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Nonni-Nipoti Legami forti

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L'Ape M@rc

unread,
Feb 28, 2008, 5:59:11 AM2/28/08
to

Ciao

Da qualche giorno uno strano ronzio mi passa per la mente.

Quello che appare naturale, quel legame forte che quasi esplode dei
nonni verso i nipotini... a volte come una senzazione che sia eccessivo,
come se inconsciamente riversiamo li qualcosa di particolare, del
passato, rancori o dubbi e paure nostre o rimasi, forse errori commesso
verso i figli... quindi del passato o forse e' il passato, una
esperienza di vita che ci fa leggere con una chiave di lettura
diversa... amplificata
ma, quasi eccessiva e distorta nei confronti di questi piccoli che si,
un amore diverso... ma forse un amore mancato, non avuto ne dato,
trasmesso coscente e/o soffetto!! che se ben senza obblighi e/o
responsabilita' di sorta ma davvero a volte come la sensazione di
trovarci un riparo... o peggio uno sfogo... un attaccamento disperato
che a volte quasi ferisce dentro... ma perche accade questo... e'
normale o qualcosa suona come stonato... sbagliato da correggere, capire
meglio indagando in SE stessi, con domanda .... ma quale... o solo
ridimensionare e correggere per non eccdedere troppo influenzado anche...

Chiedo; succede anche ad altri nonni questo, e' regolare, rientra nella
norma. Da cosa dipende questo eccesso di attacamento,
questo riversare di troppo affetto, amore... ma e' sano?
Io ho paura che sia troppo morboso... quindi sbagliato... oltre che dannoso.

cosa ne pensate?
--

Ciao

M@rc

Brixina

unread,
Feb 29, 2008, 2:42:37 AM2/29/08
to
L'Ape M@rc wrote:

> Chiedo; succede anche ad altri nonni questo, e' regolare,
> rientra nella norma. Da cosa dipende questo eccesso di
> attacamento, questo riversare di troppo affetto, amore... ma e' sano?
> Io ho paura che sia troppo morboso... quindi sbagliato... oltre
> che dannoso.
> cosa ne pensate?


Beh guarda. Esistono. Io sono stata fortunatissima sotto questo
aspetto, ho avuto dei nonni meravigliosi, che mi hanno dato
tanto tanto amore _da nonni_.
Eppure l'attaccamento morboso di cui tu parli lo conosco,
anche se non direttamente. Ho visto coi miei occhi cose
assurde del tipo, la nipote (piccola, 7-8 anni) alla nonna: "questa cosa non
posso farla perchè mamma non vuole" e la nonna di tutta risposta:
"no, invece puoi farla, perchè io sono la mamma di tua mamma che deve
obbedire a me
per cui anche se lei dice di noi, è valido solo quello che ti dico io".
Dimmi tu se non è diseducativo..
Ho visto anche nonni accamparsi a casa della figlia perchè "è mio diritto
stare coi nipoti, casa tua è casa mia perchè tu sei mia figlia"
incuranti della privacy di quel nucleo familiare e di molto altro...


--
Non fare mai del male e fai del bene quando puoi
http://www.unhappyanimal.org/I-VVS.html
http://dallaparteloro.blogspot.com/
http://inpoesia.splinder.com


may

unread,
Feb 29, 2008, 7:07:26 AM2/29/08
to
L'Ape M@rc schrieb:

> Quello che appare naturale, quel legame forte che quasi esplode dei
> nonni verso i nipotini... a volte come una senzazione che sia eccessivo,
> come se inconsciamente riversiamo li qualcosa di particolare, del
> passato, rancori o dubbi e paure nostre o rimasi, forse errori commesso
> verso i figli... quindi del passato o forse e' il passato, una
> esperienza di vita che ci fa leggere con una chiave di lettura
> diversa... amplificata

leggendoti penso di capirti benissimo: penso a tutti i genitori, ed a
me, che diventiamo genitori nella quasi età dei nonni!!!!

ed è bello sai? perchè è passata l'incoscienza e chissá, forse fra
vent'anni avrò meno rimorsi e rimpianti di quelli che ha e continua ad
avere mia madre (errori se ne fanno sempre, per carità!!)

> ma, quasi eccessiva e distorta nei confronti di questi piccoli che si,
> un amore diverso... ma forse un amore mancato, non avuto ne dato,
> trasmesso coscente e/o soffetto!! che se ben senza obblighi e/o
> responsabilita' di sorta ma davvero a volte come la sensazione di
> trovarci un riparo... o peggio uno sfogo... un attaccamento disperato
> che a volte quasi ferisce dentro... ma perche accade questo... e'
> normale o qualcosa suona come stonato... sbagliato da correggere, capire
> meglio indagando in SE stessi, con domanda .... ma quale... o solo
> ridimensionare e correggere per non eccdedere troppo influenzado anche...

forse il nonno (parlo per esperenzia mia e della mia famiglia) cerca di
riscattarsi dagli errori fatti...
ad una certa età la vita si guarda diversamente... si vedono i nipoti e
ci si domanda
- perché non ho giocato con mio figlio?
- perché non avevo tempo per lui?
- perché gli davo le sculacciate anziché abbracciarlo?

forse ci si rende conto che le cose importanti sono queste...

> Chiedo; succede anche ad altri nonni questo, e' regolare, rientra nella
> norma. Da cosa dipende questo eccesso di attacamento,
> questo riversare di troppo affetto, amore... ma e' sano?
> Io ho paura che sia troppo morboso... quindi sbagliato... oltre che
> dannoso.

è nella norma, ogni nonno guarda il figlio che sgrida il nipote e gli dice:
"ma dai, lascia perdere, non vedi che è piccolo!" :-)
ogni nonno difende il nipote!

non pensare che sia solo troppo amore verso il nipote, d'altronde è pur
sempre un modo, egoistico, per soffrire di meno!!!!

io penso sempre che sia una forma di riscatto, per cui malsana...

primo, nessun nonno ha bisogno di riscattarsi: i comportamenti passati
erano scelte dettate dalle esigenze del momento e vanno accettate

e poi per fare il bene dei nipoti ci vuole obiettività, ne troppo ne
troppo poco, poi ovvio che ai nonni si lascia più corda, ma se diventa
eccessiva allora è vero che "i nonni rovinano i bambini di oggi".

L'Ape M@rc

unread,
Feb 29, 2008, 6:39:08 AM2/29/08
to
Brixina ha scritto:
> L'Ape M@rc wrote:
.....

>
> Beh guarda. Esistono. Io sono stata fortunatissima sotto questo
> aspetto, ho avuto dei nonni meravigliosi, che mi hanno dato
> tanto tanto amore _da nonni_.

Ecco, appunto, ora che lo evidenzi... mettiamo anche un pizzico di
-amaro- come condimento, nel senso che, se gia si ha un vuoto in questo
senso, cioe' una carenza di affetto dei propri nonni.. vuoi per i tempi
diversi, vuoi perche son scomparsi troppo presto, che quasi non si ha
ricordo e se aggiungi poi anche, per motivi logistici, i genitori del
piccolo nemmeno hanno mai avuto ne provato affetto in questo senso che
quasi... si, capita che un rimprovero piove sopra... << A me ste cose
non le facevate e dove sono i miei nonni >> magari anche con sorrisino,
compiaciuto perche sente che il suo piccolo e' amato e coccolato dai
nonni... di cui loro non sanno niente...

> Eppure l'attaccamento morboso di cui tu parli lo conosco,
> anche se non direttamente. Ho visto coi miei occhi cose
> assurde del tipo, la nipote (piccola, 7-8 anni) alla nonna: "questa cosa non
> posso farla perchè mamma non vuole" e la nonna di tutta risposta:
> "no, invece puoi farla, perchè io sono la mamma di tua mamma che deve
> obbedire a me
> per cui anche se lei dice di noi, è valido solo quello che ti dico io".

No, non intendo questo che e' moralmente diseducativo e disorrientativo
per il piccolo... se mai accade il contrario che magari deve intervenire
il genitore a dire,... no piccolino, non cosi, non si gioca ne si parla
cosi con i nonni, perche si fanno anche calpestare. Chiaramente un
riferimento di un cucciolotto, nonni alle prime armi... :-)))

> Dimmi tu se non è diseducativo..

Appunto... lo dicevo sopra... purtroppo si, ci sono anche questi nonni
invadenti e poco intelligenti devo ammetterlo con sconforto...

> Ho visto anche nonni accamparsi a casa della figlia perchè "è mio diritto
> stare coi nipoti, casa tua è casa mia perchè tu sei mia figlia"
> incuranti della privacy di quel nucleo familiare e di molto altro...

No, nemmeno questo si verifica, a volte e' il nipotino che cerca i nonni
e lo trovo fantastico... si va a trovarli o si cerca di tenerli un po'
con se... sempre si i genitori vogliono... si esce ai gierdini, in
bici, a giocare a palla nel prato sotto casa.... Tutto regolare, ma
quello che davvero poi un nonno prova, sente dentro in modo forte, come
se.. uno spirito nuovo e provocatorio, giovane l'invade... e un tarlo si
insinua nella mente, prende dentro comincia a pensare che ha sbagliato
tutto con i figli perche non sentiva questa cosa cosi vera e grande..
ora perche e' diverso... perche ora... comincia magari ad interrogare i
figli... capire se si sono sentiti protetti, amati... che ricordi hanno
dell'infanzia... belli brutti tremendi.. in abbandono, non protetti....

--

Ciao

M@rc

Brixina

unread,
Mar 1, 2008, 12:08:00 PM3/1/08
to
L'Ape M@rc wrote:


Ciao Ape, scusa se ho ritardato nel risponderti!

> Tutto regolare, ma
> quello che davvero poi un nonno prova, sente dentro in modo forte, come
> se.. uno spirito nuovo e provocatorio, giovane l'invade... e un tarlo si
> insinua nella mente, prende dentro comincia a pensare che ha sbagliato
> tutto con i figli perche non sentiva questa cosa cosi vera e grande..

nessun genitore può essere perfetto. Nessun essere umano lo è.
Già però il fatto di avere coscienza di avere commesso qualche sbaglio
è tanto secondo me ed è apprezzabilissimo, quando spesso invece
si ha la pretesa di dire che si è stati perfetti e che si è dato sempre
il meglio disconoscendo gli errori del passato, rinnegandoli!
Resto dell'idea (romantica idealista quale sono) che l'amore muove
il mondo...e quindi prenderei la cosa semplicemente nel verso positivo,
rallegrandomi per questo rinnovato spirito e per questo amore così
grande per i nipotini :)

> ora perche e' diverso... perche ora... comincia magari ad interrogare i
> figli... capire se si sono sentiti protetti, amati... che ricordi hanno
> dell'infanzia... belli brutti tremendi.. in abbandono, non protetti....

A che pro? ne vale la pena? Non si rischia di riaprire ferite che
seppur cicatrizzate possano ancora far male alla palpazione?
Perchè non provare un approccio differente, dando qualcosa
di diverso _adesso_ ai propri figli? con piccoli gesti
che con ogni probabilità non avranno bisogno di parole,
ma un solo sorriso o uno scambio di sguardi per potersi capire
e poter dire che questa volta ci si sta provando.
Non è mai troppo tardi.
E' un modo, volendo, per "chiedere scusa"
o "rimediare", sempre se sia il caso.

--
Non fare mai del male e fai del bene quando puoi

http://inpoesia.splinder.com/
http://www.unhappyanimal.org/I-VVS.html
http://dallaparteloro.blogspot.com/


Vincenzo Del Piano

unread,
Mar 1, 2008, 5:10:01 PM3/1/08
to

"L'Ape M@rc" <luni...@web.de> ha scritto nel messaggio
news:62nifhF...@mid.individual.net...

>
> Quello che appare naturale, quel legame forte che quasi esplode dei
> nonni verso i nipotini... a volte come una senzazione che sia eccessivo,
> come se inconsciamente riversiamo li qualcosa di particolare, del
> passato, rancori o dubbi e paure [cut]

... abbiamo ciascuno le proprie esperienze; "anche" emotive, intendo. :-))

L'affetto per le nipoti (e parlo *per me* ...) è certamente diverso da
quello per i figli.
E' "generoso"; è anarcoide :-)) ; è ... diseducativo! ... e LO SO!

Tuttavia ... quando mia figlia mi rimprovera di non fare con le sue figlie
come facevo con lei ... dico -appunto!- che <<quando lo dovevo fare, L'HO
FATTO!>.
Non vorrà mica ... che faccio lo Educatore-Inflessibile per tutta la vita!
:-))
Oppure ... che mi debba preoccupare IO di educare più di UNA generazione! di
quella che *ho fatto IO*, peraltro.


> Da cosa dipende questo eccesso di attacamento,
> questo riversare di troppo affetto, amore... ma e' sano?
> Io ho paura che sia troppo morboso... quindi sbagliato... oltre che
dannoso.
> cosa ne pensate?

Che se compri troppo cioccolato per i nipoti ... sarà bene che non ti fai
vedere dai figli.
Oppure ... che -quando i nipoti ne hanno mangiato abbastanza- dai il resto
ai figli per la distribuzione dell'indomani.
Certo ... non comprare "troppo" cioccolato è difficile!

Ciao! :-)
--
Vincenzo

L'Ape M@rc

unread,
Mar 2, 2008, 5:52:47 AM3/2/08
to
Vincenzo Del Piano ha scritto:

> "L'Ape M@rc" <luni...@web.de> ha scritto nel messaggio
> news:62nifhF...@mid.individual.net...
>> Quello che appare naturale, quel legame forte che quasi esplode dei
>> nonni verso i nipotini... [cut]

>
> ... abbiamo ciascuno le proprie esperienze; "anche" emotive, intendo. :-))

Certamente:-)


>
> L'affetto per le nipoti (e parlo *per me* ...) è certamente diverso da
> quello per i figli.
> E' "generoso"; è anarcoide :-)) ; è ... diseducativo! ... e LO SO!

Gia... questo dissi io a mio figlio... a te il compito di educarlo, io
la mia parte la feci a suo tempo, ora, la mia parte, quella di nonno e'
qualla di viziarlo un poco :-D


>
> Tuttavia ... quando mia figlia mi rimprovera di non fare con le sue figlie
> come facevo con lei ... dico -appunto!- che <<quando lo dovevo fare, L'HO
> FATTO!>.
> Non vorrà mica ... che faccio lo Educatore-Inflessibile per tutta la vita!
> :-))
> Oppure ... che mi debba preoccupare IO di educare più di UNA generazione! di
> quella che *ho fatto IO*, peraltro.

Infatti :-)
In questo senso credo che i ruoli siano ben definiti, nessuna pretesa da
ambi le parti.


>
>
>> Da cosa dipende questo eccesso di attacamento,

........


>
> Che se compri troppo cioccolato per i nipoti ... sarà bene che non ti fai
> vedere dai figli.

........
Magari fosse questione di cioccolato, no, niente cioccolata anche perche
per fortuna il piccolo non l'attira piu' di tanto, se mai, la nonna che
nonn passa giorno che compra qualche vestitino o giocattolo....

Ma, non e' di questo che volevo parlare, non e' questo quello che mi fa
pensare troppo ma altro e quando gia si e' troppo sensibili per un
passato spinoso, difficile e doloroso, con qualche dubbio magarin di
come siamo stati o comportati con i figli benche non ci siano rimorsi
visibili, che tutto questo poi non si scarichi in modo ossessivo,
negativo nel comportamento, nell'amare in modo sbagliato quel piccolo
indifeso condizionandolo anche... un po' come si condiziona i figli
durante la loro crescita con le nostre insicurezze... paure.. e quantaltro.
>
Quasi come un volersi riscattare inconsciamente per riparare o peggio
giustificare di qualcosa inesistente, perche credo anche che non si
smette poi mai di essere geneitore....
--

Ciao

M@rc

L'Ape M@rc

unread,
Mar 2, 2008, 6:45:15 AM3/2/08
to
may ha scritto:
> L'Ape M@rc schrieb:
>
[CUT]

>
> leggendoti penso di capirti benissimo: penso a tutti i genitori, ed a
> me, che diventiamo genitori nella quasi età dei nonni!!!!

Vabbe' non esagere:-))

In ogni caso ci sono vantaggi e svantaggi, basta che al centro
dell'attenzione rimanga senpre il piccolo da educare in modo saggio.


>
> ed è bello sai? perchè è passata l'incoscienza e chissá, forse fra
> vent'anni avrò meno rimorsi e rimpianti di quelli che ha e continua ad
> avere mia madre (errori se ne fanno sempre, per carità!!)

Di sicuro si vive questa cosa in modo piu' intenso ma mai farsi venire
rimorsi se si e' cercarto di dare e fare il possibile, il mglio di noi
stessi.
>
.......


>> trovarci un riparo... o peggio uno sfogo... un attaccamento disperato
>> che a volte quasi ferisce dentro... ma perche accade questo...

.......


>
> forse il nonno (parlo per esperenzia mia e della mia famiglia) cerca di
> riscattarsi dagli errori fatti...
> ad una certa età la vita si guarda diversamente... si vedono i nipoti e
> ci si domanda
> - perché non ho giocato con mio figlio?
> - perché non avevo tempo per lui?
> - perché gli davo le sculacciate anziché abbracciarlo?

ma vedi mia cara, non ci sono rimorsi di questo tipo, mai sculacciati,
il tempo oltre il lavoro era per loro e si giocava, si usciva, li
mandavamo gia appena 3 anni, al nuoto, pattinaggio e poi molte altre
attivita' che solo se volevano loro fare e senza mai pretendere nulla:
volevano il tennis e abbiamo pagato fior di soldi, poi non volevano
continuare e nessun problema, liberi di decidere, pallone, karate, chik
box... ( Non so come si scrive :-D ) bici, lezioni di chitarra,
settimane bianche, esculsioni varie... tutto quello che potevano
arricchirli abbiamo cercato di darlo, oggi ce ne seno grati.. i figli:-D

Se mai il rimorso nasce da quel maletto periodo in cui ero mentalmente
assante, dove mi son perso qualcosa di troppo importante, una parte
della crscita e loro forse mi sentivano distante.. assente, quellam non
posso reinventarmela, non esiste.... non l'ho vissuta... persa per sempre.

Ora, so bene che nessuno poteva fare nulla, che E' "causa forza
maggiore" e grazie a dio (come si sul dire), sono tornato in tempo per
la fase importante dell'adolescenza. So che non devo avere rimpianti,
non rimorsi per aver sbagliato, che altro non potevo fare.... so bene e
accetto tutto ma ora tutto torna a galla e mi duole dentro anche se so
che questo non si deve fare.


>
> forse ci si rende conto che le cose importanti sono queste...

Si, forse... ma lo siano sempre stati.. in modo diverso forse ma sempre.
Considera anche che non avevamo altro, non altre scelte e quall'unica
cosa cosi nostra e grande da vivere, perche soli lontani dalla nostre
famiglie che magari potevano aiutarci se anche solo con una presenza reale.


>
>> Chiedo; succede anche ad altri nonni questo, e' regolare, rientra
>> nella norma. Da cosa dipende questo eccesso di attacamento,
>> questo riversare di troppo affetto, amore... ma e' sano?
>> Io ho paura che sia troppo morboso... quindi sbagliato... oltre che
>> dannoso.
>
> è nella norma, ogni nonno guarda il figlio che sgrida il nipote e gli dice:
> "ma dai, lascia perdere, non vedi che è piccolo!" :-)
> ogni nonno difende il nipote!

Vero... dio quanto fa male... ma abbiamo accettato anche questo di ruolo
con distacco, tanto che quando vedo mio figlio che parla con il *mio
nipotino* mi commuovo anche... penso al risultato che conta... vedo
quello che fosrse abbiamo trasmesso noi, che non e' lo scappellotto che
insegna, ma il saperci parlare e giudarli i piccoli... e tarsmettergli
in modo giusto l'amore e l'affetto, la sicurezza di cui sanno nutrirsi e
necessitano :-D


>
> non pensare che sia solo troppo amore verso il nipote, d'altronde è pur
> sempre un modo, egoistico, per soffrire di meno!!!!

Forse questa e' una chiave di lettura piu' coerente... L'essere un po'
egoisti per rivalersi e soffrire meno... ehhehe


>
> io penso sempre che sia una forma di riscatto, per cui malsana...

Penso che piu' del riscatto sia un vero sfogo liberatorio senza le
responsabilita' da portarsi sulle spalle come e' stato per i nostri
figli... :-D


>
> primo, nessun nonno ha bisogno di riscattarsi: i comportamenti passati
> erano scelte dettate dalle esigenze del momento e vanno accettate

Condivido, e' questa una mia idea abbastanza stabile, sicura.
In passato come oggi, per ogni cosa fatta ho voluto sempre pensarci bene
per ricordarmelo poi, quando domani le cose appaiono diverse e ci fanno
ragionare in altro modo, quella non e' piu' reale, se io oggi, ora, con
i mezzi e le situazioni che vivo, che ho a mia disposizione prendo una
decisione devo essere coscente e coerente a quella che e' quella e solo
una e devo restare fedele anche dopo, che non si torna poi indietro per
modificare il passato, ma, tutt'al piu' una esperienza per il futuro.

Quindi non ho rimpianti di errori, non rimpiango nulla del passato...
ma proprio nulla se non un dolososo vuoto che manca all'appello verso i
mie figli, la mia famiglia.


>
> e poi per fare il bene dei nipoti ci vuole obiettività, ne troppo ne
> troppo poco, poi ovvio che ai nonni si lascia più corda, ma se diventa
> eccessiva allora è vero che "i nonni rovinano i bambini di oggi".
>

A guarda... non vogliamo certo esagerare... ma ho detto da subito a mio
figlio... (che, sta per regalarci un nuovo pargoletto), che a loro il
compito di educarli, a noi quello di viziarli eheheh

Grazie May :-))
--

Ciao

M@rc

L'Ape M@rc

unread,
Mar 2, 2008, 7:19:43 AM3/2/08
to
Brixina ha scritto:

> L'Ape M@rc wrote:
>
>
> Ciao Ape, scusa se ho ritardato nel risponderti!

Maddai... no dico, sinceramente, io ho bisogno di concretizzare e per
farlo ho bisogno anche di tempo, di una tregua tra una cosa e l'altra e
poi mica deve essere una chat... quelle le detesto... eheheh:-)
>

>> quello che davvero poi un nonno prova, sente dentro in modo forte,

.....


>
> nessun genitore può essere perfetto. Nessun essere umano lo è.

Codivido e sottoscrivo :-)

Ma pensa come l'essere ha di se un percorso favoloso. Dalla nascita
sempre una evoluzione, sviluppo, cambiamenti che si rinnovano giorno
dopo giorno, sempre fino alla fine del nostro passaggio, percorso sulla
terra e quasi non ci accorgiamo, ci facciamo distrarre da cose futili,
il materilismo ma la vera ricchezza siamo noi, e' dentro di noi.. a
portata di mano :-)

> Già però il fatto di avere coscienza di avere commesso qualche sbaglio
> è tanto secondo me ed è apprezzabilissimo, quando spesso invece
> si ha la pretesa di dire che si è stati perfetti e che si è dato sempre
> il meglio disconoscendo gli errori del passato, rinnegandoli!

Condivido. Non aggiungo altro :-))

> Resto dell'idea (romantica idealista quale sono) che l'amore muove
> il mondo...e quindi prenderei la cosa semplicemente nel verso positivo,
> rallegrandomi per questo rinnovato spirito e per questo amore così
> grande per i nipotini :)

Credo che sia questa la mia grande forza, forse che anchio sono...
*(romantico idealista )* :-D


>
>> ora perche e' diverso... perche ora... comincia magari ad interrogare i
>> figli... capire se si sono sentiti protetti, amati... che ricordi hanno
>> dell'infanzia... belli brutti tremendi.. in abbandono, non protetti....
>
> A che pro? ne vale la pena? Non si rischia di riaprire ferite che
> seppur cicatrizzate possano ancora far male alla palpazione?

Si, lo so... ma accade, non che io vada a cercarmale... ma a degli
eventi si hanno delle reazioni, non ch'io vada ad indagare ma;

Mio foglio, capita che dice emozionato e felice quando mi vede giocare
con il suo angioletto che e' felice; Queste sono le cose che rimangono
impresse nella mente per sempre al piccolo, il nonno che gioca con lui
in questo modo.

Dimmi come si fa a non chiedersi e chedere... e tu?... che ricordi hai
tu.. ne hai... che quasi una lacrima avanza negli occhi, che quasi un
dibbio si insinua... una paura di cosa risponde.... considerando anche
che loro non hanno mai avuto nulla dai loro nonni.... :-8

> Perchè non provare un approccio differente, dando qualcosa
> di diverso _adesso_ ai propri figli? con piccoli gesti
> che con ogni probabilità non avranno bisogno di parole,

Ohh... guarda... credo di esserne capace e coscente... di tutto di+
cercando anche di limitarmi... ancora oggi non nego un abbraccio, cosa
che con molta difficolta' ho dovuto imparare... da solo... superare
quella paura, insicurezza quel quasi tabu'... perche io non mai avuto da
mio padre...

oggi possiamo stare insieme, giocare ancora, scherzare, uscire in moto e
altro... :-D

> ma un solo sorriso o uno scambio di sguardi per potersi capire
> e poter dire che questa volta ci si sta provando.
> Non è mai troppo tardi.
> E' un modo, volendo, per "chiedere scusa"
> o "rimediare", sempre se sia il caso.
>

Di tutto questo anche sempre presente e cosciente, non mi faccio negare
anche se non c'é nulla di cui scusarsi lo faccio, credo che in ogni caso
sia un esempio da rinnovare, da insegnare, che per loro sia sempre una
ricchezza da poter portare con se' :-)

In fondo, non si smette mai di essere genitori e dare sempre degli
esempi positivi in qualsiasi circostanza e involontariamente... che non
siano di peso o invadenti. :-)
>
>
Grazie Brixina :-D

--

Ciao

M@rc

may

unread,
Mar 3, 2008, 5:00:29 AM3/3/08
to
L'Ape M@rc schrieb:

> ma vedi mia cara, non ci sono rimorsi di questo tipo, mai sculacciati,
> il tempo oltre il lavoro era per loro e si giocava, si usciva, li
> mandavamo gia appena 3 anni, al nuoto, pattinaggio e poi molte altre
> attivita' che solo se volevano loro fare e senza mai pretendere nulla:
> volevano il tennis e abbiamo pagato fior di soldi, poi non volevano
> continuare e nessun problema, liberi di decidere, pallone, karate, chik
> box... ( Non so come si scrive :-D ) bici, lezioni di chitarra,
> settimane bianche, esculsioni varie... tutto quello che potevano
> arricchirli abbiamo cercato di darlo, oggi ce ne seno grati.. i figli:-D

ma secondo me un genitore avrà sempre un qualcosa da rimpiangere,
semplicemente perchè "con il senno di poi..."
nel senso che crescendo, maturando, si capiscono e si conoscono altre
cose, per fortuna, ed allora si pensa "peccato non averle fatte"...

penso a quante cose mi piaceranno un giorno che non ho fatto con le mie
bimbe solo perchè non esistevano, o non le conoscevo, o la mia mente
non era pronta ad accoglierle!

per quello, rimpianti ce ne saranno sempre, anche se oggi alle mie
figlie "compro" la luna.

> Se mai il rimorso nasce da quel maletto periodo in cui ero mentalmente
> assante, dove mi son perso qualcosa di troppo importante, una parte
> della crscita e loro forse mi sentivano distante.. assente, quellam non
> posso reinventarmela, non esiste.... non l'ho vissuta... persa per sempre.

e dici poco!
prima mi parli di corsi di quà e di là e poi te ne esci con questa
"perdita" che sento ti fa soffrire!

> Ora, so bene che nessuno poteva fare nulla, che E' "causa forza
> maggiore" e grazie a dio (come si sul dire), sono tornato in tempo per
> la fase importante dell'adolescenza. So che non devo avere rimpianti,
> non rimorsi per aver sbagliato, che altro non potevo fare.... so bene e
> accetto tutto ma ora tutto torna a galla e mi duole dentro anche se so
> che questo non si deve fare.

Ecco :-)
Intendevo proprio questo anche se penso non sia facile.

> Vero... dio quanto fa male... ma abbiamo accettato anche questo di ruolo
> con distacco, tanto che quando vedo mio figlio che parla con il *mio
> nipotino* mi commuovo anche... penso al risultato che conta... vedo
> quello che fosrse abbiamo trasmesso noi, che non e' lo scappellotto che
> insegna, ma il saperci parlare e giudarli i piccoli... e tarsmettergli
> in modo giusto l'amore e l'affetto, la sicurezza di cui sanno nutrirsi e
> necessitano :-D

mi fai venire voglia di diventare nonna!


> Forse questa e' una chiave di lettura piu' coerente... L'essere un po'
> egoisti per rivalersi e soffrire meno... ehhehe

penso sia naturale comportarsi cosi

>> io penso sempre che sia una forma di riscatto, per cui malsana...
>
> Penso che piu' del riscatto sia un vero sfogo liberatorio senza le
> responsabilita' da portarsi sulle spalle come e' stato per i nostri
> figli... :-D

infatti mi sa che voi nonni ne siete coscientissimi e lo fate apposta!!!!!
;-)

> Condivido, e' questa una mia idea abbastanza stabile, sicura.
> In passato come oggi, per ogni cosa fatta ho voluto sempre pensarci bene
> per ricordarmelo poi, quando domani le cose appaiono diverse e ci fanno
> ragionare in altro modo, quella non e' piu' reale, se io oggi, ora, con
> i mezzi e le situazioni che vivo, che ho a mia disposizione prendo una
> decisione devo essere coscente e coerente a quella che e' quella e solo
> una e devo restare fedele anche dopo, che non si torna poi indietro per
> modificare il passato, ma, tutt'al piu' una esperienza per il futuro.

Giusto, stiamo dicendo le stesse identiche cose!

> Quindi non ho rimpianti di errori, non rimpiango nulla del passato...
> ma proprio nulla se non un dolososo vuoto che manca all'appello verso i
> mie figli, la mia famiglia.

mi sembra giá troppo però questo vuoto

> A guarda... non vogliamo certo esagerare... ma ho detto da subito a mio
> figlio... (che, sta per regalarci un nuovo pargoletto), che a loro il
> compito di educarli, a noi quello di viziarli eheheh

come ho detto prima, questo ruolo vi sta benissimo eh!
il bello è che i figli pensano che i "nonni non capiscono" ed invece i
nonni capiscono eccome, ma se ne fregano!!!!!
:-)))

L'Ape M@rc

unread,
Mar 4, 2008, 6:41:06 AM3/4/08
to
may ha scritto:

> L'Ape M@rc schrieb:
>
>> ma vedi mia cara, non ci sono rimorsi di questo tipo, mai
>> sculacciati, il tempo oltre il lavoro era per loro e si giocava, si
>> usciva, ......... :-D

>
> ma secondo me un genitore avrà sempre un qualcosa da rimpiangere,
> semplicemente perchè "con il senno di poi..."

Non dovrebbe accadere ma dimostra, quando accade, come i genitori
vogliono sempre dare di+, il maimo che non si raggiunge mai.... :-)

> nel senso che crescendo, maturando, si capiscono e si conoscono altre
> cose, per fortuna, ed allora si pensa "peccato non averle fatte"...

Forse anche perche i figli crescono troppo in fretta che vorremo sempre
poterli tenere li piccolini da coccolare e guidare... poi crescono e
scappano via...quasi sfuggono al nostro controllo... anche quello
ossessivo.. eheehh


>
> penso a quante cose mi piaceranno un giorno che non ho fatto con le mie
> bimbe solo perchè non esistevano, o non le conoscevo, o la mia mente
> non era pronta ad accoglierle!

Vedi, io credo che tu sia gia sulla buona strada perche gia oggi ti poni
domande. Credo che pensare al poi sia sbagliato perche sia distrattivo..
ci toglie il momento. Credo che bisogna essere sempre consapevoli di
viverli nel loro periodo senza pensare di dare qualcosa per domani, ma
darlo oggi che possa poi, forse, esergli utile domani e vivere quel
momento senza dostrarsi troppo... poi, domano di sicuro potrai guardare
soddisfatta e senza rimpianti perche sei riuscita a goderti tutto della
loro infanzia che e' fondamentale


>
> per quello, rimpianti ce ne saranno sempre, anche se oggi alle mie
> figlie "compro" la luna.

Forse si... forse e' anche cosi. Sai cosa dico sempre ai giovani con la
loro prima esperienza da genitori;

Cercate di godervi al massimo e sempre al presente quella che avete oggi
perche questi piccoli crescono piu' in fretta di quanto si possa
immaginare e lascia uno stramo sapore.... poi da nonni cerchiamo di
riscattarci.... ma il passato e' passato...


>
> > Se mai il rimorso nasce da quel maletto periodo in cui ero mentalmente

>> assante, .......


>
> e dici poco!
> prima mi parli di corsi di quà e di là e poi te ne esci con questa
> "perdita" che sento ti fa soffrire!

Si, lo so che e' difficile percepire cosa dico e cosa intendo... ma ti
assicuro che e' diverso da cio che immagini... per questo non posso
farmene colpa.. ma mi manca perche come sopra, i bibi crescono in fretta
e scappano via....


>
>> Ora, so bene che nessuno poteva fare nulla, che E' "causa forza

>> maggiore" ........

>
> Ecco :-)
> Intendevo proprio questo anche se penso non sia facile.

Non lo e' ma e' anche necessario, ecco perche poi dei dubbi su come
leghiamo con i nipotini... che forse centri qualcosa quel neo nel
passato che ritorna a galla...


>
>> Vero... dio quanto fa male... ma abbiamo accettato anche questo di
>> ruolo con distacco, tanto che quando vedo mio figlio che parla con il

>> *mio nipotino* mi commuovo anche... ...... :-D


>
> mi fai venire voglia di diventare nonna!

attentaaa... avvera' prima di quanto tu possa immaginare se solo ti
distrai.. concentrati ora su quello che stai vivendo... tutto ha un suo
tempo... :-D


>
>
>> Forse questa e' una chiave di lettura piu' coerente... L'essere un po'
>> egoisti per rivalersi e soffrire meno... ehhehe
>
> penso sia naturale comportarsi cosi

Credo sia a volte anche necessario:-)


>
>>> io penso sempre che sia una forma di riscatto, per cui malsana...
>>
>> Penso che piu' del riscatto sia un vero sfogo liberatorio senza le
>> responsabilita' da portarsi sulle spalle come e' stato per i nostri
>> figli... :-D
>
> infatti mi sa che voi nonni ne siete coscientissimi e lo fate apposta!!!!!
> ;-)

ma no dai.... non e' verooooo :-p


>
>> Quindi non ho rimpianti di errori, non rimpiango nulla del passato...
>> ma proprio nulla se non un dolososo vuoto che manca all'appello verso
>> i mie figli, la mia famiglia.
>
> mi sembra giá troppo però questo vuoto

Lo E'.. purtroppo, cerco pero' di gestirlo, di non farmelo pesare e non
cercare rimedi stupidi per voler recuperare soloper mettere a tacere
quella parte mia di cosciente che duole.


>
>> A guarda... non vogliamo certo esagerare... ma ho detto da subito a
>> mio figlio... (che, sta per regalarci un nuovo pargoletto), che a loro
>> il compito di educarli, a noi quello di viziarli eheheh
>
> come ho detto prima, questo ruolo vi sta benissimo eh!

E certo... finalmente :-D
Pero' poi i figli ne approfittano perche si sento rassicurati e ce li
scaricano troppo spesso senza chiedere, quasi pretendono o incuranti...
poi non ci sto piu', mi sento fregato, costretto e ci sto male, privato
della mia liberta' costretto a....

> il bello è che i figli pensano che i "nonni non capiscono" ed invece i
> nonni capiscono eccome, ma se ne fregano!!!!!
> :-)))

No, questo non e' vero, noi non ce ne freghiamo affatto, forse e'
diverso, una paura nasce anche perche ricordatevi che e' una
responsabilita' enorme, non come era con i nostri figli e la sentiamo
bene e pesante, se accade qualcosa siamo noi i primi a punirci altre che
poi vedere la vostra reazione additandoci a colpevoli oltre quel
tremendo rimorso e dolore lacerante che scoppia dentro che mai si puo'
placare.... che si riesce a perdonare a noi stessi


--

Ciao

M@rc

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