A me pare che sia il tema della didattica.
A parte che l'argomento che a te sta a cuore sia l'informatica, il che
-a mio avviso- peggiora la difficoltà di ottenere dei buoni risultati,
sempre di didattica stiamo parlando.
L'informatica -devi sapere- è un argomento più difficile da insegnare
che materie umanistiche (per esempio) perché -come del resto per la
matematica, o la fisica, etc- si ritiene che bisogna "essere portati" ..
Ossia si insegna supponendo non di dare conoscenze oggettive, ma che chi
segue debba intuire!
Un esempio?
I diagrammi di flusso come metodo di sintesi nella scrittura dei
linguaggi artificiali:
Si ritiene -a torto- che NON debbano essere usati.
Perché si ritiene ciò?
Si fa un parallelo con il linguaggio naturale e si cerca di emulare una
"full immersion".
Si dice che si impara di più stando all'estero -e rischiando di morire
di fame se non si impara la lingua straniera- in pochi giorni, che in
molti anni in Italia.
Non che non sia vero, ma per imparare bisogna per forza farne una
questione di vita o di morte?
Sopratutto per le persone più avanti negli anni non c'è questa
disponibilità.
Si preferisce capire cosa si sta facendo, senza doversi inventare i
miracoli.
: - )
Ciao,
L
> L'informatica -devi sapere- è un argomento più difficile da insegnare
> che materie umanistiche (per esempio) perché -come del resto per la
> matematica, o la fisica, etc- si ritiene che bisogna "essere portati" ..
eh, lo so. Questa storia dell'essere portati poi... le vecchie maestre hanno
fatto molti danni...
> Ossia si insegna supponendo non di dare conoscenze oggettive, ma che chi
> segue debba intuire!
> Un esempio?
> I diagrammi di flusso come metodo di sintesi nella scrittura dei
> linguaggi artificiali:
> Si ritiene -a torto- che NON debbano essere usati.
Si, io evito l'uso dell'intuizione. almeno delle prime lezioni. Dopo devono
imparare a leggere le informazioni del sistema operativo e a capire la
risposta giusta. Se non c'è più il docente, si fermano?
Volevo tentare, per non pesare troppo un sistema basato su 15 minuti di
attenzione e 3 di pausa. Per questo chiedevo se c'erano studi appositi.
grazie
Mi trovo anch'io a fare il tuo stesso lavoro (ma non nell'informatica),
capisco le difficoltà! Io però le incontro soprattutto con gli adolescenti,
che mi risultano più "refrattari" all'apprendimento. Secondo me è utile
differenziare il metodo di insegnamento, gli adulti non tollerano le lezioni
frontali e l'insegnamento direttivo, sono più utili i principi
dell'"andragogia", che poi sono applicabili in qualche misura anche agli
adolescenti. Secondo me più che conoscenze di psicologia o tecniche e
calcoli per mantenere a tutti i costi l'attenzione degli adulti, è utile
qualche testo sull'educazione degli adulti, sul life-long learning e simili.
> In uqesto momento stavo pensando se ci sono on-line ma anche non, degli
> studi seri degli effetti dell'esposizione televisiva sulle persone. 13
> minuti di attenzione e 3-4 (pubblicità).
Studi sull'esposizione televisiva ce ne sono tantissimi [4][5][6]
[7]...
Studi per quanto riguarda l'impatto della pubblicita' anche, per stare
IT segnalo questo qui dal Journal of General Psychology [1] (ho messo
anche l'abstract, visto che e' IT).
BTW gli studi che riguardano le pubblicita' coinvolgono maggiormente
quelle di tipo alimentare [2][3]...
ciao,
Mauro
[1] Recall of Television Commercials as a Function of Viewing
Context: The Impact of Program-Commercial Congruity on Commercial
Messages.
By: Sharma, Andrew. Journal of General Psychology, Oct2000, Vol. 127
Issue 4, p383, 14p, 1 diagram; (AN 3835906)
The effect of the congruity between the involvement types of
advertising commercial and a television program on the effectiveness
of the commercial was studied. Participants (N = 103) viewed either a
cognitive or an affective commercial for a product, which was embedded
in either a cognitive or an affective television program. The results
showed that the effects of the congruence influence the impact on
memory. Free recall and cued recall were significantly influenced by
the program-commercial congruity. Free recall and cued recall were
significantly higher for the cognitively involving commercial in the
cognitively involving program context than in the affectively
involving program context. Similarly, free recall and cued recall were
significantly higher for the affectively involving commercial in the
affectively involving program context than in the cognitively
involving program context.
[2] The Seductions of Food. By: Harris, Lis. Wilson Quarterly,
Summer2003, Vol. 27 Issue 3, p52, 9p, 3bw; (AN 10365418)
[3] When Children Eat What They Watch: Impact of Television Viewing on
Dietary Intake in Youth
Gortmaker, S., Wiecha, J., Peterson, K., Ludwig, D., Kim, J. and
Sobol, A. Archives of pediatrics and adolescent medicine, Volume:
160, Issue: 4 (April 2006), pp: 436-442
[4] Does Childhood Television Viewing Lead to Attention Problems in
Adolescence? Results From a Prospective Longitudinal Study
Hancox, R., Landhuis, C., Poulton, R. and Welch, D. Pediatrics,
Volume: 120, Issue: 3 (September 2007), pp: 532-537
[5] When the Television Is Always On: Heavy Television Exposure and
Young Children's Development
Rideout, V., Vandewater, E., Bickham, D., Lee, J., Cummings, H. and
Wartella, E. American behavioral scientist, Volume: 48, Issue: 5
(January 2005), pp: 562-577
[6] Association of Television Viewing During Childhood With Poor
Educational Achievement
Poulton, R., Hancox, R. and Milne, B. Archives of pediatrics and
adolescent medicine, Volume: 159, Issue: 7 (July 2005), pp: 614-618
[7] Early Cognitive Stimulation, Emotional Support, and Television
Watching as Predictors of Subsequent Bullying Among Grade-School
Children
Katon, W., Zimmerman, F., Glew, G. and Christakis, D. Archives of
pediatrics and adolescent medicine, Volume: 159, Issue: 4 (April
2005), pp: 384-388
> Volevo tentare, per non pesare troppo un sistema basato su 15 minuti di
> attenzione e 3 di pausa. Per questo chiedevo se c'erano studi appositi.
> grazie
allora IMHO, studi basati su televisione/pubblicita' non sono adatti,
perche' secondo me la pubblicita' e' un elemento di "stress": e'
breve, e' studiata per cogliere l'attenzione e fornire messaggi
subconsci/incosci nel minor tempo possibile.
Piu' che altro... probabilmente puo' servire dopo la pausa far
"riscaldare" il cervello con qualche domanda inerente a quello che si
accingono a fare (ma che siano in grado di rispondere tra i 3-5
secondi) e far riposare un 10-15 secondi tra una domanda e l'altra.
Questo perche' hemodynamic response function (HRF) ha un picco
positivo attorno ai 3-5 secondi [1].
E facendo la domanda inerente a cio' che si andranno a fare, l'HRF si
attiva proprio in quella parte del cervello.
Non so se e' un metodo gia' usato, ma IMHO potrebbe funzionare. Per
testarlo e' semplice, basta far fare un test simile in giorni
differenti, uno usando le domande di riscaldamento, e l'altro
senza... ;-)
ciao,
Mauro
[1]
The impact of temporal regularization on estimates of the BOLD
hemodynamic response function: A comparative analysis
Casanova, R., Ryali, S., Serences, J., Yang, L., Kraft, R., Laurienti,
P.J. and Maldjian, J.A. NeuroImage, Volume: 40, Issue: 4 (May 1,
2008), pp: 1606-1618
> Mi trovo anch'io a fare il tuo stesso lavoro (ma non nell'informatica),
> capisco le difficoltà! Io però le incontro soprattutto con gli
> adolescenti,
> che mi risultano più "refrattari" all'apprendimento.
beh insegnare a fare siti web o cose del genere attira! Magari lo usano per
il blog...
> Secondo me è utile differenziare il metodo di insegnamento, gli adulti non
> tollerano le lezioni
> frontali e l'insegnamento direttivo, sono più utili i principi
> dell'"andragogia", che poi sono applicabili in qualche misura anche agli
> adolescenti. Secondo me più che conoscenze di psicologia o tecniche e
> calcoli per mantenere a tutti i costi l'attenzione degli adulti, è utile
> qualche testo sull'educazione degli adulti, sul life-long learning e
> simili.
Io con gli adulti sono molto frontale... lento, misurato ma non vedevo
alternative con classi eterogenee:
-ragazzi di 20 anni con adulti sui 40 e over 60
-diploma che va dalla terza media alla laurea
-capacità di apprendimento a volte inversamente proporzionali al titolo
(spazzini più svegli di qualche professoressa...)
-aspettative diverse
eercherò qualcosa su androgogia e il resto
grazie ciao
> Piu' che altro... probabilmente puo' servire dopo la pausa far
> "riscaldare" il cervello con qualche domanda inerente a quello che si
> accingono a fare (ma che siano in grado di rispondere tra i 3-5
> secondi) e far riposare un 10-15 secondi tra una domanda e l'altra.
> Questo perche' hemodynamic response function (HRF) ha un picco
> positivo attorno ai 3-5 secondi [1].
> E facendo la domanda inerente a cio' che si andranno a fare, l'HRF si
> attiva proprio in quella parte del cervello.
Interessante. Proverò con qualche domandina qua e là prima di dare
l'esercizio.
grazie