Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Cosa pensi di me?

177 views
Skip to first unread message

Max Max

unread,
May 6, 2004, 5:39:25 AM5/6/04
to
Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
inversamente proporzionale all'altra.

Immaginate la scena. Io (maschietto) e lei. Amici, conoscenti, amanti...
non fa differenza. Conversazione tranquilla, atmosfera rilassata, feeling
alto. Sensazione di confidenza alle stelle. E d'un tratto, inesorabile,
quella maledetta domanda di lei.

"Cosa pensi di me?"


Ho bisogno di un suggerimento su cosa o come rispondere, per favore. E mi
piacerebbe che la risposta avesse queste caratteristiche:
1. sia gentile
2. non dia la minima possibilita' di continuare con domande analoghe, tipo
"effetto a cascata"
3. sia sottilmente ironica, ossia lasci trasparire (a un interlocutore
sufficientemente intelligente) che ritengo la domanda un'imbecillita'
4. sia "standard", ossia sempre applicabile

Se qualcuno volesse suggerirmi qualcosa tipo "Ma perche' invece non provi
a rispondere sinceramente quello che pensi di lei?", ringrazio ugualmente,
ma il mio unico commento e': pieta', pieta', pieta'... :)

Ciao! Max

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

fazio

unread,
May 6, 2004, 7:08:40 AM5/6/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...

> Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
> saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
> istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
> inversamente proporzionale all'altra.
>
> Immaginate la scena. Io (maschietto) e lei. Amici, conoscenti, amanti...
> non fa differenza. Conversazione tranquilla, atmosfera rilassata, feeling
> alto. Sensazione di confidenza alle stelle. E d'un tratto, inesorabile,
> quella maledetta domanda di lei.
>
> "Cosa pensi di me?"

Io sarei sincero, a che scopo essere ipocriti?
Te la vuoi portare a letto? ;)
Allora digli solo i suoi lati positivi, omettendo quelli negativi, cosi'
rimarresti sincero...

Strano cmq, a me non è mai successo che qualcuna mi chieda sta roba..

lucyinthesky2003

unread,
May 6, 2004, 7:48:02 AM5/6/04
to


> Ho bisogno di un suggerimento su cosa o come rispondere, per favore. E mi
> piacerebbe che la risposta avesse queste caratteristiche:
> 1. sia gentile
> 2. non dia la minima possibilita' di continuare con domande analoghe, tipo
> "effetto a cascata"
> 3. sia sottilmente ironica, ossia lasci trasparire (a un interlocutore
> sufficientemente intelligente) che ritengo la domanda un'imbecillita'
> 4. sia "standard", ossia sempre applicabile

Una banale,scontata,strausata ma in fondo sempre buona : "Perchè vuoi
saperlo?" ma con l'occhio cadente alla Bogey,sigaretta penzolante dal
labbro ,come dire:"Suonala ancora,Sam"

Clo

unread,
May 6, 2004, 8:38:18 AM5/6/04
to
Max Max ha scritto:

> Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
> saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
> istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
> inversamente proporzionale all'altra.

> Immaginate la scena. Io (maschietto) e lei. Amici, conoscenti, amanti...
> non fa differenza. Conversazione tranquilla, atmosfera rilassata, feeling
> alto. Sensazione di confidenza alle stelle. E d'un tratto, inesorabile,
> quella maledetta domanda di lei.

> "Cosa pensi di me?"

IMHO il "cosa pensi di me?" è una domanda che (al di là delle intenzioni
retrostanti...che ognuno c'ha le sue) spinge/impone all'interlocutore di
passare da una modalità di relazione ad un'altra.

Cioè da una modalità in cui non c'è condivisione dichiarata del fatto che
si è insieme qualcosa, a quella in cui questa condivisione c'è.

In altre parole da una modalità in cui rimane
nascosto/sottinteso/implicito l'esistenza stessa di una relazione (che
"imporrebbe" una qualche forma di reciproca condivisa
partecipazione/osservazione dell'altro), ad un'altra in cui essa viene
effettivamente dichiarata.

E ciò, però (ovviamente) non può avvenire chiedendo: "che ne pensi di
noi?". Perchè il "noi", all'inizio non esiste. Avviene invece chiedendo:
"quale è la tua parte del "noi""? Cioè "come mi vedi"? "Mi vedi"? "Esiste
un noi"?

Dunque quella domanda, secondo il mio modesto parere, è
un'introduzione/invito ad un riconoscimento da parte dell'altro della
relazione.

Dunque, se tu vuoi che esista un "noi", puoi effettivamente rispondere
cosa ne pensi di lei.
Se tu invece non vuoi che esista un "noi", puoi divagare tranquillamente e
lì basta un pò di fantasia.

Ciao

Clo

Bruno Barbera

unread,
May 6, 2004, 10:48:39 AM5/6/04
to
"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...
>Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
>saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
>istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
>inversamente proporzionale all'altra.
>
>Immaginate la scena. Io (maschietto) e lei. Amici, conoscenti, amanti...
>non fa differenza. Conversazione tranquilla, atmosfera rilassata, feeling
>alto. Sensazione di confidenza alle stelle. E d'un tratto, inesorabile,
>quella maledetta domanda di lei.
>
>"Cosa pensi di me?"

Con questa non saprei, ma a un "ti sono mancata?" ho trovato la risposta
standard, sincera, gentile e anti-cascata: "non molto, ma mi fa piacere
rivederti". Magari se ne puņ prendere spunto?

--
Bruno Barbera
http://www.brigcam.com/

Ralph Hinkley

unread,
May 6, 2004, 10:56:02 AM5/6/04
to
*In data [06/05/04 09:39] Max Max scrisse:

> Ho bisogno di un suggerimento su cosa o come rispondere, per favore. E mi
> piacerebbe che la risposta avesse queste caratteristiche:
> 1. sia gentile
> 2. non dia la minima possibilita' di continuare con domande analoghe, tipo
> "effetto a cascata"
> 3. sia sottilmente ironica, ossia lasci trasparire (a un interlocutore
> sufficientemente intelligente) che ritengo la domanda un'imbecillita'
> 4. sia "standard", ossia sempre applicabile

Dille: "Mi raccogli le palle per favore?"

Amelia Ameliae

unread,
May 6, 2004, 12:19:13 PM5/6/04
to

"Bruno Barbera" <b.ba...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:bfsmc.153349$hc5.6...@news3.tin.it...

> Con questa non saprei, ma a un "ti sono mancata?" ho trovato la risposta
> standard, sincera, gentile e anti-cascata: "non molto, ma mi fa piacere
> rivederti". Magari se ne può prendere spunto?

:-)) anti cascata di un vaso in testa?
:-)) ehehheheheh :-))) io credo che se alla domanda "ti sono mancata?"
rivolta ad un presunto innamorato ricevessi risposta "non molto, ma (ma ????
tuttavia????) mi fa piacere vederti (adesso? in questo momento che non mi
disturbi?) ....... sarei molto delusa.

probabilmente ... o mi metterei a ridere... o comincerei a pensare se sia
il caso di disinvestire.. :-))

:-)) ciao

Amelia che un po' scherza ( :-)) e un po' no....)

Amelia Ameliae

unread,
May 6, 2004, 12:51:03 PM5/6/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...

> Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
> saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
> istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
> inversamente proporzionale all'altra.

perche' sincerita' e gentilezza dovrebbero essere inversamente
proporzionali?


> Immaginate la scena. Io (maschietto) e lei. Amici, conoscenti, amanti...
> non fa differenza.

beh... veramente.. dal mio punto di vista la differenza e' *enorme*.
se siamo solo amici ed io ti chiedo <<che ne pensi di me?>> il senso del
discorso e' uno.
se siamo amanti il discorso e' completamente diverso.
se siamo appena conoscenti ... beh si... li' la domanda forse e' un po'
fuori luogo.


> Conversazione tranquilla, atmosfera rilassata, feeling
> alto. Sensazione di confidenza alle stelle. E d'un tratto, inesorabile,
> quella maledetta domanda di lei.
>
> "Cosa pensi di me?"

dunque:
- la conversazione e' tranquilla,
- l'atmosfera rilassata,
- il feeling elevato,
- la confidenza alle stelle

pero' a te, se dovessi rispondere con sincerita', verrebbero solo in mente
monellerie.
scusa eh.. ma di che feeling stai parlando?

ciao

Amelia

giberish

unread,
May 6, 2004, 1:16:49 PM5/6/04
to
Max Max
> "Cosa pensi di me?"

«Penso che non lo so. E tu?»

Saluti
--
giberish
(www.hah.it)

Stefano*

unread,
May 6, 2004, 4:12:36 PM5/6/04
to

Max Max <m...@max.it> wrote in message c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...

> Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte,
>quella maledetta domanda di lei.

>"Cosa pensi di me?"


....davvero? E' un certo numero.
Non credo che mi sia mai capitato. O almeno non mi sembra.
Di solito.. credo... ciascuno di noi fa capire (se non vuole mentire) cosa
pensa dell'altro. Grosso modo.
"Cosa pensi di me" potrebbe voler dire molte cose. Cioè.. è' una domanda che
*va alla ricerca* di molte possibili risposte, che variano a seconda del
tipo di relazione e rapporto.
Non suona effettivamente come una domanda piacevole... è una richiesta di
rivelare impressioni.. percezioni... che non sempre uno vuole rivelare.
E forse ciò che pensavo di lei (se era un pensiero.. felice) diventa molto
meno felice dopo quella domanda. Forse.

Se il feeling è alto e se l'atmosfera è positiva la domanda la trovo un po'
retorica...

Boh, le risponderei quindi cose diverse secondo i contesti.
Ma soprattutto io chiederei a me stesso perchè mai decine di volte mi capita
che le ragazze mi chiedono.. "cosa pensi di me".
Ti ricordi percaso *dove* le guardi quando queste ragazze ti fanno quella
maledetta domanda..?
;-)
Stefano*

Caterina

unread,
May 6, 2004, 11:19:43 AM5/6/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...
>
>
> Ho bisogno di un suggerimento su cosa o come rispondere, per favore. E mi
> piacerebbe che la risposta avesse queste caratteristiche:
> 1. sia gentile
> 2. non dia la minima possibilita' di continuare con domande analoghe, tipo
> "effetto a cascata"
> 3. sia sottilmente ironica, ossia lasci trasparire (a un interlocutore
> sufficientemente intelligente) che ritengo la domanda un'imbecillita'
> 4. sia "standard", ossia sempre applicabile
>
> Se qualcuno volesse suggerirmi qualcosa tipo "Ma perche' invece non provi
> a rispondere sinceramente quello che pensi di lei?", ringrazio ugualmente,
> ma il mio unico commento e': pieta', pieta', pieta'... :)
>
> Ciao! Max

Se è una ragazza bella : "Penso che tu sia una donna intelligente"
Se è una intelligente ( non una Venere...) : "Penso tu sia molto bella".
Se è una donna bella e intelligente : "Sai già quello che penso di te " (+
sorriso accattivante).
Ci vuole umorismo. E bisogna vedere lo "scopo" di questa seduzione (perchè
se una donna lo chiede vuole,ovviamente,essere sedotta, per lo meno a
parole...ci vuole così poco per imbambolare una donna a parole....;-)))))

Gello Ramello

unread,
May 6, 2004, 11:42:24 AM5/6/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...
>
> "Cosa pensi di me?"
>
"te lo dico, o rimaniamo amici?"
Questa č stata la mia risposta da sempre. Risata e poi finita lě.

Gello Ramello


VIRGINIA

unread,
May 6, 2004, 3:20:59 PM5/6/04
to
m...@max.it (Max Max) wrote in message news:<c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it>...

> Se qualcuno volesse suggerirmi qualcosa tipo "Ma perche' invece non provi
> a rispondere sinceramente quello che pensi di lei?", ringrazio ugualmente,
> ma il mio unico commento e': pieta', pieta', pieta'... :)
>
Mi è capitato di farla questa domanda.
La risposta che mi aspettavo era: 'Sei una persona unica ...' e via
dicendo.
Sinceramente però la risposta che speravo di ricevere era: 'Sei una
persona tutta da scoprire!'
Spero di averti aiutato.
Ciao.

Virginia

marcoegon

unread,
May 6, 2004, 9:09:01 AM5/6/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7d14d$6pp$1...@news.newsland.it...
> E d'un tratto, inesorabile,
> quella maledetta domanda di lei.
>
> "Cosa pensi di me?"

Sempre meglio di "Cosa sono io per te?" o "Noi cosa stiamo facendo?".
Basta una domanda per incastrare un uomo? eccone tre.

Io girerei il discorso, "e tu?".

Penso che dalla situazione sia chiara anche la risposta che vorrebbe
sentirsi dire chi ti fa quella domanda. Pur al variare delle situazioni io
resterei fedele al principio della sincerita': "sei una cara persona e mi
piaci per questo...... e non mi piaci per questo...."


--

Ciao,
Marco

Felicità, mi accorsi di te dal rumore fatto quando mi lasciasti.

cesare

unread,
May 7, 2004, 5:26:29 AM5/7/04
to
> Prima o poi arriva. Mi e' capitato decine di volte, e ogni volta non ho
> saputo assolutamente cosa rispondere. Anche perche', se seguissi il mio
> istinto, la sincerita' e la gentilezza della mia risposta sarebbero l'una
> inversamente proporzionale all'altra.

> 3. sia sottilmente ironica, ossia lasci trasparire (a un interlocutore


> sufficientemente intelligente) che ritengo la domanda un'imbecillita'
> 4. sia "standard", ossia sempre applicabile

non capisco perchè tanta ansia, paura, malafede, nel rispondere sinceramente
a questa domanda (che io non trovo "imbecille", perche mai?)?
Siete sempre cosi certi, o non ve ne importa nulla, di quello che pensano e
di come vi vedono gli altri?
Nel relazionarsi agli altri non è fondamentale avere chiaro come l'altro ti
vede e quali aspettative pone nel rapporto?
io per lo meno sono sempre davvero incuriosito da come gli altri mi vedono
al di la del conformismo di facciata.
Mi sembra una domanda che vuole far fare un salto di qualita nella
relazione,cercare maggiore profondita( forse solo un po troppo diretta ed
ingenua).
Io amo molto chi ha la forza di dire, (e di sentirsi dire!), la verita.
In un mondo sempre piu falso e ipocrita sta diventando una qualita sempre
piu rara, purtroppo..

Max Max

unread,
May 7, 2004, 8:53:02 AM5/7/04
to
Ringrazio quanti hanno risposto finora. Ho una replica per ciascuno.

Ciao! Max

Stefano* ha scritto:

> Ti ricordi percaso *dove* le guardi quando queste ragazze ti fanno quella
> maledetta domanda..?

Non le guardo in nessun posto particolare! :)
L'ultima volta la domanda mi e' arrivata via sms, figurati...


Amelia Ameliae ha scritto:

> perche' sincerita' e gentilezza dovrebbero essere inversamente
> proporzionali?

Perche' mi verrebbe da dare una rispostaccia... (letto il post di Ralph
Hinkley?)

> pero' a te, se dovessi rispondere con sincerita', verrebbero solo in mente
> monellerie.
> scusa eh.. ma di che feeling stai parlando?

Di nuovo, non monellerie, ma ripostacce.


Gello Ramello ha scritto:

> "te lo dico, o rimaniamo amici?"
> Questa č stata la mia risposta da sempre. Risata e poi finita lě.

Carina, davvero, solo che innesca il processo a catena. "Si', dai,
dimmelo... Eh, no, adesso me lo devi dire...".


giberish ha scritto:

> «Penso che non lo so. E tu?»

Appena l'ho letta ho pensato: ottima! Pero' poi ripensandoci... Che
probabilita' ho di ottenere una risposta che cominci con "Beh, io di te
penso..." (cosa di cui tra l'altro non mi importa, ma questo e' solo un
inciso)? Otterrei invece un "In che senso non lo sai?" e la riproposizione
della domanda famigerata in nuovi termini.


Caterina ha scritto:

> Ci vuole umorismo. E bisogna vedere lo "scopo" di questa seduzione (perchč


> se una donna lo chiede vuole,ovviamente,essere sedotta, per lo meno a

> parole...ci vuole cosě poco per imbambolare una donna a parole....;-)))))

Mi e' capitata in un contesto di "seduzione", ma non necessariamente. Sei
un po' fuori strada...


marcoegon ha scritto:

> Io girerei il discorso, "e tu?".

La frase che suggerisce Giberish e' una variante migliore...


Ralph Hinkley ha scritto:

> Dille: "Mi raccogli le palle per favore?"

Non soddisfa con la prima condizione (1. sia gentile)!


Bruno Barbera ha scritto:

> Con questa non saprei, ma a un "ti sono mancata?" ho trovato la risposta
> standard, sincera, gentile e anti-cascata: "non molto, ma mi fa piacere

> rivederti". Magari se ne puň prendere spunto?

Non credo si possa prendere spunto... Il "ti sono mancata?" in fondo e'
una domanda del tipo si/no, il "cosa pensi di me?" e' una domanda aperta.
Cattivissima la tua risposta, comunque...


Clo ha scritto:

> IMHO il "cosa pensi di me?" č una domanda che (al di lŕ delle intenzioni


> retrostanti...che ognuno c'ha le sue) spinge/impone all'interlocutore di

> passare da una modalitŕ di relazione ad un'altra.

> Dunque quella domanda, secondo il mio modesto parere, č


> un'introduzione/invito ad un riconoscimento da parte dell'altro della
> relazione.

> Dunque, se tu vuoi che esista un "noi", puoi effettivamente rispondere
> cosa ne pensi di lei.
> Se tu invece non vuoi che esista un "noi", puoi divagare tranquillamente e

> lě basta un pň di fantasia.

La risposta piu' marcatamente in tema col newsgroup. Hai colto nel segno
per una certa quantita' di casi, ma sicuramente non per tutti. Nella
maggior parte, infatti, non si tratta di situazioni di "creiamo un noi".


lucyinthesky2003 ha scritto:

> Una banale,scontata,strausata ma in fondo sempre buona : "Perchč vuoi


> saperlo?" ma con l'occhio cadente alla Bogey,sigaretta penzolante dal
> labbro ,come dire:"Suonala ancora,Sam"

Assolutamente no. Suonerebbe come "ok, parliamone...". E poi, quella frase
e' da film, e nella vita reale detta da chiunque farebbe ridere!


fazio ha scritto:

> Io sarei sincero, a che scopo essere ipocriti?
> Te la vuoi portare a letto? ;)
> Allora digli solo i suoi lati positivi, omettendo quelli negativi, cosi'
> rimarresti sincero...

Pieta', pieta', pieta'... :)
Grazie comunque.


VIRGINIA ha scritto:

> Mi č capitato di farla questa domanda.

Aaaaaaargh!!! :)

> La risposta che mi aspettavo era: 'Sei una persona unica ...' e via
> dicendo.

> Sinceramente perň la risposta che speravo di ricevere era: 'Sei una


> persona tutta da scoprire!'
> Spero di averti aiutato.

Mi hai aiutato a capire meglio cosa, in certi casi, qualcuno si aspetta.
Il "sei una persona da scoprire" e' una risposta possibile, perche' in
fondo e' un "non lo so" alla Giberish, ma senza un rilancio. Pero' non mi
convince del tutto... Non so...


cesare ha scritto:

> non capisco perchč tanta ansia, paura, malafede, nel rispondere sinceramente


> a questa domanda (che io non trovo "imbecille", perche mai?)?
> Siete sempre cosi certi, o non ve ne importa nulla, di quello che pensano e
> di come vi vedono gli altri?

Scegli una persona a te cara, una qualsiasi. Un familiare, per esempio.
Fatto? Adesso rispondi alla domanda "cosa pensi di questa persona". Ansia,
paura, malafede? Zero. Difficolta' a rispondere? Enorme, credo. Utilita'
della risposta? Ognuno ha la propria opinione, e la mia e' "nulla".

cesa

unread,
May 8, 2004, 12:09:09 AM5/8/04
to
davvero non capisco la difficolta a rispondere:a me ogni persona, tanto
piu se č un famigliare,fa venire in mente un sacco di cose, emozioni belle
e brutte, difficolta, lati positivi e negativi, ecc.
l'utilita č forse che ti permette di conoscere di piu te stesso e di
aumentare la tua capacita di introspezione, IMHO..

fazio

unread,
May 8, 2004, 8:59:56 AM5/8/04
to

"Max Max" <m...@max.it> ha scritto nel messaggio
news:c7g0ra$4us$1...@news.newsland.it...

> fazio ha scritto:
>
> > Io sarei sincero, a che scopo essere ipocriti?
> > Te la vuoi portare a letto? ;)
> > Allora digli solo i suoi lati positivi, omettendo quelli negativi, cosi'
> > rimarresti sincero...
>
> Pieta', pieta', pieta'... :)
> Grazie comunque.

Cacchio, ma sono cosi' terribili ste donne??
Non ci credo che non riesci a trovare qualche complimento semiveritiero!

ciao :)

0 new messages