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Lo stronzo e lo sfigato

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Fun Boy

unread,
Oct 17, 2006, 8:59:29 AM10/17/06
to
Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia
con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
in bianco.
Da una parte, lo stronzo scopa come un riccio, gli invidiosi affermano
che lui fa sì terra bruciata con le donne, perchè non vuole la loro
amicizia, ma solo il loro corpo.
Ad affermarlo in genere sono gli sfigati, generalmente invidiosi del
successo dello stronzo.
Le donne non gli perdonano l'affronto di non essersi innamorati di loro
e in genere li odiano.
Dall'altra, lo sfigato si riduce ad ammazzarsi di rasponi, visto che in
genere, le donne con le quali diventa amico, poi non gliela danno.
Lo sfigato è pervaso da un melenso finto romanticismo, derivato da una
specie di compensazione.
In genere lo stronzo è un figo della madonna, corpo atletico, totale
padronanza del linguaggio e sguardo magnetico.
Lo sfigato è il classico molliccio, spesso in sovrappeso, unto e sudato
per l'emozione, che vuole diventare sempre loro amico, nella
speranza che sfogandosi con lui, qualcuna, presa dall'impulso di
tenerezza decida di dargliela.
Lo stronzo, colpevole la sadica psicologia femminile, è amato e adorato
da un'orda di donne frustrate che non accettano di essere scopate e poi
mandate a fanculo.
Lo sfigato è invece sempre messo da parte e preso poco in considerazione
se non quando ad una donna serve un cretino al quale confidare tutta la
frustrazione derivata dallo stronzo.

Ewan

unread,
Oct 17, 2006, 11:07:12 AM10/17/06
to
Bravo, bella analisi.
Io però non mi so identificare in nessuna delle due categorie.
Non è vero, sono sicuramente tra gli sfigati, però un po' diverso dal
profilo da te delineato.
Io ho sempre trattato abbastanza male le donne, non sono mai stato gentile
e/o premuroso, così come non sono mai stato loro confidente. Quindi sarei
"stronzo".
Però le donne da parte loro non mi hanno mai o quasi mai considerato,
infatti non ne ho mai avuta una. Forse, anzi sicuramente, perchè non sono
abbastanza fico. Quindi sono "sfigato".
Quelle pochissime (2-3) che mi hanno un minimo considerato, le ho mandate a
cagare (in senso metaforico) perchè non mi piacevano
particolarmente ->Stronzo.
In realtà me le sarei anche trombate, ma non mi andava di ferire i loro
sentimenti -> Sfigato.
L'unica volta in vita mia che mi sono innamorato mi sono comportato proprio
da sfigato. Ma quando si è innamorati seriamente ci si può far poco, secondo
me, è inevitabile comportarsi così.

raffaele.castagno

unread,
Oct 17, 2006, 10:41:19 AM10/17/06
to

Fun Boy wrote:
> Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia
> con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
> Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
> in bianco.

Falsa amicizia con una donna?
Sinceramente, ho ottime amicizie, e solo con donne. Non ho secondi
fini, ed il rapporto è reciproco. Sono un caso anomalo?

> lui fa sì terra bruciata con le donne, perchè non vuole la loro
> amicizia, ma solo il loro corpo.

Non è forse così?

> Ad affermarlo in genere sono gli sfigati, generalmente invidiosi del
> successo dello stronzo.

Quel genere di successo non mi interessa. Sono un Homo Sapiens Sapiens,
non un animale da accoppiamento.

> Le donne non gli perdonano l'affronto di non essersi innamorati di loro
> e in genere li odiano.

Bene. Pensarci prima?

> Dall'altra, lo sfigato si riduce ad ammazzarsi di rasponi, visto che in
> genere, le donne con le quali diventa amico, poi non gliela danno.

Io non la voglio da loro. Per me sono amiche. E nella maggior parte dei
casi hanno una loro relazione, a volte stabile, a volte no. Anzi, in
alcuni casi sono in buoni rapporti con i loro ragazzi.

> Lo sfigato è pervaso da un melenso finto romanticismo, derivato da una
> specie di compensazione.

Finto romanticismo? In base a cosa lo stabilisci?

> In genere lo stronzo è un figo della madonna, corpo atletico, totale
> padronanza del linguaggio e sguardo magnetico.

Totale padronanza del linguaggio? ROTFL!
Per quella che è la mia esperienza, in genere lo stronzo è si figo,
non necessariamente più di tanto, corpo atletico a volte, la
padronanza del linguaggio sta però su un'altro pianeta.
Di sicuro, solitamente ha un aspetto curato, veste alla moda in maniera
spropositata, si tira a lustro ogni volta che esce, ed ostenta
ricchezza, anche quando in realtà non ne ha.

> Lo sfigato è il classico molliccio, spesso in sovrappeso, unto e sudato
> per l'emozione, che vuole diventare sempre loro amico, nella
> speranza che sfogandosi con lui, qualcuna, presa dall'impulso di
> tenerezza decida di dargliela.

Non sono molliccio, nè sovrappeso, nè unto nè sudato per l'emozione.
Anzi, mi emoziono molto poco per cose che nello "stronzo medio"
suscitano evidenti esternazioni emotive (generalmente non positive).
Ah, e non cerco l'amicizia di una donna per secondi fini. Cerco
l'amicizia fine a se stessa.

> Lo stronzo, colpevole la sadica psicologia femminile, è amato e adorato
> da un'orda di donne frustrate che non accettano di essere scopate e poi
> mandate a fanculo.

Questo è vero, ed è il dubbio che riportavo nell'altro thread: le
donne se le cercano, e poi si lamentano. Perchè? Masochismo? Mistero.

> Lo sfigato è invece sempre messo da parte e preso poco in considerazione
> se non quando ad una donna serve un cretino al quale confidare tutta la
> frustrazione derivata dallo stronzo.

Io con le mie amiche ho un vero rapporto d'amicizia. L'interessamento
è reciproco, così come il sostegno.

Proud to be anomalous.

Raffaele

John

unread,
Oct 17, 2006, 11:10:43 AM10/17/06
to
Fun Boy schrieb:

> Lo sfigato è il classico molliccio, spesso in sovrappeso, unto e sudato
> per l'emozione, che vuole diventare sempre loro amico, nella
> speranza che sfogandosi con lui, qualcuna, presa dall'impulso di
> tenerezza decida di dargliela.

...accipicchia, che foto esatta della situazione !!!
sei psicologo ? o sfigato come me ???

Comunque, voglio lanciare un appello a tutti i fratelli sfigati :
non perdiamoci di coraggio ! La situazione si puo' rivoltare, senza
bisogno di diventare assolutamente stronzi !!!

A qualsiasi età !! :-)))


fiocco

unread,
Oct 17, 2006, 12:42:28 PM10/17/06
to
Il Tue, 17 Oct 2006 12:59:29 +0000, Fun Boy ha scritto:
[CUT]

...
ne segue che è meglio essere stronzi.

dyskolos

unread,
Oct 17, 2006, 1:49:59 PM10/17/06
to
"raffaele.castagno" <raffaele...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1161096079.5...@f16g2000cwb.googlegroups.com...

> Falsa amicizia con una donna?
> Sinceramente, ho ottime amicizie, e solo con donne. Non ho secondi
> fini, ed il rapporto è reciproco. Sono un caso anomalo?


Siamo in due ad essere anomali :-)
Personalmente ho sempre gradito di più le amicizie femminili e devo dire che
ho molte più amiche donne che uomini, in parte - penso - perché mi è
capitato spesso nella vita di frequetare luoghi (scuola, università, gruppi
teatrali, ed altro) a maggioranza femminile, e in parte per alcuni tratti di
personalità da "amicone".


Ciao
dysk

delfino

unread,
Oct 17, 2006, 6:07:21 PM10/17/06
to
Fun Boy

> Lo stronzo č colui che se ne fotte della falsa amicizia


> con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
> Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
> in bianco.
> Da una parte, lo stronzo scopa come un riccio, gli invidiosi affermano

> che lui fa sě terra bruciata con le donne, perchč non vuole la loro

> amicizia, ma solo il loro corpo.
> Ad affermarlo in genere sono gli sfigati, generalmente invidiosi del
> successo dello stronzo.
> Le donne non gli perdonano l'affronto di non essersi innamorati di loro
> e in genere li odiano.

Purtroppo gran parte di quello che dici č vero.

Perň č vera anche una cosa: stronzi non si nasce, ma si diventa, e uno fa
sempre in tempo a diventarlo!!

A parte gli scherzi, secondo me la chiave del successo con le donne sta
non tanto nell'essere bastardi, quanto nel non farsi condizionare. Le
donne non vogliono uomini troppo condizionabili, e a ben vedere hanno
ragione. Un uomo che si fa troppo condizionare non puň essere un buon
padre; in queste situazioni tutte le decisioni sull'educazione dei figli
finisce per prenderle la madre, e, siccome le donne sono portate a
rischiare molto meno degli uomini, i figli possono venire su con dei
grossi problemi ...

Comincia a vederla in questo modo, e forse comincerai a provare un po' piů
di simpatia per le donne. Anche a me le donne sembrano completamente
matte, un minuto prima dicono una cosa, un minuto dopo dicono il contrario
.. anche a me a volte sembrano odiose ... e perň a tutto c'č una
spiegazione.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Amleto, il danese.

unread,
Oct 17, 2006, 1:43:08 PM10/17/06
to

"Fun Boy" <marcoz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Rs4Zg.6453$uv5....@twister1.libero.it...
> Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia [cut]

a grandi linee condivido, del resto è quel che ho detto io nel post
"Re: Psicologia femminile: perchè lo stronzo piace?"

in pratica nasciamo tutti stronzi, poi qualcuno deve reinventarsi, affinare
le doti della diplomazia nella misura
in cui è debole (oddio, lo siamo tutti, però cambia il grado), poiché la
diplomazia è l'arma di chi è più debole.

Però è interessante notare che fu un grande sfigato (nella vita e colle
donne) come Nietzsche a portare alla ribalta questa (semplice) verità,
(oddio anche Leopardi ne parla nei suoi pensieri, mi rocordo il suo: "la
massa è come la donna, non ama chi la ama veramente, bensì chi la possiede,
gode di lei e la snobba..." ecc ecc

Ma perché solo gli sfigato hanno il coraggio di scriverle queste cose?
Ecco una questione interessante!

Masque

unread,
Oct 17, 2006, 8:28:00 PM10/17/06
to
delfino <giulio...@yahoo.it> wrote:

> Le donne non vogliono uomini troppo condizionabili, e a ben vedere hanno
> ragione.

questo non spiega l'esistenza di tanti fidanzati-addomesticati che
sicuramente sara` capitato a tutti di conoscere. il classico amico che,
una volta fidanzato, prende la propria anima e la ripone nel barattolo
della "baronessa samedi" di turno, tramutandosi in zombie.

io sono piu` sulla teoria dell'apparire sicuri di se stessi. uomo che
non deve chiedere mai, ma che, per contro, questo non chiedere mai, si
puo` facilmente rivoltare contro la poveretta che l'ha scelto.
la quale, andra` a confidarsi all'amico-consolatore che intanto rosica,
incapace, tra l'altro, di uscire dal ruolo che da solo si e` ritagliato.

mai visto "Colazione da Tiffany"? io l'ho appena finito di vedere e, per
tutto il film, mi sono venuti in mente questi due thread sull'argomento.

--
@}-,---',-'----,-'-,-'--,-',---,'--'-,-',- Masque
`, http://homepage.mac.com/olistico/
'

fiocco

unread,
Oct 17, 2006, 2:37:08 PM10/17/06
to
Il Tue, 17 Oct 2006 17:10:43 +0200, John ha scritto:


>
> Comunque, voglio lanciare un appello a tutti i fratelli sfigati :
> non perdiamoci di coraggio ! La situazione si puo' rivoltare, senza
> bisogno di diventare assolutamente stronzi !!!

C'e' stronzo e stronzo.

Conoscere (biblicamente) tante ragazze senza innamorarsi di nessuna,
questo è lo stronzo che vorrei essere.. ma non significa che poi sei una
persona "che vale meno" di un altro magari piu' romantico.. sei solo piu
stronzo, appunto.
Io che appartengo alla schiera dei romantici/sfigati (c'e' una relazione
biunivoca fra i due) invidio coloro che hanno tale atteggiamento.

raffaele.castagno

unread,
Oct 18, 2006, 2:54:08 AM10/18/06
to

Amleto, il danese. wrote:
> "Fun Boy" <marcoz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:Rs4Zg.6453$uv5....@twister1.libero.it...
> > Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia [cut]
>
> a grandi linee condivido, del resto è quel che ho detto io nel post
> "Re: Psicologia femminile: perchè lo stronzo piace?"
>
> in pratica nasciamo tutti stronzi, poi qualcuno deve reinventarsi,

Secondo me è vero il contrario. Non è genetico l'essere "stronzo". E'
una caratteristica culturale. Ci può forse essere una predisposizione,
ma non credo influisca per più del 50% nei casi peggiori. IMHO le
principali componenti che costituiscono la stronzaggine in una persona
sono da ricercarsi a livello culturale e sociale.

> affinare
> le doti della diplomazia nella misura
> in cui è debole (oddio, lo siamo tutti, però cambia il grado), poiché la
> diplomazia è l'arma di chi è più debole.

Mi permetto di dissentire.
Andando leggermente OT, la diplomazia non è l'arma di chi è più
debole, ma di colui che sa amministrare meglio la propria forza.
Una lettura de "L'arte della guerra" di Sun Tzu è doverosa!

Inoltre aggiungo:
"Se sei debole, mostrati forte
e se sei forte, mostrati debole"

Spesso l'aggressività serve a mascherare una debolezza di fondo,
mentre la diplomazia viene spesso intavolata da chi ha una posizione di
forza.

Raffaele

cioccolatina

unread,
Oct 18, 2006, 3:43:50 AM10/18/06
to
Fun Boy ha scritto:


> Le donne non gli perdonano l'affronto di non essersi innamorati di loro
> e in genere li odiano.

Magari fosse facile!!! invece devo smentirti... nonostante non si
innamorino di noi e ce lo dicono in tutta tranquillità,noi rimaniamo
fedeli sperando in una conversione!!!
e ti dico un segreto...le donne difficilmente riescono ad odiare uno
stronzo e a perdere la stima...possiamo covare rancore, incazzarci,
urlare, avere attacchi isterici...ma non odiare.
Invece lo sfigato come lo chiami tu che secondo me è solo un tipo timido e
con poca stima di se... è piu' facile da mettere al tappeto...quindi hai
nostri occhi risulta un debole e quindi non degno di stima!!! Mi dispiace
ragazzi ma è cosi'...

> Dall'altra, lo sfigato si riduce ad ammazzarsi di rasponi, visto che in
> genere, le donne con le quali diventa amico, poi non gliela danno.

E ti credo!!!

> In genere lo stronzo è un figo della madonna, corpo atletico, totale
> padronanza del linguaggio e sguardo magnetico.

anche qui hai assolutamente torto...magari fosse cosi' facile
individuarli... invece spesso non sono assolutamente fighi...ne con corpi
atletici ne con lo sguardo magnetico... piuttosto sono tipi assolutamente
normali...con una caratteristica che pero' li contraddistingue...sanno
parlare con le donne almeno nella fase di accalappiamento... sanno
ascoltare, sembra che riescano ad entrare in simbiosi con noi...risultano
sensibili... generosi... assolutamente non egoisti pur restando forti e
punti di riferimento... e noi...come povere sceme ci caschiamo...e una
volta cotte a puntino....siamo fregate...e diventa una sorta di dipendenza

> Lo sfigato è il classico molliccio, spesso in sovrappeso, unto e sudato

> per l'emozione, che vuole diventare sempre loro amicoloro, nella


> speranza che sfogandosi con lui, qualcuna, presa dall'impulso di
> tenerezza decida di dargliela.

io ho avuto un amico che aveva questo ruolo che non era assolutamente
cosi'..anzi era un bel ragazzo... per niente molliccio...che pero' non
aveva carattere...non come lo vorremmo noi donne...
Purtroppo forse è inciso nel nostro dna che l'uomo ideale è forte, sa
proteggerci, sa essere un riferimento, ma sa anche essere romantico,
gentile,sensibile!!! è chiedere troppo vero??? è lo so...

ps: ora mi attirero'tutte le antipatie del genere maschile ma lo dico
perchè lo sento... secondo me entrambe le categorie hanno una cosa in
comune... l'insicurezza...gli stronzi la mascherano con atteggamenti
aggressivi e menefreghisti...gli sfigati la mostrano in maniera
plateale...ma entrambi hanno un disperato bisogno di sentirsi accettati e
amati esattamente come noi donne...quindi basta con sta storia che noi
donne siamo quelle strane, che non si sa cosa vogliamo, che cambiamo idea
ogni 3 secondi.... noi vogliamo solo quello che volete voi...essere
accettate comprese e soprattutto amate !!!

Saluti a tutto il genere umano!!!
Paola

cioccolatina

unread,
Oct 18, 2006, 4:06:53 AM10/18/06
to

A leggere le vostre risposte sembra che siate tutti sfigati.... ma quanta
ipocrisia....

raffaele.castagno

unread,
Oct 18, 2006, 4:27:22 AM10/18/06
to
cioccolatina wrote:

> Purtroppo forse č inciso nel nostro dna che l'uomo ideale č forte, sa


> proteggerci, sa essere un riferimento, ma sa anche essere romantico,

> gentile,sensibile!!! č chiedere troppo vero??? č lo so...

Bene.
E che c'azzecca uno "stronzo", per come l'ho descritto io nell'altro
thread, con questi "requisiti"?

> plateale...ma entrambi hanno un disperato bisogno di sentirsi accettati e
> amati esattamente come noi donne...quindi basta con sta storia che noi
> donne siamo quelle strane, che non si sa cosa vogliamo, che cambiamo idea
> ogni 3 secondi.... noi vogliamo solo quello che volete voi...essere
> accettate comprese e soprattutto amate !!!

Ma non "accettate chi vi accetta", e vi andate a cercare lo stronzo che
vi tratta male.
Dimmi che questo non č strano...

Raffaele

dyskolos

unread,
Oct 18, 2006, 5:45:23 AM10/18/06
to
"cioccolatina" <paol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:eh4lvm$tio$1...@news.newsland.it...

> le donne difficilmente riescono ad odiare uno
> stronzo e a perdere la stima...possiamo covare rancore, incazzarci,
> urlare, avere attacchi isterici...ma non odiare.
> Invece lo sfigato come lo chiami tu che secondo me è solo un tipo timido e
> con poca stima di se... è piu' facile da mettere al tappeto...quindi hai
> nostri occhi risulta un debole e quindi non degno di stima!!! Mi dispiace
> ragazzi ma è cosi'...


Che è così lo sanno - credo - tutti o quasi. Bisognerebbe però aggiungere
che anche lo "sfigato" ha la sua degna funzione. Come fareste voi donne
senza di loro? ;-)
A volte ho l'impressione che le donne *sfruttino* i cosiddetti sfigati
avvantaggiandosi dei loro "servizi" senza riconoscenza. Lo sfigato appare
«debole», ok, ma perché addirittura «non degno di stima»?! Se fosse davvero
così, le gentili signore non dovrebbero nemmeno calcolarli, e invece, nella
realtà, ne hanno bisogno e li cercano quando serve loro. Allora mi chiedo:
perché mai uno dovrebbe cercare qualcun altro che considera «non degno di
stima»? Non c'è una piccola contraddizione?

> anche qui hai assolutamente torto...magari fosse cosi' facile
> individuarli... invece spesso non sono assolutamente fighi...ne con corpi
> atletici ne con lo sguardo magnetico... piuttosto sono tipi assolutamente
> normali...con una caratteristica che pero' li contraddistingue...sanno
> parlare con le donne almeno nella fase di accalappiamento... sanno
> ascoltare, sembra che riescano ad entrare in simbiosi con noi...risultano
> sensibili... generosi... assolutamente non egoisti pur restando forti e
> punti di riferimento...


Beata ingenuità! ;-)
Certo che questi "stronzi" ve la sanno girare davvero bene la frittata:
molti sono veri e propri professionisti ;-)
«Sembra che riescano ad entrare in simbiosi con noi...». Appunto, sembra! Ma
lo è? Buh!
Anch'io so parlare con le donne nella fase dell'approccio, anch'io so
ascoltare e sembra che riesca ad «entrare in simbiosi» con voi. Anch'io
risulto sensibile, generoso, assolutamente non egoista e per molte sono un
punto di riferimento. Non lo dico io, ma me lo dice la gran parte delle
donne che conosco e che frequento. Mi dicono che è bello parlare con me, che
sono sensibile, intelligente, che so ascoltare, ecc... ecc... Ora, stando al
tuo ritratto io dovrei essere uno "stronzo" perché ho quella cosa che tu
chiami la «caratteristica che pero' li contraddistingue». E invece non lo
sono. Allora come la mettiamo? Non è che per caso la caratteristica
distintiva è un'altra?

> io ho avuto un amico che aveva questo ruolo che non era assolutamente
> cosi'..anzi era un bel ragazzo... per niente molliccio...che pero' non
> aveva carattere...non come lo vorremmo noi donne...


Anche questo tuo amico era «non degno di stima»?
Scusa se insisto, ma questa espressione mi ha colpito. Mi pare parecchio
sadica e irrispettosa, ma credo - e spero vivamente! - che in realtà volessi
esprimere un altro concetto :-)


> Purtroppo forse è inciso nel nostro dna che l'uomo ideale è forte, sa
> proteggerci, sa essere un riferimento, ma sa anche essere romantico,
> gentile,sensibile!!! è chiedere troppo vero??? è lo so...


In effetti è un po' troppo ;-))
Tu l'hai mai trovato uno così? E le tue amiche?


> noi vogliamo solo quello che volete voi...essere
> accettate comprese e soprattutto amate !!!


Questo sempre ;-)


> Saluti a tutto il genere umano!!!
> Paola


Saluti a te, cara Paola!

Masque

unread,
Oct 18, 2006, 5:35:12 AM10/18/06
to
cioccolatina <paol...@libero.it> wrote:

> A leggere le vostre risposte sembra che siate tutti sfigati.... ma quanta
> ipocrisia....

beh, sono gli sfigati i diretti interessati.
quelli che stanno bene non hanno bisogno di intervenire (stronzi o meno
che siano) :-)

Masque

unread,
Oct 18, 2006, 5:35:15 AM10/18/06
to
fiocco <fio...@fioc.co> wrote:

> Io che appartengo alla schiera dei romantici/sfigati (c'e' una relazione
> biunivoca fra i due)

forse quello che ha avuto piu` delusioni mitizza il rapporto romantico,
e questo mitizzare lo pone in una situazione e stato d'animo piu` a
rischio di fallimento, il cui fallimento, poi, andra` ad accentuare
questa mitizzazione, eccetera, eccetera.
c'e` un certo autolesionismo anche in questo, non credi?

Nightwisher

unread,
Oct 18, 2006, 5:47:48 AM10/18/06
to
> Purtroppo forse è inciso nel nostro dna che l'uomo ideale è forte, sa
> proteggerci, sa essere un riferimento, ma sa anche essere romantico,
> gentile,sensibile!!!

Verissimo, anche se poche ragazze lo ammettono: ci vuole una certa
autocritica per farlo e non tutte sono abbastanza mature da averla,
brava!
Immagino che lo 'stronzo' lo sappia e sfrutti questa immagine...magari
fa lo stronzo perchè in realtà le donne non le stima... e si chiede:
perchè dovrei proteggerle? Cosa me ne viene in cambio? Poi non lo so
eh, cosa pensano gli stronzi ;-)
Anche perchè penso che ci siano anche altri tipi di ragazzi, non solo
'stronzi' e 'sfigati'...tra i quali mi colloco!

Ralph Hinkley

unread,
Oct 18, 2006, 9:02:38 AM10/18/06
to
raffaele.castagno wrote:

>> Lo sfigato è pervaso da un melenso finto romanticismo, derivato da una
>> specie di compensazione.
>
> Finto romanticismo? In base a cosa lo stabilisci?

Il finto romanticismo di chi non sa (o pensa che sia sbagliato) portare la
relazione su un piano più sessuale, pensando che la donna non lo gradisca.

Amleto, il danese.

unread,
Oct 18, 2006, 7:57:54 AM10/18/06
to

"cioccolatina" <paol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:eh4nat$31m$1...@news.newsland.it...

>
> A leggere le vostre risposte sembra che siate tutti sfigati.... ma quanta
> ipocrisia....
>
almeno noi argomentiamo e prendiamo posizioni impopolari,
ma tu hai una vaga idea di cosa significhi ipocrisia?
Ipocrita è chi dice quel che la gente vorrebbe sentir dire, non mi pare il
mio caso,

inoltre io ho posto un'analisi motivata, se non si è daccordo la si confuti,
avendo ovviamente un minimo di argomentazione,
sennò è meglio tacere: si fa miglior figura.

Silent

unread,
Oct 18, 2006, 2:12:37 PM10/18/06
to
"Amleto, il danese." ha scritto:

> in pratica nasciamo tutti stronzi, poi qualcuno deve reinventarsi,
> affinare le doti della diplomazia nella misura
> in cui è debole (oddio, lo siamo tutti, però cambia il grado), poiché la
> diplomazia è l'arma di chi è più debole.
>
> Però è interessante notare che fu un grande sfigato (nella vita e colle
> donne) come Nietzsche a portare alla ribalta questa (semplice) verità,

nella mia ignoranza e poca memoria, ricordo il pensiero (generale) di
Nietzsche in modo un pò diverso, ovvero che ognuno si deve elevare con i
mezzi che vuole/ha/può, senza che ci sia una condizione iniziale specifica
(niente stronzaggine di base, quindi :P) nè un modo migliore di un altro,
purchè il modo che si applica sia il "proprio modo" e purchè conduca
diritti ad una condizione moral/psicologica/esistenziale (soggettivamente)
più elevata dell'attuale

mi puoi per favore indicare dove Nietasche mette in risalto il concetto che
invece hai esposto sopra? (non è una domanda retorica, mi interessa
seriamente :) )

oppure, se è una tua elaborazione, mi piacerebbe conoscere il punto di
partenza e i "passaggi" ;)


ciao e scusate il parziale OT


Silent
--
"Still the wind was blowing soft
and gentle here under the oak"

silenzi...@NOSPAMgmail.com togliendo il NOSPAM

claric...@yahoo.it

unread,
Oct 19, 2006, 2:54:02 AM10/19/06
to

dyskolos ha scritto:

> A volte ho l'impressione che le donne *sfruttino* i cosiddetti sfigati
> avvantaggiandosi dei loro "servizi" senza riconoscenza. Lo sfigato appare
> «debole», ok, ma perché addirittura «non degno di stima»?!

Posto che dividere il genere maschile tra "stronzi" e "sfigati" mi pare
un po' riduttivo, generalizzando un po' (un po' tanto) a me pare che,
spesso, lo "sfigato" mandi un paio di messaggi inequivocabili:
1) "Faccio finta di ascoltarti, di esserti amico, di offrirti una
spalla su cui piangere, in attesa che tu, finalmente, ti decida a
darmela. Magari in un momento di distrazione". Quindi il tentativo di
sfruttamento della situazione, se c'è, è reciproco. E infatti la
mancanza di stima non si estende affatto a chi offre amicizia pura e
semplice, sfigato stronzo o via di mezzo che sia.
2) "Che ci sia tu, davanti a me, o qualunque altra donna, per me non fa
differenza. Quello che mi importa è trovare finalmente qualcuno che mi
dica di sì". Alle donne in genere fa piacere essere considerate
speciali, essere scelte perchè sono "diverse da chiunque altro",
infungibili. Lo "stronzo", quantomeno, l'impressione di avere la
possibilità di scelta la dà.
3) "In fondo in fondo, se tu cedessi alle mie brame, ti considererei
una donna di facili costumi". Perchè lo sfigato ha un concetto ideale
dell'amore assai alto, tanto che non "osa" farsi avanti perchè lo
trova irrispettoso nei confronti di una femmina perbene. Quindi, in
fondo, il suo corteggiamento mascherato da amicizia ha qualche
sfumatura di disprezzo - o l'avrebbe, se riuscisse a raggiungere
l'obbiettivo.

Elle

cioccolatina

unread,
Oct 19, 2006, 7:47:10 AM10/19/06
to
Ciao dyskolos
sai cosa fondamentalmente non mi piace la definizione di sfigato!!! per
questo non ci capiamo... io non intendevo che i non stronzi non sono degni
di stima come persone...ci mancherebbe... è solo che sono talmente
disponibili e buoni che sembrano dei deboli....anche se sono sicura che in
loro si nasconde molto di piu'... io per prima dico che se all'epoca non
avessi avuto vicino il mio amico sarei affogata nel mio dolore...

Scusami se ho usato parole improprie ma quando ho scritto quella risposta
ero molto agitata per una ferita fresca ricevuta da uno stronzo, che
indossava la maschera del bravo ragazzo!!!

Scusami ancora...

dyskolos

unread,
Oct 19, 2006, 9:20:50 AM10/19/06
to
"cioccolatina" <paol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:eh7oju$ro1$1...@news.newsland.it...

> io non intendevo che i non stronzi non sono degni

> di stima come persone...ci mancherebbe... č solo che sono talmente


> disponibili e buoni che sembrano dei deboli...

:-)
Beh, vedi?, pensavo bene quando pensavo (che bella ripetizione!) che la tua
intenzione comunicativa era un'altra :-)


> anche se sono sicura che in
> loro si nasconde molto di piu'... io per prima dico che se all'epoca non
> avessi avuto vicino il mio amico sarei affogata nel mio dolore...


Il riconoscere questo ti fa onore :-)


> Scusami se ho usato parole improprie ma quando ho scritto quella risposta
> ero molto agitata per una ferita fresca ricevuta da uno stronzo, che
> indossava la maschera del bravo ragazzo!!!


Capita a tutti di usare qualche espressione piů "carica" sull'onda
dell'emozione. Ma va bene :-)


> Scusami ancora...


Ma no, figurati! Non hai bisogno di scusarti, qui si chiacchiera tra amici
:-)


> Paola


dysk

dyskolos

unread,
Oct 19, 2006, 10:31:57 AM10/19/06
to
<claric...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1161240842.0...@i3g2000cwc.googlegroups.com...

> Posto che dividere il genere maschile tra "stronzi" e "sfigati" mi pare
> un po' riduttivo,

Senz'altro! Io, per esempio, non mi ritengo né "stronzo" né "sfigato".
Questi sono solo due dei personaggi possibili, in mezzo a tanti altri.

Però penso che sia più facile diventare sfigato che stronzo. Lo stronzo,
infatti, può fare lo stronzo perché ha il *potere* per farlo. Lo sfigato
invece è costretto ad esserlo perché non ha il potere. Questo potere deriva
in gran parte da cause su cui la persona non ha influenza. Se io, che non ho
potere, volessi diventare uno stronzo per aver successo con le donne,
*sicuramente* non ci riuscirei. D'altra parte sarebbe molto semplice
comportarmi in modo da essere giudicato "sfigato", anche perché oggi sembra
essere di moda la rincorsa a giudicare sfigati gli uomini: sembra quasi una
necessità femminile. E così basta poco per diventarlo, di fatto. La stessa
parola "sfigato" mi pare che si sia diffusa negli ultimi dieci anni o forse
meno. Prima nemmeno esisteva, o forse sono troppo giovane per ricordarlo. Ne
parlai qualche tempo fa sul NG e ricevetti la conferma che è così, anche se
il tempo della comparsa variava da zona a zona .


> 1) "Faccio finta di ascoltarti, di esserti amico, di offrirti una
> spalla su cui piangere, in attesa che tu, finalmente, ti decida a
> darmela. Magari in un momento di distrazione".


Sì, d'accordo, può esserci certamente una dinamica di questo genere, come
faceva notare anche Fun Boy. Il problema è che per molti questo è,
tristemente, l'unico modo possibile per sperare di "avere" una donna, sic
stantibus rebus. Vogliamo togliergli anche questa possibilità?


> Quindi il tentativo di
> sfruttamento della situazione, se c'è, è reciproco.


Sì, è reciproco e infatti anche lo sfigato ne riceve un vantaggio, a ben
vedere. Ma la situazione è fortemente asimmetrica. Il rapporto tra la donna
e lo sfigato è in sé asimmetrico: se la donna vuole il "servizio" dello
sfigato, lo trova molto spesso ma, invece, non è così a parti invertite. Qui
sta lo sfruttamento. Senza contare certi casi in cui la donna sadicamente fa
sentire la sua "inferiorità" allo sfigato.


> 2) "Che ci sia tu, davanti a me, o qualunque altra donna, per me non fa
> differenza. Quello che mi importa è trovare finalmente qualcuno che mi
> dica di sì". Alle donne in genere fa piacere essere considerate
> speciali, essere scelte perchè sono "diverse da chiunque altro",
> infungibili. Lo "stronzo", quantomeno, l'impressione di avere la
> possibilità di scelta la dà.


Sì, ognuno per sé sceglie quello che ritiene meglio. Se ad una persona piace
correre dietro agli stronzi... perfetto, nulla da dire. Anche perché
bisognerebbe capire che cosa uno sfigato può offrire ad una donna. Forse ben
poco in molti casi. Io conosco molti ragazzi che tendono allo status di
"sfigato" e mi dispiace vedere disperso così un patrimonio di intelligenza e
di competenza. Mi dispiace ma il mondo gira così... e noi giriamo così con
lui.

> 3) "In fondo in fondo, se tu cedessi alle mie brame, ti considererei
> una donna di facili costumi".


Mah, qui non saprei. Dici che succede anche questo? Buh!
Qua il problema casomai sarebbe diverso dalla "sfigataggine". Magari
stupidità, moralismo...


> Perchè lo sfigato ha un concetto ideale
> dell'amore assai alto, tanto che non "osa" farsi avanti perchè lo
> trova irrispettoso nei confronti di una femmina perbene.


Eh no, cara Elle!
Non può essere che non si fa avanti perché sa che sarà rifiutato? E lo sa
magari per esperienze continue di rifiuto.
Tu che faresti se uno sfigato si facesse avanti con te? E se
contemporaneamente si facesse avanti anche uno stronzo, chi sceglieresti?
Hai detto tu stessa che preferisci lo stronzo... Ripeto, nulla di male, eh!

> Elle


dysk

claric...@yahoo.it

unread,
Oct 19, 2006, 12:26:25 PM10/19/06
to

dyskolos ha scritto:

> anche perché oggi sembra
> essere di moda la rincorsa a giudicare sfigati gli uomini: sembra quasi una
> necessità femminile.

C'è un po' (un bel po') di ostilità reciproca, a volte,
effettivamente. Ma anche molto più cameratismo e amicizia autentica,
se l'ostilità viene superata. Rispetto, intendo, ai tempi in cui io
ero una fanciulla.

> Il problema è che per molti questo è,
> tristemente, l'unico modo possibile per sperare di "avere" una donna, sic
> stantibus rebus. Vogliamo togliergli anche questa possibilità?

Stante a quanto leggo in questo thread, mi pare una speranza mal
riposta, quella di raggiungere l'obbiettivo.

> Senza contare certi casi in cui la donna sadicamente fa
> sentire la sua "inferiorità" allo sfigato.

Se l'unico tipo di "potere" concesso, o autoconcesso, è quello
erotico, forse è comprensibile l'abusarne. Brutto, eh, ma
comprensibile. Considera che viviamo in una società in cui il corpo
femminile ha una valenza eccessiva, tanto quando viene nascosto di
forza da un burqa, quanto quando viene imposto come simbolo per vendere
... praticamente di tutto. Forse ti sembrerà un discorso femminista
(beh, lo è), ma è difficile venire a patti con questa fisicità così
ingombrante.

> Anche perché
> bisognerebbe capire che cosa uno sfigato può offrire ad una donna.

A consolazione degli "sfigati", va detto che nella vita ci sono tante
fasi. La battuta pronta, la fama di sciupafemmine, lo sguardo ferino
... beh, hanno successo fino ad una certa età. Una certa giovanissima
età, direi, se mi devo basare sulla mia esperienza. Poi contano altre
cose, nel valutare un possibile compagno, come l'affidabilità, la
capacità di accettare responsabilità, l'intelligenza dell'essersi
costruiti una vita piena. Molti ventenni sfigati diventano stronzissimi
cinquantenni, per altro.

> > 3) "In fondo in fondo, se tu cedessi alle mie brame, ti considererei
> > una donna di facili costumi".

> Mah, qui non saprei. Dici che succede anche questo?

Pensavo oggi non succedesse più (ai tempi della mia adolescenza era la
regola). Poi ho letto un po' di post in giro su questo tono ... diciamo
la ricerca di una facile nave-scuola. Per la quale, per carità, non
provare alcun sentimento o empatia personale. Perchè, insomma, se ha
molti rapporti alle spalle, non cercherà mica di essere anche
considerata come persona.

> Eh no, cara Elle!
> Non può essere che non si fa avanti perché sa che sarà rifiutato? E lo sa
> magari per esperienze continue di rifiuto.

Non so, avrei l'idea che chi si fa avanti un po' di volte, prima o poi
un sì lo riceve. A meno che non punti sempre alla versione femminile
dello stronzo :-)

> Tu che faresti se uno sfigato si facesse avanti con te? E se
> contemporaneamente si facesse avanti anche uno stronzo, chi sceglieresti?
> Hai detto tu stessa che preferisci lo stronzo... Ripeto, nulla di male, eh!

Ah, moi? Neppure per sogno. Lo stronzo mi piaceva a 15 anni, a 46 vengo
spesso accusata di provare attrazione per i "malmostosi", che sarebbero
un'evoluzione anagrafica degli sfigati. In realtà, però, non è vero:
ho un lato materno molto accentuato, così lo stronzo da
una-notte-e-via dopo aver sedotto e strapazzato la malcapitata di
turno, mi chiama al tel per piagnucolare un po' sul suo vuoto
esistenziale. Del resto, mi rendo conto di disinnescare in prima
persona i rapporti un po' ... pericolosi, anche se non lo faccio
premeditatamente.

Elle

delfino

unread,
Oct 19, 2006, 4:46:09 PM10/19/06
to
Masque

> questo non spiega l'esistenza di tanti fidanzati-addomesticati che
> sicuramente sara` capitato a tutti di conoscere. il classico amico che,
> una volta fidanzato, prende la propria anima e la ripone nel barattolo
> della "baronessa samedi" di turno, tramutandosi in zombie.

Certo, ne conosco tanti ... i classici bravi ragazzi che piacciono alle
mamme. Alcuni di questi ragazzi, poveracci, vengono trattati veramente
male, e a volte le ragazze li usano addirittura come arma per cercare di
sedurre altri uomini, i cosiddetti "dominanti".

Magari succede che una persona sogna per tutta la vita di avere una
ragazza ... e poi, quando finalmente la trova, si rende conto che avere
una ragazza comporta anche molti svantaggi!!

dyskolos

unread,
Oct 20, 2006, 5:54:44 AM10/20/06
to
<claric...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1161275185....@i42g2000cwa.googlegroups.com...

> Stante a quanto leggo in questo thread, mi pare una speranza mal
> riposta, quella di raggiungere l'obbiettivo.


Certo, altrimenti non sarebbero più sfigati ;-)


> Se l'unico tipo di "potere" concesso, o autoconcesso, è quello
> erotico, forse è comprensibile l'abusarne. Brutto, eh, ma
> comprensibile.


Già, comprensibile ma brutto! Poi però non ci si dovrebbe lamentare se il
rapporto tra i sessi diventa troppo conflittuale. Chissà quale sarà
l'effetto dell'abuso del potere erotico fra qualche decennio. Io comunque
appartengo alla categoria di quelli che preferiscono la collaborazione alla
competizione, ma so che il mondo non gira così.

> Considera che viviamo in una società in cui il corpo
> femminile ha una valenza eccessiva, tanto quando viene nascosto di
> forza da un burqa, quanto quando viene imposto come simbolo per vendere
> ... praticamente di tutto. Forse ti sembrerà un discorso femminista
> (beh, lo è), ma è difficile venire a patti con questa fisicità così
> ingombrante.


Sarà femminista, ma è anche molto realistico. Il potere erotico di cui
parlavi prima, nella nostra società, deriva in parte proprio dalla valenza
eccessiva che viene attribuito al corpo femminile. E molte donne sono
consapevoli di questo loro potere e, come dicevi, ne abusano rinfoltendo
così la schiera dei cosiddetti sfigati. Anche per questo in un'altra
discussione dicevo che lo sfigato è, in un certo senso, una costruzione
femminile. Forse se nessuno abusasse dei propri poteri le cose andrebbero
meglio per tutti, in proiezione futura.


> A consolazione degli "sfigati", va detto che nella vita ci sono tante
> fasi. La battuta pronta, la fama di sciupafemmine, lo sguardo ferino
> ... beh, hanno successo fino ad una certa età.


Perfettamente d'accordo :-)
Dissi questa cosa sul NG in una discussione di qualche tempo fa con Laila su
un argomento simile. Devi sapere che questo (stronzi vs. sfigati) è uno dei
temi più trattati :-)

Ma bisognerebbe aggiungere che l'età in cui si dovrebbe trovare un partner è
quella giovanile. Purtroppo ad uno sfigato interessa ben poco che tra
quarant'anni, quando avrà la dentiera e frequenterà il centro anziani, forse
troverà una relazione d'amore. Insomma nonostante sia vero che con
l'avanzare dell'età la concorrenza si fa meno agguerrita, la consolazione è
magrissima.


> Una certa giovanissima
> età, direi, se mi devo basare sulla mia esperienza. Poi contano altre
> cose, nel valutare un possibile compagno, come l'affidabilità, la
> capacità di accettare responsabilità, l'intelligenza dell'essersi
> costruiti una vita piena. Molti ventenni sfigati diventano stronzissimi
> cinquantenni, per altro.


Condivido anche questo, anche se io sarei più cauto sui criteri di scelta da
parte delle donne (ma vale anche per gli uomini, eh!). Mi pare che
l'apparenza conti più dell'intelligenza, che, come l'affidabilità, non si
vede. Altrimenti non si spiegherebbe come molti uomini intelligenti e colti
siano, diciamo così, "poco desiderati". Anche questo con l'età si attenua,
ma vale la stessa osservazione sulla dentiera e il centro anziani ;-))


> così lo stronzo da
> una-notte-e-via dopo aver sedotto e strapazzato la malcapitata di
> turno, mi chiama al tel per piagnucolare un po' sul suo vuoto
> esistenziale. Del resto, mi rendo conto di disinnescare in prima
> persona i rapporti un po' ... pericolosi, anche se non lo faccio
> premeditatamente.


Eheh, il lato tenero dello stronzo ;-)
Questi rapporti, fai bene a disinnescarli :-)


> Elle


dysk

Alessandra Gionti

unread,
Oct 20, 2006, 9:16:06 AM10/20/06
to
"dyskolos" <dysk...@libero.it> wrote in
news:45378c5a$0$4562$4faf...@reader2.news.tin.it:


> Però penso che sia più facile diventare sfigato che stronzo. Lo
> stronzo, infatti, può fare lo stronzo perché ha il *potere* per farlo.
> Lo sfigato invece è costretto ad esserlo perché non ha il potere.
> Questo potere deriva in gran parte da cause su cui la persona non ha
> influenza. Se io, che non ho potere, volessi diventare uno stronzo per
> aver successo con le donne, *sicuramente* non ci riuscirei.

Il potere? O_o
Ma di che potere parli dyskoletto?
Di far cadere le teglie con le sottilette?
(un vecchissimo spot, non so se qualcuno lo ricorda...)
No, sul serio...sono rimasta basita leggendo.
E poi dici che sulle cause di quel potere le persone non hanno
influenza...cioè c'è chi nasce col sex appeal e chi può solo rassegnarsi
perchè non lo avrà mai...
Mi spiace ma è questo tipo di ragionamenti da vorrei-ma-non-posso che mi fa
scadere un uomo. E non perchè io lo vedo sfigato, è lui da solo che si
descrive così, come uno che *non può*.
Forse obietterai che non tutti gli uomini lo vogliono quel potere ma a
questo punto mi suona tanto come il discorso della volpe all'uva.
Già in quest'ansia di confrontarsi con gli altri e stabilire che loro hanno
poteri che a te - tu generico - mancano è implicita una scarsissima auto-
accettazione, un atteggiamento di amarezza per ciò che non si è invece che
di apprezzamento per ciò che si è.

--
"...la mia violenza è un antidoto al male
la mia violenza si chiama ENERGIA..."

blog: http://bornyesterday.splinder.com

Masque

unread,
Oct 20, 2006, 4:56:55 AM10/20/06
to
delfino <giulio...@yahoo.it> wrote:

> Magari succede che una persona sogna per tutta la vita di avere una
> ragazza ... e poi, quando finalmente la trova, si rende conto che avere
> una ragazza comporta anche molti svantaggi!!

al contrario: non si rende nemmeno conto di quanto sia diventato
sottomesso. e qua, non do la colpa alla ragazza, ma al "rimba" di turno,
magari talmente spaventato dall'idea di perderla e di tornare solo, da
accettare qualsiasi cosa.

di conseguenza, gli uomini-pongo, delle volte, vengono accettati.

quando si rende conto di questo, vuoi mai che diventi uno "stronzo"?

della serie: la genesi dello stronzo, mille e uno modi :-)

--
@}-,---',-'----,-'-,-'--,-',---,'--'-,-',- Masque
`, http://homepage.mac.com/olistico/

' NP: Diamanda Galas - The litanies of Satan

Nightwisher

unread,
Oct 20, 2006, 4:41:38 AM10/20/06
to
> A consolazione degli "sfigati", va detto che nella vita ci sono tante
> fasi. La battuta pronta, la fama di sciupafemmine, lo sguardo ferino
> ... beh, hanno successo fino ad una certa età. Una certa giovanissima
> età, direi, se mi devo basare sulla mia esperienza. Poi contano altre
> cose, nel valutare un possibile compagno, come l'affidabilità, la
> capacità di accettare responsabilità, l'intelligenza dell'essersi
> costruiti una vita piena. Molti ventenni sfigati diventano stronzissimi
> cinquantenni, per altro.

Appero, non mi sembra una gran consolazione se poi si ritrovano ad
essere conquantenni stronzi (perchè li immagino poco felici). Per il
resto, penso che il vero 'sfigato' non abbia tutta questa intelligenza
di costruirsi una vita piena, anche se magari sono affidabili: non è
questa la migliore definizione di 'sfigato' (forse sto cercando il pelo
nell'uovo, ma è un dubbio che di fronte a certe persone mi sono posto,
in effetti).

> Ah, moi? Neppure per sogno. Lo stronzo mi piaceva a 15 anni, a 46 vengo
> spesso accusata di provare attrazione per i "malmostosi", che sarebbero
> un'evoluzione anagrafica degli sfigati. In realtà, però, non è vero:
> ho un lato materno molto accentuato, così lo stronzo da
> una-notte-e-via dopo aver sedotto e strapazzato la malcapitata di
> turno, mi chiama al tel per piagnucolare un po' sul suo vuoto
> esistenziale. Del resto, mi rendo conto di disinnescare in prima
> persona i rapporti un po' ... pericolosi, anche se non lo faccio
> premeditatamente.

I malmostosi non li conoscevo, interessante :-)

dyskolos

unread,
Oct 20, 2006, 11:48:19 AM10/20/06
to
"Alessandra Gionti" <alessand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Xns98629B53DDF47al...@195.31.190.163...

> Il potere? O_o
> Ma di che potere parli dyskoletto?
> Di far cadere le teglie con le sottilette?
> (un vecchissimo spot, non so se qualcuno lo ricorda...)
> No, sul serio...sono rimasta basita leggendo.


Uh, addirittura!
Sì, Ale, "potere" in senso lato. La possibiltà di fare qualcosa è un
"potere". Diciamo che ognuno di noi nasce in una certa condizione che ci
permette di fare o non fare alcune cose, o ce le rende più o meno facili. Se
io nasco nelle favelas di Rio de Janeiro o a Manhattan, ci sarà una
differenza su quello che mi succederà e su quello che potrò fare? Se io
nasco in una famiglia ricchissima o in una poverissima, sarà facile allo
stesso modo per me diventare - che so? - ingegnere o medico? Se io nasco
bellissimo o bruttissimo, avrò la stessa vita di relazione? Sono solo
esempi.

Ma per fortuna ognuno di noi ha un altro tipo di "potere", cioè la
possibilità di trasformare l'ambiente e di agire in esso.


> E poi dici che sulle cause di quel potere le persone non hanno
> influenza...cioè c'è chi nasce col sex appeal e chi può solo rassegnarsi
> perchè non lo avrà mai...


Uhmm... io prima mi chiederei in che cosa consista il sex-appeal per un
uomo. Così è più facile capire fino a che punto è migliorabile o
acquisibile.


> Mi spiace ma è questo tipo di ragionamenti da vorrei-ma-non-posso che mi
> fa
> scadere un uomo. E non perchè io lo vedo sfigato, è lui da solo che si
> descrive così, come uno che *non può*.


Ok, capisco e ti dò ragione. L'aria da vorrei-ma-non-posso inficia
l'attrattività, dà l'idea di un carattere molliccio, ecc... Se uno si
convince che non può quando invece può, allora sbaglia. Se uno, invece di
smuoversi dalla sedia, si piange addosso tutto il giorno, sbaglia ancora. Ma
se davvero uno non può? Beh, penso che debba ridimensionare i propri
obiettivi. Io non potrò mai diventare un giocatore di pallacanestro, ma
magari un ottimo giocatore di scacchi sì. E allora sarebbe stupido da parte
mia spendere le mie energie ed il mio tempo per entrare nella squadra di
pallacanestro. Mi conviene comprarmi una bella scacchiera ;-) Anche un uomo
che ammette un suo limite e si comporta di conseguenza e con intelligenza
scade ai tuoi occhi? Secondo me, è meglio uno che sa riconoscere i propri
limiti che uno che fa il superuomo per mestiere.


> Già in quest'ansia di confrontarsi con gli altri e stabilire che loro
> hanno
> poteri che a te - tu generico - mancano è implicita una scarsissima auto-
> accettazione, un atteggiamento di amarezza per ciò che non si è invece che
> di apprezzamento per ciò che si è.


In certi casi sicuramente è così. In altri casi è un'utile prova di realismo
e di intelligenza rendersi conto dei propri limiti e contemporaneamente
delle proprie qualità positive. Confrontarsi con gli altri è inevitabile
fiché si vive in società, anche perché se non lo fai tu in prima persona,
sono gli altri a giudicarti.

Ciao
dysk


PN

unread,
Oct 20, 2006, 11:33:11 AM10/20/06
to
Il 19 Ott 2006, 16:31, "dyskolos" <dysk...@libero.it> ha scritto:

> Non può essere che non si fa avanti perché sa che sarà rifiutato? E lo sa
> magari per esperienze continue di rifiuto.

Qui casca l'asino (anzi lo sfigato)!!!!

Ma che vuol dire paura del rifiuto?
L'esposizione al rischio del rifiuto è la stessa sia da parte dello stronzo
che dello sfigato. E' solo che allo stronzo se gli dicono di no non si fa
venire la depressione. Lo sfigato si.

Se c'è una ragazza che mi interessa innanzitutto ce la metto tutta nel
corteggiamento (che poi è la fase più bella) e già questo per me è
estremamente motivante e divertente. Se poi va male è nella normalità delle
cose. Come è normale che altre volte vada bene.
Quando il gatto caccia un topo se non lo cattura mica si mette a piangere,.
Riprova, riprova, riprova... e ogni giorno impara qualcosa per fallire
sempre meno.
insomma, meno seghe mentali (e fisiche) e più donne!!! Forza sfigati!!!!

Ciao
PN

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

PN

unread,
Oct 20, 2006, 11:16:44 AM10/20/06
to
Il 17 Ott 2006, 14:59, Fun Boy <marcoz...@libero.it> ha scritto:

> Lo stronzo č colui che se ne fotte della falsa amicizia
> con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
> Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
> in bianco.

Ma dai su, questi sono stereotipi. Forse uno č stronzo o sfigato a seconda
delle situazioni.

Io penso una cosa. Chi ha successo con le donne, ma veramente successo e non
intendo solo x scoparsele, č perchč č seriamente interessato a loro. Perchč,
in un certo senso, le ama.
Io le amo, mi interessano, mi trovo bene con loro, le capisco e devo dire
che di successo ne ho abbastanza. E non sono certo il piů figo del pianeta.

Tu dici che lo sfigato č piů romantico... ma sai che invece penso il
contrario. Penso che lo sfigato non sia romantico per niente. Che sia uno
noioso e che trova le donne noiose e che vorrebbe passare immediatamente a
vie di fatto. E quindi rimane al palo quasi sempre.
Lo sfigato fa il confidente? Puň darsi... ma sempre IMO allo sfigato di
tutte quelle confidenze non importa una sega. Lui vorrebbe solo concludere.
E ancora una volta non ci riesce.
In sostanza trovo molto meno onesto il rapporto che lo sfigato ha con una
donna che il tipo di rapporto che ha quello che tu descrivi come stronzo.
Lo stronzo non sta facendo il doppio gioco. E la donna sa bene chi ha
davanti.

PN

unread,
Oct 20, 2006, 11:47:55 AM10/20/06
to
Il 20 Ott 2006, 15:16, Alessandra Gionti <alessand...@gmail.com> ha
scritto:

>
> Il potere? O_o
> Ma di che potere parli dyskoletto?
> Di far cadere le teglie con le sottilette?
> (un vecchissimo spot, non so se qualcuno lo ricorda...)
> No, sul serio...sono rimasta basita leggendo.

Pure io!

> E poi dici che sulle cause di quel potere le persone non hanno
> influenza...cioè c'è chi nasce col sex appeal e chi può solo rassegnarsi
> perchè non lo avrà mai...

Assolutamente assurdo. Tanto più che non c'è nulla di più soggettivo
dell'interesse per un'altra persona.
E' che se uno vuole piangersi addosso... poi non deve stupirsi se le donne
(ma anche gli uomini) gli girano al largo.

> Già in quest'ansia di confrontarsi con gli altri e stabilire che loro
hanno
> poteri che a te - tu generico - mancano è implicita una scarsissima auto-
> accettazione, un atteggiamento di amarezza per ciò che non si è invece che
> di apprezzamento per ciò che si è.

Anche qui concordo.
Il problema dello sfigato non è nel rapporto con le donne ma nel rapporto
con se stesso.
E' lui che si attribuisce tutte queste qualità negative e che le mette in
pratica. Trova mille scuse per giustificare la sua non azione. la sua sfiga
e gli inevitabili insuccessi che ne derivano.
Quello è più bello di me, quello è più simpatico, quello è più ricco... .ma
cazzo ci sarà sempre qualcuno che ha qualcosa "più" di noi.
Mi rendo conto che a un certo punto, quando l'ambiente che frequenti (che di
pietà ne ha poca) ti ha attribuito l'etichetta di sfigato tutto diventa più
difficile. Però niente è perduto perchè basterà un singolo successo con una
donna a ribaltare la situazione.
Ma prima ci si deve accettare per come si è. Altrimenti non si va proprio da
nessuna parte.

Dopodichè devono anche interessare davvero le donne... e su questo ci
sarebbe molto da dire.

Alessandra Gionti

unread,
Oct 20, 2006, 12:16:19 PM10/20/06
to
"dyskolos" <dysk...@libero.it> wrote in
news:4538efbd$0$5141$4faf...@reader1.news.tin.it:


> Ok, capisco e ti dò ragione. L'aria da vorrei-ma-non-posso inficia
> l'attrattività, dà l'idea di un carattere molliccio, ecc... Se uno si
> convince che non può quando invece può, allora sbaglia. Se uno, invece
> di smuoversi dalla sedia, si piange addosso tutto il giorno, sbaglia
> ancora. Ma se davvero uno non può?

dyskoletto...allora chiariamoci su quale è l'obbiettivo del cosiddetto
sfigato.
Avere le donne che gli cadono ai piedi senza sforzo oppure avere una vita
sentimentale soddisfacente?
Ok forse la prima cosa non tutti possono permettersela, nel senso che non
ci si può inventare Brad Pitt dal nulla.
Ma una vita sentimentale soddisfacente io credo che tutti possono averla, a
patto di cercarla e non piangersi addosso se non la si ottiene subito.
Il punto è quello.
Io posso anche inveire per un tempo infinito contro la natura ingiusta che
mi ha fatto nascere alta un metro e sessantatrè per cui non potrò mai fare
la hostess. Ma se poi per questo motivo vado incazzata e lagnosa a ogni
altro possibile colloquio di lavoro e nessuno mi assume poi di chi è la
colpa se non ho una vita lavorativa gratificante?
Di quei cattivoni delle aziende che mi scartano? O mia che ho sprecato più
energie a lamentarmi per ciò che mi andava male piuttosto che investirle in
ciò che poteva riuscirmi bene?

claric...@yahoo.it

unread,
Oct 20, 2006, 1:12:26 PM10/20/06
to

dyskolos ha scritto:

> molte donne sono
> consapevoli di questo loro potere e, come dicevi, ne abusano rinfoltendo

> cosм la schiera dei cosiddetti sfigati.

Qui perт c'и il rischio di una certa ambiguitа: quando parlo di
"abuso" del potere di seduzione mi riferisco all'emarginazione e/o alla
presa in giro di chi non puт/non sa far parte del gioco. Cioи, in
definitiva, ad un problema tipicamente adolescenziale. Dopo
l'adolescenza, almeno in teoria, una donna non dovrebbe sentirsi cosм
fragile da aver bisogno di confermarsi nello specchio dello "sfigato"
respinto. Rendere la vagina libera e gratuita, perт, temo non faccia
parte degli obbiettivi di nessuna rivoluzione politica o culturale :-)

> Ma bisognerebbe aggiungere che l'etа in cui si dovrebbe trovare un partner и


> quella giovanile. Purtroppo ad uno sfigato interessa ben poco che tra

> quarant'anni, quando avrа la dentiera e frequenterа il centro anziani, forse
> troverа una relazione d'amore.

Dopo i vent'anni (toh, i venticinque, visto che l'adolescenza si и
prolungata) lo "sfigato" come vittima del modo di porsi aggressivo
delle coetanee non esiste piщ. Magari c'и chi, maschio o femmina,
fatica a trovare un compagno di vita (o di letto), per varie ragioni
(spesso perchи sono vittime del PROPRIO modo di porsi). Insomma: i
timidi non dovranno aspettare la dentiera :-)

> Altrimenti non si spiegherebbe come molti uomini intelligenti e colti

> siano, diciamo cosм, "poco desiderati".

Io tutti questi single-per-scelta-altrui, intelligenti e colti, faccio
fatica a vederli. Se mi dici dove si nascondono, indirizzo loro un po'
di femmine trentenni in disperata ricerca di un esemplare del genere
ancora libero.

> Anche questo con l'etа si attenua,


> ma vale la stessa osservazione sulla dentiera e il centro anziani ;-))

Siccome tra poco rientrerт nella categoria dentiere, ti dirт: dopo
una certa etа, l'intelligenza e lo spirito vivo interessano (di nuovo)
meno. Da qualche anno sono seriamente attratta dalle persone ... uhm
... come definirle? Aperte alle esigenze degli altri, altruiste, buone,
ecco.

> Eheh, il lato tenero dello stronzo ;-)

Ma gli stronzi attempati hanno soprattutto un problema di ansia da
prestazione (non erotica, eh!). Nel senso che si danno cosм da fare
per corrispondere ad un'immagine ideale, che hanno il terrore di cadere
dal piedistallo (cosa inevitabile, se una relazione dura piщ di
qualche mese).

Elle

claric...@yahoo.it

unread,
Oct 20, 2006, 1:27:49 PM10/20/06
to

Nightwisher ha scritto:

> Appero, non mi sembra una gran consolazione se poi si ritrovano ad

> essere conquantenni stronzi (perchč li immagino poco felici).

E' l'ebbrezza del sentirsi (finalmente) al centro dell'attenzione
femminile, immagino :-) Poi, sperabilmente, ci si fa l'abitudine e la
cosa rientra.

> Per il
> resto, penso che il vero 'sfigato' non abbia tutta questa intelligenza

> di costruirsi una vita piena, anche se magari sono affidabili: non č


> questa la migliore definizione di 'sfigato' (forse sto cercando il pelo

> nell'uovo, ma č un dubbio che di fronte a certe persone mi sono posto,
> in effetti).

Quando penso ad un "sfigato" immagino un timido quindicenne brufoloso o
cicciottello, spesso bravissimo in matematica o storia, che non riesce
a "vendersi" con le coetanee. A loro volta piene di insicurezze,
ovviamente. La "vita piena" presumo si costruisca in seguito.

> I malmostosi non li conoscevo, interessante :-)

Sono quelli che continuano ad interrogarsi sulla Vita, l'Universo e
Tutto Quanto, ed in particolare sul proprio Regale Ombelico :-) Per
qualche patologica ragione, io li trovo irresistibili, almeno come
compagni di conversazione.

Elle

Alessandra Gionti

unread,
Oct 20, 2006, 3:28:16 PM10/20/06
to
polo.n...@libero.it (PN) wrote in
news:151Z8Z178Z19Y1...@usenet.libero.it:

> Ma che vuol dire paura del rifiuto?

> L'esposizione al rischio del rifiuto č la stessa sia da parte dello


> stronzo che dello sfigato. E' solo che allo stronzo se gli dicono di
> no non si fa venire la depressione. Lo sfigato si.

Sai PN...io sono una ragazza un poco atipica per cui tendo
all'intraprendenza. E ti dico che effettivamente anche io ho paura di
essere rifiutata, soprattutto se la persona che sto approcciando mi piace
davvero.
Quando mi č capitato di flirtare con qualcuno per "sfizio" l'ho presa
sportivamente come suggerisci tu ma tutte le volte che mi batteva il cuore
per un ragazzo lě la fifa l'ho sentita.
Per consolare gli sfigati che si lamentano dei loro insuccessi cronici
potrei raccontare anche io qualche episodio. Sono stata rifiutata in modo
anche abbastanza brutale e non una singola volta! In diversi casi ero
proprio innamorata per cui ci ho pianto e ci sono stata malissimo, tanto
che disperavo che quel dolore potesse mai finire.
Invece per fortuna, ogni volta č finito ^_^
Cosě me ne sono fatta una ragione. Ho capito che fare esperienza significa
anche questo, accettare la sofferenza che ne deriva. In piů mi rendo conto
che per ogni volta che ho avuto il cuore spezzato sono cresciuta un po' e
sono molto molto fiera di me per questo :)

--
"...la mia violenza č un antidoto al male

dyskolos

unread,
Oct 20, 2006, 3:53:59 PM10/20/06
to
"PN" <polo.n...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z8Z178Z19Y1...@usenet.libero.it...

>> Il potere? O_o
>> Ma di che potere parli dyskoletto?
>> Di far cadere le teglie con le sottilette?
>> (un vecchissimo spot, non so se qualcuno lo ricorda...)
>> No, sul serio...sono rimasta basita leggendo.
>
> Pure io!


Come ho già spiegato ad Alessandra, non c'è nulla di sbalorditivo in quello
che intendevo dire.


> Però niente è perduto perchè basterà un singolo successo con una
> donna a ribaltare la situazione.


Può funzionare ma... mica facile.


> Ma prima ci si deve accettare per come si è. Altrimenti non si va proprio
> da
> nessuna parte.


Non è affatto facile accettarsi in certe condizioni, ma concordo sul fatto
che è il primo passo necessario.


> Dopodichè devono anche interessare davvero le donne... e su questo ci
> sarebbe molto da dire.


Esatto! E' quello che dicevo in un altro post :-)
Questo è un ulteriore problema.


> Ciao
> PN


Ciao
dysk

dyskolos

unread,
Oct 20, 2006, 5:12:41 PM10/20/06
to
"Alessandra Gionti" <alessand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Xns9862B9E146F3Fal...@195.31.190.164...

> dyskoletto...allora chiariamoci su quale è l'obbiettivo del cosiddetto
> sfigato.

Ok, Ale ^_^

> Avere le donne che gli cadono ai piedi senza sforzo oppure avere una vita
> sentimentale soddisfacente?


Penso la seconda.


> ... una vita sentimentale soddisfacente io credo che tutti possono averla,
> a
> patto di cercarla e non piangersi addosso...

Perfetto! Questo è un punto interessante. Spesso sento dire questa cosa.
Non dimentichiamo però che per avere una vita sentimentale soddisfacente
bisognerà pur cominciarla, ed è proprio qui che sorge il problema. Bisognerà
che lo "sfigato" di turno approcci una donna, no? Tu sai benissimo che,
quando incontriamo una persona per la prima volta, l'unica cosa che
conosciamo di lei è l'aspetto, ciò che appare, il modo di vestire, ecc... E
spessissimo gli sfigati, da questo punto di vista, sono molto poco
attrezzati. Se poi ci metti che le donne in genere (ed io ne conosco tante
;-) ) sono molto attente ai particolari, agli accessori, a come uno porta i
capelli, ecc... capirai che non è affatto semplice. Aggiungi l'inevitabile
timidezza, la selettività delle donne, e la frittata è fatta :-))

Proprio adesso, mentre stavo scrivendo, mi ha chiamato una mia amica. Ho
appena chiuso la chiamata. Lei si è innamorata di un ragazzo, un assistente
all'università. Ogni settimana, quando lui riceve, lei va lì per farsi
vedere e sostiene che lui la guarda a lungo e spesso le passa davanti
atteggiandosi. Lo definisce «bellissimo». Poco fa mi ha detto:
- Ieri l'ho incontrato, ma lui non mi ha guardata, parlava al telefono. Come
al solito era circondato da ragazze, grrrr... Però aveva un vestito nuovo.
- E come fai a saperlo?
- Perché... sai che a noi donne piace guardare queste cose, no? Adesso
conosco tutti i suoi vestiti ;-) Poi, secondo me, si rade i capelli tutti i
giorni: li porta sempre alla stessa lunghezza, mai mezzo pelo fuori posto.
E' bellissimo!
- Caspita! Lo so che vi piace :-) Non ti fai sfuggire niente, eh?
Lei stessa definisce questo ragazzo «uno stronzo», ma dice che gli piace
anche così.
- Oggi mi fissa, domani mi incontra e fa finta di niente. Perché?! E' uno
stronzo. Ha capito che gli vado dietro e mi tratta male!
- Ma a voi donne piacciono i tipi così ;-))
- Sì, è vero. A volte lo odio, ma più si nega più mi piace.
- Ti ha messo proprio sulle montagne russe...
- Sìììììì! E' bellissimo!

Più o meno funziona così. Scommettiamo che se non fosse «bellissimo» lei lo
avrebbe già escluso da tempo? Anzi, forse non l'avrebbe nemmeno notato nella
folla. Insomma, si torna al discorso del poterselo permettere.


> ... se non la si ottiene subito.


Tio rinvio al post in cui faccio la battuta sulla dentiera e il centro
anziani ;-)


> Io posso anche inveire per un tempo infinito contro la natura ingiusta che
> mi ha fatto nascere alta un metro e sessantatrè per cui non potrò mai fare
> la hostess.


Per fare la hostess ti mancano due centimetri, eh. Se metti i tacchi
sottopelle magari ti prendono ;-)
Ma poi tu sei molto carina, o più.


> Ma se poi per questo motivo vado incazzata e lagnosa a ogni
> altro possibile colloquio di lavoro e nessuno mi assume poi di chi è la
> colpa se non ho una vita lavorativa gratificante?
> Di quei cattivoni delle aziende che mi scartano? O mia che ho sprecato più
> energie a lamentarmi per ciò che mi andava male piuttosto che investirle
> in
> ciò che poteva riuscirmi bene?


Su questo, come sai, io concordo pienamente. L'atteggiamento deve essere
quello giusto. Se uno parte con l'idea che tanto non ce la farà, alla fine
non ce la farà davvero. Una profezia che si autoavvera, direbbero quelli che
se ne intendono :-)

In questo post probabilmente ho scritte cose trite e ritrite, me ne rendo
conto...


Ciao
dysk


dyskolos

unread,
Oct 20, 2006, 3:44:55 PM10/20/06
to
"PN" <polo.n...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z8Z178Z19Y1...@usenet.libero.it...

> Ma che vuol dire paura del rifiuto?
> L'esposizione al rischio del rifiuto è la stessa sia da parte dello
> stronzo
> che dello sfigato. E' solo che allo stronzo se gli dicono di no non si fa
> venire la depressione. Lo sfigato si.


Non vorrei apparire come l'avvocato degli sfigati, eh! Racconto quello che
vedo accadere ai cosiddetti sfigati. Qui dici bene: lo stronzo non si fa
venire la depressione, diciamo così, mentre lo sfigato sì. Oppure no perché
magari ha subito così tanti rifiuti che ormai non ci fa più caso. La
questione è però un'altra. Il rifiuto per uno stronzo non significa nulla
perché tanto sa che molte donne gli diranno sì. E ciò avviene perché (nella
mia idea che ho già espresso altrove sul concetto di stronzo) lo stronzo è
uno che ha fascino, di solito è un bell'uomo e/o ricco, che si veste alla
moda, ecc... Uno a cui le donne vanno dietro senza che lui faccia nulla di
particolare. Leggi questo mio post di qualche giorno fa:
http://groups.google.it/group/it.discussioni.psicologia/msg/acbfb939bb078a3a?hl=it& .
Io parlo di quel tipo di persona.

> Se c'è una ragazza che mi interessa innanzitutto ce la metto tutta nel
> corteggiamento (che poi è la fase più bella) e già questo per me è
> estremamente motivante e divertente. Se poi va male è nella normalità
> delle
> cose. Come è normale che altre volte vada bene.


Ecco, per quelli non è normale che altre volte vada bene :-)
Hai presente l'etichettamento sociale? Mi pare di sì visto che ne parli
nell'altro post.


> Quando il gatto caccia un topo se non lo cattura mica si mette a
> piangere,.
> Riprova, riprova, riprova... e ogni giorno impara qualcosa per fallire
> sempre meno.
> insomma, meno seghe mentali (e fisiche) e più donne!!! Forza sfigati!!!!


Mi aggiungo all'esortazione! Un po' più di coraggio e di decisione può
migliorare la situazione :-)


> Ciao
> PN


Ciao
dysk


Alessandra Gionti

unread,
Oct 20, 2006, 8:53:01 PM10/20/06
to
"dyskolos" <dysk...@libero.it> wrote in
news:45393bc3$0$5850$4faf...@reader3.news.tin.it:

Se poi ci metti che le donne in
> genere (ed io ne conosco tante ;-) ) sono molto attente ai
> particolari, agli accessori, a come uno porta i capelli, ecc...
> capirai che non è affatto semplice. Aggiungi l'inevitabile timidezza,
> la selettività delle donne, e la frittata è fatta :-))

dyskoletto vi è mai capitato di pensare che esistono anche le sfigate?
Pensate davvero che le donne sono fatte tutte in serie e si innamorano
tutte dei bellissimi eccetera?
Cioè...che uno tra le tante paranoie ogni tanto cada anche in questa lo
capisco, ma che razionalmente ne sia davvero convinto è un altro conto.
Il problema non è la timidezza o la sciatteria perchè si può interessare
qualcuno anche timidi e sciatti.
Il problema è quest'ansia di trovarsi una donna a tutti i costi.
E' una cosa che strabocca dagli argini della persona e ti viene addosso, ti
investe proprio.
E la reazione immediata che scatena è all'incirca "Ma questo ce l'ha una
vita a parte l'assillo fisso che una se lo pigli?".
Un consiglio che mi sentirei di dare agli sfigati è di coltivare i loro
interessi, di qualsiasi tipo.
Sento sempre più storie di sfigati che vengono approcciati quando sono
concentrati nelle loro faccende e al problema-donna non ci pensano.
In quel momento riescono, senza accorgersene, a mimetizzare l'assillo e
tutti i segnali negativi a cui si accompagna. E' già un ottimo primo passo.

dyskolos

unread,
Oct 21, 2006, 7:46:33 AM10/21/06
to
"Alessandra Gionti" <alessand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Xns98631D554C4AEal...@195.31.190.164...

> dyskoletto vi è mai capitato di pensare che esistono anche le sfigate?


Assolutamente sì! :-)


> Pensate davvero che le donne sono fatte tutte in serie e si innamorano
> tutte dei bellissimi eccetera?


No, io non lo penso. Ognuno, donna o uomo che sia, ha le sue particolarità e
la sua complessità, figuriamoci! Questo per me è un assioma. Se fossimo
tutti costruiti in serie, se tutti avessimo le stesse reazioni, se tutti la
pensassimo allo stesso modo probabilmente non esisterebbe nemmeno la
Psicologia e forse nemmeno la Coscienza. E nemmeno la società e tutto ciò
che ne consegue.

Poi, sai, il concetto principale non è la bellezza, ma l'attrattività, cioè
una variabile prettamente psicologica.


> Il problema è quest'ansia di trovarsi una donna a tutti i costi.
> E' una cosa che strabocca dagli argini della persona e ti viene addosso,
> ti
> investe proprio.
> E la reazione immediata che scatena è all'incirca "Ma questo ce l'ha una
> vita a parte l'assillo fisso che una se lo pigli?".


Sì, io su questo concordo con te. L'ansia di trovarsi una donna non
favorisce, e poi si vede mille miglia lontana. E forse non favorisce proprio
per questo motivo. Poi una giustamente si fa quella domanda. Rimane però il
fatto che la tensione verso l'amore e la sessualità è una cosa naturale, e
ciò, in certi caso, può creare un conflitto e di conseguenza qualche
"irrigidimento".


> Un consiglio che mi sentirei di dare agli sfigati è di coltivare i loro
> interessi, di qualsiasi tipo.


Consiglio giusto :-)
Io ho provato diverse volte a "far guarire" i cosiddetti sfigati con
consigli, dialogo, incoraggiamento ma devo dire che è un'impresa titanica
con mezzi ordinari.


dysk

dyskolos

unread,
Oct 21, 2006, 8:36:52 AM10/21/06
to
<claric...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1161364346....@k70g2000cwa.googlegroups.com...
> Rendere la vagina libera e gratuita, però, temo non faccia

> parte degli obbiettivi di nessuna rivoluzione politica o culturale :-)


;-)
Figuriamoci! Forse però risolverebbe il problema di qualche insicuro... :-)
Io, se dovessi decidere una rivoluzione culturale, metterei come slogan:
«Testa libera!», altro che vagina libera! Testa libera da pregiudizi,
categorizzazioni forzate ("stronzo" vs. "sfigato", nero vs. bianco...),
etichette sociali, eccetera.

Che poi, come sai, quando una cosa diventa troppo facilmente accessibile,
rischia di inflazionarsi e perdere valore. E poi noi poveri uomini saremmo
costretti ad inventarci un'altro motivo per campare ;-)

> Io tutti questi single-per-scelta-altrui, intelligenti e colti, faccio
> fatica a vederli. Se mi dici dove si nascondono, indirizzo loro un po'
> di femmine trentenni in disperata ricerca di un esemplare del genere
> ancora libero.


Ok, allora ti mando il mio numero di cellulare in privato ;-))


> Elle


dysk

fiocco

unread,
Oct 23, 2006, 5:45:48 AM10/23/06
to

"Masque" <neu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1hneimp.b7z2mubzaojnN%neu...@gmail.com...
> fiocco <fio...@fioc.co> wrote:
>
>> Io che appartengo alla schiera dei romantici/sfigati (c'e' una relazione
>> biunivoca fra i due)
>
> forse quello che ha avuto piu` delusioni mitizza il rapporto romantico,

eh si

> e questo mitizzare lo pone in una situazione e stato d'animo piu` a
> rischio di fallimento,

beh, in teoria pero' dovrebbe essere il contrario (in un mondo perfetto) no?

> il cui fallimento, poi, andra` ad accentuare
> questa mitizzazione, eccetera, eccetera.
> c'e` un certo autolesionismo anche in questo, non credi?

Probabile :)

Rickypit

unread,
Oct 25, 2006, 6:37:54 PM10/25/06
to

Fun Boy ha scritto:

> Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia


> con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
> Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
> in bianco.

e se fosse che lo sfigato sceglie di essere amico , e questa e' una
scelta alternativa a quella di conquistare?

Credo che quello che si confida ad un amico/amica non sia quello che si
dice ad una fidanzata/moglie/ragazza. Sono due situazioni diverse e
forse alternative.

basta che lo "sfigato" scelga di cambiare tipo di relazione e tutto
cambierebbe.

Rickypit

unread,
Oct 25, 2006, 7:05:22 PM10/25/06
to

PN ha scritto:

> Lo stronzo non sta facendo il doppio gioco. E la donna sa bene chi ha
> davanti.

se lo "stronzo" non fa doppio gioco, concordo con te che e' piu' onesto
dello sfigato
(soprattutto verso se stesso).

se lo "sfigato" e' anche onesto verso se stesso sapra meglio separare
l'amicizia dal resto.

Probabilmente risultando anche di maggior "spessore" dello "stronzo"
(seppur onesto). :-))

Wolke

unread,
Oct 19, 2006, 8:53:43 AM10/19/06
to
Fun Boy ha scritto:

> Lo stronzo è colui che se ne fotte della falsa amicizia
> con una donna e non perde un'occasione per scoparsela.
> Lo sfigato crede invece nell'amicizia uomo-donna e sistematicamente va
> in bianco.

> Da una parte, lo stronzo scopa come un riccio, gli invidiosi affermano
> che lui fa sì terra bruciata con le donne, perchè non vuole la loro
> amicizia, ma solo il loro corpo.
> Ad affermarlo in genere sono gli sfigati, generalmente invidiosi del
> successo dello stronzo.
> Le donne non gli perdonano l'affronto di non essersi innamorati di loro
> e in genere li odiano.
> Dall'altra, lo sfigato si riduce ad ammazzarsi di rasponi, visto che in
> genere, le donne con le quali diventa amico, poi non gliela danno.
> Lo sfigato è pervaso da un melenso finto romanticismo, derivato da una
> specie di compensazione.
> In genere lo stronzo è un figo della madonna, corpo atletico, totale
> padronanza del linguaggio e sguardo magnetico.
> Lo sfigato è il classico molliccio, spesso in sovrappeso, unto e sudato
> per l'emozione, che vuole diventare sempre loro amico, nella
> speranza che sfogandosi con lui, qualcuna, presa dall'impulso di
> tenerezza decida di dargliela.
> Lo stronzo, colpevole la sadica psicologia femminile, è amato e adorato
> da un'orda di donne frustrate che non accettano di essere scopate e poi
> mandate a fanculo.
> Lo sfigato è invece sempre messo da parte e preso poco in considerazione
> se non quando ad una donna serve un cretino al quale confidare tutta la
> frustrazione derivata dallo stronzo.


Ma tu guarda...

In un certo senso...

Anzi in molti...

..Io "ho" tutto questo in un solo "articolo"!

(e molto di più!) ;D

E' meraviglioso... Dico sul serio.


Cosa posso chiedere di più dalla vita...

;-D

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Nightwisher

unread,
Nov 4, 2006, 6:11:36 AM11/4/06
to

PETER ha scritto:

> On Tue, 17 Oct 2006 12:59:29 GMT, Fun Boy <marcoz...@libero.it>
> wrote:
>
> >Lo stronzo, colpevole la sadica psicologia femminile, è amato e adorato
> >da un'orda di donne frustrate che non accettano di essere scopate e poi
> >mandate a fanculo.

Propongo un'altra interpretazione (magari errata): non è possibile che
il cosiddetto 'stronzo' sia solo visto come più astuto? Probabilmente,
una donna vuole una persona con cui scontrarsi ad armi pari (l'amore è
una forma di scontro), visto che normalmente le donne sono più astute
ed imprevedibili di noi maschietti?

> >Lo sfigato è invece sempre messo da parte e preso poco in considerazione
> >se non quando ad una donna serve un cretino al quale confidare tutta la
> >frustrazione derivata dallo stronzo.

Esatto: un cretino non abbastanza 'astuto' per farsi valere di fronte
ad una donna.

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