E' un piccolo esempio della poca professionalità che a volte si trova di
fronte il Cliente, se non di peggio...
E' una storia vera.
Giovedi 29 maggio, ora di pranzo.
L'idea era di fermarsi a pranzo in un ristorante Thai che avevamo già
conosciuto.
Purtroppo al nostro arrivo scopriamo che non sono aperti a pranzo, cosa che
davamo invece per scontata.
Chiediamo un consiglio al gestore, che ci risponde che a Cesenatico ci sono
una miriade di locali e localini e che c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma
di evitare quello di fronte perchè ha sentito dire che è caro...
E' noto che spesso i buoni consigli vengono disattesi...
Complice la macchina carica di ammennicoli, complice l'ora che si avvicina
al tardi, insomma più per pigrizia che per altro entriamo invece nel locale
di fronte...
Non c'è insegna... solo una targhetta che dice " A casa mia"... siamo in via
cavour a Cesentico, proprio di fronte all'ingresso del camping.
Chiediamo se c'è posto per due e veniamo fatti accomodare, il locale ha
l'aspetto di una villetta circondata dal suo giardino.
C'è un tavolo nella prima saletta al buio (credo sia il titolare con i suoi
amici) e altri due tavoli occupati nella sala attigua.
Ci sono due camerieri vestiti elegantemente in nero, i tavoli sono ben
apparecchiati, una bella selezione di vini la si intravede su scaffali e
cantinette refrigerate... sembra un bel posticino...
La ragazza ci chiede cosa vogliamo bere, chiedo dell'acqua naturale.
Mi chiede se vogliamo del vino, le chiedo di vedere la carta.
Mi dice che la carta non c'è...
Si comincia bene.
Le chiedo se ha del Riesling... mi dice di no...
Un Muller?
Si, c'è quello di San Michele Appiano.... accetto.
Mi dice che se voglio ha anche il Vinnae di Jermann e che li dentro un poco
di riesling ci dovrebbe essere... preferisco rimanere su SMA, certo che
costi assai meno e che per il pranzo sia sufficiente.
Ci chiede cosa vogliamo mangiare... la guardo e cerco di capire se almeno il
menù esiste o se dovremo andare a braccio anche qui...
Ovviamente la seconda.
Parte chiedendoci se gradiamo del crudo, dice che c'è la ricciola
freschissima (la si intravede su un carrello coperta con un panno, sic!!)
dopo alcuni minuti di imbarazzante dizione di pochi piatti elencati con il
contagocce decidiamo per delle ostriche per mia moglie e per un misto di
mare al vapore per me.
Ancora una volta dobbiamo levare di bocca alla cameriera notizie sui primi
piatti, disarmati passiamo al secondo fermandoci all'unica proposta che le
esce... un misto griglia.
Le ostriche sono fresche e buone, sei, di misura standard.
Il mio antipasto, servito in tre portate (notate la cosa, servirà poi),
consta di 4 cicale, 2 scampi, delle ali di razza. Il tutto bollito e servito
con un filo di olio e aceto... Per quanto la materia prima sia fresca trovo
assai discutibile l'averci messo dell'aceto... insomma alla fine un buon
pesce prima si rovina con il condimento... peccato.
Dopo un poco arrivano le nostre grigliate. prima ci viene servito uno
spiedino con minuscoli calamari insipidi, con due gamberetti grigliati, uno
scampetto, una sogliolina, un filettino di pesciolino... sembra la casa di
Barbie... o l'Italia in miniatura... non più di 60 grammi di pesce edibile a
persona...
Finita la pantagruelica grigliata, con ancora i piatti davanti, ecco che
arriva un altro cameriere con un vassoio con carta da forno e dei calamari
cottici sopra. Ci chiede di attendere un secondo, ci cambia i piatti e le
posate, e ci lascia il vassoio.
I calamari sono di gran lunga la cosa migliore del pranzo, e finalmente
saziano un poco l'appetito fin qui appena accarezzato.
Dopo una manciata di secondi che abbiamo cominciato a mangiare i calamari si
ode dalla sala accanto un vocio scalmanato.
Il patron (deve essere l'ometto che girava per la sala in maglietta) e la
cameriera stanno aggredendo con pesanti epiteti il cameriere, reo di aver
portato al nostro tavolo i calamari di un altro tavolo da 3 nella saletta
attigua...
Le voci sono scalmanate e udibilissime dalla sala... grande eleganza.
Spiego a mia moglie cosa sta avvenendo... lei mi guarda sorpresa e
stupita...
Visto l'andazzo faccio finta di non aver sentito, voglio vedere cosa
succede...
immagino che qualcuno verrà a dirci qualcosa... a scusarsi o a reclamare le
povere seppie (o calamari che fossero)...
Niente...
Solo un vociare e numerose minacce al poveretto, rimpinzate da quella che
credo fosse la signora a sedere nel suo ufficietto accanto all'ingresso...
anche lei campione di eleganza.
Il pranzo, nonostante i calamari, è stato parco.
L'ometto vestito con la maglietta (bello i camerieri in nero e lui quasi in
pigiama...) passa numerose volte a guardare, lo sguardo torvo... ma nulla
più... temo stia tramando qualcosa.
Prendiamo anche due gelati (buoni) serviti con dei biscottini secchi alle
mandorle di ottima fattura e ancora tiepidi.
Seguono due caffè.
Chiediamo il conto.
Conto che faccio dare a mia moglie, straniera, per vedere se il mio oramai
consolidato sospetto di essere di fronte a dei furbetti con poco mestiere si
confermi o meno.
Lascia anche 10 euro di mancia, nella (credo vana) speranza che vadano al
poveretto oggetto del turpiloquio e delle minacce per un misero piatto di
seppie.
Una volta seduto in macchina mi faccio dare la ricevuta, e il mio sospetto
diviene certezza.
Siamo stati presi in giro, rapinati e poi ancora presi in giro.
La ricevuta fiscale riporta un intestazione ed un indirizzo diverso (qui
siamo in via Cavour 22, ma sulla ricevuta c'è scritto via Cattaneo 16, qui
c'è una targhetta con scritto "a casa mia" ma sulla ricevuta c'è scritto
"Silvano"). Tutto dimostrabile.
Il conto non è stato dettagliato, ma è stato sbarrato per tutta la sua
lunghezza con la dicitura "tavolo per 2" e il conto è di 170,00 euro.
Avete letto bene.
170 euro per un due pasti appena decenti... ci hanno infilato alla grande
anche le povere seppie... povere una sega!
A parte tutte le considerazioni di carattere fiscale (di cui sarano altri ad
occuparsi) viene da chiedersi quale sia il senso di un simile
comportamento...
Errori capitano, non sono la fine del mondo...
Ma quello che abbiam visto qui non è frutto di un errore... solo di
cialtroneria.
Imperizia? Si, certo non poca...
Mancanza di professionalità? Troppa...
Furbizia? Sono certo che si sentono anche furbi...
Un locale senza menu e senza carta dei vini che non esprime i prezzi delle
consumazioni, con una cucina poco più che mediocre, con un servizio
grottesco, un management fantozziano... e dei conti da fantascienza.
Insomma... proprio una bella esperienza...
Non amo far scenate.
Non uso discutere in pubblico per non mettere in imbarazzo che sta con me.
Ma non credo di essere l'ultimo arrivato e sò riconoscere quando mi hanno
preso per le mele...
E qui lo hanno fatto, neanche con eleganza...
E qui prometto che è l'ultima volta che faccio "il signore" e non chiamo il
117 appena uscito.
Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi furbacchioni...
ciao,
Claudio
> E qui prometto che è l'ultima volta che faccio "il signore" e non
> chiamo il 117 appena uscito.
Finchè tutti promettono e nessuno agisce...
--
Voster semper voster
Lele®
> Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi furbacchioni...
Ma no Claudio, ti sbagli, forse stavano solo girando un film o qualche
numero zero di una nuova fiction gourmet.
S.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>> Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi
>> furbacchioni...
>
> Ma no Claudio, ti sbagli, forse stavano solo girando un film o qualche
> numero zero di una nuova fiction gourmet.
> S.
Allora voglio il mio salario come interprete protagonista!!!
ma a che cosa è servito? ;-)
non ho mica capito!
> Giovedi 29 maggio, ora di pranzo.
> E' noto che spesso i buoni consigli vengono disattesi...
se vuoi te ne procuro una, qui vendono delle magliette con scritto:
"non datemi consigli, so sbagliare da solo".
>
> Un locale senza menu e senza carta dei vini che non esprime i prezzi
> delle consumazioni, con una cucina poco più che mediocre, con un
> servizio grottesco, un management fantozziano... e dei conti da
> fantascienza.
tu vuoi farmi credere che sei entrato di tua volontà in un posto così?
>
> Insomma... proprio una bella esperienza...
>
> Non amo far scenate. e sò riconoscere
> quando mi hanno preso per le mele...
> E qui lo hanno fatto, neanche con eleganza...
io nemmeno, ma ...
>
> E qui prometto che è l'ultima volta che faccio "il signore" e non
> chiamo il 117 appena uscito.
mossa inutile, con la ricevuta sul tavolo, bisogna farlo.
e, visto come viene conservato il pesce, anche la capitaneria.
>
> Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi
> furbacchioni...
underwrited.
--
>onestamente qui è dove trovo a comprendere spesso
> Morgan Capasso
>(cit)
> Lascia anche 10 euro di mancia, nella (credo vana) speranza che vadano al
> poveretto oggetto del turpiloquio e delle minacce per un misero piatto di
> seppie.
Claudio, quando leggo certe cose, rimango senza parole.
Complimenti per la tua signorilita' e la tua pacatezza. Sinceramente,
non so come avrei reagito, in situazione del genere.
Ciao
Per noi i calamari erano la fine naturale della grigliata... servita in
più riprese come l'antipasto...
invece era il frutto dell'errore del cameriere...
Sia mai dicessero che li abbiam voluti mangiare a forza ;-))
ciao,
claudio
Come detto, dall'aspetto sembrava ben altro... i problemi son andati
materializzandosi progressivamente...
ma non è una scusante :-))
>> E qui prometto che è l'ultima volta che faccio "il signore" e non
>> chiamo il 117 appena uscito.
>
> mossa inutile, con la ricevuta sul tavolo, bisogna farlo.
> e, visto come viene conservato il pesce, anche la capitaneria.
Me lo segno per la prossima volta...
Il ricordo dell'Anisakis mi era passato per la mente... ma si vede che la
bella ricciola fà più figura se la tieni su un gueridon e che la salute del
Cliente viene per loro in secondo piano...
ciao,
Claudio
> Non amo far scenate.
> Non uso discutere in pubblico per non mettere in imbarazzo che sta con me.
Ho molta stima e simpatia per te (e quando mi capita assaggio sempre la
torta Bisticci) ma qui mi sei sembrato proprio, per usare un giro di
parole, un po' coglione.
>Capita a volte di parlare di come la ristorazione stia vivendo momenti non
>brillanti.
[...]
>Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi furbacchioni...
Mi domando come non muoiano da soli, questi locali. Qui siamo agli
antipodi di un locale di successo:
=> mangi poco => -95% della possibile clientela
=> quel poco e' mediocre => -80%
=> e quello che non e' mediocre e' un errore => -50%
=> alla fine costa un botto => -99%
O avete avuto una sfiga monumentale, o non si capisce come diavolo
faccia a campare. Cesenatico non e' Piazza San Marco, dove puoi
allegramente spennare milioni di persone che non torneranno piu' in
ogni caso. O no?
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
> Ho molta stima e simpatia per te (e quando mi capita assaggio sempre la
> torta Bisticci) ma qui mi sei sembrato proprio, per usare un giro di
> parole, un po' coglione.
Alla luce dei fatti non posso che ammettere...
ebbene si... mi son fatto coglionare...
ciao,
claudio
Mi sembra di aver capito dalle risposte di qualcuno che sia un posto per
fighetti con porsche...
si vede che dovevo guardare prima il parcheggio...
Quanto ai milioni di persone... visto che a pranzo eravamo in 7... mi sa
che la nomea se l'erano fatta ben prima che ci passassi io...
ciao,
claudio
> Alla luce dei fatti non posso che ammettere...
> ebbene si... mi son fatto coglionare...
Vai, figliolo, e non peccare più.
> Un Muller?
> Si, c'è quello di San Michele Appiano.... accetto.
> Mi dice che se voglio ha anche il Vinnae di Jermann e che li dentro un poco
> di riesling ci dovrebbe essere... preferisco rimanere su SMA, certo che costi
> assai meno e che per il pranzo sia sufficiente.
Anche perchè, il Vinnae è una Ribolla in purezza, e Jermann a
Cesenatico costa come un Rolex! :-)
>
> ciao,
> Claudio
Il locale dovrebbe chiamarsi Casa Tua, non Casa Mia, se fosse casa mia,
potrebbe anche fare quello che gli pare, ma visto che si chiama Casa
Tua, dovrebbe farti sentire come se fossi veramente a casa tua, cosa
che invece ...
Il titolare dovrebbe essere tale Silvano, noto a Cesenatico per essere
stato per lungo tempo a lavorare da altro simili, Vittorio, sul porto
nuovo.
Dovrebbe essere anche il titolare della omonima Locanda Silvano, dove
intrattiene i clienti con canzonette e marce del trentennio.
Purtroppo, come dice spesso Giacobazzi, i romagnoli DEVONO fare gli
sboroni ed i ristorari "furbi" si adeguano facendo pagare cifre
astronomiche per pasti si e no normali.
Ma la coscia, tua moglie te l'ha morsa o no? :-)))
Forse facevi meglio ad accettare il mio invito! :-)))
Ciao
Stefano
--
Enociccio
www.parenti.com
> Anche perchč, il Vinnae č una Ribolla in purezza, e Jermann a Cesenatico
> costa come un Rolex! :-)
Immaginavo... e per questo ho preferito "risparmiare" ;-))
> Il locale dovrebbe chiamarsi Casa Tua, non Casa Mia, se fosse casa mia,
> potrebbe anche fare quello che gli pare, ma visto che si chiama Casa Tua,
> dovrebbe farti sentire come se fossi veramente a casa tua, cosa che invece
> ...
Casa tua o mia... tanto non ci rimetto piede...
> Il titolare dovrebbe essere tale Silvano, noto a Cesenatico per essere
> stato per lungo tempo a lavorare da altro simili, Vittorio, sul porto
> nuovo.
> Dovrebbe essere anche il titolare della omonima Locanda Silvano, dove
> intrattiene i clienti con canzonette e marce del trentennio.
Probabile allora che mi veda arrivare una banda di
non-piů-giovani-avanguardisti a riparare l'onta... ???
> Ma la coscia, tua moglie te l'ha morsa o no? :-)))
Ho riparato la sera stessa con una deliziosa cenetta poco lontano :-))
> Forse facevi meglio ad accettare il mio invito! :-)))
Ti ho rammentato piů volte... rimpiangendo di non aver onorato la tua
tavola...
la prossima volta mi fermo, lo prometto!
ciao,
claudio
> Dovrebbe essere anche il titolare della omonima Locanda Silvano, dove
> intrattiene i clienti con canzonette e marce del trentennio.
Ohibņ, ma non trattavasi di ventennio ?
;0) S.
..zzo, lapsus freudiano!!!
Pensando agli anni trenta, ho scritto trentennio, che vorrà dire? :-)))
Ciao
Stefano
PS: Anche per te, sei passato di quà e non ti sei neanche fatto vedere,
vergogna!!! :-)))
--
Enociccio
www.parenti.com
> PS: Anche per te, sei passato di quà e non ti sei neanche fatto vedere,
> vergogna!!! :-)))
Stefano, ma non sei chiuso la domenica?
Hola.S.
Credevo fossi andato giù all'inaugurazione, allora sei scusato! :-)
Ma la Domenica non la dedichi alla famiglia???? :-)))
Ciao :-)
Stefano
--
Enociccio
www.parenti.com
stavolta dissento.
il 117 ci stava tutto.
--
FabMind
> E qui prometto che è l'ultima volta che faccio "il signore" e non chiamo il
> 117 appena uscito.
>
> Credo sia ora di finirla con queste trappole, e con questi furbacchioni...
Sei capitato in un vero spennagrulli, complimenti!
ho visto che sei di Castel San Pietro... sono vicino e verrò a trovarti
nella tua enoteca molto presto...
:-)
Solo una curiosità: ho visto che hai un commercio online... la birra che
chiami "menbrea" sarebbe la "menabrea" ?
ciao
gabriele
Ciao,
> Capita a volte di parlare di come la ristorazione stia vivendo momenti
> non brillanti. Quello che segue ne è un esempio che poco ci incastra
> con l'arte del cucinare o del ricevere.
Certo che li trovi tutti te, Claudio! =8-o
Tralascio ogni ovvia considerazione su questo bellissimo locale, non
ci sono parole, credo. :-(
> Non amo far scenate.
> Non uso discutere in pubblico per non mettere in imbarazzo che sta con
> me.
Siamo in due. Pero' e' da sciocchi: c'era da chiedere il conto
dettagliato e intanto chiamare la polizia. Cavolo: niente menu', niente
prezzi esposti, il crudo sul gueridon... da rabbrividire. :-/
E se una di queste notti tu passassi di la', per caso, con una fionda e
un sasso? Quanto costa una vetrina? >:]
Un saluto consolatorio,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
>
> Non amo far scenate.
> Non uso discutere in pubblico per non mettere in imbarazzo che sta con me.
> Ma non credo di essere l'ultimo arrivato e sò riconoscere quando mi hanno
> preso per le mele...
> E qui lo hanno fatto, neanche con eleganza...
>
Concordo con il tuo comportamento ed anche io avrei reagito così, ma una
domandina sul fracasso che c'era stato l'avrei fatta.
Così giusto per mettere un pò di benzina sul fuoco e per sentire le
risposte.
> Certo che li trovi tutti te, Claudio! =8-o
Era un pezzo che non incocciavo in furbastri come questi...
> Siamo in due. Pero' e' da sciocchi: c'era da chiedere il conto
> dettagliato e intanto chiamare la polizia. Cavolo: niente menu', niente
> prezzi esposti, il crudo sul gueridon... da rabbrividire. :-/
In effetti... ma io sono ancora uno che crede nella giustizia (che ci
vuoi fare...) e sono certo che la giusta ricompensa, prima o poi, capita a
tutti :-))
> E se una di queste notti tu passassi di la', per caso, con una fionda e
> un sasso? Quanto costa una vetrina? >:]
Non ne varrebbe la pena, non valgono un secondo viaggio!
Un saluto a te,
claudio
Sei il benvenuto.
Io di solito ci sono dopo le 20,00, prima faccio altri lavori, ma puoi
trovare comunque Matteo e Manuela ad accoglierti e consigliarti.
> Solo una curiosità: ho visto che hai un commercio online... la birra che
> chiami "menbrea" sarebbe la "menabrea" ?
:-@
E' la terza volta che lo correggo, e mi torna sempre fuori lo stesso
errore. Domani investo i soldi e chiamo il tecnico!
Bhè, sì. E' proprio la Menabrea centenario.
> ciao
> gabriele
Ciao,
> Era un pezzo che non incocciavo in furbastri come questi...
E meno male! Senno' ti toccava anda' alla Madonna di Montenero per
farti benedi'! ;-p
> In effetti... ma io sono ancora uno che crede nella giustizia (che ci
> vuoi fare...) e sono certo che la giusta ricompensa, prima o poi, capita a
> tutti :-))
Eh, siamo in due. Ma siam fatti male. Vuoi mettere la soddisfazione di
fare un bel casino? ;-)
Saluti svelti. Se po' vi capita di organizzare qualcosa, fate un
fischio! :-)
> Per noi i calamari erano la fine naturale della grigliata...
> servita in più riprese come l'antipasto...
> invece era il frutto dell'errore del cameriere...
ah, scusa, che niubba, non avevo capito!
ciao a te! :)
Sul forum del Gambero un utente ha scritto di esserci stato due giorni dopo
di noi e che gli è capitata la stessa cosa...
solo che lui ne ha spesi 180,00...
PAZZESCO!!! e io che credevo di essere un pollo solitario...
deve esser la norma in quel posto...
ciao,
claudio
> "Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto
> cut...
> Sul forum del Gambero un utente ha scritto di esserci stato due giorni dopo
> di noi e che gli è capitata la stessa cosa...
> solo che lui ne ha spesi 180,00...
> PAZZESCO!!! e io che credevo di essere un pollo solitario...
Incredibilmente, questo Ristorante di Cesenatico (Da Silvano) è molto
frequentato, soprattutto in estate. Purtroppo ci sono cascato anch'io. La
qualità dei piatti non era male ma la serata è stata rovinata dalla musica
ad altissimo volume (intervallata da qualche marcetta del ventennio).
Conto di 160 euro, mi pare..
--
Tango
> Claudio, quando leggo certe cose, rimango senza parole.
> Complimenti per la tua signorilita' e la tua pacatezza. Sinceramente,
> non so come avrei reagito, in situazione del genere.
Non denunciare un chiaro illecito...non rientra nè nella signorilità nè
nella pacatezza.
Non sono d'accordo.
Cesenatico è forse l'unico dei lidi romagnoli, a nord di Rimini, dove
si può mangiare decentemente, IMHO anche molto bene, spendendo cifre
adeguate al servizio che ci viene reso.
In altri lidi, vedi Milano Marittima, può essere valido il tuo
discorso, ma a Cesenatico no.
Confermo quanto detto. In parecchi anni nei quali ho vagato nella zona
a caccia di sapori e gusti tipici romagnoli e non (a Cesenatico avevo
casa e residenza...) Cesenatico mi ha profondamente deluso. Ovviamente
io parlo della città attuale, un posto intasato da parvenu e gente di
passaggio a caccia del "gelato" e del "pesce buono" (buono...). Se
invece potessimo fare un riscontro ancorato a 15/20 anni fa...allora
il racconto sarebbe stato tutt'altro! Peccato, mi dicono siano le
conseguenze di un certo "progresso", un progresso ovviamente per me
detestabile.
ciao
Manuel