è una cosa normalissima. càpita un po' a tutti, nel corso della vita
coniugale. non preoccuparti, e vivi sereno -
tra l'altro, in 3 è meglio che in 2 ;)
--
sk4zz0
E io lo tolgo!
Up
Armando <arma...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
K4Wg7.2434$i81.1...@news.infostrada.it...
Vedi tu insieme a tua moglie; anche la vostra Etica. E'
corretto farlo in 3 ??
Secondo i canoni e gli accordi con la nostra
società è immorale farlo in 3. Quindi valuta tu cosa è meglio per te
stesso e tua moglie.
Ciaooo.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
> mia moglie che fa l'amore con un altro?
che fa sesso, prego.
Appunto!!!!!!!!!!l'amore è ben altro!!!!
Se mi permetti il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!
E tua moglie?? Accondiscende senza problemi??? non ti sembra che ci marci
pure lei in questa situazione con la scusa
che il problema e il tuo?????
Tanto stai certo che alla moglie non dispiace!! se pur con "sacrificio"
accetterebbe.
annalisa <annali...@yahoo.com> wrote in message
MT3h7.41223$TS4.1...@news2.tin.it...
>
> Se mi permetti il tuo problema č solo uno: non ami tua moglie!!
> E tua moglie?? Accondiscende senza problemi??? non ti sembra che ci marci
> pure lei in questa situazione con la scusa
> che il problema e il tuo?????
>
Con permesso annalisa, ma mi pare che questa tua risposta non abbia un gran
senso logico.
Penso che ognuno sia libero di stabilire quali concetti, emozioni e
sentimenti racchiudere dentro la propria concezione di "amore".
O sbaglio?
Un sorriso,
Luce
Leggerò dopo le altre opinioni, prima scrivo la mia.
premessa:
secondo me hai connotato negativamente la tua sessualità dicendo "devo",
cioè se fai l'amore solo con lei o con un'altra donna non ti ecciti, e
secondo me ho visto bene, nel dire che non è così. Il farlo con tua moglie e
in presenza di un altro uomo e sua partecipazione ti eccita e in realtà ti
domandi come mai, visto che è un tabù.
risposta 1:
semplicemente avete portato la vostra esperienza di coppia fino a lì, vi
piace, vedi che piace alla tua donna, vedi che non rischi di perderla, anzi
siete ancora più appassionati, piace anche a te e soprattutto ti stupisci
perchè sai che non è accettata socialmente (ma praticamente da molti).
La domanda/provocazione sociale è:
"Perchè avete bisogno di farlo in tre se vi amate in due?"
La risposta/intolleranza sociale é:
---- non la scrivo ma ognuno può pensarla ----
La risposta ragionevole e di coppia è:
"Perchè no? a noi piace così!"
risposta 2:
meno semplicemente c'è un gioco di trasgressione tra te e la tua donna.
Trasgredite due cose:
- il possesso dell'uomo sulla donna
- il sesso dall'interno dell'amore
La trasgressione vi stabilizza perchè in ciò siete complici. E a mio modesto
parere c'è molto più "amore" nella complicità che nel "sesso".
risposta 3:
evita tutte le menate della psicanalisi, se Freud avesse quella complicità
c'è tra te e tua moglie oggi, non avrebbe avuto le ragioni di scrivere la
storia della piscanalisi moderna. (IMO)
fine!
vi è piaciuta?
--
Paolo Degli Esposti
Ho letto gli altri interventi: "Luigi" e "luce" oltre me sono le persone che
per ora hanno dato una risposta corretta, gli altri č meglio che continuino
a fare sesso col proprio orsacchiotto.
questa č una risposta scorretta ... come la loro ...
Ever, annalisa, il brucaliffo ... come ci si sente? bello eh?
--
Paolo Degli Esposti
> Con permesso annalisa, ma mi pare che questa tua risposta non abbia un
gran
> senso logico.
> Penso che ognuno sia libero di stabilire quali concetti, emozioni e
> sentimenti racchiudere dentro la propria concezione di "amore".
> O sbaglio?
liberissimo di pensarla cosģ. Ma per me un uomo che gode nel vedere la
propria donna con un altro ha grossi problemi
nel capire i propri sentimenti. Io se il mio uomo dicesse di amarmi e mi
chiedesse di andare con un altro per un suo
piacere sessuale, ti dirņ ci rifletterei un pochino!
A fare cosa??? l'amore con l'orsacchiotto, come dici tu???? Bene.
La vita per me non è per forza tragressione e soprattutto non vedo
complicità alcuna in due che appagano dei
loro istinti, senza ti assicuro, pensare all'altro.
Per me è corretto dire ciò che si pensa attraverso uno strumento"libero"
come questo. Il mio pensiero è libero
come il tuo, accetta il mio come io il tuo. Non giudicare il mio come una
m........ta , come io non faccio col tuo.
> Per me è corretto dire ciò che si pensa attraverso uno strumento"libero"
> come questo. Il mio pensiero è libero
> come il tuo, accetta il mio come io il tuo. Non giudicare il mio come una
> m........ta , come io non faccio col tuo.
Cara Annalisa,
hai la mia piena solidarietà!
Non prendertela più di tanto con certi soggetti che ritengono il NG un loro
sito personale, non vale la pena perderci più di tanto tempo.
Tu continua a dire la tua e, sta sicura, che verrà letta e considerata da
molte persone che non hanno la presunzione di avere opinioni sempre migliori
degli altri.
Scusa. Volevo solo sapessi che non sei sola!
Ciao.
Gio
> liberissimo di pensarla così. Ma per me un uomo che gode nel vedere la
> propria donna con un altro ha grossi problemi
> nel capire i propri sentimenti. Io se il mio uomo dicesse di amarmi e mi
> chiedesse di andare con un altro per un suo
> piacere sessuale, ti dirò ci rifletterei un pochino!
>
Caspita, ci mancherebbe! All'interno della tua coppia chi deve decidere le
regole se non tu e tuo marito?
Potrei non condividere il tuo operato allo stesso modo in cui potrei non
condividere l'operato di Armando.
Resta però il fatto che, sebbene in due opposte situazioni, tu e Armando vi
trovate a vostro agio... dov'è il problema?
Ero solo curiosa di sapere perchè, secondo te, Armando non ama sua moglie.
Per una questione etica/morale?
Perchè il tuo amore è "buono" e il suo "cattivo"?
Non vuol essere una domanda provocatoria, davvero, semplice curiosità. :)
Resta inteso che non sei obbligata a rispondere.
Un sorriso,
Luce
> > Ho letto gli altri interventi: "Luigi" e "luce" oltre me sono le persone
> > che per ora hanno dato una risposta corretta, gli altri è
> > meglio che continuino a fare sesso col proprio orsacchiotto.
> > Ever, annalisa, il brucaliffo ... come ci si sente? bello eh?
> A fare cosa??? l'amore con l'orsacchiotto, come dici tu???? Bene.
No a sentirsi offesi dagli altri, sui propri gusti sessuali! Ho insinuato
che "la vostra sessualità sia ancora infantile", per provocarvi e afrvi
sentire come ci si sente dall'altra parte.
> La vita per me non è per forza tragressione e soprattutto non vedo
> complicità alcuna in due che appagano dei
> loro istinti, senza ti assicuro, pensare all'altro.
Hai detto bene: "per te". Ma così come vivi la tua sessualità secondo ciò
che "per te" è bene, tutte le persone hanno il diritto di vivere la propria
secondo cioò che "per loro" è bene. Nessuno ha il diritto di giudicare nè il
tuo nè il loro bene. Tutto qui.
> Per me è corretto dire ciò che si pensa attraverso uno strumento"libero"
> come questo. Il mio pensiero è libero
> come il tuo, accetta il mio come io il tuo. Non giudicare il mio come una
> m........ta , come io non faccio col tuo.
Tu hai il diritto di dire ciò che pensi, sempre. Sta a te vedere che nel
dire: "il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
ad Armando hai violato non la regola della libera espressione delle proprie
opinioni, ma quella del rispetto della affettività, della sessualità di
Armando e di sua moglie. Tu hai giudicato la loro sfera intima adducendo per
verità i criteri che per te sono valore. Questo è scorretto, perchè anche i
loro criteri hanno valore, tanto quanto i tuoi, non perchè "oggettivi" ma
perchè "personali".
"Ogni coppia è un tempio. Ogni tempio ha le proprie verità."
--
Paolo Degli Esposti
> > La vita per me non è per forza tragressione e soprattutto non vedo
> > complicità alcuna in due che appagano dei
> > loro istinti, senza ti assicuro, pensare all'altro.
>
> Hai detto bene: "per te". Ma così come vivi la tua sessualità secondo ciò
> che "per te" è bene, tutte le persone hanno il diritto di vivere la
propria
> secondo cioò che "per loro" è bene. Nessuno ha il diritto di giudicare nè
il
> tuo nè il loro bene. Tutto qui.
2) Non è così, perchè se Armando fosse sicuro che per lui è bene come vive
la sua sessualità
non avrebbe postato sul ng chiedendo se fosse normale ciò che lui
provava e faceva.
> Tu hai il diritto di dire ciò che pensi, sempre. Sta a te vedere che nel
> dire: "il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
> ad Armando hai violato non la regola della libera espressione delle
proprie
> opinioni, ma quella del rispetto della affettività, della sessualità di
> Armando e di sua moglie. Tu hai giudicato la loro sfera intima adducendo
per
> verità i criteri che per te sono valore. Questo è scorretto, perchè anche
i
> loro criteri hanno valore, tanto quanto i tuoi, non perchè "oggettivi" ma
> perchè "personali".
3) Armando si è messo in discussione e ha messo in discussione il suo modo
di vivere la sua sessualità,
per cui deve sentire tutte le campane non solo quello che vorrebbe che
le persone gli dicessero, ovvero:
fai bene contiuna così!!!!!!!!
> "Ogni coppia è un tempio. Ogni tempio ha le proprie verità."
Non sono io che l'ho messa in piazza!!!
> > > > Ever, annalisa, il brucaliffo ... come ci si sente? bello eh?
> >
> >
> > > A fare cosa??? l'amore con l'orsacchiotto, come dici tu???? Bene.
> >
> > No a sentirsi offesi dagli altri, sui propri gusti sessuali!
> 1) non ho offeso nessuno dicendo la mia.
hai violato la regola del rispetto della affettività, della sessualità di
Armando e di sua moglie. In realtà hai offeso te stessa, perchè hai rivelato
di te qualcosa che questa sì che ti giudica, cioè che la tua sessualità
segue valori che vengono dall'esterno e non dall'interno.
> > > La vita per me non è per forza tragressione e soprattutto non vedo
> > > complicità alcuna in due che appagano dei
> > > loro istinti, senza ti assicuro, pensare all'altro.
> >
> > Hai detto bene: "per te". Ma così come vivi la tua sessualità secondo
ciò
> > che "per te" è bene, tutte le persone hanno il diritto di vivere la
> propria
> > secondo cioò che "per loro" è bene. Nessuno ha il diritto di giudicare
nè
> > il tuo nè il loro bene. Tutto qui.
> 2) Non è così, perchè se Armando fosse sicuro che per lui è bene come vive
> la sua sessualità non avrebbe postato sul ng chiedendo se fosse normale
> ciò che lui provava e faceva.
Armando ha concluso con le parole:
"C'è qualcuno che è in simile situazione? E' normale?"
Ha cercato un confronto, tra la sua esperienza e quella degli altri.
Tu gli hai risposto:
"il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
cosa c'entra con quello che ha chiesto lui?
> > Tu hai il diritto di dire ciò che pensi, sempre. Sta a te vedere che nel
> > dire: "il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
> > ad Armando hai violato non la regola della libera espressione delle
> proprie
> > opinioni, ma quella del rispetto della affettività, della sessualità di
> > Armando e di sua moglie. Tu hai giudicato la loro sfera intima adducendo
> > per verità i criteri che per te sono valore. Questo è scorretto, perchè
anche
> > i loro criteri hanno valore, tanto quanto i tuoi, non perchè "oggettivi"
ma
> > perchè "personali".
> > 3) Armando si è messo in discussione e ha messo in discussione il suo
modo
> > di vivere la sua sessualità, per cui deve sentire tutte le campane non
solo quello
> > che vorrebbe che le persone gli dicessero, ovvero: fai bene contiuna
così!!!!!!!!
Armando non ha messo in discussione nulla! ha chiesto se altri vivono quello
che lui sta vivendo. Si è posto il dubbio se vivere la sessualità come la
vive lui è un fatto normale per altri o c'è solo lui che la vive in tal
modo! La campana che tu gli hai dato, non porta nulla alla sua ricerca di
confronto con gli altri, perchè è un giudizio che tra l'altro non ha
chiesto. Poi mi sa che ne hai più bisogno tu di ribadirlo che lui di
ascoltarlo.
> > "Ogni coppia è un tempio. Ogni tempio ha le proprie verità."
>
> Non sono io che l'ho messa in piazza!!!
Se una persona decide di raccontare le sue esperienze in questa che è una
"piazza telematica", ha il diritto di essere rispettato nella esperienza che
racconta e soprattutto in quello che chiede, senza essere usato come "capro
espiatorio" per confermare le debolezze di chi lo giudica impropriamente.
(come capita tutte le volte che qualcuno sente il bisogno di giudicare un
altro per confermare la "verità" delle cose, e mostra in realtà la debolezza
delle proprie convinzioni, spesso acquisite perchè per primo ha subito il
giudizio di un altro che aveva i suoi stessi motivi, e via di seguito nella
catena della schiavitù e non verso quella della liberazione)
--
Paolo Degli Esposti
sei meglio di Zelig
>domanda: perchč per essere sessualmente eccitato devo vedere o immaginare
>mia moglie che fa l'amore con un altro?
Controdomanda :-)
Le altre donne ti eccitano anche nella prospettiva di essere solo con
loro, senza terzi?
--
ciao,
Elrond
Armando mi dispiace se ti ho dato l'impressione del Padre eterno, non era
mia intenzione. La mia
impressione era che tu stessi cercando degli incoraggiamenti o ancora meglio
che qualcuno avallasse
il modo in cui vivi la tua sessualità. Io, come si è ben compreso, non sono
d'accordo con i tuoi modi,
ma questo poco importa, ho voluto solo esprimere il mio pensiero. Ho messo
in discussione l'amore
per tua moglie perché mi sono messa un pò nei panni di lei. Mi sono chiesta
se un uomo che mi spingesse
a fare l'amore con altri mia amasse. La risposta già la conosci ed è dettata
dal fatto che per me amare
significa essere anche voler avere per se le attenzioni del mio compagno.
Forse la mia è una visione infantile
come mi accusa il ns Paolo, che si sente infastidito dai miei post ma che
non perde occasione per elogiare
un tipo di sessualità a discapito di altri modi di viverla, di vivere la mia
sessualità ma non sento il bisogno
di capire se sono normale perché per me vabbene così. Per cui caro Armando
mi chiedevo se questo bisogno
di postare fosse dovuto al fatto che vacilla la tua certezza di vivere bene
la tua sessualità. Cmq tu
hai spiegato che non è così, quindi tutto ok! Credo di non averti offeso con
i miei post, ma se fosse il
contrario di assicuro che non era mia intenzione.
Ciao.
Non violato alcuna regola, se sempre esistano regola di affettività!!
Non offeso nessuno, ancor meno me stessa.
Invece di porti a paladino del sesso a tre, scusate la crudezza, ascolta ciò
che Armando non dice!!
Prova ad immaginare cosa la moglie dice. Vai oltre!!
Tu mi accusi di giudicare, accusare, offendere ma tu cosa stai facendo con
queste tue affermazioni.
E poi smettila di fare il suo avvocato difensore, Armando non ne ha bisogno.
Lascia sia lui a chiedermi
perché la penso così, visto che a te interessa solo attaccarmi.
E con questo ho concluso in merito all'argomento.
> > hai violato la regola del rispetto della affettività, della sessualità
di
> > Armando e di sua moglie. In realtà hai offeso te stessa, perchè hai
> > rivelato di te qualcosa che questa sì che ti giudica, cioè che la tua
> > sessualità segue valori che vengono dall'esterno e non dall'interno.
> Non violato alcuna regola, se sempre esistano regola di affettività!!
ho detto "regola del rispetto della affettività, della sessualità", non
<regola di affettività>.
> Non offeso nessuno, ancor meno me stessa.
questo non è vero, è verò in realtà quello che ho espresso su di te. Infatti
alla richiesta di Armando di motivargli la tua frase:
"il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
hai risposto mettendoti nei panni di sua moglie (?), e dicendo cosa è per te
essere amata (?), per poi concludere dicendo che non hai bisogno di sapere
se sei normale. E secondo te ne hanno bisogno gli altri? E sarebbe una
spiegazione alla domanda di Armando? Tu hai fatto delle affermazioni pesanti
su Armando e al momento di dare spiegazioni parli di te ????? Ma
chissenefrega! Il fatto che non hai spiegazioni per la frase che gli hai
detto, dice solo una cosa, TALE FRASE NON HA NESSUN DIRITTO PER NESSUNO DI
ESSERE ESPRESSA!
> Invece di porti a paladino del sesso a tre, scusate la crudezza, ascolta
> ciò che Armando non dice!!
cioè?
> Prova ad immaginare cosa la moglie dice. Vai oltre!!
non riesco ad immaginare cosa sua moglie dice, ma riesco ad immaginare cosa
vuoi dire tu, il che significa una cosa molto semplice: che i tuoi
ragionamenti sono banali e semplici luoghi comuni!
> Tu mi accusi di giudicare, accusare, offendere ma tu cosa stai facendo con
> queste tue affermazioni.
sto difendendo la libertà di vivere in ogni coppia la propria sessualità, e
di avere rispetto della stessa quando qualcuno vuole parlarne in pubblico.
Il contrario di quello che ottieni tu, perchè col tuo approccio una persona
"veramente" insicura e non quindi Armando, si trova inibita e si sente
alla fine veramente "anormale". Il CENTRO del tuo fraintendere è nel FATTO
che hai confuso la parola usata da Armando <NORMALE> come se fosse la parola
della dualità NORMALE/ANORMALE inceve di NORMALE/POCO DIFFUSO.
> E poi smettila di fare il suo avvocato difensore, Armando non ne ha
> bisogno.
Questo processo accusatorio di chi la pensa diversamente dagli altri è
tipico degli approcci faziosi. Io di solito gli individuo e li smaschero,
perchè non portano a nulla.
> Lascia sia lui a chiedermi
> perché la penso così, visto che a te interessa solo attaccarmi.
figurati se mi interessa attaccarti, io scrivo sull'argomento e argomento
quello che scrivo.
> E con questo ho concluso in merito all'argomento.
invece ti dirò qualcosa di più per farti capire fin dove arrivo a capire le
cose: ho quasi la netta certezza che Armando in realtà sia la moglie di
Armando, che stia realmente parlando del suo disagio di moglie, rispetto a
un bisogno del marito a cui si sottopone, ma di cui capisce i rischi.
ti basta, o vuoi che dica qualcosa di vero anche su di te?
--
Paolo Degli Esposti
non avevo letto questo reply .. e quindi rispondo solo ora
> non alcuna intenzione di replicare alle tue accuse, più che altro non mi
> interessa proprio.
E' facile dire che gli argomenti di un interlocutore sono accuse e se lo
fossero è lecito dire quello che hai scritto. Più difficile risulta
rispondere a delle tesi verso le quali ci si trova disarmati. Allora è più
semplice, ma anche meno serio fare ricadere il secondo caso nel primo caso.
Ma su di un ng la cosa bella è che questo comportamento che ho descritto,
diventa un atto di accusa per chi lo esercita. E non si è mai in due su di
un ng.
> Quando avrai imparata la differenza tra confronto e offesa delle idee
> altrui, rispondi ai miei post.
Qui tu mi accusi di non sapere la differenza tra <confronto> e <offesa
delle idee altrui>. A parte il fatto che a dire la verità è vero che non ho
ancora imparato cosa vuole dire <offesa delle idee altrui>. Nella mia
modesta conoscenza esistono le <offese alle persone> e quelle che hai
chiamato con <offesa delle idee altrui>, significa almeno avere idee od
opinioni differenti. Poi nel merito che tu ti ponga come giudice del mio
diritto di rispondere ai tuoi post, quando qualcuno avrà superato i criteri
da te individuati, mi sembra già abbastanza pretenzioso. Nella mia
esperienza di comunicazione virtuale e non, però sento già la "puzza di
bruciato" tipica dei casi in cui una persona per togliersi da un confronto
che sta diventando imbarazzante, invece di dire, preferisco fermarmi qui,
cerca di virare verso il litigio personale evitando in questo modo il
confronto vero sull'argomento.
Sta di fatto che in tutto questo 3d non hai ancora motivato decentemente
alla persona interessata la tua affermazione sciocca, racchiusa nella frase:
"il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
questa è l'unica realtà accusatoria: la tua. Un paio di scuse
all'interessato, ti avrebbero rimesso subito nella carreggiata del confronto
sulle opinioni.
--
Paolo Degli Esposti
Ti sbagli perché io ho già motivato la mia affermazione ad Armando!!
Lui mi ha risposto e abbiamo chiarito i ns punti di vista sulla questione.
Invece di stare li ha cercare le frasi su cui impuntarti per fare polemica
leggi bene tutto ciò che scrivo.
> > Sta di fatto che in tutto questo 3d non hai ancora motivato decentemente
> > alla persona interessata la tua affermazione sciocca, racchiusa nella
> frase:
> >
> > "il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!"
> Ti sbagli perché io ho già motivato la mia affermazione ad Armando!!
Ti sbagli!
Come ho motivato due reply fa, tu hai scritto di te stessa in merito alla
frase, invece motivare la frase significa, visto che è rivolta ad Armando,
motivarla in relazione a lui. Ma qui sta il vero problema e tu non te ne
rendi nemmeno conto. Tu hai espresso un giudizio su di lui ed è per questo
che non riesci a capire che si può parlare degli altri solo conoscendoli, di
qui la tua impossibilità di motivarne la frase, perchè appunto tu Armando
non
lo conosci.
> Lui mi ha risposto e abbiamo chiarito i ns punti di vista sulla questione.
Lui il suo l'ha chiarito, soprattutto su di te. Ha scritto che gli sei stata
di aiuto, ma tu non hai capito il perchè sennò vista la tua base di
partenza avresti perso le staffe.
> Invece di stare li ha cercare le frasi su cui impuntarti per fare polemica
> leggi bene tutto ciò che scrivo.
Mi piace portare avanti la mia tesi con gli interlocutori che sembrano
violenti nelle loro opinioni, che spesso sono in realtà giudizi, come in
questo caso. Perchè alla fine ciò che trovo tutte le volte sono persone che
non riescono ad argomentare nulla e alla fine si ritrovano con l'unica arma
degli impotenti: attaccare l'interlocutore, cercando il litigio. Ma è ancora
più bello lasciare a quel punto tale interlocutore da solo a litigare, così
si ritrova di fronte allo stesso "disagio" da cui era partito il suo
giudizio iniziale.
Come ha scritto Armando anche tu annalisa mi sei stata di aiuto.
Ti lascio l'ultima parola.
grazie
--
Paolo Degli Esposti
ma che ne sai tu!!?????? Ha postato direttamente nella mia e-mail!!
ed io gli ho risposto in privato ma anche pubblicamente.
E adesso basta, mi hai proprio stufato arrogante che non sei altro.
> > Lui il suo l'ha chiarito, soprattutto su di te. Ha scritto che gli sei
> > stata di aiuto, ma tu non hai capito il perchè sennò vista la tua base
> > di partenza avresti perso le staffe.
> ma che ne sai tu!!?????? Ha postato direttamente nella mia e-mail!!
> ed io gli ho risposto in privato ma anche pubblicamente.
> E adesso basta, mi hai proprio stufato arrogante che non sei altro.
I vostri discorsi privati, non riguardano il ng. Se tu sul ng dici la
frase: "Lui mi ha risposto e abbiamo chiarito i ns punti di vista sulla
questione." non posso fare altro che ricollegarla a quello che è stato detto
sul ng. Come puoi fare riferimento a qualcosa che conosci solo tu senza
mettere in imbarazzo il tuo interlocutore?
Comunque per concludere veramente la questione poco più su vi è un post
di Aurora dal titolo "eccesso di autostima". Ecco annalisa è per me una di
quelle persone che mostrano un "eccesso di autostima", al punto da sentirsi
in dovere di giudicare cose degli altri che una persona con una "giusta
autostima" si terrebbe bene alla larga dal farlo. E Armando si è comportato
con lei come io ho prescritto nella mia risposta ad Aurora, per boicottare
tale tipo di persona. Invece io ci ho parlato, ma non con il fine di farla
ragionare il che è veraemente difficile, ma fare in modo che si mostrasse
ancora di più ai lettori del 3d. In un dialogo a due avrei lasciato perdere
alla prima avvisaglia.
(ad Armando)
- il tuo problema è solo uno: non ami tua moglie!!
(a me)
- Non giudicare il mio come una m........ta
- Tu mi accusi di giudicare, accusare, offendere
- smettila di fare il suo avvocato difensore
- a te interessa solo attaccarmi
- Invece di stare li ha cercare le frasi su cui impuntarti per fare polemica
- arrogante che non sei altro.
Credi che basti solamente gridare "Al lupo, al lupo!" per risultare
credibili in quello che si afferma?
--
Paolo Degli Esposti
Grazie per aver parlato della tua esperienza, così molti potranno capire che
il mio punto di vista sulla cosa non era del tutto
infondato, ma soprattutto Armando ne ha una controprova.