Tempo fa ho avuto un problemino con la mia ragazza che pensavo fosse
risolto. Stasera ho scoperto che siamo daccapo. Vi spiego tutto. (Per chi
non volesse leggersi tutto la pappardella che segue po' saltare tutto e
andare alla sezione finale DOMANDA).
La mia LEI ha iniziato a lavorare a Dicembre del 2000 perche' ha terminato
gli studi superiori a Luglio. Lavora in un ufficio acquisti di una ditta
del suo paese.
Verso Maggio mi ha chiesto se poteva uscire (da sola) con un suo collega,
poco piu' anziano di lei: lui 23 lei 19 anni, io purtroppo 26 :-(.
Quando me lo chiese io le dissi che poteva fare quello che voleva, pero' io
non ne ero molto entusiasta. Non che lei dovesse farci qualcosa con lui, e
io mi fido di lei perche' ogni volta che stiamo insieme mi dimostra quanto
tenga a me. Pero' a me la cosa non andava proprio giu' tanto che sono stato
spinto dall'impulso di lasciarla. Mi sentivo come tradito perche' pensavo
di essere l'unico uomo al mondo ad avere il grande privilegio di uscire con
lei, e nessun altro. Questo episodio mi ha fatto sendere dal quel
piedestallo su cui mi sentivo, per lei al di sopra si tutti.
Pero' non ci siamo lasciati perche' le voglio davvero tanto bene: non passa
giorno che non pensi di trascorrere tutta la mia vita con lei, anzi sono
sempre piu' i momenti che ci penso.
Le ho pero' spiegato chiaramente col sorriso sulle labbra che se sta con me
non puo' uscire la sera da sola con un altro uomo, anche se e' un suo
amico.
Stare con me e uscire con un altro ragazzo non possono coesistere.
E veniamo a stasera.
Siamo andati in un locale qui vicino dove fanno musica dal vivo per passare
una serata insieme, io lei sua cugina e una sua amica.
Fatto sta che lei si alza, va verso il palco e si mette a parlare con un
ragazzo. Non so se mi abbia avvertito della cosa perche' io ero distratto:
stavo parlando con la cugina e altri sui amici quindi non so se abbia detto
qualcosa.
Comunque passano circa 5-10 minuti e poi ritorna, senza dirmi con chi ha
parlato. Mi sembra il minimo dire al proprio partner con chi si e' parlato
per 10 minuti, o no?
Ah una cosa che ho dimenticato di dirvi e' che 'sto ragazzo e' stato il suo
ex-fidanzato. Lei mi ha detto che lo ha lasciato perche' sentiva solo
amicizia per lui.
E veniamo al momento di tornare a casa.
Mentre stiamo tornando lei mi chiede: "Ti dispiace se una sera esco con
Mattia, visto che e' quasi un anno che non lo sento? Vorrei chiedergli
alcune cose di quando stava con me." Lei giustamente mi ha detto cosa gli
avrebbe chiesto. E della cosa ne sono felice.
Io le ho risposto: "Non mi va molto che tu esca con lui pero' se ti va
fallo pure". A questo punto e' scoppiata la lite.
Lei mi ha risposto: "Non voglio far star male te uscendo con un altro
ragazzo, ma poi starei male io perche' non posso uscire con un amico a cui
tengo. Mi sento come in gabbia".
A me dispiace tantissimo che lei si senta cosi', ma non so cosa posso farci
che mi sento come tradito quando lei vuole uscire con un altro ragazzo.
Io le ho chiesto:"Come ti sentiresti se volessi uscire con una mia
carissima amica che non sento da tanto?". Lei ha risposto come le ho
risposto io. Sapendo come si sentirebbe non ho il coraggio di uscire da
solo con una mia amica, porterei anche la mia ragazza con me e gliela la
farei conoscere.
DOMANDA:
Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo tipo?
Grazie a chiunque volesse darmi una mano.
Conto sul vostro aiuto perche' la parola di altri puo' a volte aprire la
mente.
Grazie ancora a tutti.
Mauro
Mauro Ziliani schrieb:
>
> DOMANDA:
> Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
> con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo tipo?
La seconda che hai scritto...al 100%
>
> Grazie a chiunque volesse darmi una mano.
> Conto sul vostro aiuto perche' la parola di altri puo' a volte aprire la
> mente.
Scusa la franchezza, sono i miei principi,
neppure io mi sognerei minimamente di uscire con un'altra da solo
se ho la mia... non ne sentirei il bisogno.
Se lei si sente in gabbia, perche non esce CON AMICI, al plurale,
perche deve andare da sola.......!!!!!!!!!
>
> Grazie ancora a tutti.
>
> Mauro
Auguri
M@rc:-)
secondo me stai esagerando, non e' giusto che tu impedisca alla tua ragazza
di vedere persone che lei considera amiche. lei potrebbe anche incazzarsi
davvero con te. se lei ti dimostra di amarti, dovresti avere fiducia in
lei....
e' stata sincera con te, e secondo me questo conta molto....sarebbe stato
peggio se non ti avesse detto nulla.
saluti
Ripley
Mi sto specializzando nel tagli totale dei messaggi.... ;)
Mauro caro, posso farti una domanda, anzi la faccio anche a compatible,
visto il suo reply...
Ma qual è il problema se la vostra lei esce con un altro, avete forse
paura di perderla, che possa innamorarsi di questo, che vi possa
tradire con lui, che finisca la vostra storia... paure tutte legittime,
ma non ci si può fasciare la testa....... altrimenti non si vive più...
Lasciatele uscire, se dovrà succedere qualcosa non saranno i vostri muri
ad evitarlo, se c'è amore penso che neanche il signor Brad Pitt
spingerebbe le vostre lei a tradirvi od innamorarsi di una altro, se
succedesse vuol dire che non era la vostra giustà metà, che voi non la
comopletavate come pensavate, l'avete scoperto, meglio ora che mai...
Filippo
> Mi sembra il minimo dire al proprio partner con chi si e' parlato
> per 10 minuti, o no?
Non è un dovere, IMHO.
> Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
> con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo
tipo?
Concordo con Fil.
Anche a me capita di uscire con un caro amico, ma è un *amico*, punto!
Da piccola stavo con uno che non mi permetteva di uscire con nessuno con
questa scusa:"mi fido di te ma non degli altri".. beh sono solo ca****e
queste parole.. o ci si fida o non ci si fida..
Detto questo penso che tu stia esagerando un pò.. del resto anche la tua
ragazza, dopo tanto tempo, come mai ha ancora domande da porre al suo ex? Ne
avete parlato?
Quando si sta insieme a qualcuno non si fa un contratto.. con questo non
voglio dire che ognuno debba fare quello che vuole, naturalmente il rispetto
deve stare alla base di qualsiasi rapporto (IMHO), però arrivare a litigare
per cose di questo tipo.. insomma perché non la prendi come una "prova" per
il vostro rapporto? Meglio saperlo subito se qualcosa non deve andare che
saperlo quando è troppo tardi..
In bocca al lupo,
radem
Mauro Ziliani wrote:
>
> Salve a tutti.
>
> Grazie a chiunque volesse darmi una mano.
> Conto sul vostro aiuto perche' la parola di altri puo' a volte aprire la
> mente.
Dunque...saro' breve:
sbagliamo (o meglio sbaglierei anche io nella stessa situazione),
ma mi sentirei comunque come te....
Pero' sbagliamo......
Ciao
Wil
> secondo me stai esagerando, non e' giusto che tu impedisca alla tua
ragazza
> di vedere persone che lei considera amiche. lei potrebbe anche incazzarsi
> davvero con te. se lei ti dimostra di amarti, dovresti avere fiducia in
> lei....
Non si esagera mai quando si tratta di amore. In questo caso il suo "allarme
interiore" č sů di giri, e non ha tutti i torti (anche dal punto di vista di
un terzo osservatore imparziale): non č che lei vuole vedere una persona
qualsiasi, ma il suo ex. Per chiederle alcune cose "di quando stava con
lui". A prima vista, mi sembra la tipica situazione di quando si incontra un
vecchio amore che lo si č lasciato tra mille dubbi e si vogliono chiarire le
cose che non andavano. Se queste cose vengono chiarite DA ENTRAMBE LE PARTI,
10 a 1 che Diaz rimane single - il fascino del ritorno "alla laguna blu
piena d'amore incompreso ma finalmente capito" di una volta ha il potere di
incrinare anche il piů sereno presente.
Poi tieni presente che lei ha 19 anni. Cioč, č ancora una bambina. Non che
sia un male (la tenerezza di una ventenne non ha uguali tra le
caratteristiche che io aprezzo in una donna) ma la sua "natura amorosa" non
č ancora stabile e consolidata.
P.S. "Mani avanti e piedi per terra", caro Diaz. Al posto tuo cercherei
un'altra ragazza. Oppure se la vuoi tenere devi fare lo stronzo (qualcosa
tipo "o io o lui") e tirare la moneta per aria.
Naturalmente la tua unica scelta e speranza č che la moneta caschi per terra
con IL BORDO in sů.
> Scusa la franchezza, sono i miei principi,
> neppure io mi sognerei minimamente di uscire con un'altra da solo
> se ho la mia... non ne sentirei il bisogno.
Scusa un attimo... in linea di massima potrei (dico potrei) essere
anche d'accordo, ma mi sembra un'esagerazione.
Mica ci deve fare nulla poi, solo parlare, parlare da soli per
chiarire aspetti del passato.
Potrebbe anche esserci qualcosa di incompreso, di insoluto, un qualche
"rospo" che non ha mandato giů... che ne sappiamo?
> Se lei si sente in gabbia, perche non esce CON AMICI, al plurale,
> perche deve andare da sola.......!!!!!!!!!
Forse perché se lo facesse "CON AMICI" non potrebbe porgli le domande
che la interessano? ^__^
Ciao! :)
alma
Fil schrieb:
>
> Mauro Ziliani <mau...@libero.it> wrote:
>
> Mi sto specializzando nel tagli totale dei messaggi.... ;)
> Mauro caro, posso farti una domanda, anzi la faccio anche a compatible,
> visto il suo reply...
> Ma qual è il problema se la vostra lei esce con un altro, avete forse
> paura di perderla, che possa innamorarsi di questo, che vi possa
> tradire con lui, che finisca la vostra storia...
> Filippo
No caro Filippo, non e' questo.
Ma se lei vuole incontrarsi con il suo ex o amico, perche non lo fa di
giorno,
cosa cambia, se ha delle intenzioni puo' sempre farlo.
Vedi, nel rapporto, imho, deve esserci anche rispetto, bisogna anche
saper rinunciare. Ora, se la mia partner insiste per una cosa cosi e
non vuol sentir ragioni significa che non gli frega nulla di me...
allora
chiuso, basta, vai con chi vuoi. Se io ti amo non sento il bisogno
di dover chiedere o chiarire nulla con nessuno, sono felice e appagato
il resto non conta piu'.
Secondo voi il mio modo di vedere non e' sano, a me sta bene
cosi. Se io scoprissi che mia moglie mi tradisce, giuro che
non farei tragedie, ferito si e mi chiederei se ho sbagliato io.
Se invece viene e dice: E' tutto finito, amo un'altro...
non posso dire nulla,accuserie il colpo... queste cose purtroppo
succedono e non crediate che non ci penso spesso. Perche infangare
con sporco e tradimento, l'amore gioca con noi
o forse ci eravamo illusi di amare e non lo era... perche restare in
sieme
allora... per soffrire ancora di+
Ciao
M@rc:)
alma61060 schrieb:
>
> "Compatible." <luni...@web.de> ha scritto nel messaggio
> news:3B863603...@web.de...
>
> > Scusa la franchezza, sono i miei principi,
> > neppure io mi sognerei minimamente di uscire con un'altra da solo
> > se ho la mia... non ne sentirei il bisogno.
>
> Scusa un attimo... in linea di massima potrei (dico potrei) essere
> anche d'accordo, ma mi sembra un'esagerazione.
> Mica ci deve fare nulla poi, solo parlare, parlare da soli per
> chiarire aspetti del passato.
Si certo... chi dice il contrario...
Io parlo dal mio punto di *vita* e non ho la mente contorta.
A volte con il dire l'amore e' anche fiducia.... odio quando si
adopera la parola fiducia per fare i propri comodi,
beh... ragazzi, io non condivido.
> Potrebbe anche esserci qualcosa di incompreso, di insoluto, un qualche
> "rospo" che non ha mandato giů... che ne sappiamo?
Gia... il rospo da mandare giu'!!!!!!
>
> > Se lei si sente in gabbia, perche non esce CON AMICI, al plurale,
> > perche deve andare da sola.......!!!!!!!!!
>
> Forse perché se lo facesse "CON AMICI" non potrebbe porgli le domande
> che la interessano? ^__^
Anche questo e' vero!!!!!!!!!!
>
> Ciao! :)
>
> alma
Ciao
M@rc:)\ Alma la furbastra ^____^
Mi rendo conto di pretendere troppo dicendo alla mia lei di non uscire con
un suo amico da sola.
Alla luce di questo le ho detto che puo' uscire con chi vuole. Pero' non
puo' pretendere che io sia tranquillo perche' non ci riuscirei, e' piu'
forte di me.
Pero' lei puo' fare quello che vuole. Io mi fido e lei non mi ha mai dato
da pensare che potesse desiderare un altro come desidera me.
Visto che la amo tanto non mi va di limitarla con le mie paranoie. Lei ci
starebbe male e a me non va di farla star male pe colpa mia.
Buona giornata a tutte e tutti (come diceva Franco Ligas a Studio Sport).
Mauro
> Fil schrieb:
> >
..
>
> Vedi, nel rapporto, imho, deve esserci anche rispetto, bisogna anche
> saper rinunciare. Ora, se la mia partner insiste per una cosa cosi e
> non vuol sentir ragioni significa che non gli frega nulla di me...
> allora
> chiuso, basta, vai con chi vuoi. Se io ti amo non sento il bisogno
> di dover chiedere o chiarire nulla con nessuno, sono felice e appagato
> il resto non conta piu'.
Scusa ma non vale anche il contrario? Se tu ti impunti su una cosa del
genere, non rispetti lei. Direi che questa non è una questione di
rispetto ma di quieto vivere. Ad un certo punto non ci può impedire ad
una persona di fare qualcosa, troverà un modo per farlo se ci tiene, non
accetterei mai di stare insieme ad una persona che mi impedisce di
uscire con una mia amica, perché potrei aver bisongo di parlare con
qualcuno che non sia la mia lei, oppure la mia amica che ha bisogno di
parlare con me...
Ci si potrebbe incontrare di giorno, ma è sempre più complicato, il
lavoro, lo studio e vari impegni... la sera è sempre più adatta alla
vita sociale....
>
> Secondo voi il mio modo di vedere non e' sano, a me sta bene
> cosi.
Il tuo modo di vedere è sanissimo, solo che mi sembra limitativo nei
confronti del partner... potrebbero esserci occasioni in cui si vuole
parlare con qualcuno al di fuori della coppia proprio per confrontarsi
su problemi della coppia stessa....
>Se io scoprissi che mia moglie mi tradisce, giuro che
> non farei tragedie, ferito si e mi chiederei se ho sbagliato io.
> Se invece viene e dice: E' tutto finito, amo un'altro...
> non posso dire nulla,accuserie il colpo... queste cose purtroppo
> succedono e non crediate che non ci penso spesso. Perche infangare
> con sporco e tradimento, l'amore gioca con noi
> o forse ci eravamo illusi di amare e non lo era... perche restare in
> sieme
> allora... per soffrire ancora di+
Visione perfetta, e molto romantica, ma mi sfugge il nesso con il
discorso, a me continua a sembrare che non si voglia far incontrare il
proprio partner con altri solo per paura di perderlo, altrimenti perché
dovrebbe dare fastidio?
Filippo
>Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
>con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo tipo?
L'unico sbaglio che secondo me fate entrambi (visto che lei, nel caso
di tu che esci con una tua amica ha risposto come te) e' il fatto che
non riuscite a fidarvi l'uno dell'altra. Cavoli, io conosco un sacco
di ragazzi che sono unicamente miei amici e mi fa piacere uscire con
loro per chiacchierarci, andare a prendere un gelato, guardarsi un
film. Ho con loro lo stesso rapporto che ho con le mie amiche, quindi
che ho con delle ragazze. Quindi che c'e' di male nell'uscire con
loro? E infatti il mio ragazzo non e' geloso, perche' si fida di me.
Il vostro problema e' che non avete fiducia l'uno nell'altro.
Un amico o un amica, finche' si tratta di amicizia, sono identici.
Uscire con l'uno o con l'altra e' uguale.
alby
E' ovvio che la situazione della tua ragazza col tuo ex e' un poco ambigua,
anche se lei sembra sincera. Tu magari sei paranoico, ma non e' detto che
solo perche' sei paranoico non c'e' qualcuno che tenta di fregarti. Imo e'
naturale che tu ci stia male, ma non e' necessario che tu assuma posizioni
assolute in questo senso: puoi lasciarla uscire 1 volta fuori, e se in una
volta riesce a chiarire tutto quanto, allora e' pulita. D'altra parte, se le
volte diventano 2 o 3... Personalmente le direi che un rapporto e' basato
sulla fiducia reciproca, e che se lei continuasse ad uscire con questo tizio
la tua fiducia ne sarebbe incrinata. Per adesso allenta un po' la corda ma
apri bene gli occhi.
Ciao,
Gradiente
--
"Sono piu' che un uomo, credo...
meglio di un uomo, spero..."
Magneto
> Io parlo dal mio punto di *vita* e non ho la mente contorta.
Perché, io sì? :-o ^_^
> A volte con il dire l'amore e' anche fiducia.... odio quando si
> adopera la parola fiducia per fare i propri comodi,
> beh... ragazzi, io non condivido.
Vedi che non dai fiducia?
Cosa mai dovrebbe fare?
Perché pensare male?
> M@rc:)\ Alma la furbastra ^____^
Ahahahahahah
Ciao! :)
alma
Non ci sono regole di questo tipo. Ognuno fa quello che si sente.
Ci sono coppie affiatate, e coppie in cui uno dei due si sente un po'
soffocato. Non e' un male incurabile, basta rilassarsi un po'
e non essere possessivi. Fa solo male al rapporto.
Tu vorresti sentirti dire che se state insieme lei non puo' uscire
con altri e altrettanto non puoi fare tu, pero' la gelosia
che provi ti farebbe rodere anche se la vedessi una sera
passare una serata allegra e divertente in compagnia di altre persone,
non solo a quello che potrebbe succedere dopo.
Brutta cosa la gelosia, a volte basta uno sguardo, un sorriso,
a scatenare l'inferno.... uccide i rapporti.
io penso di si invece....ed e' quando l'irrazionalita' prende il
sopravvento.
>In questo caso il suo "allarme
> interiore" č sů di giri, e non ha tutti i torti (anche dal punto di vista
di
> un terzo osservatore imparziale): non č che lei vuole vedere una persona
> qualsiasi, ma il suo ex. Per chiederle alcune cose "di quando stava con
> lui".
posso capire il suo allarme
>A prima vista, mi sembra la tipica situazione di quando si incontra un
> vecchio amore che lo si č lasciato tra mille dubbi e si vogliono chiarire
le
> cose che non andavano. Se queste cose vengono chiarite DA ENTRAMBE LE
PARTI,
> 10 a 1 che Diaz rimane single - il fascino del ritorno "alla laguna blu
> piena d'amore incompreso ma finalmente capito" di una volta ha il potere
di
> incrinare anche il piů sereno presente.
mi sembra banale e troppo facile un ragionamento del genere.
> Poi tieni presente che lei ha 19 anni. Cioč, č ancora una bambina. Non che
> sia un male (la tenerezza di una ventenne non ha uguali tra le
> caratteristiche che io aprezzo in una donna) ma la sua "natura amorosa"
non
> č ancora stabile e consolidata.
o forse e' piu' stabile di quella di molte altre persone di 30 o 40 o 50
anni.
non mi pare che l'eta' voglia dire qualcosa.
> P.S. "Mani avanti e piedi per terra", caro Diaz. Al posto tuo cercherei
> un'altra ragazza. Oppure se la vuoi tenere devi fare lo stronzo (qualcosa
> tipo "o io o lui") e tirare la moneta per aria.
e certo.....che tanto se lei lo ama davvero non e' mica importante!
ciao
Rip
p.s.- scusa se sono stata molto poco carina, ma qs sera viene cosi'.....
hai pensato al fatto che lei abbia bisogno di risolvere *qualcosa* con il
suo ex, per potere vivere meglio anche la storia con te?
Rip
Si ama col cuore, non con il cervello. Ed il cuore non è mai razionale. E
questo è un bene. Altrimenti saremo tutti scontati nelle nostre azioni. E
questa è la mia impressione (ripeto, la mia): lei vuole vedere il suo ex non
perchè ci abbia pensato a questo (si sarebbe resa conto, da un punto di
vista RAZIONALE, che l'attuale fidanzato non l'avrebbe vista con occhi buoni
la cosa), ma perchè nel cuore gli sia nato questo impulso. Personalmente,
non la biasimo.
> >A prima vista, mi sembra la tipica situazione di quando si incontra un
> > vecchio amore che lo si è lasciato tra mille dubbi e si vogliono
chiarire
> le
> > cose che non andavano. Se queste cose vengono chiarite DA ENTRAMBE LE
> PARTI,
> > 10 a 1 che Diaz rimane single - il fascino del ritorno "alla laguna blu
> > piena d'amore incompreso ma finalmente capito" di una volta ha il potere
> di
> > incrinare anche il più sereno presente.
>
> mi sembra banale e troppo facile un ragionamento del genere.
A complicare le cose non si arriva da nessuna parte. E nella mia vita,
quando le cose si sono complicate, non mi è mai andata bene. Mi piacciono le
cose semplici e chiare. Perchè in questo caso basta il cuore per "sbrogliare
la matassa" - quando le cose si complicano, per forza entra in ballo anche
il cervello. E di fronte ai ragionamenti, addio sentimenti (sono pure bravo
nell'inventare i proverbi, vero ?)
> > Poi tieni presente che lei ha 19 anni. Cioè, è ancora una bambina. Non
che
> > sia un male (la tenerezza di una ventenne non ha uguali tra le
> > caratteristiche che io aprezzo in una donna) ma la sua "natura amorosa"
> non
> > è ancora stabile e consolidata.
>
> o forse e' piu' stabile di quella di molte altre persone di 30 o 40 o 50
> anni.
> non mi pare che l'eta' voglia dire qualcosa.
Perchè a 30 o 40 anni una donna non può avere una "sbandata" e innamorarsi
di un'altra persona, o cercare vecchie amicizie che le diano quei sentimenti
e sensazioni che magari il marito non riesce più a darle ? Per questo si
sciolgono i matrimoni, per questo avvengono i tradimenti. Una donna (a anche
uomo) felice e appagata dell'amore del suo partner non cercherà mai fuori
dal suo matrimonio sentimenti e sensazioni che le trova nel piccolo nido del
suo matrimonio. Certo, la sua coscienza le dice che non è socialmente
corretto, che ha dei obblighi, doveri e diritti verso il partner, ma se
tutto questo funzionasse la percentuale di tradimenti nelle famiglie
italiane (parliamo di casa nostra, per ora) non sarebbe intorno al 70%. La
realtà e ben diversa. La natura umana cerca sempre la felicità, e se ne
infischia di convenzioni sociali, perbenismo e obblighi A SENSO UNICO verso
il partner - e per questo che io non condanno quelle (e quelli) che si
rifugiano nelle braccia di qualcun'altro quando la vita di coppia
(matrimoniale o non) non funziona più.
Quindi, tornando alla stabilità della natura amorosa, mi sembra doveroso
precisare che lei, a 19 anni, non ha nessun tipo di obbligo verso Diaz che
la faccia sentire legata in qualche modo al suo attuale fidanzato (oltre
l'amore, naturalmente), quindi mentalmente lei si sente libera di fare
quello che gli pare e, non avendo l'esperienza di una trentenne o
quarantenne, che fa le cose molto più discretamente, gioca con le carte
scoperte non avendo "esperienza" nel campo. Non che sia un male, ma ha in
mano 5 assi. E non la si può controbattere in nessuna maniera.
E devi riconoscere che a 19 anni si è più leggeri mentalmente rispetto a 25
anni, a 30, a 40.
> > P.S. "Mani avanti e piedi per terra", caro Diaz. Al posto tuo cercherei
> > un'altra ragazza. Oppure se la vuoi tenere devi fare lo stronzo
(qualcosa
> > tipo "o io o lui") e tirare la moneta per aria.
>
> e certo.....che tanto se lei lo ama davvero non e' mica importante!
Se lei lo ama non arriveranno a tanto. Ho sparato anche una ca***ta, tanto
nei casi del genere si esce sempre sconfitti. E quello è di solito l'ultimo
sfogo che rimane al perdente.
> p.s.- scusa se sono stata molto poco carina, ma qs sera viene cosi'.....
Adoro quando il gentil sesso si arrabbia e diventa "poco carino". E' così
che si conoscono le persone nei loro angoli più bui.
Ti racconto la mia esperienza: la mia facoltà è frequentata prevalentemente
da ragazzi per cui quando esco con colleghi dell'università spesso sono
l'unica ragazza del gruppo. Mi capita anche di passare interi pomeriggi con
un amico ma il mio fidanzato lo accetta senza troppi problemi. Ossia mi
rendo conto che è un pochetto geloso, perciò soprattutto se si tratta di
persone conosciute di recente o se so che c'è qualcuno che mi fa il filo
chiedo al mio lui di telefonarmi durante l'uscita per far capire
inequivocabilmente che sono di sua proprietà ;-P
In sostanza credo che la tua ragazza abbia il diritto di frequentare chi le
pare ma sarebbe carino da parte sua se ti tranquillizzasse cercando di
coinvolgerti in qualche modo, non per forza con una telefonata, potresti
anche accompagnarla restare con loro una decina di minuti e poi lasciarli
soli dicendo che hai un altro impegno. Che ne pensi?
Ciao,
olatep
>Salve a tutti.
>
>Tempo fa ho avuto un problemino con la mia ragazza che pensavo fosse
>risolto. Stasera ho scoperto che siamo daccapo. Vi spiego tutto.
>
>[cut]
>
>Verso Maggio mi ha chiesto se poteva uscire (da sola) con un suo collega,
>poco piu' anziano di lei: lui 23 lei 19 anni, io purtroppo 26 :-(.
>
>[cut]
>
>Ah una cosa che ho dimenticato di dirvi e' che 'sto ragazzo e' stato il suo
>ex-fidanzato. Lei mi ha detto che lo ha lasciato perche' sentiva solo
>amicizia per lui.
>
>[cut]
>
>DOMANDA:
>Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
>con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo tipo?
A volte "schematizzare", pur essendo banale, può aiutare a inquadrare
meglio una situazione apparentemente intricata. Ti propongo, pertanto
la seguente dicotomia:
- razionalmente - e tale è il consiglio che ogni buon amico/a ti
darebbe, in quanto sufficientemente distaccato da ragionare ponendosi
l'obiettivo del tuo bene interiore - è palese il tuo errore. Ponendoti
in questa maniera di fronte alla tua partner, a mio avviso sprofondi
nella paranoia causata da mancanza di fiducia e di stima. Verso di te
e verso di lei. E' innegabile che una relazione nella quale non ci si
fida delle azioni, anche apparentemente ambigue, dell'altro, non è
costituita su solide basi...
- "irrazionalmente", ossia ascoltando il cuore, c'è da chiedersi quale
essere umano che sia realmente innamorato e coinvolto non senta
"dolore" nel conoscere che il /la proprio/a partner esce per suo conto
con un/una ex. Per discutere di questioni personali. Certo, è vero,
solo per discutere. Ma questo è già un ragionamento, questo è
razionalizzare.
Mi tornano in mente, pensando a tutto ciò, quelle sere in cui mio
padre tardava nel tornare dal lavoro ed io, bambino, mi sentivo in
ansia, sentivo che qualcosa non andava. Sapevo che sarebbe arrivato,
più tardi magari, sapevo che c'era una spiegazione.
Eppure volevo vederlo lì. Negare questa componente "egoistica"
all'interno di sentimenti forti è bello, ma è, a mio giudizio,
utopistico.
Il punto è che né l'uno né l'altro elemento, in noi, può essere
separato e considerato singolarmente. La ragione può fare tanto, ma la
ragione senza attrazione, senza la magica "follia" dell'innamoramento
renderebbe inumano qualsiasi rapporto.
Qualcosa sfugge a tutto questo, qualcosa rimane al di là della tua
domanda. Ed è, secondo me, la stima, il rispetto reciproco e la voglia
di crescere insieme su cui si fonda quel rapporto che può darci la
felicità. Ciò si esprime, in una coppia, attraverso il dialogo (che
non è fiducia aprioristica, né tantomeno gelosia accecante).
Non puoi negarle di uscire con una persona. Non puoi farlo. Tuttavia,
la tua partner dovrebbe immaginare una situazione in cui le parti in
causa fossero invertite: come si sentirebbe?
In questi casi si finisce col parlare poco, spesso male. Spesso si
litiga: ci sono in gioco sentimenti forti; l'imbarazzo, la paura
bloccano il dialogo, lo scambio, la condivisione. Da ambedue le parti.
Penso che il tuo atteggiamento sia insolitamente e piacevolmente
saggio. Non potrà che far bene alla vostra relazione. E' bene
accogliere senza paura, senza insicurezza le ragioni altrui.
Analizzarle con la mente e nel contempo ascoltare le reazioni del
proprio cuore. Trovare insieme un modus vivendi. Un modus amandi.
E' suo dovere, però, tenerti al corrente, decidere insieme con te la
linea da seguire in questa vicenda e, ne sono convinto, evitare il più
possibile ciò che farebbe male a chiunque sia genuinamente innamorato:
l'incontro con l'ex.
>
>[cut]
>
> Mauro
Pooga.
Fil schrieb:
> > Fil schrieb:
> Scusa ma non vale anche il contrario?
Certo che si
> Se tu ti impunti su una cosa del
> genere, non rispetti lei.
No aspetta, io non mi impunto, dico solo che non sono daccordo.
> non
> accetterei mai di stare insieme ad una persona che mi impedisce di
> uscire con una mia amica,
> Ci si potrebbe incontrare di giorno, ma è sempre più complicato, il
> lavoro, lo studio e vari impegni... la sera è sempre più adatta alla
> vita sociale....
Vabbe', lascia perdere ora se giorno ho notte... voi giovani,
provate mai a capire chi ha una eta' maggiore di voi,
chi viene da un'altra epoca, dite sempre che noi siamo antiquati,
che veniamo dall'era della pietra, che non possiamo capire,
forse e' vero.... pero' ci provo, mi e' consapevole che il vostro mondo
visto dalla vostra ottica e' diverso e mi adeguo, anzi
mi piace e ci sto bene ma adeguarsi non significa cambiare
ideali e principi che guarda caso sono condivisi dalla mia partner
ci sta bene cosi', sono dei principi inculcatoci dai nostri
genitori...
Quello di cui oggi voi godete, lo dovete a noi perche a suo tempo
abbiamo combattuto, ci siamo ribellati per avere piu' liberta'
di uscire soli, incontrarsi ecc.
Oggi voi continuate l'ascesa con altri ideali... combattete
come noi abbiamo gia fatto per altre cose.
Purtroppo l'evoluzione rapida ha creato un po' di confusione...
behhh nessuno e' perfetto.
Quello che oggi dite ai vostri padri, loro..noi lo abbiamo detto ai
nostri,
come vedi e' una catena, un ripetersi di situazioni.
>
> >
> > Secondo voi il mio modo di vedere non e' sano, a me sta bene
> > cosi.
>
> Il tuo modo di vedere è sanissimo, solo che mi sembra limitativo nei
> confronti del partner... potrebbero esserci occasioni in cui si vuole
> parlare con qualcuno al di fuori della coppia proprio per confrontarsi
> su problemi della coppia stessa....
Giusto, ma nella mia epoca questo non era concepito, non ammissibile,
questa educazione non era permesso... quindi e purtroppo sono cose che
ti porti dietro... non conosci altro.... non c'erano autostrade...
> > allora... per soffrire ancora di+
>
> Visione perfetta, e molto romantica, ma mi sfugge il nesso con il
> discorso, a me continua a sembrare che non si voglia far incontrare il
> proprio partner con altri solo per paura di perderlo, altrimenti perché
> dovrebbe dare fastidio?
In parte lo e' anche, ma anche se non l'ammetto, cerco di essere come
dite voi piu' moderno in cuor mio rimane quel timbro, quella vita
trascorsa
tra mille pettegolezzi, mille regole...
Ciao Fil
M@rc:)\ Ma quanto sei pesante... quanto pesi??? :-)))
alma61060 schrieb:
>
> > Io parlo dal mio punto di *vita* e non ho la mente contorta.
>
> Perché, io sì? :-o ^_^
Non so, perche tu si? :-Pp o____O
>
> > A volte con il dire l'amore e' anche fiducia.... odio quando si
> > adopera la parola fiducia per fare i propri comodi,
> > beh... ragazzi, io non condivido.
>
> Vedi che non dai fiducia?
Scerzi... io mi fido... fidarsi e' bene ma non [...]
> Cosa mai dovrebbe fare?
Parlare, chiarire, mangiarsi la pizza!!!!
> Perché pensare male?
Mai, questo mai, non sono malizioso... poco :-O
>
> > M@rc:)\ Alma la furbastra ^____^
>
> Ahahahahahah
Ciao
M@rc:)\Attenta che il riso blocca la crescita :-Pp
> Quello di cui oggi voi godete, lo dovete a noi perche a suo tempo
> abbiamo combattuto, ci siamo ribellati per avere piu' liberta'
> di uscire soli, incontrarsi ecc.
> Oggi voi continuate l'ascesa con altri ideali... combattete
> come noi abbiamo gia fatto per altre cose.
> Purtroppo l'evoluzione rapida ha creato un po' di confusione...
> behhh nessuno e' perfetto.
>
> Quello che oggi dite ai vostri padri, loro..noi lo abbiamo detto ai
> nostri,
> come vedi e' una catena, un ripetersi di situazioni
Forse sono stato un po' troppo duro... invece di voler confrontare le
idee diverse devo avertidato l'impressione di voler imporre le mie,
scusami non era mie intenzione, volevo solo farti notare un diverso
punto di vista. Hai ragione probabilmente io sono avvantaggiato perché
sono abituato a confrontarmi con gli altri cosa che anche solo una
generazione prima non era permessa.
Però da questo confronto ora permesso sono nate nuove visioni che si
possono o non si possono abbracciare... nessuno ti obbliga a farlo, però
giustificare la propria visione, come abitudine, come nozioni inculcate
dagli altri mi sembra molto riduttivo, per quanto anch'io non molto
tempo fa mi giustificavo in questo modo, ma ho capito che è sbagliato,
per lo meno nel mio caso, ho deciso di vagliare con più metodo le mie
idee. Secondo te quali sarebbero i vantaggi della tua visione, cosa
porterebbe in più al rapporto?
>
> Giusto, ma nella mia epoca questo non era concepito, non ammissibile,
> questa educazione non era permesso... quindi e purtroppo sono cose che
> ti porti dietro... non conosci altro.... non c'erano autostrade...
Vedi ciò che ho critto prima
>
> > > allora... per soffrire ancora di+
> >
> > Visione perfetta, e molto romantica, ma mi sfugge il nesso con il
> > discorso, a me continua a sembrare che non si voglia far incontrare il
> > proprio partner con altri solo per paura di perderlo, altrimenti perché
> > dovrebbe dare fastidio?
>
> In parte lo e' anche, ma anche se non l'ammetto, cerco di essere come
> dite voi piu' moderno in cuor mio rimane quel timbro, quella vita
> trascorsa
> tra mille pettegolezzi, mille regole...
Secondo me non è tanto questione di moderno o meno, cerco di non seguire
le mode, ma di ragionare sulle mie singole idee, così facendo ho fatto
crollare un mondo intero, il mio; è stato abbastanza doloroso, ma ora
sto meglio. Ora mi chiedo è giusto tenere esperienza del passato, ma
quel passato deve ancora influenzare il nostro modo di vedere le cose?
Mi spiego meglio, sicuramente anch'io starei un po' male se la mia
ragazza (quando deciderò di cercarne una) mi venisse a chiedere se può
uscire con un altro, in particolare fosse questo il suo ex ragazzo. Il
mio cuore inizierebbe a fare mille domande ed a tormentarmi il
cervello... però non posso lasciare che il mio cuore prenda il
sopravvento altrimenti, ogni volta che ha un sussulto soffocherei la mia
partner, lascio che il cuore soffra che detti le sue regole, ma poi
cerco di vagliare meglio quello che il mio cuore ha voluto dirmi. In
tutto questo come avrai capito c'è un angolo debole, il momento che
trascorre tra quando il mio cuore duole e il mio cervello entri in
azione... Poco da dirti, non lo so, il nuovo Filippo non è ancora
passato per quelle situazioni e non ti posso dire cosa succederebbe,
posso dirti cosa succedeva a quello vecchio, che il cervello non entrava
mai in azione.... e sai bene quello che è successo...
>
> Ciao Fil
>
> M@rc:)\ Ma quanto sei pesante... quanto pesi??? :-)))
Peso per l'esattezza 62 KG, sono un po' ingrassato, anche se spero che
non sia grasso....
Quanto penso, forse troppo, forse sto iniziando a vagliare troppo la mia
vita, però così mi sento bene, riesco ad affrontarla meglio, mi piace
come situazione, anche se non è completamente idilliaca...
Poi non è che sono sempre così riflessivo, ma quando apro il computer ed
incontro voi, cerco di trovare le risposte alle mie domande ed ogni
tanto cerco di rispondere anche alle vostre usando ciò che ho dedotto
dalle mie...
Filippo
[cut]
>
>DOMANDA:
>Sbaglio io a pensare che se lei sta con me non puo' uscire la sera da sola
>con un altro uomo, o sbaglia lei a non rinunciare a uscire con questo tipo?
>
Piů o meno la penso come te. Perň se sono uscite sporadiche e tali da non
trascurare il proprio partner, non ci vedo niente di male. Se poi queste uscite
diventassero piů frequenti allora cercherei di capirne i motivi assieme a lei.
>Grazie a chiunque volesse darmi una mano.
>Conto sul vostro aiuto perche' la parola di altri puo' a volte aprire la
>mente.
>
>Grazie ancora a tutti.
>
> Mauro
Ciao, Falgiano