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MENdo

unread,
Dec 30, 2009, 5:37:19 AM12/30/09
to
Le persone non sono in grado di comprendere appieno il proprio prossimo,
ciascuno di noi e' in parte oscuro persino a se stesso. Riuscire a
comprendersi al 100% e' sempre impossibile: e' per questo che le persone
si sforzano costantemente nel tentativo di conoscere se stessi e gli
altri, ed e' proprio questo a rendere la vita tanto interessante.
--
Le donne sono gli esseri dell'altra riva, per noi uomini intendo. Questo
significa che tra gli uomini e le donne scorre un fiume: un fiume piu'
profondo e ampio del mare.

Solvejg

unread,
Dec 30, 2009, 9:10:29 AM12/30/09
to
"MENdo" <cap...@daemon.it> ha scritto nel messaggio
news:hhfagu$i9t$1...@news.eternal-september.org...

> Le persone non sono in grado di comprendere appieno il proprio prossimo,
> ciascuno di noi e' in parte oscuro persino a se stesso. Riuscire a
> comprendersi al 100% e' sempre impossibile: e' per questo che le persone
> si sforzano costantemente nel tentativo di conoscere se stessi e gli
> altri, ed e' proprio questo a rendere la vita tanto interessante.

.... concordo, sempre che questa non sia una velata dichiarazione di
solipsismo disperante che io magari non ho colto! ;-)
Cercare di conoscere noi stessi e gli altri � senza dubbio l'attivit� pi�
interessante fra le tante che possiamo intraprendere come esseri umani e
forse anche di pi�.
Qualcosa, credo, da cui nessuno dovrebbe esimersi per amore di se stesso e
per godere appieno della sua umanit�, qualcosa in cui impegnarsi con
coraggio e responsabilit� per non dimenticare la propria condizione di uomo
fra gli uomini.

Buona fine dell'anno a tutti. :-)

--
Solvejg

Orfeo Emerso

unread,
Dec 30, 2009, 1:31:47 PM12/30/09
to
Il Wed, 30 Dec 2009 11:37:19 +0100, MENdo ha scritto:

> Le persone non sono in grado di comprendere appieno il proprio prossimo,
> ciascuno di noi e' in parte oscuro persino a se stesso. Riuscire a
> comprendersi al 100% e' sempre impossibile:

Sono completamente d'accordo.

> e' per questo che le persone
> si sforzano costantemente nel tentativo di conoscere se stessi e gli
> altri, ed e' proprio questo a rendere la vita tanto interessante.

Non mi pare che invece ci si sforzi molto per conoscere se stessi e
soprattutto gli altri. Almeno non in questo periodo storico.

Vincenzo Del Piano

unread,
Dec 30, 2009, 12:52:00 PM12/30/09
to

"MENdo" <cap...@daemon.it> ha scritto nel messaggio
news:hhfagu$i9t$1...@news.eternal-september.org...
>
> Le persone non sono in grado di comprendere appieno il proprio prossimo,
> ciascuno di noi e' in parte oscuro persino a se stesso. Riuscire a
> comprendersi al 100% e' sempre impossibile: e' per questo che le persone
> si sforzano costantemente nel tentativo di conoscere se stessi e gli
> altri, ed e' proprio questo a rendere la vita tanto interessante.

IMHO ... l'Uomo "� condannato" a un processo ermeneutico circolare.
Pi� conosce qualcosa di s� (o degli altri) ... pi� � costretto a rivedere i
criteri con i quali ha costruito la (pregressa) conoscenza di s� (o degli
altri).
E ci� ... indefinitamente.

Chi ha scritto quella frase valuta che il processo ermenutico circolare sia
entusiasmante ... e "io" la penso allo stesso modo.
...
Peraltro, anche Freud la pensava cos�; a cosa altro crediamo che alludesse,
quando parlava di "analisi interminabile"?

> Le donne sono gli esseri dell'altra riva, per noi uomini intendo. Questo
> significa che tra gli uomini e le donne scorre un fiume: un fiume piu'
> profondo e ampio del mare.

Anche questa frase qui non � male, come "ipotesi" di cacciarsi in un
processo ermeneutico circolare!


Saluti ... giostrai! :-)
--
Vincenzo


Message has been deleted

ehimey

unread,
Jan 1, 2010, 7:34:23 AM1/1/10
to

"MENdo" <cap...@daemon.it> ha scritto nel messaggio
news:hhfagu$i9t$1...@news.eternal-september.org...
> Le persone non sono in grado di comprendere appieno il proprio prossimo,
> ciascuno di noi e' in parte oscuro persino a se stesso. Riuscire a
> comprendersi al 100% e' sempre impossibile: e' per questo che le persone
> si sforzano costantemente nel tentativo di conoscere se stessi e gli
> altri, ed e' proprio questo a rendere la vita tanto interessante.

Cosa ne penso?
Mi verrebbe da chiederti,
cosa intendi per "comprendersi al 100%" o
"essere in parte oscuro" ecc...
sai, io sono un cagacazzo in questo :-)

Mi limito a dire che il "mood" del frase
sta molto tra lo psicoanalitico e l'interazionismo
simbolico ;-))

Boston TeaParty

unread,
Jan 2, 2010, 8:11:26 AM1/2/10
to
Vincenzo Del Piano ha scritto:


> Peraltro, anche Freud la pensava cos�; a cosa altro crediamo che alludesse,
> quando parlava di "analisi interminabile"?

Oh , non voleva intendere l analisi di una tipologia di paziente
che e�inguaribile? Dico sul serio , non cerco di fare battute.
Il tipo di patiente che ha una patologia che no puo�
essere affrontata , con possibilita�di successo ,
dalla psicoanalisi in un periodo temporale inferiore
all esistenza umana , per capirsi.
Io l avevo intesa cosi .
L analisi terminabile e�quella standard del paziente
che si sottopone alla cura , analisi interminabile
e� che quella che non finisce mai.

> > Le donne sono gli esseri dell'altra riva, per noi uomini intendo. Questo
> > significa che tra gli uomini e le donne scorre un fiume: un fiume piu'
> > profondo e ampio del mare.

> Anche questa frase qui non � male, come "ipotesi" di cacciarsi in un
> processo ermeneutico circolare!


> Saluti ... giostrai! :-)
> --
> Vincenzo


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Vincenzo Del Piano

unread,
Jan 3, 2010, 6:52:36 AM1/3/10
to

"Boston TeaParty" <kle...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hhnglu$du3$1...@news.newsland.it...

>
> Il tipo di patiente che ha una patologia che no puo�
> essere affrontata , con possibilita�di successo ,
> dalla psicoanalisi in un periodo temporale inferiore
> all esistenza umana , per capirsi.

Mi viene da aggiungere che ... :-))) ... va bene che la Psicoanalisi "�
lunga", ma che non basti una vita, mi pare troppo!

Ciao, Boston! :-))
--
Vincenzo

Vincenzo Del Piano

unread,
Jan 2, 2010, 1:32:47 PM1/2/10
to

"Boston TeaParty" <kle...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hhnglu$du3$1...@news.newsland.it...

>
> Vincenzo Del Piano ha scritto:
>
>> anche Freud la pensava cos�; a cosa altro crediamo che alludesse,
>> quando parlava di "analisi interminabile"?
>
> Oh , non voleva intendere l analisi di una tipologia di paziente
> che e�inguaribile?

No ...
Parlava proprio del fatto che "hai voglia a scavare" :-)) ; non si raggiunge
mai "il" fondo.
C'� da dire "anche" che via via che la struttura psichica inconscia viene
"modificata" (per il solo fatto che i suoi contenuti diventano
non-pi�-incosci ...) essa produce nuovi ed altri condizionamenti
che -nonostante non siano nevrotici quanto "quelli di prima" (e si basino su
nuovi equilibri Inconscio/Conscio)- sempre condizionamenti inconsci sono! E
... se si volesse indagare anche su quelli, l'analisi diventerebbe
interminabile.

> Il tipo di patiente che ha una patologia che no puo�
> essere affrontata , con possibilita�di successo ,
> dalla psicoanalisi in un periodo temporale inferiore
> all esistenza umana , per capirsi.

La "patologia" umana che non basta una vita per guarirla ... :-)) ... � la
qualit� (o condizione) stessa della mente dell'Uomo.
Via via che si scopre qualcosa (di s�, o del Mondo). � necessario
ricominciare daccapo perch� s'� scoperto che non s'era tenuto in
considerazione qualche dettaglio, e "quindi" ...
E' come per la Scienza: nonostante ogni scoperta sia "giusta", � sempre tale
da costringere a rivedere i parametri utilizzati per farla, *quella*
scoperta. E cos�, per es. ... pur senza dire che fossero sbagliate, le
ipotesi di Galileo sono state superate da quelle di Einstein; e quelle di
lui ... da quelle della Teoria dei Quanti.

:-)
--
Vincenzo


MarcoM

unread,
Jan 4, 2010, 2:23:32 PM1/4/10
to
Orfeo Emerso ha scritto:

> Non mi pare che invece ci si sforzi molto per conoscere se stessi e
> soprattutto gli altri. Almeno non in questo periodo storico.

Infatti. A me pare più che altro che molti tentino ed anzi abbiano la
presunzione di interpretare l'altro, più che la volontà ed il desiderio
di conoscerlo e capirlo. Spesso partendo dall'altro, invece che da se
stessi.
Marco


--
[cut off the capital B to reply]

Boston

unread,
Jan 5, 2010, 6:54:40 AM1/5/10
to
Vincenzo Del Piano ha scritto:

> --
Ottimo , grazie .
Ho trovato molto suggestivo il paragone con la tendenza
a rivedere i fenomeni che avvien nella Scienza ,
forse riesco anche anche a convincermi che la psicoaanalisi
ha un fondamento scientifico!

Vincenzo Del Piano

unread,
Jan 6, 2010, 2:44:54 PM1/6/10
to

"Boston" <pan...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:hhv9a0$ef7$1...@news.newsland.it...

>
> Ho trovato molto suggestivo il paragone con la tendenza
> a rivedere i fenomeni che avvien nella Scienza

Grazie ... e non si tratta solo di suggestione! :-)

> forse riesco anche anche a convincermi che la psicoaanalisi
> ha un fondamento scientifico!

CE L'HA ... nel senso che ci� che la Psicoanalisi descriveva come insieme di
fenomeni che non poteva spiegarsi per quanto pertiene alle cause, � risutato
vero in base a ci� che le Neuroscienze "hanno scoperto" scientificamente.
Nel senso che ci sono parti del Sistema Nervoso che "fanno l'IO"; altre che
"fanno il Super-IO" ... e cos� via.

:-))
--
Vincenzo

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