Il 20/03/13 17:29, Massimo Soricetti ha scritto:
> ...non di un neonato, come scriveva mesi fa qualcuno qui, ma di qualcuno
> in generale: che sottintesi simbolici ha?
>
> Questo gesto l'ho ritrovato in una raccolta di fiabe popolari qualche
> giorno fa, come parte di un sortilegio: "gli soffiò forte sugli occhi, e
> quando li riaprì si ritrovò sulla porta dell'osteria vicino casa"
> (mentre un attimo prima stava a 30 km da lì, aggiungo). E' ovviamente un
> mezzo per far chiudere gli occhi, certo, ma ha anche un significato
> ulteriore? Io non riesco a vederlo, se c'è. :-|
Ci sono molti riferimenti simbolici nel soffio e nel soffiare.
1) In Genesi Dio soffia sulla materia per animarla, da cui il termine
"anima" che sarebbe ciò che da vita ad un corpo e lo lascia inanimato se
una persona muore.
Genesi(2,7)
7allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò
nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
2) Nel Cristianesimo, a chi chiese a Gesù cosa fosse lo spirito egli
risponde proprio con il simbolismo del soffio: "voi non vede il vento
che soffia sopra le foglie ma non dubitate che vi sia il vento a
muoverle. Così è per lo spirito. Voi non vedete lo spirito, eppure
accogliere uno spirito buono ci fa fare cose buone. Accogliere uno
spirito malvagio ci fa fare cose malvagie."
la citazione esatta vangelo di Giovanni(3,7):
cit:
[7]Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. [8]Il
vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e
dove va
3) in oriente c'è la mistica del respiro cosmico che ha la fase
dell'essere e dell'avere: quando i polmoni si espandono è la dinamica
dell'avere perché si acquisisce ossigeno. Quando il polmoni si
comprimono siamo nella fase dell'essere, del dare anziché del ricevere
(il ricevere è la fase dell'avere).
4) in molte fiabe si riprendono questi concetti per animare/disanimare
oggetti animali o persone.
5) del resto il termine maja (it. magia) -in oriente- intende proprio la
percezione di ciò che sembra, l'aspetto esteriore, anziché l'aspetto
sostanziale che non è la illisone della percezione.
6) agire su un neonato con il soffio è un desiderare che abbia vita
materiale/mentale/spirituale e sondare la sua capacità reattiva.
Grazie dell'argomento
L