Ricordate “er magara”, al secolo Carletto Mazzone? Beh, è nato a due
passi da uno dei migliori locali di Roma, il Ristorante Trattoria “Da
Claudio”. A gestione rigorosamente familiare, si trova a due passi da
Trastevere, sulla Circ.ne Gianicolense, all’inizio di Monteverde.
Se amate i locali un po’ snob e “di moda” (ce ne sono tanti in zona...
avete presente quel locale pieno di gatti, caratterizzato da pizze
gommose ed indigeste? E’ oltretutto assolutamente caro, ma “fa fico”),
state lontani da questa superlativa trattoria. La rovinereste.
Battute (polemiche, molto polemiche) a parte, “Da Claudio” è una delle
poche vere trattorie romane ancora “pure”: tovaglie a quadretti, pasta
fatta in casa, pesce di prima qualità, pizza rigorosamente bassa e
croccante. Ma i pezzi forti sono altri: mai mangiata una coratella così
leggera e saporita; mai mangiate costarelle d’abbacchio (sia
“scottadito” che panate) così tenere e gustose!
Potete cominciare con l’antipasto misto, caratterizzato da buonissimi
fagioli con olio e sedano, bruschette miste, affettato, olive e crostini
alle alici. Per primo è una bella lotta scegliere tra la “gricia” e la
“pajata”. Chicca della casa sono i rigatoni con sugo misto cacio/pepe e
gricia, una vera e propria crema di pecorino arricchito con guanciale.
Per secondo, non perdetevi il pesce (quando c’è è freschissimo e di
prima qualità), altrimenti sbizzarritevi tra agnello, straccetti e
polenta con le spuntature di maiale.
Deliziosi sono anche i dolci, specie il tiramisù. Se proprio vogliamo
trovare un difetto... diciamo la verità, il vino rosso della casa non è
il massimo. In compenso sono eccellenti i digestivi.
Andateci assolutamente, oltretutto i prezzi sono onestissimi.
[...]
e se poi va male... lì vicino...e c'è sempre il forlanini
S.Camillo, Spallanzani, Città di Roma e Villa Pia dove li mettiamo?
Rispondo sul tuo messaggio perchè il mittente
originale l'ho plonkato:
Il signor Degni Carando è pregato di smettere di
rompere i coglioni in privato.
Chiusa la parentesi in francese.
--
La storia questo ci ha insegnato, che dalla storia
nessuno ha imparato
Pics Portfolio:
http://www.flickr.com/photos/rightintwo/
Brief Notes: http://tinyurl.com/369yx2
ma smettila di dire balle, snobbetto isterico dei miei stivali!
ma chi ti rompe in privato? occhio a non diffamare ulteriormente.
> Ricordate “er magara”, al secolo Carletto Mazzone? Beh, è nato a due
> passi da uno dei migliori locali di Roma
Grazie della segnalazione. Sai dirmi l'indirizzo esatto?
E quali altri locali di Roma annoveri tra i migliori?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Grazie della segnalazione. Sai dirmi l'indirizzo esatto?
> E quali altri locali di Roma annoveri tra i migliori?
certamente:
- trattoria DA CLAUDIO, di Claudio Piergentili, C.ne Gianicolense 43,
tel. 06.5810016
- altri ristoranti di pari livello?
LO SCOPETTARO, sul l.tevere nei pressi di Testaccio
ALBINO IL SARDO, via della LUCE (c'è anche la cucina romana)
DA MARIO, via della VITE
DA GRAZIOSI, p.le FLAMINIO
PAPETTO, C.ne Gianicolense (solo per ciò che concerne il pesce)
GIGGETTO AL PORTICO D'OTTAVIA, al Ghetto
DA CARDELLO, nei pressi di Via Cavour
CADORNA, in via Cadorna
Se me ne vengono in mente altri, ti fo sapere
> LO SCOPETTARO, sul l.tevere nei pressi di Testaccio
> ALBINO IL SARDO, via della LUCE (c'è anche la cucina romana)
> DA MARIO, via della VITE
> DA GRAZIOSI, p.le FLAMINIO
> PAPETTO, C.ne Gianicolense (solo per ciò che concerne il pesce)
> GIGGETTO AL PORTICO D'OTTAVIA, al Ghetto
> DA CARDELLO, nei pressi di Via Cavour
> CADORNA, in via Cadorna
>
> Se me ne vengono in mente altri, ti fo sapere
dimenticavo il sublime DA FELICE a Testaccio!
Per le pizze:
AI MARMI (altrimenti detta OBITORIO), v.le Trastevere
ANTICA SCHIACCIATA ROMANA, a Monteverde (Via Rivaldi, ang. Via Giberti)
DA CLAUDIO, C.ne Gianicolense (lo stesso)
CAMICERIA PIZZERIA "GIANICOLENSE" (c.ne Gianicolense)
I GERANI (via della Pisana)
ALBINO IL SARDO (via della Luce), dove fanno un ottima pizza gorgonzola
e bottarga
DA BRUNO AI 4 VENTI, v.le quattro venti
DISCO VOLANTE, via Nomentana
naturalmente parlo della pizza romana, bassa e croccante, non
dell'indigesta e gommosa pizza alta che fanno in alcuni locali
"fighetti" alla moda... La pizza a Roma è quella bassa, per l'altra si
vada a Napoli o altrove. :-)
> Antoniosc ha scritto:
> > Grazie della segnalazione. Sai dirmi l'indirizzo esatto?
> > E quali altri locali di Roma annoveri tra i migliori?
> certamente:
> - trattoria DA CLAUDIO, di Claudio Piergentili, C.ne Gianicolense 43,
> tel. 06.5810016
> - altri ristoranti di pari livello?
> LO SCOPETTARO, sul l.tevere nei pressi di Testaccio
> ALBINO IL SARDO, via della LUCE (c'č anche la cucina romana)
> DA MARIO, via della VITE
> DA GRAZIOSI, p.le FLAMINIO
> PAPETTO, C.ne Gianicolense (solo per ciň che concerne il pesce)
> GIGGETTO AL PORTICO D'OTTAVIA, al Ghetto
> DA CARDELLO, nei pressi di Via Cavour
> CADORNA, in via Cadorna
> Se me ne vengono in mente altri, ti fo sapere
Grazie
Tra quelli che conosco, non concordo sullo Scopettaro, che trovo molto
decaduto. Amo molto, invece, Cadorna
Mi dici qualcosa in piů su Papetto?
A Testaccio proprio oggi a pranzo sono stato al Bucatino (stessa strada
dell'Oasi della Birra, quindi a due passi dal mercato).
Bucatino all'amatriciana molto buono (versione ignorante, nella cofana):
tradizionalissimo, ben condito e amalgamato, bucatino perfettamente al
dente.
Coniglio alla cacciatora: saporito, profumato e abbondantissimo (anche
troppo)
Puntarelle con alici: fresche e croccanti. Le avrei gradite piů condite
Sbriciolata di millefoglie: ottima, sembrava appena fatta, crema
morbidissima, sfoglia croccante
Interessante, per la tipologia del locale, la carta dei vini, anche se i
ricarichi sono piů da ristorante che da trattoria
Ho chiesto un Rosso del Conte, ma non c'era, e in alternativa mi č stato
proposto (e io ho accettato con piacere) un Cabernet Sauvignon '02, sempre
di Tasca
Conto totale, per 2 persone, 84 eurini, scontati a 80
Se po' fa, ci torno senz'altro, anche per l'atmosfera mooooooooooolto
romanesca e la simpatia dei camerieri di lungo corso
> Amo molto, invece, Cadorna
Di recente qualcuno c'è stato?
> Per le pizze:
> naturalmente parlo della pizza romana, bassa e croccante
Sulle pizze, invece, non siamo d'accordo. A me la pizza bassa romana non
piace e, mi dispiace deluderti, amo molto quella della Gatta mangiona e di
Sforno, di Margarì e del Carroccio, che trovo ottime e digeribilissime, in
particolare le prime due
Che non sono né pizze romane né napoletane, ma una via di mezzo, a mio
modo di vedere perfettamente riuscita
La pizza napoletana rimane il top, ma rimanendo a Roma preferisco mille
volte queste vie di mezzo rispetto a quella romana, che non amo. Forse
perché non sono romano, e sono cresciuto con un'altra idea della pizza. Da
quando vivo a Roma la pizza romana l'ho tendenzialmente evitata, non ce
n'è una che abbia trovato soddisfacente per il mio gusto, neanche quelle
che i romani adorano (tipo appunto Disco volante, Montecarlo, Baffetto e
Obitorio)
> Il Sun, 02 Dec 2007 18:41:37 +0100, Antoniosc ha scritto:
> > Amo molto, invece, Cadorna
> Di recente qualcuno c'è stato?
Se per "di recente" ti basta prima dell'estate scorsa, ci sono stato io
E l'ho trovata identica a tutte le altre volte in cui ci sono stato.
Immutabile nei pregi e nei difetti
Aggiungo:
da Federico Degni Carando
<degnic...@pobox.com> nascondi dettagli
17.32 (1 ora fa)
a Lukic <tool...@gmail.com>
data 2-dic-2007 17.32
oggetto D I F F I D A
Alla prossima falsità, al prossimo insulto nei
miei confronti, scatta la
QUERELA
Occhio...
FDC
Siccome sparerei falsità:
da FDC <fede...@degnicarando.eu> nascondi
dettagli 16.49 (2 ore fa)
a destinatari-ignoti <>
data 2-dic-2007 16.49
oggetto Aggiornato il BLOG dell'enogastronomia
europea
Aggiornato il blog dell'enogastronomia europea con
una recensione sul
locale DA CLAUDIO a Roma.
Non mi sono iscritto a nessuna mailing list o
pseudo tale del tuo pseudo blog, mi hai scritto
più volte in privato senza che te l'abbia chiesto,
ribadisco smetti di rompermi le palle.
> Tra quelli che conosco, non concordo sullo Scopettaro, che trovo molto
> decaduto. Amo molto, invece, Cadorna
diciamo che una volta se la battevano a livello di antipasti. Oggi,
sicuramente, Cadorna è diversi punti sopra. Per ciò che riguarda i
secondi, invece, credo che lo scopettaro sia ancora ad alto livello.
> Mi dici qualcosa in più su Papetto?
Devi prenotare giorni e giorni prima... A livello di pesce, in città
secondo me è imbattibile. Ottimi gli antipasti freddi e caldi.
Buonissime, ma care, le ostriche. Tra i primi adoro quelli con l'astice.
Tra i secondi gli scampi alla griglia.
> A Testaccio proprio oggi a pranzo sono stato al Bucatino (stessa strada
> dell'Oasi della Birra, quindi a due passi dal mercato).
L'Oasi della Birra, anni fa, era l'unica birreria a Roma ad avere la
eccellente bionda slovena LASKO. Oggi la si trova anche da altre parti
(molti la snobbano per pregiudizio). E' dello stesso tipo della Pilsner
Urquell.
> Bucatino all'amatriciana molto buono (versione ignorante, nella cofana):
> tradizionalissimo, ben condito e amalgamato, bucatino perfettamente al
> dente.
> Coniglio alla cacciatora: saporito, profumato e abbondantissimo (anche
> troppo)
> Puntarelle con alici: fresche e croccanti. Le avrei gradite più condite
> Sbriciolata di millefoglie: ottima, sembrava appena fatta, crema
> morbidissima, sfoglia croccante
grazie della dritta, lo proverò!
> Interessante, per la tipologia del locale, la carta dei vini, anche se i
> ricarichi sono più da ristorante che da trattoria
>
> Ho chiesto un Rosso del Conte, ma non c'era, e in alternativa mi è stato
> proposto (e io ho accettato con piacere) un Cabernet Sauvignon '02, sempre
> di Tasca
con l'amatriciana preferisco i rossi piemontesi, perché il retrogusto
acidulo del cabernet o simili non mi si sposa col gusto intenso del
guanciale. Ma è una questione di gusti... c'era per caso qualche
Nebbiolo o qualche Dolcetto d'Alba?
> Conto totale, per 2 persone, 84 eurini, scontati a 80
>
> Se po' fa, ci torno senz'altro, anche per l'atmosfera mooooooooooolto
> romanesca e la simpatia dei camerieri di lungo corso
tocca annacce!
io, a settembre.
vedi, io polemizzo con la pizza della Gatta perché qui dentro c'e' un
noto sostenitore di quel locale che non dice "a me piace di più". Lui
sostiene la "superiorità" di una rispetto all'altra. Mentre, come al
solito, e' una questione di gusti.
Parlo male della gatta, perché dal proprietario ai camerieri, c'e' un
ambiente snob, prepotente e spesso indisponente. Ho chiesto più volte la
pizza "ben cotta" e mi e' stato risposto che loro la fanno alla
napoletana. Come se la napoletana fosse poco cotta...
> La pizza napoletana rimane il top, ma rimanendo a Roma preferisco mille
> volte queste vie di mezzo rispetto a quella romana, che non amo. Forse
> perché non sono romano, e sono cresciuto con un'altra idea della pizza.
secondo me e' per questo. Baffetto per me e' un po' decaduto...
> con l'amatriciana preferisco i rossi piemontesi, perché il retrogusto
> acidulo del cabernet o simili non mi si sposa col gusto intenso del
> guanciale. Ma è una questione di gusti... c'era per caso qualche
> Nebbiolo o qualche Dolcetto d'Alba?
Mi sembra di no. C'era qualche barolo e barbaresco, ma a cifre che non
volevo spendere
Il cabernet personalmente (ma è stata una scelta casuale) l'ho trovato un
buon abbinamento grazie alle note di pepe nero e di spezie che ben si sono
sintonizzate con il guanciale. Peraltro nel caso specifico si tratta di un
cabernet meridionale, piuttosto fruttato ed esuberante
che taroccatore che sei....
ah, scusami, allora il discorso e' diverso. Pensavo ai cabernet
veneto-friulani.
Parlo in generale: non sono d'accordo con questo concetto
A me il discorso "i gusti sono gusti" o "e' questione di gusti" non mi ha
mai convinto
Nel senso che in genere viene interpretato come "tutti i gusti sono
uguali, niente è oggettivo". Io lo interpreto invece come "tutti i gusti
hanno uguale dignità, e ognuno è libero di esprimere la propria opinione".
Ma non mi spingerei oltre questo
Infatti, secondo me, un grado di oggettività nel giudizio "estetico" (si
tratti di un piatto o di un quadro) esiste eccome
Sennò uno potrebbe dire "a me la Cappella Sistina fa schifo, preferisco le
caricature dei pittori di piazza Navona". Liberissimo di dirlo,
ovviamente. Ma mica può pretendere che il suo giudizio venga ritenuto
serio ed equivalente a quello di chi, magari, ha dedicato la propria vita
alla storia dell'arte
Idem, secondo me, per il giudizio sui ristoranti
Insomma, l'eccesso di relativismo non mi piace: i palati non sono tutti
uguali, il livello di competenza non è sempre uguale e sì, alcuni locali
sono oggettivamente superiori ad altri
Se un locale usa prodotti comprati al discount, ti serve con malagrazia,
non ha scelta, da bere ti da un vinaccio acido eccetera, a qualcuno potrà
anche piacere da morire, ma di fatto è OGGETTIVAMENTE inferiore a un altro
locale che fa ricerca sulle materie prime, ha del personale professionale,
ha 400 etichette in carta ecc
> Parlo male della gatta, perché dal proprietario ai camerieri, c'e' un
> ambiente snob, prepotente e spesso indisponente.
Potrei capire, al limite, il proprietario, il cui comportamento č tanto
premuroso da sembrare affettato, ma le cameriere... sono proprio l'opposto
dello snob.
> A me il discorso "i gusti sono gusti" o "e' questione di gusti" non mi ha
> mai convinto
> Nel senso che in genere viene interpretato come "tutti i gusti sono
> uguali, niente è oggettivo". Io lo interpreto invece come "tutti i gusti
> hanno uguale dignità, e ognuno è libero di esprimere la propria opinione".
> Ma non mi spingerei oltre questo
beh, è quello che volevo dire io.
> Infatti, secondo me, un grado di oggettività nel giudizio "estetico" (si
> tratti di un piatto o di un quadro) esiste eccome
in base a cosa, scusa?
> Sennò uno potrebbe dire "a me la Cappella Sistina fa schifo, preferisco le
> caricature dei pittori di piazza Navona".
scusa, chi stabilisce in assoluto che la C.Sistina sia più bella delle
caricature di P.za Navona?
> Se un locale usa prodotti comprati al discount,
sai che al TODIS di DONNA OLIMPIA si trovano delle confezioni di pasta
all'uovo eccezionali? Sono di marche minori, che non riescono ad
accedere alla grande distribuzione.
> ti serve con malagrazia,
questo e' un problema di educazione, di servizio. che c'entra con la
cucina, col mangiare?
> non ha scelta, da bere ti da un vinaccio acido eccetera, a qualcuno potrà
> anche piacere da morire, ma di fatto è OGGETTIVAMENTE inferiore a un altro
> locale che fa ricerca sulle materie prime, ha del personale professionale,
> ha 400 etichette in carta ecc
chi ha fissato questi criteri OGGETTIVI? Degli uomini, cioè dei
SOGGETTI, quindi sono cmq RELATIVI a chi li ha fissati, ergo sono
SOGGETTIVI.
Non e' un gioco di parole, ma la verità. Di oggettivo c'e' solo cio' che
e' dimostrabile.
vedi che tutto e' soggettivo? a me sembra tutto meno che premuroso...
>> Sennò uno potrebbe dire "a me la Cappella Sistina fa schifo, preferisco le
>> caricature dei pittori di piazza Navona".
>
> scusa, chi stabilisce in assoluto che la C.Sistina sia più bella delle
> caricature di P.za Navona?
Hai oggettivamente voglia di perdere tempo in discorsi inconsistenti e
infantili. Cosa tu voglia dimostrare lo sai solo tu e, ti confesso una
cosa, non gliene frega un cazzo a nessuno.
> Hai oggettivamente voglia di perdere tempo in discorsi inconsistenti e
> infantili. Cosa tu voglia dimostrare lo sai solo tu e, ti confesso una
> cosa, non gliene frega un cazzo a nessuno.
si può discutere in modo educato senza ricorrere agli insulti ed al
torpiloquio?
rileggiti Newton e la nascita della scienza SPERIMENTALE. Solo ciò che è
DIMOSTRABILE e SPERIMENTABILE è OGGETTIVO.
Il resto sono CONVENZIONI (leggiti a questo proposito un grande
newtoniano, ovvero David Hume).
> > Sennņ uno potrebbe dire "a me la Cappella Sistina fa schifo, preferisco le
> > caricature dei pittori di piazza Navona".
> scusa, chi stabilisce in assoluto che la C.Sistina sia pił bella delle
> caricature di P.za Navona?
Sono sofismi.
Io non posso convincere te né tu puoi convincere me. Quindi, tutto
sommato, č una discussione inutile.
Ho solo voluto spiegarti che la penso diversamente da te, e perché, e
quindi non condivido il tuo discorso, tutto qui
Per te tutto, ma proprio tutto (vedi l'esempio cappella Sistina) č
relativo. Per me no
Oppure vuoi convincermi di avere OGGETTIVAMENTE ragione? :-))
sciocchezze.
assolutamente no! :-))
per me certe cose sono "convenzioni", del resto mi sono sempre definito
"empirista", nel senso lockiano e humiano del termine.
un salutone e grazie delle dritte
adamski, 6 sempre più maleducato. e disadattato, in quanto incapace di
confrontarti pacatamente ed educatamente con chi non la pensa come te.
> per me certe cose sono "convenzioni", del resto mi sono sempre definito
> "empirista"
Anche io sono empirista. E ti dico che, empiricamente, Sharon Stone è
OGGETTIVAMENTE più topa di Rita Levi Montalcini. Poi, se per te l'una vale
l'altra, fai tu:-))
ciao
troppo facile con la Stone... il vero "uomo" si vede se riesce a provare
emozioni con la Montalcini! :-)))
> La pizza napoletana rimane il top, ma rimanendo a Roma preferisco mille
> volte queste vie di mezzo rispetto a quella romana, che non amo. Forse
> perché non sono romano, e sono cresciuto con un'altra idea della pizza. Da
> quando vivo a Roma la pizza romana l'ho tendenzialmente evitata, non ce
> n'è una che abbia trovato soddisfacente per il mio gusto, neanche quelle
> che i romani adorano (tipo appunto Disco volante, Montecarlo, Baffetto e
> Obitorio)
quoto
sara' che sono mezzo romano e mezzo napoletano ...
da giovane e squattrinato studente, la pizza era quasi sempre l'unica
cosa che andavamo a mangiare, gli amici dicevano li' e' buona, li' e'
meglio, li' fa schifo, li' buonissima e io dicevo "a Roma la pizza non
e' buona in nessun posto"
arrivo' "O' Masto" e sembrava chissa' che ....
N.
> arrivo' "O' Masto" e sembrava chissa' che ....
E la Soffitta a via dei Villini te la sei scordata?
adamski e' un provocatore ilare
FDC mi piacerebbe vederlo duettare con Lagnese
ho un deja-vu, i thread sul "bello oggettivo" di it.arti.cinema
N.
più che altro è un maleducato.
per il resto, da laureato su Hume con Lucio Colletti sono pronto a
duellare con chi vuoi :-)))
> Federico Degni Carando ha scritto:
>
>
>>Antoniosc ha scritto:
>
>
>>>Grazie della segnalazione. Sai dirmi l'indirizzo esatto?
>>>E quali altri locali di Roma annoveri tra i migliori?
>
>
>>certamente:
>
>
>>- trattoria DA CLAUDIO, di Claudio Piergentili, C.ne Gianicolense 43,
>>tel. 06.5810016
>
>
>>- altri ristoranti di pari livello?
>
>
>>LO SCOPETTARO, sul l.tevere nei pressi di Testaccio
>>ALBINO IL SARDO, via della LUCE (c'è anche la cucina romana)
>>DA MARIO, via della VITE
>>DA GRAZIOSI, p.le FLAMINIO
>>PAPETTO, C.ne Gianicolense (solo per ciò che concerne il pesce)
>>GIGGETTO AL PORTICO D'OTTAVIA, al Ghetto
>>DA CARDELLO, nei pressi di Via Cavour
>>CADORNA, in via Cadorna
>
>
>>Se me ne vengono in mente altri, ti fo sapere
>
>
> Grazie
>
> Tra quelli che conosco, non concordo sullo Scopettaro, che trovo molto
> decaduto. Amo molto, invece, Cadorna
forse non sei stato ultimamente da Giggetto
e' diventato un mangificio per turisti
fritti riscaldati
una cacio e pepe ai limiti dell'indecenza
... pero' ha pure il menu' scritto in giapponese ...
N.
> forse non sei stato ultimamente da Giggetto
> e' diventato un mangificio per turisti
> fritti riscaldati
> una cacio e pepe ai limiti dell'indecenza
> ... pero' ha pure il menu' scritto in giapponese ...
>
>
> N.
l'ultima volta ci sono stato nel 2003 ed era ancora ai suoi livelli. Là
adoro soprattutto i carciofi. Ma sel dal 2003 e' cambiato, grazie della
segnalazione
> con Lucio Colletti
mamma mia
non ti invidio proprio :)
N.
> il cuggino di nico ha scritto:
>
>
>>arrivo' "O' Masto" e sembrava chissa' che ....
>
>
> E la Soffitta a via dei Villini te la sei scordata?
>
dopo dopo
"O' Masto" anzi "add'o Masto" arrivo' nell'80 piu' o meno
adesso ce ne sono due o tre, non so quanti
il primo era dalle parti della stazione Ostiense
a Napoli sarebbe stata una pizza mediocre
per Roma era finalmente LA pizza
N.
PS e cmq si', e' ovviamente questione di gusti, ma la digeribilita' e'
una questione oggettiva (anche se non tuti gli stomaci sono uguali) e
dipende soprattutto da condimenti e lievitazione, non necessariamente
bassa=digeribile, alta=non digeribile (polemica di qualche 3ad fa)
> "O' Masto" anzi "add'o Masto" arrivo' nell'80
Ah. Io non ero ancora nato:-))
perché? era un vero mito!
> il cuggino di nico ha scritto:
>
>> forse non sei stato ultimamente da Giggetto
>> e' diventato un mangificio per turisti
>> fritti riscaldati
>> una cacio e pepe ai limiti dell'indecenza
>> ... pero' ha pure il menu' scritto in giapponese ...
>>
>>
>> N.
>
>
> l'ultima volta ci sono stato nel 2003 ed era ancora ai suoi livelli. Lą
> adoro soprattutto i carciofi. Ma sel dal 2003 e' cambiato, grazie della
> segnalazione
ci porto (portavo) spesso gli ospiti stranieri
l'ho visto sempre un pochino in calo
ancora decente nel 2005
il non-ritorno nel 2006
prezzi sempre piu' su, pero'
alla fine la cosa migliore era la Sacher che fa il figlio che ha la
bottega accanto ("La dolce Roma" specializzato in dolci viennesi)
> PS e cmq si', e' ovviamente questione di gusti, ma la digeribilita' e'
> una questione oggettiva (anche se non tuti gli stomaci sono uguali) e
> dipende soprattutto da condimenti e lievitazione, non necessariamente
> bassa=digeribile, alta=non digeribile (polemica di qualche 3ad fa)
1. La "pizza" non è detto che sia per forza quella napoletana. c'è chi
dice che derivi dalla PITA, ecc. ecc. Dunque quella e', appunto, la
"pizza napoletana". La nostra e' "romana".
2. tutti sanno che una fetta biscottata e' piu' digeribile di un babà
(anche senza rhum); che la pasta al dente e' piu' digeribile di quella
scotta, ecc. ecc. Chi ha problemi di stomaco fa seccare il pane, lo
mangia dopo 2 giorni, perché fresco (molle) non lo riesce a digerire.
Ora, a parità di condimento, la pizza CROCCANTE è più digeribile di
quella MOLLE. O no?
se ti sei trovato bene, buon per te
pensavo fosse *oggettivamente* uno stronzo
ma la cosa e' assolutamente soggettiva :)
N.
> ci porto (portavo) spesso gli ospiti stranieri
> l'ho visto sempre un pochino in calo
> ancora decente nel 2005
io, infatti, ci andai l'ultima volta nel 2003 ed era ancor buono.
> il non-ritorno nel 2006
> prezzi sempre piu' su, pero'
>
> alla fine la cosa migliore era la Sacher che fa il figlio che ha la
> bottega accanto ("La dolce Roma" specializzato in dolci viennesi)
posto delizioso... solo che coi miei 110 kg. ci devo stare lontano! :-)))
> Antoniosc ha scritto:
>
>> Federico Degni Carando ha scritto:
>>
>>> per me certe cose sono "convenzioni", del resto mi sono sempre
>>> definito "empirista"
>>
>>
>> Anche io sono empirista. E ti dico che, empiricamente, Sharon Stone č
>> OGGETTIVAMENTE piů topa di Rita Levi Montalcini. Poi, se per te l'una
>> vale
>> l'altra, fai tu:-))
>
>
> troppo facile con la Stone... il vero "uomo" si vede se riesce a provare
> emozioni con la Montalcini! :-)))
voglio farti conoscere (virtualmente) Lagnese
bannato per sempre dal forum GR
chissa' che fine ha fatto
N.
> pensavo fosse *oggettivamente* uno stronzo
> ma la cosa e' assolutamente soggettiva :)
>
>
> N.
dipende dai punti di vista. certo, non era il massimo della simpatia, ma
come filosofo e prof. di filosofia era il massimo. Hume e Marx solo lui
li conosceva profondamente.
> voglio farti conoscere (virtualmente) Lagnese
> bannato per sempre dal forum GR
> chissa' che fine ha fatto
>
> N.
bannato? perche'?
>
> 2. tutti sanno che una fetta biscottata e' piu' digeribile di un babà
sei sicuro?
c'e' il lievito anche nella fetta biscottata e anche nella pizza bassa
e se e' un lievito che fa schifo, se la lievitazione e' fatta male ...
ecco che e' meno digeribile di un baba' lievitato perfettamente
> (anche senza rhum); che la pasta al dente e' piu' digeribile di quella
> scotta, ecc. ecc. Chi ha problemi di stomaco fa seccare il pane, lo
> mangia dopo 2 giorni, perché fresco (molle) non lo riesce a digerire.
> Ora, a parità di condimento, la pizza CROCCANTE è più digeribile di
> quella MOLLE. O no?
no :)
N.
> no :)
scusa, ma il soggetto-mio stomaco dice che - soggettivamente,
pacatamente e serenamente - lui digerisce meglio:
- la pasta al dente di quella molliccia
- la pizza romana di quella napoletana
ripeto: soggettivamente...
voglio farti conoscere (virtualmente) Lagnese
> bannato per sempre dal forum GR
> chissa' che fine ha fatto
Ecco una sua recente foto:-))
http://www.passivissimo.com/bloggo/uploaded_images/camicia_di_forza-700217.jpg
> il cuggino di nico ha scritto:
>
> voglio farti conoscere (virtualmente) Lagnese
>
>>bannato per sempre dal forum GR
>>chissa' che fine ha fatto
>
>
>
> Ecco una sua recente foto:-))
>
> http://www.passivissimo.com/bloggo/uploaded_images/camicia_di_forza-700217.jpg
>
la vera foto (forse pure peggio) non l'hai salvata?
N.
ROTFL! Una parata di posti mediocri.
> posto delizioso... solo che coi miei 110 kg. ci devo stare lontano! :-)))
sei un ciccione
> www.degnicarando.eu
>
> Ricordate “er magara”, al secolo Carletto Mazzone? Beh, è nato a due
> passi da uno dei migliori locali di Roma, il Ristorante Trattoria “Da
> Claudio”. A gestione rigorosamente familiare, si trova a due passi da
> Trastevere, sulla Circ.ne Gianicolense, all’inizio di Monteverde.
pero' dovresti imparare un pochino meglio la geografia di Roma. Mazzone dice
che e' nato "nel cuore di Trastevere" e l'inizio di viale Trastevere, angolo
Circonvallazione Gianicolense, non e' "a due passi". A due passi c'era,
invece, un altro luogo fondamentale della storia della Roma, il "bar Losi",
proprietario Giacomo Losi da Soncino CR, detto Giacomino. Sempre "a due
passi", ma veramente, dall'angolo tra viale Trastevere e Circonvallazione
Gianicolense, abitava la famiglia Menichelli, altra famiglia fondamentale per
lo sport romano e nazionale. Uno dei fratelli, e' pur vero, tradi' la Roma
per l'ascella del calcio, e non solo, del belpaese.
ciao,
alessandro
> sara' che sono mezzo romano e mezzo napoletano ...
e tutto juventino, quindi oggettivamente inaffidabile.
ciao,
alessandro
dicci i tuoi, coatto di borgata...
tu il concetto di "due passi"... dal '43' della c.ne a casa di Mazzone
ci sono "due passi".
e stai parlando col nipote di Giovanni Degni, visto che fai tanto il
romanista, vediamo se sai di chi parlo...
e me ne vanto!
sei un pariolino
ROTFL! scommetto che sei anche pelato!
"È stato il primo calciatore della storia romanista ad essere stato
espulso" (da: http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Degni)
tuo nonno diventera' uno degli idoli del "rissoso" (ma ilare e
romanista) adamski :lol:
N.
inoltre:
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Risposta alla domanda della settimana scorsa.
Il primo giocatore della Roma ad essere espulso in campionato, dal 1929
ad oggi, è stato Giovanni Degni, mediano laterale e, all'occorrenza,
anche difensore centrale. E' un'espulsione che abbiamo appena ricordato
a proposito della storia di Milan-Roma. Avvenne nel torneo 1929-30, alla
4a giornata, durante l'incontro Milan-Roma 3-1, arbitro Lenti di Genova.
E' vero che una volta le regole erano diverse, ma è quasi certo che
Degni non fu evidentemente espulso per un fatto grave. La sua scheda di
quella stagione, infatti, riferisce che giocò tutte le 34 partite.
Questo vuol dire che non fu squalificato.
(http://www.romanisti.it/spigolaturegiallorosse.php?numero=57)
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certo che con Google non c'e' gusto a fare i quiz
... chissa' che bei racconti di famiglia sul calcio di quei tempi
tuo nonno ha conosciuto Felice Borel II detto "farfallino"?
N.
> ROTFL! scommetto che sei anche pelato!
Cos'hai contro i pelati?
E' notorio, tra l'altro, che chi č pelato ha il pisello piů grosso:-))
Nulla, sono affermazioni politically uncorrect.
Quanto al pisello, sono i nani e i negri che ce l'hanno grosso
>>> ROTFL! scommetto che sei anche pelato!
>>
>> Cos'hai contro i pelati?
>>
>> E' notorio, tra l'altro, che chi č pelato ha il pisello piů grosso:-))
>>
>
> Nulla, sono affermazioni politically uncorrect.
> Quanto al pisello, sono i nani e i negri che ce l'hanno grosso
I froci lo sanno benissimo.
no, monteverdino
monteverde nuovo o vecchio?
> monteverde nuovo o vecchio?
vecchio, quasi gianicolo
noto che il livello della discussione e' sempre piů evoluto...
Federico Degni Carando wrote:
beato te :)
... e pensare che hai la Gatta a due passi e non ti piace
chi c'ha il pane non c'ha i denti ;)
ma dei primi della Gatta che mi dici?
e della non banale scelta di birre?
per non parlare dei whisky e dei rum ....
ggggiuro che non sono parente del titolare, anche se la mole e' simile
N.
> ... e pensare che hai la Gatta a due passi e non ti piace
> chi c'ha il pane non c'ha i denti ;)
che t'ho da dě?
> ma dei primi della Gatta che mi dici?
vedi, l'atteggiamento snob del proprietario mi indispone, per cui anche
se hanno un ottimo fritto vegetale, non ci vado piů. Un tempo ci andavo
lo stesso anche se la pizza non mi piaceva.
> e della non banale scelta di birre?
meglio l'ANTICA SCHIACCIATA ROMANA, sempre dietro casa mia. Sia per le
birre che per i vini.
> per non parlare dei whisky e dei rum ....
non me ne intendo. tra i superalcolici amo solo la grappa.
> ggggiuro che non sono parente del titolare, anche se la mole e' simile
la mole č la stessa anche per me, ma che tu non fossi il titolare o suo
parente l'avevo capito dal modo educato di confrontarti, diversamente da
certi borgatari arricchiti (chi vuol capire, capisca)
> grazie,
> manda altre recensoni che leggerò e seguirò volentieri.
> Anche per i locali (poco) fuori Roma.
bene, segui il mio blog: www.degnicarando.eu
a breve una RECE sul nuovissimo AI VESPRI SICILIANI, di p.le medaglie
d'oro (BELSITO) a Roma.
FDC