E' possibilissimo, basta una padella antiaderente...
macche' dici!
cosi' la cottura non sara' mai perfetta!
bisogna stare li' ad agitare e a farsi venire i crampi!
MAI!
ASSOLUTAMENTE MAI!
per non far attaccare tutto e' sufficiente che tu stia sempre li' ad
agitare la padella, SENZA LASCIARE NEMMENO PER UN MILLESIMO DI SECONDO.
vedrai che cosi' non si attacca.
Ma non dire fesserie, che cottura, qui stiamo parlando di saltare in
padella per 30 secondi!!!
gemini wrote:
prova pure su it.hobby.cucina
N.
Ho pensato di prepararlo senza formaggio ( e' proprio il formaggio ch me lo
fa attaccare!) e portare in tavola il parmigiano a parte ma e' una
soluzione non mi convince.vi prego
> aiutatemi
> grazie anticipatamente
Prepara il pesto come si deve (meglio se non il...frullo...ma questa sarebbe
lunga e capisco che in ristorante si usi il frullatore) anche se fuori
Liguria la vedo dura per via del basilico, ma se te lo fai arrivare.... e
poi, semplicemente, segui i seguenti accorgimenti (da mia moglie, Genovese
DOC):
i piatti vanno ben scaldati (con l'acqua della pasta, tipicamente), si mette
un po' di pesto (se non viene dal frigo...meglio) sul fondo del piatto, si
fa sciogliere un po, si versa la pasta, si tine un goccio d'acqua calda
della pasta che si usa per sciolgiere ancora un po' di pesto che metti in
cima.
Altrimenti, se si è in tanti, come si fa in casa si usa una fiammanghilla
(cioè un contenitore di porcellana :-) ) anche questo si scalda e si
condische tutto li! Ricorda di aggiugere acqua di cottura se no diventa
tutto un mattone!
A proposito, con le trenette ( os se vuoi le reginette) metti anche le
papate e i fagiolini?????
Altrimenti.....ci arrabbiamo! :-)
Ciao
Davide
il pesto e' una salsa a freddo e NON VA SALTATA.....
detto questo e' vero che se non lo fai hai due problemi
1) la presentazione del piatto
2) se il cameriere non e' sufficientemente veloce ti si forma il mattone nel
piatto
io per ovviare a tutti e due i problemi preferisco unire la pasta assieme al
pesto e a un pochino di acqua di cottura (basta scolarla male!) in un
contenitore di quelli di plastica ermetici e la salto a mano senza fuoco....
il risultato e' buono.....
ciao
andrea
Cosa mi tocca sentire!
MAI MAI MAI!!!!!!!!
bye Roberto
Ma dico io, se viene un cliente nel tuo locale e ti chiede la tempestina al
ragů perché č di moda, che fai la prepari? Oppure il tuo locale presenta una
carta e a quella si attiene...
Se in un posto si mangia pesce non ci vado a mangiare una fiorentina, o
viceversa si intende.
Le mode sono per chi si alimenta non per chi mangia, credo che il pesto
saltato sia come la rucola; ora che č di moda, te la mettono anche nel
cappuccino cona brioche
Cordiali saluti
Gi
> No, altrimenti da quelle parti linciano lui.
non e' (sempre) vero! ;-)
--
sarah
"meglio un ubriaco conosciuto
che un alcolista anonimo"
>AAAARGHHHHHHHH!!!
>Non...no...no...no....mi fai accapponare la pelle :-)))) Si vede che sono
>genovese?
(cut)
>La pasta al pesto NON si salta.
(ri-cut)
Ciao, visto che Davide ti ha già scritto tutto, mi limito a confermare e
sottoscrivere l'intero post.
Il pesto non si scalda mai!!! AUGH!!
Se ne metti un po' nel fondo del piatto (con l'acqua di cottura) più la
rimanente dose in cima (sempre stemperata con l'acqua di cottura),
esattamente come ha descritto Davide... hai voglia a condire bene il
piatto!!!!! Verrà benissimo così e nessuno si lamenterà se non l'hai
fatta "saltare": e poi scusa, ma l'importante, alla fine, è che il
piatto sia ben condito, no? e con questo semplice (ma efficace!) metodo
puoi stare sicuro che sarà perfetto. L'unica cosa che devi tenere a
mente è che col pesto non devi fare troppa economia.... non meno di
100/120 gr. per due persone (intendo dire, non "allungato") ma se ne
metti un po' di più non guasta. E per concludere, patate e fagiolini
sarebbero proprio quello che ci vuole, in effetti: tu prova così.....
e poi sappici dire, però!! :-)
ciao,
Ross (da Genova...)
*** Per rispondere, togliete NOSPAKK dall'indirizzo ***
...piu' che sufficienti per rovinare la cottura...
e comunque io penso che dovrebbero essere almeno due minuti...
...pregiudizi...
Scusatemi,
stiamo a romperci........ i polsi col mortaio, perche' il basilico dia il
meglio di se stesso eppoi crackkiamo le sue essenze (aromi) a temperature
folli???
Non diciamo belinate.
Siamo in un Paese libero, ma in questo caso re-introdurrei il reato di
opinione e l'apologia di reato per chiunque appoggi quest'idea sciagurata.
gemini wrote:
> Mi scuso.... [cut]
>
"Dadoio" <dad...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> A proposito, con le trenette ( os se vuoi le reginette) metti anche le
> papate e i fagiolini?????
> Altrimenti.....ci arrabbiamo! :-)
>
> Ciao
> Davide
Quoto tutto ma meriteresti un premio:-))
Sono d'accordissimo con te, saltare la pasta al pesto in padella č un
crimine contro i buongustai;.))
E tutto il resto......bravissimo la penso come te........e si vede che sono
genovese anche io?:-))
PS e le trofie di Recco con patate e fagiolini sono il massino:-))
Ciao
Morgana
"sarah" <sarahb...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Giada <gia...@tin.it> wrote:
>
> > Il pesto va rigorosamente freddo stemperato dall'acqua di cottura
>
> non e' male, in alternativa, stemperato con un goccio di latte freddo
> --
> sarah
NO...ti prego.
Nč panna nč latte........sono ed esclusivamente acqua di cottura.
E credetemi....nememno il burro......quella č un'alternativa arrivata "dopo"
ma il pesto non ha bisogno nč di latte, nč di panna, nč di burro:-)
--
^____^ Morghy ^____^
Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti
non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
Garcia Marquez
ICQ 138872852
"altur" <al...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
> Il 06 Ago 2002, 17:17, "stefano" <bestwebSP...@monrif.net> ha
> scritto:
>
> > e se hai occasione di passare da Genova, in via Cantore c'è la
> > "confraternita del pesto".
ANCHE QUI?????????
Sarà bene vederci prossimamente................ovunque vado ti trovo:-PP
Meno che al Ferraris ovviamente:-PP
Ciao altur
Morghy
Perfetto. Hai dato la spiegazione logica del perche' saltare il pesto e'
l'equivalente del darsi una martellata sulle balle.
Poi Antonio e Sangue sono liberissimi di massacrarsi i testicoli, ma da qui
a sostenere che sia una cosa sensata ce ne corre.
> Non diciamo belinate.
> Siamo in un Paese libero, ma in questo caso re-introdurrei il reato di
> opinione e l'apologia di reato per chiunque appoggi quest'idea sciagurata.
Non e' un'idea. O e' una trollata-provocazione(e tutti i genovesi del NG ci
sono cascati) oppure e' il post di un incompetente.
Propendo per la prima ipotesi.
Ciao, Beppe.
nessuna delle due.
io non sono affatto incompetente e ribadisco quanto ho detto.
poi, se vuoi, facciamo la prova: io preparo il piatto come dico io e tu
come dici tu.
poi vediamo quale e' migliore (sotto tutti i punti di vista, anche come
digeribilita').
ma non puoi venirmi a dire: "questa non e' pasta al pesto".
e mene frego se Vissani non e' d'accordo con me!
> e mene frego se Vissani non e' d'accordo con me!
Ah beh... se tutto il discorso che hai intavolato era per tirarci dentro
Vissani,
allora capisco.
Ciao, Beppe.
P.S.: Se mi incontri per strada e non ti saluto, non te la prendere, sono io
che non mi ricordo la tua faccia; lo so, si chiama arteriosclerosi! Cmq.
saluti in famiglia!
"Dadoio" <dad...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:ailv8t$gpl$1...@ftp-news.csita.unige.it...
> "gemini" <gemi...@libero.it> wrote in message
> news:3D4E655B...@libero.it...
> AAAARGHHHHHHHH!!!
> Non...no...no...no....mi fai accapponare la pelle :-)))) Si vede che sono
> genovese?
> Ma belandi ;-) Non capisco cosa vuoi dire che nei ristoranti rischi il
> linciaggio se non porti la pasta saltata!!
> La pasta al pesto NON si salta. Chi la vuole saltata, mangi
qualcos'altro!!!
> Certo che è una salsa a freddo!! Se sente la temperatura della padella, si
> rovina, perchè, come hai constatato, il formaggio si fonde e, inoltre, il
> basilico cambia colore (diventa scuro), perde il profumo e ..siamo
rovinati
Approvo e condivido tutto quanto scritto nei due post.
Marco
>
> I problemi che hai se la fai saltare č che ti salta anche il cliente che
non
> viene piů nel tuo locale!!!
> Eppoi come fai a saltare la pasta con il pesto in un contenitore di
> plastica?????? Ma daiiii!!!!!
> LA PASTA AL PESTO NON DEV'ESSERE SALTATA IN NESSUN MODO!!!
> Marco
NON SO CHI SEI, MA SE LEGGEVI BENE AVRESTI CAPITO CHE SONO ASSOLUTAMENTE
D'ACCORDO CON TE!
se rileggi vedi che ho scritto "SENZA FUOCO!" nel senso che nel contenitore
amalgamo la pasta alla salsa per farle raggiungere la stessa temperatura!!!
inoltre praticamente l'ottanta per cento dei locali non dovrebbe avere piu'
clienti visto che saltano la pasta al pesto in padella!!!!
Nel nome del purismo E' GIUSTISSIMO non saltare la pasta al pesto, ma poi la
stragrande maggioranza delle persone la preferisce cosě :-((((
ciao a tutti e buon ferragosto!
andrea
ps
gia' che ci siamo lanciamo un thread sulla panna dentro alla salsa di noci
che forse e' ancora peggio!!!!
> la stragrande maggioranza delle persone la preferisce cosě :-((((
perchč?
perchč purtroppo in Italia stiamo perdendo il gusto del cibo e stiamo
cadendo nell'errore di molte popolazioni, che invece di gustare i sapori, si
satollano al gargarozzo di ogni portata o comanda e basta
in questi giorni ho visto e sentito tutto quello che mancava al catalogo.
credetemi
Ciao Andrea,
ciao Marco com'č poi andata a Gardaland?.
Bentrovati dopo ferragosto.
Franco
un saluto anche a marco,
ps anche io per certi versi non sopporto Vissani, anche se certe volte ho
paura che si celi dietro a questo mio odio un velo di invidia, ma poi leggo
di certi accostamenti sui cibi e allora mi tolgo ogni dubbio :-)
andrea
ma perche' non li provi, prima di parlare a vanvera?
ti posso assicurare che nessuna cena, ma proprio nessuna, e nessun
pranzo, ma proprio nessuno, che ho fatto da un qualsiasi "grande"...
vale piu' di un cioccolatino offerto da Vissani.
forse soltanto Fulvio Pierangelini potrebbe uscire sconfitto degnamente
dal confronto.
> si fregiano del nome "pesto" anche le accozzaglie atroci in
> vendita nei supermercati
ma nonostante tutto, per dovere di ipocrisia, dopo avercele vendute per
oltre 20 anni, dopo la protesta della Regione Liguria, qui li hanno ritirati
dagli scaffali.
come dire, noi non sapevamo che questi ingredienti non erano quelli del
pesto, era un semplice business, scusate, li ritiriamo.
ciao
> ps anche io per certi versi non sopporto Vissani, anche se certe volte ho
> paura che si celi dietro a questo mio odio un velo di invidia, ma poi
leggo
> di certi accostamenti sui cibi e allora mi tolgo ogni dubbio :-)
un giorno ti dirň la teoria di mio nonno buonanima, che č mancato a 94 anni,
circa due anni fa.
ciao
> ciao Marco com'è poi andata a Gardaland?.
A Gardaland è andata molto bene, molto meglio del previsto: credevo di
trovare traffico, di buttarmi nella bolgia più fitta ed invece è andato
tutto liscio come l'olio (giusto per rimanere un po' IT). Eravamo partiti
nel primissimo pomeriggio con la paura di trovare le autostrade piene ed
invece siamo arrivati dritti come palle da biliardo; appena arrivati al
residence, giusto per rinfrescarci, una bella nuotata in piscina con tanto
di puntata in una vasca idromassaggio ai bordi; cena (in residence, non
siamo potuti andare a curiosare le cucine locali visto che i miei bimbi e la
bimba del mio collega erano distrutti)e nanna. La mattina successiva visita
a Gardaland dove anche lì c'era tanta gente ma si circolava benissimo, ogni
tanto si passava in mezzo ai nebulizzatori d'acqua (una volta non c'erano)
per rinfrescarsi e si andava avanti, solo qualche coda (max 25 min.) per
qualche attrazione, ma tutto liscio; alla sera le signore ed i bimbi hanno
voluto pizza e pizza è stata. Il giorno dopo, partenza e tappa al Parco
Sigurtà di Valeggio s/Mincio, ripartenza al pomeriggio ed arrivo a casuccia
alla sera. Tutto qui.
Ed invece i tuoi bimbi come sono stati?
>
> Bentrovati dopo ferragosto.
Immagino che il tuo ferragosto sia stato un tour de force, o almeno te lo
auguro, vorrebbe dire....tanta gente! In un modo o nell'altro spero lo abbia
passato per il meglio.
Personalmente l'ho impegnato andando la mattina presto per funghi (pochi) e
poi a gustarmi un pezzo di vitellone alla brace che mio suocero aveva già
ordinato da tempo organizzando la giornata con amici e parenti in campagna;
al pomeriggio ero ko.
A presto
Ciao
Marco
>
La Ricetta (per quattro persone)
Ingredienti e dosi: quattro mazzi di basilico di Prà, g.30 di pinoli, tre
spicchi d'aglio, una presa di sale grosso, g. 40 di parmigiano grattugiato,
g. 30 di pecorino sardo grattugiato, 7-8 (4 cucchiai) d'olio extra vergine d
'oliva della Riviera Ligure delicatamente fruttato e maturo.
Preparazione: togliere le foglie di basilico dalle piantine, lavarle e farle
asciugare su una salvietta o carta assorbente per alimenti, prestando
attenzione a non schiacciarle. Porre le foglie asciutte nel mortaio,
aggiungere i pinoli, l'aglio mondato ed intero il sale e schiacciare - senza
pestare - il tutto a lungo col pestello d'ulivo, sino ad ottenere un
composto omogeneo.
Unire i formaggi e, sempre rimestando, diluire con l'olio versato a filo.
Prima di condire aggiungere un cucchiaio d'acqua calda della cottura della
pasta
Le avvertenze
Le foglie, necessariamente asciutte, non devono minimamente essere
stropicciate,
in quanto la rottura delle vescicole contenenti gli oli essenziali poste
sulla pagina superiore della foglia provocherebbe l'ossidazione del colore e
degli aromi, rendendo il pesto verde scuro e dal profumo solamente erbaceo.
Quello fatto con il frullino, ormai il metodo più diffuso, consente di
ottenere un pesto più emulsionato, simile ad una crema. Il consiglio che si
può dare è di usarlo alla velocità più bassa possibile, in modo da evitare
fenomeni di riscaldamento dovuti all'attrito.
I pinoli - aggiunti in tempi più recenti - possono essere considerati
facoltativi, anche se universalmente utilizzati.
Obbligatorio invece l'aglio, chi lo toglie (Dio lo punisca), non lo chiami
più pesto, ma semmai salsa al basilico.
Infine perché l'olio deve essere dolce e maturo ?Semplice. L'olio oltre a
fare da solvente per le sostanze aromatiche, garantisce il perfetto
amalgama, esaltando l'aroma del basilico ed attenuando il piccante dell'
aglio
Ok, Bruce.
Ma non ti sembrano un pò tantini 3 spicchi di aglio? ;-))
ciao
Claudio
e la prescinsoeua??
anche se è difficilissimo trovarla, ci vorrebbe
è prevista una manifestazione a difesa del pesto, interessa a qualcuno?
ciao
stefano wrote:
> (omissis)
> e la prescinsoeua??
>
> anche se è difficilissimo trovarla, ci vorrebbe
>
> è prevista una manifestazione a difesa del pesto, interessa a qualcuno?
> ciao
BRAVO, hai ragione..... mi mancava all'elenco degli ingredienti forniti. Anche
l'aglio mi sembra un po' troppino. Il pesto, tuttavia e' una ricetta.... e come
le ricette e' sempre soggetto a variazioni "locali" .Sarebbe, tuttavia , piu'
corretto chiamarlo PESTO GENOVESE. Non dimentichiamo che il pesto e' condimento
principe lungo tutto l'arco della riviera ligure .... con un'estrema propaggine
nella Lunigiana; naturalmente le variazioni locali sono notevoli e varie: ad
esempio, nella mia zona si aggiungono noci e pochissimo olio di noci e la pasta
viene servita con patate lesse spezzettate, fagiolini verdi e/o zucchine. A me
piace molto ma e' soltanto una variazione locale, figlia del "padre di tutti i
pesti". Bisognerebbe vedere se esista una codifica, un modo esatto e corretto
per preparare il PESTO GENOVESE, sarei interessato a saperne di piu'.
> per preparare il PESTO GENOVESE, sarei interessato a saperne di piu'.
>
leggi www.ilsecoloxix.it , in questi giorni ne sta facendo una crociata.
> leggi www.ilsecoloxix.it , in questi giorni ne sta facendo una crociata.
>
preciso:
http://pagine.ilsecoloxix.it/giornale/frames/paginecorpo.asp?ultdata=2002083
1&sezione=ita
č un pdf prova a pag 2.
come sito č cervellotico, ma con fantasia si arriva.
ciao.
p.s.
appena ne so di piů sulla manifestazione ti dico.