere lesbica?
> Da cosa?
In alcuni casi riconosco le lesbiche, non so dirti da che cosa in
particolare. Secondo me vale lo stesso principio che per gli omosessuali
maschi, quindi alcune sono molto mascoline, vestono in modo molto casual,
pantaloni larghi, maglie larghe, capelli cortissimi o rasati, insomma zero
femminilità. Poi se sono insiemme alla partner hanno atteggiamenti
inequivocabili, tipo sguardi languidi, carezze, insomma come tutti gli
innamorati di questo mondo.
Non escludo poi che certe insospettabili pezzi di f... siano omosessuali.
L'avresti detto che Patricia Cornwell è lesbica?
--
JUDAS
----------------------------------------
Per rispondere in privato
togli nospam dall'indirizzo
Ciao
beh...prima di tutto ha i peli pubici verdi fluorescenti e poi si nutre
essenzialmente
di insetti importati dalla Liberia.
Se sei un buon osservatore puoi notare anche una escrescenza alla base della
nuca.
Per gli 'uominisessuali' invece gia sai...
ciao
A meno di non voler cadere erroneamente nello stereotipo della lesbica che
gira con i capelli corti e con i jeans tagliati, non penso che abbiano
ancora inventato (per fortuna) un marchio indelebile per individuare gli
omosessuali.
--
Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello
stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza. (Tristan
Bernard)
elimina i peli superflui per rispondermi
Icq = 32595320
In conclusione, se abiti a roma, e fai un salto a muccassassina, metti alla
prova il tuo "intuito" :-)
Ciao!
>
>
Se credi veramente di saper riconoscere un omosessuale a vista, beh, mi
sembra che tu stia parlando solo di trans...
Una persona dai comportamenti un pò più effemminati non è per forza di cose
omosessuale...
Eppoi, riconoscere? Ma che ti frega?
--
Ciao,
Kirbuk
-----------------------------------------------
"Madre Natura è una puttana"
(Murphy)
-----------------------------------------------
>Da cui la domanda del subject: io so riconoscere
>un omosessuale maschio quando ne vedo uno (almeno
>il sospetto mi viene...)
Ti viene il sospetto solo se l'omosessuale si atteggia in maniera
femminile altrimenti non lo riconosci
Ho conosciuto io dei tizi che hai voglia...
> ma una omosessuale donna
>no.
Davvero? e allora l'iconografia sbagliata della lesbica maschilizzata
dove è andata a finire?
KOALAcom'era la legge di goebbels?
> Ma voi ve ne accorgete se una ragazza/donna/signora
> che vedete o incontrate può o non può essere lesbica?
>
Non sempre, ma con una certa percentuale si.
> Da cosa?
>
E' questione di "vibrazioni", di segni che si colgono.
--
Renato "Hitman" Salzano | http://spazioinwind.iol.it/hitman/
GdG #6 - Mexico 86 Fan #2 - VFNCL counter - Transbassista dei 2ofSpades
"You think the way you live is okay / Your simple posin' will save the day
You think we don't see / That you're running" - Rockstar, N*E*R*D
> Ciao,
>
> oggi mi è successo di vedere, in giro per un centro
> commerciale, due donne abbracciate che passeggiavano.
> Abbracciate in un modo e con un atteggiamento che...
> insomma... mi è venuto il sospetto :-D
Mah, le donne sono più inclini a questo tipo di affetti... basta
vedere le mie compagne di classe! Ma se ti raccontassi quello che
fanno certi miei compagni (che non sono omosessuali)...
> Da cui la domanda del subject: io so riconoscere
> un omosessuale maschio quando ne vedo uno (almeno
> il sospetto mi viene...) ma una omosessuale donna
> no. Se avessi visto quelle due tipe non insieme ma
> separate non avrei mai immaginato niente.
Non ci metterei la mano sul fuoco, in nessuno dei due casi. La
certezza al 100% non c'è mai. Ci sono persone insospettabili che hanno
dei comportamenti omosessuali, così come ci sono persone che
apparentemente si comportano come omosessuali ma non lo sono. C'è
persino chi non sa se è o non è omosessuale, o chi lo è un giorno sì e
l'altro no...
> Ma voi ve ne accorgete se una ragazza/donna/signora
> che vedete o incontrate può o non può essere lesbica?
> Da cosa?
> :-?
Di solito non mi faccio queste domande. È vero che in tutti scatta un
qualcosa che porta a formulare un *pregiudizio* o un *preconcetto* su
ogni persona, ma io ne faccio solo motivo di battute spiritose... Non
mi interessa conoscere le tendenze sessuali di una persona finché non
ci vado a letto con lei ^_^;
Per quanto possa essere verosimile un film, prova a dare un'occhiata a
«La maschera di scimmia», di Samantha Lang; oppure, sempre in tema,
«Le fate ignoranti», di Ferzan Ozpetek (se si scrive così). Il primo
film è concentrato in prevalenza sui rapporti tra due lesbiche, mentre
il secondo racconta l'amore tra un ragazzo omosessuale e una donna.
Macco|l'omosessualità non dura a lungo... ci sono persino omosessuali
sposati regolarmente con una persona di sesso opposto, e con una
famiglia normalissima - parola del mio prof.
> io so riconoscere un omosessuale maschio quando ne
> vedo uno (almeno il sospetto mi viene...) ma una
> omosessuale donna no
Io non sono in grado di riconoscere un omosessuale - ne' maschio, ne'
femmina - finche' questi non cerca di rendermi semplice la
"identificazione". Individuo un maschio effeminato, ma, per esperienza, so
che non e' affatto un buon indicatore dell'orientamento sessuale.
> Ma voi ve ne accorgete se una ragazza/donna/signora
> che vedete o incontrate può o non può essere lesbica?
Proprio no.
--
Umby - umber...@inwind.it
L'Altro è l'essere per mezzo del quale
ottengo la mia oggettività (J.P.Sartre)
> Macco|l'omosessualità non dura a lungo... ci sono persino omosessuali
> sposati regolarmente con una persona di sesso opposto, e con una
> famiglia normalissima - parola del mio prof.
Appunto questa e' la storia de "Le fate ignoranti"
Merc | Che film di ca**a
C'ya
--
ICQ: 156074834 | sulla chat di irc.azzurra.org :#enkey e #spaghetti_studios
IL SITO UFFICIALE DEL NG DOVE TROVI LE FAQ E ALTRO: http://enkeyweb.sytes.net
No, naturalmente non lo escludo. Spesso le ragazze che si presentano in
questo modo hanno solo voglia di essere "alternative" e controcorrente, non
č detto che siano lesbiche. Anche per gli uomini vale la stessa cosa, anche
se č molto piů raro: in ogni caso, sempre per esperienza diretta, posso
dirti che non č detto che un ragazzo che sembri effeminato sia veramente
gay. Ho pensato per anni che un mio vecchio amico di infanzia lo fosse,
anche perchč non l'avevo mai visto con una ragazza....poi l'altro giorno mi
presenta la sua tipa e non fanno altro che baciarsi appassionatamente per
tutto il tempo.......
A parte la tessera dell'ArciGay.
Ma forse neanche quella: può servire per lo sconto al cinema.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Come dicevo rispondendo poco sopra, anch'io ho un amico gay e conosco
diverse persone che lo sono. Nessun problema con loro. Al mio amico, quando
me l'ha confessato, ho voluto più bene di prima. Però non posso negare che
qualcosa in effetti è cambiato. Sinceramente mi da abbastanza fastidio,
quando io e lui siamo in pubblico, essere scambiato per gay. Anche perchè il
suo atteggiamento è abbastanza esplicito e, dico la verità, un po' mi
vergogno.
Una sera ha invitato me e la mia ragazza al suo compleanno in un locale; io
e la mia lei eravamo gli unici etero in mezzo ad una trentina di omosessuali
tutti maschi...........non vedevo l'ora di andare a casa! Per carità, sono
persone gradevolissime, simpatici, socievoli, estroversi, solo che mi sono
sentito molto osservato e non hanno cagato minimamente la mia ragazza, che
era decisamente incazzata.
Gelosa?
Sinceramente non riesco proprio a capire perchč fosse incazzata...cosa
c'era da arrabbiarsi?
ciaociao
Myrna, incuriosita..
Beh, si è arrabbiata semplicemente per il fatto di non essere nemmeno
considerata, come se non esistesse. Voglio dire: del resto è una persona
anche lei, no? Quella sera avevamo voglia di divertirci, di chiacchierare
con gente nuova, farci due risate (e chi se ne frega se sono
gay?).....invece con me tutti riuscivano ad instaurare un dialogo, a lei
rispondevano a monosillabi. Insomma, si è incazzata per come l'hanno
trattata...cioè da persona poco interessante, dal loro punto di vista.
Purtroppo devo testimoniare il fatto che molti gay vivono in grande
promiscuità e cambiano partner come noi cambiamo le mutande....sempre in
cerca di nuove storie, tutte le sere. Ciò è molto triste, perchè
contribuisce a creare tutta una serie di stereotipi sugli omosessuali, come
se fossero tutti così. Mi dispiace, ma buona parte della colpa su queste
dicerie è la loro.
Oggi devo proprio essere rintronata, visto che continuo a chiedere
spiegazioni....
Scusa ma puoi spiegarmi perchè quando il tuo amico t'ha confessato di essere
omosessuale tu gli hai 'voluto bene + di prima'?
>Sinceramente mi da abbastanza fastidio,
> quando io e lui siamo in pubblico, essere scambiato per gay.
E prima che te lo confessasse, ti sentivi ugualmente a disagio? Sentivi la
gente 'mormorare' al vostro indirizzo? O sei solo condizionato dal fatto che
'ora sai'?
>Anche perchè il suo atteggiamento è abbastanza >esplicito e, dico la
verità, un po' mi vergogno.
E prima, quando uscivate insieme, si 'controllava' di +?
Il fatto del 'fastidio di essere scambiato per gay' significa che dai
troppa importanza alle apparenze, al giudizio superficiale di chi non ti
conosce affatto. Giudizio che non ha nessun valore proprio per questo... E
il tuo amico, lo percepisce questo tuo disagio ora? Ne parlate? Chissà come
si sente...
> Una sera ha invitato me e la mia ragazza al suo compleanno in un locale;
io
> e la mia lei eravamo gli unici etero in mezzo ad una trentina di
omosessuali
> tutti maschi...........non vedevo l'ora di andare a casa!
Scusa, ma perchè ci siete andati? Curiosità? Moda? O semplicemente convinti
d'avere una mentalità + aperta?
>Per carità, sono persone gradevolissime, simpatici, >socievoli, estroversi,
solo che mi sono sentito molto >osservato e non hanno cagato minimamente la
mia >ragazza, che era decisamente incazzata.
Allora perchè hai scritto che sono delle persone 'gradevolissimie,
simpatiche e socievoli'?
Scusami per la raffica di domande, mirate a capire quanto tu riesca ad
accettare davvero un amico omossessuale che si è confessato tale
probabilmente fidandosi della tua amicizia.
Ciao,
didy
Mah, forse perchč č una bella ragazza e lě non sentiva quel sottofondo
sociale di ammirazione/desiderio che sempre circonda le belle donne...
dal che ha classificato la serata come "festa di merda" e si č incazzata
con quel finocchiofilo del suo ragazzo che ce l'aveva portata?...
E' la prima possibile spiegazione che mi č venuta, ma non escludo
ce ne siano altre.
> scusa ma perchè vuoi accorgerti se una persona ha tendenze omossessuali o
> meno? Curiosità morbosa o cosa? Mi pare un po' una domanda tipo 'Come faccio
> a riconoscere se uno è ebreo o meno?'
Sì, lo so che è una domanda "pericolosa" e non politically correct,
ma... è proprio che, come dicevo, parlando un uomo o osservandolo
riesco a farmi un'idea sul suo *probabile* orientamento sessuale...
ma guardando una donna/ragazza o parlandoci, non so cogliere indizi
o segni di sorta. Di questo mi sono reso conto nell'episodio di
cui parlavo, e l'ho sentito come una sorta di "cecità", di imperfetta
percezione del mondo che mi circonda. E non capisco se sono io che
non me ne accorgo (perchè sono insensibile, cieco, disattento ecc.)
o se è proprio perchè l'omosessualità femminile è meno "evidente"
di quella maschile. Ecco, probabilmente è questa la domanda vera
e propria: c'è differenza fra l'omosessualità maschile e quella
femminile? Se sì, qual'è?
> non è cambiato nulla, eh!?!
> --
> Denise Baudu
Scusa se posto su di te ma quest'altri mi facevano un pò schifo.
Ca**o x fortuna siamo nel 3° millenium e c'è ancora chi si sorprende x 2
ragazze abbracciate.
Bene la mia donna attuale, che è abbastanza+ giovane di me, gira x i negozi,
x l'università ed in casa costantemente abbracciata con la sua amica del
cuore, eppure vuol fare l'amore tutti i giorni, anche + volte al giorno e
non mi disturberebbe se invitasse l'amica fotomodella, anzi.
Poi io ho avuto amici gay o eusegay che mi hanno procurato alcune fra le +
gustose scopate con le migliori ragazze del lido e anche gratis.
Poi potri elencarvi dozzine di personaggi della tv o mass media che sono gay
o pervertiti x non parlare dei peggiori di tutti i pedofili x i quali
reinstaurerei la pena di morte anche senza processo o l'usanza araba della
lapidazione in piazza. dove sono le pietre????
Innanzitutto *finocchiofilo* lo dici a tuo nonno......qualcuno ti ha offeso,
per caso? Ce l'hai con me? Discutiamone....
Spero di farmi passare il post dal moderatore, però ti vorrei comunque dire
che se io sono finocchiofilo tu sei finnocchioFOBO e la mia ragazza è
finocchiofila pure lei, visto che il ragazzo gay di cui parlavo l'ho
conosciuto in quanto suo grande amico........
La risposta sul perchè si è incazzata l'ho data a Myrna (donna intelligente
e sensibile), ma la ripeto volentieri: la mia lei si è sentita non
considerata, come persona, non tanto come rappresentante del sesso
femminile. E' chiaro che in una festa di omosessuali non si aspettava
attenzioni galanti, e nemmeno le voleva (visto che è seria e non gliene
frega niente degli altri). Però un maggior considerazione, anche per fare
due chiacchiere....
Capito ora?
E' un modo di dire......per far capire che il mio sentimento di amicizia nei
suoi confronti non è cambiato. Anzi, si è rafforzato proprio per essermi
reso conto del suo enorme disagio, della sua sofferenza. Il fatto di essere
gay lo ha accettato, quando l'ha capito, ma ci sono i genitori, gli amici,
la società.....Non è facile per i gay vivere in mezzo agli altri.
> >Sinceramente mi da abbastanza fastidio,
> > quando io e lui siamo in pubblico, essere scambiato per gay.
>
> E prima che te lo confessasse, ti sentivi ugualmente a disagio? Sentivi la
> gente 'mormorare' al vostro indirizzo? O sei solo condizionato dal fatto
che
> 'ora sai'?
Non ho mai sentito la gente mormorare sul *nostro* indirizzo, semmai su di
lui, visto che i sospetti noi amici li abbiamo sempre avuti... Su di me no,
anche perchè da quando avevo 16 anni ho sempre avuto la ragazza. Forse sì,
quello che mi condiziona un po' è il fatto di averne la certezza...Ma cerco
sempre di fregarmene degli altri, in fondo è un amico. Certo che mi trovo
più a mio agio quando sto con lui e c'è anche la mia morosa.
> >Anche perchè il suo atteggiamento è abbastanza >esplicito e, dico la
> verità, un po' mi vergogno.
>
> E prima, quando uscivate insieme, si 'controllava' di +?
Sì, perchè ancora non lo aveva detto a nessuno, e riusciva a controllare di
più i suoi atteggiamenti. Ora è un po' più evidente, non so perchè.
> Il fatto del 'fastidio di essere scambiato per gay' significa che dai
> troppa importanza alle apparenze, al giudizio superficiale di chi non ti
> conosce affatto. Giudizio che non ha nessun valore proprio per questo... E
> il tuo amico, lo percepisce questo tuo disagio ora? Ne parlate? Chissà
come
> si sente...
Sì, forse le apparenze mi condizionano un po' troppo, come ti dicevo devo
imparare a fregarmene. Comunque lui non sospetta del mio disagio, anche se
avevo già pensato di parlargli.
> > Una sera ha invitato me e la mia ragazza al suo compleanno in un locale;
> io
> > e la mia lei eravamo gli unici etero in mezzo ad una trentina di
> omosessuali
> > tutti maschi...........non vedevo l'ora di andare a casa!
>
> Scusa, ma perchè ci siete andati? Curiosità? Moda? O semplicemente
convinti
> d'avere una mentalità + aperta?
Semplicemente perchè era il suo compleanno e ci aveva invitati. Un po'
impridente, da parte sua. Ma del resto ci tenevamo a festeggiare con lui e
non vedo perchè dovevamo essere spaventati dall'ambiente. E poi non sapevamo
cosa aspettarci e sarebbe stato sciocco non andarci...poi le esperienze
negative servono. Ora sappiamo cosa aspettarci dai suoi amici.
> >Per carità, sono persone gradevolissime, simpatici, >socievoli,
estroversi,
> solo che mi sono sentito molto >osservato e non hanno cagato minimamente
la
> mia >ragazza, che era decisamente incazzata.
>
> Allora perchè hai scritto che sono delle persone 'gradevolissimie,
> simpatiche e socievoli'?
Lo sono potenzialmente. Lo sarebbero, cioè, se si comportassero così con
tutti. Con me sono stati simpatici e socievoli, con la mia ragzza no.
> Scusami per la raffica di domande, mirate a capire quanto tu riesca ad
> accettare davvero un amico omossessuale che si è confessato tale
> probabilmente fidandosi della tua amicizia.
Non avere dubbi sulla mia vera amicizia nei suoi confronti. Lui è un ragazzo
sensibilissimo, che mi ha aiutato tantissimo quando ho avuto i miei momenti
di difficoltà nella vita. Gli voglio bene, non ho problemi ad accettare la
sua omosessualità, anche se sarei ipocrita se dicessi che mi trovo a mio
agio negli ambienti che frequenta. Insomma, anche se sono di vedute
apertissime, ciò non toglie che a volte ho le mie difficoltà ad affrontare
certe situazioni. Ma penso che sia normale.
> Ciao,
> didy
Ciao e grazie
No, nel mio sentimento di amicizia non č cambiato nulla.
Leggi la mia risposta al post di didy58. Lě ho spiegato tutto.
Ciao
>
> Innanzitutto *finocchiofilo* lo dici a tuo nonno......qualcuno ti ha offeso,
> per caso? Ce l'hai con me? Discutiamone....
OK, OK, non t'incazzare... guarda che non era un insulto...
stavo solo descrivendo una possibile spiegazione alla situazione.
Ipotetica. Possibile. Eventuale. Vista con gli occhi di lei (un paio
di possibili occhi). Mi dispiace averti ferito, non era un effetto
voluto o previsto...
Ok, tutto a posto...
Sui NG succede di non capirsi ;-)
A presto!
Ma sai quante persone sono bisex oppure hanno la fidanzata/moglie solo come
copertura?
--
Sai la differenza tra il voler bene, amare ed esagerare? Voler bene č fare
un pompino. Amare č ingoiare. Esagerare č fare i gargarismi....
elimina i peli superflui per rispondermi
Icq = 32595320
arale
Ah beh, il post iniziale era mio: mi ponevo il quesito
del perchè non riuscivo a capire ad occhio se una donna
potesse essere lesbica o meno, quando invece di un uomo
so dirlo, in linea di massima... che l'omosessualità
femminile sia *qualitativamente* diversa da quella maschile?
P.S. ma perchè tu "dovresti"?...
Non è che per caso... ehm... eh??? ;-)
(uno Stanislao omofobo represso da bestia :-)
Serena
> Ah beh, il post iniziale era mio: mi ponevo il quesito
> del perchè non riuscivo a capire ad occhio se una donna
> potesse essere lesbica o meno, quando invece di un uomo
> so dirlo, in linea di massima... che l'omosessualità
> femminile sia *qualitativamente* diversa da quella maschile?
Su questo tema si potrebbe scrivere un libro (forse l'hanno fatto mi sa
che non e' un'idea originale e non mi fa diventare ricca)... e cmq penso
che tra le risposte al tuo post iniziale ci siano molti spunti
interessanti :-)
> P.S. ma perchè tu "dovresti"?...
> Non è che per caso... ehm... eh??? ;-)
Oddio si vede molto? Scherzo :-)
Diciamo che io... ho molta scelta ;-)
Arale
--
- Lupo ulula...
- Lupo ululà, e castello ululì !
>E' anche vero che le donne sono per natura piu "discrete", inoltre se si
>vestono da uomo (lesbiche o no), o passano inosservate o si rendono sexy...
>Ce lo vedete un uomo che si veste da donna e pi va per strada?
Ma l'omossessualità non centra con il modo di vestirsi!!!
Se escludiamo una percentuale di "checche", la MAGGIORPARTE dei gay si
veste, parla e si muove come qualunque altro uomo.
Non traspare assolutamente nulla, non appaiono per nulla effemminati.
Gli piacciono gli uomini e basta.
Impossibile in quei casi (la maggior parte) distinguere
l'orientamanteo sessuale.
_____
GeCo
>Secondo me sì, è comunque meno netta.
>Generalmente parlando, la sessualità femminile è più sfumata, meno
>rigidamente definita di quella maschile
Se c'è qualcosa ad essere più sfumato non è in specifico la
sessualità, quanto i comportamenti socialmente accettati.
Per gli uomini i comportamenti accettati sono molto ridotti. Infatti
una donna vestita come l'uomo medio non fa scalpore, un'uomo vestito
come la donna media ne fa tanto.
> Se escludiamo una percentuale di "checche", la MAGGIORPARTE dei gay si
> veste, parla e si muove come qualunque altro uomo.
> Non traspare assolutamente nulla, non appaiono per nulla effemminati.
> Gli piacciono gli uomini e basta.
> Impossibile in quei casi (la maggior parte) distinguere
> l'orientamanteo sessuale.
Sarà come dici tu, ma fino ad oggi li ho 'scoperti' quasi tutti. Devi
guardare il modo di atteggarsi, di parlare, di muoversi e, soprattutto, lo
sguardo con cui osservano gli altri uomini :-)
>una donna vestita come l'uomo medio non fa scalpore, un'uomo vestito
>come la donna media ne fa tanto.
Chiaro, ma sfido chiunque a riconoscere un omosessuale (si uomo che
donna) che si comporti in modo del tutto "normale"!
Praticamente è impossibile.
Pensiamo a quanti gay ci sono tra i VIP.
Della maggior parte ne siamo a conoscenza tramite gossip, non certo
per intuizione.
---
GeCo
>Sarà come dici tu, ma fino ad oggi li ho 'scoperti' quasi tutti. Devi
>guardare il modo di atteggarsi, di parlare, di muoversi e, soprattutto, lo
>sguardo con cui osservano gli altri uomini :-)
Ok, ma tu hai scoperto quelli che si atteggiano parlano e mandano
sguardi in modo particolare.
C'è però una buona parte di insospettabili che si comporta in modo del
tutto normale nascondedo alla perfezione il proprio orientamento
sessuale.
Anzi il termine "nascondere" non è del tutto corretto perchè implica
un qualche sforzo per mascerare la realtà.
Questi gay invece si comportano "normalmente" (notare le virgolette)
in modo del tutto sponateneo, perchè non sono effemminati ma SI
SENTONO uomini a tutti gli effetti.
Semplicemente gli piacciono gli altri uomini anzichè le donne.
Ne ho da poco "soperto" uno e non ci sarei mai arrivato se non me lo
avesse detto lui, nonostante lo conosca da tempo.
---
GeCo
>Forse xche una donna non si sente minacciata da un uomo omosessuale; mentre
>invece una donna omosessuale puo comunque pensare che agli occhi di un uomo
>resta sempre "femmina"?
>
E secondo te un gay maschio con un'amica donna etero non ha lo stesso
problema?
La finiamo con il pensare a uomini e donne e iniziamo a pensare a esseri
umani?
--
Renato "Hitman" Salzano | http://spazioinwind.iol.it/hitman/
GdG #6 - Mexico 86 Fan #2 - VFNCL counter - Transbassista dei 2ofSpades
IHGGer #778 - Yane Fan #00 / "Sei un perfetto perdente, proprio come me"
<< Non sarņ mai il tuo cigno, ma rimarrņ sempre un calimero qualsiasi >>
>Platinette lo fa...
Preferisci che vomito qui o un po' più in là?
KOALAsi capisce che ne penso? eh!? si capisce? :(
>Questi gay invece si comportano "normalmente" (notare le virgolette)
>in modo del tutto sponateneo, perchè non sono effemminati ma SI
>SENTONO uomini a tutti gli effetti.
Molti confondono travestitismo e transessualismo con l'omosessualità
KOALAergo...
>E secondo te un gay maschio con un'amica donna etero non ha lo stesso
>problema?
Infatti esistono casi di donne innamorate di omosessuali
KOALAergo
.... e spesso le donne non se ne rendono conto, dato che gli omosessuali non
vanno in giro con scritto in fronte "io sono gay".
io non riconosco sempre se un ragazzo è gay o se un ragazza è lesbica o se
uno è bisessuale o se una è bisessuale... alla fine cosa importa? ho capito
da poco che è solo un'etichetta che si cerca di dare a qualcosa.
sono persone UGUALI a me, non hanno la nuvoletta rosa intorno, non si
vestono da donna se sono uomini, non si vestono da uomini se sono donne
eppure hanno una sessualità diversa dalla mia. forse sono io etero che sono
diversa da queste altre persone che hanno più fantasia, più coraggio, più
curiosità di me (mi sento limitata).
arrivo dalla provincia di milano, la realtà di paese è diversa dalla citta.
attualmente vivo proprio a milano e per strada si incontrano persone di
tutti i tipi, nella mia testa classifico queste persone e idealmente metto
un post-it giallo in fronte a tutti per abitudine. all'inizio facevo fatica
a capire cosa scrivere su quel foglietto finchè non ho capito che non
serviva a nulla.
ho amici e amiche gay e bisessuali, ho notato che anche tante persone che
scrivono qui lo sono, è una cosa normale... perchè si guarda a questo e non
al gusto di gelato preferito? potremmo distinguere le persone per gruppi di
gelato, a me non piace il gelato al cioccolato, ecco, odiatemi per questo :)
beba
ps: certo però se conosco un nuovo ragazzo interessante il dubbio mi viene
"sarà etero?... o almeno bisessuale???... speriamo!"
> ho amici e amiche gay e bisessuali, ho notato che anche tante persone
> che scrivono qui lo sono, è una cosa normale... perchè si guarda a
> questo e non al gusto di gelato preferito?
Fra altri motivi, sicuramente perche' l'orientamento sessuale ha piu'
pregnanza del gusto alimentare. Altri motivi sono riconducibili ai
preconcetti, che fanno ad esempio affermare che gli omosessuali hanno
piu' fantasia, piu' coraggio, piu' curiosita', etc., quando l'unico
descrittore e' il loro orientamento sessuale.
--
Umby - umber...@inwind.it
L'Altro è l'essere per mezzo del quale
ottengo la mia oggettività (J.P.Sartre)