> A questo punto chiedo un consiglio a voi sul comportamento da tenere
> in questa imbarazzante situazione....
ricordi il film attrazione fatale? si?? bene!
non lo ricordi? ecco il mio consiglio...veditelo e medita.
--
chi uomini crede paradiso non vede
Allora cosa vuoi? Che ti cada ai piedi da sola?
Parlale, almeno spezzi questo gioco di attese che non portano da nessuna
parte.
> come se non bastasse lei spesso
> mi provoca mettendosi camicette scollate, slip minuscoli, dicendomi
> che l'amico di turno continuava a guardarle il seno, che d'estate
> verrà vestita mezza nuda, si lascia toccare, accarezzare e ti parla
> in modo malizioso...
Mi pare che tu vada molto di fantasia. Le camicette può mettersele
semplicemente perché le va. Idem per le altre cose che hai notato che non
indicano necessariamente un suo intento provocatorio nei tuoi confronti.
> immaginatevi che fatica faccio io a resisterle.
Evita di fissarle le tette o di toccarla allora.
> A questo punto chiedo un consiglio a voi sul comportamento da tenere
> in questa imbarazzante situazione....
Ripeto: parlale.
Almeno ti metti l'anima in pace. Per quello che riguarda invece le tue
pulsioni fisiche dovrai trovare altro modo per sedarle.
Ciao.
--
Ainsi qu'un débauché pauvre qui baise et mange
Le sein martysé d'une antique catin,
Nous volons au passage un plaisir clandestin
Que nous pressons bien fort comme une vieille orange.
L'obiettivo immediato, mi par di capire, sarebbe trombartela in
amicizia, poi se fossero rose fiorirebbero.
Cerca di capire se il rapporto col fidanzato implica esclusivita'
sessuale o meno, se cioe' quella sua dichiarata renitenza a intessere
relazioni coi colleghi includa il sesso o meno. Se si', puoi solo
sperare in una crisi del suo fidanzamento...
--
Saluti provocanti,
Arx
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
O ti piace prorpio questo gioco non dichiarato?...
--
Postato da Virgilio Newsgroup: scopri i nuovi gruppi
Eros, foto e video a http://newsgroup.eros.virgilio.it
Straquoto. Se non le parli, non cambierà nulla. A meno che tu non
voglia proprio questo.
Ma se c'è qualche cosa di più del rigonfiamento dei pantaloni ;-)
questa storia verrà comunque fuori.
E tieni anche conto di quelli che sono i vostri rapporti con i vostri
colleghi: mi spiego meglio, se avete "amici" in comune, e qualche cosa
tra di voi dovesse andare storto (leggi, litigate), ci saranno
conseguenze anche da quel punto di vista.
E per quanto se ne possa dire, si sentono, ca@@o se si sentono.
> > come se non bastasse lei spesso
> > mi provoca mettendosi camicette scollate, slip minuscoli, dicendomi
> > che l'amico di turno continuava a guardarle il seno, che d'estate
> > verrà vestita mezza nuda, si lascia toccare, accarezzare e ti parla
> > in modo malizioso...
>
> Mi pare che tu vada molto di fantasia. Le camicette può mettersele
> semplicemente perché le va. Idem per le altre cose che hai notato che non
> indicano necessariamente un suo intento provocatorio nei tuoi confronti.
Quoto di nuovo.
Però. La mia opinione è che SE (ci tengo a sottolinearlo) hai notato
comportamenti diversi da parte sua nei tuoi confronti, rispetto ad
altri, c'è la possibilità che tu possa avere ragione. Per cui come
sopra, parlale.
Insomma, valuta se la fa annusare solo a te (scusate il termine
tecnico), o se non la sta facendo annusare nemmeno a te.
> > immaginatevi che fatica faccio io a resisterle.
>
> Evita di fissarle le tette o di toccarla allora.
mmmmmmm....... ma no dai, le tette guardagliele... almeno
quello :-))))))
Comunque Piccolo Principe, grande :-)))
> > A questo punto chiedo un consiglio a voi sul comportamento da tenere
> > in questa imbarazzante situazione....
>
> Ripeto: parlale.
> Almeno ti metti l'anima in pace. Per quello che riguarda invece le tue
> pulsioni fisiche dovrai trovare altro modo per sedarle.
Rimane pur sempre il metdo di Geppetto, se proprio non resisti.
Se ti va puoi leggere il mio post, Le scelte anche a distanza di anni.
Io non so che cosa provi tu realmente per questa tua collega. Cerca di
capirlo, e occhio perchè rischi di incasinarti non poco al lavoro.
> Ciao.
>
Ciao
Sono in parte d' accordo, però cè da vedere quanto lei sarà sincera nella
risposta.
Non credo che lei direbbe mai a lui "si, mi diverto a provocarti!"
A quel punto sta a lui cercare di andare *al di là dei segnali* e capire
cosa vuole veramente questa donna e in che stato versa il rapporto con il
suo fidanzato.
Se è agli sgoccioli, potrebbe premere per dare la spinta finale e a quel
punto lavorare per accaparrarsi la donnina di cui sopra, se vede che il
beneficio è maggiore del rischio.
Però c'è una frase che lui ha riferito e che mi fa sperare ben poco in una
risoluzione del genere:
>anche se ho sentito dirle che preferirebbe non iniziare una relazione con i
>colleghi.
Questo, nel gergo femminile, è esattamente identico al dire "non potremmo
restare solo amici?"
> O ti piace prorpio questo gioco non dichiarato?...
Questo invece lo ritengo assai probabile ;)
Inconsciamente, ci attacchiamo più a ciò che ci fa stare sentimentalmente
male, nella previsione che possa farci stare bene in un futuro non meglio
precisato - previsione che raramente si avvera, dato che il nostro stesso
*mostrarci troppo dipendenti* in genere mette in atto tutti quei meccanismi
che allontanano una donna (è un concetto un pò più complesso e l'ho spiegato
in maniera approssimativa, ma del resto è anche tardi, magari approfondisco
domani)
Cià
PM
Se non lo è cosa cambia? Tanto più che non vedo come si possa stabilire
qualcosa che è nella sua testa se non attraverso le sue parole.
> Non credo che lei direbbe mai a lui "si, mi diverto a provocarti!"
Ciò non vuol dire che non possa farlo o non possa farglielo capire.
> Però c'è una frase che lui ha riferito e che mi fa sperare ben poco
> in una risoluzione del genere:
>
>> anche se ho sentito dirle che preferirebbe non iniziare una
>> relazione con i colleghi.
>
> Questo, nel gergo femminile, è esattamente identico al dire "non
> potremmo restare solo amici?"
Scusa ma non c'è alcun gergo femminile. Vorrei aggiungere che hai
contestualizzato male questa frase. Non è che lui ci abbia provato e lei
abbia risposto così. Per quel che sappiamo ha solo riferito qualcosa che le
ha sentito dire. Magari lei ha solo detto che in genere non vede di buon
occhio i rapporti tra colleghi, ciò non implica che non possa/voglia
instaurarne uno con lui o con una persona che le piace.
> ricordi il film attrazione fatale? si?? bene!
> non lo ricordi? ecco il mio consiglio...veditelo e medita.
>
Non mi sembra la stessa cosa, inoltre questa è la realtà, non è un
film, io non ho problemi di mente come la protagonista, e la mia
collega non è sposata con figli come Michael Douglas ;-)
> Allora cosa vuoi? Che ti cada ai piedi da sola?
> Parlale, almeno spezzi questo gioco di attese che non portano da nessuna
> parte.
Lo farei, se non fossimo colleghi e se non dovessimo stare insieme 10
ore al giorno...ho timore delle possibili conseguenze in caso di
rifiuto.
> Mi pare che tu vada molto di fantasia. Le camicette può mettersele
> semplicemente perché le va. Idem per le altre cose che hai notato che non
> indicano necessariamente un suo intento provocatorio nei tuoi confronti.
>
> > immaginatevi che fatica faccio io a resisterle.
Ma infatti io non ho mai detto che lo fa per provocarmi....ho detto
solo che faccio fatica a resisterle....
>
> Evita di fissarle le tette o di toccarla allora.
Vabbè, almeno cosi al lavoro vado piu volentieri ;-)
la frase non l'ha detta a me, gliel'ho solo sentita dire ad un altro
collega.....
>
> > O ti piace prorpio questo gioco non dichiarato?...
Può darsi che la stessa cosa valga per lei...in effetti io non le ho
mai fatto capire di essere "preso" da lei, anche se credo che lei
abbia intuito qualcosa, anche perchè i gesti d'affetto sono reciproci,
ad entrambi piace stare insieme, e certe sue frasi mi hanno fatto
pensare che volesse lanciarmi dei messaggi...qui non posso riportarle,
non vorrei che magari capitasse su questo newsgroup e ricollegasse il
tutto....
> Inconsciamente, ci attacchiamo più a ciò che ci fa stare sentimentalmente
> male, nella previsione che possa farci stare bene in un futuro non meglio
> precisato - previsione che raramente si avvera, dato che il nostro stesso
> *mostrarci troppo dipendenti* in genere mette in atto tutti quei meccanismi
> che allontanano una donna (è un concetto un pò più complesso e l'ho spiegato
> in maniera approssimativa, ma del resto è anche tardi, magari approfondisco
> domani)
Io non ho mai avuto un comportamento ossessivo nei suoi confronti, ed
è spesso lei la prima a scrivermi sms, a telefonarmi, ecc... poi
magari lei è innamoratissima del fidanzato, ma sicuramente non le
dispiace la mia compagnia, almeno questa è la mia personalissima
opinione....
> Ma infatti io non ho mai detto che lo fa per provocarmi....
====
lei spesso *MI PROVOCA* mettendosi camicette scollate, slip minuscoli,
dicendomi che l'amico di turno continuava a guardarle il seno, che
d'estate verrà vestita mezza nuda, si lascia toccare, accarezzare e ti
parla in modo malizioso....
====
A me sembra che lo hai detto.
-Stefano
Eh....
>come se non bastasse lei spesso mi provoca mettendosi camicette
>scollate, slip minuscoli,
E questo perche' nell'ufficio esisti solo tu?
Bah...
>dicendomi che l'amico di turno continuava a guardarle il seno,
Ma come? Non le metteva solo per te le camicette scollate?
>che d'estate verrà vestita mezza nuda,
Embe'?
>si lascia toccare, accarezzare e ti parla in modo malizioso....
Embe'?
-Stefano
Cioè? Quali conseguenze?
>>> immaginatevi che fatica faccio io a resisterle.
>
> Ma infatti io non ho mai detto che lo fa per provocarmi....ho detto
> solo che faccio fatica a resisterle....
Cito: "come se non bastasse lei spesso mi
provoca mettendosi camicette scollate [...]"
>> Evita di fissarle le tette o di toccarla allora.
>
> Vabbè, almeno cosi al lavoro vado piu volentieri ;-)
Beh, non mi pare che tu sia così contento di rodere a non poterla avere...
> >> Parlale, almeno spezzi questo gioco di attese che non portano da
> >> nessuna parte.
> > Lo farei, se non fossimo colleghi e se non dovessimo stare insieme 10
> > ore al giorno...ho timore delle possibili conseguenze in caso di
> > rifiuto.
>
> Cioč? Quali conseguenze?
Intendevo dire che forse dopo sarebbe alquanto imbarazzante lavorare
insieme ed uscirci a pranzo, perchč il rapporto a quel punto non
sarebbe piů di amicizia (almeno di facciata), ma sarebbe ben
altro....anche perchč ho l'impressione che io non se sia innamorato,
ho solo una gran voglia di fare sesso con lei.
Ma infatti io non ho mai detto che lo fa per provocarmi....ho detto
> > solo che faccio fatica a resisterle....
>
> Cito: "come se non bastasse lei spesso mi
> provoca mettendosi camicette scollate [...]"
>
Mi sono espresso male, intendevo dire "mi eccita"....
> >> Evita di fissarle le tette o di toccarla allora.
> >
> > Vabbč, almeno cosi al lavoro vado piu volentieri ;-)
>
> Beh, non mi pare che tu sia cosě contento di rodere a non poterla avere...
Si, hai ragione, perň la situazione non č semplicissima...lei č
fidanzata, siamo colleghi, per di piů lavoriamo in una filiale di
banca in cui siamo in 4, direttore, vice, e noi due..... l'ambiente č
un po' piccolo.....
> Ciao.
Ciao
Se è "amicizia di facciata" allora non è amicizia. Ad ogni modo queste
"conseguenze" sono relative alla maturità delle persone. Se si affrontano le
cose con maturità (e distinguendo il lavoro dal resto) non c'è motivo di
alcuna conseguenza.
guarda che potrebbe averne lei di problemi...
cmq alla fine avrai una storia..bellissima all'inizio..ma poi ti
accorgi che tua moglie è unica..e che forse non meritava..e che forse
stai sbagliando e che forse è meglio lasciarla ...hehe
classico...del resto l'hai detto..è realta' :') :') :') :')
leggermente ironica :oÞ