Pensa che ti ho appena dato una mia risposta su IDSx. In cui dicevi di non
sapere come affrontare l'argomento.
Copio/incollo anche qui, l'altro ng e` un po` lento.
Ciao ...
Affrontare l'argomento in che senso ? Ti disturba, non ti piace portarli ?
Ma .. i collant o le calze, autoreggenti o con reggicalze ?
Perche` per i collant come fate ?
Te li strappa o come ?
Un mio ex ama molto piedi e calze femminili.
Diceva di sognarmi con le gambe inguainate in leggere calze di nylon.
Era un po` fissato con questa frase.
Una forma, soft e raffinata di "dominazione" della compagna. Che non mi
dispiaceva, anzi, mi piaceva molto :-)
--
\_/
- - ( _ ) - -
invisibilecicala
/ \
Non ancora... :)
"Monia" <littl...@libero.it> wrote in message
news:217Z168Z225Z53Y...@usenet.iol.it...
No, non me li strappa, semplicemente me li abbasso a metà coscia assieme
agli slip.
Non so come affrontare il problema perchè lui, forse, non lo
ritiene tale.
> No, non me li strappa, semplicemente me li abbasso a metà coscia assieme
> agli slip.
> Non so come affrontare il problema perchè lui, forse, non lo
> ritiene tale.
Il problema è che ti sei annoiata!
Bene!
La prossima volta presentati con 10 metri di corda da arrampicata e
poi gli dici queste parole:
"Sono stanca della seta, legami o ti lascio!"
Atame!
Oppure legalo tu (insomma!), ma non mettetevi d'accordo! Cazzo!
(era ora un po' di sana vera psicologia!)
--
Paolo Degli Esposti
L'argomento è di quelli "stuzzicanti" ... soprattutto perchè se ne può
sorridere, senza farsi *seriosi* come quando si parla di *disturbi* psichici
...
Non voglio apparirti superficiale, ma perchè non assecondarlo?
Persino "Famiglia Cristiana" ti direbbe (se foste sposati, naturalmente!)
che non c'è niente di male!
MAGARI tra due partners ci fosse sempre questa franchezza, e l'uno potesse
dire all'altro (con reciprocità!!!!) "lo famo strano? m'è venuta 'na
fantasia ... daje, daje ..."
Un po' spregiudicatamente voglio dire che persino se la "stranezza" proposta
fosse più strana di quanto è il fatto che riferisci ... se non c'è la
dimensione e la qualità della *perversione* ... perchè non assecondare il
partner?
"Ingarellati" con lui a trovare colori e fogge più sexy ... e digli che vuoi
sorprenderlo con la TUA fantasia, a indossare collant tanto "stimolanti" che
manco se l'immagina ... e GIOCA!
(a meno che per te non sia davvero una "molestia grave" o non ti impedisca
di far essere "la cosa" soddisfacente: in questo caso ... protesta il tuo
diritto a ... insomma: hai capito!)
Peraltro, vedo che è "cosa recente"; avvantaggiatene finchè dura: tra un po'
cambia "gusto" ... e rischi che ti sfugga per sempre l'erotismo da collant!
Con un po' di invidia ... Vincenzo
Gentile Monia,
probabilmente sei molto giovane, e questo feticismo(credo abbastanza
legittimo) da parte del tuo ragazzo ti fa un poco paura. In un certo senso
per te è come se fosse amante solo di una parte(anzi oggetto collant) del
tuo corpo e non di te, cioè della tua anima.
La cosa più importante in un rapporto di coppia è l'affetto, il cosiddetto
amore. Ed il feticismo esiste sempre. Tutto è un feticcio. Per es. la
pulsione(parlo per il maschio) sessuale maschile vede il corpo femminile(la
femmina in quanto tale) come feticcio, cioè come qualcosa che simboleggia
quell'ente sul quale scaricare la propria libido(anzi quell'ente che
stuzzica, accende la nostra libido).
Anche il tuo viso può essere un feticcio(se lui ti guarda in viso e si
eccita molto, allora il tuo viso è un feticcio). Se lui ti guarda camminare
e si eccita, allora la camminata è un feticcio. Se lui vede la tua auto ed
associa questa e a te, si eccita gia guardando la tua auto. Il feticcio non
è altro che un simbolo che rimanda, è un simbolo che permette l'eccitazione.
Le stesse femmine hanno difficoltà a dire quali parti del maschio le
eccitano. E probabilmente sono proprio le stesse che eccitano i maschi. Tu
stessa probabilmente se lo guardi(il tuo ragazzo) vedrai delle parti del suo
corpo che ti eccitano maggiormente(occhi, o bocca, o altro) e lo stesso
capita a lui.
Ora è anche vero che con l'andare del tempo, degli usi, dei costumi, in
certe parti del mondo la donna è identificata gia da un profumo(anche quello
eccita) o dal rumore dei tacchi. O dai collant(sono un indumento affinchè la
donna possa mostrare le gambe anche col freddo). Molti sessuologi
consigliano per variare la vita sessuale, di usare dei feticci, cioè di
usare degli oggetti, o meglio delle situazioni diverse, quasi a diventare
attori per svolgere la stessa parte con diverse identità, ed il tutto per il
gusto di cambiare e per eccitarsi alla novità.
La pornografia ha giocato negli ultimi decenni un ruolo fondamentale
sull'immaginario maschile(vi sono studi a riguardo)
e di come deve desiderare la propria donna. Ormai l'iniziazione al sesso per
i maschi avviene attraverso il film pornografici(magari alcuni anche
artisticamente validi, ma si contano) che vedono in tv, o noleggiati da
amici piu grandi, o da giornali etc. . Il tipo di sesso che si propone in
questi film è molto preciso.
La donna in un film pornografico è un oggetto, e viene posseduta più di
quanto non avvenga nella realtà. Il giovane che guarda questi film(indagini
fatte seriamente) si avvicina al sesso pensando ad una donna da dover
sottomettere, ad una donna che gli deve praticare il sesso orale senza che
questa abbia voglia di farlo o meno. E lo stesso rapporto deve consumarsi
con il sesso orale.
E' un classico di tutta la pornografia degli ultimi dieci anni(indagini
fatte) un rapporto sessuale che comincia con il sesso orale praticato dalla
donna al maschio, e che finisce (dopo le varie posizioni) proprio dove è
cominciato, con il godimento del maschio. E' probabilmente il massimo dello
spettacolo che i registi del genere hanno pensato di dare allo spettatore
per eccitarlo. E questo è il modello che i ragazzi acquisiscono.
Non il sesso che parte dall'affetto e che secondo quela pulsione ne mette in
moto altre(sesso). Ma sesso che parte dal guardare il corpo e le sue forme,
per vedere subito la donna che pratica il sesso orale al maschio(padrone)
per fare godere il maschio dopo una serie di posizioni scelte a suo
piacimento, e per farlo godere non insieme alla donna, non per
concepire(eiaculazione normale) ma per godere, per far godere lo spettatore.
Ed ecco che il regista vuole regalare al giovane che guarda il film una
emozione, mostrando allo stesso i tanti zampilli di sperma che rimbalzano
sul viso o nella bocca della pornostar di turno.
Ora, da questo tipo di pornografia, da questo tipo di modello, cosa mai ci
si aspetterebbe dai maschi? Parlo dei maschi perchè sono maggiori fruitori
di pornografia.
Non c'è erotismo, cioè non c'è una storia d'amore che precede il sesso, non
c'è a volte neppure una storia di tradimento o di altro genere, c'è solo
sesso e basta. Fatto solo per far godere il giovane spettatore.
E quindi il giovane si identifica con l'attore porno, cerca di imitarlo, e
di chiedere alla sua partner le stesse prestazioni.
Quindi il tuo ragazzo in certo senso è normale, cioè è come tutti, perchè
tutti ad una certa età hanno visto questi film o le riviste, ed il tema è lo
stesso.
Probabilmente in tutta questa sequenza che ho scritto avrai ritrovato altri
comportamenti del tuo ragazzo che credevi suo, ed invece copia dalla
pornografia.
E la tua lamentela, (scusami se dico quello che penso) è dovuta al fatto che
tu ti senti un mero og getto, non amata come vorresti, e soprattutto non
raggiungi l'orgasmo come vorresti.
Franco
> avvantaggiatene finchè dura:
lo psicologo si "ingamberona" nelle parole ...
> Con un po' di invidia ... Vincenzo
Perchè vorresti metterti i collant?
Paolo Degli Esposti
"Tu cintura es l'alma de mi vida!"
(anonimo/a con le idee chiare)
> La donna in un film pornografico è un oggetto, e viene posseduta più di
> quanto non avvenga nella realtà.
Di questo si lamentano le donne. E non è la classica proiezione dell'uomo
che vorrebbe l'uva bianca e non la trova. Come capita in sti casi spesso.
> E' un classico di tutta la pornografia degli ultimi dieci anni(indagini
> fatte) un rapporto sessuale che comincia con il sesso orale praticato
dalla
> donna al maschio, e che finisce (dopo le varie posizioni) proprio dove è
> cominciato, con il godimento del maschio.
Non sapevo di essere un "classico della pornografia degli ultimi dieci
anni". E' vero lo ammetto Gabriel Pontello è sempre stato il mio idolo. Ma
poi l'ho superato e adesso ho aperto anche una scuola di r-eccitazione, con
comparse e prime donne!
> Probabilmente in tutta questa sequenza che ho scritto avrai ritrovato
altri
> comportamenti del tuo ragazzo che credevi suo, ed invece copia dalla
> pornografia.
Spero Monia che non li hai trovati tutti i suoi conportamenti qui, sennò è
ora che cambi ragazzo!
> E la tua lamentela, (scusami se dico quello che penso) è dovuta al fatto
che
> tu ti senti un mero og getto, non amata come vorresti, e soprattutto non
> raggiungi l'orgasmo come vorresti.
Opprezzo sempre i <salti nel vuoto>, e tu hai sicuramente molti più
strumenti di me per farli. Capisco il percorso che ti fa dire ciò che hai
detto sull'orgasmo.
Ma l'orgasmo femminile è dipendente dall'amore che le può esprimere l'uomo
mentre fa l'amore con lei ?(e tu supponi qui essere insufficiente, per una
fissazione narcisistico-feticistica dell'uomo) Per me è indipendente. Lo è
dipendente, quando la donna è dipendente dall'uomo. Il che è peggio, micca
solo a scopare (!), ma dappertutto! Per me la donna ha bisogno di sentirsi
oggetto, è l'uomo che ha inventato l'amore, perchè è l'unico modo con cui
riesce a parlare della donna. Ma la donna IMO è altro.
Chi mi risponde?
--
Paolo Degli Esposti
IO! (se ho capito bene ...)
Se hai ragione tu, sono stato sfigatissimo nella vita: ho trovato tutte
donne assolutamente indisponibili a farsi "oggettivizzare", "reificare",
"strumentalizzare" ...
Persone capacissime *quando gli è andato* di fare della sana ginnastica
sessuale con qualche *adeguato* partner ...; "adeguato" -che ne parliamo a
fare?- dal punto di vista *antropometrico* e *prestazionale*.
IN QUEI CASI ... l'amore? Un optional! Anzi ... addirittura un impedimento
all'atteggiamento *ginnico*: meglio di no!
Da me hanno voluto ANCHE l'amore (e me ne hanno dato tantissimo) ... ma *se
andava loro* sapevano farne a meno! E se c'erano dei motivi validi, *amore o
no* ... "addio Vincenzo! senza rancore. è stato bello aver vissuto con te"!
Così come facevano a meno che io parlassi loro "solo" dell'amore: anzi(!)
hanno preteso di essere considerate ANCHE per tutto "il resto"
(professionalità, cultura, ambizioni, modelli filosofici di riferimento,
...).
Nè credo (smetto di scherzare!!!) di essere stato il SOLO "sfigato":
l'esperienza complessiva di questi ultimi decenni rende un po' *obsoleta*
l'immagine che hai della "donna" ..
Fatte salve le eccezioni, beninteso, mi pare che ce ne siano poche ANCORA
come le descrivi tu.
Mi pare, almeno.
Ciao Vincenzo
(franco)
> E la tua lamentela, (scusami se dico quello che penso) è dovuta al fatto
> che tu ti senti un mero og getto, non amata come vorresti, e soprattutto
> non raggiungi l'orgasmo come vorresti.
(paolo)
Eccomi!
Allora, tutto quello che ho espresso era in esclusivo riferimento al
sesso. Sia che il sesso si faccia con chi si ama, sia come dici tu si faccia
ginnastica. Tra l'altro per me non è mai ginnastica (è la morale che ci fa
mettere dei nomi). Effettivamente Franco poteva parlare in generale, ma non
così Monia almeno dalle sue parole. Quello che ho detto non è valido in
generale, ma solo nel particolare del sesso, perchè è funzionale.
Amo le donne come se fossero dee. Non riuscirei mai ad oggettivizzare
una donna, nel senso si toglierle tutta la sua magnifica e meravigliosa
personalità. Il mio era un discorso esclusivamente erotico. Tra l'altro
parlando seriamente, non posso parlare delle "donne" in generale in nessun
campo, tanto meno in quello dell'erotismo e del sesso.
Tra l'altro la tua esperienza o del mondo intero sulle donne negli
ultimi decenni, e inconfrontabile con la mia e viceversa. Ritengo l'amore il
campo più in-conoscibile di tutti. Per me è il posto delle fragole. La donna
ha bisogno di sentirsi fragola, così quando l'hai mangiata tu diventi il suo
giardino. (ecco l'oggetivazione della donna)(ecco il materiale per
divertirti ... in senso buono)
(ti ho fregato Vincenzo ;-) )
--
Paolo Degli Esposti
> Ritengo l'amore il
> campo più in-conoscibile di tutti. Per me è il posto delle fragole. La
donna
> ha bisogno di sentirsi fragola, così quando l'hai mangiata tu diventi il
suo
> giardino. (ecco l'oggetivazione della donna)(ecco il materiale per
> divertirti ... in senso buono)
>
> (ti ho fregato Vincenzo ;-) )
> --
> Paolo Degli Esposti
TOUCHE' ...
M'hanno "giardinato" e "fragolato" come meglio gli è parso!
(e -nota per chi non ne ha ancora esperienza- nonostante il tuo ragionamento
fosse "limitato" all'àmbito sessuale ... ti "fragolano e giardinano" anche
le *figlie*, quando vogliono: ti fanno fare quel che vogliono LORO,
lasciandoti credere che ti fanno un piacere ad assecondarti: è l'essere
DONNA che predispone a questo).
Se non appaio banale ... per tornare al subject ... tutto sommato
"suggerivo" di "assecondare", assumendo la NATURALE posizione femminile di
*dominanza* ...
Monia ne è *naturalmente* capace: perchè non farlo? (se non lo sta GIA'
facendo, beninteso) ...
:-))) Vincenzo
> TOUCHE' ...
>
> M'hanno "giardinato" e "fragolato" come meglio gli è parso!
>
> (e -nota per chi non ne ha ancora esperienza- nonostante il tuo
ragionamento
> fosse "limitato" all'àmbito sessuale ... ti "fragolano e giardinano" anche
> le *figlie*, quando vogliono: ti fanno fare quel che vogliono LORO,
> lasciandoti credere che ti fanno un piacere ad assecondarti: è l'essere
> DONNA che predispone a questo).
>
> Se non appaio banale ... per tornare al subject ... tutto sommato
> "suggerivo" di "assecondare", assumendo la NATURALE posizione femminile di
> *dominanza* ...
> Monia ne è *naturalmente* capace: perchè non farlo? (se non lo sta GIA'
> facendo, beninteso) ...
>
> :-))) Vincenzo
Allora per finire ci sta bene questa frase di Wilde:
"La storia della donna è la storia della peggiore tirannia che il mondo
abbia conosciuto: la tirannia del debole sul forte,ed è la sola tirannia che
duri."
... in effetti io mi ci trovo molto bene a fare il forte, si scarica
l'adrenalina da una parte, si campa sette anni di meno dall'altra, rispetto
al debole.
... tutta na storia di calze e Monia?
... falle mettere a lui, magari capisce che vuoi dire!
... nooo che poi ci prende gusto, c'hai un uomo sano e tientilo!!!
... mettiti anche la sciarpa !!!!!!!
--
Paolo Degli Esposti
> ... in effetti io mi ci trovo molto bene a fare il forte, si scarica
> l'adrenalina da una parte, si campa sette anni di meno dall'altra,
> rispetto al debole.
pardon inverti debole con forte.
--
Paolo Degli Esposti
Sarebbe solo un *gioco* anche questo, se _entrambi_ d'accordo.
>
> semplicemente me li abbasso a metà coscia assieme
> agli slip.
> Non so come affrontare il problema perchè lui, forse, non lo
> ritiene tale.
Sai, fino a poco tempo fa esisteva un ng in cui anche le donne riuscivano a
parlare di sessualita` con confidenza e serenita`. Poi sono successe molte
cose ... ma questa e` un'altra storia.
Tu lo ritieni un problema ?
Forse si', forse sei molto giovane e non ti senti di continuare,
probabilmente hai esigenze "tradizionali", romantiche.
Se non ti va di farlo, non farlo.
--
invisibilecicala
> "Monia" <littl...@libero.it> wrote in message :
> > No, non me li strappa,
>
> Sarebbe solo un *gioco* anche questo, se _entrambi_ d'accordo.
> >
> > semplicemente me li abbasso a metà coscia assieme
> > agli slip.
> > Non so come affrontare il problema perchè lui, forse, non lo
> > ritiene tale.
>
> Sai, fino a poco tempo fa esisteva un ng in cui anche le donne riuscivano
a
> parlare di sessualita` con confidenza e serenita`. Poi sono successe molte
> cose ... ma questa e` un'altra storia.
Non ti conosco <invisibile cicala> ma ho capito come hai giudicato la mia
frase,
<Oppure legalo tu (insomma!), ma non mettetevi d'accordo! Cazzo!>
e la credi fonte di stupidità!
C'è molto più del vero di quello che credi e per confermartelo ti dirò sono
una cosa.
Essere complici tra uomo e donna, non significa essere d'accordo, essere
d'accordo spesso rompe la complicità, la complicità viene prima, la
complicità c'è anche tra la vittima e il carnefice. E l'uomo e la donna se
si vogliono amare sono sempre in quella direzione. Ma capiscimi
nell'essenza, non parlo di cazzate (sado.maso o altre), ma parlo
dell'incomunicabilità tra l'uomo e la donna nella loro essenza. E ' per
quello che Dio se esiste ha messo la vita come regalo nel centro di tale
vuoto. A me va benissimo così, tra l'altro.
In altre parole non conoscendo Monia senza ammorbarle il gioco, le ho messo
un po' di pepe sull coda per farle capire che in fondo è un gioco (molto più
di un gioco, ma un gioco).
L'erotismo non lo spieghi con le parole, nè coi consigli. E' come parlare
dei sogni ... se ci provi ... sfuggono. Al massimo ti capita di cadere nel
simbolo. Ma anche lì è tutto un dire ... anzi è tutto un non dire ...
--
Paolo Degli Esposti
Un momento, un momento ...
Ti spiego. Monia ha postato anche su IDSx ( it.discussioni.sessualita` ) :
gruppo moderato. Mi riferivo a quello, in cui fino a qualche tempo fa era
piu` semplice e piacevole anche per le donne trattare di sessualita`. Non
che qui non si riesca, non ho detto questo. Io vi leggo abbastanza spesso,
pero` riguardo altri argomenti.
>
> C'è molto più del vero di quello che credi e per confermartelo ti dirò
sono
> una cosa.
>
> Essere complici tra uomo e donna, non significa essere d'accordo, essere
> d'accordo spesso rompe la complicità, la complicità viene prima, la
> complicità c'è anche tra la vittima e il carnefice. E l'uomo e la donna se
> si vogliono amare sono sempre in quella direzione. Ma capiscimi
> nell'essenza, non parlo di cazzate (sado.maso o altre),
non sono cazzate.
>
> ma parlo
> dell'incomunicabilità tra l'uomo e la donna nella loro essenza. E ' per
> quello che Dio se esiste ha messo la vita come regalo nel centro di tale
> vuoto. A me va benissimo così, tra l'altro.
>
> In altre parole non conoscendo Monia senza ammorbarle il gioco, le ho
messo
> un po' di pepe sull coda per farle capire che in fondo è un gioco (molto
più
> di un gioco, ma un gioco).
Anche io penso sia cosi`. L'esigenza la sente il suo lui, non
necessariamente per fare come gli attori porno, gli piacera` davvero quel
tenerla un po` "prigioniera", bloccata li`, solo per lui, nei collant.
Basterebbe chiederlo, parlare. Intendersi.
--
invisibilecicala
> > e la credi fonte di stupidità!
>
> Un momento, un momento ...
> Ti spiego. Monia ha postato anche su IDSx ( it.discussioni.sessualita` ) :
> gruppo moderato. Mi riferivo a quello, in cui fino a qualche tempo fa era
> piu` semplice e piacevole anche per le donne trattare di sessualita`. Non
> che qui non si riesca, non ho detto questo. Io vi leggo abbastanza spesso,
> pero` riguardo altri argomenti.
Ho capito. Allora ho frainteso effettivamente hai parlato di un ng in cui si
parlava di sessualità, ma poteva anche essee questo. Fai un crosss-post la
prossima volta, così gli ambiti li puoi anche mescolare e non si crea
frainteso. Come io ho colto, sbagliandomi.
> > C'è molto più del vero di quello che credi e per confermartelo ti dirò
> sono
> > una cosa.
> >
> > Essere complici tra uomo e donna, non significa essere d'accordo, essere
> > d'accordo spesso rompe la complicità, la complicità viene prima, la
> > complicità c'è anche tra la vittima e il carnefice. E l'uomo e la donna
se
> > si vogliono amare sono sempre in quella direzione. Ma capiscimi
> > nell'essenza, non parlo di cazzate (sado.maso o altre),
>
> non sono cazzate.
ok, allora hai capito, minimizzavo per evitare il frainteso.
> > ma parlo
> > dell'incomunicabilità tra l'uomo e la donna nella loro essenza. E ' per
> > quello che Dio se esiste ha messo la vita come regalo nel centro di tale
> > vuoto. A me va benissimo così, tra l'altro.
> >
> > In altre parole non conoscendo Monia senza ammorbarle il gioco, le ho
> messo
> > un po' di pepe sull coda per farle capire che in fondo è un gioco (molto
> più
> > di un gioco, ma un gioco).
>
> Anche io penso sia cosi`. L'esigenza la sente il suo lui, non
> necessariamente per fare come gli attori porno, gli piacera` davvero quel
> tenerla un po` "prigioniera", bloccata li`, solo per lui, nei collant.
> Basterebbe chiederlo, parlare. Intendersi.
>
> --
> invisibilecicala
Ok, ciao, prima o poi faccio un salto anche di là.
(cazzo però mi devo inventare un altro nome ancora:
Rodrigo Esperanto ... suona bene ... molto erotico ... ;-) )
--
Paolo Degli Esposti
E'
solo l'inizio, io e mia moglie ce li scambiamo; nel senso che li indosso
anch'io.
E non solo quando facciamo l'amore.
Fagli la proposta, poi mi
saprai dire, di sicuro scoprirai una nuova dimensione del vostro eros.
JJ
> (cazzo però mi devo inventare un altro nome ancora:
> Rodrigo Esperanto ... suona bene ... molto erotico ... ;-) )
> --
> Paolo Degli Esposti
Come nick per QUEL contesto (it discussioni.sessualità)
ci sarebbe anche lo
"arboriano" Esperando De Escobar ...
Vale anche come "carta di presentazione" ...
Ciao Vincenzo
> > (cazzo però mi devo inventare un altro nome ancora:
> > Rodrigo Esperanto ... suona bene ... molto erotico ... ;-) )
> > --
> > Paolo Degli Esposti
>
>
> Come nick per QUEL contesto (it discussioni.sessualità)
> ci sarebbe anche lo
> "arboriano" Esperando De Escobar ...
>
> Vale anche come "carta di presentazione" ...
>
> Ciao Vincenzo
Lo sapevo ... lo cosnosco .. anche la canzone ... ma è troppo esplicito e
connotabile .. meglio lavorare sulle assonanze e sulle aspettative. (me
l'hanno insegnato le donne...)
Rodrigo Esperanto (pr. viver)
Eros Liquefado (PlayBoy fine carriera)
Amos De Curtis (Conte e amatore di Contesse, che si accontentano del titolo)
Robertino Robertetti (sessuologo)
Vincenzo Del Piano
(strizzacervelli di origine napoletana, moderato, amante del parapendio)
Paolo Degli Esposti
(comune mortale, forse dotto (o'), che si espone volentieri)
la vita è ... trovare "il nome della rosa"
Guarda che non parlo di un club prive`, ma di un newsgroup di
discussioni ( discussioni ! ) ! !
Aiuto ! Inizio a sentire "le voci" anche io !
eheheh ^__^
--
invisibilecicala
Qui su questo ng vale quello che c'era scritto sulla porta di un manicomio
spagnolo:
<Non lo sono tutti, non sono tutti qui>
--
Paolo Degli Esposti