Boston Tea Party
unread,May 19, 2012, 7:52:13 AM5/19/12You do not have permission to delete messages in this group
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to
Cosa si puo“ dire di una sofferenza che in mancanza di altri
modi di esprimere
posso paragonare solo a queste parole
del romanzo di Ingmar Bergmann?
Ingmar Bergman Conversazioni private.
Dopo il racconto della storia d amore tra il pastore luterano
Henrik e la giovane Anna che si innamora di lui e lo sposa
lottando contro la sua famiglia
( la storia ripete la storia reale dell incontro del padre e
della madre di Bergman,
suo padre su davvero un pastore che sposo“ una ragazza di
famiglia ricca )
ci viene raccontato il secondo capitolo della storia . Dopo il
matrimonio e i figli
Anna che aveva sposato Henrik andando contro la famiglia lo
tradisce.
Questo mi ha sorpreso e colpito , non me lo sarei mai immaginato!
Ma a me interessa vedere le cose dal punto di vista di lui ,
di Henrik .
Qui comincia il libro :
Che cosa aveva da dire il professore Thorling ? ( Anna parla con
sua madre Katrin che era la piu“contraria a farle sposare Henrik )
Non molto . Ha ascoltato attentamente la mia relazione e ha
spiegato di aver letto la tua lettera con il massimo interesse
Ma per ovvie ragioni non ha voluto dir niente prima di parlare
con Henrik .
“Ma non ha potuto dire proprio niente?“
Non essere cosi“ impaziente , Anna . Il professore Tgorling e“un
medico esperto . Non puoi aspettarti che dia per scontato cio“ che gli
abbiamo riferito noi.
Inoltre e“stato molto chiaro sopratutto su un punto . Non puo“ far
ricoverare Henrik in ospedale contro la sua volonta“. Le motivazioni
per la terapia “forzata“ ,
come viene definita , sono estremamente precise : il paziente
deve costituire un pericolo per se stesso o per gli altri.
Dunque bisogna che succeda qualcosa , prima di poter intervenire?
Il professore ha insistito sul fatto che , per il momento , non
aveva ancora alcuna prova che deponesse a favore del fatto che
Henrik fosse malato
di mente nel senso indicato dalla legge.
Ma le mie lesioni ?
Lesioni?
Le mie , quelle dei bambini . Non contano , quelle?
Anna, vieni a sederti qui di fronte a me e cerchiamo di essere
ragionevoli , almeno per quei pochi attimi che abbiamo a
disposizione .
Non posso , non voglio .
Non restare li“in piedi accanto alla porta. Dai l“ impressione di
voler scappar via.
Per quanto tempo dovro“ ancora resistere?
Siediti . Ecco, cosi“.
Mamma ! Lo sai , e“una specie di circolo vizioso .Si parte da
qualcosa di cui abbiamo discusso ieri , e l altroieri e il giorno
prima :
come puo“un sacerdote che ha perso la fede tenere le sue prediche
una domenica dopo l altra?
E poi?: E“colpa mia se lui ha perso la fede. Come posso assumermi la
mia responsabilita “
e spingerlo verso il crollo verso il crollo e la miseria? E poi :
ha bisogno immediato
di un sonnifero . E poi . se non si addormenta i cattivi pensieri lo
assalgono e lo scuotono
tanto da farlo scoppiare in lacrime . Cosi“ devo accendere la
luce . E poi . Come sara“
la vita per i bambini ? Un padre malato che non riesce a ad
adempiere al proprio dovere?
Un prete che non riesce a pronuniare le sue omelie ? E cosa
accadra“ , quando si trovera“
la“sul pulpito con la chiesa piena di persone e tutti i visi
rivolti verso di lui?
Cosa accadra“ , quando non avra“niente da dire? Perche“in effetti
dovrebbe dire la verita“
e la verita“ e“che io , Anna , sua moglie , o comuque mi vuoi chiamare
, che sua moglie
l ha ridotto in uno stato di tale squallore da impedirgli di
addirittura di pronunciare
la sua omelia .E cosi“ via mamma! E poi e“ il soonifero che gli
toglie le forze.
Non ce la fa . Qualsiasi cosa io dica , qualsiasi cosa io faccia ,
e“tutto avvelenato .
Lui mi guarda con quegli occhi vuoti che si riempiono di lacrime ,
le lacrime
dell autocommiserazione , e poi dice che e“indegno .Che e“ terribile
che i bambini debbano
ricevere un eredita“ del genere , che la loro vita sara“ un
inferno . E dice che che in realta“
vuole morire . Ha paura della morte , l ho capito , e l unico
scopo di tutto questo
e“ che io venga umiliata , umiliata .Alla fine di tutto sono io la
colpevole , mamma ,
e mentre lui mi umilia e mi ferisce devo essere io a consolarlo.
Avrei dovuto prevedere che Henrik ti avrebbe informato : era del
tutto ovvio . Informando te
avrebbe potuto fare del male ad entrambe . Deve essere stato un
piacere , per lui..
Buon dio , buon dio quanto lo odio. Vorrei che morisse .
Lui mi segue come un animale ferito , dice che non mi lascera“mai