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Soffiare forte sul viso di un neonato: può essere causa di autismo?

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mar...@no.spam.com

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Jan 23, 2013, 8:52:44 AM1/23/13
to

Vivo a oltre 1000 km da una carissima amica, quindi ci vediamo poco. Alcuni giorni fa trovandomi per lavoro dalle sue parti sono andata a trovarla, anche perch� le � nata una bambina da poco pi� di un mese.

Questa bambina, come fu per il precedente, ha crisi di pianto fortissimo, come se soffrisse di colichette o qualcosa del genere, ma quasi continue e molto forti. La mia amica � una madre affettuosissima, ma ha un peso enorme sulle spalle, e a volte non ce la fa proprio. Non � assolutamente tipo da fare del male ai suoi figli, su questo ci metto assolutamente la mano sul fuoco. Ma quando proprio le coccole non riescono a calmare il pianto, le ho visto fare una cosa che a suo tempo le vedevo fare al primogenito, che poi � risultato essere autistico, e non ce l'ho fatta a non collegare le due cose, spero sbagliando. L'ho vista soffiare con molta forza sul viso della bambina per farla smettere di piangere. Funziona per un po', per� la bambina sembra sorpresa, disiorentata, spaventata forse anche terrorizzata. Smette per un po' (non riesce quasi nemmeno a respirare!) ma poi riprende, evidentemente piange per un dolore fisico le ho detto. Non ce l'ho fatta e le ho detto che un neo!
nato � in una fase molto critica nello sviluppo mentale, e quel soffiargli con molta forza sul viso forse potrebbe creargli dei danni nello sviluppo mentale. Non riuscivo a non collegare col primo figlio, autistico. Lei mi ha detto che glielo consigli� sua nonna di fare cos�, le disse che era un vecchio rimedio e se non era testato quello allora cos'altro. Non ha mai collegato le due cose (soffiare molto forte sul viso del bimbo e l'autismo), ed all'improvviso dopo avermi dato quella spiegazione serenamente l'ho vista sbiancare ed � rimasta sconvolta. Mi sono sentita malissimo ho preferito andare via ma penso di averle trafitto il cuore.

Questa cosa mi sta tormendando, come detto lei � una persona bellissima (non lo dico per dire), e veramente una madre affettuosissima, io vi ho descritto solo un momento della giornata, dopo ore di coccole che non calmano la piccola, ma appunto per questo credo che il soffiare forte sul viso non sia sporadico, anche perch� � davvero in bilico tra autocontrollo ed esaurimento fisico e mentale. Non avete idea del carico di responsabilit� che ha sulle sue spalle (terapie di ogni genere al figlio, genitori anziani da accudire, e anche una zia), al marito sta morendo il padre lentamente e lui che deve occuparsi dei suoi genitori non riesce ad aiutarla come prima, e ha pure problemi gravi sul lavoro. Anche lei � molto affezionata al suocero, che sta lentamente morendo di cancro, quindi metteteci anche questo.

Mi chiedevo se potesse esserci veramente un legame tra le due cose (soffiare molto forte sul viso e l'autismo che � emerso dopo un paio d'anni), se potete portarmi evidenze medico-scientifiche che escludono questa possibilit� categoricamente io prendo il primo aereo e gliele porto di persona, � il minimo che possa fare dopo averle messo l'ennesimo macigno sulle spalle. Sperando che sia cos�, vi chiedo anche un parere se sia comunque un metodo da evitare anche per calmare la bambina, ripeto dopo che le coccole non sono servite comunque a niente, e nemmeno altri rimedi prescritti dal pediatra. Per il resto posso assicurare che l'ambiente famigliare � molto unito e, tutto sommato, relativamente sereno.

Grazie.
Maria

Antonio

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Jan 24, 2013, 4:08:00 AM1/24/13
to

<mar...@no.spam.com> ha scritto nel messaggio
news:50ffeb2c$0$26784$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> Vivo a oltre 1000 km da una carissima amica, quindi ci vediamo poco.
> Alcuni giorni fa trovandomi per lavoro dalle sue parti sono andata a
> trovarla, anche perch� le � nata una bambina da poco pi� di un mese.
>
> Questa bambina, come fu per il precedente, ha crisi di pianto fortissimo,
> come se soffrisse di colichette o qualcosa del genere, ma quasi continue e
> molto forti. La mia amica � una madre affettuosissima, ma ha un peso
> enorme sulle spalle, e a volte non ce la fa proprio. Non � assolutamente
> tipo da fare del male ai suoi figli, su questo ci metto assolutamente la
> mano sul fuoco. Ma quando proprio le coccole non riescono a calmare il
> pianto, le ho visto fare una cosa che a suo tempo le vedevo fare al
> primogenito, che poi � risultato essere autistico, e non ce l'ho fatta a
> non collegare le due cose, spero sbagliando. L'ho vista soffiare con molta
> forza sul viso della bambina per farla smettere di piangere.

Io non ho competenze in materia psicologica, ma lasciami dire che vedo una
sproporzione enorme fra quel gesto, assolutamente innocente, e l'autismo
(ho avuto occasione di vedere un ragazzo autistico e mi sono reso conto che
si tratta di una patologia molto seria).
Sicuramente il fratellino sara' autistico per altri motivi, ammesso che ce
ne siano.
Ricordo che quando la mia nipotina aveva qualche mese, l'altra mia figlia
(cioe' la zia della piccola) aveva scoperto che, quando piangeva, si calmava
facendo il verso del lupo: "uh....uh..."., assai piu' suggestivo del soffio
sul piano psicologico.
Ora ha quasi quattro anni, ed e' una bambina normalissima e socievole.
Ti consiglio di dire alla tua amica che hai detto una cavolata enorme e che
stia tranquilla, ma di non soffiare sul viso della bambina perche' potrebbe
trasmetterle germi o farle venire il raffreddore...
Ciao,
Antonio

MarcoM

unread,
Jan 24, 2013, 1:38:43 PM1/24/13
to
mar...@no.spam.com ha scritto:
>se potete portarmi evidenze medico-scientifiche che escludono questa
possibilitᅵ categoricamente io prendo il primo aereo e gliele porto di
persona, ᅵ il minimo che possa fare dopo averle messo l'ennesimo macigno
sulle spalle. Sperando che sia cosᅵ, vi chiedo anche un parere se sia
comunque un metodo da evitare anche per calmare la bambina, ripeto dopo
che le coccole non sono servite comunque a niente, e nemmeno altri
rimedi prescritti dal pediatra. Per il resto posso assicurare che
l'ambiente famigliare ᅵ molto unito e, tutto sommato, relativamente sereno.

Beh, le scuse gliele porgi solo se qualcuno ti da prove categoriche che
escludono questa possibilitᅵ? Non potresti scusarti e basta?
Marco

Massimo Soricetti

unread,
Jan 24, 2013, 6:21:35 PM1/24/13
to
On 23/01/2013 14:52, mar...@no.spam.com wrote:
>
> Mi chiedevo se potesse esserci veramente un legame tra le due cose (soffiare molto forte sul viso e l'autismo che è emerso dopo un paio d'anni)

No, decisamente.
L'autismo è dovuto, secondo le ultime scoperte, a un malfunzionamento
della rete dei neuroni specchio, un fatto strettamente neurologico
quindi. Ed escluderei proprio che dei soffi sul viso possano causare un
danno di quel genere al sistema nervoso centrale.

repo

unread,
Jan 27, 2013, 5:59:16 AM1/27/13
to
<mar...@no.spam.com> ha scritto:

> Mi chiedevo se potesse esserci veramente un legame tra le due cose
> (soffiare molto forte sul viso e l'autismo

Posso dirti che quando si portano i bimbi di pochi mesi in piscina a fare i
corsi di acquaticit�, gli istruttori ti mostrano come, dopo aver soffiato
sul viso del bambino, questo trattenga il fiato e tu possa buttarlo in acqua
dove sguazzer� felice e contento.
Considerando che conosco molti bimbi che hanno fatto quei corsi,compresa mia
figlia, e che nessuno di questi � autistico, mi permetto di pensare che la
tua ipotesi possa essere catalogata nella categoria "cagate pazzesche" e che
avresti fatto molto meglio a tenertela per te.

� al contrario probabile che il soffiare sul viso provochi nel bimbo una
reazione respiratoria tale da farlo smettere di piangere, innescando una
reazione involontaria nel meccanismo respiratorio (credo si tratti della
chiusura dell'epiglottide).

Repo

maybe

unread,
Jan 30, 2013, 10:31:52 AM1/30/13
to
repo wrote:

> Posso dirti che quando si portano i bimbi di pochi mesi in piscina a
> fare i corsi di acquaticità, gli istruttori ti mostrano come, dopo
> aver soffiato sul viso del bambino, questo trattenga il fiato e tu
> possa buttarlo in acqua dove sguazzerà felice e contento.
> Considerando che conosco molti bimbi che hanno fatto quei
> corsi,compresa mia figlia, e che nessuno di questi è autistico, mi
> permetto di pensare che la tua ipotesi possa essere catalogata nella
> categoria "cagate pazzesche" e che avresti fatto molto meglio a
> tenertela per te.

ma sapete che proprio causalmente oggi ascoltando una lezione di etica,
sento la frase
"abbraccio che deve comunicare qualcosa... pensate cosa ha formulato
Winnicot a proposito dell'autismo"
...
googlo Winnicott e qualcosa c'è, un filo conduttore...
...
Secondo Winnicott (Winnicott 1960), all'origine della patologia autistica vi
sarebbe il consolidamento di un "falso sè" che soffocherebbe il sè reale
avvolgendo il bambino in una sorta di guscio protettivo. Secondo Tustin
(Tustin 1972, 1981), la sindrome autistica sarebbe conseguente al senso di
"perdita" esperito dal bambino di fronte alla rottura precoce della
continuità corporea con la madre, in un momento in cui il neonato non è
ancora capace di sopportare la separazione che egli avverte come minaccia di
annullamento.

Sicuramente conoscete il tutto, se avete voglia me ne fate una breve
sintesi?
Grazie.

Fabio C.

unread,
Feb 3, 2013, 4:32:12 AM2/3/13
to
"repo" <re...@carcerato.it> ha scritto:

>corsi di acquaticit�, gli istruttori ti mostrano come, dopo aver soffiato
>sul viso del bambino

Soffiare sul viso stimola nel neonato un riflesso noto come "Riflesso di
Moro".

MarcoM

unread,
Feb 4, 2013, 1:47:31 PM2/4/13
to
Fabio C. ha scritto:

> Soffiare sul viso stimola nel neonato un riflesso noto come "Riflesso di
> Moro".
>

Forte!

Luca B

unread,
Feb 5, 2013, 11:16:12 AM2/5/13
to




Indubbiamente quel gesto non pu� essere la causa di autismo per il fatto che oltre ad essere di importanza relativamente bassa come gesto, e che quindinon pu� produrre una malattia di gravit� tale quale � l'autismo,la patologia in questione non � una psicopatologia come si credeva tempo fa, quindi non � dovuta a traumi emotivi come distaccamenti precoci dalla madre o simili, ma a vere e proprie malformazioni e/o malfunzionamenti al sistema nervoso centrale (anomalie nei lobi frontali, temporali, amigdala e cervelletto, oltre ad alterazioni nel funzionamento di alcuni neurotrasmettitori).


Questo � provato dal fatto che nel 75% dei casi di autismo � presente un ritardo mentale, e nel 30% fenomeni epilettici (certamente non dovuti a psicopatologie).

L'autismo � una malattia molto complessa, in quanto non esistono esami biologici certi che possano diagnosticarla, questo viene fatto solo sfruttando le manifestazioni visibili.


Dagli ultimi studi sembrano esserci correlazioni genetiche tra figli e genitori, i quali, in alcuni casi mostrano alcune caratteristiche dell'autismo in forma molto lieve.

Fattori ambientali che possono favorire lo sviluppo della malattia possono per� essere un elevato stress della madre nel periodo prenatale o complicazioni alla nascita.


Quindi, direi che per quanto riguarda il fatto del soffiare in faccia, puoi stare tranquilla che non pu� in nessun caso essere una causa!!

maybe

unread,
Feb 9, 2013, 1:56:26 AM2/9/13
to
Luca B wrote:

> Indubbiamente quel gesto non può essere la causa di autismo per il
> fatto che oltre ad essere di importanza relativamente bassa come
> gesto, e che quindinon può produrre una malattia di gravità tale
> quale è l'autismo,la patologia in questione non è una psicopatologia
> come si credeva tempo fa, quindi non è dovuta a traumi emotivi come
> distaccamenti precoci dalla madre o simili, ma a vere e proprie
> malformazioni e/o malfunzionamenti al sistema nervoso centrale
> (anomalie nei lobi frontali, temporali, amigdala e cervelletto, oltre
> ad alterazioni nel funzionamento di alcuni neurotrasmettitori).

grazie al cielo c'è la scienza che risolve tutti i problemi della nostra
società
:-(

> L'autismo è una malattia molto complessa, in quanto non esistono
> esami biologici certi che possano diagnosticarla, questo viene fatto
> solo sfruttando le manifestazioni visibili.

e allora come si fa ad utilizzare la scienza?

> Dagli ultimi studi sembrano esserci correlazioni genetiche tra figli
> e genitori, i quali, in alcuni casi mostrano alcune caratteristiche
> dell'autismo in forma molto lieve.

la genetica è il corpo inteso come ammasso molecolare
poi abbiamo anche l'organismo vivente e mi meraviglio di essere su un ng di
psicologia

> Fattori ambientali che possono favorire lo sviluppo della malattia
> possono però essere un elevato stress della madre nel periodo
> prenatale o complicazioni alla nascita.

non so, mi sarebbe piaciuto parlarne
eppure leggo che se il neonato nel momento della sua seconda rinascita,
quando esce dal noicentrismo, non si rispecchia nel sorriso della madre non
mette in moto il processo di consapevolezza di esistere e cerca conferma
dentro di se (autismo, narcisismo...).

Non sto dicendo che il soffiare sul viso provochi l'autismo, sia ben
chiaro... solamente leggo che l'autismo può nascere dal legame con
l'alterità.

Quello che dici è come sostenere, affermare con decisione che anoressia e
bulimia sia patologie alimentari.
E' possibile che senza la scienza non sappiamo più pensare? Se una cosa è
infondata scientificamente, non si può provare scientificamente, allora è
falsa.
Mah, ci sono altre dimensioni che stiamo sottovalutando, ma davvero troppo.


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